Sport e Integrazione, al via il percorso di sensibilizzazione in ambito sportivo
- CONI-MLPS
Proseguono le attività previste dall'Accordo di Programma per la promozione delle politiche di integrazione attraverso lo sport tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il CONI. Al via la Campagna di sensibilizzazione "Fratelli di Sport. Una campagna per l'inclusione attraverso lo sport", che mira ad accrescere la consapevolezza del ruolo della pratica sportiva come strumento di inclusione, in campo e fuori, a promuovere l'adesione ai Principi del Manifesto dello Sport e dell'Integrazione e a valorizzare le azioni di Fair Play.
La Campagna, rivolta alle società sportive (operatori, dirigenti ed allenatori), promuoverà l'adozione di passi virtuosi sul campo da gioco attraverso la realizzazione di semplici attività, con l'ausilio di un toolkit digitale e cartaceo mirato a fornire spunti di riflessione e proposte di attività concrete, utili ad affrontare nel quotidiano le sfide educative e di crescita dei ragazzi.
I contenuti del toolkit, tra cui una Guida per istruttori, sono stati realizzati grazie al lavoro di Esperti del settore, coadiuvati da un Team di operatori sportivi autorevoli e con il contributo del Comitato Scientifico di Sport e Integrazione.
L'avvio della Campagna dà inoltre la possibilità alle società sportive di partecipare a un contest raccontando le attività pratiche realizzate dentro e fuori il campo da gioco attraverso un video o un foto-racconto. Una specifica sezione del Contest è dedicata alla raccolta delle Buone Pratiche Femminili, cioè a quelle iniziative che prevedano l'avvicinamento e il coinvolgimento nella pratica sportiva di ragazze con background migratorio. La Call premierà i migliori 10 lavori a livello nazionale. Tutte le informazioni e il materiale della Campagna Informativa per le società sportive sono disponibili nell'apposita sezione del sito www.fratellidisport.it.
Sport e Integrazione, inoltre, prosegue con ulteriori attività, tra cui: 10 Incontri nei territori con alcune società sportive e scuole vincitrici del percorso valoriale "Campioni di Fair Play", con la partecipazione di testimonial sportivi; la realizzazione di un'indagine sul ruolo dello sport nei percorsi di integrazione, che coinvolge gli studenti del primo biennio delle scuole secondarie di secondo grado. La ricerca, realizzata in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche, coinvolgerà un campione di circa 3.000 giovani e 120 insegnanti appartenenti a 30 istituti secondari di secondo grado in 10 città italiane.
Tutte le informazioni sull'Accordo di Programma, le azioni realizzate e in corso, e il Manifesto Sport e Integrazione sono disponibili sui siti Fratellidisport.it e www.integrazionimigranti.gov.it
Malagò incontra la FIGEST e le Nazionali campioni d'Europa di Freccette femminili e di Tiro con la Fionda
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini e al Vice Segretario e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, ha incontrato oggi - al Foro Italico - una delegazione della FIGEST, guidata dal Presidente Enzo Casadidio, che comprendeva la Nazionale Italiana femminile di freccette e gli atleti di Gualdo Tadino della Nazionale di tiro con la fionda.
Le squadre erano accompagnate, tra gli altri, dal Vicepresidente della Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, Claudio Lovato, il Segretario Generale, Sergio Manganelli e il Consigliere Federale, Valeriano Vitellozzi.
Malagò ha rivolto i complimenti alle azzurre, fresche campionesse d'Europa nelle freccette, grazie alla vittoria ottenuta nella rassegna continentale disputata a Caorle, e alla rappresentativa della Nazionale di fionda (che comprendeva anche Chej De' Fionde di Udine), che ha invece trionfato in Repubblica Ceca. Nel 2018 sarà proprio l'Italia a ospitare il mondiale a Gualdo Tadino, primo evento a carattere iridato del tiro con la fionda nel nostro Paese. Il Presidente, che ha ricevuto in dono dalle due squadre rispettivamente freccette e fionda, ha augurato agli azzurri nuovi successi, funzionali anche alla promozione delle rispettive discipline.


Al via la stagione dello short track. Parte da Budapest la volata azzurra per PyeongChang2018
- 4 TAPPE PER ASSEGNARE I PASS OLIMPICI

E' cominciato oggi, da Budapest, in Ungheria, con la prima tappa stagionale di Coppa del Mondo, il percorso di qualificazione dell'Italia di short track ai prossimi Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018. Gli azzurri del c.t. Kenan Gouadec, infatti, sono impegnati nel primo di quattro appuntamenti cruciali per realizzare il sogno olimpico e si presentano a Budapest al termine di un lungo percorso di avvicinamento iniziato ormai mesi fa con il lavoro di preparazione estiva e finalizzatosi negli ultimi test ufficiali di settembre tra Courmayeur ed Heerenveen.
Dodici i convocati che affronteranno nel giro di dieci giorni le tappe europee di Budapest(Ungheria) e Dordrecht (Olanda) per accumulare i primi punti validi per guadagnare più card possibili verso la rassegna a cinque cerchi. In programma poi a novembre, tra Shanghai e Seul, le ultime due prove che comporranno il quadro definitivo di tutti i qualificati, con 32 card per ciascuna distanza (500, 1000 e 1500), 8 posti per le staffette maschili e 8 per quelle femminili. Ogni Nazione potrà schierare fino a 5 atleti al maschile e 5 al femminile in caso di qualificazioni delle staffette; comunque non più di 3 al maschile e 3 al femminile nelle distanze individuali.
"Siamo fiduciosi perché abbiamo lavorato bene e i segnali sono confortanti - le parole del c.t. azzurro Kenan Gouadec -. Negli scorsi giorni abbiamo avuto qualche problema con il ghiaccio ma oggi era perfetto e abbiamo girato molto forte. C'è la giusta tensione prima di un appuntamento tanto importante: sono certo che porteremo in alto il nome dell'Italia cercando di guadagnare i primi fondamentali punti per la qualificazione olimpica".
Questi gli atleti convocati per le prime due tappe di Coppa del Mondo: Arianna Fontana (Fiamme Gialle Predazzo), Arianna Valcepina (Fiamme Gialle Predazzo), Martina Valcepina (Fiamme Gialle Predazzo) Elena Viviani (Fiamme Gialle Predazzo), Tommaso Dotti (Fiamme Oro Moena), Lucia Peretti (C.S. Esercito Courmayeur), Mattia Antonioli (Bormio Ghiaccio), Andrea Cassinelli (V.G. Torino), Davide Viscardi (Agorà Skating Team Milano), Cecilia Maffei (Fiamme Azzurre), Nicola Rodigari (Carabinieri Selva di Val Gardena) e Yuri Confortola (Carabinieri Selva di Val Gardena).
Questi invece gli azzurri scelti dal c.t. Gouadec per scendere sul ghiaccio tra oggi e domani nei turni di qualificazione:
Uomini: Cassinelli (500, 1000), Dotti (1000, 1500), Confortola (1000, 1500), Viscardi (500), Antonioli (500), Rodigari (1500).
Donne: Fontana (500, 1000, 1500), Peretti (500, 1000, 1500), M. Valcepina (500), Viviani (1000), Maffei (1500).
Il programma delle gare:
Giovedì 28 settembre, dalle ore 9: batterie 500 e 1500
Venerdì 29 settembre, dalle ore 9: batterie 1000 / batterie e quarti di finale staffette
Sabato 30 settembre, dalle ore 13.30: semifinali e finali 1500 / quarti di finale, semifinali e finali 500, semifinali staffette
Domenica 1 ottobre, dalle ore 12.40: semifinali e finali 1000 / finali staffette
La squadra azzurra vola a Montreal. Dal 2 ottobre al via i Campionati Mondiali
- GINNASTICA ARTISTICA
Ha preso il volo, questa mattina, dall’Aeroporto di Milano Malpensa la squadra azzurra che prenderà parte, dal 2 all’8 ottobre, alla 47/a edizione dei Campionati del Mondo di Ginnastica Artistica, maschile e femminile. Sette gli azzurri in gara: Vanessa FERRARI e Lara MORI (G.S. Esercito Italiano), Desiree CAROFIGLIO (Futuregym 2000) e Sara BERARDINELLI (Adesso Sport), accompagnate dai rispettivi allenatori, il DTN Enrico Casella e i tecnici Stefania Bucci, Paolo Bucci e Mauro Di Rienzo e tre uomini: Andrea CINGOLANI (G.S. Aeronautica Militare), Lorenzo GALLI (Eur Roma) e Marco LODADIO (Ginn. Civitavecchia), a loro volta seguiti dal DTN Giuseppe Cocciaro, dal Responsabile delle Squadre Nazionali GAM Maurizio Allievi e dai suoi collaboratori, Paolo Siviero, Andrea Massaro e Luigi Rocchini.
La competizione avrà inizio lunedì prossimo sulle pedane del Montreal Olympic Stadium di Pierre-de-Coubertin Ave. con le qualificazioni maschili, ma l’Italia, sorteggiata nella quarta suddivisione, partirà dal castello degli anelli martedì 3 ottobre, con Galli (l’unico azzurro impegnato in tutti e sei gli attrezzi e quindi in corsa per un posto tra i migliori 24 al mondo) e lo specialista Lodadio. Nel turno successivo insieme al campione italiano assoluto entrerà in scena Cingolani con i due salti al volteggio per un posto nella final eight di domenica 8 ottobre: il triplo e la ribaltata doppio. Sul fronte femminile l’Italdonne, inserita nella 4/a suddivisione farà il suo esordio in qualifica alla trave mercoledì 4 ottobre con la Berardinelli, la Mori (le nostre due all arounder) e la Ferrari. Vanessa la rivedremo anche nella rotazione seguente al corpo libero, prima di lasciare il posto alla Carofiglio sia sulla rincorsa dei 25 metri sia sugli staggi asimmetrici.
PROGRAMMA
DATA (LOCAL TIME GMT -4) SESSIONE
2 Ottobre, 09:30 - 10:00 Cerimonia di Apertura
2 Ottobre, 10:00 - 21:00 Qualificazioni maschili (Sud. 1-2-3)
3 Ottobre, 10:00 - 13:00 Qualificazioni maschili (Sud. 4)
3 Ottobre, 16:00 - 21:00 Qualificazioni femminili (Sud. 1-2)
4 Ottobre, 13:30 - 21:00 Qualificazioni femminili (Sud. 3-4-5)
5 Ottobre, 19:00 - 22:00 Finale All Around Uomini
6 Ottobre, 19:00 - 21:00 Finale All Around Donne
7 Ottobre, 13:00 - 16:00 Finali di Specialità (Maschile: Corpo libero-Cavallo con maniglie - Anelli, Femminile: Volteggio –Parallele asimmetriche)
8 Ottobre, 13:00 - 16:00 Finali di Specialità (maschile: Volteggio – Parallele pari - Sbarra, Femminile: Trave –Corpo libero)
8 Ottobre, 16:00 - 18:00 Cerimonia di chiusura
Rizzo al Nebelhorn Trophy, l'Italia cerca il pass olimpico nell'individuale maschile
- PATTINAGGIO DI FIGURA
L'Italia del pattinaggio di figura cerca il settimo pass per PyeongChang 2018.Tra domani e venerdì al 49° Nebelhorn Trophy di Oberstdorf, in Germania - quinto appuntamento stagionale delle Isu Challenger Series - sarà Matteo Rizzo (Ice Lab) ad andare a caccia di uno degli ultimi sei posti disponibili per la qualificazione ai Giochi Olimpici Invernali coreani.
Con due posti già conquistati nell'individuale femminile, due nelle coppie di artistico e due nella danza, l'Italia punta così il Posto Nazione anche nell'individuale maschile in quella che è ormai l'ultima occasione possibile.
A rappresentare i colori azzurri dunque, come detto, il 19enne milanese che con lo strepitoso risultato del Lombardia Trophy 2017 - punteggio totale di 227.02 punti, nuovo primato personale - ha superato la concorrenza interna di Ivan Righini e Maurizio Zandron guadagnandosi la chance di sfidare gli altri 25 avversari a caccia del pass a cinque cerchi.
Questo il programma delle gare:
Giovedì 28 settembre, ore 17.30 - corto uomini
Venerdì 29 settembre, ore 18 - libero uomini
Europei: Italia-Olanda per la semifinale. Mazzanti: “Mi aspetto una squadra diversa con propria identità”
- PALLAVOLO

La nazionale italiana femminile di Davide Mazzanti domani scenderà in campo contro l’Olanda (ore 16.00 italiane, diretta su Rai 2) alla National Gymnastics Arena di Baku (Azerbaijan) per disputare i quarti di finale dei Campionati Europei 2017.
L’Italia si presenta alla sfida dopo aver chiuso il girone B imbattuta, grazie ai tre successi consecutivi contro Georgia, Bielorussia e Croazia. Dall’altra parte della rete, invece, l’Olanda è dovuta passare per gli spareggi (3-0 alla Croazia), dopo esser stata sconfitta nella Pool D dalla Serbia. La squadra azzurra, nonostante le tre vittorie, nell’Europeo non ha ancora fatto vedere il miglior gioco e per questo, come sottolineato dal ct Mazzanti e dalle ragazze, con l’Olanda servirà un cambio di marcia.
Neanche per la squadra Oranje è stato un torneo facile finora anche a causa dell’assenza di Robin de Kruijf che domani, però, dovrebbe essere in campo. Quest’anno le formazioni si sono già affrontate due volte: a maggio in preparazione delle qualificazioni europee per i Mondiali. Entrambi i test match si svolsero in Olanda con una vittoria per parte. In totale sono 108 i precedenti tra le azzurre e le olandesi con 53 successi per l’Italia e 55 sconfitte.
Negli Europei l’ultima sfida risale all’edizione 2015, quando le olandesi ad Apeldoorn batterono 3-0 (25-15, 25-18, 25-22) l’Italia nella fase a gironi. Questa volta la posta in palio sarà ancora più alta, in palio c’è l’accesso alle semifinali con la eventuale possibilità di giocarsi una medaglia.
Alla vigilia dell’importantissimo match a parlare in casa azzurra è il Ct Davide Mazzanti: “Ci aspettavamo di trovare nei quarti di finale l’Olanda e la gara di ieri non ha fatto altro che dimostrare tutte le loro qualità. Hanno un buonissimo cambio palla e una fase break molto ben organizzata. Noi dovremo cercare di arginare il loro cambio palla in alcune situazioni tattiche e poi sicuramente migliorare il nostro, rispetto alle prime partite. Domani mi aspetto un’Italia diversa da quella del girone, prima di tutto perché è un match da dentro o fuori e poi perché le qualità dell’Olanda ci obbligano a salire di livello. Credo che i tre giorni a disposizione siano stati molto importanti per recuperare le energie e non parlo tanto di quelle fisiche, ma soprattutto di quelle mentali per quello che abbiamo vissuto nella pool in Georgia.”
“L’Olanda è una squadra molto fisica, che se viene lasciata giocare palla in mano ti può far male - prosegue Mazzanti - Sarà importante tenerle il più possibile con la palla staccata da rete, perché in quel caso perdono un po’ della loro incisività. Dovremo, inoltre, lavorare molto bene nel fondamentale muro-difesa. Sopra ogni cosa, però, determinante sarà scendere in campo con la nostra identità di gioco: è il fattore chiave che ci ha permesso di toglierci belle soddisfazioni e non ne possiamo fare assolutamente a meno”.
Domani oltre ad Italia-Olanda si disputerà anche il secondo quarto di finale con in campo Serbia e Bielorussia (ore 18.30 italiane).
Calendario e Orari
Spareggi
27/9 Baku. Gara 25: Polonia - Turchia (ore 16.00)
27/9 Baku. Gara 27: Bulgaria - Germania (ore 18.30)
Quarti di finale
28/9 Baku. Gara 30: Italia - vincente gara 28 (ore 16.00, diretta RaiDue)
28/9 Baku. Gara 32: Serbia – Bielorussia (ore 18.30)
29/9 Baku. Gara 29: Azerbaijan - vincente gara 27 (ore 16.00)
29/9 Baku. Gara 31: Russia - vincente gara 25 (ore 18.30)
Semifinali
30/9 Baku: Vincente match n. 30 contro vincente match n. 29
30/9 Baku: Vincente match n. 32 contro vincente match n. 31
Finali
1/10 Baku: 3°-4° posto ore 14.00; 1°-2° posto ore 17.00
Malagò alla presentazione del 74° Open d'Italia con vista Ryder Cup 2022
- GOLF
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha partecipato questa mattina - nel Palazzo della Regione Lombardia a Milano - alla presentazione del 74° Open d’Italia, la più importante manifestazione nazionale di golf, evento principale del Progetto Ryder Cup 2022. Il torneo, inserito tra gli otto delle Rolex Series dell’European Tour, avrà per la prima volta un montepremi di sette milioni di dollari.
Si disputerà al Golf Club Milano, nel Parco di Monza, da giovedì 12 ottobre a domenica 15 e sarà anticipato mercoledì 11 dalla Rolex Pro Am. L’Open d’Italia è il cuore del Progetto Ryder Cup 2022, il cammino del golf italiano verso la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra 5 anni a Roma, presso il Marco Simone Golf & Country Club. Tantissimi i campioni in gara per un field senza precedenti. Difenderà il titolo Francesco Molinari, che guiderà la folta rappresentanza azzurra. L’ingresso per il pubblico sarà gratuito: una festa di sport per tutti, con tante iniziative in programma sia per gli appassionati di golf sia per chi si avvicinerà per la prima volta a questa disciplina.
Per la presentazione ufficiale del 74° Open d’Italia, ospitata dal Palazzo della Regione Lombardia a Milano, sono intervenuti anche Luca Lotti, Ministro per lo Sport; Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia; Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italiana Golf; Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022; Luigi De Siervo, Amministratore Delegato Infront Italy.
Le dichiarazioni
Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italiana Golf:” È un momento storico per il golf italiano. Sarà un torneo straordinario con la partecipazione di grandissimi campioni di fama mondiale, tra i quali il nostro Chicco Molinari. Ci tengo a ringraziare Il Presidente Maroni per l’impegno della Regione Lombardia che consentirà lo svolgimento della competizione al Golf Club Milano. L’Open d’Italia non si può disgiungere dalla Ryder Cup pertanto voglio dire grazie al Ministro Lotti: senza il sostegno del Governo e senza l’impegno del Ministero per lo Sport il Progetto Ryder Cup non sarebbe esistito. Determinante anche lo sforzo del Presidente del CONI Giovanni Malagò che ha rappresentato il nostro ponte con le Istituzioni. Questo Open è la vittoria del golf, uno sport in costante ascesa su cui Infront ha deciso di puntare con la convinzione dei grandi margini di crescita del nostro movimento. L’evento sarà un successo e voglio ringraziare tutti gli sponsor”.
Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022: “Grazie alla presenza di tutte le istituzioni coinvolte posso ribadire la mia gratitudine per chi ha creduto nel golf. Un caloroso ringraziamento al Governo e al Ministro per lo Sport Luca Lotti per aver reso sostenibile economicamente il Progetto Ryder Cup 2022, con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso i nostri eventi, al Presidente del Coni Giovanni Malagò per aver condiviso dal principio il nostro cammino, al Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni per aver compreso le potenzialità in termini di valorizzazione del territorio che l’Open d’Italia sa offrire e all’Amministratore Delegato di Infront per aver dato solidità economica al nostro Business Plan con un accordo di undici anni”. “L’Open d’Italia - ha aggiunto Montali - rappresenta la punta di diamante del percorso di avvicinamento alla Ryder Cup. Tengo a ringraziare tutti gli sponsor che hanno deciso di investire in questa gara. L’ingresso al Golf Club Milano, che ringrazio ancora per essersi reso disponibile allo svolgimento del torneo, sarà per il terzo anno consecutivo gratuito. In accordo con Infront, abbiamo infatti voluto portare avanti il messaggio di uno sport aperto a tutti. In quest’ottica, ci saranno lezioni gratuite per gli spettatori con i tecnici della PGA Italiana, sempre pronti a darci pieno supporto, e un’area GolfSuperAbili dove tutte le persone con disabilità potranno provare a giocare sotto la guida del personale qualificato FIG. Inoltre, nel Villaggio Family Open i bambini potranno avvicinarsi al golf in un ambiente allegro e sicuro, grazie allo staff di US Kids Golf taly. Il coinvolgimento dei ragazzi inizierà con la Junior Road to The 2022 Ryder Cup, sfida inedita tra il Team Italia e il Team Lombardia in programma l’11 ottobre al Golf Club Milano. Questa gara segue la Baby Ryder Cup, competizione per piccoli golfisti che ha già abbracciato tutte le regioni: due iniziative nate con l’obiettivo di fidelizzare i giovani golfisti. In contemporanea alla Junior Road to The 2022 Ryder Cup, si terrà la Rolex Pro Am e fra i partecipanti avremo anche una rappresentativa della Nazionale Italiana Disabili. L’Open d’Italia si aprirà con l’evento dell’8 ottobre nel centro di Monza- quarta manifestazione della Road to Rome 2022. La città si trasformerà in un grande percorso di golf: verranno allestite 9 buche da Piazza Trento e Trieste fino al Parco della Villa Reale per permettere ai cittadini di scoprire il golf”.
Giovanni Malagò, Presidente del CONI: “Il golf va sdoganato dai confini dei percorsi di gara. Il cammino della Federazione Italiana Golf mira ad allargare gli orizzonti con l’obiettivo di rendere questo sport sempre più popolare. I numeri dei più importanti tornei golfistici e i dati sui praticanti nel mondo collocano il golf sul podio delle discipline. L’aggiudicazione della Ryder Cup è stata una partita lunghissima. Siamo stati sulle montagne russe e senza il Governo non ce l’avremmo fatta. Sia l’attuale Esecutivo sia il precedente ci ha messo la faccia respingendo gli attacchi. Ora tutto il lavoro di promozione del golf sul territorio costituisce il terreno sul quale si giocherà la partita del Progetto Ryder Cup e il raggiungimento degli obiettivi prefissati. L’Open d’Italia festeggia le sue 74 edizioni: a differenza di altri grandi eventi sportivi, soltanto il golf ha un appuntamento itinerante che promuove la sua disciplina in tutto il territorio ai massimi livelli. L’impegno delle istituzioni per supportare grandi eventi come la Ryder Cup e l’Open d’Italia è la dimostrazione di come lo sport sappia raccontare la nostra nazione”.
Luigi De Siervo, Amministratore Delegato Infront Italy: “L’accordo storico che abbiamo concluso ad aprile – undici anni di collaborazione - parte dagli Open con un percorso ambizioso che mira a cambiare il volto del golf. Perché una multinazionale cinese e svizzera ha investito sul golf? Perché si tratta di un progetto di ampio respiro, una partnership che ci permette di diversificare, lavorando con serietà e programmazione nell’arco dei prossimi undici anni“. Abbiamo inoltre trovato un manipolo di coraggiosi - Federazione, Governo, CONI - che hanno creduto in questo progetto. Come Infront ci siamo messi al servizio con umiltà, cercando di avere meno visibilità possibile, ma lavorando a fianco dei nostri partner che hanno creduto in questo progetto. Voglio infatti ringraziare tutti gli sponsor e il mondo dei media che ci hanno sostenuto e continueranno a farlo in questo lungo percorso: siamo all’inizio di una storia che farà crescere il movimento del golf in Italia, creando visibilità per il nostro bellissimo Paese”.
Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia: “Investire su grandi eventi sportivi significa valorizzare il territorio: i nostri luoghi splendidi, a partire dal Parco della Villa Reale di Monza, dove ha sede il Golf Club Milano. Lo sport per noi non significa solo grandi eventi ma significa anche valori a cui noi dedichiamo grande attenzione. Per esempio, investendo nelle strutture sportive, dando contributi alle scuole per fare in modo che i ragazzi abbiano un avviamento allo sport e al suo sistema di valori. Su questo è in atto una forte collaborazione con il Coni Lombardia.
Luca Lotti, Ministro per lo Sport: “Gli Open e la Ryder Cup sono manifestazioni che “producono impatti positivi a lungo termine: sul turismo sportivo sul settore occupazionale, su quello della promozione del Made in Italy. In più, è un’attività sportiva che si pratica all’aria aperta, a contatto diretto con la natura. Il golf, e lo sport in generale, unisce il benessere fisico a quello economico. È insomma un’occasione per tutti”.
Sarà un torneo di assoluta caratura tecnica e di altissima spettacolarità per la presenza di giocatori di livello mondiale. I numeri sono eloquenti. Saliranno sul tee di partenza sette vincitori di major: Sergio Garcia, campione Masters, Danny Willett, stesso titolo nel 2016, Martin Kaymer, Graeme McDowell, Darren Clarke, José Maria Olabazal e Trevor Immelman. Un primato per la gara che ne aveva avuti un massimo di cinque nei due anni precedenti.
Competeranno ben 25 atleti tra i primi 100 del world ranking dei quali due tra i primi dieci, Jon Rahm (n° 5) e lo stesso Garcia (n° 10), altri sei tra i primi 50, compreso Francesco Molinari (n°18), e ulteriori 17 tra i top 100. Vi saranno 21 giocatori che hanno difeso i colori europei nella Ryder Cup. Con loro Thomas Bjorn, che guiderà il team continentale nella prossima sfida di Parigi (2018) contro la formazione statunitense. Altro dato rilevante che avalla le attese di una gara di livello agonistico superiore sono gli 86 partecipanti che hanno vinto almeno un torneo del circuito. Infine saranno cinque i past winner.
Inaugurato il 'nuovo' Palazzetto dello Sport ad Amatrice. L'orgoglio di Malagò: promessa mantenuta
- CONI
Il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, ha partecipato questa mattina all'inaugurazione del Palazzetto dello Sport di Amatrice, ristrutturato grazie a un protocollo di intesa tra il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, la Fondazione Giulio Onesti-Accademia Olimpica Nazionale Italiana e il Comune (foto Mezzelani-GMT). Alla cerimonia erano presenti il Ministro dello Sport, Luca Lotti, il membro CIO e Presidente della Fondazione Giulio Onesti, Franco Carraro, il commissario per la ricostruzione nel Centro Italia, Paola De Micheli, e – tra gli altri – una delegazione di olimpionici di diverse discipline.
Malagò non ha nascosto il suo orgoglio. “E' una di quelle giornate in cui ti senti felice e gratificato di essere Presidente del CONI. Questo impianto è il simbolo del posto, l'ho visto quando è stato utilizzato come tetto per chi non aveva più una casa e quando è stato un luogo ludico. Il Sindaco Pirozzi ci ha messo grande impegno e siamo felici di aver rispettato l'impegno e le scadenze. Non si tratta di una cosa marginale perché con il palazzetto e con il liceo sportivo nuove persone si trasferiranno qui per vivere e studiare. È una sfida che progredirà di anno in anno".
Il Ministro Lotti ha portato il saluto del Governo. "Amatrice è un luogo che tutti abbiamo nel cuore. Un simbolo delle tante ferite aperte dal terremoto del 2016 che vanno ricucite pazientemente. Sono stato davvero felice di partecipare all'inaugurazione del nuovo Palazzetto dello Sport, a conclusione dei lavori di ristrutturazione. Per il Governo l'impegno è quello di esserci sempre, di mettercela tutta per andare avanti. Senza lasciare indietro nessuno. Si tratta di un luogo che ha un alto valore per questa comunità: è l'unica struttura pubblica rimasta in piedi dopo il sisma, quella che ha accolto centinaia di sfollati che avevano perso la propria casa. Ha rappresentato - sottolinea Lotti – la speranza, il fatto che non tutto fosse perduto, che da lì si potesse ripartire. Adesso torna al suo scopo originario: quello di impianto sportivo, dove tanti ragazzi ricominceranno a fare attività fisica, di nuovo e finalmente nella propria città, riprendendosi un pezzo importante della loro vita, dove stare insieme, crescere nel modo più salutare, divertirsi, riappropriarsi insomma del bene più prezioso per un giovane: quello del proprio futuro. Compito delle Istituzioni è fare di tutto per garantirlo. E il Palazzetto, inoltre, sarà a disposizione dei ragazzi del nuovo Liceo Scientifico ad indirizzo sportivo Internazionale. Sono anche contento di aver potuto annunciare che non ci fermiamo: giovedì prossimo partiranno i lavori per il campo da calcio di Amatrice, come promesso”.
Il primo cittadino della città duramente colpita dal sisma è raggiante. “Oggi più di prima sono orgoglioso di essere italiano, perché l'Italia ci è sempre stata vicina in maniera straordinaria. Oggi è uno di quei giorni da segnare con il circoletto rosso. Questa struttura sarà a servizio agli studenti del liceo scientifico sportivo internazionale e di tutta la comunità che per 13 mesi non ha avuto mai una struttura per fare sport. Oggi riprende un altro pezzettino della nostra vita. Il calcio a me ha insegnato che non saremmo mai sconfitti se avremo la forza di credere nel futuro".
E' intervenuto anche il Presidente del Canottieri Aniene, Massimo Fabbricini, che ha portato il messaggio di sostegno del Circolo che ha donato le sedute delle tribune.
La Fondazione Giulio Onesti, invece, ha provveduto alla rifunzionalizzazione del Palazzetto attraverso tre macro interventi:
- la sostituzione della pavimentazione sportiva con una multiuso che consente di praticare più discipline: tennis, pallavolo, pallacanestro e calcio a 5;
- l'intero rifacimento complessivo degli spogliatoi (anche degli impianti idrico ed elettrico) e l'acquisto degli arredi;
- la messa a norma delle tribune, con la modifica dei parapetti;
L’emozionante mattinata è stata l’occasione per consegnare il Premio Giulio Onesti 2017 all'olimpionico del tiro a segno, Niccolò Campriani, "per distinto come uomo e come atleta - recita la motivazione – con comportamenti esemplari, e per aver conseguito risultati straordinari a favore dello sport italiano".
Il Premio, istituito dalla Fondazione 'Giulio Onesti' nel 2001, è stato consegnato oggi all'azzurro in occasione dell'inaugurazione del Palazzetto dello Sport di Amatrice: "Per me è un'occasione speciale - ha spiegato Campriani – lo sport a me ha insegnato ad accettare le sconfitte e che per reagire bisogna fare squadra. Sono contento di far parte di questo mondo, spero che da qui uscirà uno dei campioni che vinceranno nuove medaglie".
Alla cerimonia era presenti anche gli altri olimpionici Elisa Di Francisca (Scherma), Jessica Rossi, Gabriele Rossetti (Tiro a Volo), Roberto Cammarelle (Pugilato), insieme a una delegazione e ai vertici delle Fiamme Oro, e il Club Italia di pallavolo.
Elisa Di Francisca ha commentato con orgoglio i contenuti della giornata. "Sono qui per la prima uscita ufficiale con il mio piccolo Ettore, sono felice di essere qui ad Amatrice per dimostrare e simboleggiare che c'è un nuovo inizio, una nuova vita, una rinascita. E spero che lo sia anche per questo paese, per i suoi bambini e gli abitanti".
Presente anche la campionessa del tiro a volo ai Giochi di Londra 2012 e neo campionessa mondiale, Jessica Rossi: "Siamo molto orgogliosi di essere qui - ha rivelato l'azzurra - è parecchio toccante essere qui. Vengo da una zona terremotata, mi ha toccato il cuore perché da me non era così. Non mi aspettavo tutto questo e ci sono rimasta un po' male devo dire. Ma siamo molto contenti di esser qui per dare nostro supporto".
Per arrivare ad Amatrice, Roberto Cammarelle invece è partito da Assisi: "Per me - ha ammesso il campione del pugilato – è stato un dolore vedere tutti i paesi distrutti come Norcia e Accumoli. Sono contento di essere qui per dimostrare la mia vicinanza. Lo sport è importante sempre secondo me è motivo di unione e gioco".
Amatrice riparte con lo sport. Malagò, Lotti, Pirozzi e Carraro inaugurano il 'nuovo' Palazzetto
Mondiali slalom e discesa per la prima volta insieme a Pau (Francia): 25 gli azzurri in gara
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Nelle acque selvagge di Pau (Francia) oltre 500 atleti provenienti da 57 nazioni, disputeranno da martedì 26 a domenica 1° ottobre, i 38i Campionati Mondiali di slalom e i 12i di discesa sprint. Per la prima volta il canale artificiale della cittadina vicino a Lourdes ospiterà entrambi i mondiali in un’unica location.
Il programma gare prevede nello slalom le specialità K1 e C1 maschile e femminile, C2 maschile e le due prove new entry di quest’anno, il C2 misto e lo slalom cross, nuove emozionanti aggiunte al programma 2017. Previste anche le gare a squadre nelle discipline del K1, C1 e C2.
La squadra italiana sarà presente al completo con i K1 di Giovanni De Gennaro (Carabinieri), Zeno Ivaldi (CC Verona) e Jakob Weger (SC Merano), nel C1 invece spazio a Raffaello Ivaldi (CC Verona), Roberto Colazingari (Carabinieri) e Stefano Cipressi (Marina Militare). Nel C2 maschile scenderà in acqua l’equipaggio composto da Pietro Camporesi e Niccolò Ferrari (Aeronautica) mentre nel K1 femminile due le italiane al via: Stefanie Horn e Maria Clara Giai Pron (Marina Militare). Christian De Dionigi (Canoa Club Milano) e Beatrice Alducci (CKC Valstagna), rappresenteranno l’Italia nella neo disciplina dell’Extreme Slalom.
Per la discesa, invece, emozioni a fior d’acqua sulla sprint (breve distanza) sia nelle prove singole che in quelle a squadre per K1, C1 e C2 maschili e femminili. Nutrita la delegazione italiana con tredici convocati; nel K1 scenderanno in acqua Nicolò Razeto (CC Nervi), Davide Maccagnan e Leonardo Pontarollo (Valbrenta Team); nel kayak femminile in gara Mathilde Rosa (KCC Palazzolo), Beatrice Grasso (Marina Militare) e Giulia Formenton (CC Oriago). Canadese monoposto maschile al via con Giorgio Dell’Agostino (Addavì), Mattia Quintarelli (CC Pescantina) e a Paolo Razzauti (KCC Palazzolo); mentre nella femminile troveremo, invece, Cecilia Panato (CC Pescantina) e Marlene Ricciardi (Marina Militare); infine a far la storia della canadese biposto vedremo Federico Fasoli e Vladi Panato (CC Pescantina).
Alle gare di Pau saranno presenti tutti i medagliati dei Giochi Olimpici Rio 2016, insieme a numerosi Campioni del mondo e vincitori della Coppa del Mondo, sia per lo slalom che per la discesa. Il francese Denis Gargaud-Chanut, medaglia d'oro olimpica nel C1 maschile, il britannico Joe Clarke, medaglia d'oro olimpica nel K1, la spagnola oro a Rio nel K1 femminile, Maialen Chourraut, la tre volte campionessa del mondo nel C1 femminile Jessica Fox ed i cugini slovacchi Ladislav e Peter Skantar nel C2 sono solo alcuni dei grandi nomi dello slalom mondiale.
PROGRAMMA DI GARE
Competizioni al via martedì 26 settembre con l’assegnazione delle medaglie per le gare a squadre sia di slalom che di discesa. Mercoledì 27 e giovedì 28 giornate dedicate alle qualificazioni, mentre da venerdì 29 a domenica 1 ottobre spazio alle medaglie. Questi i dettagli:
Martedì 26 Settembre
09:00 - 12:10 - Slalom - Gare a squadre
14:15 - 16:15 - Discesa - Gare a squadre
Mercoledì 27 Settembre
09:15 - 12:25 - Slalom - Qualificazioni 1° manche: C2 M, C1 F, K1 M
12:55 - 15:00 - Slalom - Qualificazioni 2° manche: C2 M, C1 F, K1 M
16:30 - 17:59 - Discesa - Qualificazioni 1° manche: K1 F, K1 M, C1 M, C1 F
18:15 - 19:31 - Discesa - Qualificazioni 2° manche: K1 F, K1 M, C1 M, C1 F
Giovedì 28 Settembre
09:15 - 11:54 - Slalom - Qualificazioni 1° manche: K1 F, C1 M
12:09 - 12:25 - Slalom - Semifinale: C2 MIX
12:35 - 14:25 - Slalom - Qualificazioni 2° manche: K1 F, C1 M
14:44 - 15:04 - Slalom - Finale: C2 MIX
16:00 - 16:19 - Discesa - Qualificazioni 1° manche: C2 M, C2 F
16:50 - 17:01 - Discesa - Qualificazioni 2° manche: C2 M, C2 F
Venerdì 29 Settembre
12:05 - 15:25 - Slalom - Semifinale: C2 M, C1 F, K1 M
16:35 - 18:25 - Slalom - Finale: C2 M, C1 F, K1 M
Sabato 30 Settembre
10:30 - 12:45 - Slalom - Semifinale: K1 F, C1 M
15:10 - 17:05 - Slalom - Finale: K1 F, C1 M
18:15 - 20:20 - Discesa - Finale: K1 F, K1 M, C1 M, C1 F, C2 M, C2 F
Domenica 1 Ottobre
10:30 - 11:55 - Slalom Extreme - Qualificazioni: K1 M, K1 F
12:15 - 13:15 - Slalom Extreme - 8° di Finale: K1 M, K1 F
15:10 - 16:15 - Slalom Extreme - 4° di Finale e Finali: K1 M, K1 F
16:45 - 17:00 - Cerimonia di Chiusura
I vincitori del 51° Concorso Letterario
- CONI
La Commissione per l’assegnazione del Premio della 51ª edizione del Concorso Letterario si è riunita oggi presso la sede del CONI. Presieduta da Marino Bartoletti e composta da Paola Pigni, Valerio Bianchini, Paolo Francia, Piero Mei, Giancarlo Padovan e Roberto Rosseti, la Commissione, dopo un approfondito esame delle opere presentate, ha attribuito i seguenti premi:
Sezione Narrativa
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Premio |
Autore |
Titolo |
Casa Editrice |
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1° (euro 3.000) |
Gigi Riva |
L’ultimo rigore di Faruk |
Sellerio |
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2° (euro 2.000) |
Fabio G. Poli |
Eroi silenziosi |
Minerva |
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Segnalazioni particolari |
Luigi Bolognini |
La squadra spezzata |
66TH A2ND |
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Segnalazioni particolari |
Claudio Paglieri |
Delitto e rovescio |
Mondadori Piemme |
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Segnalazioni particolari |
Nestore Morosini |
Quando ci divertivamo con il pallone e la Formula 1 gli aneddoti mai pubblicati di un inviato speciale |
Grandi & Grandi |
Sezione Saggistica
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Premio |
Autore |
Titolo |
Casa Editrice |
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1° (euro 3.000) |
Gianni Minà |
Il mio Alì |
Rai Eri – Best Bur |
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2° (euro 2.000) |
Paolo Pizzo con Maurizio Nicita |
La stoccata vincente |
Sperling & Kupfer |
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Segnalazioni particolari |
Abdon Pamich, Roberto Roberti |
La grande avventura dello sport fiumano |
Aracne |
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Segnalazioni particolari |
Gianmarco Menga |
Sportivamente D’Annunzio |
Croce |
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Segnalazioni particolari |
Enrico Landoni |
Gli atleti del Duce . La pratica sportiva del fascismo 1919-1939 |
Mimesis |
Sezione Tecnica
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Premio |
Autore |
Titolo |
Casa Editrice |
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1° (euro 3.000) |
Fabio Inka |
Impacto Training |
Mediterranee |
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2° (euro 2.000) |
Andrea Vivian |
Allenamento respiratorio |
Calzetti Mariucci |
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Segnalazioni particolari |
Mauro G. Marchetti Susanna Mazzeschi |
Vincere dallo spogliatoio |
Calzetti Mariucci |
|
Segnalazioni particolari |
Antonio Bernard |
101 scalate su roccia |
Mediterranee |
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