Malagò all'inaugurazione dell'anno scolastico a Taranto
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha partecipato questa mattina all'inaugurazione dell'anno scolastico nella scuola primaria "Giovanni Falcone" di Taranto. Alla cerimonia era presente il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la Ministra dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Valeria Fedeli. La mattinata ha previsto momenti di spettacolo e di intrattenimento, radunando 800 studenti provenienti da tutte le regioni italiane.
Malagò è salito sul palco, insieme alla rappresentanza di atleti, tra cui Flavia Pennetta, ex tennista, Carlo Molfetta, olimpionico del taekwondo e la marciatrice Antonella Palmisano (nella foto CONI). Presente anche Luca Pancalli, Presidente del CIP, con una delegazione di atleti paralimpici.
La Ministra dell'Istruzione Fedeli ha ricordato come sia "iniziato l'anno scolastico nelle zone colpite dal sisma, anche ad Ischia, e questo è molto importante. Abbiamo fatto molto - ha aggiunto - per sostenere tutto il personale scolastico perché questo vuol dire ricostruire comunità dove ci sono stati lacerazione e dolore". La ministra ha ricordato la nascita, ad Amatrice, del primo istituto sportivo con indirizzo internazionale, proprio in collaborazione con il CONI.

Grand Champions Cup: l'Italia supera anche la Francia. Domani contro gli USA per un posto sul podio
- PALLAVOLO
L'Italvolley vince ancora e con il terzo successo consecutivo arrivato per 3-1 a spese della Francia, la squadra azzurra continua la sua corsa verso il podio della Grand Champions Cup in corso in Giappone. Grazie al successo sugli USA il Brasile ha posto una grossa ipoteca sulla medaglia d’oro, ma i ragazzi del CT Gianlorenzo Blengini che scenderanno in campo domani (alle 4.40 della prossima notte italiana) proprio contro gli statunitensi tengono ancora aperta l’ipotesi di arrivare alla vittoria finale nella competizione. Battendo gli Stati Uniti, infatti, l’Italia si garantirebbe comunque l’argento e poi dovrebbe aspettare l’esito di Giappone-Brasile per sapere il suo piazzamento finale.
Contro la Francia, primo set a parte, si è vista ancora un’ottima Italia. Ben disposta in difesa dove ha brillato Colaci, eccellente in ricezione, perentoria in attacco dove ancora una volta si è esaltato Vettori (24 punti per lui che lo hanno lanciato al comando della classifica dei Best scorer), ben affiancato da Antonov e Lanza, ma anche dai due centrali Mazzone e Piano. Il tutto orchestrato da Simone Giannelli. Una bella affermazione, importante e meritata.
Gianlorenzo Blengini ha riproposto la solita Italia, rinunciando come era già accaduto nella seconda parte del match con il Giappone a Balaso come libero di difesa. Al contrario Laurent Tillie ha cambiato molto il suo sestetto, tenendo in pratica solo Clevenot e Chinenyeze tra i titolari.
Il primo set è stato molto equilibrato sino a quando la Francia ha trovato il break sul 18-16. L’Italia ha reagito bene e si è portata sul 21-19 prima di incappare in alcuni errori che hanno permesso ai transalpini di ritrovare il morale per arrivare al 25-21. In questa prima fase gli azzurri sono stati poco presenti a muro ed hanno commesso molti errori durante le fasi di gioco.
Nel secondo la squadra di Blengini è andata in svantaggio ancora 0-3 (era già accaduto nel primo), ma poi si è svegliata dal suo torpore. Il muro ha iniziato a fare il suo dovere, Colaci in difesa si è esaltato con interventi spettacolari. Gli Azzurri di slancio vanno sul 9-5 ed in pratica indirizzano un set che si conclude 25-20.
Nel terzo set cala il ritmo del match, ma le due squadre continuano a battagliare in campo. Gli azzurri guadagnano tre lunghezze di vantaggio 11-8, poi si fanno rimontare. Nel frattempo il muro italiano è diventato più solido. La Francia con pazienza ha ricucito lo strappo e si è portata in vantaggio 19-17, ma una buona serie di battute di Lanza ha riportato l’Italia avanti. Vettori ha continuato a martellare in attacco ed al servizio e così è arrivato il 25-22 su un muro di Giannelli.
Lanza e compagni nella prima metà del quarto parziale fanno vedere grandi colpi, ma quando sembrano avere la gara in mano, sul più cinque subiscono la rimonta transalpina. Che si completa sul 13-13 pari.
Equilibrio che dura pochissimo, perché un bel turno al servizio di Daniele Mazzone (due aces consecutivi) rilancia i ragazzi di Blengini, che non si distraggono più e arrivano al successo, chiudendo il parziale 25-21 ed il match 3-1.
ITALIA-FRANCIA 3-1 (21-25 25-20 25-22 25-21)
ITALIA: Giannelli 4, Lanza 14, Piano 7, Vettori 24, Antonov 14, Mazzone 10. Colaci (L), Spirito. Non entrati: Buti, Ricci, Randazzo, Botto, Sabbi, Balaso (L).. All. Blengini.
FRANCIA: Brizard 3, Rossard 7, Chinenyeze 11, Patry 21, Clevenot 11, Bultor 8, Tillie K.(L), Lyneel 4, Boyer 3, Toniutti. Non entrati: Grebennikov, Le Goff, All. Tillie L.
ARBITRI: Simonovic (Srb) e Cespedes (Dom).
Spettatori: 5800. Durata set: 35, 26, 31, 26.
Italia: bs 10, a 6, m 11, er 12.
Francia: bs 11, a 5, m 10, er 11.
A Milano la sessione CIO del 2019. Malagò: progetto compatto e vincente. Sala: città pronta
- VOTO UNANIME A LIMA
Milano ospiterà la sessione del CIO nel 2019. Il capoluogo lombardo è stato votato all’unanimità dai membri del Comitato Olimpico Internazionale, nel corso della penultima giornata di lavori della Sessione in svolgimento a Lima. Circa 20 minuti di presentazione, accompagnata da video suggestivi, propositi ambiziosi e programmi all’insegna dell’unità di intenti in nome della passione per lo sport, celebrato come strumento di aggregazione e di crescita collettiva. Al termine è stato firmato il Contratto tra CIO, CONI, Comune e Regione (foto Getty Images).
Il dossier di candidatura è stato illustrato ai membri del CIO dalla coordinatrice del progetto, Diana Bianchedi, dal sindaco della città, Giuseppe Sala, dall’Assessore allo Sport della Regione Lombardia, Antonio Rossi, e dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, che ha sottolineato le virtù “di una città all’avanguardia, moderna, dinamica che è in Lombardia e la Lombardia è la regione italiana che ha dato il maggior contributo allo sport italiano alle Olimpiadi. Il 22% delle medaglie olimpiche italiane viene da questa Regione. Milano ha una grande tradizione nello sport e nel 2019 celebrerà anche il centenario della nascita del milanese Edoardo Mangiarotti, il più grande e titolato atleta nella storia dello sport italiano, con 13 medaglie olimpiche vinte, di cui 6 d’oro, quarto nella classifica all time della storia olimpica mondiale. Abbiamo presentato un progetto compatto, con l'appoggio di tutte le istituzioni, che prevede tutti gli eventi nel raggio di 4 km, raggiungibili al massimo in 15 minuti".
Sul palco - a Lima - c'erano anche il Vice Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati (anche lui medagliato olimpico lombardo) e l'Assessore allo Sport del Comune di Milano, Roberta Guaineri.
Ser Miang NG - membro dell'Esecutivo CIO - ha rappresentato la soddisfazione della Commissione di Valutazione, che aveva visitato Milano nel mese di maggio, sottolineando i punti di forza della candidatura, costituiti dai collegamenti, dalla sicurezza e dalle riconosciute capacità di ospitare eventi di portata internazionale, anche grazie alle garanzie offerte sotto il profilo della sicurezza. Thomas Bach, dopo un simpatico siparietto con Malagò, legato alle origini romane del Presidente del CONI, ha definito la presentazione "eccellente", giudizio condiviso dai delegati CIO, attraverso il voto unanime. La sessione di Milano dovrebbe andare in scena nel mese di settembre 2019.
L’Italia aveva già ospitato sette sessioni del CIO (tre in occasione dei Giochi di Torino, Roma e Cortina, e quattro a Roma, l'ultima nel 1982 pochi mesi dopo la morte di Giulio Onesti): si tratta della prima assoluta per la Lombardia. La sessione CIO di Milano 2019 – un evento che attirerà circa diecimila persone in una settimana e che si svolgerà al centro congressi MiCo con la cerimonia d'apertura alla Scala - assegnerà i Giochi invernali 2026. L'ultima assegnazione olimpica in Italia è datata 1966 con l'assegnazione, a Roma, di Monaco e Sapporo 1972.
Il discorso di Diana Bianchedi
Il discorso di Diana Bianchedi in inglese
Il discorso di Giuseppe Sala in inglese
Il discorso di Antonio Rossi in inglese
Il discorso di Malagò in inglese
Il video di presentazione del Comune di Milano
Il video di presentazione della Regione Lombardia
Il video sulla vocazione sportiva di Milano
Ora è ufficiale: a Milano la sessione CIO del 2019
Grand Champions Cup: gli Azzurri superano il Giappone
- PALLAVOLO
Seconda vittoria della sua squadra azzurra impegnata nella Grand Champions Cup. L’Italia supera il Giappone, padrone di casa con il punteggio di 3-1, al termine di un match molto combattuto, in cui gli asiatici non hanno lasciato nulla di intentato. La squadra del CT Blengini ha dimostrato di avere voglia di giocare e vincere. E nei momenti di difficoltà la collaborazione in campo non è mancata.
Oggi c’è stata una piccola grande rivoluzione in classifica: il Brasile ha dominato l’Iran e gli Stati Uniti hanno battuto nettamente la Francia. Ora a due giornate dal termine non c’è più nessuna formazione imbattuta ma quattro con due vittorie.
Domani alle 8.40 italiane La squadra di Blengini affronta la Francia, formazione da cui è divisa da una forte rivalità.
ITALIA-GIAPPONE 3-1 (25-23 22-25 25-20 25-22)
ITALIA: Antonov 13, Mazzone 8, Giannelli 4, Lanza 14, Piano 12, Vettori 22, Colaci (L), Balaso (L). Ricci,
Non entrati: Spirito, Sabbi, Buti, Botto, Randazzo. All. Blengini.
GIAPPONE: Yamauchi 8, Dekita 1, Yanagida 20, Lee 5, Yamada 3, Fujii 4, Ide (L), Onodera, Yamamoto 3, Otake 14, Takahashi,
Non entrati: Fukatsu, Ishikawa, Asano (L). all. Nakagaishi.
ARBITRI: Liu (Chn) e Shaaban (Egy)
Spettatori: 8000. Durata set: 33, 32, 33, 33
Italia: bs 13, a 6, m 12, er 19.
Giappone: bs 16, a 3, m 5, er 8.
E' il giorno di Milano 2019. La delegazione italiana pronta a presentare la candidatura
- SESSIONE CIO - LIMA 2017
Milano 2019 cala gli assi. La delegazione italiana, presente a Lima per la 131esima sessione del CIO, è arrivata al "Convention Centre" della capitale peruviana, dove tra poche ore presenterà - ai membri del Comitato Olimpico Internazionale - la candidatura del capoluogo lombardo a ospitare un'altra sessione del CIO, quella del 2019. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, guida il gruppo composto dalla coordinatrice del progetto, Diana Bianchedi, dal Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, dall'Assessore allo Sport della Regione Lombardia, Antonio Rossi, dall'Assessore allo Sport del Comune di Milano, Roberta Guaineri, dal Vice Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati e dal Direttore Generale Vicario della Presidenza della Regione, Giacomo Ciriello.
Mondiali negli USA dopo 23 anni. I convocati azzurri per la rassegna iridata di Sarasota
- CANOTTAGGIO
Il Direttore Tecnico della Nazionale di Canottaggio, Francesco Cattaneo, ha ufficializzato la composizione della Delegazione Italiana che parteciperà ai Campionati del Mondo Assoluti (Senior, Pesi Leggeri) in programma a Sarasota (Florida-USA) dal 24 settembre al 1° ottobre. Saranno 56 gli atleti che dal 17 settembre voleranno negli Stati Uniti per prendere parte all’evento iridato più importante della stagione, che torna negli States dopo 23 anni (l’ultima volta fu nel 1994 a Indianapolis nello stato dell’Indiana), con oltre 900 atleti in rappresentanza complessivamente di 69 Nazioni.
A seguire gli atleti il Direttore Tecnico Cattaneo che si avvarrà del seguente staff tecnico: Andrea Coppola (Capo Allenatore settore Olimpico maschile), Stefano Fraquelli (Capo Allenatore settore Olimpico femminile), Giovanni Lepore (Coadiutore settore Olimpico maschile), Claudio Romagnoli (Coordinatore settore Olimpico maschile), Vittorio Altobelli (Allenatore settore Olimpico maschile), Leonardo Antonini (Collaboratore settore Non Olimpico Femminile), Luigi Arrigoni (Allenatore settore Olimpico femminile), Giancarlo Romagnoli (Allenatore settore Olimpico maschile), Dario Cerasola (Collaboratore), Spartaco Barbo (Capo Allenatore settore Non Olimpico Maschile), Daniele Barone, Riccardo Dezi, Mariano Esposito, Roberto Romanini (Allenatore Societari).
Oltre allo staff tecnico affiancheranno la Delegazione nazionale il Medico Federale, Antonio Spataro, che si avvarrà del seguente staff medico: Nicola Pucci (Medico), Carolina Martinelli, Claudio Di Giuseppe (Osteopata), Antonio Guglietta, Sergio Forte (Fisioterapista). Di seguito gli atleti convocati:
SENIOR UOMINI E DONNE: Ilaria Broggini, Veronica Calabrese (Canottieri Gavirate), Carmela Pappalardo, Leonardo Pietra Caprina, Ludovica Serafini (CC Aniene), Kiri Tontodonati (CUS Torino), Mario Paonessa, Romano Battisti, Matteo Lodo, Domenico Montrone, Paolo Perino, Luca Rambaldi, Giuseppe Vicino (GN Fiamme Gialle), Emanuele Fiume (GN Fiamme Gialle – CC Pro Monopoli), Giacomo Gentili (GN Fiamme Gialle – SC Bissolati), Marco Di Costanzo, Emanuele Liuzzi (GS Fiamme Oro), Matteo Castaldo (GS Fiamme Oro - RYCC Savoia), Salvatore Monfrecola (Ilva Bagnoli), Giovanni Abagnale, Vincenzo Abbagnale, Luca Parlato (Marina Militare), Jacopo Mancini (RCC Tevere Remo), Enrico D’Aniello (SC Amalfi), Silvia Terrazzi (SC Arno), Cesare Gabbia, Davide Mumolo (SC Elpis), Andrea Panizza, Giorgia Pelacchi, Aisha Rocek (SC Lario), Filippo Mondelli (SC Moltrasio), Stefania Gobbi (SC Padova), Bruno Rosetti (SC Ravenna), Riccardo Zoppini (SC Varese).
PESI LEGGERI UOMINI E DONNE: Giovanna Schettino (CC Aniene), Clara Guerra (CC Pro Monopoli), Federico Duchich, Piero Sfiligoi, Lorenzo Tedesco (CC Saturnia), Leone Maria Barbaro (CC Tirrenia Todaro), Matteo Mulas (CL Terni), Valentina Rodini (GN Fiamme Gialle), Stefano Oppo (GS Carabinieri), Martino Goretti, Andrea Micheletti, Pietro Ruta (GS Fiamme Oro), Federica Cesarini (GS Fiamme Oro - Canottieri Gavirate), Paola Piazzolla (GS Fiamme Rosse – VVF Billi), Catello Amarante, Gabriel Soares (Marina Militare), Giuseppe Di Mare, Alfonso Scalzone (RYCC Savoia), Lorenzo Galano (SC Esperia), Asja Maregotto (SC Padova), Giorgia Lo Bue (SC Palermo), Allegra Francalacci (SC Pontedera).
In seguito il CT Cattaneo ha stabilito la composizione delle barche in gara.
QUIPAGGI MASCHILI SENIOR
SINGOLO: Salvatore Monfrecola (Ilva Bagnoli). DUE SENZA: Matteo Lodo, Giuseppe Vicino (Fiamme Gialle). DUE CON: Jacopo Mancini (Tevere Remo), Vincenzo Abbagnale (Marina Militare), tim. Riccardo Zoppini (SC Varese). DOPPIO: Filippo Mondelli (SC Moltrasio), Luca Rambaldi (Fiamme Gialle). QUATTRO SENZA: Marco Di Costanzo (Fiamme Oro), Giovanni Abagnale (Marina Militare), Matteo Castaldo (Fiamme Oro/RYC Savoia), Domenico Montrone (Fiamme Gialle). QUATTRO DI COPPIA: Romano Battisti (Fiamme Gialle), Andrea Panizza (SC Lario), Giacomo Gentili (Fiamme Gialle/SC Bissolati), Emanuele Fiume (Fiamme Gialle/Pro Monopoli). OTTO: Luca Parlato (Marina Militare), Emanuele Liuzzi (Fiamme Oro), Cesare Gabbia (SC Elpis), Bruno Rosetti (SC Ravenna), Paolo Perino (Fiamme Gialle), Mario Paonessa (Fiamme Gialle), Davide Mumolo (SC Elpis), Leonardo Pietra Caprina (CC Aniene), tim. Enrico D’Aniello (SC Amalfi).
EQUIPAGGI MASCHILI PESI LEGGERI
SINGOLO: Lorenzo Galano (SC Esperia). DUE SENZA: Alfonso Scalzone, Giuseppe Di Mare (RYC Savoia). DOPPIO: Stefano Oppo (Carabinieri), Pietro Willy Ruta (Fiamme Oro). QUATTRO SENZA: Federico Duchich, Leone Maria Barbaro (Tirrenia Todaro), Lorenzo Tedesco (CC Saturnia), Piero Sfiligoi (CC Saturnia). QUATTRO DI COPPIA: Matteo Mulas (CL Terni), Catello Amarante (Marina Militare), Martino Goretti, Andrea Micheletti (Fiamme Oro).
EQUIPAGGI FEMMINILI SENIOR
DUE SENZA: Ilaria Broggini, Veronica Calabrese (Canottieri Gavirate). DOPPIO: Kiri Tontodonati (Cus Torino), Stefania Gobbi (SC Padova). QUATTRO SENZA: Giorgia Pelacchi, Aisha Rocek (SC Lario), Carmela Pappalardo (CC Aniene), Ludovica Serafini (CC Aniene).
RISERVE
Gabriel Soares (Marina Militare), Giorgia Lo Bue (SC Palermo), Silvia Terrazzi (SC Arno).
Scelti gli azzurri per i Mondiali su strada di Bergen
- CICLISMO
Da lunedì 18 a domenica 24 settembre, Bergen (Norvegia) sarà teatro dei campionati del mondo strada-crono delle categorie juniores, under23 ed élite (uomini e donne) di ciclismo. Al via il top del movimento internazionale per contendersi i 10 titoli iridati in palio. E’ l’appuntamento per eccellenza, atteso da ogni atleta. E quest’anno le Nazionali che onoreranno la Maglia Azzurra a Bergen sono nate in seno alla storica Coppa Bernocchi, come trait d’union tra la tradizione ciclistica italiana e la sua innovazione.
“Il ciclismo italiano è più vitale e in salute che mai, capace di conquistare consensi anche in settori che fino a poco tempo fa ci vedevano ancora comprimari – dice il Presidente Di Rocco – Un esempio sono le 55 medaglie vinte nel 2017 dalle nostre Nazionali fino a oggi. Iniziare da questo record è il modo migliore per affrontare l’avventura a Bergen con la consapevolezza del nostro valore”.
NAZIONALE DONNE JUNIORES
CT – Dino Salvoldi
Prova a cronometro –Lunedì 18.09 – Km 16.1 – Start ore 10.35
Letizia Paternoster S.C. Vecchia Fontana
Elena Pirrone Gs Mendelspeck
Alessia Vigilia Gs Mendelspeck
Prova in linea – Venerdì 22.09 – km 76.4 (19.1 km di circuito ripetuto 4 volte) Start ore 10.05
Nicole D'Agostin Team Wilier Breganze
Martina Fidanza Eurotarget- Still Bike
Vittoria Guazzini S.C. Vecchia Fontana
Letizia Paternoster S.C. Vecchia Fontana
Elena Pirrone Gs Mendelspeck
RISERVA: Barbara Malcotti Valcar Pbm
NAZIONALE DONNE ELITE
CT - Dino Salvoldi
Prova a cronometro – Martedì 19.09 – Km 21.1 – Start ore 15.35
Elisa Longo Borghini Fiamme Oro/Wiggle High5
Lisa Morzenti Astana Women’s Team
Prova in linea – Sabato 23.09 – Tot. Km 152. 8 (19.1 km di circuito ripetuto 8 volte)- Start ore 13.30
Elisa Balsamo Fiamme Oronalcar Pbm
Sofia Bertizzolo Fiamme Oro/ Astana Women's Team
Giorgia Bronzini Wiggle High5
Elena Cecchini Fiamme Azzurre/Canyon Sram
Tatiana Guderzo Fiamme Azzurre/Lensworld Kuota
Elisa Longo Borghini Fiamme Oro/Wiggle High5
Rossella Ratto Fiamme Azzurre/Cylance Pro
RISERVE: Maria Giulia Confalonieri Fiamme Oro/Lensworld Kuota
Soraya Paladin Alé Cipollini
NAZIONALE UOMINI JUNIORES
CT Rino De Candido
Prova a cronometro – martedì 19.09 – km 21.1 – Start ore 10.35
Samuele Manfredi Team Romagnano Guerciotti
Antonio Puppio Bustese Olonia A.S.O
Prova in linea – sabato 23.09 – Tot. Km 135.5 (4 giri)- Start ore 9.30
Andrea Bagioli Canturino 1902 A.S.D
Luca Colnaghi Cicl.Biringhello A.S.D
Michele Gazzoli Aspiratori Otelli-Vtfm-Carin-Nacanco
Andrea Innocenti G.S. Stabbia Ciclismo
Giulio Masotto Cipollini Assali Stefen
Fabio Mazzucco Borgo Molino Rinascita Ormelle
Luca Rastelli Cc Cremonese 1891 Gruppo Arvedi G.
Samuele Rubino Team Lvf
Filippo Zana Gco Autozai Contri Bianchi
NAZIONALE UOMINI U23
CT Marino Amadori
Prova a cronometro – Lunedì 18.09 – Km 37.2 – start ore 13.05
Edoardo Affini Seg Racing Academy
Paolo Baccio Mastromarco Fc Nibali Sensi
Prova in linea – venerdì 22.09 – Km tot. 191 (19.1 km ripetuto 10 volte) – Start ore 13.15
Edoardo Affini Seg Racing Academy
Vincenzo Albanese Bardiani Csf
Giovanni Carboni Team Colpack
Imerio Cima Viris-Maserati-Sisal Matchpoint
Nicola Conci Zalf Euromobil Désirée Fior
Giovanni Lonardi General Store Botioli Zardini
Matteo Moschetti Viris-Maserati-Sisal Matchpoint
NAZIONALE PROFESSIONISTI
CT Davide Cassani
Prova a cronometro – Mercoledì 20.09 – Km 31 – start ore 13.05
Gianni Moscon Team Sky
Prova in linea – Domenica 24.09 – Tot. Km 267.5 (19.1 Km di circuito da ripetere 11 volte)- Start ore 10.00
Daniele Bennati Movistar Team
Alberto Bettiol Cannondale-Drapac
Sonny Colbrelli Bahrain-Merida
Alessandro De Marchi Bmc Racing Team
Gianni Moscon Team Sky
Salvatore Puccio Team Sky
Matteo Trentin Quick Step-Floors Cycling Team (nella foto ANSA)
Diego Ulissi Uae Abu Dhabi
Elia Viviani Team Sky
RISERVE: Marco Canola Nippo-Vini Fantini
Davide Villella Cannondale-Drapac
Uno delle eccellenze del movimento ciclistico italiano è, senza dubbio, il settore femminile.
Per questo appuntamento la Nazione faro nella categoria junior sarà la Nazionale guidata da Dino Salvoldi.
“La prova a cronometro della categoria junior apre il mondiale – dice il CT Salvoldi –. Il percorso è suggestivo e forse un po’ corto. Partiamo come favoriti e cercheremo di non deludere le aspettative. Come anche per la prova in linea, temiamo la Russia e l’Olanda”.
Il CT schiererà al via per la prova a cronometro la plurititolata su pista Letizia Paternoster, la campionessa europea in carica, Elena Pirrone e Alessia Vigilia, giovane talento.
Determinati a fare bene anche con la Nazionale che affronterà la prova in linea: “A differenza delle altre categorie, per le donne junior il percorso di Bergen è abbastanza impegnativo. Questo gruppo, includendo alcune assenti come Chiara Consonni, che ha avuto un infortunio dopo i mondiali pista, ha qualità ed è bello condividere con loro attività e successi. Sappiamo di aver lavorato sodo e bene; sinceramente non temiamo nessuno, se non gli imprevisti che ogni gara nasconde. Se fossi un CT di una Nazionale diversa dall’Italia – conclude Salvoldi – punterei il dito proprio….sull’Italia…”
Il bronzo nella gara in linea di Rio2016 Elisa Longo Borghini insieme alla giovane Lisa Morzenti (campionessa europea della specialità lo scorso anno tra le juniores), saranno al via per la prova a cronometro: “Siamo ancora abbastanza lontani, in questa categoria, dalle Nazioni faro. Con alcune atlete che provengono dalla strada, a differenza delle junior, è complicato poter gestire la programmazione mirata in alcuni momenti della stagione. Però questo percorso si addice e piace a Elisa Longo Borghini e quindi ci aspettiamo un ingresso nella Top Ten. Mentre – continua il CT – per Lisa Morzenti, al primo anno nella categoria, non abbiamo aspettative ma la sua convocazione è doverosa perché da leggere come investimento su di un giovane talento e in un settore che ha dato molto”.
Nella prova in linea Donne Elite, la Nazionale di Salvoldi è un mix tra esperienza e gioventù: “Se le condizioni meteo non saranno favorevoli sarà una corsa veramente dura anche se il profilo altimetrico può far credere il contrario – evidenzia il CT – Oserei dire quasi una gara individuale, a eliminazione. Noi non siamo la squadra più forte ma indubbiamente siamo la Nazione che è “più squadra”, e non è poco. L’Olanda rimane la Nazionale di riferimento, anche se sono cresciute le individualità in altri Paesi. Il nostro obiettivo è di isolare queste individualità e giocarcela con le olandesi; come è successo per l’Europeo, dove abbiamo realizzato una corsa super, conquistando l’argento con Giorgia Bronzini. Sia per la crono che per la prova in linea – conclude Salvoldi – abbiamo scelto di investire su giovani talenti, magari a discapito di qualche atleta con esperienza e meritevole. Per questo, per esempio, nell’organico ci sono le azzurre Elisa Balsamo (campionessa del Mondo Juniores lo scorso anno) e Sofia Bertizzolo, al primo anno nella categoria”.
De Candido, Amadori e Cassani – Le Nazionali consapevoli
La Nazionale Uomini Juniores del CT Rino De Candido è senza dubbio una tra le più competitive nel panorama internazionale. Il quarto posto in Coppa delle Nazioni e l’attività internazionale svolta durante la stagione anche su pista con ottimi risultati, hanno contribuito a creare un gruppo determinato. Al via, in questo appuntamento iridato, ci sarà una gruppo che agli Europei ha conquistato l’oro con Gazzoli, vincitore quest’anno anche del GP Patton.
“Abbiamo un gruppo forte e competitivo, frutto dell’attività internazionale svolta durante l’anno. Ci sono elementi da non sottovalutare con, caratteristiche che potranno rispondere al percorso. Saremo pronti anche per i diversi scenari conclusivi che lo stesso percorso può offrire. Gazzoli sta recuperando molto bene dopo l’infortunio dovuto alla caduta ai mondiali su pista. Un atleta come lui su un percorso così è utile. Aspetterò comunque la conclusione del Trofeo Buffoni per ufficializzare i sei titolari e valutare anche le condizioni di alcuni azzurri presenti nella rosa.” dice De Candido.
Per la prova contro il tempo, difenderanno la Maglia Azzurra Samuele Manfredi e Antonio Puppio. Manfredi, al primo anno nella categoria, ha già avuto esperienza internazionale su pista, mentre Puppio, tricolore nella specialità e 10^ agli europei, ha svolto un ottimo lavoro di preparazione. “Per Manfredi, che ha talento, questo mondiale servirà per acquisire un bagaglio di esperienza notevole – commenta De Candido –. Su Puppio abbiamo investito nel lavoro di preparazione, ha una forte motivazione e questo percorso, a differenza di quello europeo dove è entrato comunque tra i dieci, risponde alle sue caratteristiche. Puntiamo ad entrare nella Top Five e sappiamo che il meteo può essere una variabile determinante” conclude De Candido.
Tra gli U23, i cronomen azzurri a dare battaglia nella prova contro il tempo sono Edoardo Affini e Paolo Baccio. Ottima la loro preparazione, ma la grande incognita è la distanza, notevole per questa categoria: “Sono ben 37.2 km di percorso – dice il CT Amadori –. Il percorso, ondulato e con una salita di circa 1,5 km, è adatto alle caratteristiche dei nostri. Affini, quarto nella crono agli Europei, ha prearato scrupolosamente questa prova così come Baccio, che è il campione italiano in carica. Puntiamo ad un piazzamento nella Top Five”.
Anche la prova in linea si sviluppa su una distanza insolita per questa categoria: ben 191 km di percorso impegnativo che si presta a diverse soluzioni nel finale. Marino Amadori: “Con gli azzurri abbiamo impostato un lavoro adatto a preparare il fondo proprio in vista di questo Mondiale. La nostra è una Nazionale agguerrita e coesa. Abbiamo atleti veloci, atleti adatti alle fughe ed anche finisseur. Un fattore determinate sarà quello climatico ma sappiamo di aver lavorato bene in vista di questo appuntamento”.
La consapevolezza del CT Cassani – “Questa è una Nazionale consapevole del proprio valore. Sappiamo che i favoriti sono altri, ma sappiamo anche la nostra forza. Siamo nel momento migliore della stagione per il nostro ciclismo e sapremo onorare la Maglia Azzurra. Ci sono atleti che hanno vinto molto, da Viviani a Trentin, al talento di Moscon, ma sono convinto che la vera forza di questa Nazionale risieda nel suo essere compatta. Certo, Nazioni-faro, come il Belgio, sono davvero forti, ma esistono anche individualità da non sottovalutare: da Sagan a Kittel, solo per citarne alcuni. Siamo pronti e coesi. Le condizioni meteo? Sappiamo che potremmo fare i conti con basse temperature. Siamo pronti anche per questo” afferma il CT Cassani che ha convocato Gianni Moscon sia per la prova in linea che per la prova contro il tempo.
Parigi 2024 e Los Angeles 2028, è ufficiale. Firmato l'accordo per l'assegnazione dei Giochi Olimpici
- 131ª SESSIONE CIO
I Giochi Olimpici entrano nel futuro. E proiettano il loro fascino inimitabile fino al 2028, passando per il 2024. La 131esima sessione del CIO, riunita a Lima, ha formalizzato oggi – con la firma dell’accordo – l’assegnazione di due edizioni della manifestazioni a cinque cerchi (Foto ANSA). E’ l’effetto della rivoluzione copernicana introdotta dall’Agenda 2020 e amplificata nei contenuti dall’onda travolgente di una visione pragmatica, plasmata sulle mutevoli esigenze mondiali, sensibile ai mutamenti di un contesto sempre più distante dai gigantismi di un passato che sembra lontano anni luce. E’ l'espressione più significativa della politica portata avanti da Thomas Bach, numero uno del CIO, che non vuole rimanere indietro e depauperare i contenuti di un movimento che è l’essenza dello sport, declinato nella sua forma più nobile.
A Lima va in scena il “win-win-win”, una patto di ferro a tre Parigi-Los Angeles-CIO: niente ballottaggi, nessuna vigilia spasmodica: una doppia assegnazione pianificata da tempo, studiata nei dettagli e accompagnata anche a livello di contributi. La fase decisiva di questo 13 settembre - che ha certificato l’avvento della nuova epoca del movimento olimpico - è stata aperta dal Vice Presidente John Coates, moderata da Bach e culminata dal report di Patrick Baumann, il membro CIO responsabile della Commissione di valutazione del dossier 2028. Quello del 2024 era stato già illustrato nella precedente riunione svolta a Losanna.
I riflettori del Lima Convention Centre, dove erano presenti anche il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Vice Segretario Generale, Carlo Mornati, si sono quindi spostati sulle delegazioni delle città: la scena è stata tutta per Parigi, rappresentata da Denis Masseglia, Valerie Pecresse, Nantenin Keita, Guy Drut, Laura Flessel, il sindaco Anne Hidalgo e Tony Estanguet, e Los Angeles, capitanata da Ania DeFrantz, Larry Probst, Angela Ruggiero, Janet Evannns, Casey Wasserman, Scott Blackmun, Allyson Feliz e il primo cittadino Eric Garcetti. Video emozionali, progetti, vision futuristiche, frasi ad effetto tradotte in ambizioni condivise.
La firma dei contratti suggella una giornata "storica". Il sorriso di Bach, l'approvazione unanime della sessione e la gioia delle delegazioni sono i flash più gettonati. Lima è il ponte verso un nuovo domani a cinque cerchi.
Il Presidente del CONI, Malagò, ha commentato così l'esito della giornata, dopo essersi complimentao con i sindaci Hidalgo e Garcetti. "Parigi e Los Angeles oggi devono dire grazie al ritiro della candidatura di Roma e dell'Italia. Se fossimo stati in lizza ci sarebbe stata una vera e propria competizione elettorale. Non sarei onesto se dicessi che non c'è rammarico ma l'argomento è stato ormai metabolizzato. Oggi era semplicemente un aspetto formale. Ospitare la sessione del 2019 a Milano, in attesa della formalizzazione, deve diventare un punto di ripartenza. Il mondo sportivo italiano e il CONI sono usciti rafforzati dopo il ritiro della candidatura di Roma perché l'abbiamo subita. Quando Milano si è candidata per la sessione 2019, sulla falsariga di quanto è successo oggi, tutte le città che avevano mostrato interesse si sono via via tirate fuori. Una candidatura olimpica non è all'ordine del giorno, non sarebbe serio parlarne, serve l'appoggio del Governo, qualsiasi ragionamento va fatto dopo le politiche 2018. Bisogna capire quali e quante città nel 2019 avranno intenzione di candidarsi. Ci può stare tutto, merita un discorso approfondito con chi sarà il Presidente del Consiglio e a quel punto sapremo chi avremo contro perché a quella data si saranno formalizzate le potenziali rivali".
Grand Champions Cup: Azzurri ok contro il Brasile
- PALLAVOLO
La nazionale italiana del Ct Gianlorenzo Blengini ha battuto 3-2 il Brasile al termine di una gara molto combattuta, giocata a buon livello da entrambe le formazioni. Il sestetto tricolore ha mostrato un gran carattere e tanta voglia di fare bene, per cancellare le ultime giornate non felici dopo l’eliminazione dall’Europeo e la sconfitta di ieri contro l’Iran.
Grande prova di squadra, ma anche grande prova di alcuni singoli, su tutti Vettori implacabile in attacco, Giannelli lucido e preciso in regia, Lanza vero capitano in campo, Colaci libero generoso e preciso, Antonov, decisivo nel chiudere secondo e terzo set, Piano e Mazzone centrali fondamentali nello smorzare gli attacchi sudamericani. Una bella partita ed una vittoria meritata.
La nazionale azzurra ha raggiunto inel frattempo Osaka, dove si giocheranno le ultime 3 giornate del torneo. Blengini ed i suoi atleti hanno affrontato un trasferimento di poco più di tre ore in bus.
I risultati e il calendario
12 settembre Nagoya: Francia-Brasile 0-3; Italia-Iran 2-3; Giappone-Stati Uniti 0-3.
13 settembre Nagoya: Brasile-Italia 2-3 (25-15 25-27 25-27 25-18 12-15); Iran-Stati Uniti 3-2 (20-25 17-25 27-25 25-21 15-12); Giappone-Francia 0-3 (15-25 23-25 23-25).
Classifica: Iran 2v 4p; Brasile e Stati Uniti 1v 4p; Italia e Francia 1v 3p; Giappone 0v 0p.
15 settembre Osaka: ore 5.40 Iran-Brasile; ore 8.40 Francia-Stati Uniti; ore 12.15 Italia-Giappone.
16 settembre Osaka: ore 5.40 Stati Uniti-Brasile; ore 8.40 Francia-Italia; ore 12.15 Giappone-Iran.
17 settembre Osaka: ore 4.40 Italia-Stati Uniti, ore 7.40 Iran-Francia; ore 11.15 Giappone-Brasile.
Nota – Tutte le gare del torneo sono trasmesse in diretta streaming sul canale youtube della Fivb.
Il tabellino ufficiale della vittoria azzurra
ITALIA-BRASILE 3-2 (15-25, 27-25, 27-25, 18-25, 15-12)
ITALIA: Lanza 21, Piano 5, Vettori 27, Antonov 14, Mazzone 6. Giannelli 4. Colaci (L), Balaso (L). Spirito, Randazzo, Buti. Non entrati: Sabbi, Ricci, Botto, All. Blengini
BRASILE: Mauricio 14, Lucas 9, Wallace 19, Lucarelli 17, Mauricio Souza 2, Bruno 3. Tiago Brendle (L). Renan 1, Raphael, Isac 6, Hoss (L). Non entrati: Leao, Otavio, Douglas. All. Dal Zotto
ARBITRI: Shaaban (Egy), Cespedes (Dom)
Spettatori: 2600. Durata set: 22, 31, 33, 26, 16.
Italia: bs 28, a 7, m 11, er 41.
Brasile: bs 21, a 8, m 9, er 25.
Domani l'Italia sfida la Serbia per la semifinale. Messina: fiduciosi ma non voliamo con la fantasia
- EUROBASKET
Per la terza edizione consecutiva (dopo il 2013 e il 2015), l’Italbasket si presenta ai quarti finale di un campionato europeo. Stavolta però, a differenza delle due volte precedenti, non ci sarà la Lituania a fare da guardia ai cancelli, bensì la Serbia e i 222 centimetri di Boban Marjanovic, pilastro su cui poggia la squadra di coach Djordjevic e intorno a cui ruota il talento di Bogdan Bogdanovic.
Gli azzurri non accedono alla semifinale della rassegna continentale dal lontano 2003, quando l'Italia salì in alto fino a conquistare il bronzo. Il valore dei serbi può essere espresso in molti modi, dalla posizione nel ranking mondiale FIBA: 3 (Italia 35) all’argento olimpico di Rio 2016, dall’argento Mondiale al primato nel girone D (4 vittorie e una sola sconfitta contro la Russia di Shved) dell’EuroBasket in corso. Un serbatoio di talenti che può permettersi di perdere, uno dopo l’altro, Teodosic, Kalinic, Nedovic, Markovic, Raduljica, Bjelica e Jokic senza ridimensionare le proprie ambizioni di medaglia.
Il CT Ettore Messina analizza così la sfida che si disputerà domani sera ad Istanbul (ore 20:30): “La Serbia è senz’altro la squadra più forte che ci è capitato di affrontare in questo Europeo. Siamo fiduciosi ma non dobbiamo commettere l’errore di fare viaggi con la fantasia e pensare di potercela giocare alla pari. Dovremo fare una buona partita e loro dovranno incappare in una serata meno buona perché se pensiamo di poter giocare contro di loro a viso aperto corriamo il rischio di fare come la Juventus nell’ultima finale di Champions League contro il Real Madrid. La Serbia ha due giocatori, Bogdanovic e Marjanovic, che possono spostare pesantemente gli equilibri; noi dovremo stare con i piedi per terra ed essere accorti. Trovare gli spazi giusti e muovere bene la palla saranno due aspetti fondamentali nell’arco dei 40 minuti. E' una partita importante, e quando ti capita di giocare questo tipo di gare non sei mai del tutto sereno. Anche se hai il piano partita perfetto, poi bisogna interpretarlo al meglio. Sono curioso di sapere come ci presenteremo a questo appuntamento. Detto questo non sono invincibili, certo. Se fossimo ai playoff al meglio di cinque gare darei la Serbia per favorita. In una gara secca invece non si sa mai. Di sicuro questa è una partita che io e i miei giocatori ci ricorderemo per il piacere di averla giocata”.
Il CT ha poi speso parole d’elogio per Marjanovic, suo giocatore ai tempi di San Antonio: “Boban è un ragazzo gentile e intelligente. Sia fuori che dentro il campo. E’ dotato di humor e capisce in fretta cosa c’è da fare sul parquet. Difficilmente va fuori giri. Sa come usare il suo corpo in attacco e in difesa ed è più mobile di quanto si possa pensare. Contrariamente a tanti lunghi sa anche tirare bene i liberi...e per noi questa non è affatto una buona notizia”.
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