Europei, debutto vincente per l'Italia: Israele sconfitto 69-48
- PALLACANESTRO
L'Italia ha battuto Israele per 69-48, nell'esordio degli Europei di basket, in corso a Tel Aviv. La squadra allenata da Ettore Messina aveva già chiuso il primo tempo avanti per 36-32. Ottima prestazione del trio Belinelli-Datome-Melli. Prossimo impegno sabato contro l'Ucraina.
Europei: 3-0 alla Turchia, l'Italia è ai quarti. Domani con il Belgio per la semifinale
- PALLAVOLO
L’Italvolley è ai quarti di finale dei Campionati Europei maschili in corso in Polonia. A Katowice, i ragazzi del CT Gianlorenzo Blengini (che avevano chiuso la pool B da secondi) hanno superato la Turchia (terza nel raggruppamento D) con un netto 3-0 (25-16, 25-17, 31-29) 'soffrendo' gli avversari soltanto nel terzo set, combattuto nel finale punto a punto dopo una grande rimonta italiana.
Gli azzurri si aggiudicano così lo spareggio che valeva il passaggio del turno e domani affronteranno il Belgio, che si è qualificato direttamente ai quarti grazie alla vittoria del girone (davanti alla Francia e proprio alla Turchia), per un posto in semifinale.
Europei di Tel Aviv, domani l'esordio dell'Italia contro Israele. Pascolo infortunato, convocato Baldi
- PALLACANESTRO
Domani a Tel Aviv inizierà l’EuroBasket 2017, il campionato Europeo FIBA numero trentanove. Gli Azzurri, arrivati in Israele lunedì scorso, giocheranno nel gruppo B con i padroni di casa di Israele, l’Ucraina, la Lituania, la Germania e la Georgia. L’esordio domani contro Israele alle 20.30 italiane con diretta su Sky Sport 2 e Sky Sport Mix. La vigilia del debutto è stata rovinata da un’altra tegola per la Nazionale del CT Messina: durante l’allenamento di ieri sera, Davide Pascolo ha subito un trauma al ginocchio destro. Gli accertamenti effettuati nella notte hanno escluso la possibilità che il giocatore di Milano possa prender parte all’ormai imminente competizione. Al suo posto è stato richiamato Filippo Baldi
Queste le parole del presidente della Fip Giovanni Petrucci: “Sono convinto che nello sport non esista la sfortuna ma non so davvero come definire quello che ci sta succedendo. Passo dopo passo vedremo dove arriveremo. Abbiamo un gruppo di giocatori determinati e con la voglia di fare qualcosa di buono insieme. Sono ottimista per natura, la squadra ha lavorato bene e abbiamo la coscienza a posto”.
Il CT Ettore Messina parte dall’infortunio di Davide Pascolo: “Mi dispiace molto per lui. Noi ci adatteremo ancora anche perché Filippo Baldi Rossi è un giocatore diverso. Ringrazio lui e la sua società per essersi messi a disposizione. In questo Europeo avremo cinque giocatori all’esordio assoluto in una manifestazione come questa: servirà la loro faccia tosta e la voglia di fare le cose insieme. Oltre l’impegno, che in questi giorni di preparazione non è mai mancato, questi ragazzi hanno la capacità di capire quali siano le cose che facciamo bene e quelle che invece non siamo ancora in grado di fare nel modo corretto. Israele è una squadra che ha talento offensivo, movimento di palla e ritmo alto. Sarà importante mantenere il controllo dei rimbalzi e fare canestro. Tutti i ragazzi hanno la volontà di curare i dettagli e sono davvero curioso di andare in campo domani sera. Perdere la prima partita? Tutte le gare, in un girone così, sono determinanti per il piazzamento finale ma mi è già capitato di perdere all’esordio, per esempio con la Virtus: l’anno in cui vincemmo l’Eurolega cominciammo con una sconfitta in casa e anche all’Europeo nel 2015 la Nazionale iniziò perdendo con la Turchia”.
Il Capitano Azzurro Gigi Datome: “Durante la preparazione abbiamo raggiunto la forma mentale e fisica migliore possibile. Mi dispiace per Pascolo perché avrebbe meritato di giocare l’Europeo. Dovremo avere fiducia in noi stessi, nel sistema e fare tutto con continuità. Giocare contro Israele non è mai facile, soprattutto in questo contesto e con un palazzetto tutto a loro favore, ma negli anni ho imparato a dare il giusto peso a queste situazioni. L’importante sarà controllare il ritmo e non lasciarlo in mano avversaria. So che in Italia ci sarà grande seguito ma starà a noi alimentarlo partita dopo partita con le prestazioni. Ovviamente sento la responsabilità, così come la sentono i miei compagni. Impossibile che non ci siano pressioni quando giochi competizioni come queste con la tua Nazionale”.
Il calendario e la copertura tv (orari in Italia) Tutte le gare del FIBA EuroBasket 2017 saranno trasmesse in esclusiva per l’Italia su Sky Sport.
Giovedì 31 agosto Germania-Ucraina (14.45, Sky Sport 2) Lituania-Georgia (17.30, Sky Sport 2) Israele-Italia (20.30, Sky Sport 2 e Sky Sport Mix)
Sabato 2 settembre Georgia-Germania (14.45, Sky Calcio 3) Italia-Ucraina (17.30, Sky Sport 2) Israele-Lituania (20.30, Sky Sport 2)
Domenica 3 settembre Ucraina-Georgia (14.45, Sky Calcio 3) Italia-Lituania (17.30, Sky Sport 2) Israele-Germania (20.30, Sky Sport 2)
Martedì 5 settembre Ucraina-Lituania (14.45) Italia-Germania (17.30, Sky Sport 2) Israele-Georgia (20.30)
Mercoledì 6 settembre Germania-Lituania (13.45, Sky Sport 2) Italia-Georgia (16.30, Sky Sport 2) Israele-Ucraina (19.45, Sky Sport 2)
Al via il Mondiale di Pesaro. Domani le qualificazioni per le individualiste Agiurgiuculese e Baldassarri
- GINNASTICA RITMICA
Da domani al 3 settembre, presso l’Adriatic Arena di Pesaro, si svolgerà il 35° Campionato del Mondo di Ginnastica Ritmica, la prima rassegna iridata mai organizzata in Italia nei 148 anni di storia della Federazione Ginnastica d’Italia. Si comincia alle ore 9.00 con le qualificazioni delle individualiste. Alexandra Agiurgiuculese (ASU Udinese, nella foto Federginnastica-Carlo Di Giusto) e Milena Baldassarri (G. Fabriano), sorteggiate rispettivamente nel quinto (E) e sesto gruppo (F), esordiranno alla palla per poi passare al cerchio, entrambe seste nell’ordine di salita. Per la gara di giovedì 31, invece, le punte di diamante dei piccoli attrezzi azzurri, convocate dalla Direttrice Tecnica Nazionale Marina Piazza, entreranno per penultime, sia con le clavette sia con il nastro. Al termine delle fasi preliminari di ciascun attrezzo si passerà, il giorno stesso, alle finali con le migliori 8 ginnaste in tutte le specialità. Sommando i punteggi di qualifica verrà stilata la classifica delle migliori 24 atlete che si ritroveranno nell’All-around di venerdì 1 settembre, al termine del quale, verrà incoronata la regina del concorso generale 2017, l’erede di Yana Kudryavtseva.
La Farfalle di Emanuela Maccarani, invece, sono state sorteggiate nel primo gruppo e avranno l’onore e l’onere, sabato 2 settembre, di aprire la competizione d’insieme con 3 palle e 2 funi. Dopo il Messico e prima del Brasile, Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Beatrice Tornatore, Anna Basta e Martina Santandrea graffieranno il quadrato pesarese come vere leonesse, al cospetto del Presidente del CONI Giovanni Malagò e del Ministro dello Sport Luca Lotti. Con la performance dell’Azerbaijan che, di fatto, chiuderà il secondo gruppo di 15 squadre che conta, tra le altre, rivali temibili come Russia, Bielorussia e Ucraina, conosceremo i quintetti (più le riserva, per chi ce l’ha) che occuperanno i tre gradini del podio dell’unico Concorso riconosciuto dal CIO. La competizione però terminerà domenica 3 settembre con le finali per attrezzo dei migliori 8 gruppi. L’ultimo scontro epico prima del meraviglioso Gala organizzato dal COL “Turismo & Sport”, con tante sorprese.
“Dopo ben nove stagioni consecutive di World Cup, Pesaro è pronta ad accogliere la prima edizione italiana di un Campionato del Mondo di Ginnastica Ritmica, confermandosi come uno dei poli di attrazione nel panorama della Ritmica internazionale – ha spiegato il Presidente FGI Gherardo Tecchi - L’appuntamento di Pesaro è sicuramente una vetrina di qualità ed eccellenza. L’avveniristica location dell’Adriatic Arena, la ricettività alberghiera e la spiccata vocazione turistica della costa adriatica, renderanno l’evento uno dei fiori all’occhiello della Federazione Ginnastica d’Italia, decana delle Federazioni Sportive Nazionali, a due anni dalla celebrazione dei suoi 150 di fondazione. “Si tratta dei primi Campionati del Mondo di Ginnastica Ritmica realizzati in Italia ed è dunque per noi un grande motivo di orgoglio e soddisfazione organizzarli ed ospitarli a Pesaro – gli fa eco il numero uno del C.O.L. “Turismo & Sport” Paola Porfiri - Il buon lavoro svolto in questi 9 anni di Coppa del Mondo ha dato i suoi frutti. Il meglio della Ginnastica Ritmica internazionale, a squadre e individuale, è qui a Pesaro. Sarà un grande spettacolo che entusiasmerà il pubblico”.
Alla manifestazione prenderanno parte 54 nazioni: 177 ginnaste per la gara a squadra, 98 per le gare individuali. Ci saranno tutte. Dalla Bielorussia, alla Bulgaria, dalla Cina alla Russia fino alla Spagna, a Israele, l'Ucraina, gli Stati Uniti, l'Australia e ovviamente l'Italia. Ci saranno, per la prima volta, anche Capo Verde e Sri Lanka. Insomma i riflettori dello sport internazionale sono puntati su Pesaro, città europea dello sport per l’anno in corso. I Mondiali saranno trasmessi da RAI Sport e in diretta streaming pay per view su www.volare.tv, la nuova web tv della Federazione Ginnastica d’Italia che, oltre alle finali, interviste e contenuti inediti commentati da Marta Pagnini, Camilla Patriarca e Veronica Bertolini, manderà in onda, in esclusiva, tutte le qualificazioni individuali del 30 e 31 agosto.
Stage della Nazionale di surf a Lezzeno: primi passi verso Tokyo 2020. Presente Carlo Mornati
La Nazionale di surf muove i primi passi verso Tokyo 2020. Gli azzurri si sono infatti ritrovati per uno stage a Lezzeno grazie agli sforzi organizzativi profusi dalla Federazione Italiana Sci Nautico e Wakeboard, che ha creato le premesse per far allenare gli atleti grazie a imbarcazioni che creano onde artificiali. La Nazionale ha svolto il training nella scuola di Wakeboard di Piero Gregorio, che ha guidato le imbarcazioni, alla presenza del Presidente FISW, Luciano Serafica, del DT del Surf, Mirco Babini, del Segretario Alessandro Vanoi e del Vice Segretario Generale del CONI, Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati. Il surf è una delle discipline introdotte nel programma olimpico dei Giochi Estivi del 2020, insieme all’arrampicata, allo skateboard, al baseball/softball, e al karate.

Mondiali di Budapest, è l'ora dei medagliati olimpici Basile e Giuffrida
- JUDO
Giorno di vigilia ai Mondiali di judo per gli azzurri medagliati a Rio. Domani infatti, nella rassegna iridata in svolgimento a Budapest, saranno Fabio Basile (cat. 66 kg) e Odette Giuffrida (52 kg) a scendere sul tatami per inseguire un altro grande traguardo agonistico (foto ANSA).
Il campione olimpico, entrato nella storia come vincitore della 200esima medaglia d'oro tricolore ai Giochi Olimpici Estivi, vuole dominare ancora la scena e - dopo un periodo di lontananza dalle gare - ha preparato l'evento senza lasciare nulla al caso: si è preparato scrupolosamente in un lungo ritiro a Tokyo, nella Nippon Science Sport University, dove è rimasto dall'8 maggio al 22 giugno, e successivamente a Settimo Torinese - nella Palestra Akiyama - prima della rifinitura a Bardonecchia con il resto della Nazionale. Sulla strada di Basile (cat 66 kg) potrebbe esserci ancora una volta il temibile coreano An Ba-Ul, già battuto nella finale olimpica di Rio de Janeiro. L’atleta azzurro salterà il primo turno di qualificazione, nel secondo avrà di fronte il palestinese Simon Yacoub e - nel caso in cui riuscisse ad avanzare - ci si troverebbe di fronte alla rivincita della finale olimpica andata in scena il 7 agosto 2016.
Anche Odette Giuffrida, argento ai Giochi del 2016 in Brasile, salterà il primo turno e poi sfiderà la vincente tra la peruviana Gamarra e la judoka di Panama Jimenez. In caso di accesso al terzo turno l’azzurra si troverebbe di fronte la kosovara Majlinda Kelmendi con la quale ha dato vita alla finale olimpica brasiliana dell’ultima edizione dei Giochi.
Escono a testa alta, dal primo giorno di gare, Francesca Milani ed Elios Manzi. La 23enne romana è stata la prima azzurra che è salita sul tatami iridato trovando, di fronte a lei, la numero uno al mondo dei 48 kg, la mongola naturalizzata kazaka Galbadrakh e alzando bandiera bianca al golden score nei 48 kg ma al termine di una sfida che non l'ha vista demeritare, presagio di un futuro costellato di prospettive rosee.
Elios Manzi, categoria 60 kg, ha battuto subito Csaba Szabo e si inchinato nel secondo incontro contro il kazako Kyrgyzbayev per colpa del ginocchio infortunato in Giappone e recuperato, quasi miracolosamente, per essere in gara al campionato del mondo a Budapest.
World Tour, 3° posto finale per Lupo-Nicolai
- BEACH VOLLEY
Paolo Nicolai e Daniele Lupo hanno concluso al terzo posto le World Tour Finals di beach volley ad Amburgotti. Gli azzurri, sconfitti in semifinale per 2-0 (21-19 21-15) dai campioni del mondo brasiliani Evandro-André (che sono stati poi superati nella gara per l’oro da Dalhausser-Lucena), hanno superato per 2-1 (21-17 19-21 15-12) i polacchi Losiak-Kantor, conquistando così il terzo gradino del podio, ennesima soddisfazione di questo 2017.
Europei maschili, l'Italia rompe il ghiaccio: 3-0 alla Slovacchia
- PALLAVOLO
L'Italvolley centra il primo successo continentale. Gli azzurri hanno battuto oggi con un netto 3-0 (25-14, 25-19, 25-20) la Slovacchia rompendo il ghiaccio nella 30esima edizione dei Campionati Europei. I ragazzi di Blengini hanno condotto il match costantemente e si sono resi protagonisti di una bella prestazione durante la quale tutti hanno giocato una buona pallavolo interpretando la gara nei migliori dei modi con buone percentuali in tutti i fondamentali e con la battuta che ha svolto un ruolo importante per spezzare gli equilibri in alcune fasi.
Il successo è importante per il proseguimento di un torneo che si sta dimostrando davvero equilibrato come dimostrano anche i risultati degli altri raggruppamenti. Oggi l’ultima gara contro la Repubblica Ceca (diretta Rai 1 alle ore 20.30), definirà la classifica del girone. L’Italia è scesa in campo con l’ormai consueto schieramento che prevede la diagonale Giannelli-Vettori, Antonov e Lanza coppia di schiacciatori, Piano e Mazzone centrali con Colaci libero. La Slovacchia ha risposto con Zatko palleggiatore, Bencz opposto, Paták e Chrtiansky martelli, Kohút e Ondrovič centrali con Kubs libero. Nel primo set la partenza della formazione tricolore è stata davvero ottima. Subito in vantaggio di sei lunghezze (6-0) i ragazzi di Blengini hanno poi continuato a comandare gioco e risultato (18-7) per lunghi tratti fino alla conclusione del parziale vinto con il punteggio di 25-14 con Vettori (80% in attacco per lui nel parziale, 6 punti dei quali 1 a muro e 1 ace) grande protagonista nel finale, prima con uno spettacolare salvataggio e successivamente con il punto conclusivo, tutto questo dopo che gli azzurri avevano fallito il primo set ball con Lanza al servizio. Il secondo set è stato caratterizzato da una buona partenza per gli azzurri che si sono portati in vantaggio sul 9-6.
Proprio da quel momento però gli slovacchi hanno piazzato un importante break di 5 punti con il quale hanno accumulato un vantaggio di due lunghezze (11-9). Nonostante il momentaneo passaggio a vuoto, Lanza (7 punti nel parziale con 5 attacchi su 5 andati a segno, 1 muro e 1 ace) e compagni non si sono disuniti e hanno ripreso a giocare con calma e precisione riuscendo a stabilire nuovamente un vantaggio (20-16) gestito poi fino al 25-19 che è valso il 2-0. Il terzo set è stato più equilibrato con le due squadre spesso in parità e con gli azzurri che hanno gestito un vantaggio per lunghi tratti minimo (8-7, 16-14). Con il passare dei minuti però i ragazzi di Blengini hanno ristabilito i reali valori in campo riuscendo a chiudere il match per 3-0 grazie al 25-20 conclusivo. (foto FIPAV)
Mondiali: a Parigi è super Chamizo, l'azzurro è oro nei 70 kg
- LOTTA
Frank Chamizo è medaglia d’oro ai Mondiali di Lotta di Parigi. L’azzurro, campione europeo in carica nei 70 chilogrammi stile libero e già campione del mondo dei 65 chilogrammi, aggiunge un altro titolo al proprio palmares superando in finale per 8-0 lo statunitense James Malcolm Green, bronzo mondiale 2015 e campione panamericano. Per Chamizo si tratta del secondo titolo iridato (dopo quello conquistato a Las Vegas nel 2015) vinto però nella nuova categoria di peso dei 70 kg scelta dopo il bronzo nei 65 kg conquistato ai Giochi Olimpici di Rio 2016.
Il percorso di Chamizo, seguito dalla tribuna dell'Accorhotels Arena di Bercy anche dal Vice Segretario Generale del CONI e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, è stato netto fin dall’inizio: prima ha superato 9-5, con un incontro degno di nota, l’uzbeko Ikhtiyor Navruzov, bronzo a Rio 2016, a cui l'italiano strappò la corona iridata a Las Vegas 2015; poi ha impedito al kirghiso Dogdurbek Uulu di arrivare alla fine del primo tempo e lo ha dominato mettendo a segno i 12 punti consecutivi che gli hanno attestato la superiorità tecnica. A seguire, ai quarti, l’italocubano ha riservato la stessa sorte al kazako Tanatarov (bronzo olimpico a Londra 2012) risolvendo l’incontro 12-0 e, in semifinale, ha battuto il turco Yakup Gor, bronzo europeo e mondiale 2015, per 5-2.
Qualificazioni Mondiali 2018: ecco i 25 azzurri scelti dal CT Ventura per le sfide con Spagna e Israele
- CALCIO
Il Ct della Nazionale di calcio Gian Piero Ventura ha scelto i 25 azzurri per le due sfide valide per le qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA di Russia 2018 con Spagna (Stadio ‘Santiago Bernabeu’ di Madrid, 2 settembre ore 20.45 diretta Rai 1 - arbitra l’olandese Bjorn Kuipers) e Israele (Stadio ‘Città del Tricolore’ di Reggio Emilia, 5 settembre ore 20.45 diretta Rai 1 – arbitra il francese Benoit Bastien).
Tra i convocati torna Mattia Perin, assente dalle gare del novembre 2016 con Liechtenstein e Germania a causa della rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro riportata lo scorso gennaio. La Nazionale si radunerà nella serata di domani al Centro Tecnico Federale di Coverciano, dove resterà ad allenarsi fino a venerdì 1° settembre per poi partire nel pomeriggio alla volta di Madrid.
SPAGNA-ITALIA - Dopo l’1-1 dell’andata, sarà molto probabilmente il confronto diretto di Madrid a stabilire la leadership del girone G: Italia e Spagna, infatti, dopo 6 giornate, sono appaiate al comando del gruppo, con un vantaggio considerevole sulle altre inseguitrici, anche se la differenza reti al momento vede le ‘Furie Rosse’ in vantaggio (+4). Con lo stadio già sold out da fine luglio (circa 2000 i biglietti acquistati dai tifosi Azzurri) e le televisioni di tutto il mondo collegate in diretta, la partita del ‘Bernabeu’ sarà il big match delle qualificazioni europee per il Mondiale: nei precedenti l’Italia è avanti (11 successi contro 10 in 36 gare) e vanta l’ultima vittoria, agli ottavi di Euro 2016 a Saint Denis (2-0 reti di Chiellini e Pellè), anche se dagli anni 2000 gli spagnoli hanno vinto agli Europei 2008 e 2012 (in finale) e in Confederations Cup (seppur ai rigori, dopo il pari nei 120’). Per l’Italia da difendere anche il record di imbattibilità nelle qualificazioni giunto a 56 risultati utili di fila (di cui 33 nelle qualificazioni al Mondiale). A Madrid, gli Azzurri hanno centrato l’unica vittoria in Spagna, anche se nel lontano 1949 nell’allora Stadio ‘Chamartin’, oltre al trionfo mondiale contro la Germania Ovest del 1982 proprio al ‘Bernabeu’. Spagna e Italia, con il Brasile, sono le Nazionali che non hanno mai perso in casa nelle Qualificazioni Mondiali: 46 vittorie e 9 pareggi in 55 gare per le Furie Rosse, 45/7 in 52 gare per gli Azzurri, 42/12 in 54 gare per i Verdeoro.
ITALIA-ISRAELE - Tre giorni dopo la partita che potrebbe decidere la corsa per il primo posto del girone, l’Italia affronterà un altro cliente scomodo: a Reggio Emilia sarà la volta del match con Israele, attualmente al terzo posto nel girone insieme all’Albania. Da un punto di vista statistico, Azzurri in vantaggio nei precedenti (3 vittorie e un pareggio al Mondiale 1970): all’andata finì 3-1, primo successo per l’allora neo Ct Ventura in panchina dopo il ko in amichevole con la Francia, vittoria che aprì la striscia positiva di 9 risultati utili consecutivi ancora in corso. La cittadina emiliana, dove la Nazionale torna per la seconda volta dopo quasi 22 anni (unico precedente nel novembre 1995 la vittoria 4-0 con la Lituania), ospiterà nei giorni precedenti la gara numerose iniziative nell’ambito del programma ‘Città Azzurra’, promosso dalla FIGC e dal Comune di Reggio Emilia con l’obiettivo di coinvolgere i tifosi della Nazionale, affermare i valori positivi dello sport e promuovere l’attività calcistica di base.
L’elenco dei convocati
Portieri: Gianluigi Buffon (Juventus), Gianluigi Donnarumma (Milan), Mattia Perin (Genoa);
Difensori: Davide Astori (Fiorentina), Andrea Barzagli (Juventus), Leonardo Bonucci (Milan), Giorgio Chiellini (Juventus), Andrea Conti (Milan), Danilo D’Ambrosio (Inter), Matteo Darmian (Manchester United), Daniele Rugani (Juventus), Leonardo Spinazzola (Atalanta);
Centrocampisti: Daniele De Rossi (Roma), Riccardo Montolivo (Milan), Marco Parolo (Lazio), Lorenzo Pellegrini (Roma), Marco Verratti (Paris Saint Germain);
Esterni: Federico Bernardeschi (Juventus), Antonio Candreva (Inter), Stephan El Shaarawy (Roma), Lorenzo Insigne (Napoli);
Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Eder Citadin Martins (Inter), Manolo Gabbiadini (Southampton), Ciro Immobile (Lazio.
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