Final Six di World League: a Nanchino azzurre nel girone con Serbia e Usa
La Federazione Internazionale ha ufficializzato oggi i gironi e il calendario della Final Six di World League di pallavolo, in programma a Nanchino, alla quale prenderanno parte le azzurre di Davide Mazzanti. L'Italia è stata inserita nella Pool K insieme alle vice-campionesse olimpiche della Serbia e alle campionesse del Mondo statunitensi. Nell'altro raggruppamento (Pool J) si affronteranno invece: Cina, Olanda e Brasile.
Pool K: Serbia, Usa e Italia.
Pool J: Cina, Olanda e Brasile.
Questo il calendario completo delle finali (orari italiani):
2 agosto: ore 9 Serbia-Usa; ore 13.30 Cina-Brasile.
3 agosto: ore 9 Italia-Usa; ore 13.30 Brasile-Olanda.
4 agosto: ore 9 Serbia-Italia; ore 13.30 Cina-Olanda.
5 agosto: Semifinali ore 9 (J1 vs K2) e ore 14 (K1 vs J2).
6 agosto: Finale 3°-4° posto ore 9; Finale 1°-2° posto ore 14.
“Come immaginavamo ci attenderà un girone durissimo - il commento del Ct Davide Mazzanti - Serbia e Stati Uniti, oltre a essere due formazioni eccezionali, sono quelle che hanno chiuso ai primi due posti la fase a gironi del Grand Prix. Per noi si tratterà di due test molto importanti.
Gli Stati Uniti li conosciamo meglio, avendoli già affrontati due volte nelle Pool, mentre la Serbia dovremo studiarla di più: dai dati analizzati risulta che sinora ha disputato sinora un ottimo torneo. In campo voglio vedere un’Italia che continui nel suo percorso di crescita, sperimentando in partita le cose sulle quali lavoriamo in allenamento. Nel corso del Grand Prix ho visto molti miglioramenti e secondo me la tappa nella quale abbiamo fatto vedere la pallavolo più bella è stata quella di Macao.
Dal punto di vista della programmazione era fondamentale concedere alcuni giorni di riposo alle ragazze. Da domani riprenderemo a pieno ritmo e lavoreremo sia in sala pesi con la palla per poi trasferirci a Nanchino.”
Mondiali, le azzurre della sciabola sono d'oro. Sconfitta la Corea del Sud, podio iridato dopo 14 anni
Un'emozione d'oro che vale l'ottava medaglia per l'Italia ai Mondiali di scherma in svolgimento a Lipsia. Arriva grazie alla Nazionale di sciabola femminile che ha vinto battendo in finalissima la Corea del Sud 45-27 e tornando così su un podio iridato nella specialità a distanza di 14 anni dall'edizione di L'Avana 2003.
Il quartetto azzurro composto dal bronzo iridato Irene Vecchi e da Rossella Gregorio, Loreta Gulotta e Martina Criscio, aveva superato in semifinale la Francia col punteggio di 45-42, al termine di un match in cui la squadra italiana è stata capace di recuperare un passivo di ben sette stoccate a metà assalto. E' stata proprio Irene Vecchi a siglare un parziale di 11-4 nei confronti della transalpina Manon Brunet, riportando a galla l'Italia. La stessa Brunet ha poi chiesto alla panchina di essere sostituita nel delicato ruolo di chiusura, lasciando la pedana alla giovanissima Caroline Queroli, iridata under20, che però ha subìto la rimonta di Rossella Gregorio che con la stoccata del 45-42 ha dato il via alla festa azzurra. In precedenza, le ragazze del CT Giovanni Sirovich avevano superato la Bielorussia col punteggio di 45-34 e poi il Messico ai quarti di finale per 45-30.
Si è fermata ai quarti di finale invece l'avanzata dell'Italia di spada maschile. Il quartetto composto dal bicampione del Mondo Paolo Pizzo, e da Marco Fichera, Enrico Garozzo ed Andrea Santarelli, è stato infatti superato per 22-20 dalla Svizzera. In precedenza gli azzuri avevano infatti affrontato e vinto il primo match di giornata, nel tabellone dei 32, contro la Svezia col punteggio di 28-4 e poi avevano avuto ragione per 23-19 degli Stati Uniti.
Simona Quadarella bronzo Mondiale nei 1500 stile libero
Simona Quadarella ha conquistato il bronzo nei 1500 sl ai mondiali di nuoto di Budapest. La diciottenne azzurra ha chiuso al terzo posto la gara più lunga in vasca, con il tempo di 15'53"86. Vittoria per l'americana Katie Ledecky, oro in 15'31"82, argento per la spagnola Mireia Belmonte (15'50"89).
''Non ci credo, era tanto che ci speravo, ci ho sempre creduto, ma mi sembrava impossibile. Vedevo che non c'era nessuno davanti a me e mi sembrava impossibile. 'Ho creduto anche un po' all'argento alla fine ero morta, ma va bene così. Ci eravamo prefissati di non partire troppo veloce - aggiunge l'azzurra - e così è stato e non ho mollato neanche di un centimetro. Una dedica? All'allenatore, alla mia famiglia, ai miei amici e a tutti quelli che mi sono stati vicini. Una dedica speciale a mia sorella, era il mio idolo e mi ha insegnato tanto''. (Foto FIN Deepbluemedia)
Sport e Periferie, convenzione con 32 Comuni. Lotti: nuovo stanziamento da 100 milioni.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Ministro per lo Sport, Luca Lotti, e il Presidente dell'ANCI, Antonio Decaro hanno partecipato alla firma della convenzione tra CONI e gli Enti Locali per l'erogazione delle risorse - legate al Fondo Sport e Periferie - ai primi 32 progetti, per i quali i Comuni proponenti hanno concluso l'iter procedurale. La sottoscrizione è avvenuta nella Sala Polifunzionale di Palazzo Chigi, alla presenza di una delegazione di sindaci e di assessori delle amministrazioni territoriali, che vedono così concretizzato il percorso per la realizzazione di opere infrastrutturali permanenti (Foto Mezzelani GMT).
Il Fondo, di 100 milioni, finanziato per la prima volta dal Governo Renzi sarà rinnovato con un ulteriore impegno di pari importo dall'attuale Esecutivo con una indagine che sarà pubblicata a settembre. Si tratta di un Piano che intende promuovere la valorizzazione del territorio, ponendo l'attenzione sulle aree più disagiate delle città, rafforzando il ruolo sociale dello sport come veicolo di ideali positivi e straordinario strumento di aggregazione e di inclusione.Entro l'autunno tutti i Comuni dovranno completare le procedure amministrative per poter accedere alle risorse assegnate a ogni singolo progetto. I 25 Comuni rappresentati oggi erano: Acireale, Bari, Barletta, Cartoceto, Catanzaro, Caltanissetta, Crucoli (Crotone), Cursi (Lecce), Dueville (Vicenza), Firenze, Loreto (Ancona), Macerata Feltria, Matera, Monopoli, Pesaro, Pescara, Poggibonsi, Recanati, Savona (Ads Santisidoro), Sinalunga, Siracusa, Teramo, Terracina, Varese, Verona e Vibo Valentia.
Il Ministro Lotti ha salutato la giornata con particolare orgoglio. "Questo è punto di arrivo. Grazie a voi perché siete qui non per firmare solo una convenzione ma perché siete riusciti a scommettere sulla importanza di questo progetto che dà valore alle periferie grazie allo sport. Facciamo un passo importante. Vogliamo essere un Governo che investe nelle infrastrutture per migliorare il Paese. Abbiamo confermato il bando, che riguarderà anche altri Comuni, sarà riservato a Enti Locali e a Società Sportive Dilettantistiche, con attenzione a tutti gli sport. Per noi non ci sono distinzioni di importanza. Non era scontato dare fiducia a questo progetto consentendoci di dimostrare il comportamento virtuoso della pubblica amministrazione. Oggi é un giorno di festa e un punto di partenza, un modo nuovo di fare politica, un indirizzo preciso. Mi auguro che la sottoscrizione della convenzione possa essere un esempio per chi vuole investire grazie al nuovo bando, regalando lustro al Paese".
Il Prsidente dell'ANCI, Decaro, ha sottolineato l'importanza del progetto per le Amministrazioni comunali. "Rappresento 8 mila sindaci e conosciamo bene la funzione sociale dello sport e il suo valore formativo. Siamo attenti e sensibili nei confronti di questo argomento e lo testimoniano le molteplici iniziative intraprese in questa ottica. I Comuni si sono impegnati a testa bassa per realizzare o ristrutturare impianti sportivi, soprattutto nelle nostre periferie. Questo lo abbiamo fatto ad esempio, tra gli altri, con il Credito Sportivo, che ha erogato in questo senso crediti a tasso agevolato e con il progetto '1000 cantieri per lo sport'. Per le periferie e la riqualificazione dei servizi è stato fondamentale l'impegno del governo che ha erogato disponibilità significative. Con questi progetti sono sicuro che saranno creati spazi dove poter socializzare: sono destinati a rappresentare la struttura portante del nostro Paese".
La chiusura è stata affidata alle parole del Presidente Malagò, che ha sempre sostenuto l'importanza della politica di investimenti a livello infrastrutturale per promuovere l'essenza dello sport e dare slancio ai propositi di sviluppo del Paese. "La notizia ufficiale da celebrare oggi è la nuova volontà dell'attuale Esecutivo di sostenere con altri 100 milioni il fondo Sport e Periferie. E' un progetto fondamentale, incredibile, aperto a tutti. Oggi sono presenti i comuni hanno firmato la convenzione per il piano, altri hanno completato l'iter, mentre ho chiesto informazioni sugli altri 130 comuni che hanno meritato una risposta positiva e devono avviare i rispettivi progetti: se non sono in grado di confermare la bontà della loro istanza è giusto guardare ad altri soggetti che avevano aspirazioni. Questo entro poco tempo, per fare le opportune considerazioni del caso. Siamo felici, come CONI, della credibilità che ci ha riconosciuto il Governo - attraverso l'erogazione delle risorse - e di averla saputa onorare costituendo una struttura credibile e di grande qualità che si è occupata, in modo rigoroso e scrupoloso, di seguire l'iter e di valutare i progetti più meritevoli. Ne usciamo rafforzati e consapevoli che c'è ancora molto da fare. Sono arrivate più richieste dal Sud rispetto al Nord, perché ci sono esigenze diverse. E' fondamentale l'opera fatta con il censimento per comprendere lo stato dell'arte, capire cosa è esistente e intervenire in base alla mappatura. Penso infine agli interventi urgenti previsti grazie a questo Fondo e a quelli relativi alle zone terremotate, come il Palazzetto di Amatrice. Sarà inaugurato nei prossimi mesi: li lo sport è più che mai testimonianza di vita, il significato più efficace che viene promosso".
Quattro bronzi azzurri nella seconda giornata degli EYOF
Quattro medaglie, tutte di bronzo, nella seconda giornata del Festival Olimpico della Gioventù Europea in programma a Gyor in Ungheria. Dopo i due argenti di ieri è ancora il nuoto a muovere il medagliere italiano con le medaglie di Costanza Cocconcelli (100 dorso), Federico Burdisso (100 farfalla) e Michela Caglio (800 sl) mentre la quarta medaglia arriva dall’atletica grazie allo scatto di Enrico Sancin, terzo nei 100mt con 10”69 suo nuovo primato personale.
Sono stati 5 i centesimi di secondo che hanno negato il podio ad Antonio Tiberi nella gara a cronometro del ciclismo. Il laziale ha percorso i 10km di tracciato in 13’18”37 terminando alle spalle del danese William Levy (13’12”35), del tedesco Michel Hessmann (13’17”43) e dell’estone Gleb Karpenko (13’18”32). Quinto l’altro azzurro Andrea Piccolo. Nel Tennis Matilde Mariani ha raggiunto il terzo turno mentre Lorenzo Rottoli ha agilmente superato il primo del singolare e conquistato il secondo turno anche in doppio in coppia con Flavio Cobolli. Ottavo posto per la squadra maschile di ginnastica artistica nel concorso completo e pass individuale conquistato dagli azzurri in quattro attrezzi su sei. Domani in gara la squadra femminile la quale ha le qualità per puntare ad una medaglia.
Oltre alla ginnastica artistica domani saranno assegnate altre 22 medaglie tra Judo, Atletica, Canoa e Nuoto con gli azzurrini in cerca del primo oro di questa XIV edizione degli EYOF estivi.
Le finali di mercoledì 26 luglio che vedono impegnati gli atleti italiani
Dalle 10.00 - Judo, -48kg (Matilda Avila), -52kg (Alessia tedeschi), -60kg (Michele Ronzoni), -66kg (Edoardo Mella).
Dalle ore 15.00 - Ginnastica artistica, Concorso completo femminile
Ore 15.36 - Canoa Kayak, K1 500m femminili (ev. Lucrezia Zironi)
Ore 16.00 - Atletica, Salto con l’asta (Ivan De Angelis)
Ore 16.45 - Atletica, 110hs (Giuseppe Filpi)
Ore 16.52 - Canoa Kayak, K2 500m femminili (ev. Irene Bellan - Lucrezia Zironi)
Ore 17.00 - Nuoto, 100m sl femminili (Sofia Morini)
Ore 17.04 - Nuoto, 200m dorso femminili (ev. Costanza Cocconcelli, Martina Ratti)
Ore 17.05 - Atletica, 400m maschili (Francesco Domenico Rossi)
Ore 17.09 - Nuoto, 200m dorso maschili (ev. Thomas Ceccon, Giulio Ciavarella)
Ore 17.20 - Atletica, 800m femminili (Sophia Favalli)
Ore 17.40 - Nuoto, 200m misti maschili (ev. Thomas Ceccon, Tobia Svaldi)
Ore 17.45 - Nuoto, 400m sl femminili (ev. Michela Caglio, Noemi Cesarano)
Ore 17.46 - Canoa Kayak, K4 mix 500m (ev. Irene Bellan - Lucrezia Zironi - Luca Ghelarini - Alberto Moceo)
Ore 17.53 - Nuoto, 50m sl maschili (Federico Burdisso)
Ore 17.55 - Nuoto, 200m misti femminili (ev. Costanza Cocconcelli, Martina Ratti)

Mondiali, Italia d'oro nel fioretto femminile. Bronzo per gli azzurri della sciabola
Italia grande protagonista ai Mondiali di scherma in corso a Lipsia. La Nazionale femminile di fioretto ha vinto l'oro, battendo in finale gli USA per 45-25 nella quarta giornata del campionato iridato caratterizzato dal primo atto del programma a squadre. Il "Dream team" composto da Alice Volpi, neo vicecampionessa del Mondo, Arianna Errigo, reduce dal bronzo individuale, e da Camilla Mancini e Martina Batini, ha esordito ai quarti superando il Giappone per 45-25. In semifinale ha poi avuto ragione delle padrone di casa della Germania col punteggio di 45-34, prima di dominare anche l'atto conclusiva con una prestazione autoritaria (foto FIS di Augusto Bizzi).
La Nazionale maschile di sciabola ha invece vinto il bronzo ai Mondiali in corso a Lipsia. La squadra azzurra composta da Luca Curatoli, Luigi Samele, Enrico Berrè e Dario Cavaliere, che ha sostituito Aldo Montano in seguito alla distorsione alla caviglia sinistra rimediata nel corso della gara individuale, dopo essere stata fermata per 45-44 dall'Ungheria in semifinale, ha sconfitto gli USA per 45-40 guadagnando il terzo gradino del podio. Il quartetto del CT Giovanni Sirovich, prima di approdare in semifinale, avuto ragione della Francia nettamente per 45-30 ai quarti e prima ancora del Canada per 45-35. Si tratta della sesta medaglia per l'Italia.
EYOF, subito 2 argenti: podi nel nuoto per Martina Ratti nei 400 misti e con gli azzurri della 4x100 sl
Primo giorno di gare e primi sorrisi per i giovani azzurri impegnati a Gyor al XIV Festival Olimpico della Gioventù Europea. Sono due gli argenti conquistati nel nuoto arrivati grazie alle prestazioni di Martina Ratti nei 400 misti e dalla 4x100 maschile. La lombarda classe 2003 ha ceduto solo alla padrona di casa Nagy Reka mentre il quartetto Thomas Ceccon, Michele Sassi, Giulio Ciavarella e Federico Burdisso ha superato all’ultima bracciata la Svezia grazie ad una poderosa rimonta nell’ultima frazione. Burdisso ha inoltre guadagnato l’accesso alla finale di domani nei 100 farfalla mentre ha dovuto rinunciare per problemi fisici alla finale odierna dei 200 sl alla quale si era classificato con il terzo tempo. Hanno ottenuto la qualificazione alle finali di domani anche Giulio Ciavarella e Costanza Cocconcelli nei 100 dorso.
Si ferma invece al primo turno l’avventura di Flavio Cobolli nel singolare maschile di Tennis mentre Melania Delai ha superato con un agile 6-3 6-1 l’inglese Holly Staff. Non ancora scesi in campo gli altri due azzurri a causa della pioggia che è scesa a più riprese durante la giornata condizionando fortemente la scaletta degli incontri. Nell’atletica superano le qualificazioni Ivan de Angelis (Salyo con l’asta), Francesco Domenico Rossi (400m), Enrico Sancin (100m), Sara Zuccaro (Martello), Veronica Crida (Salto in lungo) e Giuseppe Filpi (110hs). In serata le prime partite per le nazionali di Basket e Pallavolo impegnate contro Croazia (Pallacanestro Maschile), Spagna (Pallacanestro Femminile) e Belgio (Pallavolo Maschile) mentre la Pallavolo femminile non è scesa in campo causa il ritiro dell’Olanda dovuto ad un virus che ha colpito l’intero team orange.
Domani prime gare anche nella Canoa-Kayak, Judo e Ginnastica Artistica mentre saranno 13 le gare che assegneranno medaglie in cui sono impegnati gli azzurrini.
Le finali di martedì 25 Luglio:
Ore 11.00 - Ciclismo, cronometro femminile
Ore 12.00 - Judo, categoria - 50kg (Andrej Ferro)
Ore 16.00 - Ciclismo, cronometro maschile
Ore 16.25 - Atletica, lancio del martello femminile (Sara Zuccaro)
Ore 16.45 - Atletica, salto in lungo femminile (Veronica Crida)
Ore 16.45 - Ginnastica artistica, concorso a squadre maschile
Ore 17.00 - Nuoto, 400m sl maschili (ev. Michele Sassi ed Edoardo Valente)
Ore 17.14 - Nuoto, 100m dorso maschili (Giulio Ciavarelli)
Ore 17.40 - Nuoto, 100m dorso femminili (Costanza Concconcelli)
Ore 17.44 - Nuoto, 100m farfalla maschili (Federico Burdisso)
Ore 17.48 - Nuoto, 800m sl femminili (ev. Michela Caglio)
Ore 18.00 - Nuoto, 4x100 misti mista (ev. Italia)
Ore 18.05 - Atletica, 100m maschili (Enrico Sancin)
Le gare degli EYOF 2017 sono visibili in streaming all’indirizzo web http://gyor2017.hu/livestream
Europei di Baku, è l'ora del Trap. Jessica Rossi guida le azzurre
Agli Europei di Tiro a Volo di Baku è l'ora della fossa olimpica. Oggi allenamento ufficiale, 75 piattelli di prova per le donne, 25 per gli uomini. Domani altri 75 piattelli di preparazione per il comparto maschile, mentre sarà, invece, gara vera e lottata quella femminile, 75 bersagli di qualificazione dalle 7.00 alle 11.00 e poi la finale, per le Junior alle 14.15, una ora più tardi, 15.15, per le Lady. Gli uomini spareranno mercoledì e giovedì, subito dopo i primi 75 “dischi” della gara maschile, ci sarà una novità che ci incuriosisce molto, una gara a squadra di fossa olimpica femminile fissata per le ore 16.00 del 26 luglio.
Sarà una competizione vera tra i primi otto team della classifica aritmetica della gara Donne, il primo terzetto contra l’ottavo, il secondo contro il settimo e cosi di seguito: si sfideranno a singolar tenzone. Potrebbe essere in futuro, la gara di squadra, qui sperimentata per fossa e skeet solo al femminile, una proposta allettante per il programma dei Giochi, almeno così è nella mente e nei progetti dei dirigenti della Esc e della Issf, la federazione europea e quella mondiale di tiro. Superfluo dire che l’Italia schiera uno squadrone con l’imperativo di ben figurare e di vincere. Jessica Rossi ha soli 25 anni, ma sembra una veterana perché ha iniziato a primeggiare presto e ha vinto tantissimo: l’oro olimpico 2012, due mondiali (Maribor 2009 e Lima 2013), una Coppa del Mondo (Al Ain 2013), due europei (Osijek 2009 e Suhl 2013) tanto per citare i titoli più importanti.
Jessica con il suo 99/100 incantò tutti a Londra, ma a Rio è arrivata in finale e si è classificata sesta non ultima, è viva, battagliera. Poi due giovanissime di talento e coraggio: Maria Lucia Palmitessa, 19 anni il prossimo 13 ottobre, pugliese di Monopoli, al suo secondo impegno tra le Lady dopo il 9° posto nella prova di Coppa del Mondo di Nuova Delhi a fine febbraio di quest’anno, e Alessia Iezzi, ventunenne abruzzese, da Junior bronzo a Sarlospuszta 2014 e oro iridato a Lonato 2015, tante buone esperienze tra le grandi, soprattutto un bronzo in Coppa del Mondo lo scorso anno proprio a Baku. Le prime due poliziotte, la terza del Gs Carabinieri: conoscono bene il senso del dovere. Le tre Junior: Diana Ghilarducci, 18 anni di Viareggio, Giulia Grassia, diciannovenne modenese e Greta Luppi, diciottenne di Crevalcore come la Rossi.
“Jessica ha scritto e scriverà grandi pagine di sport, è il punto di riferimento, la guida per le altre ragazze. Alessia (Iezzi, ndr) è sorridente e solare ed ha già una buona esperienza internazionale, mentre Lucia (Palmitessa, ndr), taciturna, un po’ introversa, è ancora junior ma ho deciso di portarla tra le grandi perché in pedana è grintosa e sa giocarsi senza remore le sue possibilità. Le tre junior sono alla prima grande esperienza, ma ascoltano e s’impegnano molto” – questa la presentazione del Dt Albano Pera delle sue ragazze.
Venerdì sarà la giornata del “Trap Team Mixed Event”, della “Fossa mista a Squadre”, in pedana un uomo e una donna a rappresentare il proprio paese contro un’altra coppia di un’altra nazione. Sarà la gara che sostituirà il double trap nel programma olimpico a partire da Tokyo 2020.
Questa la squadra azzurra di Trap:
Senior
Mauro De Filippis (Fiamme Oro), Giovanni Pellielo (Polizia Penitenziaria), Daniele Resca (Carabinieri)
Lady
Alessia Iezzi (Carabinieri), Maria Lucia Palmitessa (Fiamme Oro), Jessica Rossi (Fiamme Oro)
Lady Junior
Diana Ghilarducci (Tesserata Carabinieri), Giulia Grassia (Tesserata Esercito), Greta Luppi (Soc.Tav Ghirlandina)
Junior
Emanuele Buccolieri (Tav San Donaci – San Pancrazio), Matteo Marongiu (Fiamme Oro),Teo Petroni (Tav Cascata Delle Marmore)
Direttore Tecnico: Albano Pera
Giochi Olimpici Invernali, -200 al via della XXIII edizione
- CELEBRAZIONI IN COREA DEL SUD
Gli azzurri della neve e del ghiaccio - tra sogni e aspettative - hanno accelerato la marcia di avvicinamento all'appuntamento olimpico. Mancano duecento giorni al via della XXIII edizione dei Giochi invernali di PyeongChang 2018 (9-25 febbraio) e lo sguardo dell'Italia Team vola già verso la Corea, dove la spedizione azzurra punta a fare meglio delle precedenti edizioni: a Sochi 2014 il medagliere italiano segnò zero ori, due argenti e sei bronzi, a Vancouver 2010 l'oro fu uno soltanto e arrivato all'ultima giornata con Razzoli. I contenuti della missione azzurra, in vista dell'ormai prossima spedizione olimpica, sono stati illustrati a Bolzano. "L'incredibile non è impossibile. Fuoco sul ghiaccio", recita lo slogan dell'Italia Team.
L'importante passaggio nella marcia di avvicinamento è stata celebrata con il Presidente della Repubblica della Corea del Sud, Moon Jae-in, che ha visitato PyeongChang per mostrare il suo sostegno ai Giochi. I 200 giorni sono stati celebrati a Seoul e in tutta la Provincia di Gangwon durante il fine settimana. Moon ha festeggiato con il personale del comitato organizzatore, i volontari e i residenti locali al centro congressi Alpensia - che sarà utilizzato come centro stampa principale durante i Giochi invernali. Il Presidente ha discusso il lavoro della commissione organizzatrice e ha ringraziato il personale per il loro duro lavoro e la loro dedizione. Il presidente della nazione ospitante è divenuto anche l'ultimo ambasciatore onorario PyeongChang 2018 per promuovere i primi Giochi invernali della Repubblica di Corea. "Per il governo, questo sarà il primo grande evento internazionale da quando siamo entrati in carica. Credo che il governo abbia l'obbligo di rendere i Giochi un successo. Fino ad ora, il governo ha lasciato questo posto al Comitato Organizzatore e alla Provincia di Gangwon. Ora con 200 giorni rimasti, il governo centrale unirà le forze per rendere i Giochi di PyeongChang un completo successo".
Sabato (22 luglio) a Chuncheon - la capitale della Provincia di Gangwon - ha ospitato uno speciale "Festival dei fuochi d'artificio G-200" con più di 200.000 spettatori, tra cui dignitari invitati, atleti, media, residenti locali e visitatori della zona. All'evento hanno partecipato gli atleti di speed skating, Kim Chul-Min, medagliato olimpico, e la sua giovane collega Kim Bo-Rheum. I meno 100, a inizio novembre, saranno celebrati con uno spettacolo destinato a caratterizzare l'intero Paese, grazie a un gioco di luci, suoni e colori. Nei prossimi sette mesi, PyeongChang si concentrerà su uno degli eventi sportivi e culturali più emozionanti mai disputati in Corea. I Giochi potranno di riunire la gente per condividere la visione dei Nuovi Orizzonti, offrendo a tutti la possibilità di imparare e sperimentare gli sport invernali. Come i Giochi Olimpici di Seoul del 1988, i primi Giochi Olimpici che si disputarono in Corea 30 anni fa, PyeongChang 2018 può aprire porte alla prossima generazione, portando nuova vita ed energia a un paese dinamico e in continua evoluzione.
Cerimonia di apertura a Gyor, sventola il tricolore: al via la XIV edizione degli EYOF
“Talent now, idol of the future!”. Con questo slogan, che vuole rappresentare l’importante ruolo di questo evento nella crescita umana e sportiva dei giovani talenti che vi partecipano, si è aperta la XIV edizione del Festival Olimpico della Gioventù Europea a Gyor, in Ungheria.
A dare il primo benvenuto agli oltre 2500 giovani atleti provenienti da 50 paesi europei è stato l’olimpionico di Seul 1988 nel cavallo Zsolt Borkai in qualità di sindaco della città di Gyor nonché presidente del comitato organizzatore degli EYOF 2017. Gli ha fatto seguito il Presidente ad interim dei Comitati Olimpici Europei (COE), lo sloveno Janez Kocijancic, il quale ha ricordato la cerimonia celebrata lo scorso 22 maggio a Roma presso l’Ara Pacis sottolinenando nuovamente come “Ogni atleta ha ragione di essere orgoglioso del proprio Paese, come ogni Paese ha ragione di essere orgoglioso dei propri atleti”.
Il programma è proseguito con il giuramento degli atleti, arbitri e tecnici per poi giungere all’appuntamento più atteso ed emozionante per gli atleti giunti nella città ungherese: la sfilata. Come in tutte gli eventi a cinque cerchi è stata la Grecia ad entrare sul campo come prima nazione seguita dalle altre 48 nazioni prima di chiudere con la nazionale ospitante. Per l’Italia hanno sfilato oltre 170 tra atleti ed officials con la ciclista Sofia Collinelli a sventolare il tricolore. Una volta che tutte le squadre sono entrate sul prato dell’evo Stadium una staffetta di ex atleti ungheresi ha consegnato la fiaccola alla cinque volte campionessa olimpica del nuoto Kristina Egerszegi che ha acceso il braciere della fiamma olimpica. Oggi primo giorno di gare con gli azzurrini impegnati in 5 discipline (Tennis, Nuoto, Atletica, Pallacanestro e Pallavolo). Nel pomeriggio si assegnano le prime medaglie nel nuoto.
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