Coppa del Mondo: le Nazionali di slopestyle e snowboardcross pronte all'esordio
- AL VIA STAGIONE OLIMPICA
Si alza il sipario sulla stagione olimpica dello snowboard e le Nazionali azzurre di slopestyle e snowboardcross sono pronte per l’esordio in Coppa del Mondo, primo grande appuntamento che ‘preparerà’ gli azzurri ai Giochi Olimpici di PyeongChang 2018, in programma in Corea del Sud dal 9 al 25 febbraio.
I primi a cominciare, sulle nevi della Nuova Zelanda, sono i ragazzi dello slopestyle di Coppa del Mondo, impegnati nella prima tappa stagionale a Cardona, dove si svolgeranno le qualificazioni domenica 3 settembre e la finale il giorno successivo. L'allenatore responsabile Cesare Pisoni ha convocato un terzetto composto da Nicola Liviero, Alberto Maffei ed Emil Zulian che sarà seguito dall'allenatore responsabile Filippo Kratter.
Sabato 9 e domenica 10 settembre (venerdì 8 le qualificazioni) è in programma l’esordio dell’Italia dello snowboardcross, pronta a cimentarsi sulle nevi argentine di Cerro Catedral.
Per il Sudamerica sono in partenza Omar Visintin, Luca Matteotti, Emanuel Perathoner, Fabio Cordi, Tommaso leoni, Michele Godino, Lorenzo Sommariva, Michela Moioli e Raffaella Brutto.
La squadra di parallelo, invece, dovrà attendere dicembre per la prima gara di Coppa del Mondo che si terrà a Carezza. Nel frattempo il gruppo azzurro si prepara per il nuovo raduno al Passo dello Stelvio fissato a lunedì 4 a giovedì 7 settembre. Il direttore sportivo Cesare Pisoni ha convocato Roland Fischnaller, Aaron March, Christoph Mick, Maurizio Bormolini, Edwin Coratti, Mirko Felicetti, Nadya Ochner ed Elisa Profanter. A coordinare il lavoro l'allenatore responsabile Meinhard Erlacher e il tecnico Rudy Galli.
Europei: domani l'Italia cerca il bis con l'Ucraina. Datome, buoni segnali da vittoria con Israele
- PALLACANESTRO
All’indomani della bella vittoria contro i padroni di casa di Israele, gli azzurri del basket hanno avuto mezza giornata di riposo (solo risveglio muscolare in piscina in tarda mattinata) prima di tornare in palestra per preparare le sfide di domani con l'Ucraina e di domenica con la Lituania.
Buona occasione per dare ancora uno sguardo indietro ma soprattutto per proiettarsi verso l’immediato futuro. Capitan Datome è cauto: “Senza dubbio la partita di ieri ha dato buoni segnali e iniziare con una vittoria soprattutto in un ambiente caldo come quello della Tel Aviv Arena ci ha dato maggiore fiducia ma è solo un primo passo. E’ prestissimo per fare bilanci, al momento stiamo lavorando per andare a Istanbul, per la fase a eliminazione diretta. Poi si vedrà. Ieri siamo stati bravi a fare tutto ciò per cui avevamo lavorato preparando il match e poi siamo stati capaci di spaccare la partita e portarla a casa. In questo gruppo noi veterani aiutiamo gli esordienti a inserirsi e in cambio stiamo ricevendo tanta energia e personalità. Non sono mai stato preoccupato per le mie percentuali di tiro... ho solo avuto qualche partita sotto i miei standard abituali ma ho sempre continuato ad aver fiducia nei miei mezzi, nei compagni e nello staff. Il resto viene da sé”.
Anche Marco Belinelli elogia i ‘nuovi’ compagni di squadra: “Abbiamo preparato bene la partita, in campo abbiamo eseguito le consegne del coach e questo non è affatto banale o scontato. Tutti i ragazzi che sono stati chiamati in campo erano pronti dal punto di vista fisico e mentale ed esserlo anche in un palazzetto con più di 10.000 persone che ti tifano contro non è semplice. Vedo tanto cuore in questa squadra. Le amichevoli, soprattutto quelle in Grecia, ci hanno dato consapevolezza e anche ieri ho visto qualcosa che non si vede spesso, ovvero compagni di squadra pronti a sacrificarsi l’uno per l’altro per una buona difesa. Magari a livello individuale non saremo dei difensori eccellenti ma possiamo sopperire aiutandoci a vicenda. Ora piedi per terra e testa all’Ucraina, squadra fisica e test importante per noi per verificare la tenuta mentale vista contro Israele”.
Tra le note liete della serata del debutto ci sono le prestazioni di Ariel Filloy e Paul Biligha. Il playmaker di Avellino, al suo career high ieri con la Nazionale (12 punti) ha avuto un ottimo impatto sulla partita: “Abbiamo difeso molto bene e lasciato loro pochi rimbalzi muovendo bene la palla anche in attacco. All’inizio abbiamo perso qualche pallone di troppo ma alla fine ci siamo registrati. Quando sono arrivato in raduno non avevo molte aspettative, poi col passare dei giorni ho sentito sempre di più la fiducia del coach e dei compagni”.
Così Paul Biligha: “Contro Israele è stata un’ottima partita dal punto di vista del gioco espresso. Ognuno di noi ha rispettato le indicazioni del coach e alla fine è venuto fuori un esordio che neanche noi speravamo così positivo. Ho buone sensazioni da questo gruppo fatto di veterani ed esordienti. Quelli appena trascorsi con Messina sono stati 40 giorni intensi, nei quali ho imparato cose che mai avrei pensato di poter fare per migliorare ancora. Come muovere i piedi, come usare al meglio le braccia: tutte cose che con coach Messina sto cercando di affinare”.
Domani gli Azzurri torneranno in campo per la seconda gara del girone B contro l’Ucraina (17.30 in Italia), che ieri al debutto ha perso contro la Germania del folletto Dennis Schroder (32 punti). Domenica sarà il turno della Lituania (17.30 in Italia)
Giovedì 31 agosto
Germania-Ucraina 75-63
Lituania-Georgia 77-79
Israele-Italia 48-69
Sabato 2 settembre
Georgia-Germania (14.45, Sky Calcio 3)
Italia-Ucraina (17.30, Sky Sport 2)
Israele-Lituania (20.30, Sky Sport 2)
Domenica 3 settembre
Ucraina-Georgia (14.45, Sky Calcio 3)
Italia-Lituania (17.30, Sky Sport 2)
Israele-Germania (20.30, Sky Sport 2)
Martedì 5 settembre
Ucraina-Lituania (14.45)
Italia-Germania (17.30, Sky Sport 2)
Israele-Georgia (20.30)
Mercoledì 6 settembre
Germania-Lituania (13.45, Sky Sport 2)
Italia-Georgia (16.30, Sky Sport 2)
Israele-Ucraina (19.45, Sky Sport 2)
Mondiali: a Mosca buon avvio dell'Italia del trap, Rossi e Stanco guidano nel femminile
- TIRO A VOLO
Parte bene l'Italia del Trap ai Mondiali 2017 di tiro a volo di Mosca. In una giornata soleggiata, ma con temperature più rigide rispetto a quelle attuali nel nostro Paese (15 gradi in meno), gli azzurri hanno ben figurato nelle due serie in programma oggi.
Ottima la prestazione delle azzurre. Jessica Rossi e Silvana Stanco sono entrambe tornate in albergo con 48 punti all’attivo, in prima posizione provvisoria insieme alla sanmarinese ed ex azzurra Arianna Perilli ed alla finlandese Maiika Salmi. Con i campi terribilmente in ritardo, Alessia iezzi ha sparato la sua ultima serie quasi al buio, tra l’altro interrotta dalla presenza di due deliziosissimi daini che pascolavano sulla linea di tiro. Alla fine l’azzurra ha chiuso con lo score di 44/50.
Domani la gara terminerà con gli ultimi 25 piattelli di qualificazione e la finale, in programma alle 16.00.
Nella gara maschile Giovanni Pellielo ha mancato solo un piattello e con il suo 49 su 50 è secondo dietro al ceco Liptak, all’ungherese Hegyi e al giapponese Oyama, primi con 50. Leggermente distaccati dal gruppo di testa Daniele Resca con 47 e Valerio Grazini con 46.
Per loro la gara proseguirà domani con una serie e terminerà domenica 3 settembre con le ultime due e la finale fissata per le 16.30.
RISULTATI
Trap Maschile:
Senior: Norbert HEGYI (HUN) 50/50; Jiri LIPTAK (CZE) 50/50; Shigetaka OYAMA (GPN) 50/50; Giovanni PELLIELO (ITA) 49/50; Daniele RESCA (ITA) 47/50; Valerio GRAZINI (ITA) 46
Junior: Emanuele BUCCOLIERI (ITA) 49/50; Matteo MARONGIU (ITA) 46/50; Teo PETRONI (ITA) 42/50.
Trap Femminile:
Senior: Jessica ROSSI (ITA 48/50); Silvana STANCO (ITA) 48/50; Alessia IEZZI (ITA) 44.
Junior: Maria Lucia PALMITESSA (ITA) 46/50; Diana GHILARDUCCI (ITA) 45/50; Greta LUPPI (ITA) 44/50.
PROGRAMMA
Sabato 2 settembre Gara Trap Maschile (25 piattelli)
Gara Trap Femminile (25 piattelli)
Ore 15.00 Finale Trap Femminile Junior
Ore 16.00 Finale Trap Femminile
Domenica 3 settembre Gara Trap Maschile (50 piattelli)
Ore 15.30 Finale Trap Maschile Junior
Ore 16.30 Finale Trap Maschile
Lunedì 4 settembre Allenamenti Ufficiali Double Trap
Gara Trap Coppia Mista
Ore 14.15 Semifinale Trap Coppia Mista
Ore 15.30 Medal Matches Trap Coppia Mista
Martedì 5 settembre Gara Double Trap Maschile (150 piattelli)
Gara Double Trap Femminile (150 piattelli) – Grand Prix
Ore 15.45 Finale Double Trap Junior Maschile
Ore 16.45 Finale Double Trap Maschile
Mercoledì 6 settembre Allenamenti Ufficiali Skeet
Giovedì 7 settembre Gara Skeet Maschile (50 piattelli)
Gara Skeet Femminile (50 piattelli)
Venerdì 8 settembre Gara Skeet Maschile (25 piattelli)
Gara Skeet Femminile (25 piattelli)
Ore 16.00 Finale Skeet Femminile Junior
Ore 17.00 Finale Skeet Femminile
Sabato 9 settembre Gara Skeet Maschile (50 piattelli)
Ore 16.00 Finale Skeet Maschile Junior
Ore 17.00 Finale Skeet Maschile
Domenica 10 settembre Gara Skeet Coppia Mista
Ore 14.15 Semifinale Skeet Coppia Mista
Ore 15.30 Medal Matches Skeet Coppia Mista
'CorriAMO Pieve Torina', Malagò e Fabbricini portano la solidarietà dello sport nella zona colpita sisma
- CONI
Lo sport per ripartire dopo il terremoto. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, ha partecipato oggi a Pieve Torina, in provincia di Macerata, a una camminata solidale per lanciare un messaggio di speranze, a poco più di un anno dalle prime scosse del sisma che ha colpito il Centro Italia. Ogni partecipante ha indossato una maglietta con la scritta “CorriAMOPieveTorina”, il nome della manifestazione a cui hanno partecipato campioni dello sport marchigiano come la fuoriclasse della scherma Valentina Vezzali, che ha simbolicamente tagliato il nastro, il nuotatore Simone Ruffini, oro mondiale della 25 km in acque libere nel 2015, insieme a Francesca Pomeri, argento olimpico nella pallanuoto a Rio 2016. Presente la famiglia del ciclista Michele Scarponi, con i genitori Flavia e Giacomo.
Un’iniziativa promossa dal sindaco Alessandro Gentilucci e da Enzo Casadidio, pievetorinese e attuale presidente dalla Federazione Italiana Sport e Giochi Tradizionali (FIGeST), in collaborazione con il CONI Marche del presidente Fabio Luna e del Comitato regionale FIDAL Marche, guidato dal presidente Giuseppe Scorzoso, insieme alle società Cus Camerino, Gp Avis Castelraimondo e Avis Sarnano. Inoltre sono intervenuti Domenico Ignozza, CONI Umbria, Angelo Sciapichetti, assessore regionale alla protezione civile, e Andrea Spaterna, prorettore dell’Università di Camerino.
“L’area colpita dalle vicende del terremoto è vasta - ha dichiarato il presidente CONI Giovanni Malagò - e coinvolge quattro regioni. Il 21 settembre ci sarà una Giunta straordinaria del CONI ad Ancona, in cui tratteremo anche le azioni da intraprendere nel territorio, per capire come intervenire. E' fondamentale avere un coordinatore per riflettere su cosa serve e dove. Andiamo sul concreto perché in alcune zone siamo già intervenuti”.
“Siamo qui per far toccare con mano quello che non abbiamo più - le parole di Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina - visto che nell’unico centro sportivo abbiamo allestito la scuola. La nostra è una condizione di disagio in cui si è annullata la possibilità di svolgere attività sportiva”. l primo cittadina ha poi ha donato a Malagò una litografia che raffigura il paese: “Per mostrare com’era - ha aggiunto il sindaco - ma la aspetto presto per farle vedere la Pieve Torina che sarà”. Il presidente FIGeST Enzo Casadidio ha sottolineato: “Questa iniziativa, condivisa con la FIDAL, significa ripartire in ogni senso e vogliamo che sia ripetuta nei prossimi anni, per scandire i tempi della ricostruzione”.
Dopo aver lambito la zona rossa, con edifici distrutti e case crollate, la passeggiata ha toccato anche la parte del paese che inizia a guardare oltre l’emergenza e mostra i primi segni di ricostruzione: dai moduli abitativi già consegnati al cantiere della scuola elementare e media, che rinascerà esattamente dov’era. Qui si notano le fondamenta e le pareti di legno, che rappresentano i semi della rinascita, mentre l’asilo è già stato inaugurato. Fin dall’inizio dell’emergenza il Comune di Pieve Torina ha puntato sullo sport, che è un modo per ritrovare la normalità di cui c’è bisogno. Con lo sport come strumento di speranza e di solidarietà.
Mondiali di Budapest, Marconcini argento nei -81 kg
- JUDO
L'Italia conquista la prima medaglia ai Mondiali di Judo, in svolgimento a Budapest. L'impresa porta la firma di Matteo Marconcini che - nei -81 kg - ha conquistato la medaglia d'argento, cedendo in finale per ippon al tedesco Wieczerzak. L'azzurro si è reso protagonista di un percorso entusiasmante, che lo ho portato a battere prima il macedone Mrvaljevic (1-0), quindi il belga Bottieau per ippon, e successivamente il padrone di casa, l'ungherese Ungvari (2-0).
Nei quarti di finale ad alzare bandiera bianca al cospetto della marcia trionfale di Marconcini è stato il mongolo Otgonbaatar (11-0) e in semifinale a cedere è stato l'iraniano Mollaei (1-0). L'Italia torna sul podio iridato otto anni dopo il bronzo di Verde e dodici dopo l’argento di Bruyere.
Europei, debutto vincente per l'Italia: Israele sconfitto 69-48
- PALLACANESTRO
L'Italia ha battuto Israele per 69-48, nell'esordio degli Europei di basket, in corso a Tel Aviv. La squadra allenata da Ettore Messina aveva già chiuso il primo tempo avanti per 36-32. Ottima prestazione del trio Belinelli-Datome-Melli. Prossimo impegno sabato contro l'Ucraina.
Europei: 3-0 alla Turchia, l'Italia è ai quarti. Domani con il Belgio per la semifinale
- PALLAVOLO
L’Italvolley è ai quarti di finale dei Campionati Europei maschili in corso in Polonia. A Katowice, i ragazzi del CT Gianlorenzo Blengini (che avevano chiuso la pool B da secondi) hanno superato la Turchia (terza nel raggruppamento D) con un netto 3-0 (25-16, 25-17, 31-29) 'soffrendo' gli avversari soltanto nel terzo set, combattuto nel finale punto a punto dopo una grande rimonta italiana.
Gli azzurri si aggiudicano così lo spareggio che valeva il passaggio del turno e domani affronteranno il Belgio, che si è qualificato direttamente ai quarti grazie alla vittoria del girone (davanti alla Francia e proprio alla Turchia), per un posto in semifinale.
Europei di Tel Aviv, domani l'esordio dell'Italia contro Israele. Pascolo infortunato, convocato Baldi
- PALLACANESTRO
Domani a Tel Aviv inizierà l’EuroBasket 2017, il campionato Europeo FIBA numero trentanove. Gli Azzurri, arrivati in Israele lunedì scorso, giocheranno nel gruppo B con i padroni di casa di Israele, l’Ucraina, la Lituania, la Germania e la Georgia. L’esordio domani contro Israele alle 20.30 italiane con diretta su Sky Sport 2 e Sky Sport Mix. La vigilia del debutto è stata rovinata da un’altra tegola per la Nazionale del CT Messina: durante l’allenamento di ieri sera, Davide Pascolo ha subito un trauma al ginocchio destro. Gli accertamenti effettuati nella notte hanno escluso la possibilità che il giocatore di Milano possa prender parte all’ormai imminente competizione. Al suo posto è stato richiamato Filippo Baldi
Queste le parole del presidente della Fip Giovanni Petrucci: “Sono convinto che nello sport non esista la sfortuna ma non so davvero come definire quello che ci sta succedendo. Passo dopo passo vedremo dove arriveremo. Abbiamo un gruppo di giocatori determinati e con la voglia di fare qualcosa di buono insieme. Sono ottimista per natura, la squadra ha lavorato bene e abbiamo la coscienza a posto”.
Il CT Ettore Messina parte dall’infortunio di Davide Pascolo: “Mi dispiace molto per lui. Noi ci adatteremo ancora anche perché Filippo Baldi Rossi è un giocatore diverso. Ringrazio lui e la sua società per essersi messi a disposizione. In questo Europeo avremo cinque giocatori all’esordio assoluto in una manifestazione come questa: servirà la loro faccia tosta e la voglia di fare le cose insieme. Oltre l’impegno, che in questi giorni di preparazione non è mai mancato, questi ragazzi hanno la capacità di capire quali siano le cose che facciamo bene e quelle che invece non siamo ancora in grado di fare nel modo corretto. Israele è una squadra che ha talento offensivo, movimento di palla e ritmo alto. Sarà importante mantenere il controllo dei rimbalzi e fare canestro. Tutti i ragazzi hanno la volontà di curare i dettagli e sono davvero curioso di andare in campo domani sera. Perdere la prima partita? Tutte le gare, in un girone così, sono determinanti per il piazzamento finale ma mi è già capitato di perdere all’esordio, per esempio con la Virtus: l’anno in cui vincemmo l’Eurolega cominciammo con una sconfitta in casa e anche all’Europeo nel 2015 la Nazionale iniziò perdendo con la Turchia”.
Il Capitano Azzurro Gigi Datome: “Durante la preparazione abbiamo raggiunto la forma mentale e fisica migliore possibile. Mi dispiace per Pascolo perché avrebbe meritato di giocare l’Europeo. Dovremo avere fiducia in noi stessi, nel sistema e fare tutto con continuità. Giocare contro Israele non è mai facile, soprattutto in questo contesto e con un palazzetto tutto a loro favore, ma negli anni ho imparato a dare il giusto peso a queste situazioni. L’importante sarà controllare il ritmo e non lasciarlo in mano avversaria. So che in Italia ci sarà grande seguito ma starà a noi alimentarlo partita dopo partita con le prestazioni. Ovviamente sento la responsabilità, così come la sentono i miei compagni. Impossibile che non ci siano pressioni quando giochi competizioni come queste con la tua Nazionale”.
Il calendario e la copertura tv (orari in Italia) Tutte le gare del FIBA EuroBasket 2017 saranno trasmesse in esclusiva per l’Italia su Sky Sport.
Giovedì 31 agosto Germania-Ucraina (14.45, Sky Sport 2) Lituania-Georgia (17.30, Sky Sport 2) Israele-Italia (20.30, Sky Sport 2 e Sky Sport Mix)
Sabato 2 settembre Georgia-Germania (14.45, Sky Calcio 3) Italia-Ucraina (17.30, Sky Sport 2) Israele-Lituania (20.30, Sky Sport 2)
Domenica 3 settembre Ucraina-Georgia (14.45, Sky Calcio 3) Italia-Lituania (17.30, Sky Sport 2) Israele-Germania (20.30, Sky Sport 2)
Martedì 5 settembre Ucraina-Lituania (14.45) Italia-Germania (17.30, Sky Sport 2) Israele-Georgia (20.30)
Mercoledì 6 settembre Germania-Lituania (13.45, Sky Sport 2) Italia-Georgia (16.30, Sky Sport 2) Israele-Ucraina (19.45, Sky Sport 2)
Al via il Mondiale di Pesaro. Domani le qualificazioni per le individualiste Agiurgiuculese e Baldassarri
- GINNASTICA RITMICA
Da domani al 3 settembre, presso l’Adriatic Arena di Pesaro, si svolgerà il 35° Campionato del Mondo di Ginnastica Ritmica, la prima rassegna iridata mai organizzata in Italia nei 148 anni di storia della Federazione Ginnastica d’Italia. Si comincia alle ore 9.00 con le qualificazioni delle individualiste. Alexandra Agiurgiuculese (ASU Udinese, nella foto Federginnastica-Carlo Di Giusto) e Milena Baldassarri (G. Fabriano), sorteggiate rispettivamente nel quinto (E) e sesto gruppo (F), esordiranno alla palla per poi passare al cerchio, entrambe seste nell’ordine di salita. Per la gara di giovedì 31, invece, le punte di diamante dei piccoli attrezzi azzurri, convocate dalla Direttrice Tecnica Nazionale Marina Piazza, entreranno per penultime, sia con le clavette sia con il nastro. Al termine delle fasi preliminari di ciascun attrezzo si passerà, il giorno stesso, alle finali con le migliori 8 ginnaste in tutte le specialità. Sommando i punteggi di qualifica verrà stilata la classifica delle migliori 24 atlete che si ritroveranno nell’All-around di venerdì 1 settembre, al termine del quale, verrà incoronata la regina del concorso generale 2017, l’erede di Yana Kudryavtseva.
La Farfalle di Emanuela Maccarani, invece, sono state sorteggiate nel primo gruppo e avranno l’onore e l’onere, sabato 2 settembre, di aprire la competizione d’insieme con 3 palle e 2 funi. Dopo il Messico e prima del Brasile, Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Beatrice Tornatore, Anna Basta e Martina Santandrea graffieranno il quadrato pesarese come vere leonesse, al cospetto del Presidente del CONI Giovanni Malagò e del Ministro dello Sport Luca Lotti. Con la performance dell’Azerbaijan che, di fatto, chiuderà il secondo gruppo di 15 squadre che conta, tra le altre, rivali temibili come Russia, Bielorussia e Ucraina, conosceremo i quintetti (più le riserva, per chi ce l’ha) che occuperanno i tre gradini del podio dell’unico Concorso riconosciuto dal CIO. La competizione però terminerà domenica 3 settembre con le finali per attrezzo dei migliori 8 gruppi. L’ultimo scontro epico prima del meraviglioso Gala organizzato dal COL “Turismo & Sport”, con tante sorprese.
“Dopo ben nove stagioni consecutive di World Cup, Pesaro è pronta ad accogliere la prima edizione italiana di un Campionato del Mondo di Ginnastica Ritmica, confermandosi come uno dei poli di attrazione nel panorama della Ritmica internazionale – ha spiegato il Presidente FGI Gherardo Tecchi - L’appuntamento di Pesaro è sicuramente una vetrina di qualità ed eccellenza. L’avveniristica location dell’Adriatic Arena, la ricettività alberghiera e la spiccata vocazione turistica della costa adriatica, renderanno l’evento uno dei fiori all’occhiello della Federazione Ginnastica d’Italia, decana delle Federazioni Sportive Nazionali, a due anni dalla celebrazione dei suoi 150 di fondazione. “Si tratta dei primi Campionati del Mondo di Ginnastica Ritmica realizzati in Italia ed è dunque per noi un grande motivo di orgoglio e soddisfazione organizzarli ed ospitarli a Pesaro – gli fa eco il numero uno del C.O.L. “Turismo & Sport” Paola Porfiri - Il buon lavoro svolto in questi 9 anni di Coppa del Mondo ha dato i suoi frutti. Il meglio della Ginnastica Ritmica internazionale, a squadre e individuale, è qui a Pesaro. Sarà un grande spettacolo che entusiasmerà il pubblico”.
Alla manifestazione prenderanno parte 54 nazioni: 177 ginnaste per la gara a squadra, 98 per le gare individuali. Ci saranno tutte. Dalla Bielorussia, alla Bulgaria, dalla Cina alla Russia fino alla Spagna, a Israele, l'Ucraina, gli Stati Uniti, l'Australia e ovviamente l'Italia. Ci saranno, per la prima volta, anche Capo Verde e Sri Lanka. Insomma i riflettori dello sport internazionale sono puntati su Pesaro, città europea dello sport per l’anno in corso. I Mondiali saranno trasmessi da RAI Sport e in diretta streaming pay per view su www.volare.tv, la nuova web tv della Federazione Ginnastica d’Italia che, oltre alle finali, interviste e contenuti inediti commentati da Marta Pagnini, Camilla Patriarca e Veronica Bertolini, manderà in onda, in esclusiva, tutte le qualificazioni individuali del 30 e 31 agosto.
Stage della Nazionale di surf a Lezzeno: primi passi verso Tokyo 2020. Presente Carlo Mornati
La Nazionale di surf muove i primi passi verso Tokyo 2020. Gli azzurri si sono infatti ritrovati per uno stage a Lezzeno grazie agli sforzi organizzativi profusi dalla Federazione Italiana Sci Nautico e Wakeboard, che ha creato le premesse per far allenare gli atleti grazie a imbarcazioni che creano onde artificiali. La Nazionale ha svolto il training nella scuola di Wakeboard di Piero Gregorio, che ha guidato le imbarcazioni, alla presenza del Presidente FISW, Luciano Serafica, del DT del Surf, Mirco Babini, del Segretario Alessandro Vanoi e del Vice Segretario Generale del CONI, Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati. Il surf è una delle discipline introdotte nel programma olimpico dei Giochi Estivi del 2020, insieme all’arrampicata, allo skateboard, al baseball/softball, e al karate.

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