Mondiali di Budapest, è l'ora dei medagliati olimpici Basile e Giuffrida
- JUDO
Giorno di vigilia ai Mondiali di judo per gli azzurri medagliati a Rio. Domani infatti, nella rassegna iridata in svolgimento a Budapest, saranno Fabio Basile (cat. 66 kg) e Odette Giuffrida (52 kg) a scendere sul tatami per inseguire un altro grande traguardo agonistico (foto ANSA).
Il campione olimpico, entrato nella storia come vincitore della 200esima medaglia d'oro tricolore ai Giochi Olimpici Estivi, vuole dominare ancora la scena e - dopo un periodo di lontananza dalle gare - ha preparato l'evento senza lasciare nulla al caso: si è preparato scrupolosamente in un lungo ritiro a Tokyo, nella Nippon Science Sport University, dove è rimasto dall'8 maggio al 22 giugno, e successivamente a Settimo Torinese - nella Palestra Akiyama - prima della rifinitura a Bardonecchia con il resto della Nazionale. Sulla strada di Basile (cat 66 kg) potrebbe esserci ancora una volta il temibile coreano An Ba-Ul, già battuto nella finale olimpica di Rio de Janeiro. L’atleta azzurro salterà il primo turno di qualificazione, nel secondo avrà di fronte il palestinese Simon Yacoub e - nel caso in cui riuscisse ad avanzare - ci si troverebbe di fronte alla rivincita della finale olimpica andata in scena il 7 agosto 2016.
Anche Odette Giuffrida, argento ai Giochi del 2016 in Brasile, salterà il primo turno e poi sfiderà la vincente tra la peruviana Gamarra e la judoka di Panama Jimenez. In caso di accesso al terzo turno l’azzurra si troverebbe di fronte la kosovara Majlinda Kelmendi con la quale ha dato vita alla finale olimpica brasiliana dell’ultima edizione dei Giochi.
Escono a testa alta, dal primo giorno di gare, Francesca Milani ed Elios Manzi. La 23enne romana è stata la prima azzurra che è salita sul tatami iridato trovando, di fronte a lei, la numero uno al mondo dei 48 kg, la mongola naturalizzata kazaka Galbadrakh e alzando bandiera bianca al golden score nei 48 kg ma al termine di una sfida che non l'ha vista demeritare, presagio di un futuro costellato di prospettive rosee.
Elios Manzi, categoria 60 kg, ha battuto subito Csaba Szabo e si inchinato nel secondo incontro contro il kazako Kyrgyzbayev per colpa del ginocchio infortunato in Giappone e recuperato, quasi miracolosamente, per essere in gara al campionato del mondo a Budapest.
World Tour, 3° posto finale per Lupo-Nicolai
- BEACH VOLLEY
Paolo Nicolai e Daniele Lupo hanno concluso al terzo posto le World Tour Finals di beach volley ad Amburgotti. Gli azzurri, sconfitti in semifinale per 2-0 (21-19 21-15) dai campioni del mondo brasiliani Evandro-André (che sono stati poi superati nella gara per l’oro da Dalhausser-Lucena), hanno superato per 2-1 (21-17 19-21 15-12) i polacchi Losiak-Kantor, conquistando così il terzo gradino del podio, ennesima soddisfazione di questo 2017.
Europei maschili, l'Italia rompe il ghiaccio: 3-0 alla Slovacchia
- PALLAVOLO
L'Italvolley centra il primo successo continentale. Gli azzurri hanno battuto oggi con un netto 3-0 (25-14, 25-19, 25-20) la Slovacchia rompendo il ghiaccio nella 30esima edizione dei Campionati Europei. I ragazzi di Blengini hanno condotto il match costantemente e si sono resi protagonisti di una bella prestazione durante la quale tutti hanno giocato una buona pallavolo interpretando la gara nei migliori dei modi con buone percentuali in tutti i fondamentali e con la battuta che ha svolto un ruolo importante per spezzare gli equilibri in alcune fasi.
Il successo è importante per il proseguimento di un torneo che si sta dimostrando davvero equilibrato come dimostrano anche i risultati degli altri raggruppamenti. Oggi l’ultima gara contro la Repubblica Ceca (diretta Rai 1 alle ore 20.30), definirà la classifica del girone. L’Italia è scesa in campo con l’ormai consueto schieramento che prevede la diagonale Giannelli-Vettori, Antonov e Lanza coppia di schiacciatori, Piano e Mazzone centrali con Colaci libero. La Slovacchia ha risposto con Zatko palleggiatore, Bencz opposto, Paták e Chrtiansky martelli, Kohút e Ondrovič centrali con Kubs libero. Nel primo set la partenza della formazione tricolore è stata davvero ottima. Subito in vantaggio di sei lunghezze (6-0) i ragazzi di Blengini hanno poi continuato a comandare gioco e risultato (18-7) per lunghi tratti fino alla conclusione del parziale vinto con il punteggio di 25-14 con Vettori (80% in attacco per lui nel parziale, 6 punti dei quali 1 a muro e 1 ace) grande protagonista nel finale, prima con uno spettacolare salvataggio e successivamente con il punto conclusivo, tutto questo dopo che gli azzurri avevano fallito il primo set ball con Lanza al servizio. Il secondo set è stato caratterizzato da una buona partenza per gli azzurri che si sono portati in vantaggio sul 9-6.
Proprio da quel momento però gli slovacchi hanno piazzato un importante break di 5 punti con il quale hanno accumulato un vantaggio di due lunghezze (11-9). Nonostante il momentaneo passaggio a vuoto, Lanza (7 punti nel parziale con 5 attacchi su 5 andati a segno, 1 muro e 1 ace) e compagni non si sono disuniti e hanno ripreso a giocare con calma e precisione riuscendo a stabilire nuovamente un vantaggio (20-16) gestito poi fino al 25-19 che è valso il 2-0. Il terzo set è stato più equilibrato con le due squadre spesso in parità e con gli azzurri che hanno gestito un vantaggio per lunghi tratti minimo (8-7, 16-14). Con il passare dei minuti però i ragazzi di Blengini hanno ristabilito i reali valori in campo riuscendo a chiudere il match per 3-0 grazie al 25-20 conclusivo. (foto FIPAV)
Mondiali: a Parigi è super Chamizo, l'azzurro è oro nei 70 kg
- LOTTA
Frank Chamizo è medaglia d’oro ai Mondiali di Lotta di Parigi. L’azzurro, campione europeo in carica nei 70 chilogrammi stile libero e già campione del mondo dei 65 chilogrammi, aggiunge un altro titolo al proprio palmares superando in finale per 8-0 lo statunitense James Malcolm Green, bronzo mondiale 2015 e campione panamericano. Per Chamizo si tratta del secondo titolo iridato (dopo quello conquistato a Las Vegas nel 2015) vinto però nella nuova categoria di peso dei 70 kg scelta dopo il bronzo nei 65 kg conquistato ai Giochi Olimpici di Rio 2016.
Il percorso di Chamizo, seguito dalla tribuna dell'Accorhotels Arena di Bercy anche dal Vice Segretario Generale del CONI e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, è stato netto fin dall’inizio: prima ha superato 9-5, con un incontro degno di nota, l’uzbeko Ikhtiyor Navruzov, bronzo a Rio 2016, a cui l'italiano strappò la corona iridata a Las Vegas 2015; poi ha impedito al kirghiso Dogdurbek Uulu di arrivare alla fine del primo tempo e lo ha dominato mettendo a segno i 12 punti consecutivi che gli hanno attestato la superiorità tecnica. A seguire, ai quarti, l’italocubano ha riservato la stessa sorte al kazako Tanatarov (bronzo olimpico a Londra 2012) risolvendo l’incontro 12-0 e, in semifinale, ha battuto il turco Yakup Gor, bronzo europeo e mondiale 2015, per 5-2.
Qualificazioni Mondiali 2018: ecco i 25 azzurri scelti dal CT Ventura per le sfide con Spagna e Israele
- CALCIO
Il Ct della Nazionale di calcio Gian Piero Ventura ha scelto i 25 azzurri per le due sfide valide per le qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA di Russia 2018 con Spagna (Stadio ‘Santiago Bernabeu’ di Madrid, 2 settembre ore 20.45 diretta Rai 1 - arbitra l’olandese Bjorn Kuipers) e Israele (Stadio ‘Città del Tricolore’ di Reggio Emilia, 5 settembre ore 20.45 diretta Rai 1 – arbitra il francese Benoit Bastien).
Tra i convocati torna Mattia Perin, assente dalle gare del novembre 2016 con Liechtenstein e Germania a causa della rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro riportata lo scorso gennaio. La Nazionale si radunerà nella serata di domani al Centro Tecnico Federale di Coverciano, dove resterà ad allenarsi fino a venerdì 1° settembre per poi partire nel pomeriggio alla volta di Madrid.
SPAGNA-ITALIA - Dopo l’1-1 dell’andata, sarà molto probabilmente il confronto diretto di Madrid a stabilire la leadership del girone G: Italia e Spagna, infatti, dopo 6 giornate, sono appaiate al comando del gruppo, con un vantaggio considerevole sulle altre inseguitrici, anche se la differenza reti al momento vede le ‘Furie Rosse’ in vantaggio (+4). Con lo stadio già sold out da fine luglio (circa 2000 i biglietti acquistati dai tifosi Azzurri) e le televisioni di tutto il mondo collegate in diretta, la partita del ‘Bernabeu’ sarà il big match delle qualificazioni europee per il Mondiale: nei precedenti l’Italia è avanti (11 successi contro 10 in 36 gare) e vanta l’ultima vittoria, agli ottavi di Euro 2016 a Saint Denis (2-0 reti di Chiellini e Pellè), anche se dagli anni 2000 gli spagnoli hanno vinto agli Europei 2008 e 2012 (in finale) e in Confederations Cup (seppur ai rigori, dopo il pari nei 120’). Per l’Italia da difendere anche il record di imbattibilità nelle qualificazioni giunto a 56 risultati utili di fila (di cui 33 nelle qualificazioni al Mondiale). A Madrid, gli Azzurri hanno centrato l’unica vittoria in Spagna, anche se nel lontano 1949 nell’allora Stadio ‘Chamartin’, oltre al trionfo mondiale contro la Germania Ovest del 1982 proprio al ‘Bernabeu’. Spagna e Italia, con il Brasile, sono le Nazionali che non hanno mai perso in casa nelle Qualificazioni Mondiali: 46 vittorie e 9 pareggi in 55 gare per le Furie Rosse, 45/7 in 52 gare per gli Azzurri, 42/12 in 54 gare per i Verdeoro.
ITALIA-ISRAELE - Tre giorni dopo la partita che potrebbe decidere la corsa per il primo posto del girone, l’Italia affronterà un altro cliente scomodo: a Reggio Emilia sarà la volta del match con Israele, attualmente al terzo posto nel girone insieme all’Albania. Da un punto di vista statistico, Azzurri in vantaggio nei precedenti (3 vittorie e un pareggio al Mondiale 1970): all’andata finì 3-1, primo successo per l’allora neo Ct Ventura in panchina dopo il ko in amichevole con la Francia, vittoria che aprì la striscia positiva di 9 risultati utili consecutivi ancora in corso. La cittadina emiliana, dove la Nazionale torna per la seconda volta dopo quasi 22 anni (unico precedente nel novembre 1995 la vittoria 4-0 con la Lituania), ospiterà nei giorni precedenti la gara numerose iniziative nell’ambito del programma ‘Città Azzurra’, promosso dalla FIGC e dal Comune di Reggio Emilia con l’obiettivo di coinvolgere i tifosi della Nazionale, affermare i valori positivi dello sport e promuovere l’attività calcistica di base.
L’elenco dei convocati
Portieri: Gianluigi Buffon (Juventus), Gianluigi Donnarumma (Milan), Mattia Perin (Genoa);
Difensori: Davide Astori (Fiorentina), Andrea Barzagli (Juventus), Leonardo Bonucci (Milan), Giorgio Chiellini (Juventus), Andrea Conti (Milan), Danilo D’Ambrosio (Inter), Matteo Darmian (Manchester United), Daniele Rugani (Juventus), Leonardo Spinazzola (Atalanta);
Centrocampisti: Daniele De Rossi (Roma), Riccardo Montolivo (Milan), Marco Parolo (Lazio), Lorenzo Pellegrini (Roma), Marco Verratti (Paris Saint Germain);
Esterni: Federico Bernardeschi (Juventus), Antonio Candreva (Inter), Stephan El Shaarawy (Roma), Lorenzo Insigne (Napoli);
Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Eder Citadin Martins (Inter), Manolo Gabbiadini (Southampton), Ciro Immobile (Lazio.
Euro 2017: ecco i 12 convocati del CT Messina. Il 31 agosto l'esordio contro Israele
- PALLACANESTRO
A sette giorni dall’esordio all’EuroBasket contro Israele, il Commissario Tecnico Ettore Messina (foto ANSA) ha sciolto gli ultimi dubbi riguardanti la composizione della squadra che giocherà la rassegna continentale a Tel Aviv e poi, in caso di qualificazione, a Istanbul dal 31 agosto al 17 settembre. E, in base alle scelte del CT, lunedì prossimo Filippo Baldi Rossi, Riccardo Cervi e Amedeo Della Valle non partiranno con il resto della squadra.
L'Italia esordirà contro i padroni di casa israeliani il 31 agosto (20.30 italiane), poi affronterà Ucraina (2 settembre, 17.30 ora italiana), Lituania (3 settembre, 17.30 ora italiana), Germania (5 settembre, 17.30 ora italiana), Georgia (6 settembre, 16.30 ora italiana).
Ecco la lista dei 12 giocatori scelti da coach Messina:
#0 Daniel Lorenzo Hackett (1987, 197, P/G, Brose Bamberg – Germania)
#3 Marco Stefano Belinelli (1986, 196, G, Atlanta Hawks – NBA)
#4 Pietro Aradori (1988, 194, G, Virtus Segafredo Bologna)
#5 Ariel Filloy (1987, 190, P, Sidigas Avellino)
#6 Paul Stephane Biligha (1990, 200, C, Umana Reyer Venezia)
#9 Nicolò Melli (1991, 205, A, Fenerbahçe – Turchia)
#10 Davide Pascolo (1990, 203, A, EA7 Emporio Armani Milano)
#12 Marco Cusin (1985, 211, C, EA7 Emporio Armani Milano)
#20 Andrea Cinciarini (1986, 193, P, EA7 Emporio Armani Milano)
#23 Awudu Abass (1993, 200, A, EA7 Emporio Armani Milano)
#32 Christian Burns (1985, 203, A/C, Red October Cantù)
#70 Luigi Datome (1987, 203, A, Fenerbahçe – Turchia)
Commissario Tecnico: Ettore Messina
Assistenti Allenatori: Pino Sacripanti, Giordano Consolini, Mario Fioretti, Riccardo Fois
Il programma della prima fase a Tel Aviv
28 agosto
Trasferimento a Tel Aviv
Ore 18.30/20.30 – Allenamento presso Zisman Sport Center
29 agosto
Ore 19.40/21.10 – Allenamento presso Tel Aviv Arena
30 agosto
Ore 12.00/12.55 – Allenamento presso Zisman Sport Center
Ore 21.00/21.55 – Allenamento presso Tel Aviv Arena
31 agosto
Ore 11.00/11.55 – Allenamento presso Tel Aviv Arena
Israele-Italia (20.30 ora italiana)
1 settembre
Ore 10.00/10.55 – Allenamento presso Zisman Sport Center
Ore 18.00/19.30 – Allenamento presso Tel Aviv Arena
2 settembre
Ore 11.00/11.55 – Allenamento presso Zisman Sport Center
Italia-Ucraina (17.30 ora italiana)
3 settembre
Ore 12.00/12.55 – Allenamento presso Tel Aviv Arena
Italia-Lituania (17.30 ora italiana)
4 settembre
Ore 9.00/9.55 – Allenamento presso Zisman Sport Center
Ore 16.20/17.50 – Allenamento presso Tel Aviv Arena
5 settembre
Ore 10.00/10.55 – Allenamento presso Zisman Sport Center
Italia-Germania (17.30 ora italiana)
6 settembre
Ore 11.00/11.55 – Allenamento presso Zisman Sport Center
Italia-Georgia (16.30 ora italiana)
7 settembre
Trasferimento a Istanbul in caso di passaggio del turno
Qualificazioni Mondiali 2019: Italia nel girone D con Olanda, Croazia e Romania
- PALLACANESTRO
L'Olanda è la quarta squadra inserita nel girone degli Azzurri del basket nella prima fase delle qualificazioni alla prossima FIBA World Cup, il Mondiale che si svolgerà in Cina dal 31 agosto al 19 settembre 2019.
Già certa di affrontare Croazia e Romania dopo il sorteggio dello scorso maggio, l’Italia ha dovuto attendere le pre-qualificazioni per conoscere l’ultima avversaria (26 febbraio in casa, 1 luglio in trasferta). Il 23 novembre è in programma l'esordio con la Romania.
Alla seconda fase Datome (foto ANSA) e compagni, in caso di qualificazione (passano al turno successivo le prime tre), incroceranno il gruppo C, composto da Polonia, Lituania, Ungheria e Kosovo. Si formerà dunque un gruppo da sei formazioni. Tutte le squadre porteranno con sé i punti fatti nella prima fase con le formazioni qualificate. Non potranno incontrarsi di nuovo le squadre che si sono già affrontate nella prima fase. Le prime tre del girone saranno qualificate al Mondiale.
Il girone degli Azzurri
Italia
Olanda
Croazia
Romania
Il calendario completo del girone
23 novembre 2017
Italia-Romania
Olanda-Croazia
26 novembre
Croazia-Italia
Romania-Olanda
23 febbraio
Croazia-Romania
Italia-Olanda
26 febbraio
Romania-Italia
Croazia-Olanda
28 giugno
Italia-Croazia
Olanda-Romania
1 luglio
Romania-Croazia
Olanda-Italia
Gli altri gironi
Gruppo A: Montenegro, Slovenia, Bielorussia, Spagna
Gruppo B: Svezia, Turchia, Lettonia, Ucraina
Gruppo C: Polonia, Kosovo, Lituania, Ungheria
Gruppo D: Italia, Olanda, Croazia, Romania
Gruppo E: Bosnia Erzegovina, Belgio, Francia, Russia
Gruppo F: Bulgaria, Rep. Ceca, Islanda, Finlandia
Gruppo G: Germania, Serbia, Austria, Georgia
Gruppo H: Israele, Gran Bretagna, Grecia, Estonia
Gare di qualificazione durante l’anno
Il Mondiale del 2019 segna il ritorno delle qualificazioni lungo tutto l’anno. Gli Azzurri, dunque, dovranno disputare le proprie partite nell’arco di sei finestre temporali a cavallo tra il 2017 e il 2019. Ogni finestra avrà la durata di 10 giorni, nel corso dei quali tutte le squadre giocheranno una partita in casa e una in trasferta. I giorni di gara saranno giovedì e domenica o venerdì e lunedì. Ecco tutti gli spot:
Prima fase
20-28 novembre 2017
19-27 febbraio 2018
25 giugno-3 luglio 2018
Seconda fase
30 agosto-7 settembre 2018
26 novembre-4 dicembre 2018
18-26 febbraio 2019
Al via raduno a Baselga di Piné, nove gli azzurri convocati
- PATTINAGGIO VELOCITÀ

Dopo Formia, Livigno, Heerenveen e Berlino, prosegue il lavoro della nazionale italiana di pista lunga in vista della prossima stagione olimpica. Gli azzurri del c.t. Maurizio Marchetto si ritroveranno infatti a partire da domani al centro tecnico federale di Baselga di Piné per il quinto raduno di questa preparazione estiva.
Dopo le sessioni in altura e i due raduni molto intensi sul ghiaccio, gli azzurri hanno goduto di una settimana libera prima di quelli che saranno gli ultimi allenamenti "a secco" di questa fase, utili a mettere altri chilometri nelle gambe prima di riprendere il lavoro specifico sul ghiaccio. Quattro giorni a Baselga di Piné cui ne faranno seguito altri sei a Gallio, sull'altopiano di Asiago.
Nove gli atleti convocati per l'occasione: Andrea Giovannini (Fiamme Gialle Predazzo), Mirko Giacomo Nenzi (Fiamme Gialle Predazzo), Nicola Tumolero (Fiamme Oro Moena), Davide Ghiotto (Cosmo Noale Ice), Riccardo Bugari (C.P. Piné-Pulinet), Michele Malfatti (S.C. Pergine), Gloria Malfatti (S.C. Pergine), Francesca Bettrone (Cosmo Noale Ice) e Yvonne Daldossi (Carabinieri Selva di Val Gardena).
Gli azzurri della velocità pronti a volare in Cile per preparare la stagione olimpica. Prima tappa a Zermatt
- SCI ALPINO

La squadra di velocità maschile di Coppa del Mondo continua in trasferta la preparazione della stagione che culminerà nei Giochi Olimpici coreani. Il gruppo, infatti, si prepara a volare in Cile per proseguire gli allenamenti sulla neve sudamericana. Prima, però, tappa sulle nevi di Zermatt, dove saranno presenti fino al 30 agosto Emanuele Buzzi, Christof Innerhofer, Dominik Paris, Peter Fill e Matteo Marsaglia, a cui si aggiungeranno per l'occasione Davide Cazzaniga, Nicolò Molteni e Alexander Prast.
Alberto Ghidoni, allenatore responsabile del team, traccia il punto della situazione in un momento importante della preparazione estiva. "Il viaggio in Cile verrà diviso in due tronconi - racconta il tecnico bresciano -. Una prima parte composta da Werner Heel, Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Matteo De Vettori e Florian Schieder partirà giovedì 24 agosto in direzione dei 3000 metri di La Parva, dove prenderà parte a due discese e a un supergigante valevoli per la South America Cup. Lì ci sono in palio importanti punti Fis che potranno tornare utili nel corso della stagione. Intorno all'8 settembre i ragazzi scenderanno per un paio di giorni a Santiago del Cile, per poi dirigersi verso Valle Nevado dall'11 al 21 settembre, dove gareggeranno a El Colorado in altre prove veloci dello stesso circuito. A Valle Nevado troveranno i vari Christof Innerhofer, Dominik Paris, Peter Fill, Matteo Marsaglia ed Emanuele Buzzi che nel frattempo saranno arrivati laggiù. Questo secondo gruppo rimarrà in loco fino al 20 settembre, poi decideremo in base alle condizioni del tempo dove dirigerci per altri dieci giorni, ma non sarà sicuramente a Portillo dove manca la neve".
In programma a Valle Nevado ci saranno sedute di gigante e slalom, gli sci lunghi verranno utilizzati nella seconda parte del raduno. "I ragazzi stanno tutti abbastanza bene - continua Ghidoni -, quest'anno abbiamo sciato fino a primavera abbastanza inoltrata, quindi si è deciso di non andare troppo sui ghiacciai in estate, dove peraltro le condizioni si sono mostrati non ottimali a causa del caldo. Sono stati sufficienti i due raduni allo Stelvio di fine luglio e metà agosto, abbiamo invece svolto un buon periodo di preparazione atletica a Formia e nei prossimi giorni a Zermatt rifiniremo qualche particolare tecnico".
Ghidoni analizza le condizioni dei singoli. "Innerhofer ha sciato tanto in primavera, e a luglio, si sente abbastanza bene. Ginocchio e schiena sono sotto controllo, deve continuare così. Fill ha un piccolo fastidio nella zona bassa della schiena e stiamo monitorando la situazione ma non dovrebbe essere nulla di grave, mentre Paris non ama sciare troppo in estate, ma quando comincia bisogna tenerlo a freno. Marsaglia farà tre giorni a Zermatt, chiaramente la preparazione non è certo ottimale ma il ginocchio non si è più gonfiato ed è un ottimo segno. Peccato per Casse che perderà la primissima parte di stagione, ma contiamo di averlo al massimo per il mese di gennaio che alla fine coincide con la parte più importante della stagione. E anche i giovani stanno lavorando bene".
Mondiali MTB: scelti i 21 azzurri per Cairns. Dal 5 settembre le gare di cross-country e downhill
Scelti gli azzurri per i Mondiali di mountain bike che si terranno per la terza volta in Australia. Su indicazione dei CT Mirko Celestino e Roberto Vernassa sono stati convocati in tutto 21 atleti: 16 per le gare di cross-country e 5 per il downhill che si terranno a Cairns dal 5 al 10 settembre.
I convocati
XCO/XCR
Berta Martina - Centro Sportivo Esercito
Bertolini Gioele - Centro Sportivo Esercito
Braidot Daniele - C.S. Carabinieri
Braidot Luca - C.S. Carabinieri
Calvetti Serena - Team Damil - Gt Trevisan
Colledani Nadir - Torpado Gabogas
Fontana Marco Aurelio - Bianchi Countervail
Kerschbaumer Gerhard - Torpado Gabogas
Lechner Eva - Centro Sportivo Esercito
Specia Giada - A.S.D. Team Velociraptors
Taffarel Nicola - Team Damil - Gt Trevisan
Teocchi Chiara - Bianchi Countervail
Tiberi Andrea - Team Nob Selle Italia
Tovo Marika - Team Rudy Project - Xcr
Xillo Edoardo - Assoc.Scuola Naz.Mtb Oasi Zegna
Zanotti Juri - Velo Club Monte Tamaro
DH
Colombo Francesco - Argentina Bike
Farina Eleonora - Gb Rifar Mondraker Asd
Marcellini Alia - Team Cingolani
Migliorini Beatrice - Ms Mondraker Team
Revelli Loris - Argentina Bike
Pagina 620 di 959