Domani le prime gare della Final Six. Paola Egonu: "Vogliamo essere all’altezza delle avversarie"
- PALLAVOLO
Meno di 48 ore separano le azzurre dall’esordio nella Final Six del World Grand Prix (2-6 agosto). Domani a Nanchino ci saranno le prime due gare in programma. Nell’impianto capace di ospitare sino a 13.000 spettatori, Nanjing Olympic Sports Centre, la sfida inaugurale sarà tra Serbia e Stati Uniti (ore 9 italiane), mentre alle 13.30 toccherà alle padrone di casa cinesi contro il Brasile.
Il match tra le serbe e le americane interessa molto da vicino le ragazze di Davide Mazzanti, inserite nello stesso girone (Pool K). L’Italia esordirà giovedì 3 agosto contro gli Stati Uniti (ore 9 italiane) e poi venerdì 4 agosto sarà impegnata contro le vicecampionesse olimpiche serbe (ore 13.30).
In preparazione alle Finali la formazione tricolore oggi ha svolto il primo allenamento nell’impianto di gioco e successivamente una seduta pesi. Per le prossime partite il Ct Davide Mazzanti avrà a disposizione quattordici atlete: (Alzatrici) Ofelia Malinov, Alessia Orro; (Centrali) Sara Bonifacio, Cristina Chirichella, Anna Danesi, Raphaela Folie; (Schiacciatrici) Caterina Bosetti, Lucia Bosetti, Sara Loda, Miriam Sylla. (Opposti) Paola Egonu, Indre Sorokaite; (Libero) Monica De Gennaro, Beatrice Parrocchiale.
Per diverse giocatrici italiane le gare di Nanchino segneranno l’esordio assoluto in una Finale del World Grand Prix, queste l’elenco delle debuttanti: Sara Loda, Sara Bonifacio, Anna Danesi, Beatrice Parrocchiale e Paola Egonu.
Proprio Paola Egonu nel corso delle fase a gironi è stata una delle atlete che si è messa maggiormente in mostra, chiudendo al secondo posto nella classifica marcatrici 149 p. (quattro punti in meno della serba Brankica Mihajlovic) e prima tra le schiacciatrici (49,80 di efficienza) e le battitrici (16 aces con una media di 0,48 per set).
“Ormai manca poco a questa Final Six e noi non vediamo l’ora di cominciare - le parole dell’opposto azzurro - In quest’ultimo periodo di preparazione stiamo cercando di migliorare ulteriormente, affinando sempre di più i nostri meccanismi di gioco per farci trovare pronte in ogni situazione. Vogliamo essere all’altezza delle nostre avversarie e provarle a mettere in difficoltà, come è accaduto durante la prima fase. Aver staccato la spina qualche giorno ci ha aiutato molto e infatti alla ripresa degli allenamenti ho visto una squadra ancora più carica e determinata a giocarsi tutte le proprie chances di fare un bel risultato.”
“Questa è la mia prima finale in un torneo così importante - prosegue Paola - e ovviamente un po’ di emozione si fa sentire. Il mio obiettivo è aiutare il più possibile la squadra, cercando di uscire dal campo sempre vincitrici. Il fatto di aver disputato una sinora un buon Grand Prix ha fatto crescere di molto l’autostima del gruppo: gara dopo gara siamo salite di livello e condizione, la speranza è di proseguire su questa strada anche nelle Finali. Il primo traguardo era raggiungere la Final Six, adesso puntiamo a qualcosa più in alto. A livello personale sono felice delle mie prestazioni, ma ho ancora tantissimo lavoro da fare. Posso perfezionarmi ancora in molti aspetti e magari usare qualche colpo tattico in più nei momenti di difficoltà che posso no sempre capitare in partita.”
“Ormai è un mese che siamo in giro per il mondo - conclude Egonu - la mancanza della famiglia e degli amici inizia a farsi sentire, spero di tornare a casa con un bel risultato e festeggiarlo anche insieme a tutti loro.”
I GIRONI
Pool K: Serbia, Usa e Italia.
Pool J: Cina, Olanda e Brasile.
Questo il calendario completo delle finali (orari italiani):
2 agosto: ore 9 Serbia-Usa; ore 13.30 Cina-Brasile.
3 agosto: ore 9 Italia-Usa; ore 13.30 Brasile-Olanda.
4 agosto: ore 9 Serbia-Italia; ore 13.30 Cina-Olanda.
5 agosto: Semifinali ore 9 (J1 vs K2) e ore 14 (K1 vs J2).
6 agosto: Finale 3°-4° posto ore 9; Finale 1°-2° posto ore 14.
DIRETTA STREAMING - Tutte le gare della Final Six del World Grand Prix 2017, comprese quelle delle azzurre, saranno trasmesse in diretta streaming sul canale Youtube della Fivb (Qui). Su questa pagina sono ulteriori informazioni (Qui)
LE PARTECIPAZIONI DELL’ITALIA ALLE FINALI DEL GRAND PRIX
1999 a Yuxi, Cina (4°posto); 2003 ad Andria, Italia (5°posto); 2004 a Reggio Calabria, Italia (2°posto); 2005 a Sendai, Giappone (2°posto); 2006 a Reggio Calabria, Italia (3°posto); 2007 a Ningbo, Cina (3°posto); 2008 a Yokohama, Giappone (3°posto); 2010 a Ningbo, Cina (3°posto); 2011 a Macao (7°posto); 2013 a Sapporo, Giappone (5°posto); 2015 ad Omaha, Stati Uniti (5°posto).
ALBO D’ORO
1993 Cuba, 1994 Brasile, 1995 Stati Uniti, 1996 Brasile, 1997 Russia, 1998 Brasile, 1999 Russia, 2000 Cuba, 2001 Stati Uniti, 2002 Russia, 2003 Cina, 2004 Brasile, 2005 Brasile, 2006 Brasile, 2007 Olanda, 2008 Brasile, 2009 Brasile, 2010 Stati Uniti, 2011 Stati Uniti, 2012 Stati Uniti, 2013 Brasile, 2014 Brasile, 2015 Stati Uniti, 2016 Brasile.
Dal 2 agosto al via gli Europei strada. In Danimarca l'Italia punta su Viviani, Ganna e Longo Borghini
Archiviato anche l’Europeo MTB, l’attenzione del ciclismo continentale si sposta adesso in Danimarca, ad Herning dove, dal 2 al 6 agosto, sono in programma i Campionati Europei Strada. In palio 12 titoli: 6 crono e 6 in linea per le categorie Jrs, U23 e Elite, uomini e donne. La spedizione azzurra approda all’appuntamento con la consapevolezza di dover difendere il ruolo da protagonista conquistato lo scorso anno, quando vincemmo 1 oro, 3 argenti e 3 bronzi, salendo sul podio praticamente in ogni gara e portando a casa il titolo nella crono jrs con Lisa Morzenti.
Quest’anno il calendario non concede tregue e la distanza dal mondiale, che resta l’appuntamento più importante della stagione, potrebbe condizionare il lotto dei partenti. Il tema dominante di questi Europei riguarda un percorso completamente piatto, che non dovrebbe lasciare grande spazio alla fantasia: arrivo in volata per tutte le categorie, almeno questa è la previsione dei tecnici azzurri, a cominciare da Davide Cassani: “Inutile nascondersi, puntiamo su Elia Viviani. I due recenti successi al Giro dell’Austria ci consegnano un corridore in forma. Abbiamo previsto, attorno a lui, una squadra forte, con atleti abituati a lavorare nelle volate”.
Sarà anche una squadra che guarda al futuro, ricca di giovani: “Per questo portiamo atleti che hanno ampi margini di crescita, come Davide Ballerini, Simone Consonni e Filippo Ganna, che utilizzeremo anche nella crono. E’ una scelta precisa quello di non farlo correre tra gli U23 (lui che ha appena compiuto 21 anni e che lo scorso anno arrivò 2° proprio all’Europeo, ndr), ma di provarlo nel confronto con i migliori. Filippo è un talento che deve maturare e gli servono queste esperienze...”
Un Europeo, ad un mese e mezzo dal mondiale, che potrebbe fornire indicazioni anche in chiave iridata? “Sono due percorsi diversi. Questo di Herning è completamente piatto. Come tracciato ricorda il Qatar, con l’unica differenza che al Mondiale dello scorso anno vi erano elementi oggettivi di difficoltà dati dal vento e dal caldo. In questo caso, invece, è molto probabile un arrivo in volata. Al Mondiale penseremo dal 7 agosto...”
Sulla stessa lunghezza d’onda Marino Amadori, che presenta così le scelte fatte: “Arriviamo in Danimarca con due punte: Imerio Cima, il velocista di maggior peso, e Giovanni Lonardi (per inciso i primi due dell’ordine di arrivo del Circuito del Porto 2017, ndr). A loro ho affiancato ottimi passisti, in grado di controllare la corsa nella prima parte, (eventualmente sfruttando azioni da lontano), e nella seconda parte di supportare le nostre due punte.” Imerio Cima, 20 anni, quest’anno ha vinto l’internazionale Circuito del Porto e, per quanto riguarda la Coppa delle Nazioni, ha chiuso al 4° posto lo ZLM Tour.
“Per le crono Edoardo Affini e Paolo Baggio sono i nostri migliori specialisti, primo e secondo del campionato italiano. Stanno investendo in questo esercizio e li attendo a prove convincenti, anche in vista dei Mondiali di settembre”.
Non si nasconde Rino De Candido, almeno per quanto riguarda la prova in linea: “Abbiamo allestito una squadra con due punte: Michele Gazzoli e Davide Ferrari, oltre ad un gruppo di buoni passisti, in grado di assisterli nelle fasi salienti della corsa ed eventualmente di entrare nelle fughe da lontano”.
Michele Gazzoli è sicuramente l’uomo di maggior spicco e uno dei favoriti. Ha vinto il GP Patton (Coppa delle Nazioni). Ai recenti campionati europei su pista ha portato a casa il titolo continentale nell’eliminazione e il bronzo nello scratch. L’altra pedina indicata da De Candido è Davide Ferrari, già in luce in questa stagione nella Coppa del Pace, dove ha vinto la 2^ tappa.
Reduce da un Europeo pista trionfale, Dino Salvoldi, come di consueto, non fa pretattica. Le sue Nazionali, da tempo, partono con i favori del pronostico e al centro dell'attenzione. Sarà così anche ad Herning, anche se...“Per quanto riguarda la categoria élite, sia noi che le olandesi non abbiamo la velocista più forte del gruppo (la belga D’Hoore, ndr). Tutto dipenderà da chi prenderà il via, visto che si vocifera di defezioni importanti. C’è da credere che le orange cercheranno di fare la corsa, evitando l’arrivo in volata. Potremmo avere, da questo punto di vista, interessi comuni”.
Per la crono c’è la Longo Borghini: “Elisa ci tiene molto alla maglia azzurra. Ha voluto essere presente anche a questi Europei, nonostante il percorso non si adatti alle sue caratteristiche. Sarà un importante test in previsione degli impegni futuri.”
Anche nella categoria Under 23 si preannuncia una gara molto veloce: “Sarà l’occasione per fare esperienza, soprattutto per le atlete al primo anno nella categoria, penso ad Elisa Balsamo e Lisa Morzenti (crono).”
La Nazionale juniores può schierare tante atlete in grado di primeggiare, anche se “Il percorso pianeggiante e una distanza non impegnativa (circa 60 km) aumentano il numero delle pretendenti alla vittoria. Siamo consapevoli della nostra forza e cercheremo di rispettare il ruolo che in questi anni ci siamo conquistati.”
GLI AZZURRI
JUNIORES
CRONOMETRO
Puppio Antonio - Bustese Olonia A.S.D
IN LINEA
Ferrari Davide - Cc Cremonese 1891 Gruppo Arvedi G.B
Gazzoli Michele - Aspiratoriotelli-Vtfm-Carin-Nacanco
Manfredi Samuele - Team Romagnano Guerciotti
Masotto Giulio - Cipollini Assali Stefen
Mazzucco Fabio - Borgo Molino Rinascita Ormelle
Rastelli Luca - Cc Cremonese 1891 Gruppo Arvedi G.B
UNDER 23
CRONOMETRO
Affini Edoardo - Seg Racing Academy
Baccio Paolo - Mastromarco Fc Nibali Sensi
IN LINEA
Affini Edoardo - Seg Racing Academy
Bevilacqua Simone - Zalf Euromobil Desiree Fior
Cima Imerio - Viris-Maserati-Sisal Matchpoint-L&L
Lonardi Giovanni - General Store Bottoli Zardini
Moschetti Matteo - Viris-Maserati-Sisal Matchpoint-L&L
Pessot Alessandro - Cycling Team Friuli
PROFESSIONISTI
CRONOMETRO
Ganna Filippo - Uae Abu Dhabi
IN LINEA
Ballerini Davide - Androni Giocattoli
Cimolai Davide - Fdj
Consonni Simone - Uae Abu Dhabi
Ferrari Roberto - Uae Abu Dhabi
Ganna Filippo - Uae Abu Dhabi
Guarnieri Jacopo - Fdj
Puccio Salvatore - Team Sky
Sabatini Fabio - Quick Step-Floors Cycling Team
Viviani Elia - Team Sky
DONNE ELITE
CRONOMETRO
Longo Borghini Elisa - Fiamme Oro/Wiggle High5
IN LINEA
Bastianelli Marta - Fiamme Azzurre/Alé Cipollini
Bronzini Giorgia - Wiggle High5
Confalonieri Maria Giulia - Fiamme Oro/Lensworld Kuota
Frapporti Simona - Fiamme Azzurre/Hitec Products
Longo Borghini Elisa - Fiamme Oro/Wiggle High5
Paladin Soraya - Alé Cipollini
Sanguineti Ilaria - Bepink
Stricker Anna Zita Maria - Btc City Ljubljana
Trevisi Anna - Alé Cipollini - Riserva in patria
Vieceli Lara - Astana Women's Team - Riserva in patria
DONNE UNDER 23
CRONOMETRO
Morzenti Lisa Astana - Women's Team
IN LINEA
Alzini Martina - Alé Cipollini
Balsamo Elisa - Fiamme Oro/Valcar Pbm
Barbieri Rachele - Fiamme Oro/Cylance Pro Cycling
Cavalli Marta - Valcar Pbm
Fidanza Arianna - Astana Women's Team
Morzenti Lisa - Astana Women's Team - Riserva
Quagliotto Nadia - Top Girls - Fassa Bortolo
Sperotto Maria Vittoria - Bepink
DONNE JUNIORES
CRONOMETRO
Pirrone Elena - Gs Mendelspeck
Vigilia Alessia - Gs Mendelspeck
IN LINEA
Bariani Giorgia - Team Wilier Breganze - Riserva In Patria
Consonni Chiara - Valcar Pbm
Fidanza Martina - Eurotarget - Still Bike
Guazzini Vittoria - S.C. Vecchia Fontana
Paternoster Letizia - S.C. Vecchia Fontana
Pirrone Elena - Gs Mendelspeck
Scarsi Gloria - Valcar Pbm
Zanardi Silvia - S.C. Vecchia Fontana - Riserva in patria
PROGRAMMA
Mercoledì 2 Agosto
10.30 – 12.00: Cronometro – Junior Women – km. 18,2
12.45 – 14.30: Cronometro – Junior Men – km. 31,5
15.00 – 16.15: Cronometro – U23 Women – km. 31,5
Giovedì 3 Agosto
9.30 – 11.15: Cronometro – Elite Women – km. 31,5
12.15 – 14.15: Cronometro – U23 Men – km. 31,5
15.00 – 17.00: Cronometro – Elite Men – km. 46
Venerdì 4 Agosto
09.00 – 11.00: Prova in linea – Junior Women – km. 60,3
12.00 – 15.00: Prova in linea – U23 Women – km. 100,5
16.00– 19.00: Prova in linea – Junior Men – km. 120,6
Sabato 5 Agosto
9.00 – 13.00: Prova in linea – U23 Men – km. 160,8
14.00 – 17.00: Prova in linea – Elite Women – km. 120,65
Domenica 6 Agosto
11.00 – 17.00: Prova in linea – Elite Men – km. 241,2
Super Paltrinieri non delude: anche a Budapest è il 'Re dei 1500'
Super Gregorio Paltrinieri, re dei 1500. Ai Mondiali di nuoto di Budapest, l’azzurro non tradisce le attese e conquista l’oro nei 1500 stile libero, bissando così, un anno dopo, quello olimpico di Rio 2016.
Alla Duna Arena il carpigiano cresce vasca dopo vasca e annienta l’ucraino Mykhailo Romanchuk (14:37.14) conquistando la medaglia del metallo più pregiato (in 14:35.85) che gli era sfuggita negli 800 (aveva chiuso terzo) vinti da Gabriele Detti, oggi quarto (14:52.07) e fuori dal podio completato dall’australiano Mark Horton (14:47.70).
Una doppietta storica per Greg, detentore anche del titolo europeo, che aveva già conquistato il titolo iridato a Kazan 2015. Prima di lui soltanto Filippo Magnini e Federica Pellegrini erano stati capaci di confermarsi campioni del mondo.
“Sono contento è stata una gara difficile, più del previsto, Misha è stato lì fino alla fine – le parole dell’azzurro - Sono contento, tanti giovani vengono su e mi stimolano a fare sempre meglio. E’ brutto parlare male di un bronzo mondiale, a volte vinci a volte perdi, non ero contento per come avevo gestito gli 800. Mi bruciava e ho cercato di nuotare bene dall’inizio. Ho vinto d’intelligenza e alla fine avevo voglia di urlare”.
Si chiude così la migliore rassegna iridata dell’Italia, sesta nel medagliere, che ha conquistato oggi anche il bronzo dalla piattaforma dei 27 metri con Alessandro De Rose e che torna dall’Ungheria con 4 ori, 3 argenti, 9 bronzi così ripartiti:
ORO (4)
S. Manila Flamini e Giorgio Minisini nel tecnico del duo misto il 17 luglio
N. Federica Pellegrini nei 200 stile libero il 26 luglio
N. Gabriele Detti negli 800 stile libero il 26 luglio
N. Gregorio Paltrinieri nei 1500 stile libero il 30 luglio
ARGENTO (3)
F. Mario Sanzullo nella 5 km il 15 luglio
F. Matteo Furlan nella 25 km il 21 luglio
S. Mariangela Perrupato e Giorgio Minisini nel libero del duo misto il 22 luglio
BRONZI (9)
T. Elena Bertocchi da 1m il 15 luglio
T. Giovanni Tocci da 1m il 16 luglio
F. Arianna Bridi nella 10 km il 16 luglio e nella 25 km il 21 luglio
F. Rachele Bruni, Giulia Gabbrielleschi, Federico Vanelli, Mario Sanzullo nel team event mixed il 20 luglio
N. Gabriele Detti nei 400 stile libero il 23 luglio
N. Simona Quadarella nei 1500 stile libero il 25 luglio
N. Gregorio Paltrinieri negli 800 stile libero il 26 luglio
TGA. Alessandro De Rose dai 27m il 30 luglio
Ultime gare a Gyor: 38 medaglie azzurre è record. Prossima edizione Baku 2019
Cala il sipario a Gyor sul Festival Olimpico della Gioventù Europea.L'Italia chiude con un bottino di medaglie davvero notevole: 38 (14 ori, 11 argenti, 13 bronzi) più di ogni altra edizione precdente migliorando la presenza record sul podio di Lignano Sabbiadoro 2005 (14-8-14). Nel corso della 14 edizioni degli EYOF, da Bruxelles 1991 a Gyor 2017, l’Italia ha conquistato 311 medaglie di cui più di 105 ori, 88 argenti, 118 bronzi.
Nell’ultima giornata di gare Lorenzo Rottoli, nella finale del singolare di tennis, ha conquistato la centesima medaglia d’oro azzurra agli EYOF battendo 2-1 (2-6: 7-6; 7-6) il romeno David Ionel. Match tiratissimo di due ore sotto un sole battente. Ma per lui le fatiche non sono finite. Tonato in campo in coppia con il romano Flavio Cobolli (in foto) ha superato, nella finale del doppio, i russi Egor Agafonov e Alibek Kachmazov 2-0 (7-6; 6-1) ottenendo un altro oro.
Il secondo oro della giornata è arrivato dal team event di judo femminile. La squadra composta da Matilda Avila, Alessia Tedeschi, Irene Pedrotti, Elisa Toniolo, Vuk Betty e Vanessa Origgi in finale ha battuto la Russia.
La canoa ha conquistato medaglie pesanti. Irene Ballan ha fatto il bis vincendo l’oro insieme a Lucrezia Zironi nel K2 200, dopo essersi aggiudicata l’argento nel K1 200. Nella prova mista sul K4 misto 200 argento Bellan, Zironi, Ghelardini, Luca e Alberto Moceo hanno ottenuto il secondo posto.

Doppio successo delle squadre italiane di pallavolo. Hanno vinto l’oro la formazione maschile superando in finale la Francia per 3-1 (25-21, 26-24, 16-25, 25-21) mentre la squadra femminile ha battuto la Bielorussia 3-2 dopo il tie break (15-10).
Dalla trave è arrivata una nuova medaglia per Asia D'Amato. L’azzurra della ginnastica artistica si è classificata seconda con 13.266 dietro a Klimenko Kseniia (RUS 13.866) e davanti a Morgan Amelie (GBR 13.233). Per la D'Amato è la quinta medaglia dopo i due bronzi di ieri (volteggio e parallele) e gli argenti all around individuale e a squadre.
Intanto si sono aggiunte altre medaglie per la Missione italiana. Nella ginnastica artistica Niccolò Mozzato ha conquistato l’argento nella sbarra mentre sulla pista di atletica Davide Favro si è aggiudicato il bronzo nel salto triplo.
Il Festival Olimpico della Gioventù Europea chiude l'edizione di Gyor 2017 lasciando il testimone al prossimo appuntamento di Baku 2019.
Europei di Baku, oro di Jessica Rossi e Giovanni Pellielo nel Trap a squadre
Agli Europei di Baku è riscatto della Fossa Olimpica Italiana. Oro nella “Fossa Mista a Squadre”, la disciplina che sostituirà il double Trap da Tokyo 2020. La coppia Jessica Rossi e Giovanni Pellielo, i due big che avevano deluso nei giorni scorsi, oggi hanno tirato fuori la classe e lo smalto dei tempi migliori. Soprattutto hanno messo in pedana tanto mestiere perché la gara era complicatissima: la prima grande uscita della specialità e 25 coppie agguerritissime erano ostacoli ad alto rischio.
Jessica (22; 23) e Giovanni (24; 24), hanno stentato in qualificazione e con un 93 complessivo hanno acciuffato il sesto posto dopo uno spareggio con la Slovacchia, 2-1, e sono entrati in una delle due semifinali. Poi la coppia ha trovato fiducia e affiatamento, ha fatto fuori con 43/50 la Russia e San Marino di Arianna Perilli e Francesco Amici (24/30), guadagnandosi il match per il primo e secondo posto contro la Slovenia di Jasmina Macek e Maksim Blazinsek battuta a singolar tenzone per due piattelli, 39-41. Bronzo alla Russia che sul 37 pari allo spareggio ha avuto la meglio sulla Slovacchia per 3 a 2.
Alessia Iezzi e Daniele Resca, Italia 2, sono usciti fuori subito in qualificazione, alla fine si sono classificati al 19° posto con 89/100.
“Abbiamo dato un senso a questa trasferta. – il commento a caldo di Albano Pera, il Dt azzurro che era giù di tono e deluso nei giorni scorsi - Abbiamo conquistato un oro sofferto e di grande valore perché è il primo ufficiale di una disciplina che sarà nel programma dei prossimi Giochi. Sarò banale ma tiro fuori il detto popolare “chi ben comincia è a metà dell’opera”. Abbiamo sofferto molto in questi giorni per il vento, per alcuni disservizi dell’organizzazione e per le nostre prestazioni non all’altezza della tradizione. Questa mattina all’alba ci siamo guardati negli occhi e ci siamo bisbigliati che non potevamo fallire oggi. Ce l’abbiamo fatta”.
Gli fa eco Pellielo: “E’ stata dura, ma non potevamo perdere l’ultimo treno. Dovremo migliorare molto, dovremo entrare nel meccanismo e nella mentalità di questa disciplina che non è solo la somma algebrica di due prestazioni singole. Fare la qualificazione a due colpi, la semifinale ad un colpo e con una formula di gara e poi le semifinali e i duelli diretti con altri parametri, un bel rompicapo, ve lo assicuro. Jessica è stata splendida, dicevano che era in crisi, che resti sempre con questa crisi, ha sparato alla grande e io, se sarò scelto per Tokyo, prometto che eviterò qualche zero”. La Rossi, che nel duello finale ha centrato un piattello in più di Johnny (21/25 contro 20/25), è contentissima: “Pellielo mi ha aiutato molto, mi ha dato tranquillità e soprattutto all’inizio mi ha incoraggiato. Poi tutto è stato più facile. Un piattello più di lui all’ultimo round? Davvero? Posso dire che ho battuto Johnny, dai non ci scherziamo più di tanto. Riassaporo una vittoria internazionale dopo molto, troppo tempo. Spero sia un nuovo inizio”.
Domani inizia l’Europeo dello Skeet con gli allenamenti ufficiali, 50 piattelli per Uomini e Junior Maschile (50 piattelli), per le donne, Lady e Junior Femminile, 75 piattelli. Finali: domenica per il Femminile, martedì 1 agosto per il Maschile, con intermezzo, lunedì 31 luglio, della “Gara a Squadre Donne”. Chiusura il 2 agosto con lo “Skeet Misto a Squadre”.
Quattro ori con Burdisso, Cocconcelli, Sassi (Nuoto) e Iorio (Ginnastica). Per gli azzurri anche 6 bronzi
Un'altra giornata di gloria. L'Italia conquista altri 4 ori agli EYOF - in corso a Gyor - con il nuoto sugli scudi. Trionfi per Federico Burdisso nei 200 farfalla (al suo secondo successo personale), per Costanza Cocconcelli nei 50sl e per Michele Sassi nei 1500 sl. Dalle vasche ungheresi arrivano anche due bronzi, conquistati da Thomas Ceccon nei 100 stile libero e dalla 4x100 mixed maschile.
L'ultimo oro di giornata porta la firma di Elisa Iorio alle parallele.
Le altre medaglie di giornata: terzo posto alle parallele per Asia d'Amato (13.333), bronzo anche al volteggio (14.016). Nell'atletica, bronzo per Assia El Maazi (7:00.22) nei 2000 siepi, che ha chiuso dietro all'ungherese Horvath (6:51.04) e alla francese Claire Palou (6.55.77). Bronzo anche per Carmelo Musci nel disco.

Nel tennis domani Lorenzo Rottoli si giocherà l'oro in finale con il rumeno Ionel sia nell'individuale sia nel doppio, in coppia con Flavio Cobolli. La pallavolo maschile è in finale contro la vincente di Francia-Repubblica Ceca.
Italia arriva così a toccare quota 27 podi (8 ori, 7 argenti e 12 bronzi).
Lo sport italiano piange la scomparsa di Mario Tullio Montano, oro a squadre a Monaco 1972
L'Italia sportiva perde un grande interprete della scherma. E' morto a Livorno, all'età di 73 anni, Mario Tullio Montano. Il suo nome è strettamente legato al ricordo dell'oro a squadre di sciabola maschile a Monaco1972, assieme al cugino Mario Aldo Montano, all'altro livornese Rolando Rigoli, a Michele Maffei ed a Cesare Salvadori. Ma il curriculum di "Mariolone" Montano vanta anche l'argento a squadre ai Giochi di Montreal1976 e il bronzo a squadre ai Mondiali di Vienna1971, Goteborg1973 e Grenoble1974. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, a nome dello sport italiano, si stringe al dolore della famiglia per la perdita di un uomo e di un atleta che ha saputo onorare il tricolore sulle pedane di tutto il mondo.
Malagò incontra Valerio Catoia, l'atleta FISDR protagonista del salvataggio in mare di una bambina
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, ha incontrato oggi - al Foro Italico - Valerio Catoia, il nuotatore della Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva e Relazionale del CIP, che alcuni giorni fa a Sabaudia, senza esitazioni, si è reso protagonista del salvataggio in mare di una bambina in difficoltà. Malagò ha salutato il coraggioso gesto del giovane - accompagnato nell'occasione dalla famiglia -, ringranziadolo per l'esempio offerto e omaggiandolo con il libro del Centenario del CONI.
I 36 azzurri per i Mondiali di Londra
Il Direttore Tecnico dell'Alto Livello Elio Locatelli ha ufficializzato l'elenco dei convocati per i Campionati del Mondo in programma a Londra dal 4 al 13 agosto. Saranno 36 gli atleti, 18 uomini e 18 donne, che rappresenteranno l'Italia in occasione della rassegna iridata compresi i 6 che si sono guadagnati la partecipazione attraverso il meccanismo dei target numbers (la procedura non è ancora ufficialmente conclusa): Lorenzo Vergani (400hs), Simone Falloni (martello), Gloria Hooper (200m), Francesca Bertoni (3000 siepi), Erika Furlani (alto) e Laura Strati (lungo).
Nell'Italia Team spicca la presenza dell'iridato indoor e recordman nazionale dell'alto Gianmarco Tamberi che si presenta a Londra 2017 anche da campione europeo in carica così come il maratoneta Daniele Meucci e la quattrocentista Libania Grenot, in questa occasione schierata solo nella 4x400 (oggi pomeriggio è attesa ad un test di verifica sui 300 metri a Roma).
Nel settore femminile sarà da seguire la marciatrice Antonella Palmisano, nel 2015 quinta ai Mondiali e quarta alle Olimpiadi di Rio 2016, insieme alla primatista italiana della 20km Eleonora Giorgi, all'altista Alessia Trost e alla numero 1 azzurra dei 400hs Yadis Pedroso (400hs).
In squadra quattro giovani protagonisti delle recenti rassegne continentali di categoria: l'oro U20 dei 100 metri Filippo Tortu che sarà in gara nei 200, mentre dopo gli Europei U23 di Bydgoszcz affronteranno la trasferta londinese i campioni europei Ayomide Folorunso (400hs e 4x400), Yohanes Chiappinelli (3000 siepi) e il bronzo dell'alto Erika Furlani.
Due rinunce, invece, tra i preselezionati nella gare su strada. Si tratta dell'argento mondiale 2013 di maratona Valeria Straneo, purtroppo non in perfette condizioni di forma e del marciatore della 50km Teodorico Caporaso, frenato da un problema fisico. Di seguito l'elenco completo degli azzurri in partenza per Londra.
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UOMINI/Men (18) |
|
|
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200m |
Filippo |
TORTU |
G.A. Fiamme Gialle / Atl. Riccardi Milano 1946 |
|
400m |
Davide |
RE |
G.A. Fiamme Gialle |
|
400hs |
Josè |
BENCOSME |
G.A. Fiamme Gialle |
|
400hs |
Lorenzo |
VERGANI |
Cus Pro Patria Milano |
|
3000st |
Abdoullah |
BAMOUSSA |
Atl Brugnera Pn Friulintagli |
|
3000st |
Yohanes |
CHIAPPINELLI |
C.S. Carabinieri Sez. Atletica / Uisp Atl. Siena |
|
3000st |
Ala |
ZOGHLAMI |
A.S.D. C.U.S. Palermo |
|
Alto/HJ |
Gianmarco |
TAMBERI |
G.A. Fiamme Gialle |
|
Lungo/LJ |
Kevin |
OJIAKU |
G.A. Fiamme Gialle |
|
Martello/HT |
Simone |
FALLONI |
C.S. Aeronautica Militare |
|
Martello/HT |
Marco |
LINGUA |
Asd Marco Lingua 4ever |
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Maratona |
Stefano |
LA ROSA |
C.S. Carabinieri Sez. Atletica |
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Maratona |
Daniele |
MEUCCI |
C.S. Esercito |
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Marcia 20km |
Francesco |
FORTUNATO |
G.A. Fiamme Gialle / Enterprise Sport & Service |
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Marcia 20km |
Matteo |
GIUPPONI |
C.S. Carabinieri Sez. Atletica |
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Marcia 20km |
Giorgio |
RUBINO |
G.A. Fiamme Gialle |
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Marcia 50km |
Michele |
ANTONELLI |
C.S. Aeronautica Militare / Atl. Recanati |
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Marcia 50km |
Marco |
DE LUCA |
G.A. Fiamme Gialle |
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DONNE/Women (18) |
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200m |
Gloria |
HOOPER |
C.S. Carabinieri Sez. Atletica |
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200m |
Irene |
SIRAGUSA |
C.S. Esercito / Atletica 2005 |
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400m/4x400 |
Maria Benedicta |
CHIGBOLU |
C.S. Esercito |
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800m |
Yusneysi |
SANTIUSTI C. |
Assindustria Sport Padova |
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1500m |
Margherita |
MAGNANI |
G.A. Fiamme Gialle |
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400hs/4x400 |
Marzia |
CARAVELLI |
C.S. Aeronautica Militare |
|
400hs/4x400 |
Ayomide |
FOLORUNSO |
G.S. Fiamme Oro Padova / CUS Parma |
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400hs |
Yadisleidy |
PEDROSO |
C.S. Aeronautica Militare |
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3000st |
Francesca |
BERTONI |
A.S. La Fratellanza 1874 |
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Alto/HJ |
Erika |
FURLANI |
G.S. Fiamme Oro Padova /CUS Pisa |
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Alto/HJ |
Alessia |
TROST |
G.A. Fiamme Gialle |
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Lungo/LJ |
Laura |
STRATI |
Atl. Vicentina |
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Marcia 20km |
Eleonora Anna |
GIORGI |
G.S. Fiamme Azzurre |
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Marcia 20km |
Antonella |
PALMISANO |
G.A. Fiamme Gialle |
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Marcia 20km |
Valentina |
TRAPLETTI |
C.S. Esercito / Bracco Atletica |
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4x400 |
Libania |
GRENOT |
G.A. Fiamme Gialle |
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Raphaela B. |
LUKUDO |
C.S. Esercito / Mollificio Modenese Cittadella |
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Maria Enrica |
SPACCA |
C.S. Carabinieri Sez. Atletica |
EYOF, ori per Diletta Fortuna (disco) e Andrea Piccolo (ciclismo). Per gli azzurri anche 3 argenti

L'Italia centra altri due ori agli EYOF - in corso a Gyor - grazie al trionfo di Diletta Fortuna nel lancio del disco e al successo di Andrea Piccolo nel ciclismo su strada. L'azzurra ha vinto con la misura di 50.23, davanti all'olandese Daalen Van Alida, 48.82, e alla russa Violetta Ignateva.
Fortuna, che entrava in finale con la quinta misura, è riuscita a lanciare sempre sopra i 40 metri arrivando a migliorare il proprio personale di oltre 5 metri. Il ciclista lombardo ha invece colto la vittoria in volata regolando i tre atleti russi con cui era riuscito a staccare il gruppo.
Al medagliere azzurro si aggiungono anche altri tre argenti arrivati dalla Ginnastica artistica, atletica e nuoto. Asia d'Amato nel completo individuale ha bissato il risultato ottenuto ieri nel concorso a squadre mentre la medaglia del nuoto è stata vinta nella 4x100 sl mista nuotata da Federico Burdisso, Thomas Ceccon, Costanza Cocconcelli e Sofia Morini. Musci Carmelo, con l'ottima misura di 19.35, è risultato secondo solo al polacco Piotr Gozdziewicz nuovo leader mondiale di categoria con 19.41.Terzo lo spagnolo Diaz Gomes con 17.52. Nel tennis Lorenzo Rottoli ha raggiunto la semifinale mentre domani prenderanno il via le fasi finali dei tornei a squadre.

I risultati odierni portano l'Italia a quota 17 medaglie (4 ori, 7 argenti e 6 bronzi) nella XIV edizione del Festival Olimpico della Gioventù Europea.
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