Tre coppie azzurre ai mondiali di Vienna. Lupo e Nicolai tra i favoriti
La 11ª edizione dei Campionati mondiali di Beach Volley si disputano a Vienna dal 28 luglio al 6 agosto. E’ la seconda volta che la competizione iridata si disputa in Austria dopo quella di Klagenfurt nel 2001.
Saranno tre le coppia italiane impegnate in gara. Dopo l’argento olimpico e il primo posto temporaneo conquistato nel ranking mondiale (attualmente terzi) con i quattro podi conquistati nel 2017, Daniele Lupo e Paolo NIcolai affrontano questo mondiale con tanta voglia di ben figurare.
Del livello dei suoi ragazzi è consapevole il tecnico Matteo Varnier: “Paolo e Daniele hanno fatto bene fino ad ora, i risultati stagionali li assestano tra i favoriti, ma chi mi conosce sa che sono abbastanza scaramantico e quindi non amo fare proclami alla vigilia. Certo, è innegabile che i ragazzi abbiano raggiunto un notevole livello di maturità, fattore che consente loro di essere tra le squadri più costanti a livello di rendimento. Negli ultimi anni sono stati in grado di migliorare costantemente; le loro prestazioni migliorano giorno dopo giorno e la sensazione che si ha nel vederli è che ci sia un trend migliorativo sempre più costante.”
Il tecnico ligure poi prosegue: “Anche quando sono usciti prima delle gare valevoli per le medaglie i ragazzi hanno comunque disputato delle buone prestazioni e questo è un aspetto da non sottovalutare; credo che questo sia l’anno giusto: i ragazzi meritano l’unica medaglia che manca nel loro palmarès dopo quella agli Europei e alle Olimpiadi”.
Varnier analizza poi le avversarie dei due atleti dell’Aeronautica Militare: “Il girone nasconde delle insidie, tranne gli africani, le altre due sono coppie sicuramente non facili da affrontare. I russi hanno vinto circa un mese fa i Campionati Europei Under 22 e si stanno ben comportando nel World Tour; gli australiani sempre nel circuito mondiale hanno mietuto vittime illustri e sono da prendere con le molle perché sono velenosi nel loro gioco che è molto particolare”.
Un ultima riflessione riguarda le motivazioni dei suoi ragazzi: “Non sono solito fare discorsi motivazionali da film, credo ci sia poco da aggiungere; Paolo e Daniele conoscono il loro valore e il percorso che abbiamo intrapreso tempo fa. Siamo tutti consapevoli delle difficoltà della rassegna iridata, ma anche delle nostre potenzialità”.
Oltre a Lupo e Nicolai difenderanno i colori azzurri anche Alex Ranghieri ed Adrian Carambula mentre toccherà a Marta Menegatti e Rebecca Perry scalare il tabellone femminile. Quello in Austria sarà un torneo con un montepremi totale di un milione di dollari.
Partecipano 96 (48 per tabellone) formazioni in totale per un totale di 216 gare. Nella fase preliminare le coppie saranno divise in 12 gironi da 4. Lupo – Nicolai sono nella Poule K mentre Ranghieri-Carambula nella poule J. A Menegatti-Perry è toccata la poule G.
Le prime due di ciascun raggruppamento (24 squadre quindi) e le quattro migliori terze accederanno al primo turno ad eliminazione diretta (per un totale di 28 formazioni). Le otto rimanenti terze classificate gareggeranno tra loro in partite a eliminazione diretta per la conquista degli ultimi 4 posti disponibili che completeranno quindi il quadro delle 32 coppie ammesse alla seconda fase.
Le squadre prime nei loro gironi saranno inserite direttamente nel tabellone a eliminazione diretta a 32 con seeding da 1 a 12 mentre sarà un sorteggio a decretare gli accoppiamenti con le rimanenti 20. Le squadre provenienti dagli stessi gironi non potranno essere sorteggiate tra loro nella fase a eliminazione diretta a 32.
Queste le gare degli atleti italiani*
28/07/2017 11:00 Yue/Wang vs. Menegatti/Perry
28/07/2017 18:00 Fijalek/Bryl vs. Ranghieri/Carambula
29/07/2017 12:00 Nicolai/Lupo vs. Lombi/Kamara
30/07/2017 11:00 Pavan/Humana-Paredes vs. Menegatti/Perry
30/07/2017 15:00 Brouwer/Meeuwsen vs. Ranghieri/Carambula
31/07/2017 16:00 Menegatti/Perry vs. Flier/van Iersel
31/07/2017 15:00 Nicolai/Lupo vs. McHugh/Schumann
01/08/2017 14:30 Ranghieri/Carambula vs. Vieyto/Cairus
01/08/2017 15:30 Nicolai/Lupo vs. Stoyanovskiy/Yarzutkin
*orari di gioco italiani
Fede è leggenda! Pellegrini oro nei 200 sl, 7° podio iridato consecutivo. Malagò: la più grande di sempre
Dalla storia alla leggenda. Federica Pellegrini non finisce di stupire, si regala un’altra grande pagina di gloria che le consegna il trono assoluto nell’olimpo dei nuotatori. Vince uno straordinario oro nei 200 stile libero ai Mondiali in corso a Budapest e si regala la settima medaglia iridata consecutiva: nessuno come lei nel mondo del nuoto.
Nelle sei precedenti edizioni era stata seconda a Kazan 2015 con 1’55”32 e Barcellona 2013 con 1’55”14, prima a Shanghai 2011 con 1’55”48 e Roma 2009 col record del mondo di 1’52”98 (gommato), terza a Melbourne 2007 con 1’56”97 e seconda a Montreal 2005 con 1’58”73. Oggi ha conquistato il suo terzo oro iridato sulla distanza.
Ha riscritto gli almanacchi, stravolto le statistiche e dominato la scena con bracciate che solcano l'acqua e le schiudono le porte della gloria. Da Melbourne 2005 a Budapest 2017, un’eternità dominata, dall’alto in basso, quasi rovesciando il tempo, anzi fermandolo, senza mai scendere da quel podio che fa rima con gloria, ambizione, classe. Un oro olimpico, cinque titoli mondiali, uno in vasca corta, undici primati del mondo, è una Pellegrini senza confini, anche alla soglia dei 29 anni, capace di attraversare tempo e generazioni facendo sempre la differenza.
Oggi a Budapest è andata contro avversarie fortissime e pronostici quasi chiusi: ha inseguito fino ai 150 metri, poi ha lasciato andare orgoglio, talento e forza. Sprigionando la voglia di cancellare l'amaro in bocca lasciato da quel 4° posto di Rio. Ha toccato per prima, 1:54:73, rompendo l'incantesimo-Ledecky, oggi scesa dal gradino più alto del podio, argento ex aequo con l'australiana McKeon (1:55:18), proprio lei che le avete tolto il podio in Brasile. Il cerchio è chiuso. "Ora sono in pace", sussurra Federica, urlando con gli occhi una felicità incontenibile. "Sono stati i miei ultimi 200 stile libero a livello internazionale", annuncia con l'anima in pace e il cuore in tumulto. Quello che ha fatto battere a tutta l'Italia con le sue imprese magiche. Grazie, Federica.
"Sono senza parole, è un'emozione infinita: come il primo giorno, forse di più. Certo è la più grande atleta che io abbia visto". Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, volato a Budapest per assistere alla finale, è raggiante. Il cerimoniale FINA è stato stravolto per concedergli l'onore di premiare la sua campionessa. "Per certi versi questa è una gioia inaspettata - conclude Malagò - ma Federica non finisce mai di stupire". Già, semplicemente infinita. (Foto Giorgio Scala-Deepbluemedia)
Mondiali di Lipsia, anche i fiorettisti d'oro. Italia dominatrice: 9 podi, vittoria del medagliere
La giornata d'oro dell'Italia si chiude con il trionfo del fioretto azzurro ai Mondiali Lipsia2017 di scherma. L'Italia chiude la rassegna iridata con un bottino complessivo di nove podi, che vale la vittoria del medagliere della più importante manifestazione internazionale del 2017.
L'ultima gioia è arrivata grazie alla squadra guidata dal Ct Cipressa e composta da Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Giorgio Avola e da Andrea Cassarà, che ha trionfato, sconfiggendo agli USA per 45-41. In semifinale gli azzurri avevano superato per 45-35 i campioni d'Europa della Francia, nei quarti avevano piegato la Cina per 45-27 e in precedenza avevano superato l'Olanda per 45-17 e sconfitto per 45-37 la Gran Bretagna nel turno dei 16.
Nella spada femminile l'Italia è uscita invece sconfitta agli ottavi di finale dagli Stati Uniti. Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Alberta Santuccio e Giulia Rizzi, che avevano superato nel primo match di giornata, nel turno dei 32, il Costa Rica col punteggio di 45-14, sono state superate dalle portacolori degli States per 37-26. L'Italia ha poi chiuso al nono posto. Dopo aver vinto contro la Spagna per 45-33 e contro Israele per 43-25, le azzurre avevano affrontato e superato l'Ucraina per 45-34.
Italia da urlo: Detti oro con record europeo e Paltrinieri bronzo negli 800 sl

Vasche iridate di gloria tricolore. Gabriele Detti ha vinto la medaglia d’oro – realizzando il record europeo – sugli 800 metri, con Gregorio Paltrinieri bronzo, ai Mondiali di nuoto in corso a Budapest.
Il toscano ha vinto in 7'40"77, che gli vale il record europeo, davanti al polacco Wojciech Wojdak, argento (7'41"73). Gregorio Paltrinieri ha completato il podio in 7'42"44. Gli 800 metri sono stati recentemente promossi: entreranno nel programma olimpico a partire da Tokyo.
Anche a Gyor l’Italia nuota nell’oro
Da Budapest a Gyor l’inno di Mameli si è rivelato una costante oggi nelle piscine ungheresi. Dopo le sei medaglie dei primi due giorni di gara l’Italia sale numerose posizioni del medagliere grazie alle prime due medaglie d’oro di questa XIV edizione degli EYOF estivi. Le vittorie arrivano ancora una volta dal nuoto, disciplina che raggiunge quota 8 medaglie, e portano la firma dei due atleti di punta Thomas Ceccon (200 misti) e Federico Burdisso (50 sl). Per Burdisso è la terza medaglia a questi campionati. L’azzurro ha superato pienamente il problema intestinale che gli aveva fatto rinunciare alla finale dei 200 sl nel primo giorno di gara. Dopo l’argento nella staffetta e il bronzo, colto ieri nei 100 farfalla, per Federico è arrivato il metallo più prezioso. Ceccon che poteva essere impiegato anche nei 50 sl, ma il regolamento prevede che un solo atleta per nazione acceda alla finale, è stato bravo a trasformare la rabbia in energia vincendo i 200 misti con il tempo di 2’02”35, nuovo record dei campionati. Nella stessa gara femminile, infine, terzo posto e seconda medaglia personale per Costanza Cocconcelli.
Ha portato bene la presenza del DT dell’Atletica Giovanile Stefano Baldini presente oggi in tribuna a Gyor. Gli azzurri erano impegnati in due finali ed in entrambi i casi è stata conquistata una medaglia. Giuseppe Filpi ha vinto l’argento sui 110 ostacoli mentre Ivan De Angelis ha concluso al terzo posto il salto con l’asta con la misura di 4.90 metri.
Argento anche per le ragazze della Ginnastica Artistica Elisa Iorio, Asia e Alice D’Amato che nella sfida diretta con la forte rappresentativa russa sono uscite sconfitte ma a testa alta pronte a dimostrare il loro valore anche nelle gare individuali. Tutte e tre le giovani ginnaste si sono qualificate per l’All Around e nelle parallele costringendo ora gli allenatori ad una difficile scelta potendo solo due atlete per nazione partecipare alle finali.
Negli altri sport podio mancato nel K2 500m con Irene Bella e Lucrezia Zironi che concludono quarte mentre nella pallavolo entrambe le nazionali si sono qualificate per le semifinali in programma venerdì 28 luglio.
Al termine del terzo giorno di gare il medagliere italiano conta dunque 12 medaglie, 2 ori 4 argenti e 6 bronzi.
Final Six di World League: a Nanchino azzurre nel girone con Serbia e Usa
La Federazione Internazionale ha ufficializzato oggi i gironi e il calendario della Final Six di World League di pallavolo, in programma a Nanchino, alla quale prenderanno parte le azzurre di Davide Mazzanti. L'Italia è stata inserita nella Pool K insieme alle vice-campionesse olimpiche della Serbia e alle campionesse del Mondo statunitensi. Nell'altro raggruppamento (Pool J) si affronteranno invece: Cina, Olanda e Brasile.
Pool K: Serbia, Usa e Italia.
Pool J: Cina, Olanda e Brasile.
Questo il calendario completo delle finali (orari italiani):
2 agosto: ore 9 Serbia-Usa; ore 13.30 Cina-Brasile.
3 agosto: ore 9 Italia-Usa; ore 13.30 Brasile-Olanda.
4 agosto: ore 9 Serbia-Italia; ore 13.30 Cina-Olanda.
5 agosto: Semifinali ore 9 (J1 vs K2) e ore 14 (K1 vs J2).
6 agosto: Finale 3°-4° posto ore 9; Finale 1°-2° posto ore 14.
“Come immaginavamo ci attenderà un girone durissimo - il commento del Ct Davide Mazzanti - Serbia e Stati Uniti, oltre a essere due formazioni eccezionali, sono quelle che hanno chiuso ai primi due posti la fase a gironi del Grand Prix. Per noi si tratterà di due test molto importanti.
Gli Stati Uniti li conosciamo meglio, avendoli già affrontati due volte nelle Pool, mentre la Serbia dovremo studiarla di più: dai dati analizzati risulta che sinora ha disputato sinora un ottimo torneo. In campo voglio vedere un’Italia che continui nel suo percorso di crescita, sperimentando in partita le cose sulle quali lavoriamo in allenamento. Nel corso del Grand Prix ho visto molti miglioramenti e secondo me la tappa nella quale abbiamo fatto vedere la pallavolo più bella è stata quella di Macao.
Dal punto di vista della programmazione era fondamentale concedere alcuni giorni di riposo alle ragazze. Da domani riprenderemo a pieno ritmo e lavoreremo sia in sala pesi con la palla per poi trasferirci a Nanchino.”
Mondiali, le azzurre della sciabola sono d'oro. Sconfitta la Corea del Sud, podio iridato dopo 14 anni
Un'emozione d'oro che vale l'ottava medaglia per l'Italia ai Mondiali di scherma in svolgimento a Lipsia. Arriva grazie alla Nazionale di sciabola femminile che ha vinto battendo in finalissima la Corea del Sud 45-27 e tornando così su un podio iridato nella specialità a distanza di 14 anni dall'edizione di L'Avana 2003.
Il quartetto azzurro composto dal bronzo iridato Irene Vecchi e da Rossella Gregorio, Loreta Gulotta e Martina Criscio, aveva superato in semifinale la Francia col punteggio di 45-42, al termine di un match in cui la squadra italiana è stata capace di recuperare un passivo di ben sette stoccate a metà assalto. E' stata proprio Irene Vecchi a siglare un parziale di 11-4 nei confronti della transalpina Manon Brunet, riportando a galla l'Italia. La stessa Brunet ha poi chiesto alla panchina di essere sostituita nel delicato ruolo di chiusura, lasciando la pedana alla giovanissima Caroline Queroli, iridata under20, che però ha subìto la rimonta di Rossella Gregorio che con la stoccata del 45-42 ha dato il via alla festa azzurra. In precedenza, le ragazze del CT Giovanni Sirovich avevano superato la Bielorussia col punteggio di 45-34 e poi il Messico ai quarti di finale per 45-30.
Si è fermata ai quarti di finale invece l'avanzata dell'Italia di spada maschile. Il quartetto composto dal bicampione del Mondo Paolo Pizzo, e da Marco Fichera, Enrico Garozzo ed Andrea Santarelli, è stato infatti superato per 22-20 dalla Svizzera. In precedenza gli azzuri avevano infatti affrontato e vinto il primo match di giornata, nel tabellone dei 32, contro la Svezia col punteggio di 28-4 e poi avevano avuto ragione per 23-19 degli Stati Uniti.
Simona Quadarella bronzo Mondiale nei 1500 stile libero
Simona Quadarella ha conquistato il bronzo nei 1500 sl ai mondiali di nuoto di Budapest. La diciottenne azzurra ha chiuso al terzo posto la gara più lunga in vasca, con il tempo di 15'53"86. Vittoria per l'americana Katie Ledecky, oro in 15'31"82, argento per la spagnola Mireia Belmonte (15'50"89).
''Non ci credo, era tanto che ci speravo, ci ho sempre creduto, ma mi sembrava impossibile. Vedevo che non c'era nessuno davanti a me e mi sembrava impossibile. 'Ho creduto anche un po' all'argento alla fine ero morta, ma va bene così. Ci eravamo prefissati di non partire troppo veloce - aggiunge l'azzurra - e così è stato e non ho mollato neanche di un centimetro. Una dedica? All'allenatore, alla mia famiglia, ai miei amici e a tutti quelli che mi sono stati vicini. Una dedica speciale a mia sorella, era il mio idolo e mi ha insegnato tanto''. (Foto FIN Deepbluemedia)
Sport e Periferie, convenzione con 32 Comuni. Lotti: nuovo stanziamento da 100 milioni.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Ministro per lo Sport, Luca Lotti, e il Presidente dell'ANCI, Antonio Decaro hanno partecipato alla firma della convenzione tra CONI e gli Enti Locali per l'erogazione delle risorse - legate al Fondo Sport e Periferie - ai primi 32 progetti, per i quali i Comuni proponenti hanno concluso l'iter procedurale. La sottoscrizione è avvenuta nella Sala Polifunzionale di Palazzo Chigi, alla presenza di una delegazione di sindaci e di assessori delle amministrazioni territoriali, che vedono così concretizzato il percorso per la realizzazione di opere infrastrutturali permanenti (Foto Mezzelani GMT).
Il Fondo, di 100 milioni, finanziato per la prima volta dal Governo Renzi sarà rinnovato con un ulteriore impegno di pari importo dall'attuale Esecutivo con una indagine che sarà pubblicata a settembre. Si tratta di un Piano che intende promuovere la valorizzazione del territorio, ponendo l'attenzione sulle aree più disagiate delle città, rafforzando il ruolo sociale dello sport come veicolo di ideali positivi e straordinario strumento di aggregazione e di inclusione.Entro l'autunno tutti i Comuni dovranno completare le procedure amministrative per poter accedere alle risorse assegnate a ogni singolo progetto. I 25 Comuni rappresentati oggi erano: Acireale, Bari, Barletta, Cartoceto, Catanzaro, Caltanissetta, Crucoli (Crotone), Cursi (Lecce), Dueville (Vicenza), Firenze, Loreto (Ancona), Macerata Feltria, Matera, Monopoli, Pesaro, Pescara, Poggibonsi, Recanati, Savona (Ads Santisidoro), Sinalunga, Siracusa, Teramo, Terracina, Varese, Verona e Vibo Valentia.
Il Ministro Lotti ha salutato la giornata con particolare orgoglio. "Questo è punto di arrivo. Grazie a voi perché siete qui non per firmare solo una convenzione ma perché siete riusciti a scommettere sulla importanza di questo progetto che dà valore alle periferie grazie allo sport. Facciamo un passo importante. Vogliamo essere un Governo che investe nelle infrastrutture per migliorare il Paese. Abbiamo confermato il bando, che riguarderà anche altri Comuni, sarà riservato a Enti Locali e a Società Sportive Dilettantistiche, con attenzione a tutti gli sport. Per noi non ci sono distinzioni di importanza. Non era scontato dare fiducia a questo progetto consentendoci di dimostrare il comportamento virtuoso della pubblica amministrazione. Oggi é un giorno di festa e un punto di partenza, un modo nuovo di fare politica, un indirizzo preciso. Mi auguro che la sottoscrizione della convenzione possa essere un esempio per chi vuole investire grazie al nuovo bando, regalando lustro al Paese".
Il Prsidente dell'ANCI, Decaro, ha sottolineato l'importanza del progetto per le Amministrazioni comunali. "Rappresento 8 mila sindaci e conosciamo bene la funzione sociale dello sport e il suo valore formativo. Siamo attenti e sensibili nei confronti di questo argomento e lo testimoniano le molteplici iniziative intraprese in questa ottica. I Comuni si sono impegnati a testa bassa per realizzare o ristrutturare impianti sportivi, soprattutto nelle nostre periferie. Questo lo abbiamo fatto ad esempio, tra gli altri, con il Credito Sportivo, che ha erogato in questo senso crediti a tasso agevolato e con il progetto '1000 cantieri per lo sport'. Per le periferie e la riqualificazione dei servizi è stato fondamentale l'impegno del governo che ha erogato disponibilità significative. Con questi progetti sono sicuro che saranno creati spazi dove poter socializzare: sono destinati a rappresentare la struttura portante del nostro Paese".
La chiusura è stata affidata alle parole del Presidente Malagò, che ha sempre sostenuto l'importanza della politica di investimenti a livello infrastrutturale per promuovere l'essenza dello sport e dare slancio ai propositi di sviluppo del Paese. "La notizia ufficiale da celebrare oggi è la nuova volontà dell'attuale Esecutivo di sostenere con altri 100 milioni il fondo Sport e Periferie. E' un progetto fondamentale, incredibile, aperto a tutti. Oggi sono presenti i comuni hanno firmato la convenzione per il piano, altri hanno completato l'iter, mentre ho chiesto informazioni sugli altri 130 comuni che hanno meritato una risposta positiva e devono avviare i rispettivi progetti: se non sono in grado di confermare la bontà della loro istanza è giusto guardare ad altri soggetti che avevano aspirazioni. Questo entro poco tempo, per fare le opportune considerazioni del caso. Siamo felici, come CONI, della credibilità che ci ha riconosciuto il Governo - attraverso l'erogazione delle risorse - e di averla saputa onorare costituendo una struttura credibile e di grande qualità che si è occupata, in modo rigoroso e scrupoloso, di seguire l'iter e di valutare i progetti più meritevoli. Ne usciamo rafforzati e consapevoli che c'è ancora molto da fare. Sono arrivate più richieste dal Sud rispetto al Nord, perché ci sono esigenze diverse. E' fondamentale l'opera fatta con il censimento per comprendere lo stato dell'arte, capire cosa è esistente e intervenire in base alla mappatura. Penso infine agli interventi urgenti previsti grazie a questo Fondo e a quelli relativi alle zone terremotate, come il Palazzetto di Amatrice. Sarà inaugurato nei prossimi mesi: li lo sport è più che mai testimonianza di vita, il significato più efficace che viene promosso".
Quattro bronzi azzurri nella seconda giornata degli EYOF
Quattro medaglie, tutte di bronzo, nella seconda giornata del Festival Olimpico della Gioventù Europea in programma a Gyor in Ungheria. Dopo i due argenti di ieri è ancora il nuoto a muovere il medagliere italiano con le medaglie di Costanza Cocconcelli (100 dorso), Federico Burdisso (100 farfalla) e Michela Caglio (800 sl) mentre la quarta medaglia arriva dall’atletica grazie allo scatto di Enrico Sancin, terzo nei 100mt con 10”69 suo nuovo primato personale.
Sono stati 5 i centesimi di secondo che hanno negato il podio ad Antonio Tiberi nella gara a cronometro del ciclismo. Il laziale ha percorso i 10km di tracciato in 13’18”37 terminando alle spalle del danese William Levy (13’12”35), del tedesco Michel Hessmann (13’17”43) e dell’estone Gleb Karpenko (13’18”32). Quinto l’altro azzurro Andrea Piccolo. Nel Tennis Matilde Mariani ha raggiunto il terzo turno mentre Lorenzo Rottoli ha agilmente superato il primo del singolare e conquistato il secondo turno anche in doppio in coppia con Flavio Cobolli. Ottavo posto per la squadra maschile di ginnastica artistica nel concorso completo e pass individuale conquistato dagli azzurri in quattro attrezzi su sei. Domani in gara la squadra femminile la quale ha le qualità per puntare ad una medaglia.
Oltre alla ginnastica artistica domani saranno assegnate altre 22 medaglie tra Judo, Atletica, Canoa e Nuoto con gli azzurrini in cerca del primo oro di questa XIV edizione degli EYOF estivi.
Le finali di mercoledì 26 luglio che vedono impegnati gli atleti italiani
Dalle 10.00 - Judo, -48kg (Matilda Avila), -52kg (Alessia tedeschi), -60kg (Michele Ronzoni), -66kg (Edoardo Mella).
Dalle ore 15.00 - Ginnastica artistica, Concorso completo femminile
Ore 15.36 - Canoa Kayak, K1 500m femminili (ev. Lucrezia Zironi)
Ore 16.00 - Atletica, Salto con l’asta (Ivan De Angelis)
Ore 16.45 - Atletica, 110hs (Giuseppe Filpi)
Ore 16.52 - Canoa Kayak, K2 500m femminili (ev. Irene Bellan - Lucrezia Zironi)
Ore 17.00 - Nuoto, 100m sl femminili (Sofia Morini)
Ore 17.04 - Nuoto, 200m dorso femminili (ev. Costanza Cocconcelli, Martina Ratti)
Ore 17.05 - Atletica, 400m maschili (Francesco Domenico Rossi)
Ore 17.09 - Nuoto, 200m dorso maschili (ev. Thomas Ceccon, Giulio Ciavarella)
Ore 17.20 - Atletica, 800m femminili (Sophia Favalli)
Ore 17.40 - Nuoto, 200m misti maschili (ev. Thomas Ceccon, Tobia Svaldi)
Ore 17.45 - Nuoto, 400m sl femminili (ev. Michela Caglio, Noemi Cesarano)
Ore 17.46 - Canoa Kayak, K4 mix 500m (ev. Irene Bellan - Lucrezia Zironi - Luca Ghelarini - Alberto Moceo)
Ore 17.53 - Nuoto, 50m sl maschili (Federico Burdisso)
Ore 17.55 - Nuoto, 200m misti femminili (ev. Costanza Cocconcelli, Martina Ratti)

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