Europei Under 21, Italia-Germania 1-0. Azzurri in semifinale: il 27 giugno sfida contro la Spagna
L'Under 21 sogna da grande. Batte la Germania al Cracovia Stadium nell'ultima gara del girone C degli Europei di calcio e vola in semifinale, grazie al contestuale successo della Danimarca sulla Repubblica Ceca (4-2) che cancella ogni rischio legato al discorso qualificazione.
Basta un acuto di Bernardeschi al 31° del primo tempo per piegare gli avversari: il forcing della ripresa non produce il raddoppio ma le notizie che arrivano dall'altro campo tranquillizzano la squadra guidata dal Ct Di Biagio: è tra le prime 4 d'Europa e il 27 giugno sfiderà la Spagna (a Cracovia, ore 21) per dare l'assalto alla finale.
World League: Settebello in finale contro la Serbia. Battuta la Croazia ai rigori (9-7),
La nazionale maschile di pallanuoto ha conquistato l’accesso alla finale della World League superando in semifinale la fortissima Croazia ai rigori 9-7 dopo aver chiuso l’incontro sul 6-6 (1-1;3-2; 1-2; 1-1). Il Settebello, guidato da Sandro Campagna, ha tenuto testa agli avversari nell'Aquatic Palace di Ruza riuscendo a tenersi in vantaggio a metà gara (4-3).
Il ritorno dei corati non si è fatto attendere e il terzo periodo si è chiuso 4-5. C’è voluta una grande difesa per tenere basso il punteggio e dopo il pari siglato da Figlioli (5-5) è ancora la Croazia portarsi in vantaggio ma a pochi secondi dalla fine lo stesso Figlioli sigla il pari su rigore.
Domani gli azzurri, alle 15 italiane, affronteranno la Serbia, che ha superato gli Stati Uniti ai rigori per 13-11 (8-8 dopo i tempi regolamentari), nella finale per il primo posto.
ITALIA: Del Lungo, Di Fulvio 1, Gitto, Figlioli 2, Mirarchi, Velotto 1, Nora, Gallo 2, Renzuto Iodice, Bodegas, Aicardi, Bertoli, Volarevic.
Allenatore: Campagna.
CROAZIA: Bijac, Macan, Petkovic, Loncar 1, Jokovic, Buljubasic 1,Vukicevic 1, Buslje, Fatovic 1, Krapic, Setka 2, Garia Gadea,Marcelic.
Allenatore: Tucak.
Arbitri: Buch Francesc (esp), Krizhanovskiy Sergey (rus)
NOTE: 6-6 dopo i tempi regolamentari. Ammonito Tukak (allenatore Croazia), per proteste, nel terzo tempo. Uscito per limite di falli Gitto, nel terzo tempo. Superiorita numeriche: Italia 2/8 + un rigore e Croazia 2/10.
RIGORI: Jokovic parato, Figlioli gol,Vukicevic parato, Gallo gol, Setka gol, Di Fulvio gol, Garia Gadea
parato.
Mondiali, Vito dell'Aquila (-54 kg) medaglia sicura: 1° podio iridato azzurro in Corea del Sud
A Muju, nella prima giornata dei Campionati Mondiali di Taekwondo, Vito Dell'Aquila ha subito regalato all'Italia la certezza di una medaglia. Vito (-54 kg), passato il primo turno per l'abbandono di Osmonov (KGZ) ha sconfitto successivamente contro l'azero Magomedov e contro l'albanese Gjana. Ai quarti ha quindi superato abilmente il brasiliano Alves, centrando il primo podio azzurro nella manifestazione, in attesa di capire il colore della medaglia. Domani, in semifinale, il giovanissimo atleta azzurro dovrà vedersela con il beniamino di casa, il coreano Kim Tae-Tae Hun. Sarah Al Halwani, l'altra azzurra in gara oggi, (-46 kg) ha vinto il primo incontro con Yousif (SUD), ma in seguito è stata sconfitta dalla tailandese Charanawat.
Europei Under 21, domani Italia-Germania. Serve un'impresa per volare in semifinale
Da più di due anni non si trovano una di fronte all’altra; l’ultima volta è stata il 27 marzo 2015 a Paderborn in una amichevole terminata 2-2. Ma domani Italia-Germania (“Cracovia Stadium” ore 20.45-diretta su Rai1) va ben oltre la posta in palio: sul piatto della bilancia ci sono tre punti vitali per entrambe le squadre, decisivi per accedere alla semifinale del Campionato Europeo Under 21 di calcio.
Il discorso, in realtà, è un po’ più complicato: gli Azzurrini, per qualificarsi, devono battere i tedeschi con tre gol di scarto o con due gol di scarto, ma segnando almeno tre reti (3-1, 4-2 etc), o vincere sperando che, dall’altra parte, la Repubblica Ceca non abbia la meglio sulla Danimarca. La strada, per la giovane Italia, si è complicata dopo lo scivolone di mercoledì contro la Repubblica Ceca, una gara nata male e finita peggio che nessuno aveva messo in preventivo.
Tanto meno il tecnico Luigi Di Biagio, finito al centro delle critiche, ma più che mai intenzionato ad alzare la testa in questo momento difficile. “Dobbiamo cercare di fare una grande partita – dichiara l’allenatore azzurro nella conferenza stampa della vigilia – indipendentemente dalle critiche. L'obiettivo è vincere, per farlo dovremo approcciarci alla gara con più cattiveria, voglia e determinazione rispetto all’incontro precedente. E’ una situazione difficile, ma possiamo fare finta di niente credendoci fino all’ultimo. Non voglio sentire parlare di calcoli, ne sono stati fatti troppi in questi giorni. Pensiamo a noi, poi vedremo cosa accadrà sugli altri campi”.
Vietato fare calcoli, vietato soprattutto sbagliare. Rimboccarsi le maniche, questo è l’input del tecnico alla squadra. “In questi due anni non avevamo mai perso in gare ufficiali, bisogna riflettere perché evidentemente qualcosa non ha funzionato. Abbiamo rivisto la partita con la Repubblica Ceca - prosegue Di Biagio – e non era una gara proibitiva, si poteva vincere tranquillamente: le occasioni da gol le abbiamo avute, ma siamo stati disordinati e poco incisivi. Assorbire una sconfitta che nessuno si aspettava non è semplice; i ragazzi sono amareggiati, ma stiamo ripartendo. Quando succedono queste cose, è tanta la voglia di rivincita che avrei voluto avere l’opportunità di scendere in campo di nuovo dopo mezza giornata e non attendere tre giorni. Ce la giocheremo fino all’ultimo, i ragazzi sanno cosa devono fare: nei loro occhi ho visto la voglia di andare in vacanza a luglio e non adesso”.
Di fonte, domani, gli Azzurrini avranno una grande squadra, capolista del girone, ma non per questo già al sicuro. Anzi. “La Germania – sottolinea ancora il tecnico - è uno squadrone che ha ritrovato fluidità di gioco, ma che nelle due precedenti partite ha concesso diverse occasioni da gol alle avversarie. Loro sono una grande squadra, ma lo siamo anche noi. Dobbiamo dimostrarlo con maggiore forza fisica e psicologica”. Non è escluso qualche cambiamento nella formazione di domani. Contro la Repubblica Ceca c’erano giocatori che non potevano scendere in campo e altri che stavano recuperando; stavolta Caldara è quasi out, Biraschi ha la febbre e Chiesa lamenta un problema alla caviglia. Diluvia su Cracovia, ma il gruppo azzurro ha già trovato uno spiraglio di sole nelle parole di Federico Bernardeschi, tornato nei ranghi dopo l’esperienza con la Nazionale maggiore: “Daremo il massimo per questa maglia, come abbiamo sempre fatto. Una delle nostre migliori qualità – sottolinea il giocatore viola – è il cuore, non so quante squadre possono dire di averlo. Adesso è arrivato il momento di gettarlo oltre l’ostacolo”.
Settecolli, record italiano per Martinenghi nei 100 rana. Federica Pellegrini vince i 200 sl in rimonta
Undici finali per trentatre medaglie in palio nella giornata d'apertura del 54esimo Trofeo Sette Colli / Internazionali d'Italia, in programma fino al 25 giugno allo Stadio del Nuoto, organizzato in joint venture tra FIN e CONI, attraverso Coni Servizi.
La copertina è tutta per Nicolò Martinenghi che procede nella sua ascesa, stabilendo il nuovo record italiano (assoluto, cadetti e juniores) nei 100 rana in 59''31, che abbassa di undici centesimi il 59''42 che Fabio Scozzoli nuotò il 25 luglio 2011 ai Mondiali di Shangai: tempo che gli consentì di conquistare l'argento iridato. L'allievo di Marco Pedoja - tesserato per NC Brebbia - passa in 27''54 ai 50 metri, restando in scia al campione olimpico, mondiale ed europeo Adam Peaty che chiude in 58''72, tempo che vale il record della manifestazione (precedente 59''63 del lituano Giedrius Titenis nel 2016). "Non mi aspettavo proprio il record italiano - spiega Martinenghi - Il lavoro duro ha dato i suoi frutti: sono andato oltre i miei limiti.
L'atmosfera dello Stadio del Nuoto trasmette energie uniche". Il 17enne di Varese stabilisce anche il nuovo record mondiale ed europeo giovanile. I 50 dorso hanno aperto il programma delle finali. Davanti a tutte l'australiana Holly Barrett che in 27''57 stabilisce il nuovo primato della manifestazione, migliorando il 27''67 della canadese Kylie Masse del 2016; seconda la brasiliana Etiene Medeiros in 27''82 e terza la ceca Simona Baumrtova in 27''89. Doppietta ungherse tra i maschi: si impone l'argento europeo Richard Bohus in 25''04 che precede il connazionale Gabor Balog in 25'12; terzo il 28enne romano Matteo Milli. L'allievo di Alfredo Caspoli - tesserato per SMGM Team Lombardia - tocca in 25''21, primato personale che abbassa di due centesimi il 25''23 nuotato in mattinata. Nei 400 stile libero femminili la magiara Boglarka Kapas, oro europeo a Londra 2016 e secondo tempo in batteria, vince in 4'06''05, precedendo la canadese Mary-Sophie Harvey in 4'09''78 e l'australiana Jessica Ashwood in 4'10''85; Martina De Memme (Esercito/Nuoto Livorno) chiude settima in 4'16''03. Spettacolo puro nei 400 stile libero maschili: il sudcoreano Tae-Hwan Park (oro ai Giochi olimpici di Pechino 2008 e ai mondiali di Melbourne 2007 e Shangai 2011) vince in 3'44''54 e batte il campione europeo e bronzo olimpico Gabriele Detti (Esercito/SMGM Team Lombardia) secondo in 3'45''88, dopo essere passato in testa ai 200 in 1'52''21.
Il primatista italiano - allenato dal tecnico federale e zio Stefano Morini al Centro Federale di Ostia - precede il campione olimpico Mack Horton in 3'47''58. Nei 100 rana femminili si impone la britannica Siobahn-Marie O'Connor in 1'07''35; seconda una Martina Carraro in crescita. La primatista italiana - allenata da Fabrizio Rastelli e tesserata NC Azzurra 91 - nuota in 1'07''74 e precede di due centesimi l'altra inglese Sarah Vasey terza. Nei 50 farfalla si conferma l'olandese Ranomi Kromowidjojo. La 27enne di origini surinamesi si impone in 25''59, terza prestazione mondiale stagionale (dopo il 25''72 in batteria) dietro al 25''51 della giapponese Ikee Rikako e al 24''76 siglato dall'oro mondiale ed iridato Sarah Sjostrom lo scorso 14 giugno a Barcellona: completano il podio l'aussie Holly Barratt in 25''91 e la connazionale Maaike De Waard in 26''11. Nei 100 farfalla cade il terzo record della manifestazione del 54esimo Trofeo Sette Colli. La firma di prestigio è quella sudafricano Chad Le Clos, campione del mondo a Kazan 2015 e argento ai Giochi Olimpici di Rio, che fissa il nuovo limite in 51''65 cancellando il 52''14 dell'australiano Andrew Lauterstein del 2008. Due azzurri dietro all'allievo del coach italiano Andrea Di Nino: Piero Codia (Esercito/CC Aniene) è secondo in 51''93 e Matteo Rivolta (Fiamme Oro) sale sul gradino più basso del podio in 52''30.
Poi il proscenio è tutto per Federica Pellegrini. La vincitrice di tutto è prima nei suoi 200 metri in 1'56''16. Micidiali gli ultimi 50 metri della 28enne di Spinea - allenata da Federico Giunta - che recupera un secondo alla svedese Michelle Coleman (1'26''07 il passaggio della scandinava ai 150; 1'27''07 quello dell'azzurra) e poi strappa negli ultimi dieci metri. "La spinta che mi ha dato il pubblico di Roma nel finale - spiega Federica, tesserata per il Circolo Aniene - è stata incredibile. Sono sorpresa del risultato non me l'aspettavo proprio. Sono contenta che quest'edizione del Sette Colli abbia portato in piscina più gente rispetto all'anno scorso". Nei 50 stile libero maschile il più veloce è il brasiliano Bruno Fratus, bronzo iridato nel 2015, in 21''86; alle sue spalle il britannico Ben Proud in 21''95, un centesimo meglio dell'australiano Cameron McEvoy. Foto FIN-Andrea Staccioli/deepbluemedia.eu
Europei, bronzo per Cavallaro e Manfredonia in Ucraina
Arrivano due bronzi per l'Italia dagli Europei di Pugilato in corso a Ucraina. Valentino Manfredonia, nella categoria 81 kg, e Salvatore Cavallaro nei 75 kg, si sono fermati infatti in semifinale alla Lokomotiv Arena di Kharkiv. Manfredonia è stato sconfitto 5-0 dall'irlandese Josep Ward, mentre Cavallaro si è arreso al campione di casa Khyzhniak, subendo lo stesso passivo. Sono stati sei gli azzurri che hanno guadagnato il pass per il Mondiale 2017 di Amburgo, in programma a settembre.
World League, Settebello in semifinale. Australia sconfitta 13-5 ai quarti
Il Settebello vola in semifinale di World League. All'Aquatic Palace di Ruza l'Italia guidata dal Ct Campagna ha infatti superato l'Australia per 13-5 nei quarti, grazie a una prestazione convincente. Grande protagonista della gara Figlioli, con 5 reti all'attivo. Domani gli azzurri affronteranno la vincente della sfida Kazakistan-Croazia.
ITALIA: Del Lungo, Di Fulvio 1, Gitto, Figlioli 5, Mirarchi, Velotto, Nora 2, Gallo 1, Renzuto Iodice 1, Bodegas 2, Aicardi 1, Bertoli, Volarevic. Allenatore: Campagna.
AUSTRALIA: Slade, Putt, Ford G. 1, Kayes 1, Power, Edwards, Gilchrist, Younger 2, Ford A., Fannon, Hollis 1, Nicholas, Hrysanthos. Allenatore: Fatovic.
ARBITRI: Boudramis Nikolaos (Gre), Stanojevic Andreja (Srb). NOTE: parziali 3-1, 4-2, 4-1, 2-1. Nell'Italia in porta dal primo minuto Volarevic; il Kazakistan inizia con Shlemov tra i pali e nel terzo tempo fa entrare Makhmetov. Superiorita numeriche: Italia 8/9 + un rigore; Kazakistan 1/6.
Lo skeleton azzurro scende in pista. Da domenica cinque atleti in raduno a Cesana Pariol
- SKELETON

Primo allenamento in pista per il gruppo dello skeleton azzurro dopo che, nei gironi scorsi, alcuni atleti avevano svolto un periodo di preparazione atletica nelle Marche, a Fermo, sotto la guida del confermato direttore tecnico Omar Sacco.
Per il raduno che si svolgerà da domenica 25 a venerdì 30 giugno sulla pista di spinta di Cesana Pariol, riaperta alle squadre nazionali da un anno e prontamente sfruttata non soltanto dall'Italia, sono stati convocati Mattia Gaspari, Elena Scarpellini, Valentina Margaglio, Alessia Crippa e Sofie Falkensteiner, insieme ai tecnici Milko Campus e Maurizio Oioli.
Nelle scorse settimane il Presidente della FISI Flavio Roda ha deliberato le formazioni dello skeleton in vista della stagione 2017/18. La novità di questa stagione, al fine di preparare al meglio l’appuntamento con i Giochi Invernali di PyeongChang, è la creazione della squadra di Intercontinental Cup della quale faranno parte l'azzurra presente ai Mondiali di Koenigsee 2016 Valentina Margaglio e Manuel Schwaerzer, classe 1996 che lo scorso anno ha debuttato in Coppa del Mondo. Questo l’elenco completo:
TECNICI
Direttore Tecnico SACCO OMAR
Allenatore Responsabile BUSSOLA RENATO
Allenatore di pista Sq. A/B/ICC OIOLI MAURIZIO
Aiuto Allenatore/Massaggiatore Sq. B MAIR DAVID
Preparatore Atletico / Fisioterapista Sq. A CAMPUS MILKO
Fisioterapista Squadra A/B SPERANZONI MARCO
Squadra A
ATLETI
GASPARI MATTIA 14/09/1993 G.S. FIAMME AZZURRE
CECCHINI JOSEP LUKE 25/05/1982 SCI CLUB SELVINO
Squadra B
ATLETI
GALLINA ANDREA 04/09/1988 C.S. AERONAUTICA
MULASSANO FERDINANDO 07/06/1996 BOB CLUB CRISTALLO
VAIROLI ANDREA 06/06/1994 BOB CLUB CORTINA
ATLETE
CRIPPA ALESSIA 26/06/2000 S.C. VALLE ANTIGORIO
DEL GATTO ROBERTA 19/07/1995 BOB CLUB CRISTALLO
FALKENSTEINER SOFIE 25/04/2001 A.S.V. LUSEN
LEPIDI CHIARA 23/09/1997 BOB CLUB CORTINA
SCARPELLINI ELENA 14/01/1987 C.S. AERONAUTICA MILITARE
Squadra ICC
ATLETI
SCHWAERZER MANUEL 11/06/1996 ASV GITSCHBERG
ATLETE
MARGAGLIO VALENTINA 15/11/1993 A.S.D. SARDA SPORT
Ecco l'#OlympicDay! Il mondo dello sport celebra la Giornata a Cinque Cerchi
Lo spirito olimpico avvolge il mondo con una giornata a cinque cerchi: è l’Olympic Day! E anche il CONI e gli atleti e i campioni azzurri partecipano all'evento indetto dal CIO per promuovere il Movimento Olimpico, festeggiare la nascita dei Giochi Olimpici Moderni e favorire uno stile di vita sano attraverso la pratica sportiva.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, in tutto il mondo, un adulto su quattro non è abbastanza attivo e più dell’80% degli adolescenti di tutto il mondo non sono sufficientemente attivi.
Ma per invertire questa tendenza, il CIO ha chiesto aiuto a tutto il Movimento sportivo planetario: dai Comitati Olimpici Nazionali alle Federazioni Sportive Internazionali e Nazionali, dai Comitati Organizzatori dei prossimi Giochi Olimpici e dei Giochi Olimpici Giovanili alle Associazioni Olimpiche Nazionali e ai Giovani Ambasciatori.
Circa 6 milioni di persone di tutte le età e le abilità si sono unite al movimento, partecipando alle divertenti corse promosse e ai quiz olimpici, provando nuovi sport, partecipando ai tornei scolastici, realizzando musical ed esibizioni artistiche o semplicemente ‘chiacchierando’ con i campioni di persona o attraverso i social.
Dall'Albania ad Antigua e Barbuda, dal Gambia alla Micronesia, dal Canada allo Sri Lanka, passando per l’Italia, sono 108 i Comitati Olimpici Nazionali dei cinque continenti che hanno già risposto ‘presente’ alla chiamata del CIO.
Oltre alla moltitudine di attività che si svolgono in giro per il Mondo, anche le varie piattaforme digitali del Movimento Olimpico e, in Italia, del CONI e dell’Italia Team si sono attivate per raggiungere milioni di fan. E così, campioni e atleti nazionali stanno invitando i propri followers a vivere il sogno olimpico, pubblicando sui social media con l’hashtag #OlympicDay i propri ricordi sportivi e le proprie emozioni a cinque cerchi.
Un invito particolare è stato rivolto agli atleti che prenderanno parte ai prossimi Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018 affinché, sfruttando al meglio la Giornata Olimpica, attraverso video e immagini dei propri allenamenti, possano dare agli appassionati un antipasto di ciò che si scatenerà il prossimo febbraio in Corea del Sud.
Ma l’Olympic Day parte da lontano, precisamente dal 1947, quando durante la 41ª Sessione del Comitato Olimpico Internazionale di Stoccolma, il dottor Gruss, membro CIO della Cecoslovacchia, presentò una relazione sulla celebrazione della Giornata Olimpica Mondiale: un evento che sarebbe stato soprattutto una giornata di promozione dell'idea olimpica. Il progetto fu adottato alcuni mesi dopo, nel gennaio 1948, in occasione della 42a sessione del CIO di St Moritz, con i Comitati Nazionali Olimpici che furono incaricati di organizzarlo e invitati a scegliere una data tra il 17 e il 24 giugno, così da poter festeggiare la fondazione del CIO, avvenuta con il rilancio dei Giochi Olimpici promosso da Pierre de Coubertin il 23 giugno 1894, alla Sorbona di Parigi.
La prima Giornata Olimpica è stata celebrata il 23 giugno 1948. In quell’occasione, Sigfrid Edström, Presidente del CIO in quel momento, trasmise un messaggio ai giovani del mondo e Portogallo, Grecia, Austria, Canada, Svizzera, Gran Bretagna, Uruguay, Venezuela e Belgio la organizzarono nei rispettivi Paesi. Poi nell’edizione del 1978 della Carta Olimpica, il CIO auspicò per la prima volta che lo facessero tutti Comitati Olimpici Nazionali, promuovendo così il Movimento Olimpico. Negli ultimi 20 anni poi la Giornata Olimpica è diventata la Giornata Olimpica in tutto il mondo che sostiene la pratica sportiva. Il numero dei Comitati aderenti è passato dai 45 dell’edizione del 1987 a più di un centinaio perché il sogno olimpico e le emozioni a cinque cerchi sono contagiose.
Al via da domani il 54° Trofeo Sette Colli. I big del nuoto si studiano in vista dei Mondiali di Budapest
Le stelle del nuoto fanno tappa al Foro Italico. Prende il via domani, allo Stadio del Nuoto di Roma, il 54esimo Trofeo Sette Colli/Internazionali di nuoto, organizzato dalla Federazione Italiana Nuoto in partnership con CONI e Coni Servizi. E ai blocchi di partenza della tre giorni di nuoto romana, ultimo appuntamento di livello in programma prima dei Mondiali di Budapest (in programma dal 23 al 30 luglio), sono attesi oltre 700 atleti in rappresentanza di 36 nazioni. Tra questi, ovviamente, i 26 nuotatori azzurri (foto FIN), presenti oggi alla conferenza stampa di presentazione svoltasi al Circolo del Tennis del Foro Italico.
Nella vasca dello Stadio del Nuoto - progettato dall'architetto Annibale Vitellozzi in occasione delle Olimpiadi di Roma alle pendici di Monte Mario - scenderanno quindi big del calibro di Federica Pellegrini, Gregorio Paltrinieri, Gabriele Detti, Filippo Magnini, Luca Dotto e Fabio Scozzoli e tutti gli azzurri che si sono qualificati a titolo personale e di staffetta per la rassegna iridata ungherese.
Ma anche una folta rappresentanza di medagliati olimpici e mondiali come Mack Horton e James Magnussen (Australia), Cesar Cielo (Brasile), Tae Hwan Park (Corea del Sud), Pernille Blume e Rikke Moller Pedersen (Danimarca), Charlotte Bonnet (Francia), Daiya Seto (Giappone), Adam Peaty e James Guy (Gran Bretagna), Ranomi Kromowidjojo e Femke Heemskerk (Olanda), Chad Le Clos (Sud Africa), Michelle Coleman (Svezia), Boglarka Kapas (Ungheria).
Anche quest'anno, inoltre, il Sette Colli sarà arricchito dalle prestazioni di atleti paralimpici che daranno vita a una serie dei 100 stile libero maschile, mentre altri saranno inseriti direttamente nelle batterie dei tre giorni di gare.
"Siamo orgogliosi di essere alla 54esima edizione degli Internazionali di Nuoto, la quinta che ci vede protagonisti insieme alla FIN e per il progetto di sviluppo del Foro Italico – il commento di Carlo Mornati, Vice Segretario Generale del CONI e Capo della Preparazione Olimpica -. Siamo strafelici di metterci a disposizione delle varie federazioni perché ciò alza molto il valore di un evento. Il Sette Colli è una manifestazione di primissimo livello internazionale e ci sono i presupposti perché cresca ulteriormente anno dopo anno. Poi in contesti come il Foro Italico e lo Stadio del Nuoto tutto diventa più bello e affascinante".
"Un plauso innanzitutto agli atleti nazionali e internazionali che animeranno il Sette Colli, giunto alla 54esima edizione – le parole del Presidente FIN, Paolo Barelli -. Ci sono tutti gli ingredienti per un meeting di alto profilo tecnico che arriva nell'anno post olimpico, all'inizio di un nuovo quadriennio, e a un mese esatto dai Mondiali di nuoto di Budapest. Sabato, proprio nel cuore della manifestazione, saremo ricevuti in udienza privata da Papa Francesco: un grande onore per tutta la Federazione e per tutto il movimento. Infine voglio rivolgere un ringraziamento particolare a tutti i volontari che offrono un aiuto sempre valido e concreto durante le giornate degli Internazionali di Nuoto".
Sabato 24 giugno, alle ore 12:00, infatti, il Santo Padre riceverà una delegazione di atleti italiani e internazionali, guidata proprio dal Presidente della Federnuoto, alla Sala Clementina del Palazzo Apostolico, in Città del Vaticano.
A bordo vasca, spettatore interessato il DT della Nazionale azzurra, il Cesare Butini: "Sono sicuro che anche questo Sette Colli non tradirà le aspettative. Lo Stadio del Nuoto d'altronde richiama sempre notevoli riscontri cronometrici. Sicuramente gli Internazionali rappresentano una vetrina e una verifica fondamentale a quattro settimane dall'evento clou della stagione: i campionati del mondo di Budapest. A noi servirà per completare le staffette ma una particolare attenzione riserveremo a eventuali prestazioni importanti".
Sarà, invece, l'olimpionico Massimiliano Rosolino, il protagonista della festa ludica che coinvolgerà il pubblico e introdurrà alle finali pomeridiane: “Prima delle gare intratterremo il pubblico, con l'obiettivo di far conoscere meglio il nuoto e i suoi tanti protagonisti. Non mancheranno sorprese e divertimento".
Le tre giornate di gara del meeting saranno trasmesse in diretta su Raidue e Rai Sport + HD (venerdì diretta Raidue 18.50-20.30; sabato diretta Raidue 18.10-19.30, Rai Sport + HD 19.30-20.30; domenica Rai Sport + HD 18.30-20.30) e dalle radio ufficiali Rete Sport 104.2, Radio Sei 98.100, Roma Radio Capitale 93.00 che seguiranno l'evento direttamente dallo Stadio del Nuoto.
I paesi partecipanti (36): Australia, Austria, Belgio, Brasile, Repubblica Ceca, Canada, Cina, Corea del Sud, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Grecia, Gran Bretagna, Ungheria, Irlanda, Italia, Giappone, Kuwait, Lussemburgo, Lituania, Malta, Nuova Zelanda, Olanda, Panama, Filippine, Russia, Spagna, Svizzera, Slovacchia, Svezia, Sud Africa, Ucraina, Vietnam, Usa.
La nazionale italiana di nuoto partecipa al 54esimo Trofeo Sette Colli / Internazionali di nuoto con ventisei atleti. Sono convocati tutti i qualificati sia a titolo individuale che di staffetta per i campionati Mondiali di Budapest (23-30 luglio): Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre / Azzurra 91), Giacomo Carini (Fiamme Gialle / Can. Vittonino da Feltre), Martina Carraro (Fiamme Azzurre / Azzurra 91), Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle / Team Insubrika), Piero Codia (Esercito / CC Aniene), Gabriele Detti (Esercito / Team Lombardia), Silvia Di Pietro (Carabinieri / CC Aniene), Luca Dotto (Carabinieri / Larus Nuoto), Filippo Magnini (CC Aniene), Nicolò Martinenghi (NC Brebbia), Filippo Megli (FlorentiaNuotoClub), Alessandro Miressi (Fiamme Oro / CN Torino), Alice Mizzau (Fiamme Gialle / Team Veneto), Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Coopernuoto), Federica Pellegrini (CC Aniene), Stefania Pirozzi (Fiamme Oro / Canottieri Napoli), Luca Pizzini (Carabinieri / Bentegodi), Simona Quadarella (Fiamme Rosse / CC Aniene), Matteo Restivo (FlorentiaNuotoClub), Fabio Scozzoli (Esercito / Imolanuoto), Federico Turrini (Esercito / Nuoto Livorno), Ivano Vendrame (Esercito / Larus Nuoto). A questi si aggiungono gli atleti stanziali ai Centri Federali di Ostia e Verona: Martina Rita Caramignoli (Fiamme Oro / Unicusa Aurelia Nuoto), Ilaria Cusinato (Team Veneto), Lorenzo Glessi (Esercito / Gorizia Nuoto), Carlotta Zofkova (Carabinieri / Imolanuoto). Lo staff è composto dal direttore tecnico Cesare Butini, dai tecnici federali Stefano Morini, Claudio Rossetto, Stefano Franceschi, Matteo Giunta, Fabrizio Bastelli e Giovanni Leoni, dal videoanalista Ivo Ferretti, dal medico federale Lorenzo Marugo, dai preparatori atletici Marco Lancissi e Alessandro Conforto, dai fisioterapisti Stefano Amirante, Marco Morelli e Maurizio Solaroli.
CALENDARIO GARE DETTAGLIATO
Venerdì 23 giugno
Mattina Batterie 9.00
50 dorso femm.
50 dorso masch.
400 st.libero femm.
400 st.libero masch.
100 rana femm.
100 rana masch.
50 farfalla femm.
100 farfalla masch.
200 st.libero femm.
50 st.libero masch.
1500 st.libero femm. serie lente
pomeriggio
Ore 18.30 - Finale B 50m dorso fem
Ore 18.32 - Finale A 50m dorso fem
Ore 18.34 - Finale B 50m dorso mas
Ore 18.36 - Finale A 50m dorso mas
Ore 18.38 - Finale B 400m stile libero fem
Ore 18.44 - Finale B 400m stile libero mas
Ore 18.50 - Finale A 400m stile libero fem
Ore 18.56 - Finale A 400m stile libero mas
Ore 19.02 - Finale B 100m rana fem
Ore 19.06 - Finale A 100m rana fem
Ore 19.10 - Finale B 100m rana mas
Ore 19.14 - Finale A 100m rana mas
premiazione 50m dorso fem
premiazione 50m dorso mas
premiazione 400m stile libero fem
premiazione 400m stile libero mas
Ore 19.30 - Finale B 50m farfalla fem
Ore 19.32 - Finale A 50m farfalla fem
Ore 19.35 - Finale B 100m farfalla mas
Ore 19.38 - Finale A 100m farfalla mas
premiazione 100m rana fem
premiazione 100m rana mas
Ore 19.50 - Finale B 200m stile libero fem
Ore 19.54 - Finale A 200m stile libero fem
Ore 19.58 - Finale B 50m stile libero mas
Ore 20.00 - Finale A 50m stile libero mas
premiazione 50m farfalla fem
premiazione 100m farfalla mas
Ore 20.10 - Prima Serie 1500m stile libero fem
premiazione 200m stile libero fem
premiazione 50m stile libero mas
premiazione 1500m stile libero fem
Ore 20.40 - Termine della giornata
Sabato 24 giugno
Mattina Batterie ore 9.00
100 farfalla femm.
200 farfalla masch.
100 dorso femm.
100 dorso masch.
400 misti femm.
400 misti masch.
100 st.libero femm.
200 st.libero masch.
50 rana femm.
50 rana masch.
800 st.libero femm. serie lente
1500 st.libero masch. serie lente
pomeriggio
Ore 18.10 - Prima Serie 1500m stile libero mas
Ore 18.28 - Finale B 100m farfalla fem
Ore 18.31 - Finale A 100m farfalla fem
Ore 18.34 - Finale B 200m farfalla mas
Ore 18.38 - Finale A 200m farfalla mas
Ore 18.42 - Finale B 100m dorso fem
Ore 18.45 - Finale A 100m dorso fem
Ore 18.48 - Finale B 100m dorso mas
Ore 18.51 - Finale A 100m dorso mas
Ore 18.54 - Finale B 400m misti fem
Ore 19.00 - Finale A 400m misti fem
Ore 19.06 - Finale B 400m misti mas
Ore 19.12 - Finale A 400m misti mas
Ore 19.18 - Finale B 100m stile libero fem
Ore 19.21 - Finale A 100m stile libero fem
premiazione 1500m stile libero mas
premiazione 100m farfalla fem
premiazione 200m farfalla mas
Ore 19.34 - Finale B 200m stile libero mas
Ore 19.38 - Finale A 200m stile libero mas
premiazione 100m dorso fem
premiazione 100m dorso mas
premiazione 400m misti mas
Ore 19.52 - Finale B 50m rana fem
Ore 19.54 - Finale A 50m rana fem
Ore 19.57 - Finale B 50m rana mas
Ore 19.59 - Finale A 50m rana mas
premiazione 400m misti mas
premiazione 100m stile libero fem
premiazione 100 m stile libero - FINP - fem
Ore 20.10 - Finale A 800m stile libero fem
premiazione 200m stile libero mas
premiazione 50m rana mas
premiazione 50m rana mas
premiazione 800m stile libero fem
Ore 20.30 - Termine della giornata
Domenica 25 giugno
Mattina Batterie ore 9.00
200 dorso masch.
200 dorso femm.
50 farfalla masch.
200 farfalla femm.
200 rana masch.
200 rana femm.
100 st.libero masch.
50 st.libero femm.
200 misti masch.
200 misti femm.
800 st.libero masch. serie lente
pomeriggio
Ore 18.30 - FINP 100m stile libero mas
Ore 18.35 - Finale B 200m dorso mas
Ore 18.39 - Finale A 200m dorso mas
Ore 18.43 - Finale B 200m dorso fem
Ore 18.47 - Finale A 200m dorso fem
premiazione 100 m stile libero - FINP - mas
Ore 18.56 - Finale B 50m farfalla mas
Ore 18.58 - Finale A 50m farfalla mas
Ore 19.00 - Finale B 200m farfalla fem
Ore 19.04 - Finale A 200m farfalla fem
Ore 19.08 - Finale B 200m rana mas
Ore 19.12 - Finale A 200m rana mas
Ore 19.16 - Finale B 200m rana fem
Ore 19.20 - Finale A 200m rana fem
premiazione 200m dorso mas
premiazione 200m dorso fem
premiazione 200m farfalla mas
premiazione 200m farfalla fem
Ore 19.36 - Finale B 100m stile libero mas
Ore 19.39 - Finale A 100m stile libero mas
Ore 19.42 - Finale B 50m stile libero fem
Ore 19.44 - Finale A 50m stile libero fem
premiazione 200m rana mas
premiazione 200m rana fem
Ore 19.54 - Finale B 200m misti mas
Ore 19.58 - Finale A 200m misti mas
Ore 20.02 - Finale B 200m misti fem
Ore 20.06 - Finale A 200m misti fem
Ore 20.12 - Finale 800m stile libero mas
premiazione 100m stile libero mas
premiazione 50m stile libero fem
premiazione 200m misti mas
premiazione 200m misti mas
premiazione 800m stile libero mas
premiazione Trofeo
Ore 20.40 - Termine della manifestazione
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