Mondiali, Italia d'oro nel fioretto femminile. Bronzo per gli azzurri della sciabola
Italia grande protagonista ai Mondiali di scherma in corso a Lipsia. La Nazionale femminile di fioretto ha vinto l'oro, battendo in finale gli USA per 45-25 nella quarta giornata del campionato iridato caratterizzato dal primo atto del programma a squadre. Il "Dream team" composto da Alice Volpi, neo vicecampionessa del Mondo, Arianna Errigo, reduce dal bronzo individuale, e da Camilla Mancini e Martina Batini, ha esordito ai quarti superando il Giappone per 45-25. In semifinale ha poi avuto ragione delle padrone di casa della Germania col punteggio di 45-34, prima di dominare anche l'atto conclusiva con una prestazione autoritaria (foto FIS di Augusto Bizzi).
La Nazionale maschile di sciabola ha invece vinto il bronzo ai Mondiali in corso a Lipsia. La squadra azzurra composta da Luca Curatoli, Luigi Samele, Enrico Berrè e Dario Cavaliere, che ha sostituito Aldo Montano in seguito alla distorsione alla caviglia sinistra rimediata nel corso della gara individuale, dopo essere stata fermata per 45-44 dall'Ungheria in semifinale, ha sconfitto gli USA per 45-40 guadagnando il terzo gradino del podio. Il quartetto del CT Giovanni Sirovich, prima di approdare in semifinale, avuto ragione della Francia nettamente per 45-30 ai quarti e prima ancora del Canada per 45-35. Si tratta della sesta medaglia per l'Italia.
EYOF, subito 2 argenti: podi nel nuoto per Martina Ratti nei 400 misti e con gli azzurri della 4x100 sl
Primo giorno di gare e primi sorrisi per i giovani azzurri impegnati a Gyor al XIV Festival Olimpico della Gioventù Europea. Sono due gli argenti conquistati nel nuoto arrivati grazie alle prestazioni di Martina Ratti nei 400 misti e dalla 4x100 maschile. La lombarda classe 2003 ha ceduto solo alla padrona di casa Nagy Reka mentre il quartetto Thomas Ceccon, Michele Sassi, Giulio Ciavarella e Federico Burdisso ha superato all’ultima bracciata la Svezia grazie ad una poderosa rimonta nell’ultima frazione. Burdisso ha inoltre guadagnato l’accesso alla finale di domani nei 100 farfalla mentre ha dovuto rinunciare per problemi fisici alla finale odierna dei 200 sl alla quale si era classificato con il terzo tempo. Hanno ottenuto la qualificazione alle finali di domani anche Giulio Ciavarella e Costanza Cocconcelli nei 100 dorso.
Si ferma invece al primo turno l’avventura di Flavio Cobolli nel singolare maschile di Tennis mentre Melania Delai ha superato con un agile 6-3 6-1 l’inglese Holly Staff. Non ancora scesi in campo gli altri due azzurri a causa della pioggia che è scesa a più riprese durante la giornata condizionando fortemente la scaletta degli incontri. Nell’atletica superano le qualificazioni Ivan de Angelis (Salyo con l’asta), Francesco Domenico Rossi (400m), Enrico Sancin (100m), Sara Zuccaro (Martello), Veronica Crida (Salto in lungo) e Giuseppe Filpi (110hs). In serata le prime partite per le nazionali di Basket e Pallavolo impegnate contro Croazia (Pallacanestro Maschile), Spagna (Pallacanestro Femminile) e Belgio (Pallavolo Maschile) mentre la Pallavolo femminile non è scesa in campo causa il ritiro dell’Olanda dovuto ad un virus che ha colpito l’intero team orange.
Domani prime gare anche nella Canoa-Kayak, Judo e Ginnastica Artistica mentre saranno 13 le gare che assegneranno medaglie in cui sono impegnati gli azzurrini.
Le finali di martedì 25 Luglio:
Ore 11.00 - Ciclismo, cronometro femminile
Ore 12.00 - Judo, categoria - 50kg (Andrej Ferro)
Ore 16.00 - Ciclismo, cronometro maschile
Ore 16.25 - Atletica, lancio del martello femminile (Sara Zuccaro)
Ore 16.45 - Atletica, salto in lungo femminile (Veronica Crida)
Ore 16.45 - Ginnastica artistica, concorso a squadre maschile
Ore 17.00 - Nuoto, 400m sl maschili (ev. Michele Sassi ed Edoardo Valente)
Ore 17.14 - Nuoto, 100m dorso maschili (Giulio Ciavarelli)
Ore 17.40 - Nuoto, 100m dorso femminili (Costanza Concconcelli)
Ore 17.44 - Nuoto, 100m farfalla maschili (Federico Burdisso)
Ore 17.48 - Nuoto, 800m sl femminili (ev. Michela Caglio)
Ore 18.00 - Nuoto, 4x100 misti mista (ev. Italia)
Ore 18.05 - Atletica, 100m maschili (Enrico Sancin)
Le gare degli EYOF 2017 sono visibili in streaming all’indirizzo web http://gyor2017.hu/livestream
Europei di Baku, è l'ora del Trap. Jessica Rossi guida le azzurre
Agli Europei di Tiro a Volo di Baku è l'ora della fossa olimpica. Oggi allenamento ufficiale, 75 piattelli di prova per le donne, 25 per gli uomini. Domani altri 75 piattelli di preparazione per il comparto maschile, mentre sarà, invece, gara vera e lottata quella femminile, 75 bersagli di qualificazione dalle 7.00 alle 11.00 e poi la finale, per le Junior alle 14.15, una ora più tardi, 15.15, per le Lady. Gli uomini spareranno mercoledì e giovedì, subito dopo i primi 75 “dischi” della gara maschile, ci sarà una novità che ci incuriosisce molto, una gara a squadra di fossa olimpica femminile fissata per le ore 16.00 del 26 luglio.
Sarà una competizione vera tra i primi otto team della classifica aritmetica della gara Donne, il primo terzetto contra l’ottavo, il secondo contro il settimo e cosi di seguito: si sfideranno a singolar tenzone. Potrebbe essere in futuro, la gara di squadra, qui sperimentata per fossa e skeet solo al femminile, una proposta allettante per il programma dei Giochi, almeno così è nella mente e nei progetti dei dirigenti della Esc e della Issf, la federazione europea e quella mondiale di tiro. Superfluo dire che l’Italia schiera uno squadrone con l’imperativo di ben figurare e di vincere. Jessica Rossi ha soli 25 anni, ma sembra una veterana perché ha iniziato a primeggiare presto e ha vinto tantissimo: l’oro olimpico 2012, due mondiali (Maribor 2009 e Lima 2013), una Coppa del Mondo (Al Ain 2013), due europei (Osijek 2009 e Suhl 2013) tanto per citare i titoli più importanti.
Jessica con il suo 99/100 incantò tutti a Londra, ma a Rio è arrivata in finale e si è classificata sesta non ultima, è viva, battagliera. Poi due giovanissime di talento e coraggio: Maria Lucia Palmitessa, 19 anni il prossimo 13 ottobre, pugliese di Monopoli, al suo secondo impegno tra le Lady dopo il 9° posto nella prova di Coppa del Mondo di Nuova Delhi a fine febbraio di quest’anno, e Alessia Iezzi, ventunenne abruzzese, da Junior bronzo a Sarlospuszta 2014 e oro iridato a Lonato 2015, tante buone esperienze tra le grandi, soprattutto un bronzo in Coppa del Mondo lo scorso anno proprio a Baku. Le prime due poliziotte, la terza del Gs Carabinieri: conoscono bene il senso del dovere. Le tre Junior: Diana Ghilarducci, 18 anni di Viareggio, Giulia Grassia, diciannovenne modenese e Greta Luppi, diciottenne di Crevalcore come la Rossi.
“Jessica ha scritto e scriverà grandi pagine di sport, è il punto di riferimento, la guida per le altre ragazze. Alessia (Iezzi, ndr) è sorridente e solare ed ha già una buona esperienza internazionale, mentre Lucia (Palmitessa, ndr), taciturna, un po’ introversa, è ancora junior ma ho deciso di portarla tra le grandi perché in pedana è grintosa e sa giocarsi senza remore le sue possibilità. Le tre junior sono alla prima grande esperienza, ma ascoltano e s’impegnano molto” – questa la presentazione del Dt Albano Pera delle sue ragazze.
Venerdì sarà la giornata del “Trap Team Mixed Event”, della “Fossa mista a Squadre”, in pedana un uomo e una donna a rappresentare il proprio paese contro un’altra coppia di un’altra nazione. Sarà la gara che sostituirà il double trap nel programma olimpico a partire da Tokyo 2020.
Questa la squadra azzurra di Trap:
Senior
Mauro De Filippis (Fiamme Oro), Giovanni Pellielo (Polizia Penitenziaria), Daniele Resca (Carabinieri)
Lady
Alessia Iezzi (Carabinieri), Maria Lucia Palmitessa (Fiamme Oro), Jessica Rossi (Fiamme Oro)
Lady Junior
Diana Ghilarducci (Tesserata Carabinieri), Giulia Grassia (Tesserata Esercito), Greta Luppi (Soc.Tav Ghirlandina)
Junior
Emanuele Buccolieri (Tav San Donaci – San Pancrazio), Matteo Marongiu (Fiamme Oro),Teo Petroni (Tav Cascata Delle Marmore)
Direttore Tecnico: Albano Pera
Giochi Olimpici Invernali, -200 al via della XXIII edizione
- CELEBRAZIONI IN COREA DEL SUD
Gli azzurri della neve e del ghiaccio - tra sogni e aspettative - hanno accelerato la marcia di avvicinamento all'appuntamento olimpico. Mancano duecento giorni al via della XXIII edizione dei Giochi invernali di PyeongChang 2018 (9-25 febbraio) e lo sguardo dell'Italia Team vola già verso la Corea, dove la spedizione azzurra punta a fare meglio delle precedenti edizioni: a Sochi 2014 il medagliere italiano segnò zero ori, due argenti e sei bronzi, a Vancouver 2010 l'oro fu uno soltanto e arrivato all'ultima giornata con Razzoli. I contenuti della missione azzurra, in vista dell'ormai prossima spedizione olimpica, sono stati illustrati a Bolzano. "L'incredibile non è impossibile. Fuoco sul ghiaccio", recita lo slogan dell'Italia Team.
L'importante passaggio nella marcia di avvicinamento è stata celebrata con il Presidente della Repubblica della Corea del Sud, Moon Jae-in, che ha visitato PyeongChang per mostrare il suo sostegno ai Giochi. I 200 giorni sono stati celebrati a Seoul e in tutta la Provincia di Gangwon durante il fine settimana. Moon ha festeggiato con il personale del comitato organizzatore, i volontari e i residenti locali al centro congressi Alpensia - che sarà utilizzato come centro stampa principale durante i Giochi invernali. Il Presidente ha discusso il lavoro della commissione organizzatrice e ha ringraziato il personale per il loro duro lavoro e la loro dedizione. Il presidente della nazione ospitante è divenuto anche l'ultimo ambasciatore onorario PyeongChang 2018 per promuovere i primi Giochi invernali della Repubblica di Corea. "Per il governo, questo sarà il primo grande evento internazionale da quando siamo entrati in carica. Credo che il governo abbia l'obbligo di rendere i Giochi un successo. Fino ad ora, il governo ha lasciato questo posto al Comitato Organizzatore e alla Provincia di Gangwon. Ora con 200 giorni rimasti, il governo centrale unirà le forze per rendere i Giochi di PyeongChang un completo successo".
Sabato (22 luglio) a Chuncheon - la capitale della Provincia di Gangwon - ha ospitato uno speciale "Festival dei fuochi d'artificio G-200" con più di 200.000 spettatori, tra cui dignitari invitati, atleti, media, residenti locali e visitatori della zona. All'evento hanno partecipato gli atleti di speed skating, Kim Chul-Min, medagliato olimpico, e la sua giovane collega Kim Bo-Rheum. I meno 100, a inizio novembre, saranno celebrati con uno spettacolo destinato a caratterizzare l'intero Paese, grazie a un gioco di luci, suoni e colori. Nei prossimi sette mesi, PyeongChang si concentrerà su uno degli eventi sportivi e culturali più emozionanti mai disputati in Corea. I Giochi potranno di riunire la gente per condividere la visione dei Nuovi Orizzonti, offrendo a tutti la possibilità di imparare e sperimentare gli sport invernali. Come i Giochi Olimpici di Seoul del 1988, i primi Giochi Olimpici che si disputarono in Corea 30 anni fa, PyeongChang 2018 può aprire porte alla prossima generazione, portando nuova vita ed energia a un paese dinamico e in continua evoluzione.
Cerimonia di apertura a Gyor, sventola il tricolore: al via la XIV edizione degli EYOF
“Talent now, idol of the future!”. Con questo slogan, che vuole rappresentare l’importante ruolo di questo evento nella crescita umana e sportiva dei giovani talenti che vi partecipano, si è aperta la XIV edizione del Festival Olimpico della Gioventù Europea a Gyor, in Ungheria.
A dare il primo benvenuto agli oltre 2500 giovani atleti provenienti da 50 paesi europei è stato l’olimpionico di Seul 1988 nel cavallo Zsolt Borkai in qualità di sindaco della città di Gyor nonché presidente del comitato organizzatore degli EYOF 2017. Gli ha fatto seguito il Presidente ad interim dei Comitati Olimpici Europei (COE), lo sloveno Janez Kocijancic, il quale ha ricordato la cerimonia celebrata lo scorso 22 maggio a Roma presso l’Ara Pacis sottolinenando nuovamente come “Ogni atleta ha ragione di essere orgoglioso del proprio Paese, come ogni Paese ha ragione di essere orgoglioso dei propri atleti”.
Il programma è proseguito con il giuramento degli atleti, arbitri e tecnici per poi giungere all’appuntamento più atteso ed emozionante per gli atleti giunti nella città ungherese: la sfilata. Come in tutte gli eventi a cinque cerchi è stata la Grecia ad entrare sul campo come prima nazione seguita dalle altre 48 nazioni prima di chiudere con la nazionale ospitante. Per l’Italia hanno sfilato oltre 170 tra atleti ed officials con la ciclista Sofia Collinelli a sventolare il tricolore. Una volta che tutte le squadre sono entrate sul prato dell’evo Stadium una staffetta di ex atleti ungheresi ha consegnato la fiaccola alla cinque volte campionessa olimpica del nuoto Kristina Egerszegi che ha acceso il braciere della fiamma olimpica. Oggi primo giorno di gare con gli azzurrini impegnati in 5 discipline (Tennis, Nuoto, Atletica, Pallacanestro e Pallavolo). Nel pomeriggio si assegnano le prime medaglie nel nuoto.
Gabriele Detti bronzo nei 400 stile libero
L'Italia conquista subito il podio nel giorno in cui si alza il sipario sulle gare di nuoto ai Mondiali in corso a Budapest.
Gabriele Detti ha vinto il bronzo nei 400 stile libero, con il tempo di 3.43.93, dietro alla medaglia d'oro, il cinese Sun Yang, che ha dominato la gara in 3:41.38, davanti all'australiano Horton, argento in 3.43.85. Si tratta del primo podio iridato per l'azzurro, già terzo l'anno scorso ai Giochi di Rio 2016 sulla stessa distanza.
"Sono abbastanza contento, è il risultato che volevo. Ho rotto il ghiaccio ai Mondiali. Peccato per il tempo, ma non ho fatto la gara per il tempo ma per la medaglia e non importava il colore. Sun è stato impressionante, non so come faccia. Horton? Non ne avevo più - conclude Detti, superato al fotofinish per l'argento dall'australiano - ero sfinito, ma va bene così. Mi prendo questa medaglia e adesso pensiamo agli 800 di dopodomani".
Daniele Garozzo bronzo nel fioretto ai Mondiali di Lipsia
Arriva ancora una medaglia per l'Italia ai Campionati del Mondo Lipsia2017. E' il bronzo che va al collo di Daniele Garozzo al termine della gara individuale di fioretto maschile. L'olimpionico di Rio e campione europeo in carica sale sul terzo gradino del podio dopo la sconfitta subìta in semifinale, col punteggio di 15-12, contro il giapponese Toshiya Saito, già vicecampione del Mondo under20 a Plovdiv2017. L'asiatico ferma l'azzurro (foto FIS di Augusto Bizzi) in semifinale con lo stesso score con cui, nella semifinale iridata under20 aveva sconfitto l'altro italiano Guillaume Bianchi.
Per l'Italia si tratta della quinta medaglia della spedizione azzurra, la terza di bronzo, per Daniele Garozzo è la conferma del proprio valore e la consacrazione internazionale del talento del fiorettista delle Fiamme Gialle, unico del podio di Rio2016 a confermarsi con una medaglia al collo anche ai Campionati del Mondo.
L'azzurro si era garantito un posto sul podio finale grazie al successo esaltante ed emozionante contro lo statunitense Race Imboden nell'assalto dei quarti di finale. Daniele Garozzo, mai in vantaggio, è riesciuto a rimontare stoccata dopo stoccata il passivo di 14-11, sino a giungere alla parità tra l'entusiasmo ed il tifo del pubblico dell'Arena Leipzig. Nel momento decisivo ha sfoderato intelligenza, sagacia e talento, piazzando la "botta" del 15-14 che lascia stupito l'avversario e apre le porte del podio al fiorettista siciliano. Daniele Garozzo aveva esordito superando 15-3 l'austriaco Tobias Reichetzer, proseguendo poi avendo ragione del giapponese Kenta Suzumura col punteggio di 15-8 e, a seguire, del sudcoreano Taegyu Ha per 15-6.
Si ferma ai piedi del podio ma raccoglie applausi Alessio Foconi. A fermare ai quarti l'atleta umbro è il giapponese Takahiro Shikine col punteggio di 15-13. Foconi, che nel primo match ha avuto ragione del cinese Mengkai Huang per 15-5 e po aveva fermato la corsa del tedesco Benjamin Kleibrink per 15-6, aveva staccato il pass per i quarti dopo aver piazzato la stoccata del 15-14 nel derby azzurro contro Andrea Cassarà. Quest'ultimo esce di scena dopo avere sconfitto all'esordio per 15-8 lo slovacco Cedrik Serri e poi l'ungherese Dosa con lo stesso punteggio. Stop nel turno dei 32 per Giorgio Avola. L'azzurro, che aveva battuto 15-4 il canadese Marc-Antonine Brodeur, ha subìto la stoccata del 15-14 dall'altro giapponese Takahiro Shikine, non riuscendo a completare una rimonta iniziata quando il nipponico era avanti 14-9.
Nella spada femminile, si è fermata agli ottavi la gara di Rossella Fiamingo e con lei quella della spada femminile italiana. A far sfumare il sogno di uno storico tris iridato all'azzurra è stata la polacca Ewa Nelip capace di portare a segno la stoccata decisiva del 13-12 al minuto supplementare, interrompendo la rimonta di Rossella Fiamingo che, dopo avere superato all'esordio per 15-2 la portacolori di Singapore, Victoria Lim, si era aggiudicata, nel turno delle 32, il derby siciliano contro Alberta Santuccio col punteggio di 15-12. La più giovane delle azzurre esce a testa alta contro la compagna di Nazionale, dopo che all'esordio aveva superato per 15-5 la canadese Leonora Mackinnon. Stop nel turno delle 32 anche per Mara Navarria. La friulana, che aveva dapprima sconfitto per 15-12 l'estone Erika Kirpu, ha subìto la stoccata del 7-6 al minuto supplementare dalla francese Laureen Rembi.
Era uscita sconfitta invece nel primo match di giornata Giulia Rizzi, eliminata per 10-9 dalla sudcoreana Sera Song.
Mondiali di Lipsia, 1° oro azzurro: Paolo Pizzo trionfa nella spada. Irene Vecchi bronzo nella sciabola
Primo oro per l'Italia ai Mondiali di scherma in corso a Lipsia. Il giorno dopo le medaglie d'argento e bronzo nel fioretto femminile, Paolo Pizzo ha trionfato nella spada maschile, superando in finale l'estone Novosjlov per 15-13. L'azzurro (nella foto FIS di Augusto Bizzi) aveva superato il sorprendente tedesco Richard Schmidt per 15-10 in semifinale, 15-14 il francese Jean Marie Lucenay ai quarti e ottenuto il pass per il tabellone degli 8 superando per 15-10 l'olandese Bas Verwijlen, in un remake della finale dei Mondiali di Catania. In precedenza Pizzo aveva eliminato due atleti russi: prima Nikita Glazkov per 15-14 e poi per 15-13 Pavel Sukhov.
Irene Vecchi ha invece vinto il bronzo nella sciabola femminile dopo aver amaramente fermato la propria corsa in semifinale contro la tunisina Azza Besbes per 15-14. L'azzurra aveva superato la tedesca Anne Limbach per 15-11 ai quarti e aveva avuto accesso al tabellone delle 8, dopo che la sua avversaria degli ottavi di finale, la transalpina Sara Balzer ha subìto un serio infortunio al ginocchio sinistro, ritirandosi dall'assalto sul punteggio di 9-6. In precedenza, Irene Vecchi aveva sconfitto all'esordio di giornata la britannica Aliya Itkowitz per 15-8 ed aveva eliminato la russa Valeriya Bolshakova col punteggio di 15-6.
Nella sciabola femminile, era uscita di scena agli ottavi invece Rossella Gregorio. L'azzurra si è fermata al cospetto dell'ucraina Olga Kharlan che ha piazzato la stoccata del 15-1, interrompendo l'avanzata della sciabolatrice campana. Rossella Gregorio aveva esordito superando per 15-11 la polacca Martyna Komisarczyk e poi l'altra portacolori della Polonia, Marta Puda per 15-9. Stop nel turno delle 32 invece per Martina Criscio e Loreta Gulotta. La prima, che aveva fatto il suo esordio al Mondiale col successo sulla cinese Ying Fu per 15-7, ha subìto la stoccata del 15-14 dalla venezuelana Alejandra Benitez. Stessa sorte anche per Loreta Gulotta che prima aveva eliminato l'argentina Perez Maurice per 15-11 e poi ha perso 15-14 contro la sudcoreana Yoon.
Nella spada maschile, il francese Jean Michel Lucenay, aveva eliminato nel turno dei 16 Enrico Garozzo per 15-11, interrompendo quindi il percorso iniziato coi successi contro il brasiliano Fabrizio Lazaroto per 15-5 e contro lo spagnolo Yulen Pereira per 15-9. Stop agli ottavi anche per Marco Fichera che,dopo aver battuto 14-5 l'egiziano Mahmoud Mohsen ed aver sconfitto per 15-8 l'estone Sten Priinits, subisce il 15-13 dal francese Daniel Jerent. Quest'ultimo era stato l'artefice dell'eliminazione del quarto azzurro, Andrea Santarelli, uscito sconfitto 15-9 dal match contro il transalpino, dopo.che nel primo match aveva avuto ragione del marocchino Houssam Elkord per 15-7.
Sincro, Minisini-Perrupato d'argento nel misto duo libero
Giorgio Minisini e Mariangela Perrupato hanno ottenuto la medaglia d'argento, nel nuoto sincronizzato, ai Mondiali in corso a Budapest, con il punteggio di 91,1000. La coppia azzurra, nella prova mista libera, è stata preceduta solo dalla Russia, che ha totalizzato 92,6000. Alle spalle dell'Italia si sono piazzati gli Stati Uniti, con 88,7667.
Sport e Periferie, il 25 luglio convenzione con i sindaci per erogare le risorse stanziate dal Governo
Oltre 30 tra sindaci e rappresentanti dei Comuni di tutta Italia si incontreranno martedì 25 luglio alle ore 12 nella Sala Polifunzionale a Largo Chigi - 19 per firmare la convenzione con il CONI, grazie alla quale si potranno erogare le risorse stanziate dal Governo nel Piano ‘Sport e Periferie’. Alla conferenza stampa interverranno il Ministro per lo Sport, Luca Lotti, il presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il presidente dell’Anci, Antonio De Caro.
Pagina 626 di 959