85° CSIO Piazza di Siena: 174 cavalli in gara per 47 cavalieri e 18 amazzoni
Sessantacinque concorrenti (47 cavalieri, 18 amazzoni), 174 i cavalli, 17 Nazioni rappresentate, questi sono i numeri dell’85° CSIO di Roma Piazza di Siena Intesa Sanpaolo Master fratelli d’Inzeo che, per la prima volta, è organizzato da CONI e Federazione Italiana Sport Equestri. All’importante appuntamento romano, oltre alle otto squadre che partecipano alla FEI Nations Cup™ presented by Longines venerdì 26 maggio (Canada, Francia, Irlanda, Olanda, Spagna, Svezia, Svizzera e Italia), saranno in gara a titolo individuale amazzoni e cavalieri provenienti anche da Arabia Saudita, Argentina, Belgio, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Gran Bretagna, Perù novità a Piazza di Siena, Portogallo e Ucraina.
A nomi importanti, e già annunciati, si aggiungono quelli dell’asso britannico Michael Whitaker e della portoghese Luciana Diniz, altro astro del jumping internazionale. Ci saranno anche l’argentino Jose Maria Larocca Jr., il magnate ucraino Oleksandr Onyshchenko, il peruviano Alonso Valdez Prado, l’emiratino Al Marri Abdullah Mohammed, la giapponese Karen Polle. In gara a titolo individuale anche l’araba saudita Dalma Malhas e due quotate belghe, la giovane Zoe Conter e Gudrun Patteet, che portano complessivamente a 18 il numero le amazzoni in gara a Roma.
Sabato "Tennis & Friends Master Special Edition" al Foro Italico
Si rinnova l’appuntamento agli Internazionali BNL d’Italia con TENNIS & FRIENDS Master Special Edition, evento che unisce salute e sport dedicato alla prevenzione gratuita, in collaborazione con la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, il CONI e la Federazione Italiana Tennis. Patrocinato dal Ministero della Salute, Regione Lazio e Comune di Roma, l’evento dedicato alla diagnosi precoce si terrà sabato 20 maggio, dalle 10 alle 18 al Foro Italico (sui campi 7 e 8), in concomitanza con il Torneo Tennis e Paddle Celebrity.
Il pubblico presente potrà sottoporsi a check-up gratuiti per la prevenzione di patologie gastroenteriche, il controllo della pressione arteriosa e riceverà indicazioni per una sana alimentazione, grazie ad un team di medici specialisti del Policlinico Gemelli: prof. Antonio Gasbarrini (Direttore Area Gastroenterologia); prof. Marco Mettimano (Responsabile del Centro di ipertensione arteriosa); prof. Giacinto Miggiano (Direttore dell'Unità Operativa Complessa di Dietetica; Direttore Centro Nutrizione Umana della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica) e il prof. Antonio Spataro (Responsabile della Medicina dello Sport del CONI) coordinati dal Dott. Giorgio Meneschincheri (Direttore Medico delle Relazioni esterne della Fondazione Policlinico A. Gemelli e specialista in Medicina preventiva) ideatore dell’evento. I medici saranno a disposizione in un’area di prevenzione appositamente allestita per l’intera giornata.
TENNIS & FRIENDS Master Special Edition anticipa il tradizionale appuntamento di due giornate ad ottobre – arriverà quest’anno alla sua settima edizione – che lo scorso autunno ha registrato 20.000 visitatori, oltre 6.700 check up gratuiti e la presenza di più di 100 testimonial.
«È importante la presenza del Ministero della Salute alla manifestazione dedicata alla diagnosi precoce promossa dal Policlinico Gemelli – afferma il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin -. È in luoghi come questo che le persone si avvicinano al tema della prevenzione. Tennis& Friends è una iniziativa che ogni anno riscuote sempre più successo e la partecipazione di migliaia di persone ne è la conferma”.
«La prevenzione è un pilastro della tutela della salute pubblica - dichiara la sindaca di Roma, Virginia Raggi - e questa amministrazione tiene molto al benessere dei cittadini e dei tanti turisti che attraversano la Capitale. Tennis & Friends gode del nostro patrocinio proprio perché punta a sensibilizzare il grande pubblico ad avere un'attenzione maggiore alla propria salute. Ringrazio tutta l'équipe dei medici specialisti del Policlinico Gemelli che dedicheranno il loro tempo a questa bellissima e importante iniziativa per Roma».
«Lo sport è fondamentale per la prevenzione – aggiunge il presidente del Coni, Giovanni Malagò -. Qualsiasi persona di buon senso sostiene che la pratica sportiva, anche modesta, aiuta a migliorare la qualità della vita. Tennis & Friends è una importante manifestazione in favore della diagnosi precoce, che cresce anno dopo anno».
«Abbiamo creduto a questo progetto sin dalla prima edizione – ricorda Angelo Binaghi, presidente della FIT - e consapevoli dell’importanza di veicolare il messaggio che la prevenzione e la pratica dello sport sono fondamentali per la salvaguardia della salute, siamo lieti di ospitare TENNIS E FRIENDS durante gli Internazionali Bnl d’Italia».
«Siamo particolarmente fieri che anche quest’anno gli specialisti del Policlinico A. Gemelli saranno “sul campo” per promuovere la cultura della prevenzione e per effettuare gratuitamente esami e test nonché fornire consigli medici per le tante persone che partecipano a questo evento di grande richiamo – sottolinea il Direttore Generale del Gemelli Enrico Zampedri -. L’abbinamento sport e salute si sta rivelando negli anni particolarmente riuscito».
«Sostengo con entusiasmo questa iniziativa che avvicina i giovani al mondo dello sport - spiega il Presidente di T&F Nicola Pietrangeli-. Ma da ex tennista non posso non sottolineare l’importanza della ricerca medica per la prevenzione delle malattie. Anche lo sport è una forma di prevenzione e questa manifestazione ce lo ricorda perfettamente. Con i suoi numeri da record. Per questo motivo, il mio sogno è portare Tennis & Friends in tutte le regioni italiane».
Ufficializzata la squadra del biathlon. Dal 18 maggio azzurri al lavoro per preparare la stagione olimpica
- PER IL 2017-2018
Il biathlon azzurro mette nel mirino PyeongChang 2018. Il Presidente della FISI, Flavio Roda, ha deliberato i gruppi in cui saranno suddivisi gli atleti italiani in vista della prossima stagione sportiva che culminerà nei Giochi Olimpici coreani. Alla direzione tecnica confermato Fabrizio Curtaz, ma sono poche le sorprese anche per quanto riguarda i biathleti selezionati con il Gruppo A e il Gruppo B che ricalcano sostanzialmente quanto visto nella passata stagione.
Poker di nomi per la squadra A maschile di Coppa del Mondo composta da Dominik Windisch (due podi nella passata stagione), Lukas Hofer, Giuseppe Montello e Thomas Bormolini. Nella squadra A femminile, invece, confermate Dorothea Wierer (tre podi individuali e due in squadra), Alexia Runggaldier (due podi individuali e uno in staffetta e, soprattutto, un bronzo iridato nella 15 km), Lisa Vittozzi (per lei nella passata stagione il primo podio individuale di Coppa e due podi con la staffetta) e Federica Sanfilippo ( un podio con la staffetta).
La nazionale azzurra di biathlon tornerà al lavoro giovedì 18 maggio. Curtaz ha convocato sette atleti per il primo raduno che si svolgerà in Francia, a Savoia di Corrençon. Assente giustificato Hofer, reduce da un'operazione programmata alle vie nasali, che si aggregherà al gruppo sin dal prossimo raduno.
TECNICI
DIRETTORE SPORTIVO PERTILE SANDRO
DIRETTORE TECNICO CURTAZ FABRIZIO
ALLENATORE RESPONSABILE SQUADRA A OBEREGGER PATRICK
ALLENATORE RESPONSABILE SQUADRA B HOELLRIGL KLAUS
ALL. RESP. SQ. JUN e COORD. RESP. PROGETTO GIOVANI INDERST ALEXANDER
AIUTO ALLENATORE-SKI MAN SQUADRA A CIOFFI GIUSEPPE
ALLENATORE SQUADRA A FAVRE PATRICK
ALLENATORE SQUADRA A ZINGERLE ANDREAS
ALLENATORE SQUADRA B POZZI NICOLA
ALLENATORE SQUADRA JUNIOR/GIOVANI PONZA MICHELA
ALLENATORE SQUADRA JUNIOR/GIOVANI PLAFONI SAMANTHA
ALLENATORE SQUADRA JUNIOR/GIOVANI MAULE NICOLO’
SKI MAN – SQUADRA A BIONDINI SIMONE
SKI MAN – SQUADRA A DE SANTA MARIO
SKI MAN – SQUADRA A MOLIN P. LUCA
SKI MAN – SQUADRA A TIRABOSCHI GIACOMO
SKI MAN – SQUADRA B BIONDINI ALESSANDRO
SKI MAN – SQUADRA B CAPITANIO CHRISTIAN
SKI MAN – SQUADRA JUNIOR/GIOVANI WIESER DAVID
SKI MAN – SQUADRA JUNIOR/GIOVANI JORDANEY ETIENNE
FISIOTERAPISTA DE MARTIN ORAZIO
FISIOTERAPISTA LUCHETTA ANGELA
FISIOTERAPISTA STRIM ROBERTA
TSN BZ Responsabile pratiche armi BERTON MARCO
SQUADRA “A” COPPA DEL MONDO
ATLETI
WINDISCH DOMINIK 06/11/1989 C.S. ESERCITO
HOFER LUKAS 30/09/1989 C.S. CARABINIERI SEZ. SCI
MONTELLO GIUSEPPE 07/12/1992 C.S. ESERCITO
BORMOLINI THOMAS 29/08/1991 C.S. ESERCITO
ATLETE
WIERER DOROTHEA 03/04/1990 GRUPPO SCIATORI FIAMME GIALLE
RUNGGALDIER ALEXIA 27/11/1991 G.S. FIAMME ORO MOENA
VITTOZZI LISA 04/02/1995 C.S. CARABINIERI SEZ. SCI
SANFILIPPO FEDERICA 24/10/1990 G.S. FIAMME ORO MOENA
Coppa del Mondo, scelti gli azzurri per la tappa di Monaco
Dal 17 al 24 maggio 2017 si svolgerà a Monaco la seconda tappa di Coppa del Mondo di tiro a segno. Alla competizione parteciperanno Riccardo Armiraglio (Monza), Lorenzo Bacci (Fiamme Oro), Giuseppe Pio Capano (Carabinieri), Marco De Nicolo (Fiamme Gialle), Simon Weithaler (Esercito), Barbara Gambaro (Fiamme Oro), Elania Nardelli (Marina), Maria Schiava (Esercito), Sabrina Sena (Carabinieri), Petra Zublasing (Carabinieri, nella foto ANSA), Francesco Bruno (Fiamme Gialle), Dario Di Martino (Carabinieri), Giuseppe Giordano (Esercito), Luca Tesconi (Carabinieri), Riccardo Mazzetti (Esercito), Andrea Spilotro (Esercito) e Arianna Comi (Carabinieri).
Ad accompagnare la squadra Valentina Turisini (Direttore Sportivo), Claudio Robazza, Alfonso Ricci (tecnico carabina), Ralph Schumann (tecnico pistola), Roberto Di Donna (tecnico pistola), Michela Suppo (tecnico pistola) e Marco Certomà. Le gare cominceranno ufficialmente venerdì 19 maggio: i primi a scendere sulle linee di tiro del poligono tedesco saranno gli atleti di carabina 10 metri maschile e femminile.
Definita la squadra dello sci di fondo: Federico Pellegrino guida gli azzurri verso il sogno olimpico
- PER IL 2017-2018

La missione PyeongChang 2018 del fondo azzurro è già iniziata. Il Presidente della FISI Flavio Roda ha deliberato le formazioni in vista della stagione 2017/18. Il direttore tecnico sarà ancora Sandro Pertile, con Giuseppe Chenetti allenatore responsabile maschile e femminile. Gli azzurri sono stati divisi in gruppi per favorire la marcia di avvicinamento alla XXII edizione dei Giochi Olimpici Invernali. L'Italia, nella stagione appena conclusa, ha celebrato l'oro di Federico Pellegrino nella sprint mondiale di Lahti (12 anni dopo la vittoria di Pietro Piller Cottrer nella 15 km skating di Oberstdorf 2005.) e l'argento conquistato sempre da Federico Pellegrino, in coppia con Dietmar Noeckler, capace di migliorare il terzo posto già ottenuto due anni fa dalla coppia tricolore nella rassegna iridata di Falun.
TECNICI
Direttore Sportivo PERTILE SANDRO
Allenatore Responsabile Masch. e Femm. CHENETTI GIUSEPPE
Allenatore e Selezionatore sett. Femminile RIVA PAOLO
Aiuto allenatore DA DEFINIRE
Responsabile Materiali TC e Resp.Skimen BROCARD MARCO
Responsabile Materiali TL CARRARA RONALD
Tecnico Materiali VALORZ PIETRO
Tecnico Materiali RONC CELLA FRANCOIS
Tecnico Materiali BORBEY MAURIZIO
Tecnico Materiali DA DEFINIRE
Fisioterapista Settore Femminile PRUCKER EINAR
Preparatore A./Fisioterapista SQ. Maschile BENEDETTO ERIK
Tecnico Materiali Centro Strutture MICH FRANCESCO
Responsabile Strutture e T. Materiali D’INCAU LUCA
Referente Area Nordica Calendari ed Organizzazione Gare RAINER MICHEL
SQUADRA A COPPA DEL MONDO
ATLETI
DE FABIANI FRANCESCO 21/04/1993 C.S. ESERCITO
NOECKLER DIETMAR 29/09/1988 G.S. FIAMME ORO MOENA
PELLEGRINO FEDERICO 01/09/1990 G.S. FIAMME ORO MOENA
SALVADORI GIANDOMENICO 08/10/1992 GRUPPO SCIATORI FIAMME GIALLE
ATLETE
DEBERTOLIS ILARIA 17/09/1989 G.S. FIAMME ORO MOENA
SQUADRA A
ATLETA
RASTELLI MAICOL 28/04/1991 C.S. ESERCITO
ATLETA
GANZ CATERINA 13/11/1995 GRUPPO SCIATORI FIAMME GIALLE
AGGREGATO
ATLETA
PELLEGRIN SEBASTIANO 04/02/1994 G.S. FIAMME ORO MOENA
GRUPPO OSSERVATE
ATLETE
BROCARD ELISA 27/10/1984 C.S. ESERCITO
DE MARTIN TOPRANIN VIRGINIA 20/08/1987 C.S. CARABINIERI SEZ. SCI
LAURENT GRETA 03/05/1992 GRUPPO SCIATORI FIAMME GIALLE
VUERICH GAIA 04/07/1991 C.S. CARABINIERI
CIO e Omega un secolo insieme: accordo fino al 2032
Il Comitato Olimpico Internazionale ha annunciato oggi il rinnovo della partnership con l'OMEGA fino al 2032, estendendola fino alla XXXV edizione dei Giochi Olimpici del 2032. L'accordo è stato presentato al Museo Olimpico di Losanna, in Svizzera, da Thomas Bach, Presidente del CIO; Nick Hayek, CEO di Swatch Group e presidente di OMEGA e Raynald Aeschlimann, Presidente e CEO di OMEGA.
OMEGA è il primo partner olimpico mondiale a impegnarsi per il Movimento Olimpico fino al 2032. Il legame tra OMEGA e i Giochi Olimpici risale a Los Angeles 1932, toccando quota il secolo di storia. Il partenariato continuerà con l'impegno di OMEGA nel fornire tempi e punteggi tecnologici e attrezzature all'avanguardia, che sono fondamentali per il successo dei Giochi Olimpici.
Il presidente del CIO Thomas Bach ha accolto con entusiasmo l'intensa collaborazione di OMEGA con il CIO: "OMEGA è il leader mondiale nel controllo della cronometrazione sportiva e l'estensione del nostro accordo fino al 2032 significa che gli atleti olimpici continueranno a contare sull'esperienza di OMEGA. Pietra miliare, in quanto toccherà i 100 anni di supporto, dal momento che il Movimento Olimpico è stato in grado di contare sulle soluzioni dei timer OMEGA ".
Nick Hayek, CEO di Swatch Group, ha dichiarato: "I Giochi Olimpici sono uno degli eventi più emozionanti del mondo, con una medaglia olimpica come ultimo sogno sportivo. Il suo messaggio di unità attraverso lo sport è profondamente impegnativo per le persone in tutto il mondo. A partire da qualunque piattaforma disponibile, le persone applaudono i loro atleti preferiti. Noi a OMEGA siamo onorati, dal 1932 contribuiamo a creare questa emozione misurando le frazioni di un secondo o le distanze che decideranno l'assegnazione delle medaglie. Siamo felici e orgogliosi di continuare questa tradizione fino al 2032, data che segnerà cento anni di partnership tra OMEGA e le Olimpiadi ".
OMEGA è stato timer ufficiale per 27 volte e ha sviluppato e introdotto le attrezzature più all'avanguardia del mondo, tra cui la pistola di partenza, i touchpad per il nuoto e la fotocamera digitale Scan 'O' Vision MYRIA, che ha debuttato ai Giochi Olimpici a Rio e può catturare 10.000 immagini digitali al secondo (FOTO IOC)
Tsunekazu Takeda, presidente della Commissione per la commercializzazione del CIO, ha dichiarato: "Siamo lieti che OMEGA sia diventato il primo partner olimpico globale per raggiungere un accordo fino al 2032. È anche la prima volta nel nostro lungo rapporto che OMEGA estende la partnership per 12 anni, segnale che sottolinea la forza dei Giochi Olimpici e dei programmi commerciali del CIO".
Coppa del Mondo, trionfo per le azzurre della sciabola a Tunisi. La squadra di spada maschile 2ª a Parigi
Trionfo per la scherma azzurra a Tunisi. L'Italia vince la gara a squadre del circuito di Coppa del Mondo di sciabola femminile svoltasi sulle pedane tunisine. La squadra azzurra composta da Irene Vecchi, Rossella Gregorio, Martina Criscio e Sofia Ciaraglia, festeggia sul gradino più alto del podio al termine di una prestazione eccellente, conclusasi col successo in finale contro la Polonia col netto punteggio di 45-38. Si tratta del secondo successo stagionale per le sciabolatrici azzurre che trionfarono già nella gara d'esordio staigonale ad Orleans.
Le azzurre del CT Giovanni Sirovich (foto BIZZI/FIS), dopo aver avuto ragione del Canada per 45-27, hanno sfidato e vinto l'Ucraina della rientrante Olga Kharlan col punteggio di 45-44, con Rossella Gregorio sugli scudi, capace di rimontare da un passivo di 40-33 sino alla stoccata decisiva. In semifinale è poi giunta la vittoria contro il Giappone per 45-34.
"Questo è il giusto premio per l'umiltà con la quale si è lavorato in questa stagione - commenta il Commissario tecnico, Giovanni Sirovich -. Tutto il gruppo oggi si è espresso su livelli altissimi. E' una tessera in un puzzle ancora da completare. Sono soddisfatto per il risultato di oggi e per la stagione complessivamente. Ad attenderci adesso però ci sono i banchi di prova importanti rappresentanti dagli Europei e dai Mondiali di Lipsia". Al termine delle prove a squadre previste dalle tappe di Coppa del Mondo, l'Italia chiude con un bilancio di due vittorie, due terzi posti conquistati a Yanghzhou ed ad Atene, ed il sesto posto ottenuto a New York lo scorso mese di gennaio.
Secondo posto, invece, per gli azzurri della spada maschile a Parigi. La squadra azzurra composta da Marco Fichera, reduce dal successo, Paolo Pizzo, Enrico Garozzo ed Andrea Santarelli, esce sconfitta solo in finale al cospetto della Corea del Sud col punteggio di 39-28.
Il quartetto azzurro, vicempione olimpico a Rio2016, aveva esordito superando per 39-25 la Germania e poi per 45-41 la Svizzera nell'assalto dei quarti di finale. In semifinale era giunta poi la vittoria netta contro l'Ucraina con il punteggio di 40-29.
Si conclude così la regular season di Coppa del Mondo a squadre, con l'ItalSpada che ha collezionato il successo di Heidenheim, il secondo posto in Francia, il terzo a Vancouver, il quinto posto a Buenos Aires ed il settimo nella gara di esordio stagionale a Berna.
Farfalle imprendibili, dominano la World Challenge Cup a Portimao
Farfalle senza limiti. La Squadra Nazionale italiana di Ginnastica Ritmica, guidata da Emanuela Maccarani e dallo staff dell’Accademia di Desio, ha dopo i grandi risultati conquistati al Grand Prix di Thiais, passando per le Coppe del Mondo di Pesaro e Baku – per un totale di quattro ori e quattro argenti conquistati – è arrivata nella parte più occidentale delle Penisola Iberica per confermare la propria posizione tra le squadre più forti al Mondo di questa disciplina.
Nella World Challenge Cup di Portimao appena conclusa, infatti, la squadra composta da Alessia Maurelli, Martina Centofanti (Aeronautica Militare), Agnese Duranti (La Fenice), Beatrice Tornatore (Ardor Padova), Martina Santandrea (Estense Putinati) e Anna Basta (Pontevecchio), non solo ha superato la rivale di sempre, la Russia, nel concorso generale, relegandola a mezzo punto di distanza (oro per le azzurre con 35.550 e argento per le russe con 35.050) ma ha conquista il successo anche nelle due finali di specialità con i 5 cerchi e con le 3 palle e 2 funi. Due performance dall’alto valore tecnico-artistico, giudicati dagli ufficiali di gara - tra cui erano presenti Daniela Delle Chiaie ed Emanuela Agnolucci - rispettivamente con un 18.350 e un 17.550, quest’ultimo penalizzato da qualche piccola imprecisione.
In entrambe le finali la Russia vince l’argento con 16.850 e 15.850. Nei 5 cerchi terzo posto alla Spagna (pt. 16.800) mentre, nel misto, agli Stati Uniti (pt. 15.650). Due esercizi che attestano l’ottimo livello di preparazione delle nostre azzurre che, fra poco più di tre mesi, sfideranno le rivali internazionali sulla pedana dell’Adriatic Arena di Pesaro in occasione, questa volta, del Campionato del Mondo dei piccoli attrezzi in programma dal 30 agosto al 3 settembre 2017. (Foto Carlo di Giusto/FGI)
Grazie Tania: standing ovation per la Cagnotto. Addio alle gare con il trionfo agli Assoluti da un metro
Una standing ovation per salutare una eccellenza dello sport italiano. Tania Cagnotto ha detto addio alle gare, al termine di una carriera ricca di soddisfazioni, vincendo dal trampolino a un metro i Campionati italiani assoluti che si stanno disputando a Torino. Per la tuffatrice 32enne è stato un vero e proprio trionfo, con il pubblico ad applaudirla anche davanti al maxischermo allestito fuori dalla piscina Monumentale. "Sono molto emozionata, ma anche malinconica - commenta -. Sono stati anni bellissimi, specialmente gli ultimi quattro". Tania ha vinto 41 medaglie internazionali in carriera: 2 olimpiche (argento e bronzo), 10 ai mondiali assoluti (una d’oro, 3 d’argento, 6 di bronzo), 29 agli Europei (20, 5, 4), oltre alle 5 conquistate ai mondiali juniores (2 ori e 3 argenti), e alle 8 vinte agli europei juniores. Il primato personale di punti nei tre metri individuali è 366.90 che ha stabilito il 21 giugno 2016 agli Assoluti open di Roma.
Tania, che compirà 32 anni lunedì 15 maggio, per i suoi successi sportivi che hanno reso onore all'Italia, ha ricevuto l'onorificenza di Ufficiale Al merito della Repubblica Italiana, conferitole dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e controfirmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni con decreto del 19 dicembre 2016. "Adesso è così, ma mai dire mai. Laura Wilkinson ha 39 anni e vuole andare a Tokyo. Non vorrei rimangiarmi le parole...".
Il primo “tuffo” dell'azzurra è stato nella fontana del centro sportivo di preparazione olimpica “Giulio Onesti” all’Acqua Acetosa. “Aveva tre anni – come racconta suo padre e commissario tecnico azzurro Giorgio – e non sapeva ancora nuotare. Si era arrampicata sul bordo per vedere i pesci rossi ed è scivolata. Nessuno riusciva a tenerla lontana dall’acqua. Poi, l’anno successivo, ha cominciato a venire in piscina”. Da bambina si tuffava per divertimento, poi sempre per cercare la perferzione fino alla campionessa che è diventata.
La sua prima gara ad otto anni e le attitudini ai tuffi si sono viste subito. Che sarebbe diventata Tania Cagnotto si è capito agli euro junior di Aachen 1999 quando vinse la finale dei tre metri e ai mondiali juniores dello stesso anno a Pardubice, in Repubblica Ceca, dove vinse l’oro dalla piattaforma. La sua prima allenatrice è stata mamma Carmen Casteiner, cinque volte campionessa italiana dalla piattaforma. E’ stata lei a darle l’impostazione tecnica, poi ha proseguito a seguirla anche da grande, prima di passare il testimone a Giorgio Cagnotto che, negli ultimi anni, dal post Londra 2012, ha fatto un passo indietro lasciando spazio a un altro campione azzurro, Oscar Bertone, tecnico federale e direttore del centro tecnico "Giulio Onesti". “In quel momento non avevo bisogno di un allenatore migliore – spiega Tania – ma di un altro allenatore e Oscar è stata energia pura. Bravissimo anche papà a capirlo”. Quella dell’Olimpiade 2012 è stata la più grande delusione ma con l’affetto e l’aiuto di tutti, Federazione in primis, è ripartita e ai mondali di Barcellona prima e di Kazan poi è tornata a vincere.
Nel 2000, all’età di quindici anni, ha partecipato alla sua prima Olimpiade, classificandosi diciottesima dal trampolino dei tre metri a Sydney. Nel 2016 a Rio de Janeiro ha coronato il suo sogno e quello di tutti gli atleti del mondo: ha conquistato la medaglia d’argento nel trampolino sincro insieme alla sua amica di sempre Francesca Dallapè e di bronzo nei tre metri individuali.
E’ nata a Bolzano il 15 maggio 1985, tesserata per Fiamme Gialle e Bolzano ed è in Nazionale da 18 anni. Ha partecipato a cinque Olimpiadi, come il padre e cittì Giorgio. A Londra 2012 la grande delusione, quando con Dallapè si fermarono a 2.70 punti dal bronzo delle canadesi Abel e Heymans e dai tre metri venne beffata per 20 centesimi dalla messicana Laura Sanchez Soto. A Pechino 2008 quinta dai tre metri e tredicesima dalla piattaforma, ad Atene 2004 due ottavi posti, a Sydney 2000 diciottesima nei tre metri.
Il 24 settembre del 2016 si è sposata con Stefano Parolin. Testimoni di nozze l'amica e compagna di tanti successi Francesca Dallapè e l'altra amica Alison Gallmetzer. Con Stefano Parolin, commercialista e skipper, si erano conosciuti sette anni prima durante le vacanze in barca a vela costeggiando l'Elba. Cerimonia blindata e selezionatissima. Lunedì 15 maggio compirà 32 anni. In coppia con Francesca Dallapè, che il 4 maggio è diventata mamma di Ludovica, ha stabilito il record di vittorie agli Europei nei tre metri sincro: otto volte consecutive da Torino 2009 a Londra 2016, quando insieme firmarono anche la centesima medaglia d’oro della storia della Federnuoto agli Europei.
Marco Fichera trionfa a Parigi: 1° trionfo in carriera per lo spadista azzurro in Coppa del Mondo
La scherma tricolore scrive un'altra pagina da protagonista. Marco Fichera ha vinto la prima prova di Coppa del Mondo in carriera e lo ha fatto sulle pedane di Parigi, dove si è svolto il trofeo "Monal", la grande classica del circuito di Coppa del Mondo di spada maschile. Straordinaria la prestazione dell'azzuro che ha riportato l'Italia sul gradino più alto del podio nella spada maschile individuale, mettendo nella bacheca personale il primo successo internazionale tra gli Assoluti.
Il 23enne siciliano delle Fiamme Oro ha raccolto gli applausi dello sportivissimo pubblico francese che dapprima lo ha accompagnato nel brillante assalto di semifinale contro il giapponese Koki Kano per 15-10 e poi gli ha tributato il giusto omaggio dopo la vittoria in finale contro il beniamino di casa, il transalpino, Yannick Borel col punteggio di 15-12. "Sono entusiasta - dice a caldo lo spadista azzurro -. Questa di Parigi è la tappa del circuito mondiale che tutti vogliono vincere. Conquistare qui la mia prima vittoria in Coppa del Mondo ha un sapore particolare. Sono soddisfatto per il risultato ma anche per le sensazioni avute. Ho migliorato di assalto dopo assalto ed adesso mi godo questo successo, anche se la testa è già a domani per la gara a squadre che per noi ha una valenza assai importante. Dedico questa vittoria alla mia fidanzata, con la quale proprio oggi festeggiamo il terzo anniversario".
Marco Fichera, nel suo percorso di gara, aveva esordito superando per 15-12 il ceco Martin Rubes, dando poi seguito al successo con la vittoria nel tabellone dei 32 contro il francese Mathias Biabiany per 15-4 e, agli ottavi, superando il campione olimpico di Rio2016, il sudcoreano Park Sangyoung col punteggio di 15-9.
Si erano fermati agli ottavi, con lo scarto di una sola stoccata sia Enrico Garozzo che Matteo Tagliariol. L'olimpionico 2008 è stato superato, anche in questo caso per 15-14, dall'estone Nikolai Novosjolov, mentre Enrico Garozzo ha subìto il 15-14 dal francese Daniel Jerent. Quest'ultimo, a sua volta, aveva fermato nel turno dei 32 l'altro italiano, Paolo Pizzo, col punteggio di 15-11. A fermarsi nel tabellone dei 32 era stato anche Lorenzo Buzzi perché sconfitto dal giapponese Kano per 14-13.
Nella giornata di ieri, si era fermato ad un passo dall'accesso al main draw Gabriele Cimini, sconfitto 15-11 dal tedesco Bellmann. Stop nel secondo turno del tabellone preliminare per Andrea Cipriani, fermato 15-5 dall'altro tedesco Kneist, per Lorenzo Bruttini, eliminato 13-12 dal ceco Pitra, ed Andrea Santarelli, eliminato per mano del kazako Kurbanov col punteggio di 15-12.
Erano usciti di scena dopo il primo assalto del tabellone ad eliminazione diretta, invece, Andrea Russo, sconfitto 15-13 dall'ucraino Sych, Fabrizio Citro, superato 15-9 dal tedesco Unterhauser e Luca Ferraris, eliinato dallo spagnolo Casado con lo scarto di due stoccate.
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