Coppa del Mondo di spada: Fichera e Munzone sul podio di Bogotà. Santuccio 3ª tra le donne
Italia assoluta protagonista del Grand Prix FIE di Bogotà che ha concluso la stagione di Coppa del Mondo di spada maschile e femminile.
I colori azzurri salgono sul podio di entrambe le gare grazie a Marco Fichera ed Edoardo Munzone, che concludono rispettivamente al secondo ed al terzo posto nella gara maschile, ed ad Alberta Santuccio che sale sul terzo gradino del podio nella prova femminile.
Un vero e proprio dominio azzurro, nel quale è mancato solo l'acuto, attestato anche da Enrico Garozzo, Paolo Pizzo e Giulia Rizzi rimasti ad un passo dall'accesso al podio nelle rispettive gare.
La foto finale con i tre protagonisti azzurri sulle pedane colombiane, vede tre volti particolarmente soddisfatti. Fichera, per quanto amareggiato per aver subito la sconfitta in finale contro l'ucraino Nikishin per 7-3, ha da essere orgoglioso e soddisfatto per il suo finale di stagione che lo ha visto sul gradino più alto a Parigi ed ancora in finale a Bogotà, affrontando così col migliore degli stati d'animi possibili sia i Campionati Italiani di Gorizia, che gli Europei di Tbilisi.
L'azzurro delle Fiamme Oro aveva iniziato la sua gara con la vittoria sullo statunitense Schumacher per 15-9, proseguendo poi con i successi contro il russo Bida per 12-9, contro il ceco Berna per 15-13 e contro l'altro russo Sukhov col punteggio di 15-11. In semifinale è poi giunta la vittoria contro il sudcoreano Park Kyoungdoo ancora per 15-11.
Si è fermata in semifinale invece la straordinaria prestazione di Munzone. Il catanese sale sul terzo gradino del podio dopo essere stato sconfitto 13-7 dall'ucraino Nikishin, ma al termine di un percorso di gara che lo ha visto superare dapprima l'olimpionico 2012 Ruben Limardo per 15-7, poi l'ungherese Redli per 15-9, a seguire il quotato francese Yannick Borel per 15-11 ed ai quarti di finale l'altro azzurro Enrico Garozzo, col punteggio di 14-10, impedendo così all'argento olimpico a squadre di salire sul podio.
Si ferma ai quarti di finale anche Paolo Pizzo, dopo aver subìto la stoccata del 15-14 dal sudcoreano Park Kyoungdoo.
L'iridato 2011 nei turni precedenti si era aggiudicato i derby, nel tabellone dei 16 contro Andrea Vallosio per 15-8 e, con lo stesso punteggio, nel tabellone dei 32 contro Matteo Tagliariol.
Stop nel turno dei 32 anche per Lorenzo Buzzi, eliminato per 15-7 dal russo Pavel Sukhov.
Era uscito di scena invece nel primo assalto di giornata Andrea Santarelli, sconfitto 15-14 dal giapponese Koki Kano.
Può dirsi soddisfatta anche Santuccio che, sulle pedane colombiane, conquista il primo podio stagionale ed il secondo nella sua carriera tra gli Assoluti.
L'atleta siciliana in forza alle Fiamme Oro, dopo aver sconfitto col punteggio di 15-9 ai quarti la cinese Xu Chengzi, che nel turno delle 32 aveva eliminato l'argento olimpico di Rio2016 Rossella Fiamingo per 15-8, è stata superata in semifinale dalla portacolori di Hong Kong, Kong Man Wai Vivian per 15-9.
L'atleta di Hong Kong si è rivelata una vera e propria "bestia nera" per le azzurre, dato che aveva iniziato la giornata superando nel turno delle 64 Nicol Foietta per 15-11, poi Alice Clerici per 15-3 e nel tabellone delle 16, Francesca Boscarelli, per 13-12.
Si è fermata ai quarti invece Giulia Rizzi, sconfitta 15-9 dalla campionessa olimpica di Rio2016, l'ungherese Emese Szasz-Kovacs, poi vincitrice finale del Grand Prix FIE femminile.
Stop nel turno delle 32, oltre che per Rossella Fiamingo ed Alice Clerici, anche per Mara Navarria, sconfitta con lo scarto di una stoccata (11-10) dalla statunitense Holmes, mentre nel primo turno di giornata si era conclusa la gara di Brenda Briasco, superata 15-11 dalla francese Goram, e di Marta Ferrari, fermata nel derby azzurro da Francesca Boscarelli col punteggio di 15-13.
"Open Goal": lunedì all'Olimpico calcio d'inizio con Malagò, il Premier Canadese Trudeau e Pallotta

Un campo di calcio come luogo di amicizia, confronto e il gioco come strumento per l’integrazione. Sono questi i principi da cui parte la manifestazione “Open goal” promossa dall’omonima associazione no profit lunedì 29 maggio alle ore 9.00 allo stadio Olimpico di Roma.
Il teatro è quello delle notti magiche e delle imprese di grandi campioni, a fare da “padrino” il premier canadese, Justin Trudeau, in visita in Italia per il G7 di Taormina. Gli onori di casa spetteranno al Presidente del CONI Giovanni Malagò con il Presidente dell’AS Roma James Pallotta. Prevista anche la presenza di alcuni giocatori della Roma.
L’obiettivo dell’evento è quello di affrontare la sfida globale dell’integrazione dei migranti attraverso il calcio. I protagonisti della giornata saranno i ragazzi di ogni nazionalità, religione, colore e razza accomunati solo dalla gioia di giocare e rincorrere un pallone.
Il Premier canadese Trudeau batterà il calcio di inizio di una breve partita che vedrà affrontarsi alcune giocatrici della Fiorentina femminile, fresca vincitrice del campionato e la squadra dei Liberi Nantes, formata da diversi giovani migranti e rifugiati. A presentare l’evento il telecronista, Pierluigi Pardo.
Oltre all’associazione Open Goal a volere fortemente l’evento sono stati i partner dell’iniziativa: l’Ambasciata del Canada in Italia, il CONI, la Comunità di Sant’Egidio, l’AS Roma e la Fiorentina Women's Football Clubimpegnata nella partita di domani.
L’azione di Open Goal, fondata da Matt Browne, Luciano Nobili, Seidu Soumalia e Marco Cappa, parte dal presupposto che il calcio può rappresentare un ottimo strumento di aggregazione tra le persone, di difesa dei valori di una società aperta e di promozione della tolleranza e la diversità. Un gioco che facilita l’integrazione dei rifugiati e dei migranti soprattutto in questo periodo in cui guerre e condizioni miserevoli spingono tante persone a scappare dai propri paesi di origine in cerca di una speranza di vita.
Open Goal si fa promotore e organizzatore di tornei, partite e manifestazioni alla presenza di autorità e personalità del calcio e dello sport per permettere ai calciatori e alle società calcistiche di aiutare a perfezionare l’integrazione e l’amicizia tra i rifugiati e le comunità che li accolgono.
I giornalisti e i fotocineoperatori interessati potranno accreditarsi all’indirizzo comunicazione@coni.it.
L’ingresso allo Stadio Olimpico avverrà da via dei Gladiatori e attraverso il varco Autorità.
L'Italremo 3 volte sul tetto d'Europa (doppio, 2 senza e 4 senza). Sono azzurre anche altre 5 medaglie
Tris d’oro e grande Italia agli Europei di canottaggio Senior e Pesi Leggeri in corso a Racice, in Repubblica Ceca. A conquistare la medaglia del metallo più prezioso sono stati Matteo Lodo e Giuseppe Vicino che, in 6:22.580, hanno portato il due senza azzurro a chiudere davanti a Francia (6:25.960) e Serbia (6:27.680). Poi l’Italia si è laureata Campione d’Europa anche nel 4 senza con Marco Di Costanzo, Giovanni Abagnale, Matteo Castaldo e Domenico Montrone capaci di vincere con grande autorevolezza (in 5:54.520) davanti a Romania (5:56.070) e Russia (5:56.860). Ma è campione continentale anche il doppio azzurro composto da Filippo Mondelli e Luca Rambaldi. I due azzurri grazie a un ottimo rush finale (6:20.922) superano la Polonia (6:22.103) e Svizzera (6:24.164).
Italia ancora sul podio nel quattro senza PL che, con Matteo Pinca, Martino Goretti, Piero Sfilogoi e Catello Amarante, vince l'argento (6:08.233) dietro alla Russia (6:08.092) e davanti alla Repubblica Ceca (6:14.744).
Ma nel medagliere azzurro finiscono anche quattro bronzi: nel quattro di coppia – Romano Battisti, Andrea Panizza, Giacomo Gentili, Emanuele Fiume – terzo (5:49.130) dietro a Lituania (5:44.650) e Polonia (5:48.020); nel doppio PL - Stefano Oppo e Pietro Ruta – sul podio (in 6:20.360), con Francia (6:17.670) e Irlanda (6:20.060); nel due senza PL con Giuseppe di Mare e Alfonso Scalzone che hanno piazzato la barca italiana (che ha chiuso in 6:34.890) alle spalle di Irlanda (6:32.340) e Russia (6:34.740) e nel doppio femminile dove Kiri Tondodonati e Stefania Gobbi (7:07.794) salgono sul gradino più basso del podio sotto a Repubblica Ceca (7:04.752) e Olanda (7:06.243).
Alice Sotero vince in Polonia la prima tappa di Coppa del Mondo in carriera nella categoria assoluta
A Drzonkow, Polonia, la finale femminile della 4^ prova di World Cup 2017 di pentathlon moderno si colora di azzurro. Il merito è di Alice Sotero, la 25enne astigiana (domani compirà 26 anni) che ha vinto l'oro con 1362 punti, al termine di una gara strepitosa che l'ha vista sempre al vertice, fino alla zampata finale infilata nel laser run dove non ha avuto rivali. “E' un inizio di stagione fantastico – ha detto Sotero al termine della gara -, perché dopo il bronzo vinto al Cairo a marzo, oggi sono riuscita a centrare il mio primo successo in questa competizione. Ora mi giocherò il tutto per tutto nella finale di World Cup a Vilnius (23-25 giugno, ndr)”. In gara, tra le 36 pentatlete, c'erano anche Alessandra Frezza, Gloria Tocchi e Francesca Tognetti.
Per la Sotero, dunque, si tratta del primo successo internazionale della carriera nella categoria assoluta e dopo questa vittoria è tra le favorite della vigilia per vincere la Coppa del Mondo nella finale di fine giugno. La gara ha visto anche le altre azzurre protagoniste. Prima dell'ultima prova, la classifica vedeva Sotero in testa, Tognetti seconda e Tocchi terza. Poi nel laser run, come era prevedibile, l'inarrestabile lituana Laura Asadauskaite ha rimontato 15 posizioni chiudendo al 2° posto con 1347 punti, e l'altra specialista della prova, la turca Ilke Ozyuksel, addirittura 16 posizioni chiudendo al 3° posto con 1341 punti. Tognetti, dunque, si è dovuta accontentare del 4° posto (1327 punti), Frezza, che dopo due serie di tiro era risalita in terza posizione, del 5° posto (1323 punti) e Tocchi del 15° posto (1292 punti).
Il Ct Ventura ha scelto i 27 azzurri per le sfide con Uruguay e Liechtenstein
Il Ct della Nazionale di calcio, Gian Piero Ventura, ha scelto i 27 azzurri per la gara amichevole contro l’Uruguay e per quella valida per le European Qualifiers World Cup 2018 contro il Liechtenstein, la prima in programma il 7 giugno a Nizza e la seconda l’11 giugno a Udine. La squadra si radunerà entro le ore 12 di venerdì 2 giugno, mentre il programma dettagliato verrà ufficializzato lunedì 29 maggio.
Tornano in gruppo il centrocampista del Milan Riccardo Montolivo, dopo l’infortunio subìto lo scorso 6 ottobre nel match con la Spagna, e Stephan El Shaarawy, già convocato dal Ct in occasione dell’ultimo stage. I cinque giocatori della Juventus (Buffon, Bonucci, Chiellini, Barzagli e Marchisio), che il 3 giugno a Cardiff saranno impegnati nella finale della UEFA Champions League, si aggregheranno al gruppo lunedì 5 giugno, giorno in cui altri azzurri lasceranno a loro volta il ritiro. Inserito nella lista dei convocati anche il rossonero Alessio Romagnoli.
Per la seconda volta nella sua storia la Nazionale giocherà a Nizza; all’Allianz Riviera scenderanno in campo due tra le squadre più titolate: 4 Mondiali, 1 Europeo, 1 Medaglia d’oro Olimpica per l’Italia; 2 Mondiali, 15 Coppa America, 2 Medaglie d’oro Olimpiche per l’Uruguay.
L’unico precedente degli azzurri nella città francese risale all’amichevole con l’Austria del 20 agosto 2008, una gara disputata al vecchio Stadio Municipale ‘du Ray’ e terminata con il risultato di 2-2. Sono 10 invece gli scontri diretti con l’Uruguay e il bilancio per la nostra Nazionale è negativo: 2 successi, 4 pareggi e 4 sconfitte, tra le quali il ko in semifinale alle Olimpiadi del 1928 e quello nell’ultima sfida giocata il 24 giugno 2014 a Natal decisivo per l’eliminazione dell’Italia dal Mondiale brasiliano. Sarà questo il quinto confronto tra Italia e Uruguay disputato in campo neutro, dopo quelli in Olanda, Messico e Brasile; solo una volta gli Azzurri hanno affrontato la ‘Celeste’ in Uruguay, nello ‘Stadio Centenario’ di Montevideo nel Mundialito (Coppa d’Oro dei Campioni del Mondo) nel gennaio del 1981.
Per quanto riguarda la gara di qualificazione, gli azzurri giocheranno per l’ottava volta nella loro storia a Udine, dove sono imbattuti avendo collezionato 5 successi e 2 pareggi, compreso l’1-1 in amichevole con la Spagna nell’ultimo incontro disputato lo scorso 24 marzo. L’unico precedente dell’Italia con il Liechtenstein risale invece alla gara giocata due mesi fa a Vaduz, terminata con il successo per 4-0.
L’elenco dei convocati
Portieri: *Gianluigi Buffon (Juventus), Gianluigi Donnarumma (Milan), Simone Scuffet (Udinese);
Difensori: Davide Astori (Fiorentina), *Andrea Barzagli (Juventus), *Leonardo Bonucci (Juventus), **Mattia Caldara (Atalanta), **Federico Ceccherini (Crotone), *Giorgio Chiellini (Juventus), Danilo D’Ambrosio (Inter), Matteo Darmian (Manchester United), Emerson Palmieri dos Santos (Roma), Alessio Romagnoli (Milan), Leonardo Spinazzola (Atalanta);
Centrocampisti: Daniele De Rossi (Roma), *Claudio Marchisio (Juventus), Riccardo Montolivo (Milan), **Lorenzo Pellegrini (Sassuolo), Marco Verratti (Paris Saint Germain);
Esterni: Federico Bernardeschi (Fiorentina), Antonio Candreva (Inter), Stephan El Shaarawy (Roma), Lorenzo Insigne (Napoli);
Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Eder Citadin Martins (Inter), Manolo Gabbiadini (Southampton), Ciro Immobile (Lazio).
*dal 5 giugno
**fino al 5 giugno
Piazza di Siena, Italia nella storia: vince la Coppa delle Nazioni dopo 32 anni
L'Italia degli sport equestri scrive la storia. A Piazza Siena, 32 anni dopo, la Coppa delle Nazioni è avvolta dal tricolore. Un risultato che mancava dal 1985. A rompere l'incantesimo, nell’85° CSIO di Roma Piazza di Siena Intesa Sanpaolo - Master fratelli d'Inzeo, quest'anno organizzata da CONI - attraverso Coni Servizi - e FISE, sono stati i quattro binomi che da oggi entrano nella leggenda dell’equitazione italiana: Piergiorgio Bucci e Casallo Z, Alberto Zorzi e Fair Light van T Helke, Lorenzo De Luca ed Ensor de Litrange, Bruno Chimirri e Tower Mouche ((nella foto Simone Ferraro). A guidarli il c.t. Roberto Arioldi. Secondo posto per l'Olanda, sul terzo gradino del podio - appaiate - Irlanda e Spagna. Si tratta della 28esima vittoria da ascrivere nell'albo d'oro della manifestazione.
"Corri per il sogno, diventa tedoforo": per 10 italiani l'opportunità di volare in Corea
- CONCORSO SAMSUNG ITALIA

Le Olimpiadi di PyeongChang 2018 si avvicinano e i campioni azzurri hanno iniziato a preparare la stagione olimpica che, il prossimo febbraio, li porterà in Corea per vivere il sogno a cinque cerchi. Ma a volare in Asia non saranno soltanto i nostri atleti. Samsung Italia, infatti, in collaborazione con il Comitato Organizzatore PyeongChang 2018, ha indetto il concorso “Corri per il sogno, diventa tedoforo” (http://www.samsung.com/it/diventatedoforo/) che consentirà a 10 persone di correre i 200 metri della staffetta della torcia olimpica che partirà il 1 novembre in coincidenza dei meno 100 giorni all’evento.

La Fiaccola - che sarà accesa a Olimpia, in Grecia, il 24 ottobre - sarà consegnata al Comitato Organizzatore il 31 ottobre 2018 e viaggerà per 17 città metropolitane e province a livello nazionale per 101 giorni, mettendo in evidenza le tecnologie della Corea, la cultura tradizionale, e dei siti più spettacolari al mondo.
“Let everyone shine” è lo slogan scelto per la Fiamma Olimpica, uno slogan che possono fare proprio anche i fortunati vincitori del concorso che saranno scelti da un’apposita giuria tra i tanti che invieranno un testo di massimo 300 parole (anche presentato in un audio o un video) in cui descriveranno se stessi in relazione a un sogno nel cassetto che potrebbe migliorare la vita delle persone o un sogno già realizzato che è stato di ispirazione e motivazione per gli altri.

In totale saranno 7.500 i tedofori che correranno la staffetta olimpica, con 2.018 tedofori di sostegno. In 10 potranno farlo raccontando il proprio sogno.
Mercoledì 31 maggio riunione della Giunta Nazionale
La 1062ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà mercoledì 31 maggio 2017 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 4 11 maggio 2017
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività Olimpica e Alto Livello
4) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva
5) Promozione Sportiva
6) Organizzazione Territoriale
7) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
8) Affari Amministrativi
9) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Europei: i convocati per Tbilisi 2017. Fioretto senza Cassarà infortunato
Ventiquattro atleti azzurri sono stati convocati per i Campionati Europei Assoluti in programma a Tbiilisi dal 12 al 17 giugno.
Mancherà Andrea Cassarà nel quartetto di fioretto maschile. L'azzurro infatti ha subìto un infortunio muscolare domenica nel corso del Grand Prix FIE di Shanghai, a causa del quale deve rimanere lontano dalle pedane per qualche settimana.
Al suo posto, tra i titolari Giorgio Avola, Alessio Foconi e Daniele Garozzo, entra Lorenzo Nista, inizialmente previsto come "riserva in Italia", ruolo che invece sarà ricoperto dall'altro livornese, Alessandro Paroli.
Nel fioretto femminile, il CT Andrea Cipressa punta sul quartetto formato da Arianna Errigo, chiamata a confermare il titolo europeo dello scorso anno a Torun, Martina Batini, fresca vincitrice del GP Fie di Shanghai, Alice Volpi e sulla giovane Camilla Mancini al suo esordio in una competizione continentale tra gli Assoluti.
Riserva in Italia è invece Francesca Palumbo.
Confermato in toto il quartetto di spada maschile reduce dall'argento olimpico di Rio2016 e composto da Enrico Garozzo, Paolo Pizzo, Marco Fichera ed Andrea Santarelli, con Lorenzo Buzzi riserva in Italia.
Nella spada femminile, il Commissario tecnico Sandro Cuomo punta ancora sulle quattro artefici del successo a squadre nell'ultima tappa di Coppa del Mondo a Rio de Janeiro: Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Giulia Rizzi ed Alberta Santuccio, mentre Marta Ferrari sarà riserva in Italia.
Nella sciabola, il CT Giovanni Sirovich ha scelto di convocare i quattro reduci dalla vittoria in Coppa del Mondo a squadre a Madrid, Aldo Montano, Enrico Berrè, Luca Curatoli e Gigi Samele, con Diego Occhiuzzi riserve in Italia, ed al femminile sulle quattro protagoniste in positivo della stagione: Irene Vecchi, Martina Crisico, Loreta Gulotta e Rossella Gregorio, con riserva in Italia Sofia Ciaraglia.
Le gare continentali inizieranno lunedì 12 giugno con il fioretto maschile e la sciabola femminile. Il giorno successivo saranno assegnati i titoli europei di fioretto femminile e spada maschile. Mercoledì 14 giugno spazio alle gare a squadre di fioretto maschile e sciabola femminile. Giovedì 15 giugno saranno protagonisti in pedana le spadiste e gli sciabolatori, mentre gli ultimi due giorni saranno dedicati alle prove a squadre: venerdi quelle di fioretto femminile e spada maschile e sabato, prima della cerimonia di conclusione, si svolgeranno le gare di spada femminile e sciabola maschile.
Milano dà appuntamento al CIO nel 2019: commissione soddisfatta. Malagò: orgogliosi del progetto
- LA CANDIDATURA PER LA SESSIONE
Milano saluta la delegazione CIO e legittima la solidità delle proprie ambizioni. Si è conclusa oggi la visita ispettiva dei membri dell’Esecutivo del Comitato Olimpico Internazionale, Ser Miang Ng (Singapore) e Willi Kaltschmitt Lujan (Guatemala) - accompagnati da due funzionari designati dal Presidente Thomas Bach - per valutare la candidatura del capoluogo lombardo come sede della Sessione Olimpica del 2019. La decisione finale sarà presa nel corso del consesso del Comitato Olimpico Internazionale previsto a settembre a Lima.
Il tour odierno ha previsto gli incontri con il Prefetto di Milano, Luciana Lamorgese e con il Questore di Milano, Marcello Cardona, oltre ad un sopralluogo al Mi.Co., alla Sala delle Cariatidi e al Cenacolo, location funzionali al progetto di candidatura, così come descritto nel dossier presentato lo scorso 15 marzo al CIO.
La Commissione di Valutazione è stata accompagnata dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dal Segretario Generale, Roberto Fabbricini, dal Vice Segretario Generale, Carlo Mornati, e dalla project leader del dossier, Diana Bianchedi.
La mattinata é iniziata con la visita al Mi.Co. dove Roberto Daneo, responsabile della preparazione del dossier, ha illustrato i contenuti e i punti di forza della candidatura, con un ulteriore intervento descrittivo da parte Paolo Peroni, Sales Department Fiera Milano. La delegazione ha potuto visitare le aree della struttura, da valutare in funzione delle necessità da soddisfare in occasione dell'eventuale sessione.
Successivamente il gruppo é stato ricevuto dal Prefetto Luciana Lamorgese e dal questore Marcello Cardona. All'incontro erano presenti anche l'assessore alla sicurezza Carmela Rozzano, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri Col. Canio Giuseppe La Gala e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Gen.B. Paolo Kalenda.
Malagò ha esaltato le due figure istituzionali come garanzia di credibilità e di sicurezza assoluta, ricordando anche le loro radici sportive. Ser Miang Ng ha specificato di aver apprezzato la forza di Milano a livello progettuale, confidando nei riscontri - sempre all'altezza - forniti dalla città sotto il profilo della sicurezza, considerando la buona riuscita degli eventi organizati negli ultimi anni. Anche Milano, secondo il membro CIO, saprà beneficiare di ricadute importanti.
Nel corso dell’incontro, il Prefetto e i vertici provinciali delle forze dell’ordine hanno illustrato le misure di sicurezza che di norma vengono approntate in occasione di eventi di rilevanza internazionale, in cui la presenza di Capi di Stato e delle relative delegazioni prevedono anche attenzioni diplomatiche e di cerimoniale.
Le precedenti esperienze già affrontate da Milano, l’Asia-Europe Meeting (ASEM) dell’ottobre 2014 e l’intero semestre Expo, costituiscono il modello di riferimento che esemplificano come la città sia pronta ad ospitare e gestire al meglio, in perfetta sinergia con il Comune di Milano e le forze dell’ordine, la sessione olimpica del 2019. Il questore Cardona ha rappresentato l'entusiasmo della città in merito a questa opportunità legata alla sessione CIO, ricordando gli sforzi profusi - sotto il profilo della sicurezza - in occasione dell'organizzazione senza incidenti della finale di Champions League e di altre manifestazioni sportive e sottolineando che sarà organizzato un pool per favorire ogni operazione amministrativa delle delegazioni provenienti da ogni parte del mondo, operando in sinergia con le istanze di cui si renderà portavoce il CONI. Anche l'assessore Rozza ha sottolineato come la città sia onorata di ospitare questi grandi eventi, vivendoli come una grandi opportunità di crescita.
Il gruppo si è quindi concesso una visita in alcuni luoghi simbolo della città, apprezzando le bellezze architettonitiche della Sala delle Cariatidi nel palazzo Reale e del Duomo, oltre a quelle offerte dal Cenacolo Vinciano. Chiusura, con conferenza stampa, nell'Armani Silos.
Malagó (foto Filippo Gabutti-GMT) ha fatto trasparire l'entusiasmo per un sopralluogo che ha regalato solo conferme: "Sono stati 2 giorni intensissimi e un'esperienza molto positiva: voglio ringraziare il sindaco Giuseppe Sala e il Governatore Roberto Maroni. Parlo da uomo di sport, vengo spesso a Milano e sono orgoglioso di essere rappresentato da due persone del loro livello. Ci siamo sempre confrontati in modo costruttivo anche con le strutture da loro rappresentate, trovando sempre una chiave di lettura vincente per ogni argomento affrontato. I due membri del CIO qui presenti sono dirigenti di assoluto livello, di spessore eccezionale. Sono venuti a Milano con la felicità di condividere due giornate di visite ma conoscendo il loro rigore morale è sicuro che non regaleranno niente in termini di valutazione. E per questo sento di sbilanciarmi. Abbiamo regalato un esempio da manuale dando dimostrazione di unità di intenti a ogni livello, evitando ogni protagonismo. Ringrazio Diana Bianchedi e tutto il gruppo di lavoro, i funzionari del CIO, Carlo Mornati e chi si è prodigato per farci fare bella figura. Sono orgoglioso del lavoro svolto. Siamo invidiati per la nostra eleganza e di questo dobbiamo ringraziare anche Giorgio Armani per l'ospitalità e per il tocco di classe che ci garantisce. Milano 2019 rappresenta una grande occasione con importanti ricadute in termini di sviluppo e di turismo".
Soddisfazione e ambizione anche nelle parole del sindaco Sala. "Grazie per quello che avete fatto. Milano ama costruire sugli eventi il proprio presente e il proprio futuro. Sarò a Lima per sostenere questo progetto e non mai negato che ci piacerebbe ospitare le Olimpiadi. Sono reduce da una esperienza come l'Expo e credo di poter solo ringraziare chi ci ha dedicato attenzione, sperando di essere stati all'altezza delle aspettative con l'auspicio di non tradire la fiducia che spero ci verrà accordata". Il Governatore Roberto Maroni ha esteso il discorso alla Regione. "Sono felice che Milano e la Lombardia siano dentro l'orizzonte del CIO. Siamo felice di essere dentro un mondo di eccellenza come quello sportivo perché rappresenta un mondo di valori speciali. Formativi ed educativi. Sarò anche io a Lima per festeggiare, spero l'assegnazione e poi vedremo". E' stato Ser Niang Ng a fornire il punto di vista della Commissione CIO. "Abbiamo ricevuto una grande accoglienza e potuto constatare come, quello di Milano, rappresenti un progetto molto forte, apprezzando gli aspetti culturali e architettonici che completano l'offerta e integrano il contesto sportivo. Il CONI è un componente molto forte all'interno del movimento olimpico, siamo soddisfatti della visita e della bellezza delle strutture, nonché dell'ospitalità delle varie componenti istituzionali". Chiusura con stretta di mano a 5 che sa di investitura. Nell'Armani Silos, dove il tricolore sventola orgoglioso. Simbolo di eccellenza, come quella di un mondo sportivo che vuole proiettare nel mondo l'immagine più bella dell'Italia.
Milano dà appuntamento al CIO nel 2019
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