Campionato Internazionale femminile negli Emirati con le olimpioniche Rossi e Bacosi
Gli Emirati Arabi Uniti ospitano, da giovedì 6 a domenica 9 aprile, il Campionato Internazionale di Tiro Femminile. Nell’impianto dell’”Al Ain Equestrian, Shooting and Golf Club” le migliori tiratrici del pianeta disputeranno una gara a loro interamente dedicata e intitolata a Sua Altezza Fatima Bint Mubarak, moglie del fondatore e primo presidente degli Emirati Arabi Uniti, definita come la madre degli Emirati e impegnata socialmente per la difesa dei diritti delle donne e premiata per aver contribuito in maniera importate alla crescita dello stato sociale delle donne arabe.
L’Italia partecipa con quattro tiratrici di Trap e due di Skeet. A capitanare la prima sarà Jessica Rossi, Campionessa Olimpica di Trap a Londra 2012 e sesta classificata ai Giochi di Rio 2016. La poliziotta di Crevalcore (BO) è in partenza oggi da Fiumicino e sarà impegnata nella gara giovedì 6 e venerdì 7 aprile. Con lei in pedana anche Alessia Iezzi (Carabinieri) di Manoppello (PE), Fiammetta Rossi (Fiamme Oro) di Montefalco (PG) e Silvana Stanco (Fiamme Gialle), italiana residente a Winterthur (SUI).
Leader della delegazione azzurra di Skeet sarà, invece, la Campionessa Olimpica di Skeet a Rio 2016 Diana Bacosi. La portacolori dell’Esercito Italiano, sarà impegnata nelle gara con Katiuscia Spada (Fiamme Oro) di Fabro (TR) nella giornata di domenica 9 aprile.
Domani la riunione della Giunta Nazionale
La 1059ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà, martedì 4 aprile 2017 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 12.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 14 marzo 2017
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività Olimpica e Alto Livello
4) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva - Attività Antidoping
5) Promozione Sportiva
6) Organizzazione Territoriale
7) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
8) Affari Amministrativi
9) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Pattinaggio di figura, sei carte olimpiche grazie ai risultati ottenuti ai Mondiali di Helsinki
L'Italia archivia i Mondiali di pattinaggio di figura - disputati a Helsinki - mettendo in cassaforte 6 posti Nazione per i Giochi di PyeongChang 2018. La squadra azzurra ha infatti ottenuto 2 posti nel singolo femminile, in virtù del 6° posto di Carolina Kostner (130.50 punti), 2 posti nelle coppie di artistico, con la storica nona posizione del tandem Valentina Marchei-Ondrej Hotàrek (203.93, nuovo record italiano) e 2 posti nelle coppie danze, grazie ad Anna Cappellini e Luca Lanotte, che hanno chiuso sesti (183.73).
Coppa del Mondo di sciabola, Martina Criscio e Luca Curatoli terzi a Seul
La Corea del Sud sorride alla scherma azzurra. L'Italia sale sul terzo gradino del podio in entrambe le gare che hanno dato vita a Seul al Grand Prix FIE di sciabola maschile e femminile. A portare il tricolore a sventolare sono stati Martina Criscio e Luca Curatoli, entrambi giunti al terzo posto nelle rispettive gare.
Martina Criscio, ad una settimana dal terzo posto nella gara di Coppa del Mondo dello scorso fine settimana a Yangzhou, si conferma anche in Corea del Sud. Straordinaria la prova dell'azzurra che si ferma in semifinale solo al cospetto dell'ungherese Anna Marton, vincitrice del match col punteggio di 15-8. La sciabolatrice pugliese aveve ottenuto l'accesso in semifinale, dopo aver vinto l'assalto dei quarti contro la francese Manon Brunet col punteggio di 15-14. Con lo stesso punteggio, agli ottavi aveva vinto la sfida contro la venezuelana Alejandra Benitez Romero, dando seguito così ai successi contro la statunitense Ibtihaj Muhammad per 15-12 e poi contro la spagnola Lucia Martin-Portugues per 15-8.
Luca Curatoli, invece, colleziona in Corea del Sud, il secondo podio stagionale, aggiungendo il risultato odierno al terzo posto della gara d'esordio stagionale a Dakar. Per lui la sconfitta è giunta in semifinale ad opera del padrone di casa, il sudcoreano Kim Junghwan, poi vincitore finale della gara, col punteggio di 15-12. L'atleta partenopeo classe 1994, per festeggiare l'accesso al podio aveva dovuto affrontare e superare il compagno di Nazionale, Enrico Berrè, nel derby azzurro vinto dal napoletano col punteggio di 15-7. Curatoli era giunto al derby dopo aver esordito con la vittoria contro il kazako Mokretcov per 15-12 proseguendo poi con ii successi contro i due sudcoreani Won Junho per 15-13 e Bongil Gu per 15-9.
Enrico Berrè, al rientro dopo un periodo di stop per infortunio, era invece giunto ai quarti grazie ai successi in sequenza prima contro il sudcoreano Kim Kyehwan per 15-7, poi contro il tedesco Max Hartung per 15-12 e poi agli ottavi contro lo statunitense Daryl Homer per 15-11. Si ferma ai piedi del podio anche Aldo Montano. Per lui, alla prima gara da "papà" di Olympia, la sconfitta è giunta ai quarti dal tedesco Benedikt Wagner col punteggio di 15-7, dopo che nella sua strada il livornese aveva avuto ragione per 15-14 dell'ungherese Andras Szatmari, che aveva dato prosecuzione alla vittoria, sempre per 15-14, contro il bicampione olimpico ungherese Aron Szilagyi e quello all'esordio contro il francese Colleau per 15-11. Si erano fermati invece agli ottavi Luigi Samele, sconfitto dal numero 1 del seeding, il padrone di casa Kim Junghwan per 15-14, e Riccardo Nuccio che invece ha subìto il 15-12 dall'altro sudcoreano Hansol Ha. Quest'ultimo aveva staccato il pass per gli ottavi dopo aver vinto il derby azzurro contro Diego Occhiuzzi col punteggio di 15-12. A fermarsi nel turno dei 32, oltre all'argento olimpico di Londra2012, era stato anche Alberto Pellegrini, sconfitto 15-13 dal sudcoreano Sanguk Oh. Stop invece nell'assalto d'esordio di giornata per Giovanni Repetti, eliminato dal russo Kamil Ibragimov per 15-9, Lorenzo Romano, sconfitto 15-14 dall'iraniano Pakdaman, e per Luigi Miracco, superato 15-11 dal russo Alexey Yakimenko. Erano usciti di scena invece nella giornata di qualificazione Leonardo Affede e Francesco Bonsanto. Il primo è stato sconfitto 15-11 dallo statunitense Burgunder, mentre Bonsanto ha subìto il 15-7 dal portacolori di casa, il sudcoreano Hansol Ha.
Nella prova femminile, si era fermata nel turno dei 16 Loreta Gulotta, eliminata per mano della francese Charlotte Lembach col punteggio di 15-2. Erano state invece superate nel turno delle 32 sia Irene Vecchi, sconfitta 15-14 dalla venezuelana Alejandra Benitez Romero e Caterina Navarria superata 15-4 dalla transalpina Lembach. Stop invece nel turno dei 64 per Rossella Gregorio, Sofia Ciaraglia, Chiara Mormile ed Arianna Errigo. La prima è stata eliminata 15-10 dalla polacca Puda, Sofia Ciaraglia ha subìto il 15-12 dall'argentina Perez Maurice, Chiara Mormile è invece uscita sconfitta 15-12 dal match contro la sudcoreana Seo Jiyeon, mentre Arianna Errigo è stata fermata sul 15-4 dalla spagnola Martin-Portugues. Erano uscite di scena nella giornata dedicata alle qualificazioni invece Flaminia Prearo, Benedetta Baldini e Martina Petraglia.
Campriani lascia le Fiamme Gialle ma pensa a Tokyo 2020
Niccolò Campriani ha lasciato le Fiamme Gialle per intraprendere la carriera professionale attinente alla laurea in Ingegneria Manageriale conseguita alla West Virginia University di Morgantown (Stati Uniti). Al campione olimpico è stata consegnato una targa ricordo.
Visibilmente emozionato, Niccolò ha voluto ringraziare tutti per l’affetto dimostratogli “Oggi è per me un giorno particolarmente emozionante, il mio ultimo giorno di servizio nella Guardia di Finanza. Comincia un nuovo capitolo della mia vita che mi vedrà impegnato su tanti fronti, in questo quadro lo sport non rappresenterà più la stringente priorità e come tale, in segno di coerenza e correttezza, ho deciso di congedarmi. Desidero ringraziare il Gruppo Sportivo Fiamme Gialle per l'importante supporto di questi ultimi 5 anni. Sono orgoglioso di aver fatto parte di una squadra eccezionale composta da uomini e donne competenti che amano il loro lavoro. Un ringraziamento speciale va ai Generali che si sono susseguiti nei miei anni di servizio, Gen. Campione, Gen. Bartoletti e Gen.Romano, al Colonnello Parrinello e a tutti i componenti del 2^Nucleo Atleti tra i quali voglio segnalare il Mar. Flavio Erriu. A tutti loro auguro un futuro ricco di successi giallo-verdi con la garanzia di poter contare su di me nelle vesti di tifoso speciale”.
Il pluricampione olimpico del tiro non esclude una sua possibile partecipazione nella gara ad aria compressa ai Giochi Olimpici di Tokio 2020, una decisione che verrà maturata nel corso del 2018.
Le Fiamme Gialle hanno voluto salutare uno dei loro più grandi campioni con una semplice cerimonia di commiato tenutasi presso il Centro Sportivo al quale erano presenti il Comandante del Centro Sportivo, Gen.B. Raffaele Romano, il Comandante del Gruppo Polisportivo, Col. Vincenzo Parrinello, il Comandante del II Nucleo Atleti, Cap. Giovanni Gabriele Conti ed il Direttore Tecnico, Lgt. Flavio Erriu oltre ai tanti colleghi del nucleo atleti di appartenenza.
Al via gli Europei, 5 azzurri in gara a Spalato
La Nazionale Azzurra di Pesistica è a Spalato dove domani inizieranno i Campionati Europei 2017, in calendario fino al 9 aprile. Cinque gli azzurri in gara: grande attesa per Mirco Scarantino, campione in carica nella categoria 56kg, che domenica 2 aprile cercherà di difendere il suo titolo, nonostante il dolore ai polsi che lo attanaglia. Il nisseno è reduce dalla bella prova ai Campionati Italiani del 25 febbraio, dove ha conquistato l’ennesimo titolo nazionale, e da una preparazione mirata per questo importante appuntamento continentale: “Nell'anno post olimpico gli atleti sono sempre tutti in forma e non sarà facile difendere il titolo – dice Scarantino (nella foto ANSA durante i Giochi Olimpici di Rio 2016) - : in particolare ci sono due moldavi, Dudoglo Iuri e Sirghi Oleg, il rumeno Ciotoiu Ilie Constantin e lo spagnolo Josue Brachi, che mi daranno filo da torcere e credo che la gara sarà combattuta fino alla fine. Non mi voglio sbilanciare sul risultato, ma quel che è certo è che ce la metterò tutta, darò il 100%”.
A far compagnia al pesista delle Fiamme Oro ci saranno: Mirko Zanni, neo Campione Italiano nella categoria 69 KG e bronzo alle olimpiadi giovanili nel 2014; Giorgia Russo, confermata campionessa azzurra della 53 kg; Alessandra Pagliaro, che ha trionfato nella 48 kg; Carlotta Brunelli vincitrice del titolo nella 75 kg e detentrice del nuovo record italiano di slancio. Non ci sarà invece il vicecampione mondiale juniores, Nino Pizzolato, bloccato da un’operazione al ginocchio, ma che sta già lavorando per tornare in pedana per i Mondiali.
Ad accompagnarli il referente tecnico delle squadre nazionali olimpiche, Sebastiano Corbu: “La scaramanzia serve a poco quando si è lavorato tanto e bene, quindi posso dire che con Mirco Scarantino ce la giocheremo fino all'ultimo per conquistare il gradino più altro del podio. In questi giorni prima delle gare abbiamo effettuato gli ultimi test e tutti i ragazzi sono in gran forma: siamo prontissimi per cominciare questa nuova avventura”. Con lui Eduards Andruskevics, Head Coach Squadre Nazionali Olimpiche e il maestro Dino Marcuz; capo delegazione sarà il vicepresidente vicario della FIPE Giuseppe Minissale, l’accompagnatore delle squadre nazionali Salvatore Scarantino, il medico Nicola Voglino, e la fisioterapista Maura Mannucci.
CONI Servizi e Federazione Italiana Sport Equestri insieme per il Concorso Ippico di Piazza di Siena
A partire dall’edizione 2017 e per i prossimi tre anni CONI Servizi firmerà insieme alla Federazione Italiana Sport Equestri il concorso Ippico Internazionale Ufficiale di Roma – Master Fratelli d’Inzeo.
Lo storico appuntamento romano, che ogni anno richiama a Piazza di Siena il Gotha dell’equitazione mondiale (da mercoledì 24 a domenica 28 maggio, prima edizione nel lontano 1926), entra dunque nel bouquet dei grandi eventi organizzati da CONI Servizi in joint venture con le Federazioni Sportive Nazionali.
“Piazza di Siena è l’eccellenza dell’agonismo, un appuntamento con la storia, un patrimonio culturale del nostro Paese - sottolinea il Presidente del CONI Giovanni Malagò - Questo accordo rappresenta un’importante opportunità per un ulteriore salto di qualità di un concorso unico al mondo, come unico è il sito di particolare pregio che lo ospita. Da quest’anno siamo al fianco della FISE nell’organizzazione di un evento che deve rispondere agli elevati standard richiesti a livello mondiale, ed è dedicato a Raimondo e Piero d’Inzeo, i più longevi azzurri dell’olimpismo italiano, lustro e orgoglio dell’equitazione. Dal 2003 Piazza di Siena è stato inserito dalle federazione Equestre Internazionale, nella Divisione 1 del circuito delle Nations Cup, tra gli otto migliori concorsi internazionali ufficiali di salto ad ostacoli: l’elite del mondo equestre, ma noi vogliamo investire in un progetto qualitativo che permetta a questo gioiello di riguadagnare, nel pieno rispetto di un sito di straordinario valore, anche quel posizionamento importante di costume e life-style che lo ha caratterizzato negli anni dorati dell’equitazione azzurra. Un concorso che è storia nella storia ma che, grazie alle nuove tecnologie, si apra sempre di più al mondo”.
Il Presidente della FISE Marco di Paola ha dichiarato: “Sono fiero di questa disponibilità del CONI e devo veramente ringraziare il Presidente Malagò. Questo accordo è per la nostra federazione un’occasione importante e un ulteriore riconoscimento della straordinaria valenza di questo concorso. Gli sforzi comuni porteranno certamente ottimi frutti. L’esigenza di rendere il concorso ippico di Piazza di Siena sempre più vicino al pubblico ed alla città è un obiettivo importante, come quello di rendere sempre più in linea allo standard di altissimo livello che l’inserimento nella Divisione 1 della Fei Nations Cup richiede. Questo per la massima garanzia del benessere e le prestazioni sportive di cavalli e cavalieri, grandi campioni. Piazza di Siena è nel cuore dei top riders. Ne abbiamo avuto ennesima conferma proprio con la prima richiesta di partecipazione arrivata: quella del campione olimpico di Rio 2016, Nick Skelton che ha pianificato di portare a Roma Big Star, suo straordinario compagno di gara nell’avventura a cinque cerchi”.
Oggi prima riunione al Foro Italico del Comitato Tecnico di Gestione (CTG). L’organismo decisionale è presieduto da Marco Di Paola. Ne fanno parte: Cesare Croce (Past President FISE), Carlo Mornati (Vice-Segretario CONI), Alberto Miglietta (Amministratore Delegato) e Diego Nepi (Direttore Marketing e Sviluppo) per CONI Servizi. Simone Perillo, Segretario Generale FISE, assicura la Segreteria del Comitato Tecnico di Gestione.
Malagò incontra Virginia Di Carlo, la ragazza che danza oltre la disabilità
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato oggi al Foro Italico Virginia Di Carlo, la ragazza affetta dalla nascita da tetraparesi spastica che - grazie alla passione per la danza - ha saputo regalare a tutti una straordinaria lezione di vita. Virginia, oggi 24enne, - tra lo stupore generale - all'età di 11 ha infatti prima iniziato a danzare e poi a camminare: oggi è diventata addirittura insegnante della disciplina, occupandosi di ragazzi con handicap fisici o psichici in una palestra di Grugliasco.
Malagò, che aveva già conosciuto la ragazza e i suoi familiari, ha ribadito massimo sostegno a Virginia per la realizzazione dei suoi progetti, rinnovandole i complimenti per l'esempio che sa regalare quotidianatamente con la sua voglia di vivere coniugata all'amore per lo sport.
L'Italia in Canada per i Mondiali. Sabato ad Edmonton il via alla rassegna iridata
Dopo le donne, ecco il turno degli uomini. Comincia questo sabato ad Edmonton, in Canada, la settimana dei Mondiali maschili di curling 2017, in una rassegna che vedrà impegnata anche l'Italia e che si terrà per la seconda volta nella città dell'Alberta dopo l'esperienza del 2007. Dodici squadre in corsa per inseguire il titolo iridato e per avvicinare la qualificazione ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018.
La formazione tricolore (14a nel ranking mondiale) che si appresta a gareggiare sul ghiaccio di Edmonton, guidata dall'allenatore Jean Pierre Ruetsche, è uguale per quattro quinti a quella che chiuse settima, lo scorso novembre, agli Europei di Braehead (Scozia). Con Simone Gonin (alternate, Sporting Club Pinerolo), unica novità al posto di Fabio Ribotta, confermati tutti gli elementi del Trentino Curling: Joel Retornaz (skip), Amos Mosaner (fourth), Daniele Ferrazza (lead) e Andrea Pilzer (second).
L'Italia, che torna ai Mondiali dopo l'assenza del 2016, se la vedrà contro Canada, Cina, Germania, Giappone, Olanda, Norvegia, Russia, Scozia, Stati Uniti, Svezia, e Svizzera. Fino a giovedì prossimo sono in programma gli incontri della prima fase in un unico girone; poi le prime quattro squadre classificate si sfideranno nella fase ad eliminazione diretta con semifinali e finale. Questa di Edmonton è l'ultima opportunità per guadagnare punti olimpici che garantirebbero un accesso diretto ai Giochi del 2018, dove saranno dieci le squadre pronte a contendersi il titolo olimpico.
Dopo la rassegna iridata, infatti, le prime sette nazioni del ranking internazionale otterranno la qualificazione diretta a Pyeonchang 2018, dove sarà presente per diritto anche il Paese ospitante la rassegna iridata (la Corea del Sud), mentre gli ultimi due posti disponibili saranno assegnati nel prossimo mese di dicembre nel Torneo Preolimpico in cui si affronteranno le migliori formazioni maschili (tra quelle rimaste) che hanno preso parte ad almeno una delle ultime quattro edizioni dei Mondiali (l'Italia è già certa di partecipare qualora la rassegna di Edmonton non andasse nel verso sperato).
Questo il programma delle gare degli azzurri (ora italiana):
Sabato 1 aprile
Ore 21.00: Giappone-Italia (visibile sul canale Youtube della Federazione Internazionale)
Domenica 2 aprile
Ore 02.00: Italia–Germania
Ore 21.00: Cina–Italia
Lunedì 3 aprile
Ore 16.00: Italia-Stati Uniti
Martedì 4 aprile
Ore 02.00 Italia-Olanda
Ore 16.00 Svezia-Italia
Mercoledì 5 aprile
Ore 02.00: Russia-Italia
Ore 21.00: Italia-Svizzera
Giovedì 6 aprile
Ore 02.00: Italia-Scozia
Ore 16.00: Canada-Italia (visibile sul canale Youtube della Federazione Internazionale)
Ore 21.00: Norvegia–Italia
Fantastico Fognini va in semifinale a Miami e torna top 30. Venerdì affronta Nadal
Fabio Fognini ha compiuto l’ennesima impresa. L’azzurro si è qualificato per la prima volta in carriera per le semifinali del "Miami Open", secondo Atp Masters 1000 del 2017. Sui campi in cemento del Tennis Center di Crandon Park, in Florida il 29enne di Arma di Taggia, numero 40 Atp, ha battuto per 64 61, in un’ora e sette minuti di partita, il giapponese Kei Nishikori, numero 4 Atp e secondo favorito del seeding, finalista nell’edizione dello scorso anno. Per conquistare l’accesso in finale venerdì Fognini dovrà superare lo spagnolo Rafa Nadal numero 7 Atp e quinto favorito del seeding, che ha lasciato appena cinque game a Jack Sock (62 63) nei quarti.
Per il ligure quella di Miami è la seconda semifinale in un "1000" in carriera dopo Montecarlo 2013, la prima per un tennista italiano a Miami e sul cemento. Grazie a questo risultato Fabio lunedì rientrerà nei top-30.
Fabio ha decisamente migliorato l'abbinata Indian Wells-Miami del 2014 quando aveva ottenuto gli ottavi sia in California che in Florida, risultati che gli avevano regalato il best ranking (numero 13). Questa volta il ligure dopo il terzo turno nel deserto californiano ha piazzato l'ingresso in semifinale in Florida, e non è ancora finita. Infatti ha scritto sull’obiettivo della telecamera “Niña se vinco non torno più”, scherzando a distanza con Flavia Pennetta in dolce attesa.
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