Coppa del Mondo, test event di Mixed Team verso Tokyo 2020: Gelisio-Resca terzi ad Acapulco
Deborah Gelisio e Daniele Resca sono saliti sul terzo gradino del podio della gara di Mixed Team di Fossa Olimpica. L’evento, incluso come test event nel programma ufficiale della seconda tappa di Coppa del Mondo in corso ad Acapulco, è la seconda prova generale di quella che sarà, con ogni probabilità, la nuova gara del Tiro a Volo a partire dai Giochi di Tokio 2020. Due le “coppie miste” schierate dal Direttore Tecnico Albano Pera, una formata dalla bellunese e dal bolognese, entrambi del Gruppo Sportivo dei Carabinieri, ed una composta da Silvana Stanco (Fiamme Gialle) e da Massimo Fabbrizi (Carabinieri), argento a Londra 2012.
Questi ultimi si sono fermati alla fase di qualificazione con il punteggio totale di 93/100 (47/50 della Stanco e 46/50 di Fabbrizi), che gli è valso l’ottava posizione assoluta, mentre il duo Gelisio-Resca ha proseguito la gara anche nella finale e nel successivo bronze match contro la squadra statunitense formata da Ashlesy Carrol e Dale Edward Francis Royer. Alla termine del duello gli azzurri si sono messi al collo il bronzo con il punteggio di 23 a 21, bissando il risultato ottenuto da Alessia Iezzi e Valerio Grazini nel primo Test di quest’anno a New Delhi. Al contempo, le pedane del Club “Caza, Tiro y Pesca de Acapulco, A.C.” hanno ospitato anche gli allenamenti ufficiali degli specialisti di Double Trap, oggi in gara per conquistare la finale di stasera alle 22.45 italiane.
Il Team del Direttore Tecnico Mirco Cenci è formato da Alessandro Chianese (Marina Militare), primo nella prova di Coppa del Mondo di Nicosia (CYP), Andrea Vescovi (Fiamme Oro), Campione del Mondo Juniores nel 2014 a Granada ed alla sua prima esperienza in una Coppa del Mondo, e Ignazio Maria Tronca (Fiamme Oro), Vice Campione Europeo Juniores nel 2015 a Maribor (SLO) ed anche lui al debutto in Coppa. Il primo lancio di gara avverrà quando in Italia saranno le 16.00.
RISULTATI
Trap MIXED Team: 1° Beatriz MARTINEZ - Antonio BAILON (ESP) 96/100 (+8) – 45/50 – 23/30; 2° Kayle BROWNING – Casey WALLACE (USA) 95 (+2) – 39/50 – 21/30; 3° Deborah GELISIO – Daniele RESCA (ITA) 96 (+7) – 36/50 – 23/30; 8° Silvana STANCO – Massimo FABBRIZI (ITA) 96/100.
A Il Cairo la seconda tappa di Coppa del Mondo. In gara 8 azzurri
Dopo la prima prova di World Cup 2017 di Los Angeles, domani, a Il Cairo, inizia la seconda prova di uno dei tre eventi più importanti della stagione del pentathlon moderno. La prima giornata vedrà in gara gli uomini, impegnati nella qualificazione per la finale a 36 di venerdì prossimo. Tra gli attesi protagonisti ci sono anche i quattro azzurri Matteo Cicinelli, Auro Franceschini, Lorenzo Michele e Giuseppe Mattia Parisi.
Giovedì 23 marzo, invece, scenderanno in campo le donne impegnate nella gara di qualificazione alla finale di sabato. L'Italia sarà rappresentata da Camilla Lontano, Irene Prampolini, Alice Sotero e Gloria Tocchi. Domenica si chiuderà la seconda prova di World Cup con la staffetta mista: quella azzurra è composta da Matteo Cicinelli e Irene Prampolini. Sul sito della UIPM saranno pubblicati i risultati in tempo reale e sarà trasmesso il live streaming delle finali.
Premiati al Foro Italico i migliori Atleti-Studenti. Malagò: è il giusto riconoscimento per questi ragazzi
‘Atleta eccellente, eccellente studente’. Si è svolta questa mattina, nel Salone d’Onore di Palazzo H, la cerimonia di premiazione dei vincitori del bando 2016 del Progetto AEES istituito dal Comitato Direttivo della Commissione Nazionale Atleti del CONI.
A presenziare all’evento c’erano il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò e il Presidente della CNA, Marco Durante, il Vice Presidente Raffaele Leonardo e i membri Annamaria Marasi, Giampiero Pastore, Kelum Asanka Perera, Antonio Rossi, Mara Santangelo, Damiano Tommasi e i campioni olimpici Niccolò Campriani e Carlo Molfetta. In rappresentanza delle varie Federazioni, invece, il Presidente della FIC, Giuseppe Abbagnale, accompagnato dal Segretario Generale, Maurizio Leone, il Presidente della FIB, Marco Giunio De Sanctis, il Presidente della FITA, Angelo Cito, il Segretario Generale della FIHP, Angelo Iezzi, il Segretario Generale della FISE, Simone Perillo, il Segretario Generale della FISG, Ippolito Sanfratello, il Segretario Generale dell’UITS, Walter De Giusti e Fabio Ferappi, delegato dal DG della FIGC, Michele Uva.
“È il giusto riconoscimento per questi ragazzi e a queste ragazze – il commento di Malagò -. Questa è un’iniziativa che ho sostenuto fin da subito. Marco Durante nei giorni scorsi mi ha comunicato di voler cedere il passo per quanto riguarda la guida della Commissione Atleti e colgo l’occasione per dirgli grazie. Con grande felicità, vedo Presidenti di Federazioni, presidenti di DSA, di Enti di Promozione, Segretari Generali, dirigenti sportivi, la responsabile della Scuola dello Sport, Rossana Ciuffetti. Chi arriverà in futuro alla guida del CONI potrà scegliere una classe dirigente sicuramente al passo dei tecnici che si stanno formando. Molti sono atleti che hanno avuto interesse ad investire nello studio e nella specializzazione. Complimenti per questa iniziativa”.
“Sono ancora emozionato e un po’ triste perché è l’ultimo impegno istituzionale di un mandato che è stato estremamente interessante – ha detto Durante -. Spero che l’idea che i miei colleghi hanno condiviso, che il CONI ha sostenuto, che le Federazioni hanno diffuso e che voi ragazzi avete meritato sia apprezzata nella vera essenza di quello che è la Commissione Atleti, che non si occupa della parte sportiva e tecnica, ma che tra i compiti più importanti ha quello di seguire l’attività sportiva unita all’attività di studio per l’inserimento nella società. Non tutti hanno le capacità e la fortuna di grandissimi campioni come Niccolò Campriani e Carlo Molfetta, ma noi riteniamo che sia straordinario investire sulla persona e riuscire a raggiungere la Laurea. Tra questi 23 studenti, otto hanno raggiunto il 110 e lode, allo stesso tempo facendo parte delle squadre nazionali delle loro discipline. Questo è l’apice della dual ability che ognuno di voi ha dimostrato, un bagaglio indispensabile per il successo nella vita”.
Il Progetto promuove valori legati ai livelli di eccellenza nella vita dell’atleta e intende promuovere le esperienze di successo in ambito sportivo nonché formativo, di cui il diploma di laurea ne costituisce il simbolo riassuntivo.
I premiati.
Atleti-Studenti della Laurea Magistrale che hanno ricevuto la Menzione d’Onore per la lode (a ciascuno è stato consegnato un assegno da 3000 euro più 500 euro di bonus per la lode): Daniele Cavazzani (FIDAL), Simone Ferrarese (FIC), Gaia Piazza (FICK), Irene Regeni (FIHP).
Atleti-Studenti della Laurea Triennale che hanno ricevuto la Menzione d’Onore per la Lode (a ciascuno è stato consegnato un assegno da 1500 euro più 500 euro di bonus per la lode): Giulia Bongiorno (FIHP), Marta Milani (FIDAL), Francesca Quondamcarlo (FIS), Andrea Viscolani (FIH).
Atleti-Studenti che hanno conseguito la Laurea Magistrale e la Laurea Triennale (è stato consegnato un assegno da 3000 euro ai laureati della Laurea Magistrale ed un assegno da 1500 euro ai laureati della Laurea Triennale): Simone Martini (FIC- Laurea Magistrale), Martina Amidei (FIDAL – Laurea Magistrale), Federico Cattaneo (FIDAL – Triennale), Martina Pacciolla (FIHP- Triennale), Viviana D’Alessandro (FIHP – Triennale), Nicole Bonamino (FIHP – Triennale), Marta De Guio (FIH – Magistrale), Martin Lecchini (FIH – Magistrale), Federico Masi (FIGC – Magistrale), Francesca Salvadé (FISE - Magistrale), Valentina Cipriani (FIS – Triennale), Veronica Piccoli (FIB – Triennale), Chiara Diamante Bosotti (FISG – Triennale), Corinna Boccacini (FISI – Triennale), Susanna Ricci (UITS – Triennale).
Malagò ha ricevuto le squadre vincitrici della Coppa Italia di calcio a 5
Il futsal italiano in visita alla casa dello sport tricolore. Accompagnate dal presidente della Divisione Calcio a cinque, Andrea Montemurro, le società vincitrici della Final Eight di Coppa Italia di Serie A2, Serie A Elite e Serie A femminile - nell’ordine Italservice Pesarofano, Olimpus Key Partner Roma e Real Sandos - sono state ricevute al Foro Italico dal presidente del CONI Giovanni Malagò che, complimentandosi, con gli atleti, allenatori e dirigenti delle squadre presenti ha ricordato i suoi trascorsi nel calcio a 5.
“Il presidente Andrea Montemurro e Riccardo Barra sono la mia storia, la mia vita – ha ricordato Malagò -. Mi vanto di un piccolo aneddoto: per candidarti a diventare il Presidente del CONI, devi avere almeno uno di questi requisiti: devi essere Stella o Collare d’oro al Merito Sportivo, devi essere stato Presidente o Vice Presidente di una Federazione o membro di Giunta, o devi essere stato un nazionale di una disciplina riconosciuta dal CONI. Quando ho riempito il modulo sono stato orgoglioso di essere il primo Presidente del CONI ad essere stato tutti e tre. E se possedevo il terzo requisito è stato grazie al calcio a 5. Fa parte della mia famiglia, mi sono divertito come un pazzo e quando mi chiamano per il calcio a 5 cerco sempre di esserci”.
Malagò ha elogiato quindi la decisione della Divisione di far disputare, giovedì 23 marzo, i quarti della Final Eight di Coppa Italia Serie A maschile, al Pala Giulio Chierici di Tolentino, uno dei comuni colpiti dal terremoto.
“Bravo Andrea – le sue parole -. È questo che bisogna fare: portare le finali dove c’è bisogno. A Norcia c’è tutto il tema della scherma, c’è il Palazzo dello Sport di Amatrice, poi c’è tutto un discorso dell’Abruzzo. A Tolentino c’è un bisogno spaventoso e questa è veramente una bella iniziativa. Lo sport può regalare una giornata di divertimento e contribuire al rilancio di zone che hanno vissuto il dramma del terremoto e che ora stanno pagando un prezzo molto alto, un danno indiretto che si ripercuote sul loro tessuto sociale ed economico”.
All’evento, promosso per sensibilizzare i sostenitori e gli appassionati del futsal sull’emergenza delle popolazioni colpite dal terremoto, parteciperanno le squadre di Serie A che sono arrivate tra le prime 8 al termine del girone d’andata. Le semifinali e la finale, invece, si giocheranno sabato e domenica al Pala Giovanni Paolo II di Pescara.
Coppa del Mondo:Brignone, Goggia, Bassino, il podio del gigante di Aspen è tutto azzurro
Sulle nevi americane domina l'azzurro. La storia dello sci italiano passa per il gigante femminile di Aspen che riporta alla memoria la storica tripletta del 2 marzo 1996 a Narvik, quando Deborah Compagnoni, Sabina Panzanini e Isolde Kostner occuparono i primi tre posti del gigante. Esattamente come è successo ieri, sulla pista statunitense, con una superlativa Federica Brignone che vince entrambe le manche e porta a tre i successi stagionali (cinque in carriera) e si propone come autentica mattatrice del gigante. Quella della Brignone rappresenta la vittoria numero 30 nella storia del gigante femminile. Al secondo posto una Sofia Goggia che raddrizza la gara con il secondo tempo nella seconda frazione, e porta a 13 il numero di podi personali in stagione: un ruolino di marcia impressionante, che la porta a prendere il terzo posto nella classifica finale di disciplina, con 405 punti, alle spalle di Worley (685) e Shiffrin (600). Brignone è quarta e Bassino sesta. Ma Goggia prende il terzo posto anche della classifica assoluta con 1197 punti, nuovo record per un'italiana, dietro a Shiffrin e Stuhec.
Marta Bassino, appena eletta "Young Skier of the Year", raggiunge i tre podi personali in stagione e completa lo splendido triplete azzurro sulle nevi americane. L'Italia Rosa guida nettamente la classifica per nazioni con 4911 punti, quasi 1000 punti in più dell'Austria che si ferma a 3918.
Le altre azzurre: 17/a Irene Curtoni, 23/a Laura Pirovano, mentre è uscita nella seconda Manuela Moelgg.
L'Italia dello sci compie un balzo in avanti e sale a quota 43 podi complessivi, un numero mai raggiunto nella storia per una stagione che sta consacrando la vera, nuova Valanga Azzurra.
Ordine d'arrivo GS femminile Aspen:
1 BRIGNONE Federica ITA 59.56 1 58.45 1 ◄ 1:58.01
2 GOGGIA Sofia ITA +1.30 5 +0.14 2 3 ▲ 1:59.45 +1.44
3 BASSINO Marta ITA +0.95 3 +0.52 5 ◄ 1:59.48 +1.47
4 REBENSBURG Viktoria GER +0.95 3 +0.57 6 1 ▼ 1:59.53 +1.52
5 WORLEY Tessa FRA +1.45 6 +0.38 4 1 ▲ 1:59.84 +1.83
6 SHIFFRIN Mikaela USA +0.94 2 +1.20 15 4 ▼ 2:00.15 +2.14
7 VLHOVA Petra SVK +2.56 16 +0.36 3 9 ▲ 2:00.93 +2.92
8 MEILLARD Melanie SUI +2.09 10 +1.02 11 2 ▲ 2:01.12 +3.11
9 FRASSE SOMBET Coralie FRA +2.45 15 +0.71 8 6 ▲ 2:01.17 +3.16
10 HECTOR Sara SWE +2.60 18 +0.71 8 8 ▲ 2:01.32 +3.31
10 WEIRATHER Tina LIE +2.71 20 +0.60 7 10 ▲ 2:01.32 +3.31
12 GAGNON Marie-Michele CAN +2.05 9 +1.27 17 3 ▼ 2:01.33 +3.32
13 LOESETH Nina NOR +2.19 12 +1.20 15 1 ▼ 2:01.40 +3.39
14 WILD Simone SUI +2.12 11 +1.32 18 3 ▼ 2:01.45 +3.44
15 DREV Ana SLO +1.83 8 +1.83 23 7 ▼ 2:01.67 +3.66
16 MOWINCKEL Ragnhild NOR +2.37 13 +1.33 19 3 ▼ 2:01.71 +3.70
17 CURTONI Irene ITA +2.59 17 +1.15 13 ◄ 2:01.75 +3.74
18 HOLDENER Wendy SUI +2.71 20 +1.05 12 2 ▲ 2:01.77 +3.76
19 BAUD MUGNIER Adeline FRA +2.69 19 +1.18 14 ◄ 2:01.88 +3.87
20 KIRCHGASSER Michaela AUT +2.44 14 +1.66 22 6 ▼ 2:02.11 +4.10
21 STUHEC Ilka SLO +3.46 22 +0.86 10 1 ▲ 2:02.33 +4.32
22 TRUPPE Katharina AUT +3.80 23 +1.48 21 1 ▲ 2:03.29 +5.28
23 PIROVANO Laura ITA +3.95 24 +1.41 20 1 ▲ 2:03.37 +5.36
MOELGG Manuela ITA +1.60 7 DNF
Grand Prix di fioretto a Long Beach: 3° posto per Avola, Garozzo e Arianna Errigo
L'ItalFioretto conferma il suo valore anche al termine del secondo Grand Prix FIE stagionale, disputato a Long Beach, in California. Il tricolore è salito sul podio grazie a Giorgio Avola, Daniele Garozzo ed Arianna Errigo, che hanno concluso al terzo posto le gare maschili e femminili, disputate in contemporanea sulle stesse pedane che nel 1984 accolsero i Giochi Olimpici di Los Angeles.
Nella gara maschile, il podio finale ha riproposto gli stessi interpreti della fase finale dei Giochi di Rio2016, a posizioni inverse e con l'aggiunta di Giorgio Avola. A vincere è infatti il russo Timur Safin che, dopo aver sconfitto Avola in semifinale col punteggio di 15-12, supera per 15-10 lo statunitense Alexander Massialas che si era aggiudicato in semifinale il remake della finale olimpica contro Daniele Garozzo, con lo score di 15-9.
Per l'olimpionico azzurro si è trattato del primo podio stagionale, mentre Giorgio Avola ha aggiunto questo terzo posto a quello conquistato nella tappa di Coppa del Mondo di Parigi ed al secondo posto ottenuto a novembre sulle pedane di Tokyo.
Si conferma invece presenza stagionale fissa sul podio Arianna Errigo. La plurititolata azzurra ha ottenuto il quinto terzo posto della stagione, al termine di una gara che l'ha vista dominare ogni assalto, prima di giungere in semifinale contro la russa Marta Martyanova, capace di fermare la leader del ranking di Coppa del Mondo col punteggio di 15-12.
La russa, ai quarti di finale, aveva interrotto, piazzando la stoccata del 10-9, anche l'eccellente percorso di gara dell'altra azzurra Francesca Palumbo, mentre Arianna Errigo aveva spento le speranze di podio di Alice Volpi, sconfitta per 15-10. Stop nel turno delle 16 invece per Martina Batini, eliminata 15-8 dalla statunitense Lu, e per Beatrice Monaco e Camilla Mancini, rispettivamente sconfitte nei derby da Alice Volpi per 15-8 e da Arianna Errigo per 15-13. Si erano invece fermate nel turno delle 32 Serena Teo, sconfitta 15-6 da Arianna Errigo e Valentina Cipriani eliminata col punteggio di 15-10 da Alice Volpi. Erano uscite di scena nel primo assalto di giornata invece Valentina De Costanzo, anche lei eliminata nel derby da Alice Volpi col punteggio di 15-12, Chiara Cini, sconfitta 15-11 dalla francese Guyart, ed Elisa Vardaro superata 15-13 dalla russa Martyanova. L'unica azzurra a fermarsi alle porte del main draw era stata Erica Cipressa. Anche in questo caso "fatale" era stato un derby. Nell'assalto infatti tra la veneziana e Valentina De Costanzo, a vincere approdando al turno delle 64, è stata quest'ultima col punteggio di 15-11.
Nella gara di fioretto maschile, Daniele Garozzo e Giorgio Avola sono rimasti gli unici azzurri in gara sin dagli ottavi di finale. Si erano infatti fermati nel tabellone dei 32 Edoardo Luperi, superato nel derby da Avola per 15-7, ed Andrea Cassarà, Francesco Trani, Lorenzo Nista ed Alessio Foconi. Cassarà ha subìto la stoccata del 15-14 dal francese Jeremy Cadot, mentre Trani è stato sconfitto 15-12 dall'egiziano Abouelkassem. Lorenzo Nista, invece, è stato fermato per 15-11 da Miles Chamley-Watson mentre Alessio Foconi è stato eliminato per mano del sudcoreano Ha per 15-14. Stop nel primo assalto di giornata per Andrea Baldini, superato 15-11 dallo statunitense Race Imboden, Damiano Rosatelli fermato dall'altro portacolori degli States, Miles Chamley-Watson per 15-10, e Tommaso Lari eliminato per mano del francese Erwan Le Pechoux col punteggio di 15-12. Erano usciti di scena nella giornata dedicata alle qualificazioni invece Francesco Ingargiola ed Alessandro Paroli. Il più giovane dei due è stato sconfitto col punteggio di 15-13 dal giapponese Riki Oishi nell'assalto che sarebbe valso l'accesso al tabellone principale, mentre Alessandro Paroli è stato fermato nel derby azzurro da Francesco Trani per 15-9.
Marta Bassino è la 'Young Skier of the year'. L'azzurra premiata alle Finali di Aspen
La 'Young Skier of the year' è italiana e si chiama Marta Bassino. L'azzurra ha ricevuto il prestigioso riconoscimento della Fis, la federazione internazionale di sci, nel corso delle Finali di Coppa del Mondo di Aspen, negli Stati Uniti, grazie al doppio terzo posto ottenuto a Kronplatz e a Soelden, in apertura di stagione, al terzo posto ottenuto oggi in gigante di Aspen, e agli altri cinque piazzamenti top 10 ottenuti fra gigante e combinata alpina.
La sciatrice piemontese, che ha compiuto da poco 21 anni ed è tesserata per il centro spotivo dell'Esercito, è stata autrice di una stagione con i fiocchi che la candida ad essere una delle protagoniste dello sci internazionale dei prossimi anni. Magari a partire già dalla prossima stagione che avrà il suo culmine nei Giochi Olimpici di Pyeongchang 2018.
Con l'azzurra è stato premiato anche il norvegese Henrik Kristoffersen, che ha conseguito lo stesso titolo fra gli uomini.
Marta Bassino è la 'Young Skier of the year'. L'azzurra premiata alle Finali di Aspen
- SCI ALPINO

La 'Young Skier of the year' è italiana e si chiama Marta Bassino. L'azzurra ha ricevuto il prestigioso riconoscimento della Fis, la federazione internazionale di sci, nel corso delle Finali di Coppa del Mondo di Aspen, negli Stati Uniti, grazie al doppio terzo posto ottenuto a Kronplatz e a Soelden, in apertura di stagione, al terzo posto ottenuto oggi in gigante di Aspen, e agli altri cinque piazzamenti top 10 ottenuti fra gigante e combinata alpina.
La sciatrice piemontese, che ha compiuto da poco 21 anni ed è tesserata per il centro spotivo dell'Esercito, è stata autrice di una stagione con i fiocchi che la candida ad essere una delle protagoniste dello sci internazionale dei prossimi anni. Magari a partire già dalla prossima stagione che avrà il suo culmine nei Giochi Olimpici di Pyeongchang 2018.
Con l'azzurra è stato premiato anche il norvegese Henrik Kristoffersen, che ha conseguito lo stesso titolo fra gli uomini.
March 2° nello slalom parallelo di Winterberg, è sua la Coppa di specialità
Un grande Aaron March si piazza al secondo posto nello snowboard slalom parallelo di Coppa del mondo di Winterberg e conquista per la prima volta in carriera la coppa di specialità. Il trentunenne alpino altoatesino di Vipiteno, è stato sconfitto nella big final dal padrone di casa tedesco Stefan Baumeister ma può alzare al cielo la sfera di cristallo per la prima volta in carriera dopo il terzo posto finale ottenuto nella stagione 2012/13.
Quello odierno rappresenta l'undicesimo podio in carriera ed è sicuramente quello più importante, in una giornata che l'Italia ricorderà con piacere perché il piazzamento di Christoph Mick (sedicesimo perchè eliminato negli ottavi di finale) consente all'altro altoatesino di concludere al terzo posto nella graduatoria finale di specialità con 1410, preceduto di 30 punti da Baumeister con 1440, mentre Roland Fischnaller (out nei quarti proprio per mano di March) è quarto con 1350 punti. Viene così ribadita la supremazia della formazione diretta da Cesare Pisoni che anche nel 2016 fece doppietta con il primo posto di Fischnaller (vincitore pure nel 2013) e il secondo di Felicetti, per un totale di tre successi di un italiano nella storia di questa disciplina.
In campo femminile Nadya Ochner aveva superato lo scoglio delle qualificazioni, purtroppo è incappata negli ottavi di finale nella fortissima Ester Ledecka che l'ha eliminata. La ceca è arrivata poi in finale, battuta dall'austriaca Sabine Schoeffmann, mentre l'altra austriaca Julia Dujmovits ha sottratto il podio nella small final alla connazionale Daniela Ulbing. In classifica si impone la Ulbing con 2300 punti davanti alla Ledecka con 2060 e alla Schoeffmann con 2000, Ochner è sesta con 1040.
Ordine d'arrivo PSL maschile Winterberg (Ger):
1. Stefan Baumeister (Ger)
2. Aaron March (Ita)
3. Alexander Payer (Aut)
4. Vic Wild (Rus)
5. Sang-Ho Lee (Kor)
6. Roland Fischnaller (Ita)
7. Radoslav Yankov (Bul)
8. Nevin Galmarini (Svi)
10. Mirco Felicetti (Ita)
16. Christoph Mick (Ita)
22. Edwin Coratti (Ita)
Ordine d'arrivo PSL femminile Winterberg (Ger):
1. Sabine Schoeffmann (Aut)
2. Ester Ledecka (Cze)
3. Julia Dujmovits (Aut)
4. Daniela Ulbing (Aut)
5. Carolin Langenhorst (Ger)
6. Michelle Dekker (Ola)
7. Alena Zavarzina (Rus)
8. Claudia Riegler (Aut)
16. Nadya Ochner (Ita)
Al via i Mondiali femminili con vista PyeogChang 2018. Domani esordio delle azzurre contro la Svezia
La stagione del curling tocca il suo apice: parte domani a Pechino la settimana dei Mondiali femminili 2017, rassegna che vedrà impegnata anche l'Italia e che si terrà per la prima volta nella sua storia in terra cinese.
Dodici squadre in corsa per inseguire il titolo iridato e per avvicinare la qualificazione ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018. Quella che si appresta a gareggiare sul ghiaccio di Pechino, guidata dall'allenatrice Violetta Caldart, è una formazione tricolore diversa rispetto a quella che chiuse ottava, lo scorso novembre, agli Europei di Braehead (Scozia): insieme a Chiara Olivieri (seconda, Tofane Cortina), unica confermata, ci saranno infatti Diana Gaspari (skip, Lagosanto Cembra), Veronica Zappone (terza, 3S Luserna), Arianna Losano (lead, 3S Luserna) e Denise Pimpini (alternate, Draghi Torino).
L'Italia se la vedrà contro Canada, Cina, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Corea del Sud, Russia, Scozia, Svezia, Svizzera e Stati Uniti: questa di Pechino è l'ultima opportunità per guadagnare punti olimpici che garantirebbero un accesso diretto ai Giochi del 2018, dove saranno dieci le squadre pronte a contendersi il titolo olimpico. Dopo la rassegna iridata, infatti, le prime sette nazioni del ranking internazionale otterranno la qualificazione diretta a Pyeonchang 2018, dove sarà presente per diritto anche il Paese ospitante (la Corea del Sud), mentre gli ultimi due posti disponibili saranno assegnati nel prossimo mese di dicembre nel Torneo Preolimpico in cui si affronteranno le migliori formazioni femminili (tra quelle rimaste) che hanno preso parte ad almeno una delle ultime quattro edizioni dei Mondiali (l'Italia è già certa di partecipare qualora la rassegna di Pechino non andasse nel verso sperato).
La squadra tricolore è attesa in Cina da un impegno molto duro, contro avversarie di altissimo livello. L'obiettivo delle azzurre, attualmente dodicesime nel ranking mondiale, potrebbe essere dunque quello cominciare a migliorare quanto fatto l'anno scorso, quando chiusero al 12° posto conquistando un solo punto, senza però porsi limiti e dando il massimo in ogni incontro.
Questo il programma delle gare delle azzurre (ora italiana):
Sabato 18 marzo Ore 06.00: Italia–Svezia
Domenica 19 marzo Ore 02.00: Italia–Scozia Ore 12.00: Corea del Sud–Italia
Lunedì 20 marzo Ore 07.00: Repubblica Ceca–Italia Ore 12.00: Italia–Stati Uniti
Martedì 21 marzo Ore 07.00 Russia–Italia Ore 12.00 Italia–Germania
Mercoledì 22 marzo Ore 02.00: Italia–Svizzera Ore 07.00: Cina–Italia
Giovedì 23 marzo Ore 02.00: Italia–Canada Ore 12.00: Danimarca–Italia
Pagina 647 di 951