Da domani a Pesaro la prima tappa della Coppa del Mondo. Riflettori sulle Farfalle
Il meglio della Ginnastica Ritmica mondiale fa tappa a Pesaro. Da domani, venerdì 7, a domenica 9 aprile, nella cornice dell’Adriatic Arena, 200 ginnaste appartenenti a 33 nazioni si sfideranno nel Palazzetto di Via Gagarin per le gare individuali e di squadra della prima World Cup del circuito internazionale 2017.
Il Team scelto dalla Direttrice Tecnica Nazionale della sezione, Marina Piazza, in accordo con la Responsabile delle Squadre Nazionali Emanuela Maccarani – coadiuvata dalle assistenti dell’Accademia di Desio Valentina Rovetta, Olga Tishina, Arianna Facchinetti e la coreografa Federica Bagnera – sarà composto da Alessia Maurelli, Martina Centofanti (Aeronautica Militare), Agnese Duranti (La Fenice Spoleto), Beatrice Tornatore (Ardor Padova), Anna Basta (Pontevecchio) e Martina Santandrea (Estense Putinati).
L’edizione 2016 vide trionfare le Farfalle azzurre sia nel concorso generale sia nelle due finali di specialità. La Squadra preparata dall’allenatrice italiana più medagliata di sempre, seppur rinnovata rispetto a quella protagonista ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, ha dato già prova di avere grandi potenzialità nelle primissime uscite internazionali, basti pensare all’oro e ai due argenti conquistati al Grand Prix di Thiais del 25 e 26 marzo.
Per il concorso individuale, invece, le ginnaste scelte per rappresentare i colori azzurri saranno: Veronica Bertolini (San Giorgio ’79), quattro volte campionessa italiana assoluta - che a Pesaro proverà a migliorare la sua ottava posizione nel concorso generale e il quarto posto alle clavette dello scorso anno - e Alexandra Agiurgiuculese (Udinese), argento nelle finali di specialità a palla e clavette nonché bronzo nell’All-around riservato ai team junior (in coppia con Milena Baldassarri) del 32° Campionato Europeo di Holon (Israele) del 19 giugno 2016. Le punte di diamante della sezione dei piccoli attrezzi, allenate rispettivamente da Elena Aliprandi e Spela Dragas, saranno accompagnate in pedana, per l’occasione, da Chiara Marelli e Magda Pigano.
Al tavolo di giuria vedremo, oltre alla Responsabile Nazionale delle individualiste, la componente del Comitato Tecnico FIG Daniela Delle Chiaie, la stessa Direttrice Tecnica Nazionale, la referente nazionale degli ufficiali di gara Alexia Agnani ed Emanuela Agnolucci. Per tutte le Nazioni, l’appuntamento d’inizio aprile nella città di Rossini sarà, senza dubbio, un banco di prova in vista del Campionato del Mondo - in programma sempre sulla pedana dell’astronave pesarese - dal 28 agosto al 3 settembre, passando per l’impegno continentale di fine maggio a Budapest (19-21 maggio), riservato alle individualiste senior e alle squadre junior. ”La nona edizione della World Cup conferma Pesaro come una delle capitali mondiali della Ginnastica Ritmica internazionale – spiega il presidente del comitato organizzatore C.O.L Turismo&Sport Paola Porfiri, di recente nominata Team Manager della Ritmica azzurra – L'elevato livello tecnico della manifestazione è certificato dalla presenza delle ginnaste e delle nazioni più forti al mondo che, in vista dell'appuntamento di agosto, vengono anche per calcare le stesse pedane del Mondiale. Sarà una sorta di assaggio della rassegna iridata che permetterà al pubblico di godere di un grande spettacolo”. Il capo delegazione nominato dal numero uno della Ginnastica italiana, Gherardo Tecchi, sarà il consigliere federale Grazia Ciarlitto.
La Coppa del Mondo verrà trasmessa in diretta sul canale Youtube ufficiale della Federginnastica (www.youtube.com/FGIfederginnastica), in chiaro e in esclusiva, con le voci di David Ciaralli e del bronzo di Londra 2012 Marta Pagnini. Si inizia il 7 aprile con l’esercizio di squadra ai 5 cerchi dalle 19.20 alle 20.30, proseguendo l’8 aprile con quello misto alle 3 palle e 2 funi dalle 19.00 alle 20.10 per concludere, domenica 9, con tutte le finali di specialità, individuali e di squadra, dalle 13.00 alle 18.00. Rai Sport trasmetterà la competizione in differita la settimana successiva con il consueto commento di Andrea Fusco e Isabella Zunino Reggio. (foto Farfalle azzurre ©Carlo Di Giusto/FGI)
Europei: Zanni (cat. 69 kg) Argento nello strappo e nuovo record italiano
Mirko Zanni ha conquistato la medaglia d’argento nello strappo nella finale della categoria fino a 69 KG dei Campionati Europei 2017 di Pesistica Olimpica in corso a Spalato. L’azzurro ha chiuso in seconda posizione la gara di specialità alle spalle del russo Oleg Chen (150 KG per lui) con 143 KG, nuovo record italiano assoluto.
Nello slancio Mirko, dopo l’ingresso a 155 KG, ha alzato 162 KG al secondo tentativo che, in classifica totale, gli ha riservato il sesto posto.
Il titolo Europeo è andato al francese Matam, capace nello slancio di recuperare ben dieci chilogrammi al russo Chen che ha chiuso secondo; medaglia di bronzo nel totale al tedesco Joachim che nello strappo aveva ottenuto la quarta posizione, ma capace nello slancio di sollevare 176 KG (argento di specialità).
Domani (ore 11.00) scenderà in pedana Carlotta Brunelli , ultima italiana in gara ai questi Europei, impegnata nella categoria fino a 75 kg, Gruppo B.
Detti scrive la storia: record italiano nei 400 sl. Migliorato il primato che Rosolino deteneva dal 2000
Gabriele Detti scrive un'altra, emozionante pagina di storia. A Riccione, in occasione dei Campionati italiani di nuoto, l'azzurro ha realizzato il nuovo primato tricolore sui 400 stile libero, con 3.43.36, migliorando di 4 centesimi il record che apparteneva a Massimiliano Rosolino, datato settembre 2000, che aveva permesso all'olimpionico di conquistare l'argento aI Giochi Olimpici di Sydney. Detti vanta già due podi a cinque cerchi: i bronzi ottenuti a Rio 2016 proprio nei 400 e nei 1500 stile libero.
Un altro risultato di prestigio è arrivato grazie al 17enne Nicolò Martinenghi,che ha vinto il titolo italiano dei 50 rana in 27"09 precedendo Fabio Scozzoli (27"33) e Mattia Pesce (27"52), dopo aver stabilito - in mattinata - il nuovo primato italiano della distanza in 26"97.
Comunicato della Giunta Nazionale
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1059ª riunione della Giunta Nazionale CONI che ha aperto i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 14 marzo. Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò ha illustrato l’andamento della candidatura di Milano per la 132^ Sessione del CIO nel 2019 come unica candidata grazie ad un forte dossier e alla credibilità del sistema sportivo italiano. Sono stati ricevuti e insigniti con la Stella d’Oro al merito sportivo i nuovi presidenti federali delle DSA, Antonio Perrone (foto Mezzelani/GMT), Marco Mugnani, Edaordo Facchetti e Francesco Ferlazzo Natori (mentre Bruno Cattaneo della FIPAV aveva già la stella d’oro). Successivamente il membro del CIO più anziano in carica, Franco Carraro, ha consegnato il Collare Olimpico a nome del CIO a Bartolo Consolo per la sua opera meritoria al servizio dello sport italiano e internazionale.
La Giunta ha designato quale Presidente del Consiglio Nazionale Elettivo per l’11 maggio, Franco Carraro, quale membro del Consiglio Nazionale più anziano di carica. In seguito a numerose richieste di intervento pervenute sull’elettorato attivo delle prossime elezioni alla Federpentathlon, la Giunta ha dato mandato al Segretario Generale di chiedere un parere al Collegio di Garanzia del CONI per l’individuazione delle corrette procedure da adottare ai fini della regolare determinazione di tale elettorato. La Giunta ha poi trasmesso all’Aero Club il parere dell’ANAC sulla posizione del Presidente Leoni affinché adotti i provvedimenti conseguenti e ha deciso di trasmettere gli atti al Garante del Codice di Comportamento Sportivo per le valutazioni di competenza.
La Giunta ha poi nominato un commissario ad acta nella persona di Massimo Proto per la Federcanoa in relazione al mancato recepimento da parte della FICK sulla novella del CONI del 2015 in materia di giustizia sportiva. La Giunta ha anche auspicato che le questioni relative ai ricorsi per l’Assemblea della FICK possano completarsi entro l’11 maggio prossimo. Per quanto riguarda il problema dello statuto della Federscherma, la Giunta ha preso atto che gli uffici si stanno attivando con la Prefettura di Roma per risolvere la questione. Per i casi di Federbocce e Comitato Paralimpico, il presidente Malagò ha informato la Giunta che c’è un’inchiesta in corso della Procura Generale dello Sport che è indipendente dal CONI. Infine, per l’Unione Italiana Tiro a Segno, il CONI è in attesa del decreto di nomina del Presidente e del Consiglio Federale da parte del Ministero della Difesa. La Giunta ha poi deliberato la composizione del nuovo Club Olimpico Invernale in vista di Pyeongchang 2018. Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 13.40.
Scelti i 19 azzurri per i Mondiali su pista a Hong Kong
Sono stati scelti gli azzurri per i Campionati del Mondo pista, che si disputeranno dal 12 al 16 aprile a Hong Kong. Il coordinatore Squadre Nazionali Davide Cassani, su indicazione dei Commissari Tecnici Edoardo Salvoldi e Marco Villa, ha convocato i seguenti atleti:
UOMINI
Bertazzo Liam (Wilier Triestina), Castegnaro Francesco (Team Pala Fenice A.S. D.), Ceci Francesco (Fiamme Azzurre), Consonni Simone (Uae Abu Dhabi), Ganna Filippo (Uae Abu Dhabi, nella foto ANSA), Giordani Carloalberto (Team Colpack) Lamon Francesco (Team Colpack), Scartezzini Michele (Sangemini - M.G. K Vis)
DONNE
Balsamo Elisa (Valcar Pbm), Barbieri Rachele (Cylance Pro Cycling), Bartelloni Beatrice (Fiamme Oro), Bronzini Giorgia (Wiggle High5), Confalonieri Maria Giulia (G.S. Fiamme Oro), Fidanza Martina (Eurotarget - Still Bike), Frapporti Simona (G.S. Fiamme Azzurre), Guderzo Tatiana (G.S. Fiamme Azzurre), Pattaro Francesca (Bepink), Valsecchi Silvia (Bepink). Vece Miriam (Valcar Pbm)
La Squadra sarà diretta dai Commissari Tecnici Edoardo Salvoldi e Marco Villa che si avvarranno della collaborazione di Pierangelo Cristini e Fabio Masotti. Saranno presenti sul posto dal giorno 11 aprile il Coordinatore Squadre Nazionali Davide Cassani e, per il Centro Studi, il Signor Bragato.
Campionato Internazionale femminile negli Emirati con le olimpioniche Rossi e Bacosi
Gli Emirati Arabi Uniti ospitano, da giovedì 6 a domenica 9 aprile, il Campionato Internazionale di Tiro Femminile. Nell’impianto dell’”Al Ain Equestrian, Shooting and Golf Club” le migliori tiratrici del pianeta disputeranno una gara a loro interamente dedicata e intitolata a Sua Altezza Fatima Bint Mubarak, moglie del fondatore e primo presidente degli Emirati Arabi Uniti, definita come la madre degli Emirati e impegnata socialmente per la difesa dei diritti delle donne e premiata per aver contribuito in maniera importate alla crescita dello stato sociale delle donne arabe.
L’Italia partecipa con quattro tiratrici di Trap e due di Skeet. A capitanare la prima sarà Jessica Rossi, Campionessa Olimpica di Trap a Londra 2012 e sesta classificata ai Giochi di Rio 2016. La poliziotta di Crevalcore (BO) è in partenza oggi da Fiumicino e sarà impegnata nella gara giovedì 6 e venerdì 7 aprile. Con lei in pedana anche Alessia Iezzi (Carabinieri) di Manoppello (PE), Fiammetta Rossi (Fiamme Oro) di Montefalco (PG) e Silvana Stanco (Fiamme Gialle), italiana residente a Winterthur (SUI).
Leader della delegazione azzurra di Skeet sarà, invece, la Campionessa Olimpica di Skeet a Rio 2016 Diana Bacosi. La portacolori dell’Esercito Italiano, sarà impegnata nelle gara con Katiuscia Spada (Fiamme Oro) di Fabro (TR) nella giornata di domenica 9 aprile.
Domani la riunione della Giunta Nazionale
La 1059ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà, martedì 4 aprile 2017 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 12.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 14 marzo 2017
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività Olimpica e Alto Livello
4) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva - Attività Antidoping
5) Promozione Sportiva
6) Organizzazione Territoriale
7) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
8) Affari Amministrativi
9) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Pattinaggio di figura, sei carte olimpiche grazie ai risultati ottenuti ai Mondiali di Helsinki
L'Italia archivia i Mondiali di pattinaggio di figura - disputati a Helsinki - mettendo in cassaforte 6 posti Nazione per i Giochi di PyeongChang 2018. La squadra azzurra ha infatti ottenuto 2 posti nel singolo femminile, in virtù del 6° posto di Carolina Kostner (130.50 punti), 2 posti nelle coppie di artistico, con la storica nona posizione del tandem Valentina Marchei-Ondrej Hotàrek (203.93, nuovo record italiano) e 2 posti nelle coppie danze, grazie ad Anna Cappellini e Luca Lanotte, che hanno chiuso sesti (183.73).
Coppa del Mondo di sciabola, Martina Criscio e Luca Curatoli terzi a Seul
La Corea del Sud sorride alla scherma azzurra. L'Italia sale sul terzo gradino del podio in entrambe le gare che hanno dato vita a Seul al Grand Prix FIE di sciabola maschile e femminile. A portare il tricolore a sventolare sono stati Martina Criscio e Luca Curatoli, entrambi giunti al terzo posto nelle rispettive gare.
Martina Criscio, ad una settimana dal terzo posto nella gara di Coppa del Mondo dello scorso fine settimana a Yangzhou, si conferma anche in Corea del Sud. Straordinaria la prova dell'azzurra che si ferma in semifinale solo al cospetto dell'ungherese Anna Marton, vincitrice del match col punteggio di 15-8. La sciabolatrice pugliese aveve ottenuto l'accesso in semifinale, dopo aver vinto l'assalto dei quarti contro la francese Manon Brunet col punteggio di 15-14. Con lo stesso punteggio, agli ottavi aveva vinto la sfida contro la venezuelana Alejandra Benitez Romero, dando seguito così ai successi contro la statunitense Ibtihaj Muhammad per 15-12 e poi contro la spagnola Lucia Martin-Portugues per 15-8.
Luca Curatoli, invece, colleziona in Corea del Sud, il secondo podio stagionale, aggiungendo il risultato odierno al terzo posto della gara d'esordio stagionale a Dakar. Per lui la sconfitta è giunta in semifinale ad opera del padrone di casa, il sudcoreano Kim Junghwan, poi vincitore finale della gara, col punteggio di 15-12. L'atleta partenopeo classe 1994, per festeggiare l'accesso al podio aveva dovuto affrontare e superare il compagno di Nazionale, Enrico Berrè, nel derby azzurro vinto dal napoletano col punteggio di 15-7. Curatoli era giunto al derby dopo aver esordito con la vittoria contro il kazako Mokretcov per 15-12 proseguendo poi con ii successi contro i due sudcoreani Won Junho per 15-13 e Bongil Gu per 15-9.
Enrico Berrè, al rientro dopo un periodo di stop per infortunio, era invece giunto ai quarti grazie ai successi in sequenza prima contro il sudcoreano Kim Kyehwan per 15-7, poi contro il tedesco Max Hartung per 15-12 e poi agli ottavi contro lo statunitense Daryl Homer per 15-11. Si ferma ai piedi del podio anche Aldo Montano. Per lui, alla prima gara da "papà" di Olympia, la sconfitta è giunta ai quarti dal tedesco Benedikt Wagner col punteggio di 15-7, dopo che nella sua strada il livornese aveva avuto ragione per 15-14 dell'ungherese Andras Szatmari, che aveva dato prosecuzione alla vittoria, sempre per 15-14, contro il bicampione olimpico ungherese Aron Szilagyi e quello all'esordio contro il francese Colleau per 15-11. Si erano fermati invece agli ottavi Luigi Samele, sconfitto dal numero 1 del seeding, il padrone di casa Kim Junghwan per 15-14, e Riccardo Nuccio che invece ha subìto il 15-12 dall'altro sudcoreano Hansol Ha. Quest'ultimo aveva staccato il pass per gli ottavi dopo aver vinto il derby azzurro contro Diego Occhiuzzi col punteggio di 15-12. A fermarsi nel turno dei 32, oltre all'argento olimpico di Londra2012, era stato anche Alberto Pellegrini, sconfitto 15-13 dal sudcoreano Sanguk Oh. Stop invece nell'assalto d'esordio di giornata per Giovanni Repetti, eliminato dal russo Kamil Ibragimov per 15-9, Lorenzo Romano, sconfitto 15-14 dall'iraniano Pakdaman, e per Luigi Miracco, superato 15-11 dal russo Alexey Yakimenko. Erano usciti di scena invece nella giornata di qualificazione Leonardo Affede e Francesco Bonsanto. Il primo è stato sconfitto 15-11 dallo statunitense Burgunder, mentre Bonsanto ha subìto il 15-7 dal portacolori di casa, il sudcoreano Hansol Ha.
Nella prova femminile, si era fermata nel turno dei 16 Loreta Gulotta, eliminata per mano della francese Charlotte Lembach col punteggio di 15-2. Erano state invece superate nel turno delle 32 sia Irene Vecchi, sconfitta 15-14 dalla venezuelana Alejandra Benitez Romero e Caterina Navarria superata 15-4 dalla transalpina Lembach. Stop invece nel turno dei 64 per Rossella Gregorio, Sofia Ciaraglia, Chiara Mormile ed Arianna Errigo. La prima è stata eliminata 15-10 dalla polacca Puda, Sofia Ciaraglia ha subìto il 15-12 dall'argentina Perez Maurice, Chiara Mormile è invece uscita sconfitta 15-12 dal match contro la sudcoreana Seo Jiyeon, mentre Arianna Errigo è stata fermata sul 15-4 dalla spagnola Martin-Portugues. Erano uscite di scena nella giornata dedicata alle qualificazioni invece Flaminia Prearo, Benedetta Baldini e Martina Petraglia.
Campriani lascia le Fiamme Gialle ma pensa a Tokyo 2020
Niccolò Campriani ha lasciato le Fiamme Gialle per intraprendere la carriera professionale attinente alla laurea in Ingegneria Manageriale conseguita alla West Virginia University di Morgantown (Stati Uniti). Al campione olimpico è stata consegnato una targa ricordo.
Visibilmente emozionato, Niccolò ha voluto ringraziare tutti per l’affetto dimostratogli “Oggi è per me un giorno particolarmente emozionante, il mio ultimo giorno di servizio nella Guardia di Finanza. Comincia un nuovo capitolo della mia vita che mi vedrà impegnato su tanti fronti, in questo quadro lo sport non rappresenterà più la stringente priorità e come tale, in segno di coerenza e correttezza, ho deciso di congedarmi. Desidero ringraziare il Gruppo Sportivo Fiamme Gialle per l'importante supporto di questi ultimi 5 anni. Sono orgoglioso di aver fatto parte di una squadra eccezionale composta da uomini e donne competenti che amano il loro lavoro. Un ringraziamento speciale va ai Generali che si sono susseguiti nei miei anni di servizio, Gen. Campione, Gen. Bartoletti e Gen.Romano, al Colonnello Parrinello e a tutti i componenti del 2^Nucleo Atleti tra i quali voglio segnalare il Mar. Flavio Erriu. A tutti loro auguro un futuro ricco di successi giallo-verdi con la garanzia di poter contare su di me nelle vesti di tifoso speciale”.
Il pluricampione olimpico del tiro non esclude una sua possibile partecipazione nella gara ad aria compressa ai Giochi Olimpici di Tokio 2020, una decisione che verrà maturata nel corso del 2018.
Le Fiamme Gialle hanno voluto salutare uno dei loro più grandi campioni con una semplice cerimonia di commiato tenutasi presso il Centro Sportivo al quale erano presenti il Comandante del Centro Sportivo, Gen.B. Raffaele Romano, il Comandante del Gruppo Polisportivo, Col. Vincenzo Parrinello, il Comandante del II Nucleo Atleti, Cap. Giovanni Gabriele Conti ed il Direttore Tecnico, Lgt. Flavio Erriu oltre ai tanti colleghi del nucleo atleti di appartenenza.
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