Pyeongchang 2018: manca un anno all'inizio dei Giochi Invernali. Svelata la torcia olimpica
Il countwodn entra nel vivo: manca un anno alla XXIII edizione dei Giochi Olimpici Invernali. Il 9 febbraio del 2018 si alzerà ufficialmente il sipario sulla manifestazione a cinque cerchi che verrà ospitata da Pyeongchang, in Corea del Sud. La cerimonia di chiusura è prevista per il 25 febbraio, dopo i classici 17 giorni di gare all'insegna delle emozioni. Pyeongchang è stata designata come città ospitante nel corso della 123a Sessione del CIO tenutasi il 7 luglio 2011, alla prima votazione (con 63 preferenze), battendo la concorrenza di Monaco di Baviera (Germania) e Annecy (Francia).
I Giochi Olimpici tornano in Corea del Sud per la prima volta, 30 anni dopo l'edizione estiva di Seul 1988. Saranno 3 i cluster dell'atteso appuntamento invernale: Pyeongchang, palcoscenico delle cerimonie di apertura e di chiusura e della maggior parte delle competizioni sulla neve, Jeongseon, dove si disputeranno le prove veloci di sci alpino e Gangneung, che sarà teatro degli sport del ghiaccio. Il programma sarà impreziosito da otto nuovi eventi, che porteranno a quota 102 il totale degli ori in palio: traguardo storico, perché per la prima volta nella storia si supererà il muro dei 100.
Tra le nuove specialità c'è grande attesa per l'introduzione del Big Air nello snowboard. Nelle prossime settimane proseguiranno i test event delle diverse discipline, che coincidono con prove di Coppa del Mondo e Campionati Mondiali, come nel caso del pattinaggio di velocità che scatta proprio oggi, a un anno dall'inizio dei Giochi, su quell'anello olimpico che tra 365 consacrerà i nuovi campioni a cinque cerchi. Oggi partirà ufficialmente la vendita dei biglietti per l'evento e sarà svelato il design della torcia olimpica. I pittogrammi sono basati sull'alfabeto coreano mentre le mascotte Soohorang, che raffigura una tigre bianca, e Bandabi, che ha le sembianze di un orso nero, hanno iniziato in Brasile la loro opera di promozione della XXIII edizione dei Giochi Olimpici Invernali, supportando l'esempio offerto dal team degli 'ambasciatori', guidato dalla stella del pattinaggio di figura, Yuna Kim, e dalla campionessa di sci alpino, Lindsey Vonn.
E il "-1" è stato celebrato anche con la presentazione, all'Hockey Centre di Gangneung, della torcia olimpica, svelata dall'ambasciatrice Yuna Kim e da Magnus Kim, storico medagliato nello sci di fondo a Lillehammer 2016, e da cinque studenti. La torcia si caratterizza per le dimensioni: 700 mm, che rappresenta la quota di PyeonChang, 700 metri sul livello del mare. I colori bianco e oro rappresentano i Giochi olimpici invernali - una festa globale che contraddistingue per il bianco della neve e del ghiaccio.
La forma a cinque rappresenta lo spirito dello sport, che collega le nazioni, le religioni, le etnie, i generi e le culture dei cinque continenti di tutto il mondo uniti, con passione. La torcia è stata progettata dal designer coreano Giovane Se KIM.
La staffetta mista apre domani i Mondiali. Wierer: "Siamo positivi"
Iniziano domani, giovedì 9 febbraio, a Hochfilzen (Austria) i Campionati Mondiali di Biathlon che si concluderanno domenica 19 febbraio.
La prima gara in programma è la staffetta mista (9 febbraio ore 14.45, diretta tv Eurosport). L’Italia schiera, in rigoroso ordine cronologico, Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer Lukas Hofer, Dominik Windisch.
E' la stessa formazione che, nella prima e unica prova disputata sinora nella stagione di Coppa del mondo a Ostersund lo scorso 27 novembre, si piazzò al terzo posto alle spalle di Norvegia e Germania.
Le condizioni del gruppo sono buone, i 10 giorni di riposo successivi all'ultimo appuntamento di Anterselva sono serviti per rifinire gli ultimi dettagli di una squadra capace sinora di salire sul podio in ben otto occasioni.
Le parole del quartetto al termine dell'ultimo allenamento:
Dorothea Wierer: "Sicuramente c'è un po' di pressione, ma credo sia uguale per tutti. Siamo positivi, la pista è preparata bene e veloce, il poligono è un po' più difficile da interpretare perchè il vento va e viene. Durante le gare di Anterselva ho avuto nuovamente sensazioni positive, dopo abbiamo staccato bene fisicamente e mentalmente, facendo qualche lavoro specifico e intenso per prepararci al meglio. Non sono soddisfatta al 100% della mia stagione finora perchè l'anno scorso il bilancio era migliore, forse c'è maggiore pressione e un pizzico di voglia di strafare, tuttavia c'è ancora davanti una buona parte di stagione dove possiamo raccogliere ancora qualcosa di buono. La pista di Hochfilzen è difficile e dura, da lavorarci tutto il tempo, con discese lunghe e un recupero difficile in vista del poligono, che arriva dopo una salita".
Lisa Vittozzi: "Partiamo con una staffetta dove siamo forti e competitivi, sono motivata per far bene, l'importante sarà mantenere la calma per fare il proprio lavoro. Di solito mi gestisco bene in questo format, anche se rimane una gara che dipende da molti fattori. La gara alla quale tengo maggiormente sarà la sprint, dove sarà fondamentale fare un buon risultato che mi permetta di partire con una buona posizione nella pursuit".
Lukas Hofer: "Mi sono ripreso abbastanza bene dall'influenza dopo avere saltato la tappa di Anterselva, putroppo negli ultimi giorni mi è tornata un pizzico di bronchite ma sino ugualmente fiducioso, domani possiamo lottare sino alla fine come ogni gara. Motivazione e fiducia ci sono, il lavoro ha portato buoni frutti, sono tornato su buoni livelli e cercherò di fare lo stesso ai Mondiali. La staffetta mista vedrà molte nazioni in grado di puntare alla medaglia, meno ricariche possibili e ce la giocheremo fino alla fine".
Dominik Windisch: "Arrivo a questo Mondiale con un buona forma come abbiamo visto nelle ultime gare. Ci siamo preparati bene, sarà molto importante concentrarsi gara per gara e recuperare bene fra una prova e l'altra. Ci sono tante nazioni forti che possono puntare alla medaglia nela staffetta mista, è difficile dire chi sia la più forte. L'importante sarà essere lì a giocarcela, ci divertiremo. Spero di arrivare a fare la mass start, è il format nel quale ho ottenuto i migliori risultati per il momento".
Il direttore tecnico, Fabrizio Curtaz, ha a disposizione 4 atleti e 4 atlete più due riserve. Questi gli azzurri che saranno impegnati nelle 11 gare in programma:
UOMINI
- Dominik Windisch
- Lukas Hofer
- Thomas Bormolini
- Giuseppe Montello
DONNE
- Dorothea Wierer
- Federica Sanfilippo
- Lisa Vittozzi
- Alexia Runggaldier
RISERVE A CASA
- Nicole Gontier
- Rudy Zini
Sono ventuno le medaglie conquistate dall’Italia nei Mondiali di biathlon. Ecco il dettaglio:
1979 Ruhpolding (Ger) - bronzo Luigi Weiss 10 km sprint maschile
1985 Ruhpolding (Ger) - bronzo Johann Passler 10 km sprint maschile
1986 Holmenkollen (Nor) - bronzo staffetta maschile 4x7,5 km (Kiem-Taschler-Passler-Zingerle)
1990 Kontiolahti (Fin) - oro staffetta maschile 4x7,5 km (Carrara-Pallhuber-Passler-Zingerle)
1991 Lahti (Fin) - oro competitione a squadre maschile (Leitgeb-Taschler-Demetz-Pallhuber)
1993 Borovetz (Bul) - oro Andreas Zingerle 20 km individuale maschile
1993 Borovetz (Bul) - oro staffetta maschile 4x7,5 km (Pallhuber-Passler-Carrara-Zingerle)
1994 Canmore (Can) - oro competizione a squadre maschile (Carrara-Leitgeb-Zingerle-Pallhuber)
1996 Ruhpolding (Ger) - bronzo René Cattarinussi 10 km sprint maschile
1996 Ruhpolding (Ger) - bronzo competizione a squadre maschile (Cattarinussi-Leitgeb-Pieralberto Carrara-Patrick Favre)
1997 Osrblie (Sve) - oro Wilfried Pallhuber 10 km sprint maschile
1997 Osrblie (Sve) - argento René Cattarinussi 10 km sprint maschile
1997 Osrblie (Sve) - bronzo staffetta 4x7,5 km maschile (René Cattarinussi-Wilfried Pallhuber-Patrick Favre-Pieralberto Carrara)
1999 Kontiolahti (Fin) - argento Patrick Favre 10 km sprint maschile
2000 Holmenkollen (Nor) - bronzo René Cattarinussi 10 km sprint maschile
2001 Bled-Pokljuka (Slo) - argento René Cattarinussi 10 km sprint maschile
2011 Khanty Mansiysk (Rus) – bronzo Lukas Hofer 15 km mass start maschile
2013 Nove Mesto (Cze) – bronzo staffetta femminile 4x6 km (Dorothea Wierer-Nicole Gontier-Michela Ponza-Karin Oberhofer)
2015 Kontiolahti (Fin) - bronzo Lisa Vittozzi/Dorothea Wierer/Nicole Gontier/Karin Oberhofer staffetta femminile
2015 Kontiolahti (Fin) - bronzo Karin Oberhofer mass start femminile
2016 Holmenkollen (Nor) – argento Dorothea Wierer 10 km pursuit femminile
Presentato al MIUR 'Studenti e atleti? Ora si può!' Fabbricini, avremo sicuramente cittadini migliori
Conciliare l’attività agonistica con lo studio, la vita da studente con quella da atleta ora sarà possibile grazie al nuovo programma sperimentale previsto dalla legge Buona Scuola che ha preso il via ufficialmente da quest’anno scolastico, registrando già 415 studentesse e studenti degli istituti secondari di II grado.
Il programma, promosso dal MIUR in collaborazione con CONI, Lega Serie A e CIP, è stato presentato oggi dalla Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli, dal Sottosegretario Gabriele Toccafondi, dal Segretario Generale del CONI Roberto Fabbricini, dal Direttore Generale della Lega Serie A Marco Brunelli, dal Presidente del CIP (Comitato Italiano Paralimpico) Luca Pancalli e dall’amministratore delegato di Alfabook (società di Olivetti – Gruppo TIM) Roberto Murgia. Presente, per il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, anche Teresa Zompetti, responsabile dell'area Strategia e Responsabilità Sociale.
Attualmente sono 415 le studentesse e gli studenti coinvolti, 187 gli istituti distribuiti in 17 Regioni, con una maggiore concentrazione in Lombardia 23%, Lazio 18% e Piemonte 11%. Ogni studentessa e ogni studente sarà seguito da un tutor scolastico (209 quelli disponibili) e da un tutor sportivo (315 in totale), 45 sono le discipline sportive rappresentate, suddivise in 37 federazioni. Calcio (96 studenti), nuoto (49), atletica leggera (40), basket (35) e canoa (24) sono gli sport più praticati dai partecipanti al programma di studio sperimentale. Il 73% degli iscritti segue un percorso di istruzione liceale, il 20% tecnico e il 7% professionale. Le classi III (33%) e le IV (26%) risultano quelle con maggiori adesioni.
Gli istituti avranno a disposizione un programma che prevede due modalità di studio: quella base e quella avanzata, che, oltre al Programma Formativo Personalizzato, prevede anche l’utilizzo di una piattaforma digitale come strumento integrativo della didattica in caso di assenze prolungate.
La piattaforma digitale che verrà utilizzata, Scuolabook Network, è erogata da Alfabook (società Olivetti del gruppo TIM) e viene messa a disposizione da Lega Serie A in modo del tutto gratuito nell’ambito del progetto Websport 3.60. La piattaforma conterrà integrazioni ai libri di testo, consentirà la creazione e condivisione di materiali, corsi e prove e l’assegnazione dei compiti, nonché la creazione di gruppi di lavoro in una logica collaborativa e di condivisione, la mappatura e la valutazione delle competenze.
Nel corso della presentazione, hanno portato la loro esperienza di studenti e atleti Carolina Amato (17 anni), atleta di karate, iscritta al III anno del Liceo Classico “Pilo Albertelli” di Roma; Mattia Cardia (17 anni), atleta paralimpico di atletica Leggera, iscritto al III anno del Liceo Scientifico “Marconi – Lussu” San Gavino Monreale (CA); Massimo Di Martire (17 anni), giocatore di pallanuoto, iscritto al IV anno del Liceo Scientifico “S. Francesco Niti” di Napoli; Alessandro Murgia (21 anni), centrocampista della Lazio, diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing presso l’Istituto Leon Battista Alberti di Roma; Andrea Pinamonti (18 anni) attaccante dell’Inter, iscritto al IV anno dell’“Istituto Milano” indirizzo scienze umane; Giacomo Satalino (18 anni), terzo portiere della ACF Fiorentina, iscritto al IV anno del Liceo Scientifico-indirizzo Sportivo della Fiorentina School.
“Lo sport - ha sottolineato la Ministra Valeria Fedeli - è una componente fondamentale nella formazione e nella crescita di ciascun individuo. Stiamo avviando un progetto importante: sport e scuola non devono essere inconciliabili. Obiettivo di questo programma sperimentale è non lasciare indietro nessuno ed evitare che studentesse e studenti proiettati verso una carriera di eccellenza incontrino difficoltà tali da portarli a rinunciare allo studio. È un vero e proprio programma di contrasto dell’abbandono scolastico. Dobbiamo prenderci cura di queste studentesse e di questi studenti e far sì che possano perseguire due obiettivi ugualmente importanti: i risultati sportivi e il completamento della propria formazione”.
“Con questo modello di formazione vogliamo introdurre una didattica nuova in grado di offrire un supporto concreto all’istruzione delle giovani e dei giovani atleti di alto livello iscritti negli Istituti secondari di secondo grado statali e paritari” ha spiegato il Sottosegretario Gabriele Toccafondi. “Non sono pochi le studentesse e gli studenti che, praticando attività agonistica ad alti livelli, incontrano notevoli difficoltà nel frequentare regolarmente le lezioni scolastiche e scelgono poi di abbandonare il percorso di studi. La nostra volontà è quella di eliminare il tasso elevato di dispersione scolastica che colpisce in particolare questa categoria di giovani – ha proseguito Toccafondi - Noi continuiamo perciò su questa strada, mettendo a disposizione dei ragazzi ambienti e percorsi scolastici sempre più accessibili, poiché la scuola a portata di tutti è anzitutto un diritto degli studenti. Da oggi, però, non si hanno più scuse per non aprire i libri quando si pratica attività agonistica, ai ragazzi non faremo sconti sul programma di studio che sarà uguale a quello dei loro compagni di classe” ha concluso il Sottosegretario.
"Siamo finalmente giunti alla fase di avvio del progetto Websport 3.60 fortemente voluto dalla Lega Serie A, in collaborazione con il MIUR, con il CONI e con il CIP, volto alla sperimentazione di percorsi didattici innovativi - ha dichiarato il Direttore Generale della Lega Serie A Marco Brunelli - L’obiettivo è quello di aiutare i giovani atleti delle nostre Società a conciliare gli impegni scolastici con quelli sportivi ottimizzando i tempi, sfruttando appieno tutte le loro potenzialità, intellettuali e calcistiche, e riducendo il più possibile il loro abbandono scolastico".
"Questo è un progetto che, collaborando con il MIUR, vogliamo fortemente portare avanti – ha affermato il Segretario Generale del CONI Roberto Fabbricini - Sottolineo che 37 federazioni vi aderiscono, vuol dire la partecipazione di tutto il tessuto sportivo italiano, e la partecipazione del CIP, con dei ragazzi che quindi vivono un problema aggiuntivo. Sono convinto che andando avanti, grazie al MIUR, a noi stessi che ci mettiamo un grande impegno, alle società sportive che vivono accanto ai ragazzi nel quotidiano e grazie alle famiglie, i primi dirigenti dello sport italiano, con questo progetto avremo dei campioni che ci onoreranno alle Olimpiadi e alle Paralimpiadi e, sicuramente, dei cittadini migliori”.
“Scuolabook Network – ha dichiarato l’amministratore delegato di Alfabook, Roberto Murgia - nasce con l'obiettivo di agevolare la didattica, portandola ovunque si trovino gli studenti. Siamo quindi entusiasti di mettere a servizio dei giovani campioni di domani, e dei loro insegnanti, la nostra piattaforma. La partecipazione al progetto conferma l’impegno del Gruppo TIM nello sviluppo e nella diffusione di soluzioni tecnologiche innovative a supporto dei processi di digitalizzazione della scuola".
“È con grande entusiasmo che accolgo la notizia riguardante la sperimentazione didattica a sostegno degli studenti-atleti di alto livello – ha commentato il Presidente del CIP Luca Pancalli - Un progetto importante, di qualità, finalizzato a fornire un supporto ai ragazzi che praticano una disciplina sportiva e che ci riguarda da vicino. Ringrazio la Ministra Fedeli, a tal proposito, per la sensibilità e l’attenzione che ha mostrato nei nostri confronti. È significativo, infatti, sottolineare un’iniziativa che riguarda e coinvolge anche il movimento sportivo paralimpico, elevato, in questo modo, a pari dignità con il mondo olimpico anche nell’ambito dello sport in un contesto scolastico. Un sostegno fondamentale nel processo di crescita di un giovane che si cimenta in una disciplina, ancora più significativo – ha aggiunto Pancalli - per una ragazza e un ragazzo disabili, per i quali lo sport rappresenta lo strumento per scardinare muri e per creare un vero e proprio processo di inclusione sociale, un’integrazione reale e sempre più concreta. Un primo passo verso quel contagio virtuoso della società che passa anche e soprattutto attraverso l’esempio che questi ragazzi forniscono in ambito sportivo”.
Le slide e il video di presentazione del Progetto
Domani al via i Mondiali in Corea del Sud: 8 azzurri in gara sulla pista olimpica a un anno dai Giochi
L'attesa è finita. Scattano domani a Gangneung, in Corea del Sud, i Mondiali di pista lunga di pattinaggio sul ghiaccio su singole distanze. Sull'anello del ghiaccio che ospiterà tra dodici mesi i prossimi Giochi Invernali di Pyeonchang 2018, l'Italia del c.t. Marchetto proverà a confermare i grandissimi risultati della prima parte di stagione in un appuntamento prestigioso e ricco di aspettative, alla presenza di tutti i più forti e veloci skater del pianeta. La nazionale azzurra arriva alla sfida con concrete speranze di medaglia e una squadra di otto atleti pronti a dare battaglia: Andrea Giovannini (Fiamme Gialle Predazzo, nella foto FISG), David Bosa (Fiamme Oro Moena), Luca Stefani (Fiamme Oro Moena), Nicola Tumolero (Fiamme Oro Moena), Fabio Francolini (Aeronautica Militare), Davide Ghiotto (Cosmo Noale Ice), Michele Malfatti (S.C. Pergine) e Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare). Tante le carte vincenti nel mazzo azzurro, su tutte la Mass Start e il Team Pursuit.
In campo femminile l'Italia può contare su una specialista eccezionale della Mass Start come Francesca Lollobrigida, autrice finora di una stagione eccezionale con tre podi nella quattro prove di specialità disputate nelle tappe di Coppa del Mondo. Migliorata tecnicamente e soprattutto nella gestione di gara, grazie anche agli intensi e specifici allenamenti in terra olandese, la pattinatrice romana classe '91 a Gangneung può puntare anche a quel primo posto che sarebbe coronamento di un'annata da incorniciare. E molto buone sono pure le prospettive in campo maschile, dove gli azzurri possono contare su due frecce di primo rango: Fabio Francolini, non brillantissimo finora in stagione ma comunque capace di centrare un terzo posto ad Harbin (Cina) e pur sempre vice campione mondiale in carica, e Andrea Giovannini, che senza essere uno specialista ha comunque centrato la vittoria nella Mass Start di Astana, in Kazakistan, nella terza tappa di Coppa del Mondo. Pur infatti indirizzato alle distanze più classiche - 1500, 5000 e 10.000 -, dove ha già dimostrato, specie nei 5000, di valere la top ten, il 23enne di Baselga di Pinè ha i colpi e il talento per tentare l'impresa. Poi, come detto, grande attenzione al Team Pursuit maschile, per un terzetto azzurro che dopo aver ripetutamente sfiorato per pochi centesimi il podio nelle prime tre tappe di Coppa del Mondo con quarti e quinti posti un po' amari, ad Hereenveen, in Olanda, nel quarto appuntamento del circuito, ha chiuso terzo sfatando il tabù e con l'intenzione ora di cancellare a Gangneung il ricordo dello scorso anno, quando il podio sfuggì per un solo centesimo. Nomi confermati - Andrea Giovannini, Nicola Tumolero e Michele Malfatti - per una squadra molto giovane (un classe '93 e due '94) che può contare anche sul supporto di Davide Ghiotto, reduce dallo strepitoso doppio oro su 5000 e 10.000 alle Universiadi di Almaty in Kazakistan.
Questo il programma delle gare (ora italiana) e la copertura televisiva:
Giovedì 9 febbraio
Ore 09.10: 3000 femminili (diretta Rai Sport 1)
Ore 10.35: 5000 maschili (diretta su Rai Sport 1)
Venerdì 10 febbraio
Ore 9.30: 500 femminili
Ore 10.00: 500 maschili
Ore 11.00: Team Pursuit femminile
Ore 11.40: Team Pursuit maschile
In differita su Rai Sport 1 dalle 15.30 alle 18.30
Sabato 11 febbraio
Ore 9.30: 5000 femminile
Ore 10.40: 1000 maschile
Ore 11.35: 1000 femminile
Ore 12.30: 10.000 maschile
In differita su Rai Sport 1 dalle 22.45 alle 00.30 (5000 e 1000), e dall'1.30 alle 03.50 (10.000)
Domenica 12 febbraio
Ore 10.00: 1500 femminili
Ore 11.05: 1500 maschili
Ore 12.20: Mass Start femminile
Ore 12.40: Mass Start maschile
In differita su Rai Sport 1 dalle 13.45 alle 17.00
Mondiali di St. Moritz, domani il SuperG maschile. L'Italia punta su Fill, Paris, Buzzi e Casse
A vuoto il primo tentativo, l'Italia dello sci alpino cerca l'impresa nel Super-G maschile, seconda gara dei Mondiali, in programma domani alle 12 a St. Moritz. In pista ci saranno Peter Fill e Dominik Paris oltre agli esordienti Emanuele Buzzi e Mattia Casse. Mancherà invece Christof Innerhofer: la frattura del perone della gamba sinistra, nonostante tutti i tentativi di recupero, gli ha impedito di essere in gara.
Svizzeri intanti davanti nella prima prova della discesa maschile. Beat Feuz è subuito davanti, con il tempo di 1'42"14, davanti al francese Roger per 21 centesimi e al compagno di squadra Patrick Kueng per 22. Al quarto posto si è piazzato l'americano Jared Goldberg con 27 centesimi di ritardo e quinto Peter Fill, il primo degli azzurri, che ha contenuto il distacco in 37 centesimi. Dominik Paris al 18/o posto con 1"22 di distacco da Feuz, alla prima prova vera sulla pista svizzera (lo scorso anno, alle finali, era infortunato). Più attardato Mattia Casse, 33/o, che ha commesso un errore e si è quasi fermato. Oltre il 50/o posto Riccardo Tonetti.
E' grande Italia: sconfigge l'Argentina campione e vola ai quarti di Coppa Davis contro il Belgio
A Buenos Aires è impresa Italia. Al termine di una 'maratona' durata oltre 4 ore Fabio Fognini conquista in rimonta il tanto sospirato terzo punto che consente alla squadra azzurra di eliminare i campioni in carica dell'Argentina e di accedere ai quarti del World Group 2017 di Coppa Davis, dove ad attenderla ci sarà il Belgio (che ad aprile ospiterà la sfida).
Come detto, il 3-2 - con il punteggio di 26 46 63 64 62 (maturato in 4 ore e 17 minuti di gioco) - lo strappa il tennista italiano (foto Federtennis), capace di tornare in partita contro Diego Pella, dopo essere stato sotto di due set, e di ammutolire il Parque Sarmiento di Buenos Aires dove era presente anche uno scatenato Diego Armando Maradona.
La trasferta argentina si conclude quindi con il bacio di Fognini alla terra rossa e con la squadra e lo staff azzurro che si abbracciano e cantano al centro del campo, compresi Paolo Lorenzi e Andreas Seppi, vincitori nei singolari della prima giornata.
Era la quarta volta che le due nazionali si affrontavano e ora il bilancio dei testa a testa è in parità sul 2-2: curiosamente in tutte le sfide non ha mai vinto la squadra ospitante.
Mondiali al via, domani il SuperG femminile. Goggia, Brignone, Curtoni e Marsaglia a caccia dell'impresa
Si alza il sipario. Partirà domani il Mondiale di sci alpino a St. Moritz 2017 con il superG femminile, in programma alle 12. Sarà direttamente gara per le medaglie, dopo che oggi le prove della discesa sia femminile che maschile sono state cancellate a causa dell'abbondante nevicata, caduta per tutta la giornata di ieri durante la notte. Ora il meteo apre uno spiraglio per domani, perché è dato un miglioramento, e già oggi ha smesso di nevicare. Sarà comunque molta la neve che gli organizzatori dovranno levare dalla pista, per renderla omogenea. Le azzurre si preparano, dunque, al debutto in gara, ed ecco la formazione azzurra: Sofia Goggia, Federica Brignone, Elena Curtoni, Fancesca Marsaglia.
Queste le loro dichiarazioni pre-gara:
Federica Brignone: "Ai Mondiali si parte da zero, sono la decima vediamo che pettorale mi lasciano. Comunque sarà partirò a tutta e cercherò di fare la miglior gara possibile. Spero di sciare come so e spero di dimostrare che in superG ho fatto un salto avanti quest'anno. A Cortina non è andata come volevo, avrei desiderato molto di più, anche perché avevo fatto bene la discesa il giorno prima. Spero di riuscire a fare una gara fatta bene. Poi, quando taglierò il traguardo guarderò il tempo e capirò come è andata. Mi auguro che ci sia una pista sicura, oggi non lo era, speriamo una gara regolare per tutte, e che nessuna si faccia male. Tutte attacchiamo a un Mondiale. Ma sono certa che gli organizzatori sapranno fare un buon lavoro mettendo la pista in bolla".
Francesca Marsaglia: "Arrivo al Mondiale un po' arrabbiata e questa può essere un'arma positiva. Ho un buon feeling con il superG, ma non sono ancora riuscita a tradurre quel feeling in risultati importanti. Ho due top ten, ma non è esattamente quello che vorrei. Il mondiale è una gara a sé, devo stare tranquilla e fare quello che so fare. Non dovrebbero esserci problemi di visibilità, anche se c'è molto da pulire in pista. Ma abbiamo già visto le piste cambiare completamente da un giorno con l'altro".
Elena Curtoni: "Oggi abbiamo fatto ricognizione, c'era un po' di vento. Al momento la pista non è proprio il massimo, ma la sapranno sistemare. A me piace St. Moritz, ho anche fatto un podio in discesa qui. Le condizioni sono sempre variabili e bisogna saper sfruttare il numero e il momento migliore.
Penso che parteciperò alla cerimonia di apertura questa sera, ho sempre partecipato. Mi piace: il Mondiale è un evento ed è bello partecipare".
Sofia Goggia: "Arrivo con le carte in regola e con dei podi in specialità a questa gara del Mondiale, ma soprattutto ci arrivo con una spensieratezza totale e senza alcuna aspettativa. Cercherò di vivermi la gara con serenità e consapevolezza, quando sarò al cancelletto. Conosco abbastanza poco la pista. L'ho fatta una volta in velocità e una in Coppa Europa. Oggi non era assolutamente fattibile. Domani tracciano gli italiani, quindi forse potremo avere qualche indicazione riguardo al tracciato. Comunque sia, io arrivo alla gara con cuore leggero, mi sembra una gara come le altre. Non mi sembra vero di essere ai Mondiali.
Definita la squadra azzurra per gli EYOF di Erzurum 2017
E' stata definita la squadra azzurra che prenderà parte alla 13esima edizione degli EYOF Invernali, in programma dall'11 al 18 febbraio a Erzurum, in Turchia. Saranno 10 gli atleti impegnati nel Festival Olimpico della Gioventù Europea, che prevede la partecipazione di 832 ragazzi, compresi nella fascia d'età che va dai 14 ai 18 anni, provenienti da 40 Paesi e chiamati a confrontarsi in 9 discipline. Il Capo Missione sarà Giampiero Pastore.
Questo l'elenco completo dei convocati, divisi per Federazione di appartenenza:
FISG
Pattinaggio di figura: Lucrezia Genaro, Daniel Grassl
Short track: Gloria Ioratti, Melissa Tunno, Riccardo Pontalti, Luca Spechenhauser
FISI
Sci alpino: Alex Vinatzer, Giovanni Zazzaro, Carlotta Saracco, Lara Della Mea
Coppa del Mondo, le azzurre del fioretto trionfano a Danzica. Sciabolatori secondi a Padova
L'Italia di fioretto femminile riscatta la prova individuale e trionfa nella gara a squadre che conclude la tappa di Danzica del circuito di Coppa del Mondo.
La squadra azzurra si è presentata in pedana con una formazione inedita composta da Martina Batini, Alice Volpi, Camilla Mancini e Chiara Cini, in sostituzione di Arianna Errigo costretta a rimanere in Italia dai postumi dell'influenza.
Cambiando le protagoniste non è però cambiato il risultato finale che ha visto l'inno di Mameli risuonare al cielo polacco grazie alla stoccata decisiva del 45-44 portata a segno da Martina Batini nell'assalto di finale contro la Francia.
Il quartetto azzurro era approdato in finale, avendo sconfitto in semifinale col punteggio di 45-43 gli Stati Uniti. In precedenza, nel primo impegno di giornata, le azzurre avevano superato l'Austria, col punteggio di 45-23, proseguendo poi con la vittoria netta contro la Germania, ai quarti di finale, col punteggio di 45-18.
Secondo gradino del podio, invece, al termine della gara a squadre che ha concluso il 60° Trofeo "Luxardo", la tappa italiana del circuito di Coppa del Mondo di sciabola maschile. Il quartetto italiano composto da Aldo Montano, Luigi Samele, Enrico Berrè e Luca Curatoli è stato fermato in finale dalla Corea del Sud col punteggio di 45-44.
Tanto rammarico in casa azzurra per il risultato finale figlio di una rimonta sudcoreana conclusasi con la stoccata decisiva portata a segno da Sanguk Oh contro il più giovane degli azzurri, Luca Curatoli.
Per gli azzurri è stata comunque una pioggia di applausi, per via delle grandi emozioni che hanno regalato al pubblico padovano per l'intero arco della giornata.
L'Italia infatti era approdata in finale grazie al successo in semifinale contro l'Ungheria col punteggio di 45-43, con Luca Curatoli che aveva saputo fronteggiare il tentativo di rimonta del biolimpionico ungherese Aron Szilagyi.
In precedenza, il quartetto scelto dal CT Giovanni Sirovich dopo aver superato la Georgia nel turno dei 16, col punteggio di 45-27, aveva avuto ragione della Germania per 45-40.
"Al termine della tappa italiana ritengo che la sciabola azzurra meriti un 7 - commenta a caldo il Commissario tecnico italiano -. Questa prova a squadre ha dato ancora una volta riprova del talento e della solidità del gruppo azzurro che è ben più ampio dei quattro scelti per questa gara. La prova individuale ci lascia un pò di rammarico, ma sono convinto che dalla prossima tappa sapremo rifarci".
Il 60° Trofeo "Luxardo" avrà un'appendice domani con lo svolgimento, sulle pedane della Kioene Arena, della Coppa Europa di sciabola maschile per società e che per l'Italia vedrà in gara le Fiamme Gialle, detentrici del titolo continentale, le Fiamme Oro, campioni d'Italia e la Gemina Scherma che si è aggiudicata la Coppa Italia per società.
La staffetta femminile seconda a Dresda in Coppa del Mondo
Dopo tanti ottimi piazzamenti in finale B la staffetta femminile di short track centra un grandissimo secondo posto a Dresda, nella quinta tappa di Coppa del Mondo. Dopo l'oro agli Europei di Torino arriva così anche il miglior piazzamento stagionale nel circuito internazionale, segnale di come la squadra abbia davvero cambiato marcia dopo le straordinarie prestazioni nella rassegna continentale.
Il quartetto azzurro formato da Arianna Fontana (Fiamme Gialle Predazzo), Lucia Peretti (C.S. Esercito Courmayeur), Martina Valcepina (Fiamme Gialle Predazzo) e Cecilia Maffei (Fiamme Azzurre Roma) chiude la sua prova alle spalle della sola Olanda e davanti al Canada, terzo sul podio. Ma quello tedesco è un ottimo week-end anche per la staffetta maschile, con Andrea Cassinelli (V.G. Torino), Tommaso Dotti (Fiamme Oro Moena), Nicola Rodigari (C.S. Carabinieri) e Yuri Confortola (C.S. Carabinieri) capaci di ritornare tra i protagonisti firmando un secondo posto in finale B che rappresenta anche in questo caso la miglior prestazione stagionale in una tappa di Coppa del Mondo. Uno splendido piazzamento che fa seguito al bronzo europeo e che fa ben sperare per il prossimo week-end a Minsk, in Bielorussia.
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