Ancora Goggia: 2a anche nel SuperG di Cortina. E' il suo 9° podio stagionale, come la Compagnoni
Ancora Sofia Goggia. L'azzurra scrive un'altra pagina importante della sua storia stagionale cogliendo il nono podio dell'anno nel supergigante che ha chiuso la due giorni di Cortina sulla pista Olympia delle Tofane. La ventiquattrenne bergamasca (foto Bisi/GMT), seconda ieri in discesa, si è ripetuta con un'altra grande prova che ha cancellato i due ritiri di cui è stata protagonista nelle ultime due uscite in questa disciplina. La giornata odierna le permette di eguagliare Deborah Compagnoni in cima alla speciale classifica dei podi conquistati in una singola edizione della Coppa del mondo (la campionessa valtellinese ci riuscì nel 1996/97 e 1997/98) ma soprattutto di risalire al terzo posto nella graduatoria generale di coppa.
La vittoria è andata alla slovena Ilka Stuhec, altra straordinaria sorpresa di questi mesi, giunta al quinto trionfo, il primo in supergigante, che ha preceduto la nostra rappresentante di 31 centesimi, mentre l'austriaca Anna Veith è tornata sul podio dopo un'assenza di quasi due anni e un brutto infortunio al ginocchio con il terzo posto a 70 centesimi. Sorprende anche Mikaela Shiffrin, quarta a 73 centeismi ma a lungo in lotta addirittura per il siuccesso, mentre Elena Curtoni ha colto un buon ottavo posto con una prova gagliarda. Positiva anche Federica Brignone, quindicesima, mentre Verena Stuffer è finita diciassettesima, Johanna Schnarf diciottesima, Francesca Marsaglia ventiduesima e Marta Bassino ventitreesima. Fuori dai punti Elena Fanchini, Anna Hofer e Nicol Delago. Dodicesima piazza per Lindsey Vonn, mentre Lara Gut è uscita dopo circa 1' di gara prendendo un duro colpo nella zona posteriore della coscia destra, a livello muscolare, che sarà valutata nelle prossime ore. La classifica generale vede Shiffrin salire a 1053 punti contro i 1023 di Gut, Goggia è terza con 789 e Stuhec quarta con 785, la coppa si prende adesso una pausa per i Mondiali di St. Moritz eccezion fatta per il city event di Stoccolma di martedì 31 gennaio, riprenderà sabato 25 e domenica 26 febbraio con supergigante e combinata a Crans Montana.
Ordine d'arrivo SG femminile Cortina (Ita):
1 STUHEC Ilka SLO 1:19.81
2 GOGGIA Sofia ITA 1:20.12 +0.31
3 VEITH Anna AUT 1:20.51 +0.70
4 SHIFFRIN Mikaela USA 1:20.54 +0.73
5 REBENSBURG Viktoria GER 1:20.62 +0.81
6 VENIER Stephanie AUT 1:20.71 +0.90
7 WEIRATHER Tina LIE 1:20.79 +0.98
8 CURTONI Elena ITA 1:20.99 +1.18
9 KLING Kajsa SWE 1:21.04 +1.23
10 ROSS Laurenne USA 1:21.13 +1.32
11 WORLEY Tessa FRA 1:21.23 +1.42
12 VONN Lindsey USA 1:21.24 +1.43
13 PUCHNER Mirjam AUT 1:21.30 +1.49
14 SCHMIDHOFER Nicole AUT 1:21.32 +1.51
15 HAASER Ricarda AUT 1:21.35 +1.54
15 BRIGNONE Federica ITA 1:21.35 +1.54
17 STUFFER Verena ITA 1:21.37 +1.56
18 SCHNARF Johanna ITA 1:21.54 +1.73
19 TIPPLER Tamara AUT 1:21.55 +1.74
20 GAUTHIER Tiffany FRA 1:21.60 +1.79
21 WILES Jacqueline USA 1:21.67 +1.86
22 MARSAGLIA Francesca ITA 1:21.71 +1.90
23 BASSINO Marta ITA 1:21.88 +2.07
24 JOHNSON Breezy USA 1:21.94 +2.13
25 BRUNNER Stephanie AUT 1:21.99 +2.18
26 FLURY Jasmine SUI 1:22.06 +2.25
27 HAEHLEN Joana SUI 1:22.09 +2.28
28 SUTER Fabienne SUI 1:22.12 +2.31
29 MOWINCKEL Ragnhild NOR 1:22.17 +2.36
29 SUTER Corinne SUI 1:22.17 +2.36
36 FANCHINI Elena ITA 1:22.56 +2.75
43 HOFER Anna ITA 1:22.95 +3.14
49 DELAGO Nicol ITA 1:23.54 +3.73
Europei, Cappellini-Lanotte argento nella danza
Anna Cappellini e Luca Lanotte hanno vinto l'argento agli Europei di Pattinaggio di figura in corso a Ostrava, in Repubblica Ceca. La coppia, penalizzata di un punto al termine del programma corto - chiuso al 2° posto con il punteggio di 76.65 - nonostante una prestazione regale nel libero (186.64), non sono riusciti a sbaragliare la concorrenza della coppia francese Papadakis-Cizeron (189.67), che ha invece scalato la classifica vincendo l'oro. Terzi i russi Bobrova-Soloviev (186.56), sesto posto per l'altra coppia azzurra composta da Charlene Guignard e Marco Fabbri (163.68).
Coppa del Mondo Spada Maschile: Italia batte Francia 45-40
La squadra italiana maschile di spada ha vinto ad Heidenheim (Germania) prova di Coppa del Mondo battendo in finale la Francia 45- 40. La formazione azzurra del Ct Sandro Cuomo, composta da Enrico Garozzo, Marco Fichera, Paolo Pizzo ed Andrea Santarelli ha così riscattato la sconfitta subita nella finale dei Giochi Olimpici di rio 2016 dove i transalpini vinsero 30-45.
Tra le 34 formazioni in gara gli azzurri, testa di serie numero 2 del seeding, dopo aver superato per 21-16 la Bielorussia nel tabellone dei 32 e poi per 26-16 gli Stati Uniti nel turno dei 16, hanno affrontato e superato ai quarti la Corea del Sud, col netto punteggio di 35-26.
Ad attendere l'Italia in semifinale è stata poi la Cina, superata 14-13.
In finale dopo un avvio promettente, che ha consentito a Paolo Pizzo di arrivare sul 5-0, dal quinto periodo sono stati i francesi ad andare in vantaggio (18-20) poi la gara è rimasta molto equilibrata anche se per altre due frazioni gli azzurri sono usciti sconfitti da Biabiany e Gustin (21-22; 25-26). Nel penultimo assalto Enrico Garozzo è riuscito a pareggiare (31-31). E’ toccato infine a Marco Fichera imprimere nell'ultima frazione un ritmo incalzante che ha fiaccato la resistenza di Borel chiudendo sul 45 a 40.
La sprint di Falun è tricolore: Pellegrino torna a vincere in Coppa del Mondo
Federico Pellegrino si regala una giornata speciale e il primo successo stagionale. E' sua la sprint a tecnica libera di Coppa del Mondo, disputata sulla pista svedese di Falun, che ospitò i Mondiali del 2015. Pellegrino ha regolato i norvegesi Iversen e Skar centrando il nono trionfo in carriera che gli permette di consolidare il comando nella graduatoria individuale dei fondisti italiani più vincenti in Coppa del Mondo, staccando Pietro Piller Cottrer fermo a quota sei, mentre al terzo posto c'è Cristian Zorzi con 5. In campo femminile domina Stefania Belmondo con 23 trionfi davanti a Manuela Di Centa con 15, i podi complessivi fra prove individuali e staffette salgono a 354: 171 maschili e 183 femminili.
Coppa del Mondo, Sofia Goggia e Peter Fill secondi nelle discese di Cortina e Garmisch
L'Italia protagonista della Coppa del Mondo di sci alpino. Sofia Goggia ha ottenuto il suo ottavo podio stagionale nella discesa disputata a Cortina d'Ampezzo. L'azzurra (foto Mezzelani-GMT), al termine di una prova da applausi, ha chiuso a soli 5 centesimi dalla vincitrice, la svizzera Lara Gut (1.37.08), e davanti alla slovena Stuhec. Sesta Verena Stuffer, settima la Schnarf, dodicesima Federica Brignone e quindicesima Elena Fanchini, mentre non ha concluso la gara Lindsey Vonn. L'Italia è al 24° podio stagionale: le premiazioni sono state effettuate dal Ministro dello Sport, Luca Lotti, e dal Vice Segretario Generale e Responsabile della Preparazione Olimpica del CONI, Carlo Mornati.
La Goggia ha salutato l'ottavo podio con un largo sorriso. "Ho fatto davvero una gara bellissima, tutta all'attacco: sono molto
soddisfatta, anche se non nascondo di avere dell'amaro in bocca per quei cinque centesimi che Lara mi ha dato: in tutti i primi tre intermedi ero in testa io e poi, invece, al traguardo sono saltati fuori quei cinque centesimi".
Domani, sulla stessa pista, è in programma un SuperG.
L'altro podio di giornata è stato conquistato da Peter Fill: dopo il terzo posto nella discesa di ieri, l'azzurro ha bissato l'impresa a Garmisch, conquistando stavolta il secondo posto della discesa-bis, chiudendo alle spalle dell'austriaco Reichelt (1.53.83), con un ritardo di 16 centesimi. Per il detentore in carica della coppa di disciplina, primo italiano della storia, è il terzo podio stagionale, il 17° in carriera. Terzo lo svizzero Feuz, quarto l'altro italiano Dominik Paris, a 76 centesimi dal vincitore.
Carolina Kostner è tornata: bronzo agli Europei di Ostrava. E' sua la decima medaglia continentale
Carolina Kostner è tornata. A modo suo, da protagonista, si è ripresa la scena - tre anni dopo Sochi 2014 e una lunga, forzata inattività - conquistando il decimo podio continentale in carriera. Agli Europei di figura in corso a Ostava, in Repubblica Ceca, la pattinatrice azzurra ha infatti vinto la medaglia di bronzo, grazie a un programma libero interpretato con classe ed eleganza.
La Kostner, terza dopo il programma corto (72.40), ha chiuso con un punteggio di 210.52 (che le è valso il 2° posto parziale di giornata), piazzandosi dietro la campionessa uscente e del mondo in carica Evgenia Medvedeva (con lo stellare 229.71 da primato) e all'altra russa Anna Pogorilava (211.39). Nona l'altra azzurra Roberta Rodeghiero (161.00). Il palmares europeo di Carolina annovera ora 5 ori, 2 argenti e 3 bronzi.
I medagliati di Rio e le azzurre dello sci verso Pyeongchang 2018 e i Mondiali 2021
Lo sport che incontra lo sport: Di Francisca e Brignone, Di Costanzo e Goggia protagonisti a Cortina di un nuovo modo di raccontare e vivere lo sport. La Coppa del mondo di Cortina è il teatro di un innovativo messaggio sportivo: il 28 e il 29 Gennaio 2017, l’Italia Team Rio 2016 è sulle piste di Cortina d’Ampezzo per fare squadra con le atlete azzurre impegnate nelle gare veloci sull'Olympia delle Tofane. È il nuovo progetto di Italia Team, Federazione Italiana Sport Invernali e Fondazione Cortina 2021.
Lo sport incontra lo sport in un'ideale staffetta (foto Mezzelani-GMT), fatta di condivisione e costruzione, di passione e di emozione che condurrà ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018 e al Mondiale di Cortina 2021, organizzato dalla Fondazione Cortina 2021. Elisa Di Francisca (medaglia d’argento) guida gli atleti dell’Italia Team Rio 2016: Marco Di Costanzo (medaglia di bronzo), Marco del Lungo, Christian Presciutti, Nicholas Presciutti e Alessandro Nora (medaglie di bronzo), Sofia Lodi (IV posto), Francesco Fossi (IV posto), tutti pronti a sostenere le loro compagne dello sci. Cresce e si consolida sempre di più il vero spirito dell’Italia Olympic Team. Non è il solo senso di appartenenza al singolo sport, ma è vivere una sola identità: I AM ITALIA TEAM.
L’amore e la passione per la propria disciplina, la voglia di misurarsi, di superarsi, di confrontarsi, di credere nei propri obiettivi, il rispetto, l’onore per la prestigiosa tradizione sportiva italiana: questi sono i sentimenti che gli atleti trasmettono. La trasformazione della fatica, del sacrificio e del coraggio in mezzi idonei per il raggiungimento di traguardi importanti, accettando i propri limiti e cercando di superare se stessi. “Squadra” come team, “squadra” come valore, “squadra” come obiettivo, “squadra” come risultato: gli atleti dei Giochi Olimpici invernali ed estivi, guardandosi negli occhi si raccontano ed è proprio grazie all’educazione al confronto, all’unione di intenti e di entusiasmi che si vince.
Un vero e proprio percorso di avvicinamento tra i grandi dello sport italiano e i loro sostenitori, tra la realtà dei Giochi Olimpici estivi e quella dei Giochi Olimpici invernali. Cortina d’Ampezzo, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, diventa così un teatro di grandi emozioni. Ecco l'essenza di un progetto nuovo e giovane: la fusione attraverso lo sport, l’eccellenza e il sogno. Il coinvolgimento di tutti per vivere insieme l’Italia Olympic Team. Il contatto con il pubblico è la vera anima della Squadra Olimpica Italiana, le eccellenze dello sport che incontrano i loro fan. Le grandi gesta vissute in un’unica ottica: ITALIA TEAM.
L’alta tecnologia trasmette ancor più l’emozione: un casco per la ripresa a 360°, fornito a Scuole di Sci e Snowboard, fa vivere la propria discesa in “realtà aumentata” sull’apposito visore 360°, installato nell’Area Italia Team al centro della “Regina delle Dolomiti”. Il Totem Selfie permette ai fan di immortalare in uno scatto l’incontro con il proprio Campione del cuore. Per i Mondiali di sci alpino 2021, la Fondazione vuole lavorare sulla sinergia tra sport e innovazione. Il progetto affronta temi sensibili quali cura e rispetto dell’ambiente dimostrando come i grandi eventi possano donare importanti eredità, sia infrastrutturali, sia di conoscenze ed esperienze. I giovani e gli atleti iniziano a far sentire la loro voce e collaborano nell’organizzazione di un grande evento sportivo. A Cortina, lo sport fa gioco di squadra: I AM ITALIA TEAM!
Coppa del Mondo, Fill terzo nella libera di Garmisch
Italia ancora sul podio di Coppa del Mondo di sci alpino. Peter Fill è arrivato terzo nella discesa libera di Garmisch-Partenkirchen vinta da da Travis Ganong. Lo statunitense ha fermato i cronometri sul tempo di 1'53"71 precedendo il norvegese Kjetil Jansrud (1'54"09), mentre Fill ha chiuso in 1'54"23, davanti all'austriaco Hannes Reichelt (1'54"30) che si è lasciato alle spalle lo svizzero Beat Feuz (1'54"37) e il connazionale Romed Baumann (1'54"60).
Per Fill è il secondo podio stagionale, il 16° in carriera e il 23° per l'Italia in questa prima parte della stagione.
Mondiali, Fischnaller bronzo a Igls nella sprint
Prima gara e prima medaglia per l'Italia nei Mondiali di slittino in corso a Igls (Austria). La sprint del singolo maschile ha fatto registrare il terzo posto di Dominik Fischnaller, staccato di 123 millesimi dall'austriaco Wolfgang Kindl, oro in 32"467 davanti al russo Roman Repilov, argento per appena 12 millesimi.
L’azzurro aveva realizzato il miglior tempo nelle qualificazioni, poi si è dovuto arrendere alla straordinaria performance del padrone di casa, ma ha permesso all'Italia di salire sul podio per la prima volta in questo format di gara introdotto recentemente dalla Federazione Internazionale, consentendo al medagliere tricolore di colmare un vuoto che durava dal 2012, quando Armin Zoeggeler fu bronzo a Winterberg sulla distanza classica. Settimo posto per Theo Gruber e nono per Kevin Fischnaller.
Nella sprint del singolo femminile, con le prime dieci classificate racchiuse in appena 46 centesimi. La medaglia d'oro è andata alla statunitense Erin Hamlin, che ha impiegato 30"074 per battere di 9 millesimi la svizzera Martina Kocher; bronzo alla tedesca Tatjana Huefner a 10 millesimi. Quattordicesima posizione per Andrea Voetter a 163 millesimi, unica azzurra a superare le qualificazioni che avevano bocciato Sandra Robatscher.
Buona la prestazione nel doppio di Obewrstolz/Gruber, unici azzurri a qualificarsi (non hanno passato il taglio Rieder/Rastner e Gruber/Kainzwaldner) e sesti in finale a 181 millesimi dai tedeschi Wendl/Arlt, che si sono imposti in 29"843 davanti a Penz/Fiuschler e Eggert/Benecken.
Costa 3° nella Gundersen di Seefeld. E’ il terzo azzurro sul podio in Coppa del Mondo
Samuel Costa si è classificato al terzo posto nella Gundersen sui 5 km , gara iniziale del Nordic Triple Combined di Seefeld, giungendo alle spalle dei tedeschi Johannes Rydzek (al quinto sigillo dell'anno) e Eric Frenzel ma soprattutto piegando, nello sprint conclusivo, la resistenza dell'austriaco David Pommer con il quale si è giocato l'ultimo gradino del podio.
Il venticinquenne gardenese delle Fiamme Oro è entrato nella storia della combinata nordica diventando il terzo italiano dopo Andrea Longo e Alessandro Pittin a salire sul podio in una gara individuale di Coppa del mondo.
Costa ha costruito la sua impresa sin dal trampolino HS109, in cui ha realizzato la seconda misura che gli ha permesso di fare gara di testa e conservare preziose energie in vista del traguardo. Fuori dai trenta sono finiti invece Alessandro Pittin (43simo), Lukas Runggaldier (45simo) e Armin Bauer (47simo), che hanno superato comunque il primo taglio e sabato saranno al via della seconda tappa che al pomeriggio prevede 10 km di fondo, mentre domenica 29 gennaio si terrà il terzo e ultimo appuntamento, riservato ai migliori trenta con due salti dall'HS109 e 15 km di fondo. La classifica di coppa vede al comando Frenzel con 984 punti, seguito da Rydzek con 980 e Riessle con 739, Costa sale all'undicesimo posto con 231 punti.
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