Coppa del Mondo, Stefano Gross 3° nello speciale di Madonna di Campiglio
Lo sci azzurro trova un podio importante sotto l'albero. Stefano Gross, in '35"28, è arrivato terzo nello slalom speciale di Coppa del mondo, a Madonna di Campiglio. La gara è stata vinta dal norvegese Henrik Kristoffersen, in 1'33"93, davanti all'austriaco Marcel Hirscher (1'34"26). Per l'Italia c'è poi l'eccellente quarto posto di Manfred Moelgg, in 1'35"38. Più indietro l'altro azzurro Patrick Thaler, 9/o, in 1'35"98; in fondo alla classifica, dopo un errore, è finito il giovane Tommaso Sala, in 1'44"54. (foto FISI.org- Pentaphoto)
Malagò visita l'ospedale pediatrico Bambino Gesù, "lo sport può aiutare a trovare la felicità"
Questa mattina il Presidente del CONI Giovanni Malagò ha visitato il centro multispecialistico dedicato a bambini e ragazzi con la sindrome di Down presso la sede dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di San Paolo Fuori Le Mura, a Roma. A ricevere il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano il coordinatore generale dell’Ospedale, Ruggero Parrotto, insieme alla referente per il centro, la dottoressa Diletta Valentini. Sport, autismo e integrazione sono stati i temi toccati durante l’incontro organizzato dall'associazione Progetto Filippide, nata per favorire l'integrazione sociale dei disabili con ritardo cognitivo attraverso l’attività sportiva e rappresentata dal presidente Nicola Pintus. Al Progetto Filippide appartiene l’Accademia di nuoto sincronizzato ‘Trisomina21’, le cui atlete vengono periodicamente seguite dal centro multispecialistico dell’Ospedale della Santa Sede.
Il presidente del CONI (nella foto con Nicola Pintus, Ruggero Parrotto e Anna Chiara Paolini, consulente famiglie del Centro) si è intrattenuto con medici, pazienti e personale del centro e poi ha fatto visita ai nuovi laboratori di citogenetica, all’interno del quale si effettuano le analisi cromosomiche al microscopio. «È stata una visita emozionante. Lo sport e chi ha avuto meno nella vita devono andare d’accordo – ha sottolineato Malagò che è anche socio promotore e consigliere dell’Associazione ‘Amici dell’Ospedale Bambino Gesù ONLUS’ -. E questa iniziativa che abbiamo voluto fortemente portare avanti va oltre i riflettori dei grandi atleti e delle grandi manifestazioni. È importante, infatti, che questi bambini trovino la felicità anche grazie allo sport».
«Ringraziamo il Presidente Giovanni Malagò per la sua visita – ha detto Ruggero Parrotto -. La disponibilità e la sensibilità mostrate quest’oggi dal CONI rappresentano il miglior viatico per immaginare importanti collaborazioni e percorsi comuni in tempi brevi».
Il centro multispecialistico del Bambino Gesù è attivo da dicembre 2013 per 3 giorni a settimana (martedì, mercoledì e giovedì) e al suo interno vengono effettuati controlli di salute a bambini e adolescenti con la sindrome di Down.
CONI e LUMSA insieme, nasce il corso in Formazione ed Educazione dello Sport
Educatori nello sport, educatori nella vita. È stato presentato oggi pomeriggio presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti", all’Acqua Acetosi di Roma, il Corso di Perfezionamento in Formazione ed Educazione dello Sport. L'iniziativa, illustrata nel corso dell’Open Day ‘Tra Cultura e Sport: un’eccellenza formativa”, è promossa dall’università romana LUMSA e dal Dipartimento di Scienze umane e della Scuola dello Sport del CONI.
L’offerta formativa, che punta ad esaltare gli aspetti educativi della pratica sportiva per valorizzare le risorse umane presenti, sia in ambito scolastico che nelle federazioni, è stata salutata con soddisfazione dal professor Francesco Bonini, Rettore della LUMSA. “Sono molto lieto di questa occasione – le sue parole -. Per me questo momento non è soltanto l’inizio di un percorso ma è anche la conclusione di un lavoro da due punti di vista. Da quello di professore di Storia delle Istituzioni politiche che da ormai 15 anni ha aperto nella mia disciplina la finestra sulla storia delle istituzioni sportive. E questo mi ha dato la certezza della multiscalarità del fatto sportivo e che l’attenzione allo sport amplia l’orizzonte delle diverse discipline culturali e scientifiche. La mia attuale funzione, invece, è quella di Rettore della LUMSA, nata quasi 80 anni fa con l’obiettivo di formare i formatori. Da questo duplice punto di vista questo corso di perfezionamento è un traguardo importante che possiamo tagliare grazie all’apertura di CONI Servizi e della Scuola dello Sport. Questo è un grande investimento in cultura che CONI sta facendo e di cui la Scuola dello Sport è il pivot. Ritengo che l’investimento che faremo in sinergia con il CONI apra un percorso formativo a 360 gradi e un investimento culturale e scientifico”.
“Ringrazio il Rettore, è una cosa importante quella che stiamo facendo oggi – il commento dell’ad di CONI Servizi, Alberto Miglietta -. Due cose vogliamo favorire oggi: il miglioramento di sé e il coraggio. L’obiettivo comune con l’università LUMSA è quello di far crescere i ragazzi in maniera sportiva, attraverso cioè i valori dello sport”.
A sostenere l’iniziativa c’era anche Monsignor Mechor Sanchez y Alameda- Sottosegretario Pontificio Consiglio della Cultura: “Da parte del Cardinale Ravasi e di Papa Francesco vi porto un saluto e un incoraggiamento. Siamo di fronte a due emergenze: l’emergenza educativa e l’emergenza sportiva. Papa Francesco dice sempre che ci sono tre cose che aiutano a crescere l’uomo: la scuola, lo sport e il lavoro. La musica e lo sport sono due linguaggi universali, l’esperanto dell’umanità. Lo sport è fondamentale e vorremmo dire a tutti giù le mani dallo sport perché è un bene da tutelare. Perché questo master è particolare? Perché aggiunge la dimensione educativa all'interno dello sport. Mi auguro che diventiate anche dei maestri di vita perché molti giovani passano più tempo con gli educatori che con i genitori. La mia presenza sta a sottolineare l’urgenza di questo compito. Gli scandali in Gran Bretagna dimostrano quanto sia urgente preparare i futuri educatori sportivi”.
“Giulio Onesti voleva una Scuola in cui i saperi del mondo dello sport e di tutto il resto del mondo universitario potessero sempre confrontarsi e dialogare tra di loro – ricorda Rossana Ciuffetti, Direttore della Scuola dello Sport -. Abbiamo la necessità di integrare le conoscenze. L’allenatore è un maestro di vita. Una figura che deve avere delle competenze multidisciplinari e deve comprendere che il suo ruolo non è solo quello di raggiungere il risultato sportivo ma di formare la persona”.
È stato quindi il professor Raniero Regni, ordinario di Pedagogia Sociale alla LUMSA ad illustrare nei dettagli il corso dedicato a chi è in possesso almeno di una Laurea Triennale e rivolto a un target di istruttori di alto livello. Un corso che è aperto a un massimo di 30 studenti (i termini per le iscrizioni scadono a gennaio, mentre le lezioni inizieranno a febbraio e termineranno a settembre) e che consiste in 100 ore complessive di docenza divise in 5 moduli: filosofia dello sport, teologia dello sport, pedagogia dello sport, storia dello sport a cui si aggiunge un modulo tecnico.
“Questa scuola è un’eccellenza che prepara i migliori tecnici - riconosce Regni - e si unisce con la LUMSA che è un’eccellenza nell’ambito della formazione e dell’educazione. Ci sta a cuore quello che precede e segue il gesto atletico. Vogliamo restituire lo sport alla cultura e riportare la cultura e l’educazione dentro lo sport. Lo sport è un fenomeno sociale totale, l’ultimo rifugio di un genere grandioso come l’epica. Abbiamo messo insieme questa squadra con 5 moduli più degli open day e open forum in cui metteremo la dimensione tecnico sportiva e formativa”.
Comunicato del Consiglio Nazionale
Il 249° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi alle ore 15.00 - presso il Foro Italico – per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 3 novembre 2016: Verbale approvato all’unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: Malagò ha aperto i lavori, consegnando le Stelle d’Oro al merito sportivo ai neo eletti Fabrizio Bittner, Presidente della Federazione Italiana Pentathlon Moderno, Andrea Marcon, Presidente della Federazione Italiana Baseball e Softball, Giovanni Copioli, Presidente Federazione Motociclistica Italiana, Gherardo Tecchi, Presidente della Federazione Ginnastica d’Italia, Stefania Lenzini, Presidente Federazione Italiana Twirling, Fabio Marabini, Presidente Federazione Cricket Italiana, Stefano Rossi, Presidente Federazione Italiana Sport del Bowling, Enzo Casadidio, Presidente Federazione Giochi e Sport Tradizionali, Carlo Andrea Bordini, Presidente della Federazione Italiana Dama, Tiziano Zanetello, Presidente Federazione Sport Orientamento, salutando Michele Barbone, nuovo Presidente della Federazione Italiana Danza Sportiva e ringraziando contestualmente – a nome del CONI – Elio Locatelli, che è passato alla FIDAL, in qualità di Direttore dell’Alto Livello, per il proficuo impegno profuso a livello nazionale e internazionale ed Emilio Crosato, Presidente della Federazione Italiana Palla Tamburello, che ha deciso di non ricandidarsi. Il Presidente quindi ricordato i personaggi del mondo sportivo scomparsi negli ultimi due mesi, oltre a sottolineare i risultati di rilievo conseguiti dagli azzurri nello stesso periodo.
Malagò ha quindi sottolineato l’importanza e le emozioni regalate dalla cerimonia dei Collari d’Oro alla presenza del Ministro dello Sport, Luca Lotti, e quelle vissute alla Santa Messa officiata dal Monsignor Rino Fisichella, ricordando anche le parole utilizzate ieri dal Presidente Emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha evidenziato come il mondo dello sport sia l’unico a non essere contraddistinto dalle divisioni.
E’ stato sottolineato, in merito all’insediamento del nuovo Governo, che l’introduzione del Ministro dello Sport è vista come una opportunità fondamentale, perché il confronto con Luca Lotti, che va avanti da due anni, può contribuire ad approfondire tematiche nevralgiche, come - tra le altre - la norma che regola il limite dei mandati federali e quella dei defibrillatori. Sulle elezioni federali si è evidenziato come, tra FNS e DSA, ci sono già 10 nuovi Presidenti eletti: la media è oltre il 32% di rinnovamento. E' stata indicato l'11 maggio 2017 come data prevista per l'elezione del Presidente del CONI, mentre - relativamente alle nuove procedure di voto - in ottemperanza alla carta Olimpica e ai principi fondamentali degli Statuti, dovrà essere garantita parità di genere relativamente ai rappresentanti di atleti e tecnici in Consiglio Nazionale.
Sul fronte legato al registro delle Associazioni Sportive Dilettantistiche c’è stato un proficuo confronto con gli Enti di Promozione Sportiva per le discipline da riconoscere in questo contesto. Malagò ha quindi salutato il Consiglio, ringraziandolo per il contributo offerto e ricordando che, nonostante la ferita di Roma 2024, lo sport rappresenta una delle note più liete del Paese.
Sulla relazione e su altre tematiche sono intervenuti: Giovanni Petrucci (Pallacanestro), Mario Pescante (membro CIO), Ugo Salines (Rappresentante DSA), Andrea Mancino (Rappresentante DSA).
3) Organizzazione territoriale: approvata all’unanimità il regolamento delle strutture territoriali del CONI-modifica deliberazione n.1544 del 9 novembre 2015
4) Attività FSN-DSA-EPS: Approvate all’unanimità le seguenti delibere: 1) Limite annuale di ingresso degli atleti stranieri non appartenenti alla Comunità Europea (1160 atleti) 2) Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche-Elenco discipline sportive ammissibili 3) Approvazione delle procedure elettorali per l’elezione dei membri elettivi del Consiglio Nazionale (rappresentanti degli Atleti e tecnici sportivi, delle strutture territoriali, degli EPS, delle DSA, delle AB), del Presidente e della Giunta Nazionale del CONI.
Non avendo null’altro da deliberare i lavori si sono conclusi alle 16.20.
Le foto della consegna delle Stelle d’Oro al Merito sportivo ai dieci Presidenti neoeletti
Comunicato della Giunta Nazionale. Firmato accordo con l'Università degli Studi Foro Italico
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1055ª riunione della Giunta Nazionale che in apertura dei lavori ha approvato il verbale della precedente riunione del 22 novembre e proseguita il 2 dicembre. Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò ha sottolineato l’ottima riuscita della cerimonia dei Collari d’Oro, ha espresso soddisfazione per i risultati conseguiti nell’ultimo mese dallo sport italiano e ha annunciato per domani un incontro al CONI col Ministro dello Sport Luca Lotti per fare il punto su una serie di tematiche legislative riguardanti il mondo dello sport. Malagò ha poi sottolineato gli ottimi risultati gestionali di Coni Servizi, complimentandosi col Presidente Franco Chimenti, l’AD Alberto Miglietta, e tutti i consiglieri, per aver incrementato i ricavi in quattro anni i ricavi di 10,5 milioni di euro (erano 135,5 nel 2012 e sono diventati 146 nel 2016), a fronte di una riduzione costante del valore del contratto di servizio col Coni che è sceso per la prima volta nella storia sotto la soglia dei 100 mln di euro (era 108,8 nel 2012 e il forecast del 2016 si attesta intorno a 98,7), con 10,1 mln di euro di risparmio.
Tutti questi risparmi, derivanti da un’attenta gestione delle risorse sono serviti al CONI per dare ulteriori contributi alle FSN e alle DSA: La Giunta ha infatti attribuito 250 mila euro a FISI e FISG quale contributo straordinario a poco più di 400 giorni dai Giochi Olimpici di Pyeongchang 2018; 100 mila euro alla FIHP e 250 mila alla FIJLKAM per la preparazione finalizzata alle nuove specialità olimpiche, rispettivamente lo skateboard e il karate. Il Presidente ha poi annunciato che con il 31 dicembre scadrà il contratto di sponsorizzazione con FCA (Fiat Auto) e dal 1° gennaio, in ossequio agli accordi internazionali stipulati dal CIO, il CONI avrà come nuovo partner la Toyota. La durata del contratto, che verrà presentato a Roma il prossimo 19 gennaio, sarà di otto anni. E’ stato poi approvato l’accordo tra il CONI, la Coni Servizi e l’Università degli Studi Foro Italico di Roma in merito all’utilizzo di spazi e strutture per le finalità istituzionali di Coni Servizi e Università. Infine è confermato che la prossima Giunta Nazionale si svolgerà a Genova nel Salone di Rappresentanza del Comune di Genova, martedì 17 gennaio con inizio alle ore 10. Sarà l’ultima Giunta fuori Roma prima del Consiglio Nazionale Elettivo, fissato per giovedì 11 maggio 2017 a Roma (scadenza candidature per tutte le cariche di Giunta fissata per le ore 14.00 del 20 aprile 2017). Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha chiuso i propri lavori alle ore 11.35.
Celebrata la Messa degli Sportivi a San Pietro. Monsignor Fisichella: avere fede per tagliare il traguardo
Il Monsignor Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, ha officiato oggi - nella Basilica di San Pietro - la Santa Messa degli sportivi, alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagó, del Segretario Generale Roberto Fabbricini, del Vice Segretario Generale Carlo Mornati, del Presidente di Coni Servizi, Franco Chimenti, dell'Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, di numerosi membri di Giunta e Consiglio Nazionale e di una delegazione di atleti dell'Italia Team (foto Mezzelani-GMT).
Nel corso della funzione, accompagnata dal coro Città di Roma, diretto da Lorenzo Porzio, con la partecipazione dell'orchestra e del coro del Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II di Roma, le letture introduttive della liturgia sono state lette da Giovanni Pellielo e da Sandro Campagna, mentre al cappellano della squadra olimpica azzurra, Don Mario Lusek è stata affidata la prima lettura dal libro dei Giudici, incentrata sulla nascita di Sansone. La funzione è stata officiata alla presenza, tra gli altri, del Sottosegretario al Pontificio Consiglio della Cultura della Santa Sede, Mons. Melchor Sanchez.
Il Monsignor Fisichella, nell'omelia, ha parlato proprio della storia di Sansone, metafora della nostra esistenza. "Sansone era forte grazie allo spirito di Dio. Doveva liberare il suo popolo dalla schiavitù e anche ognuno di noi ha una missione, che non è quella di vincere. La prima è cercare di realizzare veramente la vita per quello che ci è stato affidato. La cosa importante è crederci. Sansone non ha assolto pienamente il compito che Dio gli aveva affidato e per questo il popolo non venne liberato in quel momento. Anche noi dobbiamo confidare nelle regole che ci sono state impartite per realizzare il nostro disegno. Se volete raggiungere il traguardo dovete conservare e mantenere le regole, la disciplina, e crederci con tutti voi stessi. Il resto viene da sé. Dobbiamo avere fede, perché passa tutto, anche la gloria. Con la fede invece non si perde mai il coraggio. Celebrare il Natale vuol dire credere nelle qualità che ci sono state date e credere in Dio, colui che si è fatto uno di noi perché noi potessimo esprimerci pienamente. Celebrate la nascita Gesù con fede sincera e amore".
Antonella Palmisano, Guendalina Sartori, Francesca Porcellato e Matteo Castaldo, insieme a Sandro Campagna e a Giovanni Pellielo si sono avvicendati per leggere le preghiere dei fedeli. La benedizione del Monsignor Fisichella ha chiuso idealmente il 2016 a cinque cerchi dello sport italiano, schiudendo le porte delle rinnovate ambizioni tricolori.
Consegnati i Collari D'Oro 2016. Malagò: il futuro è dalla parte dello sport
Si è tenuta oggi, presso il Salone d’Onore del CONI, la tradizionale cerimonia di consegna dei Collari d'Oro, la massima onorificenza dello sport italiano, con cui sono stati insigniti i Campioni Olimpici e Paralimpici di Rio 2016, oltre ad alcuni uomini di sport, personalità e società che si sono particolarmente distinti nel corso della loro carriera e della loro storia. Sono state consegnate anche le Palme d'Oro al merito tecnico agli allenatori dei campioni olimpici e paralimpici.
La premiazione, che ha avuto luogo al Salone d'Onore del CONI, è stata effettuata dal Ministro dello Sport, Luca Lotti, alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e del Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli. La cerimonia, alla quale hanno partecipato anche il Segretario Generale Roberto Fabbricini, il Vice Segretario Generale, Carlo Mornati, il Presidente della Coni Servizi, Franco Chimenti e l'Amministratore Delegato Alberto Miglietta è stata impreziosita da due ospiti particolari: Gianluigi Buffon e Francesca Porcellato.
La giornata è stata aperta dal saluto del Presidente Malagò, che ha sottolineato l’importanza e il significato della giornata. “Questo momento rappresenta la nostra eccellenza. È stato un anno particolarmente significativo nel quale l'Italia ha figurato molto bene nonostante il programma olimpico oggettivamente penalizzante. Credo che siamo usciti a testa alta da Rio anche per lo stile e per il comportamento, non solo per i risultati ottenuti. Siamo l’unico Comitato Olimpico ad avere questo modello. Tutti conoscono la nostra unicità, per merito di chi mi ha preceduto. Oggi abbiamo un ministro dello Sport , Luca Lotti, e siamo contenti perché in questi anni ha condiviso con me la nostra realtà. È la migliore garanzia per completare e comprendere le istanze del movimento sportivo. Sentiamo ancora la ferita della candidatura legata alla candidatura olimpica. Anche chi si è schierato contro per pregiudizio: siamo felici di esserne usciti – anche in questo caso - con stile. Il futuro è dalla parte dello sport”.
Concetti che sono stati sviluppati anche da Luca Lotti, al suo primo impegno formale nelle vesti di Ministro dello Sport. “Sono orgoglioso di partecipare a questo evento. Non partiamo da zero ma c'è ancora molto da fare. Abbiamo però fatto molto e voglio esercitare l'incarico in continuità con l'esecutivo precedente, che ha raggiunto risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Penso ai 100 milioni di sport e Periferie, l'aumento delle ore di sport a scuola, il riconoscimento dell’autonomia del CIP. Non è mancato l’appoggio ai grandi eventi internazionali. Oggi però sono felice perché questo non è un premio come altri. Gli atleti sono fonte di ispirazione per i giovani ma questa onorificenza ci dice anche altro. I campioni sono la punta dell’iceberg ma dietro c'è un mondo che fatica per loro e ci consente di vivere le emozioni che abbiamo celebrato a Rio. Prendo in prestito la battuta di Alfredo Martini che ha ovviamente ricevuto questo premio. In 93 anni di vita ha vissuto lo sport a tutti i livelli. Ha scalato la vetta partendo dal basso. È stato un maestro per tutti noi. Lo sport ti ripaga sempre perché chi fa sport prende buone abitudini e le buone abitudini non si perdono mai. E mi riferisco a valori come l’onestà, la lealtà e il rispetto. Grazie ai fondi stanziati grazie a “Sport e Periferie” è emozionante sapere che un bambino sta giocando su uno di quei campi e tra 20 anni magari sarà qui”.
La cerimonia – in diretta RAI – è stata aperta con il premio consegnato a Martina Caironi ed è stata scandita dall’alternanza sul palco di campioni olimpici e paralimpici, con battute, ricordi, filmati, emozioni e aneddoti a caratterizzare l’ora e mezza di spettacolo, alla presenza dei membri CIO, Mario Pescante, Franco Carraro, Ivo Ferriani e Manuela Di Centa e di molti membri di Giunta e di Consiglio Nazionale.
Emozionante la chiusura con il discorso-saluto del Presidente Emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, tra le personalità premiate insieme a Francesco Ricci Bitti.
“Non credo di aver fatto tanto per meritare un riconoscimento, lo posso prendere come un auspicio per cominciare, se non e scaduto il tempo massimo, a fare sport anch'io. Pago le conseguenze per non aver fatto sport. L'ho fatto per interposta persona attraverso i miei figli e devo ancora scegliere la specialità. Ho un motivo di gratitudine piu profondo verso il CONI, per le giornate piu belle al Quirinale in cui ho ricevuto atleti italiani in partenza per Olimpiadi e Mondiali, e incontrati al ritorno dopo che combatterono con onore e molto spesso vinsero. Abbiamo avuto molti atleti, uomini e donne, in uniforme, sport e forze armate sono tra i volti piu rispettabili della nostra nazione, agli atleti paralimpici sono particolarmente vicino per il coraggio morale e la lezione di vita che ci hanno trasmesso. Ora guardiamo avanti lasciandoci alle spalle penose polemiche. L'Italia non può sottrarsi a qualunque occasione, sfida e prova che si presenti sul piano internazionale, si tratti di partecipare a competizioni nella tecnologia, nell'economia, nella cultura, nell'arte e nello sport. In nessuno di questi campi possiamo tirarci indietro. La dignità dell'Italia è una sola, e dobbiamo sempre riaffermarla per migliorare noi stessi e la nostra condizione, senza paralizzarci per il timore di incorrere in infortuni o perché divisi da uno spirito di fazione che ancora esiste in Italia e di cui e indenne lo sport”. Infine il siparietto con Buffon, legato al trionfo del 2006:"Ero stato appena eletto presidente della Repubblica ed ero a Berlino: devo dire grazie a Buffon e alla Nazionale, che mi salvarono da un grave rischio, che un infortunio dell'Italia gettasse su di me l'ombra di uno che porta male. Sono riuscito a sfuggire non per miei meriti a questo rischio, spero di non aver portato male allo sport italiano".
Gli applausi hanno accompagnato il saluto di Malagò. “Il Presidente Napolitano mi ha commosso, ha detto una cosa bellissima, che lo sport e forse l'unico settore dove non siamo divisi. Merito di tutti voi”. (Foto Mezzelani-GMT).
Tra i premiati assenti Vincenzo Nibali (Ciclismo, Giro d’Italia 2016), Gregorio Paltrinieri (Nuoto, Oro Olimpico 1500 sl), Fabio Basile (Judo, Oro Olimpico Cat. 66 kg.), Andrea Pio Scarpa (Campione Mondiale WBC Silver, Pesi Superleggeri), Luigi Gigi Riva, il tecnico del judo Kiyoshi Murakami e il Ct del nuoto, Stefano Morini.
Questo l’elenco completo:
COLLARI D’ORO AL MERITO SPORTIVO
Marco Tamberi (Atletica, Campione Mondiale indoor Salto in Alto), Elia Viviani (Ciclismo, Oro Olimpico corsa su pista-Omnium), Daniele Garozzo (Scherma, oro olimpico nel fioretto individuale), Niccolò Campriani (Tiro a Segno, oro olimpico carabina 10 metri e carabina 3 posizioni), Diana Bacosi (Tiro a Volo, oro olimpico nello skeet), Gabriele Rossetti (Tiro a Volo, oro olimpico nello skeet), Giovanni De Carolis (Campione Mondiale WBA, Pesi Supermedi), Kiara Fontanesi (Campionessa Mondiale 2015 Motocross – Assente nella scorsa cerimonia).
Martina Caironi (Atletica Leggera, oro paralimpico nei 100 m. T42), Assunta Legnante (Atletica Leggera, oro paralimpico getto del peso F12), Alex Zanardi (Ciclismo, Oro paralimpico handbike cronometro H5 e Mixed Team Relay), Vittorio Podestà (Ciclismo, oro paralimpico handbike cronometro H3 e Mixed Team Relay), Luca Mazzone (Ciclismo, oro paralimpico handbike cronometro H2 e Mixed Team Relay), Paolo Cecchetto (Ciclismo, oro paralimpico handbike corsa su strada in linea individuale H3), Federico Morlacchi (Nuoto, oro paralimpico 200 misti – SM9), Francesco Bocciardo (Nuoto, oro paralimpico 400 sl –S6), Beatrice Maria Vio (Scherma, oro paralimpico nel fioretto individuale cat.B).
SOCIETÀ SPORTIVE
Società Ginnastica Pavese ASD, Verbano Yacht Club ASD, Vela Nuoto Ancona ASD, Circolo Canottieri Pro Monopoli ASD, Tennis Club Napoli ASD, Gruppo Sportivo Forestale, Torino Football Club Spa
PERSONALITÀ
Giorgio Napolitano, Francesco Ricci Bitti
PALMA D’ORO AL MERITO TECNICO
Davide Cassani, Marco Villa ed Edoardo Salvoldi (Ciclismo), Pierangelo Toniolo (Judo), Cesare Butini (Nuoto), Fabio Maria Galli (Scherma), Celso Giardini e Bruno Rossetti (Tiro a Volo), Nadia Checchini e Alessandro Kuris (Atletica Leggera paralimpica), Fabrizio Di Somma (Ciclismo paralimpico), Massimiliano Tosin e Luca Puce (Nuoto Paralimpico), Federica Berton (Scherma paralimpica)
TROFEO CONI
Comitato Regionale CONI Veneto
Grand Prix FIE di sciabola: Samele torna sul gradino più alto nella prova di Cancun
A distanza di 31 mesi da quel maggio del 2014 quando trionfò a Chicago, Luigi Samele torna sul gradino più alto del podio. Lo fa nell'ultima gara internazionale del 2016, al primo Grand Prix FIE della nuova stagione svoltosi a Cancun.
L'azzurro sfodera una prestazione eccelsa, tornando ad esprimersi sui propri valori che lo hanno portato sino alle posizioni nobili del ranking mondiale.
Percorso di gara netto per l'azzurro che, dopo aver ottenuto il pass per il tabellone principale nella giornata di sabato, esordisce col successo sul britannico Deary per 15-6, proseguendo poi con la vittoria contro l'astro nascente statunitense Eli Dershwitz per 15-14 ed a seguire contro il quotato russo Kamil Ibragimov col punteggio di 15-10.
Ai quarti arriva il derby azzurro contro l'amico Enrico Berrè, vinto per 15-12. Il successo gli spalanca le porte del podio, con l'azzurro che riesce poi a superare in semifinale, col netto punteggio di 15-9, l'ungherese Gemesi, prima del successo nell'assalto finale contro il sudcoreano Lee Jonghyun per 15-11.
Si ferma ai piedi del podio Berrè, che si conferma tra gli azzurri più in forma di questo inizio stagione. Per lui all'attivo i successi contro gli statunitensi Natanzon per 15-10 e Losso per 15-6, quindi la vittoria agli ottavi per 1514 sul francese Rousset, prima della sconfitta subìta nel derby dei quarti di finale.
Nno vanno oltre il turno dei 16, invece, Aldo Montano che Luca Curatoli. Il primo esce sconfitto dal match contro il russo Motorin per 15-13, mentre Curatoli subisce sul 14-14 la stoccata decisiva ad opera del sudcoreano Lee Jonghyun che finirà poi la gara sul secondo gradino del podio.
Stop nel turno dei 32 per Diego Occhiuzzi, sconfitto anch'egli dal russo Motorin per 15-11, Leonardo Affede, eliminato per mano del tedesco Koch per 15-10, Alberto Pellegrini, superato 15-11 dal sudcoreano Bongil Gu, Luigi Miracco, stopato dall'ungherese Szatmari per 15-10, e per Gabriele Foschini che non riesce ad andare oltre il 15-10 contro il portacolori d'Ungheria, Gemesi.
Primo turno amaro invece per Giovanni Repetti, eliminato dallo statunitense Dershwitz per 15-12 e per Francesco Bonsanto, sconfitto 15-13 dall'ucraino Yagodka.
Si era conclusa invece nelle qualificazioni l'avventura sulle pedane messicane di Stefano Scepi. L'atleta azzurro era stato infatti sconfitto col punteggio di 15-14 dall'iridato 2011, il russo Veniamin Reshetnikov, al rientro in campo internazionale dopo un periodo sabatico.
GRAND PRIX FIE - SCIABOLA MASCHILE - Cancun, 17-18 dicembre 2016
Finale
Samele (ITA) b. Lee Jonghyun (Kor) 15-11
Semifinali
Samele (ITA) b. Gemesi (Hun) 15-9
Lee Jonghyun (Kor) b. Motorin (Rus) 15-10
Quarti
Samele (ITA) b. Berrè (ITA) 15-12
Gemesi (Hun) b. Gu Bongil (Kor) 15-12
Lee Jonghyun (Kor) b. Iliasz (Hun) 15-14
Motorin (Rus) b. Koch (Ger) 15-8
Tabellone dei 16
Berrè (ITA) b. Rousset (Fra) 15-14
Samele (ITA) b. Ibragimov (Rus) 15-10
Lee Jonghyun (Kor) b. Curatoli (ITA) 15-14
Motorin (Rus) b. Montano (ITA) 15-13
Tabellone dei 32
Berrè (ITA) b. Losso (Usa) 15-6
Samele (ITA) b. Dershwitz (Usa) 15-14
Gemesi (Hun) b. Foschini (ITA) 15-10
Szatmari (Hun) b. Miracco (ITA) 15-10
Gu Bongil (Kor) b. Pellegrini (ITA) 15-11
Curatoli (ITA) b. Dolniceanu (Rou) 15-9
Montano (ITA) b. Spear (Usa) 15-7
Motorin (Rus) b. Occhiuzzi (ITA) 15-11
Koch (Ger) b. Affede (ITA) 15-10
Tabellone dei 64
Berrè (ITA) b. Natanzon (Usa) 15-10
Samele (ITA) b. Deary (Gbr) 15-6
Dershwitz (Usa) b. Repetti (ITA) 15-12
Foschini (ITA) b. Homer (Usa) 15-14
Miracco (ITA) b. Huebers (Ger) 15-12
Pellegrini (ITA) b. Ha Hansol (Kor) 15-10
Curatoli (ITA) b. Elsissy (Egy) 15-5
Montano (ITA) b. Honeybone (Gbr) 15-9
Occhiuzzi (ITA) b. Annic (Fra) 15-5
Yagodka (Ukr) b. Bonsanto (ITA) 15 -13
Affede (ITA) b. Ocinski (Pol) 15-10
Tabellone dei 64 - qualificazione
Foschini (ITA) b. Grzegorek (Pol) 15-4
Repetti (ITA) b. Koch (Ger) 15-11
Reshetnikov (Rus) b. Scepi (ITA) 15-14
Bonsanto (ITA) b. Miyayama (Jpn) 15-8
Classifica (114): 1. Samele (ITA), 2. Lee Jonghyun (Kor), 3. Gemesi (Hun), 3. Motorin (Rus), 6. Gu Bongil (Kor), 6. Berrè (ITA), 7. Iliasz (Hun), 8. Koch (Ger).
9. Montano (ITA), 13. Curatoli (ITA), 21. Occhiuzzi (ITA), 24. Miracco (ITA), 26. Pellegrini (ITA), 27. Affede (ITA), 32. Foschini (ITA), 52. Bonsanto (ITA), 59. Repetti (ITA), 85. Scepi (ITA).
Lechner seconda, Arzuffi quarta: grande Italia a Namur
Gloria per l’Italia rosa che, nella prova di Coppa del Mondo disputata ieri a Namur, in Belgio, ha conquistato un fantastico secondo posto con la rediva Eva Lechner, giunta alle spalle della ceca Katerine Nash e il quarto posto con la sempre più convincente Alice Maria Arzuffi.
Sul percorso molto tecnico gli incidenti hanno giocato un ruolo decisivo. Vittime illustri l’olandese Sophie de Boer tradita da una foratura mentre combatteva per la vittoria sulla scia della scatenata Katerina Nash, la belga Ellen Van Looy e Thalita De Jong costretta alla resa.
Anche Lechner ha patito per la foratura subita mentre era in testa, poi ha recuperato con grande grinta e classe le posizioni. Bravissima Alice su un percorso così ostico, ormai è sicura dei propri mezzi e pronta ad affrontare le prossime sfide con il morale alle stelle. Bene anche la giovanissima Chiara Teocchi, 14^ a 2’23” dalla vincitrice. migliorando il 19° posto ottenuto al debutto in Coppa del Mondo a Zeven (Germania) il 26 novembre.
Un ulteriore motivo di soddisfazione è dato dal raffronto con le altre atlete Under 23, cui Teocchi contenderà il 29 gennaio, in Lussemburgo, il titolo mondiale. L'unica a far meglio della ventenne bergamasca, campionessa europea U23 in carica, è stata la britannica Evie Richards, iridata nella passata stagione.
In Coppa del Mondo guida nettamente l'olandese Sophie de Boer con 323 punti seguita dalla belga Sanne Cant, oggi in giornata nera, con 265 punti e dall'altra belga Ellen Van Loy con 219 punti. Decima Alice Maria Arzuffi con 169 punti, undicesima Eva lechner con 151 punti.
Roland Fischnaller 2°, Ochner 3ª: Cortina festeggia gli azzurri dello slalom parallelo
Roland Fischnaller dice 30 sulla pista amica di Cortina, dove si è disputato ieri uno slalom parallelo che ha visto il 36enne alpino di Funes piazzarsi al secondo posto dietro al russo Andrey Sobolev e raggiungere cifra tonda nei podi di Coppa del mondo.
Il detentore della sfera di cristallo di specialità è arrivato ad un passo dal bottino pieno ma ha trovato nella big final un avversario particolarmente in palla che si è imposto di un nulla, ma ciò nulla toglie alla bella prestazione di Roland che rilancia le proprie ambizioni dopo l'opaca prestazione di giovedì socrso nel gigante parallelo di Carezza. Fuori invece nei quarti di finale Mirko Felicetti e Aaron March, mentre Chrsotph Mick (vincitore nel 2015) e la sorpresa Daniele Bagozza si sono fermati negli ottavi di finale. Eliminato nelle qualificazioni Maurizio Bormolini, che in gigante era stato il miglireo della pattuglia diretta da Cesare Pisoni.
Italia protagonista anche nella prova femminile grazie alla grintosa prova di Nadya Ochner. L'altoatesina, seconda su questa pista l'anno passato, è entrata fra le sedici che si sono giocate il successo con il sedicesimo e ultimo tempo e appena un centesimo sulla prima delle escluse, ma poi ha fatto vedere grandi qualità contro Julia Dujmovits e Ina Meschik, prima di cedere a Ester Ledecka e rifarsi nella finalina di consolazione contro la polacca Aleksandra Krol per quelo che è il podio numero tre della carriera. Ledecka poi si è imposta nella big final sull'austriaca Daniela Ulbing.
Ordine d'arrivo PSL maschile Cortina (Ita):
1 SOBOLEV Andrey 1989 RUS 1000.00
2 FISCHNALLER Roland 1980 ITA 800.00
3 KARL Benjamin 1985 AUT 600.00
4 CAVIEZEL Dario 1995 SUI 500.00
5 FELICETTI Mirko 1992 ITA DSQ 450.00
6 PROMMEGGER Andreas 1980 AUT 400.00
7 MARCH Aaron 1986 ITA 360.00
8 BAUMEISTER Stefan 1993 GER DSQ 320.00
9 PAYER Alexander 1989 AUT DSQ 290.00
10 MICK Christoph 1988 ITA 260.00
15 BAGOZZA Daniele 1995 ITA 160.00
28 BORMOLINI Maurizio 1994 ITA 29.33 40.00
43 HOFER Hannes 1993 ITA 31.18 17.60
48 HOFER Marc 1997 ITA 32.02
MESSNER Gabriel 1997 ITA squalificato
Ordine d'arrivo PSL femminile Cortina (Ita):
1 LEDECKA Ester 1995 CZE 1000.00
2 ULBING Daniela 1998 AUT 800.00
3 OCHNER Nadya 1993 ITA 600.00
4 KROL Aleksandra 1990 POL 500.00
5 ZOGG Julie 1992 SUI 450.00
6 SCHOEFFMANN Sabine 1992 AUT 400.00
7 LABOECK Isabella 1986 GER 360.00
8 MESCHIK Ina 1990 AUT 320.00
9 DUJMOVITS Julia 1987 AUT 290.00
10 HOFMEISTER Ramona Theresia 1996 GER DSQ 260.00
30 PROFANTER Elisa 1997 ITA 1:07.42 32.00
34 GASPARI Giulia 1995 ITA 34.04 22.00
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