Il Presidente Malagò ha ricevuto al Foro Italico il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha ricevuto al Foro Italico il Sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, per parlare di alcuni progetti legati alla ricostruzione della cittadina laziale distrutta dal terremoto del 24 agosto, focalizzando l'attenzione sulla realizzazione di un Liceo Sportivo che leghi ancor più i giovani al proprio territorio.
L’incontro di oggi ribadisce il sostegno dello sport italiano alle popolazioni terremotate e fa seguito alla visita che Malagò - insieme all’Amministratore Delegato della CONI Servizi, Alberto Miglietta, al Presidente del Comitato Regionale Lazio, Riccardo Viola e ad una rappresentanza dirigenziale - fece, a due mesi dal terremoto, ad Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, le principali località colpite dal sisma di agosto.
Nei mesi scorsi, la Giunta Nazionale del CONI ha stanziato 480 mila euro, grazie alle risorse derivanti dal progetto “Sport e Periferie”, per interventi legati all’impiantistica sportiva da prevedere proprio ad Amatrice e ad Accumoli, con il proposito di vagliare soluzioni infrastrutturali anche per Arquata del Tronto.
Coppa del Mondo in Corea del Sud: è il 1° test event in vista di PyeongChang 2018
Da oggi a Gangneung, in Corea del Sud, si disputa la quarta tappa stagionale di Coppa del Mondo di short track, ultimo appuntamento del 2016 prima del ritorno in pista con i Campionati Europei in casa, a Torino, in programma dal 13 al 15 gennaio. Si tratta del primo test event in vista di PyeongChang 2018. Gli azzurri si affidano alla ritrovata verve di Arianna Fontana (Fiamme Gialle Predazzo) che, recuperata la forma e smaltiti i postumi dell'infortunio alla caviglia di Calgary, ha ottenuto un gran secondo posto una settimana fa a Shanghai nel secondo 500.
Molto ci si attende poi dalle staffette: la squadra femminile, dopo i due primi posti e una seconda posizione in Finale B, tenterà in Corea di centrare finalmente l'accesso alla Finale A per giocarsi tutte le chance di piazzamento tra le squadre top. Fondamentale la presenza certa della Fontana, col cui apporto le azzurre guadagnano parecchio in termini di competitività. Più delicato il discorso al maschile, con la staffetta azzurra ancora incapace di ripetere gli exploit dello scorso anno: Gangneung in questo senso può rompere la spirale negativa che ha visto il quartetto tricolore sempre eliminato nelle batterie. Tra gli uomini Tommaso Dotti (Fiamme Oro Moena) e Andrea Cassinelli (V.G. Torino) restano invece i più accreditati per centrare un piazzamento importante nell'individuale.
Grand Prix FIE, da domani 24 sciabolatori azzurri in pedana a Cancun nell'ultimo impegno del 2016
Si conclude sulle pedane di Cancun il 2016 della scherma internazionale. In Messico infatti va in scena il Grand Prix FIE di sciabola maschile e femminile, che decreta la conclusione dell'anno solare e della prima fase della nuova stagione agonistica.
Da domani a domenica i più grandi interpreti della sciabola mondiale si ritroveranno a contendersi non soltanto la vittoria della tappa messicana, ma anche i piazzamenti migliori dato che, trattandosi di un Grand Prix FIE, i punteggi sono maggiorati con un coefficiente di 1,5.
La sciabola azzurra affida le proprie speranza a ben ventiquattro rappresentanti. Sono infatti dodici gli sciabolatori ed altrettanti le sciabolatrici che sono giunte in Messico per affrontare l'ultimo appuntamento del 2016.
A difendere i colori azzurri, nella prova di sciabola femminile, ci sono Loreta Gulotta, Irene Vecchi, Rossella Gregorio, Caterina Navarria, Chiara Mormile, Benedetta Baldini, Sofia Ciaraglia, Martina Criscio, Martina Petraglia, Flaminia Prearo, Lucrezia Sinigaglia ed Arianna Errigo. La fiorettista azzurra, infatti, che proprio a Cancun ha trionfato nella gara d'esordio stagionale di fioretto femminile, è pronta ad affrontare la sua seconda esperienza internazionale nella sciabola.
Nella gara maschile, invece, saranno in pedana Aldo Montano, Diego Occhiuzzi, Luca Curatoli, Luigi Samele, Enrico Berrè, Leonardo Affede, Alberto Pellegrini, Francesco Bonsanto, Giovanni Repetti, Gabriele Foschini, Luigi Miracco e Stefano Scepi.
A seguire la compagine azzurra in Messico vi è il Commissario tecnico della Nazionale italiana di sciabola, Giovanni Sirovich, i maestri Lucio Landi ed Alessandro di Agostino ed il fisioterapista Giuseppe di Segni.
A segnare l'avvio della tre-giorni di Cancun sarà la sciabola femminile che prenderà il via domani con lo svolgimento della fase a gironi e degli assalti del tabellone di qualificazione. Sabato poi la gara arriverà al suo clou con i match del tabellone principale sino alla definizione dell'atleta vincitrice. Sempre sabato inizierà anche la gara di sciabola maschile, con la fase a gironi ed il turno preliminare. I migliori sciabolatori saranno poi impegnati domenica negli assalti del tabellone principale che determinerà il vincitore della tappa messicana.
Sciabola maschile
Leonardo Affede, Enrico Berrè, Francesco Bonsanto, Luca Curatoli, Gabriele Foschini, Luigi Miracco, Aldo Montano, Diego Occhiuzzi, Alberto Pellegrini, Giovanni Repetti, Luigi Samele, Stefano Scepi
Sciabola femminile
Benedetta Baldini, Sofia Ciaraglia, Martina Criscio, Arianna Errigo, Rossella Gregorio, Loreta Gulotta, Chiara Mormile, Caterina Navarria, Martina Petraglia, Flaminia Prearo, Lucrezia Sinigaglia, Irene Vecchi
PROGRAMMA GARA
Venerdi 16 dicembre
Sciabola femminile
fase a gironi | ore 9.00 (le 15.00 in Italia)
Sabato 17 dicembre
Sciabola femminile
tabellone principale - t.64 | ore 9.00 (le 15.00 in Italia)
fase finale | ore 14.00 (le 20.00 in Italia)
Sciabola maschile
Fase a gironi | ore 13.00 (le 19.00 in Italia)
Domenica 18 dicembre
Sciabola maschile
tabellone principale - t.64 | ore 9.00 (le 15.00 in Italia)
fase finale | ore 14.00 (le 20.00 in Italia)
Martedì 20 dicembre riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale
La 1055ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà, martedì 20 dicembre a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.00.
Questo l'ordine del giorno:
1)Verbale riunione del 22 novembre e del 2 dicembre 2016
2) Comunicazioni del Presidente
3) 249° Consiglio Nazionale CONI
4) Procedure Elettorali 2017-2020
5) Attività Olimpica e Alto Livello
6) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva - Attività Antidoping
7) Promozione Sportiva
8) Organizzazione Territoriale
9) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
10) Affari Amministrativi
11) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 249° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà, sempre martedì 20 dicembre 2016, alle ore 15.00, presso il Salone d’Onore del Foro Italico.
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 3 novembre 2016
2) Comunicazioni del Presidente
3) Procedure Elettorali 2017- 2020
4) Attività F.S.N .- D.S.A. - E.P.S.
5) Organizzazione Territoriale
6) Affari Amministrativi e Bilancio CONI
7) Varie
Lunedì la consegna dei Collari d'Oro con il Ministro Lotti. Diretta tv Rai 2 dalle 11.25
Lunedì 19 dicembre alle ore 11.30 si svolgerà la tradizionale cerimonia di consegna dei Collari d'Oro. Quest'anno saranno insigniti della massima onorificenza dello sport italiano i Campioni Olimpici e Paralimpici di Rio 2016, oltre ad alcuni uomini di sport, personalità e società che si sono particolarmente distinti nel corso della loro carriera e della loro storia. Saranno anche consegnate le Palme d'Oro al merito tecnico agli allenatori dei campioni olimpici e paralimpici.
La premiazione, che avrà luogo al Salone d'Onore del CONI (Piazza Lauro de Bosis, 15 - Roma), sarà effettuata dal Ministro dello Sport, Luca Lotti, alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e del Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli. A coadiuvare nella cerimonia ci saranno come ospiti particolari Gianluigi Buffon e Francesca Porcellato. La cerimonia verrà trasmessa in diretta su Rai2, con inizio alle 11.25. L'ingresso in sala per motivi di diretta televisiva non sarà consentito dopo le ore 11.
Questo l’elenco completo dei premiati:
COLLARI D’ORO AL MERITO SPORTIVO
Marco Tamberi (Atletica, Campione Mondiale indoor Salto in Alto), Vincenzo Nibali (Ciclismo, Giro d’Italia 2016), Elia Viviani (Ciclismo, Oro Olimpico corsa su pista-Omnium), Fabio Basile (Judo, Oro Olimpico Cat. 66 kg.), Gregorio Paltrinieri (Nuoto, Oro Olimpico 1500 sl), Daniele Garozzo (Scherma, oro olimpico nel fioretto individuale), Niccolò Campriani (Tiro a Segno, oro olimpico carabina 10 metri e carabina 3 posizioni), Diana Bacosi (Tiro a Volo, oro olimpico nello skeet), Gabriele Rossetti (Tiro a Volo, oro olimpico nello skeet), Giovanni De Carolis (Campione Mondiale WBA, Pesi Supermedi), Andrea Pio Scarpa (Campione Mondiale WBC Silver, Pesi Superleggeri), Kiara Fontanesi (Campionessa Mondiale 2015 Motocross – Assente nella scorsa cerimonia).
Martina Caironi (Atletica Leggera, oro paralimpico nei 100 m. T42), Assunta Legnante (Atletica Leggera, oro paralimpico getto del peso F12), Alex Zanardi (Ciclismo, Oro paralimpico handbike cronometro H5 e Mixed Team Relay), Vittorio Podestà (Ciclismo, oro paralimpico handbike cronometro H3 e Mixed Team Relay), Luca Mazzone (Ciclismo, oro paralimpico handbike cronometro H2 e Mixed Team Relay), Paolo Cecchetto (Ciclismo, oro paralimpico handbike corsa su strada in linea individuale H3), Federico Morlacchi (Nuoto, oro paralimpico 200 misti – SM9), Francesco Bocciardo (Nuoto, oro paralimpico 400 sl –S6), Beatrice Maria Vio (Scherma, oro paralimpico nel fioretto individuale cat.B).
SOCIETÀ SPORTIVE
Società Ginnastica Pavese ASD, Verbano Yacht Club ASD, Vela Nuoto Ancona ASD, Circolo Canottieri Pro Monopoli ASD, Tennis Club Napoli ASD, Gruppo Sportivo Forestale, Torino Football Club Spa
PERSONALITÀ
Giorgio Napolitano, Francesco Ricci Bitti e Luigi Riva
PALMA D’ORO AL MERITO TECNICO
Davide Cassani, Marco Villa ed Edoardo Salvoldi (Ciclismo), Kiyoshi Murakami e Pierangelo Toniolo (Judo), Cesare Butini e Stefano Morini (Nuoto), Fabio Maria Galli (Scherma), Celso Giardini e Bruno Rossetti (Tiro a Volo), Nadia Checchini e Alessandro Kuris (Atletica Leggera paralimpica), Fabrizio Di Somma (Ciclismo paralimpico), Massimiliano Tosin e Luca Puce (Nuoto Paralimpico), Federica Berton (Scherma paralimpica)
TROFEO CONI
Comitato Regionale CONI Veneto
NOTA PER LE REDAZIONI
Le testate giornalistiche che intendono seguire l'evento sono pregate di accreditare i loro giornalisti entro e non oltre le ore 16 di venerdì 16 dicembre inviando una mail a comunicazione@coni.it, indicando nome e cognome degli accreditati. Si fa presente che per ragioni di capienza e di sicurezza l'accesso al Salone d'Onore potrebbe non essere garantito a tutti. Le riprese durante la cerimonia sono effettuate da Rai Sport pertanto altre telecamere non potranno effettuare riprese in concomitanza.
Sport e integrazione, premiati i vincitori 2016. Malagò: l'inclusione sociale è la nostra bandiera
Per il secondo anno consecutivo, l’Accordo di Programma per la promozione delle politiche di integrazione attraverso lo sport siglato da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e CONI ha fatto emergere dai territori le “buone pratiche” in tema di integrazione attraverso lo sport.
Al Circolo del Tennis Foro Italico, in occasione del meeting conclusivo dell’edizione 2016 del progetto “Sport e Integrazione” (foto Mezzelani-GMT), sono state premiate le esperienze virtuose vincitrici della call rivolta quest’anno al mondo dell’associazionismo, e assegnate le Menzioni Speciali per le iniziative realizzate da Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva e Associazioni Benemerite. Sono state 239 le esperienze di integrazione attraverso lo sport, realizzate su tutto il territorio nazionale, raccolte attraverso la call.
Al meeting sono intervenuti Giovanni Malagò, Presidente del CONI, Tatiana Esposito, Direttore Generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Alberto Miglietta, Amministratore Delegato di Coni Servizi, Diana Bianchedi, membro del Comitato Scientifico di progetto, e Adele Menniti, Dirigente di ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Ha inoltre mandato i suoi saluti anche Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Giovanni Malagò, Presidente del CONI, ha sottolineato la grande importanza del progetto nell’ambito delle attività sviluppate dall’Ente: “Sono felice che l’impegno profuso in questo progetto e per questa tematica ci venga riconosciuto da tutto il mondo dell’associazionismo sportivo. Non è facile far stare Federazioni, rappresentanti del mondo professionistico, ed enti di promozione seduti allo stesso tavolo, ma abbiamo il dovere di fare da raccordo con tutte le realtà nell’interesse esclusivo dello sport e dei cittadini. Il CONI è molto presente sul sociale, a costo di destinare risorse anche a progetti lontani dal nostro core business, e in questo stiamo trovando alleati importanti nelle aziende che vogliono investire nella responsabilità sociale. Le Buone Pratiche vincitrici sono una bella tradizione di cui siamo particolarmente orgogliosi”.
Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali: “La risposta dai territori alle attività proposte dal progetto Sport e Integrazione dimostra come il lavoro continuo e capillare con le realtà associative, e la collaborazione tra istituzioni, possano concretamente incidere sulla realtà, favorire il dialogo tra persone diverse, promuovere l’integrazione nelle e tra le comunità”.
L'AD di Coni Servizi, Alberto Miglietta, ha rimarcato il "ruolo centrale dello sport relativamente al ruolo dell'integrazione. Abbiamo vari progetti con diversi Ministeri e siamo felici di fare da raccordo per valorizzare l'importanza del movimento a favore della collettività".
Nell’ambito dell’Accordo di programma è stata realizzata nel 2016, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, un’indagine su un campione di scuole secondarie di primo grado, elaborata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, dedicata alla percezione dei valori dell'integrazione e dell'inclusione. Nel corso dell’Evento sono stati presentati i primi risultati dell’indagine “Fratelli di Sport”.
Il mondo della scuola è stato inoltre coinvolto in una Campagna informativa che ha visto gli alunni delle scuole secondarie di primo grado riflettere in classe sui temi dell’integrazione e partecipare a un Contest incentrato sul tema “L’integrazione: la vittoria più bella”. Nel corso del meeting, gli alunni di due scuole di Roma aderenti alla Campagna educativa hanno dialogato con gli atleti azzurri con background migratorio Delmas Obou, velocista, campione italiano assoluto dei 100 metri nel 2013 e 2014, e Ivan Mach Di Palmstein, ostacolista, entrambi tesserati per il Gruppo Sportivo Fiamme Gialle. Tutte le informazioni sull’Accordo di Programma, le azioni realizzate e in corso, e il “Manifesto Sport e Integrazione” sono disponibili sui siti www.fratellidisport.it e www.integrazionemigranti.gov.it.
Open Day "Vincere da Grandi" a Corviale. Malagò: grazie Lottomatica. Fondamentale investire sul sociale

Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Presidente e Amministratore Delegato di Lottomatica Holding, Fabio Cairoli, hanno partecipato oggi – nel quartiere Corviale di Roma - all’Open Day di “Vincere da Grandi”, il progetto sportivo, sociale e culturale mirato a far conoscere, scoprire e praticare gratuitamente numerose discipline sportive ai ragazzi provenienti da aree disagiate, connotate da un forte rischio di emarginazione.
L’iniziativa, che vive all’insegna di una proficua e sinergica azione tra il mondo pubblico e quello privato, è nata nel 2015, grazie all’impegno profuso dal CONI con il fondamentale contributo di Lottomatica, attraverso il brand “Il Gioco del Lotto”, e ha coinvolto fino a oggi circa 800 ragazzi toccando quattro città: Roma (Parco del Foro Italico), Milano (Quarto Oggiaro), Napoli (Scampia) e Palermo (ex Zen).
Le prossime due tappe saranno quelle di Reggio Calabria (Rosarno) e proprio Corviale a Roma, che – nel centro Sportivo Valentina Venanzi, grazie alla SSD Calciosociale – ha ospitato un pomeriggio di festa e sorrisi, davanti a una moltitudine di bambini, alla presenza dei referenti delle società partecipanti al progetto e di due testimonial d’eccezione: Elisa Blanchi, pluricampionessa iridata di ginnastica ritmica, vincitrice con le “Farfalle” di due medaglie olimpiche (argento Atene 2004 e bronzo Londra 2012) e Alessandro Florenzi, giocatore dell’AS Roma e della Nazionale di calcio (foto Mezzelani-GMT).
Il Presidente Malagò ha aperto il giro dei saluti istituzionali ricordando l’importanza di “Vincere da Grandi”. “E’ stato un progetto nel quale abbiamo sempre creduto e per questo voglio ringraziare Lottomatica e tutte le persone che lo hanno reso possibile. Lo sport viene esaltato nella sua accezione più nobile e vissuto come esperienza di crescita, come percorso formativo capace di far affrancare i giovani dalle problematiche quotidiane. L’iniziativa è motivo di orgoglio e ci fa capire che investire sul sociale è un'idea vincente. Un grande grazie a tutti voi", con una menzione rivolta alla lungimirante attenzione prestata al progetto di Corviale dal Comitato Regionale del CONI guidato da Riccardo Viola e dal Delegato di Roma, Cristina Chiuso
Fabio Cairoli ha sottolineato i contenuti dell’iniziativa, declinandoli secondo la prospettiva della Lottomatica. “Oggi avete vinto voi, siete l’ambizione trasformata in realtà. Una vittoria per noi, per la nostra azienda e per il Gioco del Lotto che è il brand associato all’iniziativa. Vincere da grandi conferma la convinzione dell’importanza della collaborazione tra pubblico e privato per realizzare progetti di utilità collettiva. E’ una straordinaria leva di crescita, che garantisce inclusione sociale”.
Successivamente sono stati i responsabili dei vari progetti territoriali a prendere la parola per parlare dei rispettivi ambiti di competenza: dal padrone di casa Massimo Vallati, della SSD Calciosociale, che ha ringraziato CONI e Lottomatica e amplificato l’importanza del progetto per la riscossa sociale di un intero quartiere, a Giovanni Maddaloni, Presidente e maestro dell'A.S.D. Star Judo Club di Scampia a Napoli, passando per Rachid Berradi, dell’ASD Atletica Berradi 091 di Palermo, fino a Sergio Frazzei, dell’ASD Futura Milano Quarto Oggiaro, che hanno evidenziato le tappe del percorso intrapreso.
La chiusura è stata salutata dagli applausi dei bambini per gli interventi finali di Elisa Blanchi e Alessandro Florenzi. La Blanchi si è soffermato sul significato di sport, “che ha rappresentato la mia vita, segnandola in modo indelebile, è l’entusiasmo di perseguire i vostri obiettivi puntando sul valore del nostro movimento” e Florenzi si è detto “orgoglioso di far parte di questa famiglia, perché conosco Corviale e il lavoro che state facendo. Avete fatto un applauso a me, ma dovete applaudire le vostre mamme e i vostri papà che lavorano e danno tutto per voi". Flash, applausi e dediche hanno fatto calare il sipario sulla giornata, che schiude un futuro da protagonisti. Con il sogno di diventare prima campioni di vita e poi fuoriclasse sul campo. La medaglia più bella da vincere.
Mondiali in vasca corta, Paltrinieri e la Di Pietro d'argento. Bronzo per la 4x50 sl femminile
Due argenti ed un bronzo illuminano l'ultima giornata di finale per i tredicesimi mondiali in vasca corta di nuoto al WFCU di Windsor. Superato lo score di Doha 2014 con sette medaglie contro sei, grazie a una rappresentativa di 11 atleti contro i 31 della spedizione di due anni fa. Purtroppo scende dal trono mondiale dei 1500 stile libero Gregorio Paltrinieri (foto ANSA) che conquista l'argento, e abdica in favore del coreano Park Tae-Hwan che nuota in 14'15"51 il record dei campionati e terzo all time.
Per il campione e primatista mondiale della distanza, che all'ultima edizione della rassegna iridata a Doha vinse il primo oro mondiale della carriera, cui seguì il grande slam con il mondiale in lunga a Kazan, l'oro europeo col record mondiale di 14'08"06 - che cancellò il precedente di Grant Hackett vecchio di 14 anni, chiusura in 14"21"94 dopo una gara che l'ha visto testa a testa fino agli 800 metri con il coreano. "Onore a Park Tae-Hwan perchè comunque ho perso contro un campione olimpico che qui è in gran forma. Lui ha finalizzato questo appuntamento e lo dimostra il triplo oro vinto nello stile libero (200, 400 e 1500 stille libero ndr). In questo momento non sono brillante, ma pensavo solo di nuotare un tempo inferiore". Nella stessa gara, Gabriele Detti chiude ottavo in 14"34"34. "Il lavoro svolto dopo le olimpiadi non è stato pesante e purtroppo a volte intermittente - dichiara il tecnico federale Stefano Morini. Era giusto lasciare i ragazzi tre mesi in maniera più "easy", per godersi gli onori delle medaglie olimpiche. Sapevamo che non potevamo esser al top. Ora dal 2 gennaio bisognerà mettere la testa bassa e pedalare, come dicevano i vecchi ciclisti. L'arrivo è a luglio e bisognerà farsi trovare preparati".
Vola ancora Silvia Di Pietro. La velocista romana allenata da Mirko Nozzolillo a Roma scende due volte sotto il record italiano, prima con la stattetta 4x50 stile libero, e poi nella gara individuale toccando in 23"90 (precedente 24"04 di Netanya 2015) conquistando il quarto argento della spedizione azzurra qui a Windsor. "Sono felicissima, finalmente mi sono liberata di un peso - dichiara l'azzurra alla quarta medaglia qui a Windsor ma alla prima individuale in carriera - essere seconda al mondo mi inorgoglisce e combattere testa a testa con una campionessa come Ranomi (Kromowidjojo) dimostra il buon lavoro fatto e la maturità raggiunta". Un progresso importante per l'azzurra di Forestale e Aniene che l'ha portata su un podio iridato dietro un'icona mondiale come l'olimpionica Ranomi Kromowidjojo, che si conferma campionessa in questa specialità dopo l'argento nei 100 stile libero, e che vince l'oro in 23"60. Bene anche l'altra azzurra Erika Ferraioli che si piazza quinta di 24"04, migliorando il settimo posto di due anni fa e limando il personale di 5 centesimi.
La 4x50 stile libero femminile ha invece conquistato il bronzo, abbattendo due record italiani. Quello demolito da Silvia Di Pietro in 23"92 (poi migliorato in 23"90 in finale dei 50 sl); poi, Erika Ferraioli in 23"52 lanciato mantiene la squadra in prima posizione; Aglaia Pezzato spinge forte e tocca 24"06 con il Canada che rinveniva forte i prima posizione; chiude Federica Pellegrini, non una specialista della supervelocità, che con i denti e il cuore tocca in 24"11 chiudendo in 1'35"61 (limato il precedente di Di Pietro, Ferraioli, Pezzato, Galizi di 1'35"78 del 7/12/2014 ai mondiali di Doha). Oro al Canada col record dei campionati di 1'35"00, poi l'Olanda in 1'35"37. "Era una staffetta difficile perchè questa mattina siamo entrate più o meno tutte sullo stesso tempo - racconta Federica Pellegrini alla settima medaglia iridata in corta - siamo contente, è stato bello e poi vincere una medaglia in tre staffette su tre per ora è una grande soddisfazione. Anche il record italiano nella staffetta 4x100 mista dimostra come questo sia un gruppo unito su cui puntare. Mi godo un campionato dove sono riuscita a chiudere un ciclo con un oro bellissimo (unico non vinto da Katinka Hosszu che ha vinto 7 ori, record storico dei campionati), soprattutto ottenuto in vasca corta che non mi è mai stata congeniale". Settimo posto per Fabio Scozzoli nei 50 rana in 26"18 (che peggiora il 26"11), mentre nei 100 stile tocca quinto Luca Dotto in 46"95. Chiude col record italiano anche la staffetta 4x100 mista: Silvia Scalia (58"82), Martina Carraro (1'05"43), Silvia Di Pietro (56"38), Federica Pellegrini (52"95) chiudono settime in 3'53"58 battendo il precedente di 3'54"32 del 2014 ai mondiali di Doha.
Coppa del Mondo, Arianna Fontana seconda nei 500 metri a a Shanghai
Una garanzia di nome Arianna Fontana. Dopo il settimo posto di ieri nei 1500, la campionessa azzurra si riscatta con gli interessi nella terza ed ultima giornata della quarta tappa di Coppa del Mondo di scena a Shanghai, in Cina. La valtellinese delle Fiamme Gialle Predazzo centra la seconda piazza e sale così sul podio della finale A della seconda serie dei 500 con il tempo di 42"835, battuta soltanto dalla britannica Elise Christie. Sulla stessa distanza molto bene anche Martina Valcepina (Fiamme Gialle Predazzo), terza nella finale B e settima complessiva al suo rientro nel circuito internazionale, con Lucia Peretti (Esercito Courmayeur) eliminata invece ai ripescaggi. Nei 1000 femminili la migliore azzurra si rivela Cynthia Mascitto (S.C.Courmayeur), out ai quarti di finale. Sempre tra le donne arriva l'ennesima conferma della staffetta, con il quartetto italiano formato da Arianna Fontana, Martina Valcepina, Cecilia Maffei e Lucia Peretti che domina la finale B come accaduto anche a Salt Lake City, mentre a Clagari chiuse seconda.
Al maschile Andrea Cassinelli (V.G. Torino) è l'unico azzurro a raggiungere i quarti nella seconda serie dei 500, mentre nei 1000 è stato Tommaso Dotti (Fiamme Oro Moena) ad eguagliare il risultato del compagno centrando i quarti di finale.
Coppa del Mondo, la Lollobrigida terza a Heerenveen nella Mass Start
E' ancora la Mass Start, è ancora Francesca Lollobrigida. La 25enne azzurra non si ferma più e ad Heerenveen, nella quarta tappa di Coppa del Mondo, centra il suo terzo podio stagionale dopo il secondo posto di Harbin e il terzo di Nagano. Terza posizione anche in Olanda in 8'31"83 per l'atleta romana dell'Aeronautica Militare, brava a gestire la gara con grande intelligenza e a battezzare la scia della Bo-Reum Kim, vincitrice della prova davanti all'olandese Irene Schouten. Proprio l'atleta orange ha beffato sullo sprint la nostra azzurra precedendola di un solo centesimo, con l'oro lontano dalla romana soltanto 10 centesimi. Non riesce invece l'impresa in campo maschile, dove Andrea Giovannini (Fiamme Gialle Predazzo), vincitore la scorsa settimana della Mass Start di Astana, chiude al quinto posto, mentre Fabio Francolini (H20 Varese) ha terminato 14°.
Per quanto riguarda invece le gare individuali, la Lollobrigida ha chiuso al 20° posto in 2'01"54 i 1500 di Division A, mentre sulla stessa distanza Andrea Giovannini e Nicola Tumolero (Fiamme Oro Moena), si sono classificati rispettivamente 3° e 4° nella prova di Division B con i tempi di 1'48"76 e 1'49"13.
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