Premiati i vincitori dei Concorsi Letterari, sportivi e giornalistici. Malagò: siete i custodi della storia
Si è tenuta questa mattina, nel Salone d’Onore del CONI, la consueta cerimonia annuale di premiazione dei Concorsi Letterari, Sportivi e Giornalistici CONI-USSI. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha fatto gli onori di casa, partecipando all'evento insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, ai Presidenti delle Giurie esaminatrici, Walter Pedullà, per il 50° Concorso Letterario, Gianni Letta, per il 45° Racconto Sportivo e Luigi Ferrajolo dell'USSI, e a Ivana Tosatti, moglie dell'indimenticato Giorgio, cui è intitolato il Premio speciale "Una penna per lo sport" (foto Mezzelani-GMT).
La cerimonia è stata aperta con il commosso ricordo ai giornalisti scomparsi nell'ultimo anno ed è stata introdotta dal saluto del Presidente Malagò, che ne ha sottolineato l'importanza e il significato rivestito. "Sono contento venga rinnovata questa prestigiosa cerimonia che celebra la produzione letteraria legata al nostro movimento e i giornalisti che si sono particolarmente distinti grazie alla loro attività. Quando sono diventato Presidente mi hanno ricordato l'importanza di questi premi. Sono diventati una bellissima tradizione del nostro mondo e non solo. Una meravigliosa intuizione del compianto Giulio
Onesti. L'USSI, tra l'altro, è una delle 19 associazioni benemerite del CONI e dico sempre che sono custodi del nostro tempo, della nostra storia. È un ulteriore elemento di responsabilità e di coinvolgimento. Sintetizza l'importanza dei valori che il nostro movimento promuove a livello sociale. Complimenti a tutti per l'impegno profuso e per i risultati raggiunti".
Le parole di Malagò hanno fatto da preludio all'intervento di Walter Pedullà, che - entrando nel vivo dell'appuntamento e prima di presentare le opere premiate - ha enfatizzato un motivo di orgoglio legato al Concorso Letterario. "Lo sport è stato sdoganato dalla grande editoria. La narrativa sportiva non è più considerata di rango minore ma arte letteraria come tutti gli altri ambiti. Questa è una conquista importante e un riconoscimento che inorgoglisce".
Successivamente ha preso la parola Gianni Letta, che ha ripreso il tema trattato da Pedullà, esaltandone il principio e accostandolo anche al Racconto Sportivo. "Questo Premio ha ormai raggiunto un vertice di appeal e di notorietà importante. Sotto la Presidenza Malagò questa iniziativa, come altre, è migliorata, ha ricevuto una nuova spinta. Per la nostra sezione, quest'anno, abbiamo ricevuto 103 racconti contro i 65 della scorsa stagione che è la cifra dell'interesse riscontrato in ogni ambito e che ci fa capire come lo sport sia un elemento trainante e sappia costituire un valore aggiunto e una risorsa per la collettività".
Luigi Ferrajolo, Presidente dell'USSI, ha infine presentato i Premi Giornalistici, con una digressione iniziale. "Si tratta della prima occasione ufficiale in cui possiamo ringraziare Malagò per il coraggio, il garbo e la tenacia con cui si è battuto per tentare di portare i Giochi Olimpici a Roma. Gli esprimiamo solidarietà perché é stato negato il confronto. Sul fronte giornalistico negli ultimi 5 anni c'è stato un calo del fatturato importante e si sono persi molti posti di lavoro. Si subiscono tagli e pressioni e noi vogliamo e dobbiamo continuare a lottare per difendere la nostra autonomia. Premiare chi eccelle ci permette di difendere la nostra storia e la nostra dignità".
Questo l'elenco dei premiati:
50° Concorso Letterario CONI
Sezione Narrativa
1° Premio a Federico Buffa e Paolo Frusca
“L’ultima estate di Berlino” - ed. Rizzoli
2° Premio a Andrea Barocci
“Un italiano di nome Kobe” - ed. Absolutely Free
Segnalazione particolare a Giovanni Fiorina
“Masnago” - Marsilio
Sezione Saggistica
1° Premio a Gian Paolo Ormezzano
“I cantaglorie” - ed. 66TH A2ND
2° Premio a Alessandra Loro e Gianfranco Natoli
“I ragazzi di Brema” - Tipografia Moderna
Segnalazione particolare ad Antonella Stelitano, Alejandro Mario Dieguez e Quirino Bortolato
“I papi e lo sport” - Libreria editrice Vaticana
Sezione Tecnica
1° Premio a Caterina Pesce, Rosalba Marchetti, Anna Motta e Mario Bellucci
“Joy of moving” – ed.
Calzetti e Mariucci
2° Premio a Luca Marin e Sara Ottobrini
“Abili si diventa” – ed. Calzetti e Mariucci
Segnalazione particolare a Andrea Vivian
“Allenarsi con 1 euro” Calzetti e Mariucci
45° Concorso Nazionale per il racconto Sportivo
1° Premio a Pedro Waldemar Manfredini per “Parola di Pedro”
2° Premio ex aequo a Remo Rapino per “Quella volta che Francisco non gridò Estoy!”
2° Premio ex aequo a Peppe Millanta per “Rukelie”
Premio CONI-USSI
“Under 35" a Federica Masolin – Sky Sport;
"Stampa Scritta – Cronaca e Tecnica” a Alessandro Pasini – Corriere della Sera;
"Stampa Scritta–Costume e Inchiesta” a Alessandra Retico – La Repubblica;
"Desk – Stampa Scritta" a Elia Pagnoni – Il Giornale;
"Televisione” a Alessandro Antinelli – Rai Sport;
"Desk-Televisione” a Alberto Brandi – Sport Mediaset;
" Attività Multimediale” a Antonino Morici – Gazzetta.it;
- Il Premio CONI "Una Penna per lo Sport – Giorgio Tosatti” a Franco Esposito.
Coppa del Mondo: staffetta mista sul podio nell’esordio stagionale
L'Italbiathlon parte subito forte nella Coppa del mondo. La staffetta mista nella gara d’esordio a Oestersund sale subito sul terzo gradino del podio.
Il quartetto composto da Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer, Lukas Hofer e Dominik Windisch si è reso protagonista di una gara da protagonista. I quattro sono sempre stati nelle posizioni di vertice nonostante un giro di penalità, a conferma dell'eccellente stato di forma già raggiunto nonostante la stagione sia alle primissime battute.
Ha cominciato Vittozzi a tenere duro nonostante una giornata insolitamente sottotono al poligono di tiro. La ventunenne forestale di Sappada è riuscita a limitare i danni, cedendo il testimone ad una solida Dorothea Wierer che metro dopo metro ha recuperato terreno e dall'ottavo posto parziale ha dato il cambio in prima posizione a Hofer. Il carabiniere di Brunico ha aumentato il distacco e nella serie a terra ha mantenuto grande freddezza, purtroppo l'unico errore commesso nel tiro conclusivo della serie in piedi gli ha fatto perdere concentrazione, perché il bersaglio è rimasto aperto quando Lukas si era già tolto il fucile, pensando di avere fatto centro.
L'altoatesino ha preso il giro di penalità ma alo stesso tempo ha reagito con carattere, consegnando il terzo posto a Dominik Windisch, capace di controllare il recupero di Anton Shipulin e bruciarlo allo sprint, mentre la Norvegia aveva già tagliato il traguardo a braccia alzate davanti alla Germania.
Per l'Italia si tratta del quarto podio in questo format in Coppa del mondo, esclusa la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Sochi 2014.
Qualificazioni Mondiali: Azzurre passano il turno dopo otto anni
La nazionale femminile ha vinto il Gruppo 4 di qualificazione ai Campionati Mondiali di Germania 2017 ottenendo l’accesso ai Play-Off, ultima fase di qualificazione in programma nel giugno 2017. Le azzurre affronteranno una delle formazioni classificate tra 4° e 16° posto ai Campionati Europei di Svezia 2016. L’Italdonne, con una partita perfetta, hanno superato 25-20 (12-10)il Portogallo al Pala Lo Bello di Siracusa, davanti a 1.000 spettatori. La sfida era decisiva per il passaggio del turno dopo il pareggio incassato contro Israele nel primo incontro. La nazionale femminile passa così il primo turno di qualificazione dove mancava dal 2008.
Queste le parole del Ct Michael Niederwieser:al termine dell’incontro “È stata una partita incredibile. Lo abbiamo voluto dall’inizio, abbiamo lavorato per questo risultato. Qualcuno forse non credeva più in noi dopo il pareggio contro Israele e invece queste ragazze hanno dimostrato di poter raggiungere questo grande obiettivo. Carattere immenso, determinazione immensa: è stata una grande Italia e le ragazze hanno strameritato questo successo, partito da lontano con il Progetto Futura, con un enorme lavoro da parte della Federazione. Complimenti a noi, complimenti a queste ragazze”.
Italia – Portogallo 25-20 (p.t. 12-12)
Italia: Prunster, Luchin, Trombetta, Gheorghe 5, Rotondo, Del Balzo, Kere, Cappellaro 2, Costa, Niederwieser 10, Dibona, Ganga, Babbo 4, Fanton 2, Ravasz 2, Landri. All: Michael Niederwieser
Portogallo: Gois, Lopes 3, Fernandes 2, De Freitas 2, Rodrigues 6, Oliveira 3, Correia, Soares, Ferreira, Semedo, Da Silva Pereira, Vieira 3, Gante, Da Silva Lima, Amado 1, Fernandes 3. All: Ulisses Pereira
Arbitri: Vujacic (MNE) – Kazanegra (MNE)
La classifica finale del Gruppo 4:
ITALIA 3 pti, Portogallo, Israele 1
CdM, Sofia Goggia terza nel gigante di Killington. Cinque azzurre nelle prime 9: è record
Una rimonta pazzesca per materializzare il primo podio della carriera. Solo 14 esima dopo la prima manche, la bergamasca Sofia Goggia in 2.00.37 ha conquistato il terzo posto nello slalom gigante di Coppa del Mondo disputato a Killington, nel Vermont (USA).
La gara è stata vinta dalla francese Tessa Worley, al primo successo dopo tre anni e reduce da un serio infortunio: in 1.59.26 ha preceduto la norvegese Nina Loeseth (2.00.06). L'ottima giornata azzurra è impreziosita dal quarto posto di Marta Bassino, in 2.00.39, da Francesca Marsaglia - settima in 2.01.00 -, da Federica Brignone, ottava in 2.01.18 e da Irene Curtoni 9/a in 2.01.30. Domani slalom speciale: prima manche alle 15,30 ora italiana.
Anche la Nazionale femminile di curling qualificata per i Mondiali. Continua il sogno Pyeongchang 2018
Un'altra grande impresa. La nazionale femminile di curling segue l'exploit di quella maschile e conquista l'accesso ai prossimi Mondiali del 2017: era dal 2004 che l'Italia non portava entrambe le squadre nello stesso anno a conquistare la partecipazione alla rassegna iridata. Decisivo, in questo senso, il doppio successo delle azzurre contro l'Ungheria nel challenge che metteva in palio un posto proprio per i Mondiali cinesi in programma a Pechino dal 18 al 26 marzo. Contro la vincente degli Europei Gruppo B, la squadra del tecnico Violetta Caldart composta da Federica Apollonio (skip), Giorgia Apollonio, Claudia Alverà, Chiara Olivieri e Stefania Menardi - tutte atlete del Tofane Cortina (foto FISG) -, ha avuto la meglio già ieri sera in una gara-1 chiusa 13-10, quindi si è confermata anche in gara-2 con il risultato di 8-6, rendendo così inutile la terza eventuale sfida.
Missione compiuta quindi per entrambe le squadre azzurre, riconfermate nel gruppo A e qualificate ai Mondiali 2017: il frutto di un duro lavoro che ha dato i suoi frutti, come spiega il direttore tecnico azzurro Marco Mariani: "E' la ciliegina sulla torta. Insieme ai due tecnici abbiamo fatto con le squadre un enorme passo avanti sia dal punto di vista tattico-strategico che da quello della convinzione e della fiducia nei nostri mezzi. Ci sono stati i momenti difficili ma li abbiamo superati con personalità, vincendo le partite decisive contro le formazioni alla nostra portata. Con gli uomini il prossimo sarà il quarto anno nel gruppo A e al femminile ci siamo riconfermati dopo la promozione della scorsa stagione: è dal 2004 che l'Italia non portava entrambe le nazionali ai Mondiali, e dunque la soddisfazione è enorme. Ora servirà continuare a lavorare per ridurre il gap da chi ci precede: l'obiettivo è guadagnarsi un posto a Pyeongchang 2018 e l'appuntamento iridato sarà per questo davvero importante. Un grande grazie anche alla Fisg, che ci ha messo nelle migliori condizioni per pensare soltanto a raggiungere il traguardo prefissato, e ai club da cui i nostri atleti provengono: arrivano anche da lì i meriti di questa impresa".
Entusiasta anche il presidente Fisg, Andrea Gios: "Siamo felicissimi ed orgogliosi di aver centrato questo prestigioso traguardo a cui ambivamo e per cui lavoriamo da tempo. Il mio primo grazie va ai nostri atleti ed alle nostre atlete, ancora una volta encomiabili per impegno e dedizione: in questi giorni hanno messo in mostra tutto il loro valore ed è giusto che ora possono godersi questo grandissimo risultato. Ma altrettanto prezioso è stato anche il lavoro dell'intero staff tecnico, a partire dal direttore Marco Mariani: sono certo che questo gruppo abbia ancora molto da dire e questi mesi saranno decisivi per preparare al meglio l'impegno iridato, che mai come quest'anno è crocevia fondamentale nel percorso che porta a Pyeongchang 2018. La Federazione, così come tutti gli atleti, sta dando il massimo e in questo senso mi preme sottolineare anche l'appoggio strategico del CONI, che ci ha supportato e ci supporta ogni giorno in vista di questo importantissimo appuntamento".
Domani Italia-Tonga a Padova: è l'ultimo test match
La Nazionale Italiana Rugby ha svolto oggi il proprio Captain's Run della vigilia sul prato dello Stadio Euganeo di Padova che domani sarà il teatro della sfida tra Italia e Tonga, terzo ed ultimo Credit Agricole Cariparma Test Match che verrà trasmesso in diretta su DMAX dalle 14.15. “Contro Tonga ci aspetta una partita diversa rispetto a quella contro il Sudafrica – ha esordito Simone Favaro nella conferenza stampa che ha fatto seguito all'allenamento di rifinitura - . Abbiamo battuto gli Springboks perchè abbiamo lottato dall'inizio alla fine della partita. Se vogliamo portare a casa un risultato positivo domani dovremo lottare con la stessa intensità”.Sui gradi di capitano acquisiti in seguito alla squalifica di Sergio Parisse: “E' un sogno che si avvera. Sono orgoglioso di essere il capitano di un gruppo composto da giocatori giovani che sono maturati e che conoscono bene i valori del rugby. Cosa dirò prima della partita? Non sono molto bravo con le parole, ma prima della partita domani evidenzierò alcuni aspetti tra cui umiltà e spirito di sacrificio che in campo, contro Tonga, saranno fondamentali. Ho avuto ottimi esempi come capitano e difenderò la mia squadra. Sergio mi ha dato dei consigli che seguirò. Di certo non sono diventato capitano per la mia abilità oratoria...penso solo al campo e a dare il 100%”
“Per preparare una partita al meglio bisogna aspettarsi il peggio. Insieme a Conor O'Shea abbiamo deciso di prendere una strada ben precisa: diventare la migliore Italia di sempre. E' un cammino lungo che passa attraverso diverse tappe. E' solo l'inizio e dobbiamo dimostrare tanto. Noi stiamo preparando al meglio la partita. Voglio vincere la partita e aspettiamo il verdetto del campo. Di sicuro abbiamo tanta voglia di scendere in campo e rendere orgogliosi i nostri tifosi. Gioco a rugby e fin quando giocherò a rugby vorrò sempre scendere in campo dando il massimo. Per me è un onore vestire questa maglia – ha concluso Favaro - e lotterò sempre per la vittoria che, a mio modo di vedere, deve sempre scorrere nelle vene di un giocatore di rugby”.
Crédit Agricole Cariparma Test Match – diretta DMAX/DPlay dalle 14.15
Italia: Padovani; Bisegni, Benvenuti T., McLean, Venditti; Canna, Bronzini; Van Schalkwyk, Favaro (cap), Minto; Fuser, Geldenhuys; Cittadini, Gega, Panico
a disposizione: D’Apice, Quaglio, Ferrari, Biagi, Steyn, Gori, Allan, Campagnaro
all. O’Shea
Tonga: Halaifonua; Tu’itavake, Piutau (cap), Fosita, Vainikolo F.; Hala, Takulua; Koloamatangi, Ram, Faleafa; Tu’ineau, Mafi; Halanukonuka, Ngauamo, Mailau
a disposizione: Taione, Fa’anunu, Puafisi, Mapapalangi, Ale, Palu, Taufui, Vuna
all. Kefu
arb. Lacey (Irlanda)
Sorteggio Europei 2017: Azzurre a Tbilisi contro Georgia, Croazia e Bielorussia
Sono stati sorteggiati oggi a Baku i gironi dei Campionati Europei Femminili 2017 in programma in Azerbaijan (Baku e Ganja) e Georgia (Tbilisi) dal 22 settembre al 1 ottobre. Le azzurre saranno impegnate in Georgia contro le padrone di casa, la Croazia e la Bielorussia.
La Nazionale Italiana disputerà le gare della pool B in programma a Tbilisi e nella fase successiva incrocerà l’impegnativa Pool D nella quale ci sono Serbia, Olanda, Belgio e Repubblica Ceca.
Le campionesse d’Europa in carica della Russia giocheranno nella pool C con Turchia, Bulgaria e Ucraina mentre nella pool A ci saranno Azerbaijan, Germania, Polonia e Ungheria.
Questi I raggruppamenti
Pool A Baku (National Gymnastics Arena): Azerbaijan, Germania, Polonia, Ungheria
Pool B Tbilisi (New Sports Palace): Georgia, Italia, Croazia, Bielorussia
Pool C Baku (National Gymnastics Arena): Russia, Turchia, Bulgaria, Ucraina
Pool D Ganja (Olympic Sport Complex): Serbia, Olanda, Belgio, Repubblica Ceca
CALENDARIO
22-25 settembre prima fase (a Baku si giocherà un giorno in più data la presenza di due gironi, A e C. I gironi B e D in campo dal 22 al 24).
26-27 settembre - Baku: playoff
28-29 settembre - Baku: quarti di finale
30 settembre - Baku: semifinali
1 ottobre - Baku: finali
Europei: l'Italia resta nel Gruppo A e conquista il pass per i Mondiali del 2017
Missione compiuta per l'Italia del curling agli Europei Assoluti di Braehead, in Scozia. La Nazionale maschile guidata dal tecnico Jean Pierre Rutsche e composta da Joel Retornaz (skip), Amos Mosaner, Andrea Pilzer, Daniele Ferrazza e Fabio Ribotta, con le tre vittorie conquistate nel torneo continentale su Germania, Austria e Danimarca, evita infatti la retrocessione nel gruppo B e si guadagna il pass per i Mondiali di scena ad Edmonton, in Canada, ad aprile 2017, centrando quello che era il grande obiettivo della vigilia. Gli azzurri hanno chiuso con lo stesso numero di successi di Austria e Finlandia, ma con un migliore DSC che è valso loro la settima posizione finale.
Buone notizie anche dalla Nazionale femminile, che questa mattina con una nettissima vittoria per 10-3 contro la Finlandia si è guadagnata l'opportunità di sfidare la vincente degli Europei Gruppo B per conquistarsi un posto ai Mondiali 2017 in marzo, a Pechino. Dopo un avvio difficile in questa rassegna continentale, la squadra del tecnico Violetta Caldart, composta da Federica Apollonio (skip), Giorgia Apollonio, Claudia Alverà, Chiara Olivieri e Stefania Menardi ha reagito alla grande superando nei decisivi scontri diretti Norvegia e Finlandia e conquistando così quell'ottavo posto che vale la permanenza nella massima serie. Una carica d'entusiasmo che le azzurre proveranno a sfruttare per superare anche il decisivo spareggio per i Mondiali.
Mondiali in vasca corta: gli 11 convocati per Windsor
I 13i Campionati Mondiali di nuoto in vasca corta si disputeranno dal 6 all'11 dicembre a Windsor, in Canada.
Il Direttore Tecnico della FIN, Cesare Butini, ha diramato i nomi degli 11 convocati, 6 donne e 5 uomini, che prenderanno parte alla competizione iridata.
Questo l'elenco e lo staff completo.
Martina Carraro (NC Azzurra 91)
Silvia Di Pietro (Forestale/Canottieri Aniene)
Erika Ferraioli (Esercito/Canottieri Aniene)
Federica Pellegrini (Canottieri Aniene)
Aglaia Pezzato (Esercito/Team Veneto)
Silvia Scalia (Canottieri Aniene)
Gabriele Detti (Esercito/MGM Team Lombardia)
Luca Dotto (Forestale/Larus Nuoto)
Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto)
Fabio Scozzoli (Esercito/Imolanuoto)
Giacomo Carini (Fiamme Gialle/Can. Vittorino)
Staff
Roberto Del Bianco / Capo Delegazione
Cesare Butini / Direttore Tecnico
Stefano Morini / Tecnico Federale
Matteo Giunta / Tecnico
Lorenzo Marugo / Medico Federale
Stefano Amirante / Fisioterapista
World League, esordio vincente per il Setterosa. Francia sconfitta 14-4 a Firenze
Il Setterosa riparte di slancio. Nella partita inaugurale della World League 2016/2017 di pallanuoto femminile batte la Francia 14-4 a Firenze, in una "Nannini" stracolma di pubblico. La tribuna d’onore piena di vip di sport, politica e spettacolo. E’ la festa della pallanuoto. Il modo più bello per stringersi intorno alle azzurre di Fabio Conti, eroine d’argento a Rio 2016.
LA PARTITA. Pronti, via e l ’Italia segna dopo 37 secondi; superiorità numerica e centro di Radicchi. Questo della romana della Despar Messina è il primo gol del Setterosa da vicecampione olimpico. L’Italia difende bene, gestisce due inferiorità senza subire, ma davanti è ancora un po’ imballata. Dopo 6’22” Barzon ha l’occasione per raddoppiare dai cinque metri ma la francese Derenty intuisce alla sua destra e respinge il rigore. Passano undici secondi e il 2-0 lo segna Palmieri, anche questa volta in superiorità. Allo scadere degli otto minuti una “sassata” del capitano Guillet si infila nel sette per il 2-1. Nel secondo tempo l’Italia carbura e gioca da Italia anche in avanti. Arrivano i gol di Palmieri, Garibotti e Bianconi, l’occasione di Picozzi in controfuga, il recupero prodigioso del neo capitano Queirolo su Mahieu lanciata a rete. La Francia riduce il gap con il secondo gol personale di Guillet. Lo show azzurro prosegue: nel terzo periodo la cinquina e il gol del 10-2 firmato di nuovo Queirolo; al minuto 23’56” c'è il primo (e unico) gol in più delle francesi con Sacre. Nell’ultimo quarto spazio anche al secondo portiere - entra Lavi al posto di Gorlero - e gloria per le new entry: vanno a segno Picozzi, Barzon e Gragnolati (doppietta). Per la Francia terzo gol di Guillet.
FABIO CONTI. “Oggi i migliori in campo sono stati il pubblico e gli organizzatori. Senza nulla togliere alle ragazze in acqua che hanno disputato una partita bella e generosa. La città di Firenze ci ha accolti in un modo eccezionale e promettiamo di tornare con una partita di più alto livello. Vincere non è mai scontato e ricominciare con il piglio giusto è sempre difficile. La Francia viene dal cambio di allenatore con nuovi stimoli, pressing e anche tante cose da migliorare. Oggi mi è piaciuto il modo con il quale siamo ripartiti: i nuovi innesti hanno fatto vedere cose buone e altre sulle quali dovremo lavorare; le vicecampionesse di Rio sono rientrare in acqua con la giusta umiltà, impegno e voglia di vincere. Abbiamo messo il primo mattoncino per costruire la nuova piramide”. (Foto FIN-Deepbluemedia)
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