Le 13 convocate azzurre sono Giulia Gorlero (NC Milano), Chiara Tabani (Sabadell), Arianna Garibotti (L'Ekipe Orizzonte), Elisa Queirolo (Plebiscito Padova), Federica Radicchi (Despar Messina), Rosaria Aiello (Despar Messina), Domitilla Picozzi (SIS Roma), Roberta Bianconi (Olympiakos), Giulia Emmolo (Olympiacos), Valeria Palmieri (L'Ekipe Orizzonte), Arianna Gragnolati (Rapallo Pallanuoto), Laura Barzon (Plebiscito Padova) e Federica Lavi (Rapallo Pallanuoto). Rispetto alle 13 di Rio non ci sono Tania Di Mario e Teresa Frassinetti che si sono ritirate dalla Nazionale e proseguono a giocare con i rispettivi club (L'Ekipe Orizzonte e Bogliasco Bene), Alexandra Cotti, Francesca Pomeri e Laura Teani. Tornano a indossare la calottina del Setterosa, insieme a Valeria Palmieri e Laura Barzon che già fanno parte in pianta stabile della rosa della prima squadra, Domitilla Picozzi, Arianna Gragnolati e Federica Lavi che con 3, 2 e 7 presenze sono tra le più giovani del gruppo.
MALAGO' A NAPOLI, LA GIORNATA - "Facciamo squadra per le Universiadi del 2019"
Per 24 ore Napoli è la Capitale dello sport italiano. È iniziata dal centro direzionale ‘Isola’ la giornata campana del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, arrivato nella città partenopea per presiedere la 1054ª riunione della Giunta Nazionale del CONI, in programma a Napoli, per la prima volta nella storia, presso la Sala Italia del Castel Dell’Ovo.
Prima, però, Malagò (foto Mezzelani-GMT) ha inaugurato la nuova sede del comitato regionale della Lega Nazionale Dilettanti di calcio, sita al primo piano dell’edificio G2 del centro direzionale ‘Isola’. Alla cerimonia del taglio del nastro erano presenti il Presidente del CONI Campania, nonché commissario straordinario della Federcalcio regionale, Cosimo Sibilia, che ha mostrato a Malagò i vari uffici, e i vertici del calcio campano, a partire dai vice commissari Felicio De Luca e Alberto Maraglia.
“Dal primo giorno della mia elezione sostengo la tesi che la Giunta del CONI, l’organo che prende le decisioni e delibera - ha spiegato Malagò -, non fosse sempre rinchiusa nel Palazzo del Foro Italico ma andasse sul territorio. Era sacrosanto venire a Napoli: la Campania è una regione simbolo perché ha una popolazione significativa, delle importanti eccellenze, ma purtroppo, anche delle formidabili criticità”.
A seguire i Presidenti Malagò e Sibilia si sono spostati al ‘Mattino’ per partecipare a un videoforum, moderato dal direttore Alessandro Barbano, dedicato all’impiantistica sportiva, le Universiadi 2019 e non solo.
Nella sede del quotidiano campano il presidente ha incontrato il professor Luca Serra, Presidente del Tennis Club Napoli, società che riceverà a dicembre il Collare d’Oro al Merito Sportivo. Il capo dello sport italiano ha ricevuto inoltre dall’artista napoletano Lello Esposito un corno, segno d’identità che lega la città al Comitato Olimpico Nazionale.
Successivamente Malagò si è spostato a Castel Dell'Ovo per la Giunta Nazionale. “Oggi essere a Napoli è molto importante, non devo essere io a sottolineare l'importanza di Napoli e della Campania in tutto l'ordinamento sportivo – ha ribadito -. Siamo in una sala che ha una storia infinita che l'accompagna anche a livello sportivo dato che è stata la sala che ha ospitato il centro stampa dei mondiali di calcio. Siamo molto felici e orgogliosi che la 1054ª Giunta Nazionale del CONI si tenga qui. Chiediamo scusa per il ritardo. Cerchiamo di fare sistema in vista delle Universiadi del 2019. Siamo qui e ci mettiamo la faccia per dare il nostro contributo. Vogliamo avere con noi tutti i rappresentanti della Città di Napoli e della Regione Campania. E' un'occasione più unica per rara per sistemare anche le ferite che ci sono”.
Malagò ha sottolineato quindi l’importante apporto che dà la città di Napoli allo sport italiano, soffermandosi anche sulla questione legata all’impiantistica. "A Napoli ci sono problemi a tanti impianti e auspichiamo e chiediamo che al più presto si vada in direzione di risolvere queste ferite – le sue parole -. Da parte dell'Amministrazione comunale c'è questo desiderio e noi saremmo felici di un intervento per gli impianti anche con il supporto del know how di Coni Servizi".
Ad inizio dei lavori è intervenuto il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris (accompagnato dall'assessore Ciro Borriello) che portato il saluto della Città e ha consegnato al Presidente Malagò la bandiera del Comune di Napoli. E anche il primo cittadino ha affrontato il tema degli impianti. “Cogliendo l'occasione delle Universiadi siamo pronti a lanciare il progetto di ricostruzione del Palazzetto dello sport Mario Argento – ha dichiarato riferendosi al Palasport che è stato chiuso nel 1998 e parzialmente demolito -. Il Palasport non è inserito nelle risorse delle Universiadi, ma coglieremo l'opportunità di questa manifestazione per rilanciare la ricostruzione del Palazzetto dello sport che faremo a Fuorigrotta, nell'area dove sorgeva il Mario Argento".
Subito dopo ha preso la parola l'Assessore allo sport della Regione Campania, Lucia Fortini. "Il Presidente De Luca si è speso moltissimo per portare in Campania le Universiadi - ha ricordato l'Assessore -. Abbiamo un’opportunità enorme perché questo evento possa avere uno sviluppo enorme. Sabato scorso l’Italrugby ha compiuto un’opera meravigliosa: un mediano d’apertura campano ha portato l’Italia, per la prima volta, a battere una squadra dell’emisfero Sud: il Sudafrica. Lo sport ci insegna che qualsiasi sfida è possibile. Da assessore io chiedo al Presidente Malagò di essere il nostro mediano d’apertura per le Universiadi”.
Nel pomeriggio, il Presidente Malagò si è poi spostato a Sant’Anastasia, comune della Città Metropolitana di Napoli, per intervenire al convegno “Sport, Scuola e Famiglia” organizzato in un Teatro Metropolitan gremito dai giovani atleti delle varie associazioni sportive locali. Al tavolo dei relatori erano presenti anche l’Assessore allo Sport del Comune di Napoli, Ciro Borriello, il Sindaco di Sant’Anastasia, Lello Abete, quello di Somma Vesuviana, Pasquale Piccolo e il vice sindaco di Pomigliano d’Arco, Elvira Romano. “La scuola e la famiglia sono fondamentali per la crescita di un bimbo ma anche lo sport è un elemento formativo indispensabile – ha evidenziato Romano -. Gli amministratori hanno l’impegno di una crescita sociale culturale ed economica. Bisogna favorire lo sport e ci deve essere una sinergia tra le istituzioni e le associazioni Spero nasca una Consulta anche per lo sport in modo da realizzare le proposte delle associazioni stesse”.
“Siamo deficitari di strutture sportive – ha denunciato Piccolo -, e stiamo cecando di adibire a questa attività le palestre delle scuole. Lo sport è importantissimo nella vita, perché le vere regole sono quelle che si imparano quando si fa sport. Regole che ti formano e ti danno la possibilità di crescere. Ho improntato la mia legislatura su sport e cultura, elementi essenziali per far crescere la nostra società. Vorrei realizzare un palazzetto dello sport, con piscina e sport. E spero il Presidente ci possa dare una mano”.
“Benvenuto Presidente – il saluto di Abete -, è un onore averla qui questa sera. La presenza di tantissimi ragazzi fa capire quanto sia importante lo sport. Lo sport è socializzazione, interscambio e noi dobbiamo fare rete per far crescere i nostri ragazzi nel nostro territorio. Abbiamo uno stadio di ottimo livello, purtroppo per fondi che non arrivano e bilanci del comune abbiamo avuto l’intuizione di darlo all’esterno e l’associazione che ha vinto il bando gli ha dato un decoro che i comuni non sono più in grado di garantire.Lo sport consente ai bambini di crescere in un mondo sano”.
“Mi fa riflettere stare qui, io giro il territorio e questa realtà è diversa da tutte le altre - ha detto Malagò -. Questi comuni hanno una popolazione maggiore di altre e l’area dell’hinterland ha la più alta densità abitativa di tutta Europa. È un contesto territoriale unico ed è molto difficile fare sistema ma lo dovete fare soprattutto nell’impiantistica sportiva. In Italia abbiamo molti problemi ma malgrado tutto l’Italia è un grande Paese, sportivamente parlando. Una delle difficoltà di base è fare sport nella scuola, ma le cose stanno migliorando molto. Il mio obiettivo è far fare attività sportiva a tutti quanti i bambini delle Primarie. Le società sportive si sostituiscono alla scuola con i volontari, quasi un milione di persone. Non solo lo sport aiuta a vivere meglio e di più ma aiuta il nostro Paese nel risparmio della spesa pubblica. Se noi riusciamo a far crescere il livello di base e a mantenere forza dell’associazionismo sportivo il nostro Paese ha l’opportunità di essere ancora di più un grande Paese”.
La giornata si è conclusa nella biblioteca "Alfredo De Marsico", all'interno di Castel Capuano, a Napoli, dove Malagò ha presenziato l'inaugurazione dell'anno giudiziario sportivo della federcalcio campana a cui ha partecipato al gran completo il mondo togato sportivo. Al tavolo dei relatori, Sibilia, Antonio Cosentino, presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Arturo Frojo, presidente del Tribunale federale territoriale, Sergio Longhi, giudice sportivo regionale, Armando Rossi, presidente dell'Ordine degli Avvocati partenopei, Roberto Fiore, presidente dell'Ente Biblioteca "De Marsico", con Pasquale De Lise, presidente della Commissione federale di Garanzia che ha presentato il nuovo Codice di Giustizia Sportiva. Tra i presenti in platea anche il Procuratore federale Giuseppe Pecoraro.
Prima storica riunione di Giunta a Napoli. Il comunicato dei lavori
Si è tenuta questa mattina a Napoli, per la prima volta nella storia, la 1054ª riunione della Giunta Nazionale CONI, che si è svolta nella Sala Italia di Castel dell'Ovo. Ad inizio dei lavori è intervenuto il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris (accompagnato dal l'assessore Ciro Borriello) che portato il saluto della Città e ha consegnato al Presidente Malagò la bandiera del Comune di Napoli. Subito dopo ha preso la parola l'Assessore allo sport della Regione Campania, Lucia Fortini. Conclusa la parte istituzionale, la Giunta ha aperto i suoi lavori approvando il verbale della precedente riunione del 3 novembre. Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò (foto Mezzelani-GMT) ha aggiornato la Giunta sui recenti provvedimenti legislativi riguardanti lo sport, in particolare sull'entrata in vigore del decreto sui defibrillatori in vigore dal 1. Gennaio 2017. Malagò ha poi relazionato sulle partecipazioni alle assemblee dei Comitati Olimpici Europei a Minsk e dei Comitati Olimpici Mondiali a Doha. Il Presidente ha poi annunciato che il destinatario della borsa di studio del CONI intitolata a "Ciro Esposito" è il calciatore under 17 del Foggia, Francesco Pipoli perché "mentre era lanciato a rete, si è fermato per consentire i soccorsi ad un avversario che era a terra infortunato".
Per quanto riguarda le prossime Giunte, è stato varato il nuovo calendario fino alle elezioni del CONI. La prossima Giunta si svolgerà il 2 dicembre a Roma (completamente dedicata all'assegnazione dei contributi alle Federazioni Sportive Nazionali), mentre la prima del 2017, esattamente il 17 gennaio, si svolgerà a Genova nella sede del Palazzo della Regione Liguria. A quel punto è intervenuto il Vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola in rappresentanza del Governatore De Luca. Su richiesta del Presidente della Federazione Italiana Bocce, Romolo Rizzoli, è stato nominato un commissario ad acta nella persona di Massimo Proto per un adeguamento dello statuto federale in vista dell'assemblea elettiva federale. Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 13.15.
Euro2017: Italia nel girone B vs Israele, Lituania, Georgia, Ucraina, Germania
Sono stati sorteggiati a Istanbul i gironi dell’EuroBasket 2017 (31 agosto/17 settembre 2017), che si giocherà, oltre alla città turca, a Tel Aviv (Israele), Cluj-Napoca (Romania), Helsinki (Finlandia). L’Italia, inserita nella seconda fascia, incontrerà nel girone B a Tel Aviv: Ucraina, Israele, Lituania, Georgia e Germania.
La Prima Fase dell’EuroBasket prevede quattro gironi da sei squadre. Le fasi finali avranno luogo a Istanbul in Turchia. Questi quattro gironi e le rispettive località:
Girone A - Helsinki (Finlandia)
1. Polonia, 2. Grecia, 3. Francia, 4.Finlandia, 5. Islanda, 6. Slovenia
Girone B - Tel Aviv (Israele)
1. Ucraina, 2. Israele, 3.Lituania, 4. Georgia, 5. Italia, 6. Germania
Girone C - Cluj-Napoca (Romania)
1. Croazia, 2. Rep. Ceca, 3. Spagna, 4. Montenegro, 5. Romania, 6.Ungheria
Girone D - Istanbul (Turchia)
1. Gran Bretagna, 2.Russia, 3. Serbia, 4. Lettonia, 5. Turchia, 6. Belgio
Questo il calendario degli Azzurri:
Girone B (Tel Aviv)
1a giornata (31 agosto)
Italia-Israele
2a giornata (2 settembre)
Italia-Ucraina
3a giornata (3 settembre)
Italia-Lituania
4a giornata (5 settembre)
Italia-Germania
5a giornata (6 settembre)
Italia-Georgia
Europeo donne: Silva vince il bronzo, 100ª medaglia nel quadriennio olimpico
Stephanie Silva chiude il Campionato Europeo Elite, nella categoria kg.48, con la medaglia di bronzo. L’azzurra sul ring dello Sport Hall di Sofia è stata sconfitta in semifinale dalla svedese Sandebjer per 2-1. "Verdetto che non mi trova per nulla d'accordo" queste le parole di Coach Renzini "Stephanie avrebbe meritato di passare in finale. Credo che la sua prestazione sia stata nettamente superiore a quella della boxer svedese. C'è la soddisfazione per la sua medaglia, ma anche il forte rammarico perché avrebbe dovuto e potuto essere di metallo ben più pregiato."
Il Bronzo della Silva porta a 100 il numero delle medaglie vinte dagli Azzurri nell'ultimo quadriennio olimpico (2013-2016) e a 18 medaglie il computo totale del pugilato femminile in questa competizione: 7 Ori (Galassi 50 Kg 2003, 2004, 2005 - Davide 54 Kg 2003, 2004, 2014 - Tosti 48 Kg 2005) 1 Argento (Severin +81 Kg 2014) 8 Bronzi (Tosti 48 Kg 2003 - Cannizzaro 52 Kg 2003 - Chiacchio 46 Kg 2004 - Piazza 52 Kg 2004 - Calabrese 46 Kg 2006 - Imbrogno 50 Kg 2006 - Davide 57 Kg 2009 - Mesiano 57 Kg 2014 - Silva 48 Kg 2016).
Qualificazioni Mondiali 2017, le azzurre verso le sfide contro Israele e Portogallo
Ultimi giorni e ultimi allenamenti a disposizione per la Nazionale femminile di pallamano, volata oggi a Siracusa, dove - dal 25 al 27 novembre - giocherà al Pala Lo Bello le gare del Gruppo 4 di qualificazione ai Campionati Mondiali di Germania 2017, contro Israele e Portogallo. Tutto in un solo fine settimana, articolato in tre gare in altrettanti giorni, al termine delle quali la sola prima classificata guadagnerà l’accesso alla fase di qualificazione successiva, quella dei Play-Off, in programma nel giugno 2017.
Al Pala Lo Bello di Siracusa, la gara inaugurale del girone si giocherà il 25 novembre alle ore 18:00, quando l’Italia farà il proprio esordio contro Israele. Il giorno seguente le azzurre saranno spettatrici del match tra Israele e Portogallo, opposte a partire dalle ore 20. A chiudere il calendario del Gruppo 4, il match Italia – Portogallo del 27 novembre, pronti-via alle 16:30. All’esito dei tre incontri del Gruppo 4, la sola prima classificata sarà qualificata ai Play-Off, l’ultimo turno a precedere i Campionati Mondiali.
LE AZZURRE. L’Italia ha raggiunto oggi Siracusa, dove sosterrà questa sera la sua prima seduta d’allenamento. Sono 17 le azzurre a disposizione del tecnico Michael Niederwieser, coadiuvato da Peter Nagy: per la squadra tre giorni di sessioni sul 40×20 siracusano precederanno il debutto del 25 novembre contro Israele.
La FEI approva i nuovi format per le gare olimpiche
Nel corso dell’assemblea generale della FEI in svolgimento in Giappone, le federazioni equestri hanno deliberato importanti cambiamenti relativamente ai format delle gare olimpiche di salto ostacoli, completo e dressage e di quelle paralimpiche, da applicare già dai prossimi Giochi di Tokyo 2020 una volta approvati dal Comitato Olimpico Internazionale. Secondo quanto approvato oggi a Tokyo, il numero degli atleti delle squadre nazionali sarà ridotto a tre, e lo scarto del risultato peggiore di uno dei binomi (‘drop-score’ in essere nell’attuale formula) non verrà più applicato. Rimane, invece, la possibilità per le squadre di poter contare su un binomio di riserva.
Questi, per disciplina, i cambiamenti approvati a Tokyo:
Salto ostacoli
- Squadre composte da 3 binomi, più una riserva. Tolto il ‘drop-score’;
- 20 squadre per un totale di 60 binomi;
- 15 posti individuali per nazioni non qualificate con la squadra (massimo un binomio per nazione);
- La prova individuale precederà quella per team;
- Il punteggio per binomi in squadra eventualmente eliminati o che non portino a termine la prova, verrà stabilito nel prossimo regolamento olimpico.
Dressage
- Squadre composte da 3 binomi, più una riserva. Tolto il ‘drop-score’;
- Ogni squadra qualificata potrà avere un binomio o anche solo un cavallo di riserva;
- Al via un binomio individuale per ciascuna nazione non qualificata con la squadra;
- Medaglie a squadre assegnate esclusivamente con i risultati del Grand Prix Special (non più combinazione punteggi Grand Prix e Grand Prix Special);
- Introduzione del nuovo ‘heat system’ (suddivisione in gironi/gruppi dei 60 binomi al via) con i cosiddetti ‘lucky losers’. I 18 binomi ammessi al Grand Prix Freestyle saranno il primo e il secondo classificato dei sei gironi del Grand Prix (12 binomi) più gli altri 6 migliori.
- Le prime 8 squadre del Grand Prix (24 binomi) si qualificheranno per il Grand Prix Special;
- Nuovo sistema per determinare l’ordine di partenza del Grand Prix;
- Grand Prix Special con accompagnamento musicale senza giudizio;
Completo
- Squadre composte da 3 binomi, più una riserva. Tolto il ‘drop-score’;
- Ogni squadra potrà avere un binomio di riserva. Si tratta di un punto importante della proposta votata perché è mirato al benessere del cavallo. Se un binomio di squadra verrà sostituito, la stessa incorrerà in una penalizzazione. L’entità di questa penalizzazione verrà stabilita nel prossimo regolamento olimpico;
- Al via al massimo due binomi per ogni nazione non qualificata con la squadra;
- Invariata la successione delle prove: prova di addestramento, cross-country, prova di salto ostacoli a squadre, prova di salto ostacoli individuale;
- La competizione si svolgerà nell’arco di tre giornate (la prova di addestramento si disputerà in un solo giorno);
- Definizione delle prove come ‘Livello Olimpico’: addestramento e salto ostacoli 4 stelle; cross-country 3 stelle (tempo massimo ideale 10 minuti e 45 salti/sforzi);
- Qualifica di atleti e cavalli da ottenere sullo stesso livello tecnico del Cross Country così da garantire l'attuazione delle raccomandazioni del FEI Independent Audit in Eventing;
- Ai fini della classifica a squadre, i binomi che non hanno completato una delle prove, potranno partecipare alla successiva solo se dichiarati idonei ‘fit to compete’ dopo una apposita visita veterinaria;
- Ai fini della classifica a squadre le penalità per non aver completato per qualsiasi ragione una delle tre prove sono le seguenti: dressage 100 punti, cross country 150 punti, salto ostacoli 100 punti;
- Rimangono invariate le regole per la gara individuale.
World League, il Setterosa torna protagonista dopo l'argento di Rio. Domani a Firenze sfida alla Francia
Il Setterosa apre un nuovo ciclo. Il quadriennio olimpico che porta a Tokyo 2020 inizia a Firenze, martedì 22 novembre alle 20.15 con la Francia, nella partita inaugurale della fase preliminare della World League 2016/2017 di pallanuoto. Oggi doppio appuntamento a Palazzo Vecchio. Prima la presentazione ufficiale alla Sala Macconi, nel primo pomeriggio la cerimonia di premiazione nella Sala dei Dugento, dove il sindaco Dario Nardella e l'Assessore allo Sport Andrea Vannucci hanno consegnato le pergamene di benemerenza alle azzurre e al loro ct. "Voglio innanzi tutto ringraziare gli organizzatori e la Federazione - ha detto Fabio Conti - che ci danno l'opportunità di iniziare la nuova stagione in una piscina storica come la Nannini e in una città prestigiosa dove si respira l'amore per la pallanuoto. Anche quest'anno ripartitamo con la World League e lo facciamo con l'entusiasmo, il sorriso e il sudore che finora ci hanno contraddistinto. La medaglia d'argento di Rio è alle spalle; sarà un ricordo indelebile per ciascuno di noi ma dovrà darci allo stesso tempo più forza per migliorarci e lavorare duro. Perchè vogliamo crescere ancora e raggiungere nuovi obiettivi. Ogni partita sarà un banco di prova, ogni torneo l'occasione per confrontarci con noi stessi e i nostri avversari. A cominciare dalla partita di domani con la Francia che, se è vero che finora l'abbiamo sempre battuta, è anche vero che si presenta con un nuovo allenatore, Florian Bruzzo, che precedentemente allenava la squadra maschile".
Quella di domani rappresenta la prima uscita ufficiale del Setterosa vice campione olimpico, il primo appuntamento dopo la conquista della medaglia d’argento ai Giochi di Rio de Janeiro che ha riportato la Nazionale femminile sul podio 12 anni dopo l’oro di Atene 2004. “Dichiaro chiusi i festeggiamenti”, aveva detto il Presidente della FIN Paolo Barelli il 12 ottobre in occasione della presentazione dei campionati di serie A1, “da oggi si guarda avanti”. E’ la legge dello sport, il bello dello sport, che dopo un successo, così come dopo una sconfitta, si pone subito un nuovo obiettivo. Quello del Setterosa è salire anche l’ultimo gradino “dell’Olimpo” e arrivarci per gradi, passando per i prossimi campionati del mondo, per i campionati europei ed anche per la World League, dove da due anni manca una medaglia. L’ultima è stata l'argento del 2014 a Kunshan (circa 70 chilometri da Shanghai) e anche allora finalissima con gli USA.
Per la prima del Setterosa (foto FIN-G.Scala/Deepbluemedia.eu) alla piscina comunale Nannini non potevano mancare le telecamere di Rai Sport 1 che trasmetteranno in HD partita, pre-partita e interviste rigorosamente in diretta. Il biglietto d’ingresso è di 10,00 euro e l’incasso verrà devoluto in beneficenza alla Caritas di Rieti, a sostegno delle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto.
Coppa del Mondo, trionfo a squadre per le azzurre della sciabola nella tappa d'esordio a Orleans
L'Italia inizia nel migliore dei modi la stagione di Coppa del Mondo di sciabola femminile. La formazione azzurra composta da Loreta Gulotta, Rosella Gregorio, Irene Vecchi e Martina Criscio ha infatti vinto la tappa d'esordio stagionale svoltasi ad Orleans. Sulle pedane francesi infatti le azzurre hanno "vendicato" la sconfitta olimpica contro l'Ucraina, superando le portacolori gialloblu col punteggio di 45-33 nell'assalto finale (Foto FIS).
La vittoria ha concluso una cavalcata iniziata nel turno delle 16 contro l'Azerbaijan, superato col punteggio di 45-26. Ai quarti è poi giunto il successo contro gli Stati Uniti per 45-28, prima della vittoria in semifinale contro l'Ungheria col punteggio di 45-27. "E' una vittoria importante perché avvia nel migliore dei modi la nuova stagione - commenta il Commissario tecnico della Nazionale di sciabola, Giovanni Sirovich -. E' stata una bella prestazione delle ragazze che segue quella dell'individuale di ieri. Ci teniamo a dedicare questo questo successo al Presidente federale rieletto Giorgio Scarso".
Coppa del Mondo, Lollobrigida terza a Nagano nella mass start
Non si ferma Francesca Lollobrigida, sempre più faro dell'Italia della pista lunga. Dopo il secondo posto della scorsa settimana ad Harbin, nella seconda tappa di Coppa del Mondo a Nagano in Giappone, l'atleta dell'Aeronautica Militare ha firmato un'altra splendida prestazione nella Mass Start femminile concludendo ancora sul podio, terza, in 8'15"42, a soli 40 centesimi dall'oro. L'ennesima conferma di uno stato di forma strepitoso per la 25enne romana, che si è ben comportata anche nei 1500 di Division B, dove ha realizzato l'ottavo tempo di gara in 2'00"61.
Non riesce invece a replicare l'impresa cinese Fabio Francolini (H20 Varese), che ad Harbin fu terzo e che invece oggi, nella Mass Start maschile, ha chiuso al 12° posto in 8'03"03, staccatosi in occasione della fuga che ha deciso la gara.
Una giornata, la terza ed ultima di questa tappa giapponese, non altrettanto positiva per gli azzurri nelle altre prove individuali. Tolto infatti il bell'8° posto in 40"05 di Yvonne Daldossi (Forestale) nei 500 di Division B, nessun altro atleta tricolore si è riuscito a piazzare tra i primi dieci. Andrea Giovannini (Fiamme Gialle Predazzo) è finito 19° (1'48"58) nei 1500 di Division A, mentre sulla stessa distanza, nel gruppo B, Nicola Tumolero non è andato oltre la 14ª posizione in 1'49"93. Non positive nemmeno la prove nei 500 Division B di David Bosa (Fiamme Oro Moena) e Mirko Nenzi (Fiamme Gialle Predazzo), rispettivamente 13° (35"75) e 15° (35"83), mentre nella stessa distanza al femminile Francesca Bettrone (Cosmo Noale Ice) ha terminato 14ª in 40"66.
Tessere Stampa, validità prorogata fino al 31 maggio 2017
L’Agenzia delle Entrate, Direzione Centrale Normativa, ha prorogato la validità delle Tessere Stampa CONI per l'accesso alle manifestazioni sportive - in scadenza nel 2016 - fino al 31 maggio 2017.
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