Coppa del Mondo, la stagione di sciabola femminile parte da Orleans. Esordio internazionale per Errigo
Scatta nel fine settimana da Orleans la stagione internazionale di sciabola femminile. Sono infatti le pedane francesi a segnare l'esordio del circuito di Coppa del Mondo, con una delle tappe più attese dalle sciabolatrici. Si tratta di una delle "grandi classiche" del panorama internazionale, che quest'anno assume una valenza ulteriore trattandosi della prima prova dopo i Giochi Olimpici di Rio2016.
A salire in pedana ci saranno anche tre delle atlete azzurre protagoniste sulle pedane brasiliane: Irene Vecchi, Rossella Gregorio e Loreta Gulotta, alla loro "prima" dopo lo storico quarto posto ottenuto nella gara a squadre olimpica. Le tre comporranno, assieme a Martina Criscio, il quartetto che salirà in pedana domenica nella prima prova a squadre della stagione.
Ma l'attenzione della scherma italiana è rivolta anche su Arianna Errigo. La plurititolata fiorettista è stata autorizzata dal CT Giovanni Sirovich ad esordire in campo internazionale nel mondo della sciabola.
Su di lei sarà concentrata la curiosità, non solo dell'intero movimento azzurro, ma anche di quello internazionale.
Oltre a loro, a difendere i colori azzurri sulle pedane francesi ci saranno anche Michela Battiston, Sofia Ciaraglia, Rebecca Gargano, Camilla Fondi, Lucia Lucarini, Chiara Mormile ed Alessandra Lucchino.
A seguire le azzure in Francia, oltre al Commissario tecnico Giovanni Sirovich, ci saranno anche i maestri Nicola Zanotti, Christian Rascioni e Benedetto Buenza.
PROGRAMMA GARE
Venerdi 18 novembre
Fase a gironi - ore 10.00
Sabato 19 novembre
Tabellone principale - t.64 - ore 9.00
Quarti di finale - ore 18.00
Domenica 20 novembre
Prova a squadre
Tabellone principale - ore 9.30
Finale - ore 16.00
Ufficio Stampa
Europeo Elite: Stephanie Silva (kg. 48) passa ai quarti
Nella seconda giornata di gare dell’Europeo Elite femminile, che si disputa a Sofia, Stephanie Silva ha battuto la norvegese Lovsik (3-0) conquistando l’accesso ai quarti di finale.
Dei 12 match in programma oggi per l’Italia è salita sul ring dello Sport Hall soltanto l’azzurra Silva nella categoria 48 Kg. La boxer romana si è imposta con un verdetto unanime senza lasciare scampo alla sua avversaria. Silva disputerà l’incontro dei quarti di finale venerdì 19 novembre contro l'ungherese Barankai.
"Ottima la prova di Stephanie, che vince dominando la sua avversaria in tutte le riprese". Questo il commento di Coach Renzini a fine match.
Domani farà il suo esordio Roberta Mostarda nella categoria 51 Kg, che affronterà negli ottavi l'ucraina Kob.
PROGRAMMA GARE E RISULTATI AZZURRE:
15/11
16° 60 Kg Corazza vs Yldiz TUR 0-3
8° 54 Kg De Laurenti vs Kuleshova RUS 0-3
16/11
8° 48 Kg Silva vs Lovsik NOR 3-0
17/11
8° 51 Kg Mostarda vs Kob UKR
18/11
8° 64 Kg Alberti vs Auciute LTU
8° 57 Kg Donniacuo vs Yeroshenko UKR
19/11
Quarti 48 Kg Silva vs Barankai HUN
20/11
4° 69 Kg Canfora vs Vystropova AZE
La Russia studia l'Antidoping italiano
La Russia studia l'Antidoping italiano. Due funzionari dell'ambasciata russa a Roma hanno fatto visita alla Nado Italia per incontrare il responsabile Leonardo Gallitelli ed iniziare a conoscere approfonditamente il sistema organizzativo di contrasto al doping in Italia.
L'iniziativa russa ha avuto preventivamente il via libera dal CIO, dalla WADA, dal Governo italiano e dal CONI, in quanto la Nado Italia è considerata una "best practice" a livello mondiale e quindi per la Russia un esempio organizzativo da seguire in vista di una riorganizzazione del loro sistema antidoping.
Il responsabile di Nado Italia ha illustrato il funzionamento dei vari settori, sottolineando l'attuale regime di indipendenza e autonomia, argomenti sui quali i funzionari russi hanno particolarmente insistito nelle loro domande mostrando interesse e apprezzamento per le risposte ottenute.
Coppa del Mondo, l'Italia del fioretto terza nella tappa di Tokyo
L'Italia chiude al terzo posto la prova a squadre che ha concluso la tappa di Tokyo del circuito di Coppa del Mondo di fioretto maschile.
La formazione azzurra guidata dal Commissario tecnico, Andrea Cipressa e formata da Giorgio Avola, reduce dal secondo posto nella gara individuale, oltre che dall'olimpionico di Rio2016, Daniele Garozzo, da Alessio Foconi e Lorenzo Nista, dopo avere esordito ai quarti di finale contro la Corea del Sud per 45-16, è stata fermata in semifinale dagli Stati Uniti del vincitore dell'individuale Miles Chamley-Watson, col punteggio di 45-34.
I quattro azzurri non si sono persi d'animo e nella difficile finale per il terzo gradino del podio contro i "padroni di casa" del Giappone, si sono imposti nettamente col punteggio di 45-29.
Il fioretto internazionale adesso orienta i propri riflettori su Torino dove dal 2 al 4 dicembre si svolgerà il Grand Prix FIE di fioretto maschile e femminile, con in palio punteggio maggiorato e prestigio.
COPPA DEL MONDO - FIORETTO MASCHILE - PROVA A SQUADRE
Finale
Russia b. Usa 45-35
Finale 3°-4° posto
ITALIA b. Giappone 45-29
Semifinali
Usa b. ITALIA 45-34
Russia b. Giappone 45-29
Quarti
Usa b. Hong Kong 45-17
ITALIA b. Corea del Sud 45-16
Giappone b. Francia 45-44
Russia b. Ucraina 45-34
Classifica (11): 1. Russia, 2. Usa, 3. ITALIA, 4. Giappone, 5. Corea del Sud, 6. Ucraina, 7. Francia, 8. Hong Kong.
Sette azzurre a Sofia per gli Europei
Inizia domani a Sofia Il Campionato Europeo Elite Femminile che si concluderà il 23 novembre. Sette le azzurre, scelte dal Commissario Tecnico Emanuele Renzini impegnate negli Incontri che avranno luogo presso la Sport Hall della capitale Bulgara, già sede due anni fa della edizione maschile.
"E' una squadra di assoluto livello"così si è espresso Coach Renzini" le cui componenti in Italia hanno vinto tutto. ma che non hanno un'altissima esperienza dal punto vista internazionale eccezion fatta per la Alberti, che nel 2015 ha conquistato l'argento ai Giochi Europei. Sono convinto, avendole viste durante la preparazione, che sapranno farsi valere. L'Europeo sotto certi punti di vista è più difficile di un Mondiale, poiché fin da subito puoi ritrovarti di fronte le migliori al mondo."
Fa parte dello staff tecnico che è partito per Sofia anche Maurizio Stecca medaglia d’Oro ai Giochi Olimpici di Los Angeles 1984, per due volte Campione del Mondo WBO e due volte Europeo: "So bene cosa si prova a pochi giorni dall'inizio di queste competizioni. Le ragazze le ho viste molto bene durante gli allenamenti, dove si sono impegnate al massimo. Non ci deluderanno."
L'Italia in totale in questa competizione ha conquistato 17 medaglie di cui: 7 Ori (Galassi 50 Kg 2003, 2004, 2005 - Davide 54 Kg 2003, 2004, 2014 - Tosti 48 Kg 2005) 1 Argento (Severin +81 Kg 2014) 8 Bronzi (Tosti 48 Kg 2003 - Cannizzaro 52 Kg 2003 - Chiacchio 46 Kg 2004 - Piazza 52 Kg 2004 - Calabrese 46 Kg 2006 - Imbrogno 50 Kg 2006 - Davide 57 Kg 2009 - Mesiano 57 Kg 2014).
Queste le azzurre agli Europei di Sofia
| Peso | Pugile | Società |
| Kg 48 | Stephanie Silva | Body Fight Liberati |
| Kg 51 | Roberta Mostarda | New Boxe |
| Kg 54 | Arianna Delaurenti Giulia | Skull Canavesana |
| Kg 60 | Sara Corazza | Pugilistica Tranvieri |
| Kg 57 | Carmela Donniacuo | Real San Felice |
| Kg 64 | Valentina Alberti | Esercito |
| Kg 69 | Assunta Canfora | Leone Fazio |
Coppa del Mondo, Moelgg torna sul podio nello slalom inaugurale di Levi
- SPORT INVERNALI
Manfred Moelgg è tornato sul podio nello slalom inaugurale della stagione a Levi. Moelgg, quinto dopo la prima manche a soli 21 centesimi dal podio, si ripropone nella seconda frazione - tracciata dall'allenatore azzurro Stefano Costazza - con una grinta e una precisione davvero strepitose e recupera due posizioni fino a collocarsi sul terzo gradino del podio, ad 1"30 da Marcel Hirscher, che registra la vittoria numero 40 della sua carriera, e ad un solo centesimo dall'emergente austriaco, Michael Matt.
Per Manfred si tratta del podio numero 18 della carriera (14 in slalom, 3 in gigante, 1 in supercombinata), mentre sono state due le sue vittorie, entrambe fra i rapid gates: Kranjska 2008 e Garmisch 2009.L'ultimo podio del 34enne finanziere di San Vigilio di Marebbe, risaliva al 6 gennaio 2014, nello slalom di Bormio.
Dopo un paio di stagioni complicate, in complicato recupero dopo la rottura del tendine d'Achille, quest'anno Moelgg si è presentato in uno strepitoso stato di forma, su una pista abbastanza facile, non certo la più adatta alle caratteristiche d'attacco del marebbano.
Ventunesimo posto per Patrick Thaler, non in perfette condizioni fisiche dopo lo stiramento al legamento collaterale mediale del ginocchio destro rimediato ad inizio settimana in allenamento, mentre ci sono punti anche per Andrea Ballerin, 25/o.
Fuori nella prima manche Stefano Gross, mentre non si erano qualificati per la seconda Riccardo Tonetti, Giuliano Razzoli e Tommaso Sala.
Ordine d'arrivo SL maschile Levi (Fin):
1. HIRSCHER Marcel AUT 1'44"67
2. MATT Michael AUT +1"30
3. MOELGG Manfred ITA +1"31
4. NEUREUTHER Felix GER +1"41
5. FELLER Manuel AUT +1"48
6. RYDING Dave GBR +1"57
6. HARGIN Mattias SWE +1"57
8. AERNI Luca SUI +1"63
8. DOPFER Fritz GER +1"63
10. NORDBOTTEN Jonathan NOR +1"68
11. PINTURAULT Alexis FRA +1"87
12. JACOBSEN Kristoffer SWE 1"88
12. HAUGEN Leif Kristian NOR +1"88
14. LAHDENPERAE Anton SWE +2"00
15. KRYZL Krystof CZE +2"11
16. GINI Marc SUI +2"12
17. BYGGMARK Jens SWE +2"26
18. GRANGE Jean-Baptiste FRA +2"43
19. YULE Daniel SUI +2"50
20. MUFFAT-JEANDET Victor FRA +2"51
21. THALER Patrick ITA +2"56
22. ZENHAEUSERN Ramon SUI +2"58
23. DIGRUBER Marc AUT +2"60
24. LIZEROUX Julien FRA +2"63
25. BALLERIN Andrea ITA +2"88
26. SCHMIDIGER Reto SUI +3"16
27. SIMONET Sandro SUI +3"22
27. HIRSCHBUEHL Christian AUT +3"22
29. STRASSER Linus GER +3"38
Qualif. Mondiali: Azzurri superano il Liechtenstein con 4 reti. Martedì l'amichevole con la Germania
L’Italia di Gian Piero Ventura vince ma non ottiene quel bottino di reti che serviva per ridurre la differenza con la Spagna. Gli azzurri, nello Stadio “Rheinpark “, hanno superato 4-0 il Liechtenstein, nel quarto match valido per le qualificazioni alla Coppa del Mondo di Russia 2018. La doppietta di Belotti e i gol di Immobile e Candreva sono state realizzate tutte nel primo tempo.
La giovane Italia comunque non ha deluso. Nella prima parte dell’incontro gli azzurri con un inedito 4-2- 4 hanno affrontato con il piglio giusto la gara cercando di sviluppare il gioco offensivo e procurandosi innumerevoli occasioni da gol mentre i padroni di casa hanno strenuamente difeso la propria area.
Nella ripresa il Liechtenstein ha migliorato il suo assetto difensivo e per gli azzurri è diventato sempre più difficile andare in gol. Il Ct Ventura allora ha tentato di dare nuova brillantezza la gioco con le sostituzioni. Ma nonostante l’ingresso di Insigne, Eder e Zaza al posto di Bonaventura, Candreva, Immobile, il bottino di reti azzurro non è migliorato.
Gli Azzurri, primi nel Gruppo G insieme alla Spagna, hanno ottenuto fin qui tre vittorie (Israele, Macedonia, Liechtenstein) e un pareggio ottenuto proprio contro gli iberici che oggi hanno superato la Macedonia (4-0) mentre Israele ha battuto in trasferta l’Albania (0-3), quest’ultima prossima avversaria dell’Italia il 24 marzo 2017 a Tirana.
L’ultimo impegno degli Azzurri nel 2016 sarà l’amichevole di lusso contro la Germania martedì 15 novembre (ore 20.45) allo Stadio "Giuseppe Meazza" di Milano. La sfida tra due delle Nazionali che hanno scritto la storia del calcio e che vantano, insieme, otto Coppe del Mondo e quattro Campionati Europei, sarà un match molto sentito.
Il ritorno della Nazionale italiana a Milano, infatti, è un ritorno alle origini: qui iniziò infatti la storia della Nazionale che fece il suo esordio all’Arena Civica il 15 maggio 1910 (Italia – Francia 6-2).Da allora gli azzurri nel capoluogo lombardo, hanno disputato altre 55 gare utilizzando quattro impianti: oltre all’Arena, il Velodromo Sempione, il campo del Milan in Viale Lombardia e lo Stadio di San Siro, poi “Meazza”, dove l’Italia è tutt’ora imbattuta.
Coppa del Mondo fioretto: azzurri sempre sul podio con Avola e Paroli
Il fioretto maschile azzurro ancora una volta sale sul podio nel circuito di Coppa del Mondo. Dopo i tre gradini occupati sul podio dell'esordio stagionale a Il Cairo (Alessio Foconi, Andrea Cassarà e Lorenzo Nista), sulle pedane di Tokyo ad essere premiati sono stati invece Giorgio Avola ed Alessandro Paroli rispettivamente secondo e terzo.
Giorgio Avola, tornato ai vertici dopo il bronzo agli Europei di Torun del giugno scorso, è giunto ad un passo dalla vittoria finale. A fermare la sua corsa è stato lo statunitense Miles Chamley-Watson che nell'assalto più importante della gara, si è imposto 15-10.
L’azzurro nel turno dei 16 aveva superato il giapponese Takuma Ito per 15-8, ha poi avuto ragione in sequenza dell'ucraino Dmytro Chuchukalo per 15-12, del russo Dmitry Rigin per 15-11. Ai quarti è giunto il successo (15-12) sul tedesco Benjamin Kleibrink, prima della vittoria in semifinale contro il transalpino Erwan Le Pechoux (15-10).
Alessandro Paroli ha festeggiato il primo podio di Coppa del Mondo in carriera: il suo percorso di gara, dopo la fase preliminare, lo ha visto vincere nel turno dei 64 contro il giapponese Kawamura (15-4), poi si è aggiudicato il derby nel turno dei 32 contro Alessio Foconi (15-11), prima di avere ragione del bronzo olimpico di Rio2016, il russo Timur Safin (15-7). Ai quarti il livornese ha vinto per 15-13 il match contro lo spagnolo Carlos Llavador, che ha aperto le porte della semifinale dove è però giunta la sconfitta ad opera dello statunitense Chamley-Watson (7-15) autentico castigatore degli azzurri, visto poi l’esito della finale, senza contare che aveva sconfitto nel turno dei 64 Francesco Ingargiola (15-10), poi con lo stesso punteggio nel turno successivo Damiano Rosatelli e, ai quarti di finale, l'oro olimpico di Rio 2016, Daniele Garozzo col punteggio di 15-14.
Stop nel turno dei 16 per Andrea Cassarà, sconfitto 15-14 dal francese Le Pechoux. Cassarà nel turno precedente aveva avuto ragione di Edoardo Luperi nel derby azzurro per 15-13.
Foto: Bizzi /FIS
Qualificazioni Mondiali: domani Liechtenstein-Italia, sfida inedita per mantenere il primato del girone
Sfida inedita per l’Italia di Gian Piero Ventura, impegnata domani (alle 20.45), per la prima volta nella sua storia, contro il Liechtenstein, in un match valido per le qualificazioni alla Coppa del Mondo di Russia 2018.
Il cammino degli Azzurri, primi nel Gruppo G insieme alla Spagna, è stato fin qui caratterizzato da due vittorie (Israele e Macedonia) e un pareggio ottenuto proprio contro gli iberici.
E nel match in programma allo Stadio “Rheinpark”, contro il Liechtenstein fanalino di coda del girone (0 punti in 3 gare), il ct italiano si affiderà al suo 4-2-4 per cercare di tenere il ritmo della Spagna, prima di tornare in campo il 24 marzo contro l’Albania, prima partita ufficiale con cui la Nazionale inaugurerà il 2017.
Prima di salutare il 2016, però, gli Azzurri hanno in agenda per martedì 15 novembre (ore 20.45) un’amichevole di lusso. Allo Stadio "Giuseppe Meazza" di Milano, infatti, l’Italia ospiterà la Germania, per una sfida tra due Nazionali che hanno scritto la storia del calcio e che vantano, insieme, otto Coppe del Mondo e quattro Campionati Europei. Match molto sentito come confermano i circa 29 mila biglietti emessi fino ad ora.
L’elenco dei convocati
Portieri: Gianluigi Buffon (Juventus),Gianluigi Donnarumma (Milan), Mattia Perin (Genoa);
Difensori: Luca Antonelli (Milan), Davide Astori (Fiorentina), Leonardo Bonucci (Juventus), Matteo Darmian (Manchester United), Mattia De Sciglio (Milan), Armando Izzo (Genoa), Alessio Romagnoli (Milan), Daniele Rugani (Juventus), Davide Zappacosta (Torino);
Centrocampisti: Danilo Cataldi (Lazio), Daniele De Rossi (Roma), Roberto Gagliardini (Atalanta), Marco Parolo (Lazio), Marco Verratti (Paris Saint Germain);
Esterni: Federico Bernardeschi (Fiorentina), Giacomo Bonaventura (Milan), Antonio Candreva (Inter), Lorenzo Insigne (Napoli), Matteo Politano (Sassuolo), Nicola Sansone (Villarreal);
Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Ciro Immobile (Lazio), Gianluca Lapadula (Milan), EderCitadin Martins (Inter), Leonardo Pavoletti (Genoa), Simone Zaza (West HamUnited).
Presentato il Bilancio di sostenibilità. Malagò: CONI certezza italiana. Miglietta: risultati importanti
E’ stato presentato – al Circolo del Tennis nel Parco del Foro Italico – il Bilancio di Sostenibilità 2015 del CONI. Il documento, sviluppato in conformità alle linee guida G4 Sustainability Reporting Guidelines, definite nel 2013 dal GRI – Global Reporting Initiative, si propone di condividere le linee strategiche dell’Ente e di rendicontare, in modo strutturato, le ricadute sociali, economiche e ambientali delle attività perseguite. Il significato e l’importanza del Bilancio sono stati illustrati dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò (foto Mezzelani-GMT), insieme all’Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, e al Prof. Enrico Giovannini, Ordinario di Statistica Economica all’Università di Roma Tor Vergata e Portavoce dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Il progetto è stato curato dall’area Strategia e Responsabilità Sociale, diretta da Teresa Zompetti, con la collaborazione di tutte le strutture del CONI.
Cinque i pilastri che costituiscono il modello di gestione sostenibile adottato da CONI e Coni Servizi: governance e rendicontazione trasparente, inclusione e coinvolgimento degli stakeholder, impegno per lo sport di alto livello, valorizzazione del ruolo sociale dello sport e attenzione alle persone, capisaldi della forte e solida identità dell'Ente.
Malagò ha aperto i lavori, parlando con orgoglio del progetto, tra i punti nevralgici del programma che l’ha portato – nel 2013 – alla guida del CONI. “Siamo alla terza edizione del bilancio, anno dopo anno miglioriamo nella presentazione dei dati. Il bilancio sociale è nato perché il CONI vuole mettere la faccia su tanti argomenti, per dare risposte ai nostri stakeholder: abbiamo chiesto la loro idea, abbiamo voluto sapere quale CONI vogliono per investire nello sport italiano. Il Bilancio è stato realizzato secondo gli standard più aggiornati e stringenti esistenti al momento a livello internazionale per la rendicontazione di sostenibilità. Oggi presentiamo un modello che si chiama GRI, un bilancio in italiano che tra qualche giorno troverete anche in inglese anche sul nostro sito, perché abbiamo investitori anche all'estero. E’ stato sottoposto a revisione limitata da parte di KPMG, perché siamo Ente Pubblico e vogliamo essere trasparenti: quando presento questo bilancio ai miei colleghi degli altri comitati olimpici nazionali, sembra che noi stiamo nella stratosfera. E’ un Bilancio che sottolinea già dalla copertina il fatto che il CONI, grazie anche alle tante partnership istituzionali e private, si occupa di sport a 360 gradi: Sicuramente a sostegno delle FSN e DSA per lo sport e gli atleti di alto livello e per la valorizzazione dei talenti, ma si impegna anche nella promozione dello sport tra i bambini e i ragazzi, che sono l’investimento per il futuro prossimo dello sport e del paese. Siamo impegnati nell’ambito dello sviluppo sociale, attraverso l’attenzione rivolta nei confronti della comunità – grazie alla logica aggregativa anche nelle aree periferiche – all’attività nelle scuole, all’attenzione per i più disagiati, come le iniziative che sono in cantiere per le aree terremotate – tramite CONI Ragazzi – e quelle che mirano a portare un'impiantistica sportiva nei campi di prima accoglienza per i ragazzi immigrati. Questo Paese qualche certezza ce l'ha: una e il CONI, di cui può vantarsi ed essere orgoglioso".
Il valore aggiunto del sistema CONI (CONI e Coni Servizi) registrato nel 2015 è in crescita di circa 11 milioni di euro rispetto al 2014 ed è pari a 486.025.348 euro, in larga parte distribuito agli stakeholder e in particolare a sostegno del sistema sportivo. Alberto Miglietta, AD di Coni Servizi, ha invece approfondito i dettagli della relazione tra CONI e Coni Servizi, orientata alla buona governance. “CONI e Coni Servizi hanno sviluppato negli anni un sistema virtuoso di gestione economico-patrimoniale, che ha permesso la valorizzazione e l’efficientamento delle risorse impiegate nei processi del sistema CONI e una costante riduzione del valore del contratto di servizio. Dal 2003 al 2015 il contratto di servizio ha seguito un andamento decrescente, con un risparmio di circa 77 milioni (-43%), con i ricavi di Coni Servizi cresciuti del + 712% e un’incidenza degli stessi, sul totale dei ricavi operativi, che è passata dal 2% al 23%. Questi risultati hanno comportato maggiore efficienza e autonomia gestionale, valorizzazione del proprio patrimonio di risorse umane e – contestualmente – hanno permesso di erogare maggiori risorse per lo sviluppo degli organismi sportivi. Questi risultati sono stati conseguiti grazie alla valorizzazione delle persone, alla loro crescita professionale, e al know how che ci caratterizza. Questo documento che è stato presentato e ringrazio Teresa Zompetti per il lavoro importante che ha svolto con il suo team, ci esorta a proseguire sulla strada intrapresa. Con tutte le attività sviluppate siamo un centro di interesse, non è mai accaduto che al Comitato Olimpico venga richiesto di sostenere dei progetti dei Ministeri. All’inizio del percorso il Ministero più vicino a noi era il Ministero dell’Istruzione e quello della Salute, in quest’ultimo anno abbiamo rapporti con il Ministero dell’Istruzione, della Salute, del Lavoro, il Ministero degli Interni, il Ministero degli Esteri, la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Noi lo stiamo facendo a parità di risorse umane: essendo una società pubblica abbiamo dei grossi limiti nell’incremento delle nostre risorse e per poter sostenere l’esecuzione di questi progetti noi riusciamo a farlo con le stesse risorse umane. Non è un miracolo, è soltanto un pensiero, un progetto di formare le nostre risorse affinché, con un’ottimizzazione della propria attività, con lo stesso numero di ore di lavoro, riescano a fare un’attività molto più importante rispetto al passato. Sono pochi numeri ma era l’occasione per presentare bene questo che, secondo noi, è un vero esempio virtuoso per la nostra Nazione”.
Alla presentazione odierna, ha partecipato anche Enrico Giovannini, ex ministro del Lavoro ed ex presidente dell'Istat. "Mi piace immaginare che questo bilancio di sostenibilità sia anche la testimonianza che il mondo dello sport deve aiutare questo Paese a vincere i Giochi dello sviluppo sostenibile, uno dei principi chiave dell'agenda 2030 dell'ONU. Si tratta di un lavoro redatto in modo esaustivo e accattivante, un modello per tante altre realtà. Abbiamo 169 target e 17 goal da raggiungere: possiamo chiedere ai grandi campioni del CONI di adottare un goal, un target e aiutarci in questa campagna”.
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