Coppa del Mondo a Calgary, Arianna Fontana terza nei 500 ma con infortunio alla caviglia
Nella prima tappa stagionale di Coppa del Mondo di short track, a Calgary, Arianna Fontana ha conquistato il terzo posto nei 500 ma senza finire la gara e riportando un infortunio che la terrà a riposo nell'ultima giornata di competizione. La valtellinese, ostacolata dalla canadese Bradette (poi immediatamente squalificata), è infatti caduta durante la finale, infortunandosi alla caviglia sinistra (probabile distorsione). Il forfait ha poi condizionato la staffetta azzurra al femminile, che priva della sua stella e composta da Valcepina, Mascitto, Maffei e Peretti, si è fermata alla semifinale pur realizzando un bel tempo di 4'08"588.
Si ferma invece ai quarti di finale la classe '92 Cynthia Mascitto nei 500, terza in batteria, con Lucia Peretti che non riesce a qualificarsi invece per la finale dei 1500. Da sottolineare invece tra gli uomini la bella performance di Tommaso Dotti nei 1500, con l’azzurro terzo in Finale B (decimo complessivo) dopo aver sfiorato l’accesso alla Finale A.
Questo il commento del coach azzurro Kenan Gouadec: "La squadra ha faticato ad adattarsi al ghiaccio veloce di Calgary. Peccato per Arianna Fontana, che stava rimontando bene in finale prima di finire fuori centrata dalla canadese. Ha fastidio alla caviglia sinistra e sarà ferma a riposo almeno un paio di giorni. Senza di lei la staffetta si è ben comportata firmando un buonissimo tempo e bene è andato anche Dotti, decimo dopo essere andato davvero vicino alla finale".
Cdm di sciabola, Berrè 2° e Curatoli 3° nell'esordio a Dakar. Arianna Errigo 3ª a Saint Maur nel fioretto
Arrivano tre podi per l'Italia della scherma, impegnata nella prova di fioretto femminile a Saint Maur e nell'esordio stagionale di sciabola maschile a Dakar. Sulle pedane del Senegal due azzurri sul podio: Enrico Berrè e Luca Curatoli. Il primo, grazie al successo in semifinale per 15-12 contro il vicecampione olimpico di Rio2016, lo statunitense Daryl Homer, è in finale dove affronterà il francese Vincent Anstett. Quest'ultimo si è aggiudicato per 15-14 la semifinale contro l'altro italiano, Luca Curatoli, che sale quindi sul terzo gradino del podio. La strada di Enrico Berrè verso la finale era iniziata con due derby azzurri. Il primo, nel turno dei 64, contro Massimiliano Murolo, vinto per 15-6, ed il secondo successivamente contro Alberto Pellegrini, concluso per 15-10 in favore dell'atleta laziale che, nel turno dei 16, ha poi avuto ragione del sudcoreano Junghwan Kim col punteggio di 15-9. Ai quarti è poi giunta la vittoria per 15-7 contro il francese Maxence Lambert.
Luca Curatoli (nella foto ANSA), testa di serie numero 12 del tabellone, aveva iniziato la giornata vinto il primo match di giornata contro il britannico Curtis Miller per 15-8, proseguendo poi coi successi contro il francese Laurence per 15-9 e per 15-14 contro lo statunitense Eli Dershwitz. Nell'assalto valido per la certezza del podio ha poi eliminato il tedesco Richard Huebers per 15-11. Rimane ai piedi del podio invece Lorenzo Romano. Eccellente la prova dell'azzurro che, dopo aver ottenuto la qualificazione nel corso della prima giornata di gara, ha esordito superando lo statunitense Will Spear per 15-10 e, di seguito avendo la meglio sull'iraniano Ali Pakdaman per 15-12 e, nel turno dei 16 sul sudcoreano Sanguk Oh ancora per 15-12. Ai quarti è poi giunta la sconfitta per 15-13 contro il francese Anstett. Si sono fermati nel turno dei 16 i percorsi di Luigi Samele, sconfitto 15-11 dal tedesco Richard Huebers, e del giovane Dario Cavaliere, superato col punteggio di 15-10 dallo statunitense Daryl Homer. Stop nel turno dei 32, oltre ad Alberto Pellegrini, anche per Leonardo Affede, sconfitto 15-9 dallo statunitense Dershwitz, e per Francesco Bonsanto, eliminato col punteggio di 15-10 dal sudcoreano Kim Junghwan.
Erano stati eliminati invece nel primo assalto di giornata Gabriele Foschini, superato 15-10 da Leonardo Affede, Massimiliano Murolo, sconfitto da Enrico Berrè, Luigi Miracco, eliminato per mano del compagno di Nazionale Luigi Samele per 15-5, e Giovanni Repetti fermato dal francese Barloy col punteggio di 15-9. Domani i riflettori senegalesi saranno orientati sulla prima prova a squadre della stagione internazionale. Il Commissario tecnico, Giovanni Sirovich, schiererà la squadra composta da Luca Curatoli, Enrico Berrè, Luigi Samele ed Alberto Pellegrini.
Arianna Errigo è invece salita sul terzo gradino del podio nella tappa del circuito di Coppa del Mondo di fioretto femminile, disputata a Saint Maur. Dopo il successo nella prova d'esordio stagionale a Cancun, sulle pedane francesi, l'atleta azzurra è stata sconfitta in semifinale dalla statunitense Nicole Ross col punteggio di 15-10. La fuoriclasse italiana, testa di serie numero 1 del tabellone, aveva iniziato la giornata superando per 15-3 la brasiliana Gabriela Cecchini. Nel secondo turno aveva poi avuto la meglio per 15-14 sulla francese Anita Blaze, prima di affrontare nel turno dei 16 il derby azzurro contro Carolina Erba, vinto per 15-11. Ai quarti Arianna Errigo aveva poi sconfitto la russa Adelina Zagidullina con il punteggio di 15-13. Quest'ultima era stata l'artefice della sconfitta, nel turno dei 16, dell'altra azzurra, Alice Volpi col punteggio di 15-12. A fermarsi alle porte dei quarti di finale, oltre ad Alice Volpi e Carolina Erba, era stata anche Camilla Mancini, sconfitta per 15-10 dall'altra portacolori della Russia, Anastasia Ivanova.
Stop invece nel turno dei 32 per Valentina Cipriani, eliminata per 15-14 dalla statunitense Ross, Erica Cipressa, sconfitta 15-10 dalla giapponese Azuma, Martina Batini superata col punteggio di 15-10 dalla francese Ranvier, Camilla Mancini, fermata dalla francese Astrid Guyart per 15-13, e per Valentina De Costanzo che ha subìto il 15-13 dalla sudcoreana Nam. Nel primo assalto di giornata, si erano feramte le altre azzurre in gara: Serena Teo, sconfitta nel derby per 15-5 da Valentina Cipriani, Francesca Palumbo, superata 12-11 dalla statunitense Margaret Lu, Elisa Vardaro, stoppata per 15-13 dalla russa Abdrakhmanova e Chiara Cini eliminata per mano della francese Ranvier col punteggio di 15-5. Domani è in programma la gara a squadre che vedrà l'Italia in pedana col quartetto composto da Arianna Errigo, Martina Batini, Alice Volpi e Chiara Cini.
Qualificazioni Mondiali 2018, i 28 convocati azzurri per la sfida contro il Liechtenstein
Sono 28 i calciatori convocati dal Commissario Tecnico Gian Piero Ventura per la gara valida per le qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA di Russia 2018 con il Liechtenstein (12 novembre, Vaduz) e per l’amichevole con la Germania (15 novembre, Milano). Prima chiamata in Nazionale per Matteo Politano e Danilo Cataldi, con quest’ultimo che aveva preso parte allo stage di preparazione ad EURO 2016, mentre torna a vestire la maglia azzurra Claudio Marchisio, assente dall’amichevole con la Romania del 17 novembre 2015. Tornano dopo l’Europeo francese Lorenzo Insigne e Simone Zaza e ritrova la maglia azzurra anche Davide Zappacosta, chiamato dall’ex Ct Antonio Conte in occasione delle ultime due amichevoli prima dell’Europeo con Scozia e Finlandia. Tra i convocati c’è anche Marco Parolo, che dovrà saltare per squalifica il match con il Liechtenstein.
Gli Azzurri si raduneranno domani sera a Coverciano e lunedì alle 15 sosterranno la prima seduta di allenamento sul campo del Centro Tecnico Federale. Venerdì 11 novembre è fissata la partenza per Vaduz, dove il giorno seguente, allo Stadio ‘Rheinpark’ (ore 20.45), la Nazionale affronterà per la prima volta nella sua storia il Liechtenstein. Domenica 13 novembre la squadra raggiungerà Milano e si trasferirà al Centro Sportivo di Milanello per preparare l’amichevole con la Germania in programma martedì 15 allo Stadio ‘Giuseppe Meazza’ (ore 20.45).
L’elenco dei convocati
Portieri: Gianluigi Buffon (Juventus), Gianluigi Donnarumma (Milan), Mattia Perin (Genoa);
Difensori: Luca Antonelli (Milan), Andrea Barzagli (Juventus), Leonardo Bonucci (Juventus), Matteo Darmian (Manchester United), Mattia De Sciglio (Milan), Alessio Romagnoli (Milan), Daniele Rugani (Juventus), Davide Zappacosta (Torino);
Centrocampisti: Danilo Cataldi (Lazio), Daniele De Rossi (Roma), Claudio Marchisio (Juventus), Marco Parolo (Lazio), Marco Verratti (Paris Saint Germain);
Esterni: Federico Bernardeschi (Fiorentina), Giacomo Bonaventura (Milan), Antonio Candreva (Inter), Lorenzo Insigne (Napoli), Matteo Politano (Sassuolo), Nicola Sansone (Villareal);
Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Eder Citadin Martins (Inter), Manolo Gabbiadini (Napoli), Ciro Immobile (Lazio), Leonardo Pavoletti (Genoa), Simone Zaza (West Ham United).
Malagò e Fabbricini premiano con Medugno gli azzurri Campioni del Mondo under 20 di Bridge
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini ha partecipato oggi al Foro Italico all'apertura dei lavori del Consiglio Federale della Federazione Italiana Gioco Bridge. In particolare Malagò e Fabbricini hanno portato il saluto dello sport italiano alla FIGB, complimentandosi con il Presidente Giovanni Medugno e con i rappresentanti del Consiglio per i risultati conseguiti e per l'efficace opera di promozione della disciplina a favore dei giovani e degli appassionati. I vertici del CONI hanno quindi premiato la Nazionale Italiana Under 20, medaglia d'oro ai Mondiali che si sono disputati ad agosto a Salsamaggiore. Gli azzurri, capaci di superare in finale l'Olanda, hanno messo in bacheca il primo titolo iridato assoluto nella storia tricolore della categoria, riuscendo ad avere la meglio sulle rappresentative di 28 Paesi.Coppa del Mondo su Pista, a Glasgow azzurre seconde nell'inseguimento a squadre
Secondo gradino del podio per l’Italia dell’inseguimento a squadre donne, nella prima tappa di Coppa del Mondo di ciclismo su pista in corso a Glasgow.
Le azzurre, neo campionesse europee, questa volta hanno ceduto sul finale alla padrone di casa della Gran Bretagna che le hanno precedute di 2” (4:25.809 rispetto al 4:27.703 delle italiane).
Terzo posto per la Francia – superata in semifinale da Simona Frapporti, Elisa Balsamo, Maria Giulia Confalonieri e Francesca Pattaro -, che ha vinto lo scontro diretto con la Polonia.
Nell’inseguimento a squadre uomini, invece, l’Italia (Alex Buttazzoni, Simone Consonni, Francesco Lamon, Davide Plebani) si è aggiudicata la finale 7°-8° posto disputata contro la Russia.
Weekend sull'asse Parigi-Dakar: in Francia in pedana le fiorettiste, in Senegal esordio degli sciabolatori
Si muove sull'asse Parigi-Dakar il fine settimana della scherma internazionale. Sono due infatti le prove di Coppa del Mondo in programma nel week end: a Saint Maur, alle porte di Parigi, va in scena la seconda prova stagionale del circuito di fioretto femminile, mentre dalle pedane del Senegal prende il via la stagione internazionale di sciabola maschile.
In Africa sono dodici gli sciabolatori che difenderanno i colori azzurri nella prova d'esordio stagionale. Tra questi mancheranno i due reduci dai Giochi Olimpici di Rio2016, Diego Occhiuzzi ed Aldo Montano, i quali torneranno nel "circus" a partire dalle prossime prove stagionali.
Ad esordire sulle pedane senegalesi saranno Leonardo Affede, Francesco Bonsanto, Dario Cavaliere, Luigi Samele, Enrico Berrè, Luca Curatoli, Massimiliano Murolo, Gabriele Foschini, Luigi Miracco, Alberto Pellegrini, Giovanni Repetti e Lorenzo Romano. Ad accompagnarli, oltre ai maestri di staff Alessandro di Agostino e Leonardo Caserta, vi sarà il Commissario tecnico, Giovanni Sirovich, il quale per la prima gara a squadre della stagione in programma domenica ha intenzione di puntare sul quartetto composto da Samele, Berrè, Curatoli e Pellegrini.
In Francia invece tocca a dodici fiorettiste azzurre impegnarsi a proseguire la scia positiva avviata con la prova d'esordio stagionale a Cancun, dove Arianna Errigo, Elisa Vardaro e Martina Batini monopolizzarono il podio.
A lottare per raggiungere questo obiettivo, ci saranno, oltre ad Errigo che inseguie il "bis", Chiara Cini, Batini, Erica Cipressa, Valentina Cipriani, Valentina De Costanzo, Carolina Erba, Camilla Mancini, Francesca Palumbo, Serena Teo, Vardaro ed Alice Volpi. A seguirle c'è il Commissario tecnico, Andrea Cipressa e la maestra Giovanna Trillini.
Così come a Dakar, anche a Saint Maur, il programma gare prevede per venerdi la fase a gironi ed il tabellone di qualificazione, quindi sabato la giornata clou per ciò che concerne la gara individuale, mentre domenica si darà spazio alla gara a squadre.
COPPA DEL MONDO - SCIABOLA MASCHILE - Dakar, 04-06 novembre 2016
PROGRAMMA GARA
Venerdi 4 novembre
Fase a gironi - ore 10.00 (le 11.00 in Italia)
Sabato 5 novembre
Tabellone principale - t.64 - ore 10.00 (le 11.00 in Italia)
Fase finale - ore 17.00 (le 18.00 in Italia)
Domenica 6 novembre
Prova a squadre
Tabellone principale - ore 11.00 (le 12.00 in Italia)
Fase finale - ore 16.00 (le 17.00 in Italia)
COPPA DEL MONDO - FIORETTO FEMMINILE - Saint Maur, 04-06 novembre 2016
PROGRAMMA GARA
Venerdi 4 novembre
Fase a gironi - ore 10.00
Sabato 5 novembre
Tabellone principale - t.64 - ore 9.00
Fase finale - ore 16.10
Domenica 6 novembre
Prova a squadre
Tabellone principale - ore 8.00
Fase finale - ore 15.00
Comunicato del Consiglio Nazionale
Il 248° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi alle ore 15.00 - presso il Foro Italico – per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 6 settembre 2016: Verbale approvato all’unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: Malagò ha aperto i lavori, consegnando le Stelle d’Oro al merito sportivo ai neo eletti Renato Di Napoli, Presidente della Federazione Italiana Tennistavolo e Francesco Ettorre, Presidente della Federazione Italiana Vela, e a Ivo Ferriani, nuovo Membro CIO, ringraziando contestualmente – a nome dell’intero movimento - Bruno Grandi, che ha annunciato di non ricandidarsi alla Presidenza della Federazione Internazionale di Ginnastica, per il proficuo impegno profuso a livello nazionale e internazionale. Il Presidente quindi ricordato i personaggi del mondo sportivo scomparsi negli ultimi due mesi, oltre a sottolineare i risultati di rilievo conseguiti dagli azzurri nello stesso periodo.
Il consuntivo finale di Rio 2016 ha permesso di applaudire i riscontri legati alla visibilità del marchio Italia Team, grazie alla virtuosa sinergia con gli sponsor che ha consentito di valorizzare anche – attraverso il lancio di una nuova identità riconoscibile - l’attività dei social media, che hanno recitato un ruolo da protagonisti nel panorama internazionale. Sul tema dei rapporti con il Governo è stato sottolineato che solo un tecnicismo ha rinviato l’inserimento degli interventi a favore delle manifestazioni di carattere mondiale che si disputeranno in Italia nei prossimi anni e che – in base alle indicazioni ricevute - per il 2017 non sono previsti tagli legati allo stanziamento di risorse destinate allo sport. Malagò ha quindi ricordato, in base alle determinazioni assunte dalla Giunta, che il CIP – sempre a partire dall’anno prossimo - diventerà una realtà autonoma, indipendente a livello formale. Il sogno è un ulteriore passo in avanti, con la fusione tra CONI e CIP, attraverso le giuste leve legislative. Nella prossima settimane, in un apposito incontro con il Ministro del MIUR Stefania Giannini, sarà affrontato il tema che riguarda la scuola: c’è la fortissima volontà, da parte del CONI, di investire ancora di più nel mondo della scuola, alla luce dell’impressionante numero di richieste da parte degli istituti di entrare a far parte del progetto. In merito alle risultanze elettorali, legate al rinnovamento dei quadri federali e delle DSA, il Presidente ha ricordato i Presidenti che hanno deciso di non ricandidarsi alla guida delle rispettive Federazioni, come Riccardo Fraccari (Baseball e Softball), Paolo Sesti (Motociclismo), Riccardo Agabio (Ginnastica).
Si è quindi parlato del piano “Sport e Periferie”, ormai approvato e redatto secondo criteri oggettivi e ben definiti. Si andrà sul territorio per verificare che esistano le condizioni per attuare gli interventi richiesti. C’è ovviamente da valutare il discorso delle zone terremotate: Malagò ha ricordato le visite ad Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, sottolineando che i progetti in cantiere sono suscettibili di modifiche in base allo scenario in evoluzione.
Sono state successivamente annunciate le principali proposte di modifica, che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2017, delle Norme Sportive Antidoping, con l’affermazione di NADO ITALIA quale organizzazione nazionale firmataria del Codice WADA, soggetto autonomo dal CONI. E’ stata annunciata la proroga del termine legato alle presentazione del budget 2017 delle FSN al 31 gennaio 2017, oltre alle nuove disponibilità da assegnare alle Federazioni (250 mila euro a quelle vincitrici di medaglie a Rio, 175 mila alle due Federazioni olimpiche invernali, 150 mila alle Federazioni Olimpiche e 100 mila alle Federazioni non olimpiche), grazie alle somme aggiuntive derivate da un eccellente capacità gestionale del CONI sulle risorse e dagli ottimi risultati delle attività di marketing.
Il Presidente ha chiuso le comunicazioni ricordando che il 19 dicembre il Premier Matteo Renzi sarà al CONI per la consegna dei Collari d’Oro e lo stesso giorno ci sarà la Messa degli Sportivi alla Basilica di San Pietro. Sulla relazione sono intervenuti: Ugo Claudio Matteoli (Pesca Sportiva e Attività Subacquee), Luciano Rossi (Tiro a Volo), Giuseppe Leoni (Aero Club), Riccardo Agabio (Ginnastica), Siro Zanella (Squash), Angelo Binaghi (Tennis), Romolo Rizzoli (Bocce), Andrea Mancino (Rappresentanti Discipline Associate), Gianni Medugno (Rappresentanti Tecnici), Bruno Molea (Rappresentanti Enti di Promozione), Vincenzo Manco (Rappresentante Enti di Promozione), Ugo Salines (Rappresentanti Enti di Promozione), Luigi Musacchia (Rappresentante Enti di Promozione). E’ intervenuto anche il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, Alberto De Nigro.
3) Attività FSN-DSA-EPS: Sono state votate all’unanimità le delibere relative al Commissariamento della Federazione Italiana Danza Sportiva, con Giovanni Costantino nominato Commissario e Carlo Mornati e Alvio La Face Vice Commissari e all’applicazione - alla stagione 2016 - delle norme transitorie del Regolamento degli Enti di Promozione Sportiva.
5) Affari amministrativi e bilancio CONI: Il Consiglio ha quindi approvato la 2^ rimodulazione del Budget 2016 (con il solo voto contrario di Siro Zanella, Squash) - con la quale sono state, tra l’altro, assegnate maggiori risorse alle Federazioni Sportive Nazionali sulla base dei risultati conseguiti nelle competizioni dell’anno e stanziati i premi per le medaglie paralimpiche di RIO -, il Consiglio, dopo l’approvazione della Giunta, ha approvato il budget CONI per l'esercizio 2017 (con il solo voto contrario di Siro Zanella, Squash), che presenta un risultato economico di pareggio. I contributi assegnati dallo Stato per il 2017 risultano sostanzialmente in linea con il 2016 (411,6 milioni, inclusivi di contributi finalizzati di 4,5 milioni per l'organizzazione in Italia di taluni eventi sportivi internazionali delle Federazioni). Il Budget, rispetto all'esercizio precedente, non presenta particolari e non ricorrenti progettualità ad elevato “assorbimento” di risorse, come invece avvenuto nel 2016 con i Giochi di Rio. A parità di perimetro, nel 2017 sono pertanto presenti maggiori disponibilità di risorse, allocate prevalentemente allo sviluppo dei programmi sportivi delle Federazioni Sportive Nazionali. I contributi riconosciuti agli altri Enti finanziati (DSA; EPS; FF.AA.; AB, ecc) sono in linea con il dato storico, per tutta la parte ordinaria/ricorrente, così come il valore del corrispettivo del contratto di servizio con Coni Servizi SpA risulta in linea con il valore del budget iniziale dell'esercizio 2016.
Comunicato della Giunta Nazionale
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1053ª riunione della Giunta Nazionale CONI, che ha aperto i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 23 settembre. Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò ha aggiornato la Giunta sui recenti provvedimenti legislativi riguardanti lo sport, in particolare è stata approvata l’ultima stesura del piano “Sport e Periferie”. Malagò ha poi relazionato sui contatti molto positivi e collaborativi col Governatore della Lombardia, Roberto Maroni, e col Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, sulla candidatura di Milano ad ospitare la 132^ sessione del CIO nel 2019. E’ stato varato un albo da cui attingere per le nomine a Revisori dei Conti delle Federazioni dopo il rinnovo dei mandati nel 2017 con la clausola che non si potrà nominare lo stesso revisore per più di due mandati nella stessa Federazione. Per quanto riguarda le recenti assemblee federali, è stato fatto un aggiornamento circa il ricorso del candidato Scarpa alla Federazione Canoa per il quale ci sarà un approfondimento mentre è stata annullata l’Assemblea della Federazione Danza Sportiva in quanto il Presidente non era stato eletto a scrutinio segreto ma per acclamazione. La FIDS è stata commissariata con Giovanni Costantino, vice Commissari Carlo Mornati e Alvio La Face. Le nuove elezioni saranno celebrate il 10 dicembre.
Sono stati assegnati nuovi contributi alle Federazioni (250 mila euro a quelle vincitrici di medaglie a Rio, 175 mila alle due Federazioni olimpiche invernali, 150 mila alle Federazioni Olimpiche e 100 mila alle Federazioni non olimpiche). Tale somma aggiuntiva da distribuire è derivata da un eccellente capacità gestionale del CONI sulle risorse e dagli ottimi risultati delle attività di marketing. E’ stato assegnato al Comitato Paralimpico un contributo di 1.910.000 euro per i premi ai medagliati di Rio.
Sono stati assegnati i Collari d’Oro per il 2016 (cerimonia di premiazione il 19 dicembre alle 11.30 alla presenza del Premier Matteo Renzi). Le società insignite sono: Ginnastica Pavese, Verbano Yacht Club, Vela Nuoto Ancona, Canottieri Pro Monopoli, Tennis Club Napoli, Torino Calcio e Gruppo Forestale. Tra le personalità di spicco legate al mondo dello sport collare d’oro a Giorgio Napolitano, Francesco Ricci Bitti e Luigi Riva. Sempre il 19 dicembre alle 17 in San Pietro ci sarà la tradizionale Messa degli Sportivi, officiata da Monsignor Fisichella. Confermata la prossima riunione della Giunta CONI a Napoli, il 22 novembre con inizio alle 11.30 a Castel dell’Ovo. E’ stata ratificata la nomina a Presidente Onorario del Comitato Regionale CONI Calabria per Demetrio Praticò. Su proposta del generale Enrico Cataldi, è stato nominato Federico Vecchio al posto del dimissionario Pierluigi Matera nella Procura Nazionale dello Sport. Sono state infine approvate le nuove norme sportive Antidoping che andranno in vigore dal 1° gennaio 2017. Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 12.15.
Qualificazioni Euro 2020: l'Italia inizia con il piede giusto. Georgia sconfitta 26-19
Inizia con il piede giusto il cammino della Nazionale maschile di pallamano nel Gruppo C di qualificazione ai Campionati Europei 2020 di Svezia, Austria e Norvegia. In un Pala Lo Bello di Siracusa gremito – con 2.100 spettatori presenti -, gli azzurri si impongono col risultato di 26-19 (p.t. 11-10) e conquistano i primi due punti nel proprio raggruppamento. Il 6 novembre prossimo le due formazioni torneranno ad affrontarsi in terra georgiana, a Tblisi (ore 16 italiane).
Gli azzurri, spinti dal numeroso pubblico di casa, aprono bene la sfida, andando avanti sul 2-0 al 3′. Un po’ contratti, Skatar e compagni incassano il rientro degli avversari. Partita in equilibrio e risultato sul 5-5 al 15′. La Georgia, trascinata dalle reti del suo centrale Chikovani, riesce anche a portarsi in vantaggio in un paio di occasioni (5-6 e 6-7). L’Italia, però, ha il merito di restare concentrata: Giannoccaro e Turkovic, quest’ultimo praticamente infallibile al tiro, ci portano sul 9-7. Finale di tempo: 11-10 per l’Italia.
Il vantaggio non è ancora soddisfacente, ma l’allungo tanto atteso si concretizza nella ripresa. Dal 15-13 al 22-14: è questa l’accelerazione che, nel giro di 10′, permette alla squadra del tecnico Fredi Radojkovic di prendere il largo. Alla base del break, il cambio di difesa voluto dallo staff tecnico azzurro ed i contropiedi veloci, trasformati con puntualità da Radovcic e Sonnerer. Le battute finali della sfida servono solo a fissare il punteggio: Italia batte Georgia 26-19 al Pala Lo Bello, dove può esplodere la festa del pubblico siciliano.
Italia – Georgia 26-19 (p.t. 11-10)
Italia: Fovio, Postogna, Rossi, Venturi 2, Colasuonno, Turkovic 10, Giannoccaro 4, Sonnerer 2, Radovcic 5, Moretti, Iballi 1, Sperti 1, Dapiran, Volpi 1, Parisini, Skatar. All: Fredi Radojkovic
Georgia: Tsintsadze, Dikhaminjia, Grishikasvili 1, Abramishvili 1, Rustamov, Chikovani 4, Datukashvili, Arsenashvili 1, Orjonikidze 3, Simonia, Tsitelishvili 3, Tevzadze, Chanturia 6, Orjonokidze. All: Bekari Orjonokidze
Arbitri: Manea (ROU) – Iliescu (ROU)
Le altre gare dell’Italia nel Gruppo C:
6 novembre a Tblisi
h 18:00 | Georgia – Italia
11 gennaio a Luxemburg
h 19:30 | Lussemburgo – Italia
14/15 gennaio
Italia – Lussemburgo
Verso Italia – N. Zelanda all’Olimpico: azzurri il 9 novembre con gli studenti di Amatrice
Mancano dieci giorni al debutto stagionale della nazionale guidata dal CT Conor O’Shea. Sabato 12 novembre allo Stadio Olimpico di Roma gli azzurri affronteranno i Campioni del Mondo della Nuova Zelanda imbattuti da diciotto test-match.
La partita contro gli All Blacks, che sbarcheranno nella Capitale lunedì mattina provenienti da Chicago – sabato 5 novembre al Soldier’s Field prima partita del tour contro l’Irlanda – inaugurerà la finestra autunnale dei Crédit Agricole Cariparma Test Match, un trittico che proseguirà al “Franchi” di Firenze contro il Sudafrica per poi concludersi all’Euganeo di Padova il 26 novembre contro Tonga.
La nazionale formata da 30 giocatori ha concluso oggi al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” il secondo ed ultimo raduno di avvicinamento e, domenica prossima, sarà di nuovo a Roma per iniziare la campagna d’autunno.
Squadra giovane con due esordienti – il pilone Ferrari ed il mediano di mischia Bronzini – e ben quattordici atleti con meno di dieci caps. Il gruppo, infatti, ha un’età media appena superiore ai ventisei anni (dodici gli Azzurri sotto i venticinque anni) e 27 test-match di media a testa. Un dato che tiene conto anche della presenza di sei veterani del calibro di capitan Sergio Parisse (119 caps), Alessandro Zanni (99 caps), Leonardo Ghiraldini (81 caps), Quintin Geldenhuys (66 caps), Edoardo Gori (53 caps) e Lorenzo Cittadini (50 caps).
Mercoledì 9 novembre, nel giorno di riposo prima della gara contro la Nuova Zelanda, il CT O’Shea, lo staff tecnico al completo ed una rappresentanza di Azzurri saranno a Rieti, ospiti del Club locale, per un rugby clinic che vedrà gli atleti dell’Italia vestire i panni degli allenatori per uno speciale pomeriggio dedicato ad oltre duecento giovani studenti provenienti da Amatrice e dagli altri Paesi colpiti dal terremoto di agosto.
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