Domani riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale
La 1053ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà domani, giovedì 3 novembre a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.00.
Questo l'ordine del giorno:
1)Verbale riunione del 23 settembre 2016
2) Comunicazioni del Presidente
3) 248° Consiglio Nazionale
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva - Attività Antidoping
6) Promozione Sportiva
7) Organizzazione Territoriale
8) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
9) Affari Amministrativi
10) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 248° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà sempre giovedì 3 novembre 2016, alle ore 15.00, presso il Salone d’Onore del Foro Italico.
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 6 settembre 2016
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività F.S.N .- D.S.A. - E.P.S.
4) Organizzazione Territoriale
5) Affari Amministrativi e Bilancio CONI
6) Varie
Doppio bronzo Italia: Busà (Kumite -75 kg) e Bottaro (Kata) regalano le prime medaglie ai Mondiali di Linz
Prime medaglie azzurre ai Mondiali di karate in corso a Linz, in Austria. Ad inaugurare la serie è stato il pluricampione del mondo, Luigi Busà (foto FIJILKAM), che, sul tatami della Tip Arena, ha superato per 3-2 l'americano Thomas Scott, aggiudicandosi la finale per il bronzo nel Kumite -75 kg.
Nel pomeriggio, poi, è stata Viviana Bottaro a centrare l'obiettivo: l'azzurra, infatti, ha vinto la 'finalina' del Kata individuale femminile, imponendosi per 3-2 sull'indonesiana Ora Sisilia Agustiani.
Tre quinti posti, invece, per Sara Cardin (Kumite -55 kg), Silvia Semeraro (Kumite -68 kg) e Luca Maresca (Kumite - 60 kg) che, nella finale per il bronzo, sono stati sconfitti rispettivamente dalla giapponese Sara Yamada, dalla montenegrina Marina Rakovic e dal francese Sofiane Agoudjil. Quinto posto anche per la Nazionale femminile di kumite (Ferracuti, Lallo, Semeraro, Vitelli), sconfitta dall'Egitto.
Malagò apre Skipass. Da oggi congresso "Analisi e Allenamento della tecnica negli sport invernali"
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha aperto oggi Skipass 2016, il Salone del Turismo e degli Sport Invernali, che da 23 anni trasforma Modena nella capitale dell’universo montagna. Da oggi a martedì 1° novembre la città emiliana diventa il luogo di ritrovo della montagna italiana e internazionale, mostrando all’interno dei padiglioni di ModenaFiere tutte le novità per la stagione alle porte. Nell'incontro pubblico, successivo al taglio del nastro con il vincitore della Coppa del mondo di discesa maschile 2015/2016, Peter Fill, insieme a Malagò erano presenti il Ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, il Presidente della FISI, Flavio Roda, e il Presidente della Fondazione Cortina 2021, Riccardo Donadon, oltre a una nutrita rappresentanza di atleti del circo bianco.
Skipass ospita - tra i vari eventi - il congresso CONI-FISI che verte sul tema "Analisi e allenamento della tecnica negli sport invernali", che inizierà oggi pomeriggio con una tavola rotonda in vista di Pyeongchang 2018, alla presenza di una selezione di tecnici della squadre nazionali delle 4 direzioni agonistiche. La sessione di domani vedrà la partecipazione di qualificatori relatori internazionali, tra cui il Prof. Erich Muller, Capo del Dipartimento di Scienza dello Sport dell'Università di Salisburgo, il Prof. Hans-C. Holmberg dell'Università svedese e Direttore del Settore di ricerca e di sviluppo del Comitato Olimpico svedese, il dott. Nicola Maffiuletti, Direttore del Laboratorio di ricerca neuromuscolare della clinica Schulthess di Zurigo, il prof. Howie J. Carson, dell'Istitito Coaching and Performance dell'Università del Lancashire centrale e Dario Dalla Vedova, coordinatore delle valutazione biomeccaniche degli atleti italiani di alto livello dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI. Nel pomeriggio sono previsti approfondimenti relativamente alle specialità Nordiche - direttore tecnico Sandro Pertile - con gli interventi di Giuseppe Chenetti, Arrigo Della Mea e Fabrizio Curtaz, a Bob e Skeleton - direttore sportivo Omar Sacco - con la relazione di Milko Campus, a Snowboard e Freestyle - direttore Cesare Pisoni - con le valutazioni di Massimiliano Sacchi, Bartolomeo Pala e Denis Bellotti e - infine - allo Sci Alpino - direttore tecnico Massimo Rinaldi - con le riflessioni di Andrea Viano, Massimo Carca e Federico Gori.

Coppa del Mondo di spada, Santarelli 3° a Berna nell'esordio stagionale
Andrea Santarelli porta l'ItalSpada sul podio nella tappa d'esordio stagionale del circuito di Coppa del Mondo di spada maschile in corso a Berna. L'azzurro sale infatti sul terzo gradino del podio dopo la sconfitta subita in semifinale contro il giapponese Uyama col punteggio di 15-11. Santarelli era approdato in semifinale, dopo essersi aggiudicato col punteggio di 15-12 il derby azzurro dei quarti di finale contro Enrico Garozzo. L'atleta di Foligno, nel suo percorso di gara, prima di giungere al derby contro il compagno di Nazionale, aveva sconfitto per 15-14 il padrone di casa, lo svizzero Benjamin Steffen, poi per 15-13 il russo Fardzinov e, nel turno dei 16, aveva avuto ragione del francese Jerent per 15-11.
Oltre ad Enrico Garozzo, a rimanere ai piedi del podio è anche Marco Fichera. Per quest'ultimo è tanto l'amaro in bocca per la sconfitta subìta ai quarti di finale ad opera del russo Nikita Glazov per 9-8, con la stoccata decisiva giunta nel minuto supplementare, al termine di un match condotto interamente dall'azzurro. Fichera, aveva iniziato la giornata vincendo per 8-4 il match contro il tedesco Herzberg, proseguendo poi eliminando per 15-5 l'ucraino Khvorost e infine, agli ottavi, aveva fermato il russo Anokhin per 15-9. Enrico Garozzo, invece, aveva superato il primo scoglio di giornata vincendo per 15-6 il match contro il tedesco Bellman, prima di avere la meglio per 15-9 sull'israeliano Herpe e, nel turno successivo, dell'estone Priinits per 15-8.
Si era fermato invece nel turno dei 32 Paolo Pizzo. L'iridato 2011, dopo aver vinto l'assalto contro l'olandese Verwijlen per 15-11 in un remake della finale che portò l'azzurro al titolo cinque anni fa, è stato sconfitto per 15-11 dal ceco Martin Rubes. Stop nel turno dei 64 per Lorenzo Buzzi, sconfitto per 15-9 dal russo Fardzinov e per il giovane Federico Vismara, eliminato per 15-10 dal francese Jerent. Nella giornata di ieri, dedicata alla fase preliminare, ad uscire di scena erano stati gli altri sei azzurri in pedana in Svizzera: l'olimpionico di Pechino2008, Matteo Tagliariol, sconfitto 15-11 dallo statunitense Rodney, Gabriele Bino, eliminato per 15-6 dal francese Correnti, Gabriele Cimini, fermato sul 15-14 dal cinese Yangdong Xue, Andrea Baroglio, superato 15-13 dallo svizzero Elia Dagani, e Fabrizio Citro battuto 15-11 dal greco Kavvadias. Infine, era stato eliminato dopo la fase a gironi Lorenzo Bruttini.
Assemblea elettiva della Federazione Italiana Danza Sportiva
L’Assemblea Ordinaria elettiva della Federazione Italiana Danza Sportiva, a seguito delle disposizioni statutarie, dei regolamenti federali e in ottemperanza ai Principi Fondamentali degli Statuti delle Federazioni Sportive Nazionali emanati dal CONI, sarà convocata già nel mese di dicembre presso il Salone d’Onore del CONI al Foro Italico per garantire il corretto espletamento delle procedure elettorali a garanzia dell’autenticità dei voti espressi in occasione della recente riunione assembleare del 22 ottobre scorso.
La decisione è stata assunta congiuntamente oggi al termine dell’incontro tra il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il Presidente della FIDS Giovanni Costantino, alla presenza del Segretario Generale del CONI Roberto Fabbricini, che è stato designato a presiedere l’assemblea.
Mondiali di Linz, anche Sara Cardin e Luca Maresca in finale per il bronzo insieme alle squadre di kata
La seconda giornata dei Mondiali di Karate a Linz in Austria, ha visto la nazionale azzurra conquistare altre 4 finali valevoli per la medaglia di bronzo, da aggiungere alle tre conquistate ieri grazie a Luigi Busà, Silvia Semeraro e Viviana Bottaro.
L'attesissima Sara Cardin (foto ANSA), in qualità di campionessa europea e del mondo in carica, ha subito dimostrato la solita eleganza e precisione chirurgica nei colpi che infligge alle sue avversarie, ma dopo tre incontri non è riuscita ad avere la meglio sulla Brasiliana Valeria Kumizaki. Nel match di recupero però, riprende in mano la situazione battendo di esperienza la Slovacca Semanikova per 2 a 0. Nella finale per il bronzo troverà sul tatami la Giapponese Yamada.
La buona prova nel pomeriggio di Luca Maresca, spezza la tensione in questo mondiale e con caparbietà e tenacia riesce a superare in scioltezza il Kazako Assadilov e il Giapponese Onishi per poi fermarsi solo davanti al temibile Iraniano Mehdizadeh. Nei recuperi poi, Maresca ha tirato fuori una grinta straordinaria piazzando un 9 a 3 al Koreano Gu Ju e un 8 a 0 al Giordano Ahmad. Nella finale di sabato troverà, a contendersi la medaglia di bronzo, il Francese Agoudjil.
Anche nel kata individuale maschile e femminile la finale per l'oro è sfumata, infatti, la squadra femminile di kata, composta da Viviana Bottaro, Sara Battaglia e Michela Pezzetti dopo 2 vittorie con Macedonia e Slovacchia non è riuscita ad avere la meglio, in semifinale, sulla temutissima squadra Giapponese. La finale per il terzo posto vedrà le nostre ragazze contendersi il bronzo con la compagine Croata. Stessa sorte per la squadra maschile di cui fanno parte Mattia Busato, Alfredo Tocco e Alessandro Iodice. Dopo un 5 a 0 inflitto al Sud Africa la corsa per l'oro è stata interrotta dalla Francia per 3 a 2. Nei recuperi però, gli azzurri hanno dimostrato grande carattere travolgendo la Germania per 4 a 0. Nella finale di domenica 30 ottobre affronteranno il team Egiziano. Niente da fare per gli altri due giovanissimi italiani in gara Gianluca De Vivo e Viola Lallo che nonostante delle buone prove non sono riusciti ad affermarsi. Domani in gara le squadre del kumite maschile e femminile.
Coppa del Mondo: tornano in gara gli spadisti d’argento a Rio 2016
La stagione di Coppa del Mondo della spada maschile inizia domani a Berna. Sulle pedane svizzere l'Italia di spada tornerà in gara dopo aver vinto l’argento a squadre ai Giochi Olimpici Rio 2016.
Enrico Garozzo, Paolo Pizzo, Marco Fichera ed Andrea Santarelli sono infatti chiamati all'esordio stagionale, sia nella gara individuale, in programma venerdì e sabato, che in quella a squadre che, invece, si svolgerà domenica.
Domani prende il via la fase a gironi, dalla quale sarà escluso solo Enrico Garozzo ammesso di diritto al tabellone principale, che vedrà impegnati: Paolo Pizzo, Marco Fichera, Andrea Santarelli, Andrea Baroglio, Gabriele Bino, Lorenzo Bruttini, Lorenzo Buzzi, Fabrizio Citro, Gabriele Cimini, Matteo Tagliariol ed il giovane Federico Vismara.
Sabato, dalle 9.00, scatterà la fase del tabellone principale dagli assalti del tabellone dei 64, con alle 17.00 la fase finale della gara.
Domenica invece spazio alla prima prova a squadre della stagione. Il Commissario tecnico, Sandro Cuomo, è intenzionato a schierare il quartetto che a Rio2016 ha conquistato la medaglia d'argento, subendo l'unica sconfitta nell'assalto finale contro la Francia.
Leonardo Cenci alla maratona di New York: poi gli Oncology Games. Malagò: ricorda Bebe Vio
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha partecipato oggi - in Sala Giunta - alla conferenza stampa di Leonardo Cenci, il ragazzo perugino che parteciperà alla maratona di New York con un cancro in atto. Leonardo si cimenterà nella più famosa competizione podistica del mondo, la stessa che stava preparando nel 2012, quando scoprì di avere un cancro al polmone e pochi mesi di vita. Il suo gesto vuole trasmettere un messaggio chiaro e forte di speranza, vuole dimostrare che anche chi ha un cancro in atto può vivere una vita dignitosa. Ma questo non è l'unico sogno che Leonardo sta concretizzando. L'Unione Europea ha deciso di finanziare gli "Oncology Games", un progetto ideato da Cenci, presentato dal Tucep (Tiber Umbria Comett Education Programme) e che vede il sostegno del CONI e di “Avanti Tutta”, l'associazione che lo stesso perugino ha fondato nel 2013 per dare dignità ai malati di cancro e per promuovere un sano e corretto stile di vita.
Malagò ha sottolineato l'importanza della storia di Leonardo. “Credo che l’incontro con lui sia avvenuto grazie all’approccio personale e culturale che ho nei confronti del mondo che cerco di rappresentare quotidianamente. La sua è una storia incredibile, per questo ritengo che il progetto che è nato dalla sua esperienza, legato agli Oncology Games, rappresenti un traguardo e un nuovo punto di partenza per lanciare un messaggio di grande significato sociale legato agli straordinari benefici derivanti dalla pratica sportiva. E’ davvero nobile che alcuni sponsor del CONI come UnipolSai Assicurazioni, Kinder + Sport e Armani abbiano offerto un contributo importante per questa causa, perché Leo – anche se non è atleta olimpico – è uno di noi. Mi ricorda Bebe Vio. Non li ho mai visti una volta senza il sorriso. Nel 2012 l’uragano Sandy gli impedì di correre la maratona, stavolta sarà lui a vincere: l’uragano Leo”.
Alla conferenza hanno partecipato anche la senatrice Nadia Ginetti, da sempre accanto al Presidente di Avanti Tutta, che ha svelato la genesi del progetto "Oncology Games". "La determinazione di Leonardo Cenci, nel lanciare la sfida contro la malattia attraverso lo sport, ci ha consentito di trasformare un fatto privato in sperimentazione - spiega la senatrice - con risvolti medici d'interesse pubblico. Attraverso il finanziamento europeo del progetto potremo confrontarci con altri Paesi sui tali obiettivi, che hanno a che fare con la salute, la qualità della vita dei malati e lo sport. La partecipazione di Leonardo alla maratona di New York rappresenta l'apice di tale sfida". Subito dopo Maria Brizi, direttore del Tucep, ha presentato il progetto "Oncology Games". "Grazie al CONI che ci ha sostenuto. Non avevamo mai presentato un progetto in campo sportivo e siamo contenti di essere riusciti a tagliare il traguardo. L'iniziativa europea coinvolge 7 Paesi, tra cui strutture di Spagna, Grecia, Inghilterra, una realtà turca e un'università polacca, prevedendo corsi di formazione per dirigenti e tecnici. Lo scopo è dimostrare che alimentazione e sport possono prevenire il cancro ma anche combatterlo. Questo riconoscimento lo abbiamo ottenuto dalla scheda di valutazione di 95 su 100. L'evento finale, gli Oncology Games appunto, si terranno a Perugia. Contestualmente realizzeremo una linea guida per i malati oncologici".
La dottoressa Chiara Bennati, in forza all'Oncologia Medica Ravenna (expertise patologia polmonare), ha presentato dati che evidenziano come "l'attività fisica sia fondamentale a livello di salute. Possiamo dimostrare che può ridurre l'incidenza delle neoplasie. Le cause di cancro sono dovute principalmente al fumo. Il 2% é legato alla inattività fisica. Su 3 tipi di cancro ha una percentuale di efficacia importante, ma in assoluto - grazie all'attività motoria - si riduce il rischio relativamente a 13 tipologie diverse di cancro, tra cui quello al polmone". Alla conferenza ha preso parte anche Mauro Casciari, presidente onorario di Avanti Tutta, che parteciperà alla maratona insieme Leonardo. La partecipazione di Cenci alla New York Marathon è stata resa possibile anche grazie al contributo di UnipolSai Assicurazioni, Kinder + Sport e Armani.
Le conclusioni sono state affidate a Leonardo Cenci. "Mi state regalando un'esperienza di vita che ha un valore incredibile. Ringrazio il CONI e Giovanni Malagò. Ho deciso di prendere parte alla New York Marathon per lanciare un messaggio di speranza a tutta l'Italia. Con questo mio gesto voglio far capire che il cancro non è una malattia di cui aver paura ma è un vestito che va portato con dignità. Avere un tumore non è una vergogna visto che non è contagioso. Spero che questo mio essere considerato il simbolo della lotta contro il cancro abbia sempre più una risonanza internazionale allo scopo di far avvicinare più persone possibile, malate e non, all'attività motoria ed ad uno stile di vita sano. Affronto la malattia con la resilienza che caratterizza i maratoneti. Lo sport è vita. E la vita é il bene più prezioso che abbiamo. Sono il primo italiano e il secondo di sempre a correre a new York. Al traguardo avrò vinto comunque. Voglio correre con il sorriso e lo farà come testimonial dell'Italia. Doneró il pettorale a Malagò".

Mondiali di Linz: Luigi Busà, Viviana Bottaro e Silvia Semeraro in finale per il bronzo
E' iniziato l'atteso Campionato del Mondo di Karate, il primo da sport Olimpico. La Tip Arena di Linz, in Austria, fa da cornice a questo Mondiale con 5 aree di gara e un movimento di 2000 atleti provenienti da 135 nazioni. Il pluricampione del mondo Luigi Busà non ha deluso le aspettative mettendo in fila il Portoghese Certan, l'Algerino Brahimi, il Cinese Li, il Montenegrino Brasanac e il Kazako Ainazarov. In semifinale poi, un caotico incontro con l'Egiziano Abdel Rahman, lo ha fermato nella corsa alla finale per l'oro. Busà combatterà per la medaglia di bronzo dei 75 Kg sabato 29, insieme a Silvia Semeraro che dopo due vittorie è stata costretta alla resa per mano della padrona di casa Alisa Buchinger. Nei ripescaggi poi la Semeraro ha guadagnato la finale per il bronzo mondiale a spese della Serba Comagic.
Un'altra finale per il bronzo è arrivata grazie a Viviana Bottaro che nel kata individuale femminile, ha disputato una gara impeccabile non riuscendo a superare solo l'Egiziana Sayed per 2 a 3 a causa di una decisione arbitrale discutibile. Nel Kata individuale maschile l'argento dei Giochi Europei di Baku Mattia Busato, dopo 2 incontri vinti per 5 a 0 e 3 a 2, cede al titolatissimo Venezuelano Antonio Diaz, mentre nel kumite, il capitano della nazionale Stefano Maniscalco, non riesce ad imporsi nel primo combattimento con il Belga Vanwaesberg. Nello Maestri negli 84 Kg dopo aver vinto nettamente con i primi due avversari, cede al Venezuelano Cesar in finale di pool. Passando al kumite femminile la Campionessa del Mondo 2010 Greta Vitelli, parte bene e passa il turno a spese dell'Olandese Nortan per 2 a 0 ma nel secondo match non riesce ad avere la meglio sulla Montenegrina Konjevic per un soffio.
Domani in gara grande attesa per la Campionessa del Mondo e d'Europa in carica Sara Cardin che combatterà insieme ai compagni di squadra Luca Maresca (60Kg), Angelo Crescenzo, Gianluca De Vivo (67Kg), Viola Lallo, (61Kg) e le squadre di Kumite e Kata maschili e femminili.
L'Italvolley cerca il pass per il Giappone contro Belgio, Bielorussia, Spagna, Lettonia e Bosnia
Obiettivo Giappone. Con il sorteggio per la composizione dei gironi di qualificazione, svoltosi questa mattina in Lussemburgo, parte ufficialmente la corsa verso il Mondiale di pallavolo femminile del 2018. L’Italia, inserita nella pool D, affronterà in Belgio, dal 30 maggio al 4 giugno, le padroni di casa e Bielorussia, Spagna, Lettonia e Bosnia-Erzegovina.
Complessivamente sono 36 le squadre europee in lizza, suddivise in sei gironi da sei, con la prima classificata di ogni girone che si qualificherà per il Mondiale asiatico.
Gli altri due posti riservati al Vecchio Continente saranno assegnati, invece, da un successivo torneo (in programma dal 22 al 27 agosto) dedicato alle seconde classificate di ogni pool. Già qualificate le padrone di casa del Giappone e gli Stati Uniti, campioni del Mondo in carica.
Ecco la composizione dei sei gironi:
- Pool A: Croazia (org.), Russia, Ungheria, Grecia, Austria, Georgia
- Pool B: Polonia (org.), Serbia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Cipro, Islanda
- Pool C: Bulgaria (org.), Turchia, Romania, Svizzera, Montenegro, Kosovo
- Pool D: Belgio(org.), Italia, Bielorussia, Spagna, Lettonia, Bosnia-Erzegovina
- Pool E: Azerbaijan (org.), Olanda, Israele, Ucraina, Danimarca, Norvegia
- Pool F: Portogallo (org.), Germania, Francia, Finlandia, Slovenia, Estonia
In ambito maschile, invece, la Nazionale azzurra è già certa della partecipazione iridata. L’Italia, infatti, per la terza volta - dopo il Mondiale maschile 2010 e quello femminile 2014 - ospiterà la rassegna iridata del 2018, insieme alla Bulgaria.
Zaytsev e compagni non dovranno disputare quindi i tornei europei di qualificazione che si svolgeranno dal 23 al maggio e il successivo torneo (15-20 agosto) che assegnerà l’ultimo posto in palio per una Nazionale europea.
Pagina 678 di 951