Malagò incontra il nuovo Presidente della Federazione Bowling Stefano Rossi
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato oggi al Foro Italico il nuovo Presidente della Federazione Italiana Sport Bowling, Stefano Rossi, eletto sabato scorso dall'Assemblea FISB che si è tenuta al Salone d'Onore. Malagò ha rivolto a Rossi i complimenti per l'investitura ottenuta e il più sincero e convinto incoraggiamento in vista delle sfide da affrontare alla guida della Disciplina Sportiva Associata per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Il GIro d'Italia fa 100: presentata la storica edizione 2017. Malagò: orgogliosi di questa tradizione
Svelato oggi al Palazzo del Ghiaccio di Milano il Giro d’Italia numero 100 di ciclismo, che nel 2017 abbraccerà tutta l’Italia con il nuovo claim “Amore Infinito” . Presenti tanti vincitori del Giro e le massime autorità sportive, grandi personaggi, addetti ai lavori e appassionati del mondo del pedale. Il Presidente del CONI Giovanni Malagò, insieme al Presidente della FCI Renato Di Rocco, al Presidente dell'UCI Brian Cookson, e poi ancora - tra gli altri - il Sindaco di Milano Giuseppe Sala. Presenti Nibali e Aru, poi Baldini, Adorni e Motta, Pambianco, Gimondi, Moser, Saronni e Indurain. Ed ancora Garzelli, Simoni, Cunego, Basso e Cipollini.
Il saluto di Urbano Cairo, Presidente di RCS MediaGroup, ha aperto la presentazione. Dalla Sardegna a Milano attraverso città, luoghi e persone che hanno fatto la storia dell’Italia e della Corsa Rosa. Il Giro d’Italia edizione 100 - organizzato da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport – non sarà solo una manifestazione sportiva ma anche un evento culturale e sociale che porterà alla ribalta internazionale l’Italia con le sue tradizioni, i suoi valori e il “Made in Italy”. Il Giro non dimentica la sua anima solidale con iniziative a favore delle popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto 2016.
Si partirà dalla Sardegna con tre tappe in linea adatte alle ruote veloci del gruppo e ai finisseur. È la terza Grande partenza dall’isola dopo quelle del 1991 e del 2007. Trasferimento in Sicilia con il primo giorno di riposo, lunedì 8 maggio. Martedì 9 ecco il primo arrivo in salita del Giro sull’Etna con partenza da Cefalù. La cronometro finale di 28 chilometri, con partenza dall’Autodromo Nazionale di Monza e arrivo posto davanti al Duomo di Milano, potrebbe rimescolare le carte ma certamente incoronerà il vincitore di questa storica edizione. Sarà un racconto infinito di sport, storia e cultura, che renderà omaggio ad alcuni campioni come Bartali, Coppi e Pantani, che hanno fatto la storia del Paese e del ciclismo. Sei tappe per velocisti, 8 di media difficolta, 5 di alta difficoltà e 2 cronometro (67,2 km totali), compresa quella finale che chiuderà il Giro. Saranno 3.572,2 i km totali dell'edizione numero cento, che conoscerà anche un breve sconfinamento in Svizzera e vedrà la sua cima Coppi sullo Stelvio. Il Giro del centenario, che potrà contare su piu di 500mila spettatori per strada e sarà trasmessa in 194 paesi del mondo
Il Presidente Malagò, nel suo intervento, ha sottolineato l'importanza di una tradizione diventata leggenda. "Se l'Italia è un grande Paese sportivo, se abbiamo una formidabile tradizione, è perché da cent'anni ospitiamo il Giro d'Italia. Grazie Giro. Mio padre mi ha insegnato ad amare Fausto Coppi nel ciclismo, sono cresciuto con il suo mito".
Dal 28 al 30 ottobre la conferenza mondiale dei Coach a Formia
Un evento diventato tradizione. Si rinnova – per il terzo anno consecutivo - l’appuntamento in Italia con l’International Festival of Coaching: stavolta sarà il Centro di Preparazione Olimpica di Formia a ospitare - dal 28 al 30 ottobre - tre giorni di approfondimenti e di analisi tecniche con l’intervento di qualificati interpreti del settore per tracciare un consuntivo dopo i Giochi Olimpici di Rio 2016 e alla vigilia di nuove, importanti manifestazioni internazionali.
Il CONI, attraverso l’Area Sport e Preparazione Olimpica, in collaborazione con l’European Athletics, propone un programma articolato e dai grandi contenuti, che sarà aperto dal saluto introduttivo del Vice Segretario Generale Carlo Mornati, e da quelli del Direttore dello sviluppo EA, Marko Vasic e del Presidente EACA, Frank Dick. Annunciata la presenza di circa 130 partecipanti provenienti da 21 Paesi.
Sono previsti gli interventi, tra gli altri, di Martin Buchheit, attualmente performance analyst al Paris Saint German, che si occuperà del monitoraggio dei carichi di lavoro, Giuseppe Banfi, Direttore Scientifico del San Donato Foundation e dell’Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano, chiamato ad approfondire il tema relativo alla crioterapia intensiva, Bria Cunniffe, Senior Sports Scientist presso la BOA-Team GB, che invece approfondirà gli aspetti dell’integrazione tra Scienza e Allenamento. Sono previste inoltre le relazioni di Stefano Morini, Tecnico della FIN e allenatore – tra gli altri – di Paltrinieri e Detti, che insieme a Marco Bonifazi, illustrerà i metodi necessari per costruire un ambiente e un team adatti all’alta prestazione, di Vitali Petrov e di Malcom Arnold, rispettivamente allenatore di salto con l’asta più vincente di sempre e coach degli ostacoli alti dal 1974, che si occuperanno dei loro settori di competenza, mentre Daniel Giorgio di Mattia, Presidente AMS FMSI e Coordinatore Vicario DCO/BCO FMSI, parlerà delle nuove linee guida e delle procedure antidoping. I lavori saranno coordinati da Elio Locatelli, consulente tecnico dell’Area Sport e Preparazione Olimpica del CONI, tra i principali protagonisti dell’organizzazione dell’evento.

Malagó ad Amatrice, Accumoli e Arquata a 2 mesi dal sisma. "Lo sport contribuirà alla loro rinascita"
Due mesi dopo quel terribile 24 agosto è ancora uno grido di dolore lacerante. Un sisma devastante, le macerie, la morte, il terrore. Sono fotogrammi ancora vivi negli occhi di chi è rimasto, testimone di una tragedia che ha sconvolto il centro Italia.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagó, l'Amministratore Delegato della Coni Servizi, Alberto Miglietta, il Presidente del Comitato Regionale Lazio, Riccardo Viola, insieme a una rappresentanza dirigenziale, ha visitato oggi Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, le principali località colpite dal terremoto.
La Giunta Nazionale del CONI ha recentemente stanziato 480 mila euro, grazie alle risorse derivanti dal progetto “Sport e Periferie”, per interventi legati all’impiantistica sportiva da prevedere proprio ad Amatrice e ad Accumoli, con il proposito di vagliare soluzioni infrastrutturali anche per Arquata del Tronto.
La delegazione ha raggiunto prima Amatrice, dove é stata ricevuta dal Sindaco Sergio Pirozzi nella sede del Centro Operativo Comunale in piazza del Donatore. In base alla situazione che si é venuta a creare dopo il terremoto, d'intesa con il primo cittadino, è stato deciso - previo assolvimento dei necessari adempimenti formali - di rivedere la destinazione dei fondi per favorire il ripristino funzionale del Palazzetto, con utilizzo multidisciplinare (pallavolo, pallacanestro e calcio a 5), per perseguire l'obiettivo di creare un centro CONI fruibile dall'intera collettività.
Subito dopo é stata raggiunta Accumoli, per l'incontro con il primo cittadino Stefano Petrucci nel centro COC allestito in Via Salaria (km 141,900). Al termine del sopralluogo nella città é stato stabilito di provvedere alla riqualificazione degli spazi di attività del campo sportivo.
La delegazione guidata dal Presidente Malagò ha infine visitato Arquata del Tronto, introdotta nella Frazione Borgo dal Sindaco Aleandro Petrucci, che ha manifestato la volontà del Comune di ricostruire il palazzetto lesionato dal sisma. Per realizzare l'intervento - che prevede uno stanziamento significativo di risorse - si dovrà valutare l'entità dell'operazione e la possibilità di creare un asse sinergico con investitori privati per concretizzare l'ambizioso proposito.
Il Presidente Malagó, a fine giornata, ha sottolineato i contenuti della triplice visita. "Abbiamo voluto testimoniare la vicinanza del nostro mondo a questi luoghi duramente colpiti dal sisma. Lo sport si é impegnato prevedendo investimenti grazie al fondo Sport e Periferie e cercando di comprendere quali fossero, alla luce dei fatti, le nuove esigenze da soddisfare. Vogliamo contribuire alla rinascita di queste città portando il messaggio di positività che ci caratterizza".
Presentata la Giornata Nazionale delle Vaccinazioni. Malagò: sport veicolo di messaggi positivi
L'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport "Antonio Venerando" ha ospitato questa mattina la presentazione della Giornata Nazionale delle Vaccinazioni. L'evento, che si è tenuto nell'Aula Magna del Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti all'Acqua Acetosa, è stato promosso dalla Federazione Italiana Associazioni e Società Scientifiche dell'Area Pediatrica in collaborazione con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, il Ministero della Salute, l'Istituto Superiore di Sanità e la Croce Rossa, I lavori sono stati aperti dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, cui é seguito il saluto del Capo Segreteria del Sottosegretario di Stato al MIUR, Marco Campione, in rappresentanza di Davide Faraone.
Hanno partecipato, tra gli altri, il Presidente della FIARPED, Giovanni Corsello, che ha analizzato la tematica della giornata, presentandola e sottolineando la creazione dello sportello per le vaccinazioni a scuola, il Direttore dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, Antonio Spataro, che ha approfondito i contenuti dell'impegno e della tradizione dell'Istituto nella politica della prevenzione, il Direttore Scientifico dell'Istituto Nazionale delle Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani", Giuseppe Ippolito, che si è invece soffermato sulle malattie infettive relativamente ai grandi eventi, e il Direttore delle malattie infettive, parassitarie e immunomediate dell'Istituto Superiore di Sanità, Giovanni Rezza, che ha concluso i lavori parlando del calo delle coperture vaccinali e della necessità di un impegno globale a livello di sensibilizzazione.
Malagò ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa che coinvolge il mondo sportivo. "E' una presentazione che ci inorgoglisce per i significati che riveste. Oggi lo sport è al centro delle attenzioni della comunità e non solo del mondo che ci riguarda. Questo perché siamo presenti ovunque, siamo un veicolo forte grazie all'attività energica nel raccontare chi siamo e diventiamo testimonial di un messaggio importante. Perché lo sport unisce. Le istituzioni esterne ci vogliono come partner. Per questo oggi parliamo di vaccinazioni, per contribuire a promuovere un concetto che contribuisce al benessere della collettività. Complimenti a chi ha voluto questa iniziativa. Lo sport c'è sempre e siamo felici di dare questo segnale positivo".
Europei su pista, Filippo Ganna d'argento in Francia nell'inseguimento individuale su pista
Non è bastata la solita, sensazionale rimonta per mettere in bacheca anche il titolo continentale. Filippo Ganna, campione del mondo in carica nell'inseguimento individuale, ha vinto la medaglia d'argento di specialità ai Campionati Europei di ciclismo su pista, in svolgimento a St. Quentin en Yvelines.
L'azzurro ha chiuso la finale in 4'19"0840, superato solo dal francese Ermenault (4'18"7780): poco più di 3 decimi di distacco dopo aver recuperato 4 secondi di svantaggio nel corso degli ultimi giri. Un recupero sfumato per un soffio che non ridimensiona però i contenuti di un altro risultato importante: l'Italia del ciclismo su pista si coccola la nuova stella. L'altro azzurro Liam Bertazzo ha invece segnato l'11° tempo in 4'24"355.
Cdm di fioretto, Foconi 2° a il Cairo. Sul podio anche Cassarà e Nista, 5° l'olimpionico Garozzo
Tre atleti italiani sul podio finale della tappa del circuito di Coppa del Mondo di fioretto maschile a Il Cairo. Alessio Foconi è stato superato in finale dallo statunitense Race Imboden (15-7), con Andrea Cassarà e Lorenzo Nista che hanno chiuso sul gradino più basso del podio (foto tratta dal sito FIS). In semifinale Foconi aveva sconfitto Lorenzo Nista, mentre Andrea Cassarà era stato superato (15-8) da Imboden.
Alessio Foconi, dopo aver superato la giornata di qualificazioni, aveva superato nel turno dei 64 il giapponese Matsuyama per 15-10, poi ha vinto per 15-7 contro l'ucraino Yunes, prima di avere ragione dell'egiziano padrone di casa, Alaaeldin Abouelkassem per 15-8 e, ai quarti, del tedesco Peter Joppich per 15-9. Lorenzo Nista, dal canto suo, era approdato in semifinale grazie al successo ai quarti di finale contro lo statunitense Chamley-Watson per 15-8, dando continuità così ai successi giunti contro l'ucraino Hertsyk per 15-5, contro il giapponese Shikin per 15-12 e nel derby azzurro del turno dei 16, contro Giorgio Avola, col punteggio di 15-12.
Andrea Cassarà, invece, alla sua "prima" gara dopo il matrimonio giunto nell'immediato periodo post-olimpico, aveva iniziato la sua giornata superando il giapponese Riki Oishi per 15-6 e, in rapida successione, l'ungherese Daniel Dosa per 15-6 ed il polacco Andrzej Rzadkowski per 15-11. Ai quarti era poi giunta la sfida contro il campione olimpico di Rio2016, Daniele Garozzo. La sfida si è disputata su livelli tecnici altissimi ed ha visto la vittoria di Andrea Cassarà col punteggio di 15-14.
L'olimpionico azzurro ha concluso quindi al quinto posto la sua prima uscita internazionale con al collo il titolo olimpico. Nel suo percorso di gara, Garozzo aveva dapprima superato per 15-2 l'ungherese Tamas Meszaros, poi il bielorusso Uladzislau Lahunou pre 15-8 e quindi, nel turno dei 16, il francese Vincent Simon per 15-10. A fermarsi agli ottavi di finale, oltre a Giorgio Avola sconfitto nel derby da Lorenzo Nista, era stato anche Francesco Trani, eliminato dal ceco Alexander Choupenitch per 15-8. Era' stato invece eliminato nel turno dei 32 Damiano Rosatelli, superato col punteggio di 15-13 dal plurititolato tedesco Peter Joppich.
Stop nel primo turno di giornata invece per Edoardo Luperi, fermato per 15-13 dal sud coreano Kim Hyogon, per Alessandro Paroli, eliminato per 15-11 dal francese Simon, per Saverio Schiavone, sconfitto 13-12 dallo statunitense iridato nel 2013, Miles Chamley-Watson e per Tommaso Lari, superato 15-7 dal sudcoreano Kwak. Ieri, nella prima giornata di gara, ad uscire di scena era stato il più giovane della delegazione azzurra, Francesco Ingargiola, dopo la sconfitta subìta nel match contro il polacco Janda, col punteggio di 15-14.
Coppa del Mondo, Marta Bassino 3ª nel gigante d'apertura stagionale. Tre italiane nelle prime dieci
Il tricolore sventola sul podio della prima gara stagionale di Coppa del Mondo. Marta Bassino ha infatti conquistato il terzo posto nel gigante d’apertura di Soelden, grazie a una prova strepitosa: l’azzurra (2'24"95), terza anche dopo la prima manche, è stata superata solo dalla Shiffrin e da Lara Gut, che ha vinto la gara in 2'23"02, anticipando la rivale americana (+1.44). Per la Bassino si tratta del primo podio in Coppa del Mondo.
Da applausi anche il quinto posto di Sofia Goggia, che ha recuperato 5 posizioni nella seconda manche. Tre le italiane nelle prime dieci: Federica Brignone, quarta dopo la prima manche, ha chiuso al nono posto. Più lontane invece Manuela Moelgg (20esima) e Francesca Marsaglia (25esima).
Nicola Pietrangeli riceve il Premio "Alloro Olimpico Europeo"
L'Assemblea dei Comitati Olimpici Europei ha premiato questa mattina a Minsk il campione azzurro di tennis Nicola Pietrangeli. A Pietrangeli è stato assegnato l'European Olympic Laurel, vale a dire l'Alloro Olimpico Europeo. La cerimonia di consegna è stata effettuata direttamente dal Presidente facente funzioni dei COE, lo sloveno Janez Kocijancic che ha anche letto la motivazione del premio:
"Eccezionale carriera da tennista. Classificato 5 volte nella Top Ten, di cui è stato numero 3 nel 1959 e nel 1960, è il primatista mondiale di incontri giocati in Coppa Davis (sia in singolo sia in doppio) con 164 presenze e 120 vittorie. Nel 1976 è stato il Capitano della Nazionale Italiana che ha vinto la Coppa Davis. Attualmente è Ambasciatore della Federazione Italiana Tennis per i programmi Internazionali".
Ad applaudire Pietrangeli in sala, tra gli altri, il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Segretario Generale, Roberto Fabbricini, e il Segretario Generale dei COE, Raffaele Pagnozzi, ai quali, Pietrangeli, visibilmente commosso, nel suo breve discorso di ringraziamento ha rivolto il suo pensiero di gratitudine per questo importante e prestigioso riconoscimento.
Lunedì Malagò in visita ad Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto a 2 mesi dal sisma
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, all’Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, e al Presidente del Comitato Regionale del Lazio, Riccardo Viola, visiterà lunedì le località del Centro Italia colpite - proprio due mesi fa - da un violento sisma.
La delegazione raggiungerà prima Amatrice, dove sarà ricevuta dal sindaco Sergio Pirozzi nella sede del Centro Operativo Comunale in piazza del Donatore, per poi trasferirsi ad Accumoli, accolta dal primo cittadino Stefano Petrucci nel centro COC allestito in Via Salaria (km 141,900), e infine ad Arquata del Tronto, introdotta nella Frazione Borgo dal sindaco Aleandro Petrucci.
La Giunta Nazionale del CONI ha recentemente stanziato 480 mila euro, grazie alle risorse derivanti dal progetto “Sport e Periferie”, per interventi legati all’impiantistica sportiva da prevedere proprio ad Amatrice e ad Accumoli, con il proposito di vagliare soluzioni infrastrutturali anche per Arquata del Tronto, che non aveva presentato richieste specifiche nell’ambito del piano in oggetto.
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