La 2ª edizione dei Giochi Europei a Minsk nel 2019
La seconda edizione dei Giochi Europei, in programma nel 2019, si terrà a Minsk. La decisione è stata assunta - a larga maggioranza - dalla 45esima Assemblea dei Comitati Olimpici Europei in svolgimento in Bielorussia, alla quale partecipano il Presidente del CONI, Giovanni Malagò e il Segretario Generale, Roberto Fabbricini.
L'annuncio è stato dato dal Presidente della Repubblica bielorussa, e del Comitato Olimpico locale, Aleksandr Lukashenko. Minsk (foto tratte da noc.by) era l'unica candidata in corsa. La prima edizione della manifestazione, istituita nel corso della 41esima Assemblea COE che si riunì a Roma nel dicembre del 2012, si è tenuta a Baku, in Azerbaigian, nel 2015.

Giornata Nazionale delle Vaccinazioni, lunedì la presentazione con Malagò e la Ministra Lorenzin
Lunedì 24 ottobre, con inizio alle ore 9.30, l'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport "Antonio Venerando" del CONI ospiterà la presentazione della Giornata Nazionale delle Vaccinazioni. L'evento, che si terrà nell'Aula Magna del Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti all'Acqua Acetosa, è promosso dalla Federazione Italiana Associazioni e Società Scientifiche dell'Area Pediatrica in collaborazione con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, il Ministero della Salute, l'Istituto Superiore di Sanità e la Croce Rossa, I lavori saranno aperti dal saluto del Presidente del CONI, Giovanni Malagò. E' annunciata la partecipazione della Ministra della Salute, Beatrice Lorenzin.
Sono previsti gli interventi del Sottosegretario di Stato al MIUR, Davide Faraone, del Presidente della FIARPED, Giovanni Corsello, del Direttore dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, Antonio Spataro, del Direttore Scientifico dell'Istituto Nazionale delle Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani", Giuseppe Ippolito, e del Direttore delle malattie infettive, parassitarie e immunomediate dell'Istituto Superiore di Sanità, Giovanni Rezza
Europei su pista, azzurre d'oro nell'inseguimento a squadre. Argento per il quartetto maschile
Il tricolore avvolge St. Quentin. L'Italia conquista due medaglie nell'inseguimento a squadre, nella seconda giornata degli Europei su pista di ciclismo in svolgimento nella città francese. E d'oro il quartetto femminile composto da Silvia Valsecchi, Simona Frapporti, Tatiana Guderzo ed Elisa Balsamo (Francesca Pattaro) e guidato da Dino Salvoldi: dopo l'exploit fatto registrare nelle qualifiche, con il miglior tempo (4’26”413), e la vittoria in semifinale contro la Bielorussia, lo strepitoso percorso delle ragazze è stato coronato dalla vittoria nella sfida decisiva contro la Polonia con il record italiano (4'22"14).
La compagine maschile, allenata da Marco Villa e formata da Michele Scartezzini, Filippo Ganna (Francesco Lamon), Simone Consonni e Liam Bertazzo, passate le qualifiche con il terzo tempo e superata la Danimarca in semifinale, è stata superata solo dai padroni di casa della Francia (3'57"594 contro 3'58"871).
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CdM: Garozzo (Fioretto) e Fiamingo (Spada) di nuovo in gara dopo le medaglie di Rio 2016
Daniele Garozzo, medaglia d’oro nel fioretto a Rio 2016, Rossella Fiamingo, medaglia d’argento nella spada, saranno impegnati nel week end ad affrontare le rispettive prove d'esordio della stagione di Coppa del Mondo.
Il campione olimpico esordirà a Il Cairo nella prima uscita internazionale dopo il successo olimpico. Ma per Garozzo sarà anche la prima volta che affronterà il tabellone principale da numero 1 del ranking, data l'assenza del vincitore della Coppa del Mondo della scorsa stagione, lo statunitense Alexander Massialas, sconfitto proprio dall'azzurro nella finale olimpica.
Oltre a Garozzo (foto Bizzi), saranno in pedana altri undici atleti: Giorgio Avola, Andrea Cassarà e Lorenzo Nista, già ammessi di diritto al tabellone principale, mentre Alessio Foconi, Francesco Ingargiola, Edoardo Luperi, Alessandro Paroli, Tommaso Lari, Damiano Rosatelli, Saverio Schiavone e Francesco Trani, dovranno affrontare la fase a gironi in programma venerdì mattina.
A seguire gli azzurri il Commissario tecnico, Andrea Cipressa che, in vista della gara a squadre di domenica, è intenzionato a schierare il quartetto composto da Daniele Garozzo, Giorgio Avola, Edoardo Luperi e Lorenzo Nista.
Anche Rossella Fiamingo (foto Mezzelani GMT) è al suo esordio stagionale. L'argento olimpico salirà infatti in pedana a Tallinn (Estonia) per la prima prova di Coppa del Mondo di spada femminile.
Saranno impegnate in gara anche Mara Navarria e Giulia Rizzi, che sono già tra le prime sedici ammesse come testa di serie al primo turno del tabellone principale che scatterà sabato mattina. A dover affrontare la fase a gironi saranno invece Bianca Del Carretto, Francesca Boscarelli, Brenda Briasco, Alice Clerici, Marta Ferrari, Roberta Marzani, Camilla Batini, Francesca Quondamcarlo ed Alberta Santuccio.
Domenica, nella gara a squadre, il Commissario tecnico Sandro Cuomo punterà sul quartetto composto da Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Giulia Rizzi ed Alberta Santuccio.
Rio 2016, festa per gli azzurri con le 'stellette'. Malagò, con voi lo sport italiano è un'eccellenza
Sport azzurro in festa al Palazzo dell’Aeronautica di Roma, dove questa mattina si sono riuniti gli atleti italiani olimpici e paralimpici, appartenenti ai Gruppi Sportivi Militari della Difesa, protagonisti a Rio 2016.
Undici delle medaglie dell’Italia Team vinte ai Giochi brasiliani, e lo storico bronzo di Monica Contraffatto alle Paralimpiadi, arrivano proprio dai Gruppi Sportivi di Aeronautica Militare, Carabinieri, Esercito e Marina Militare. E i 65 atleti militari della spedizione azzurra sono stati salutati oggi dal Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, dal Presidente del CONI Giovanni Malagò, dal Presidente del CIP, Luca Pancalli e dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale di C.A. Claudio Graziano. Alla cerimonia, svoltasi nella sala Madonna di Loreto del Palazzo dell’Aeronautica, sono intervenuti anche il Sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano e i vertici della Difesa, il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini e il Vice Segretario e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati.
“Se esiste il comitato olimpico e paralimpico è perché esistono le Olimpiadi, qualcuno ogni tanto dimentica o trascura questo dettaglio, ma a me viene da sorridere se si pensa che si possa fare sport senza le Olimpiadi. Uno al limite può ragionare se si deve fare un modello diverso di un’organizzazione dei Giochi e, anche per questo, tutto il nostro mondo è in evoluzione. Ma deve andare in evoluzione anche il rapporto tra gli atleti e i Gruppi Sportivi Militari – ha sottolineato il Presidente Malagò -. Sono contento che ciò sta succedendo perché bisogna rivedere, cosa che si è fatta anche nell’ultimo quadriennio, anche certe regole del passato. Oggi, infatti, la vita degli atleti prevede un certo tipo di esigenze e di necessità, di tecnici, infrastrutturazioni sportive, di abitudini. Lo sport italiano, così come è concepito, non può più fare a meno dei Gruppi Sportivi Militari e non, ma al tempo stesso, non si può più permettere di fare a meno della palestra dove è nato, per esempio, Fabio Basile. Ma potrei raccontare altre storie delle 142mila associazioni sportive, senza scopo di lucro, che sono proprio la spina dorsale del nostro movimento. Arriva, però, un momento che quella società civile dove avete iniziato da ragazzini ha bisogno di un completamento, un upgrade di crescita, che non soltanto vi garantisca il futuro ma che vi dia la certezza di trovare un tecnico e un luogo per proseguire l’attività. Sono grato al Ministro Pinotti, al Generale Graziano e a tutti i rappresentanti delle quattro Forze Militari presenti. Abbiamo da poco finito una bellissima avventura a Rio. Quando siamo partiti ci dicevano che avremmo vinto tra le 15 e le 20 medaglie. Avevamo una tornata assurda senza il fioretto femminile a squadre e la sciabola maschile a squadre ma siamo andati molto meglio di quello che prevedevano gli esperti, proprio perché c’è quella imponderabilità che fa parte del nostro mondo. Ma già sappiamo che la globalizzazione va avanti e arriverà un nuovo Paese che vincerà la medaglia d’oro. Rispetto a Londra cinque nuove nazioni hanno vinto cinque nuove medaglie d’oro nuove e a sua volta a Londra cinque nuove nazioni avevano vinto cinque nuove medaglie rispetto a Pechino. Noi dobbiamo prevedere anche questo. Tra 16 mesi saremo di nuovo in pista, in Corea per le Olimpiadi Invernali, a prevedere quante medaglie vinceremo lì”. “Il nostro Paese ha tanti problemi, ma lo sport non lo è – ha concluso il Presidente -. È un’eccellenza. Dobbiamo fare meglio, ci dobbiamo mettere in condizione di poterlo fare ma solo grazie a voi ci sentiamo molto orgogliosi di rappresentare questa eccellenza”.
"Gli atleti militari hanno avuto un successo straordinario sia alle Olimpiadi sia alle Paralimpiadi. Sono particolarmente orgogliosa di tutto il lavoro fatto in questi anni – ha aggiunto il Ministro Pinotti -. Il gruppo paralimpico degli atleti militari esiste a partire da questa legislatura, ci ha dato moltissimi successi e abbiamo avuto anche un'atleta, Monica Contrafatto, che ha partecipato alle Paralimpiadi, vincendo una medaglia. La cosa più bella di questo percorso - ha proseguito - è che in Italia finalmente stiamo cambiando riguardo al fatto che ognuno di noi può vivere i propri limiti e cercare di superarli: le barriere non sono dentro di noi, ma fuori. E lo stiamo dimostrando anche con la legge di Stabilità nel voler abbattere le barriere architettoniche".
Anche il presidente il presidente del Comitato Paralimpico, Luca Pancalli ha posto l'attenzione sui risultati di Monica Contrafatto, prima atleta militare paralimpica a vincere a Rio, nei 100 m T42. “Provo orgoglio e compiacimento da uomo di sport e da italiano - le sue parole -. Oggi noi abbracciamo questi straordinari atleti e tra loro c’è Monica che è la rappresentazione della capacità, che si ha quando in Italia ci mettiamo a fare le cose per bene, di realizzare dei sogni che fino a pochi anni fa erano inimmaginabili. Un po’ di anni fa con un buffetto sulla guancia e una pacca sulla spalla, ci veniva riferito che quello che era un sogno di poter vedere un giorno lo sport utilizzato come uno straordinario strumento anche per i militari che avevano subito lesioni permanenti in servizio era qualcosa di inimmaginabile. Eppure siamo riusciti, per merito dello Stato Maggiore della Difesa e della politica, con il Ministro Pinotti e il sottosegretario Alfano, a realizzare un sogno, un accordo straordinario. In pochi anni avete avuto la prima atleta appartenente al Gruppo paralimpico della Difesa partecipante all’Olimpiade, ma Monica ci ha regalato qualcosa di più grande: una medaglia che dà al Paese una speranza. Quell’abbraccio tra Caironi e Contrafatto ha rappresentato la sintesi di quello che volevamo potesse essere questo protocollo: l’abbraccio ideale tra un’atleta militare che in un letto di ospedale guardava a Londra Martina vincere e che metteva in moto un meccanismo, la capacità di rimettersi in moto. Noi abbiamo vinto in termini di speranza per tanti militari che possono coltivare gli stessi sogni”.
Il Generale Graziano ha riconosciuto agli atleti il merito di aver dato "grande prestigio all'Italia”. “I gruppi delle forze armate hanno ottenuto 11 medaglie a Rio e il Caporal maggiore Contrafatto ci ha regalato una medaglia storica nell’atletica - ha evidenziato -. Questi successi dimostrano che i nostri militari sono i migliori del mondo anche nello sport. Avete messo in luce il coraggio e il valore dei militari italiani. Costruire atleti importanti per le Forze Armate è essenziale. Essi sono indice per tutti i giovani di come si dovrebbe essere dal punto di vista dell’educazione sportiva. Essi imparano a essere cittadini partecipi e soldati preparati. Grazie per l’orgoglio che avete portato al Paese”.
Al termine della cerimonia, prima della classica foto di rito (Mezzelani/GMT), Contrafatto e Basile, campione olimpico del judo e 200ª medaglia d'oro olimpica italiana, hanno donato al Ministro Pinotti e al Generale Graziano due tricolori con le firme di tutti gli atleti olimpici e paralimpici che hanno reso l'Italia protagonista a Rio.
Malagò e il Ministro Pinotti siglano accordo tra Istituto di Medicina e Scienza dello Sport e Difesa
Il CONI e il Ministero della Difesa fanno ancora più squadra. È stato siglato stamani, presso il Palazzo dell’Aeronautica, a Roma, un accordo quadro tra il Ministero della Difesa e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano con l’intento di con l’intento di promuovere una campagna di tutela della salute nello sport attraverso l’attuazione di programmi di assistenza medica e lo sviluppo di progetti di ricerca sulla Medicina dello Sport, la Scienza dell’Alimentazione e Nutrizione Umana e la Scienza applicata allo Sport.
L’intesa quadriennale, siglata dal Presidente del CONI Giovanni Malagò e dal Ministro della Difesa Roberta Pinotti (foto Mezzelani/GMT), prevede, in particolare: l’istituzione di programmi di assistenza medica nella valutazione dello stato di salute degli atleti, nella riabilitazioni a seguito di infortuni e nell’assistenza tecnico scientifica per il miglioramento delle prestazioni sportive in vista di impegni olimpici e di alto livello e la stipula di appositi accordi per ottenere consulenze specialistiche medico sanitarie per gli atleti dei Centri Sportivi dell’Esercito della Marina Militare e dell’aeronautica Militare, dell’Arma dei Carabinieri e del Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa nonché per tutto il personale militare e civile de Ministero della Difesa e i loro familiari presso l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport “Antonio Venerando”, nel Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa: un’eccellenza gestita dalla CONI Servizi Spa che assicura l'assistenza medica, riabilitativa, funzionale, biomeccanica e psicologica al fine di tutelare lo stato di salute degli atleti di élite delle varie Federazioni Sportive Nazionali e del Comitato Italiano Paralimpico. Eccellenza che, grazie anche all'accordo odierno, si sta sempre più aprendo al mondo civile e militare.
Alla cerimonia della firma erano presenti, tra gli altri, il Presidente del Comitato Paralimpico, Luca Pancalli, il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, il Vice Segretario e Capo della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale di C.A. Claudio Graziano e i vertici della Difesa.
“Sono grato al Ministro Pinotti, al Generale Graziano e a tutti i rappresentanti delle quattro Forze Militari presenti – le parole del Presidente Malagò -, Stiamo lavorando. Quello firmato oggi è un bel protocollo con l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, e faccio i complimenti a Fabio Barchiesi (Responsabile coordinamento attività privata dell’Istituto, ndr). La differenza la fanno le persone e noi dobbiamo metterci in discussione e dobbiamo essere pronti a cambiare: vale per gli atleti, per i gruppi sportivi e, soprattutto, per il nostro mondo”.
“Noi crediamo in questo mondo e vogliamo aiutarlo a farlo crescere – ha sottolineato il Ministro Pinotti -. Sono contenta che, dopo un protocollo generale del 2015, discende anche questa iniziativa che sarà importante per gli atleti, i militari e i loro familiari. Mi sembra bello e giusto che noi, non soltanto sosteniamo le eccellenze, come dobbiamo fare, ma promuoviamo lo sport e la salute nello sport a 360 gradi. Questo è lo spirito del protocollo firmato questa mattina”.
Domani Malagò e Fabbricini a Minsk. Sabato il “Premio Alloro Olimpico” a Nicola Pietrangeli
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Segretario Generale, Roberto Fabbricini, partiranno domani per Minsk dove venerdì e sabato si svolgerà la 45^ Assemblea Generale dei Comitati Olimpici Europei. Nel corso dei lavori saranno dati aggiornamenti sui prossimi Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018 e su quegli Estivi di Tokyo 2020. Verranno anche votate le città candidate per gli EYOF (Festival Olimpici della Gioventù estivi e invernali) del 2021.
Inoltre, sabato mattina alle 9 ci sarà la cerimonia di consegna del “Premio Alloro Olimpico” (Olympic Laurel Award) che per la prima volta nella storia è stato attribuito ad un italiano. Il vincitore è Nicola Pietrangeli che domani viaggerà con Malagò e Fabbricini per la Bielorussia. La nomination di Pietrangeli, proposta dal CONI, è stata approvata all’unanimità dal Comitato Esecutivo dei COE per i suoi successi da atleta prima, da tecnico poi e per il suo ruolo di “Ambasciatore del Tennis Italiano”.
Europei su pista, 20 azzurri in gara a St. Quentin
Da mercoledì 19 a domenica 23 ottobre si svolgeranno a St. Quentin, in Francia, a pochi passi da Parigi, i Campionati Europei Pista Elite. Alla rassegna continentale sono iscritti complessivamente 280 atleti (95 donne e 185 uomini; i partenti effettivi saranno confermati il 18 ottobre). Con l’introduzione della madison donne, per la prima volta le categorie maschile e femminile saranno in gara per la conquista dello stesso numero di medaglie (per quanto riguarda le specialità tradizionali), ma questa non è l’unica novità.
I Campionati Europei di Saint Quentin-en-Yvelines, inoltre, rappresenteranno una delle prime occasioni in cui andrà in scena il nuovo formato dell’omnium (4 gare nella stessa giornata) recentemente approvato dal direttivo UCI, questo renderà ancora più interessante l’evento che, grazie all’accordo con l’EBU (Eurovision Broadcasting Union), sarà trasmesso in diretta tv in oltre 60 paesi.
Tra gli atleti iscritti ai Campionati Europei su Pista Elite figurano tre ori olimpici di Rio de Janeiro: i britannici Steven Burke (inseguimento a squadre), Katie Archibald e Elinor Barker (inseguimento a squadre). Particolarmente folta anche la presenza dei campioni del mondo: lo spagnolo Sebastian Mora (scratch), l’italiano Filippo Ganna (inseguimento individuale, nella foto ANSA), la polacca Katarzyna Pawlowska (corsa a punti) e le iridate della velocità a squadre, le russe Daria Shmeleva e Anastasiia Voinova, quest’ultima vincitrice quest’anno anche del titolo dei 500 metri. Tra le altre presenze spiccano quella del francese pluricampione nazionale e vincitore in carriera di tre tappe al Tour de France, Sylvain Chavanel, dei velocisti Robin Wagner (Rep. Ceca), Kevin Sireau (Francia), Sam Ligtlee (Paesi Bassi) e Alexander Dubchenko (Russia) oltre alla forte olandese ex campionessa del mondo dello scratch Kirtsen Wild, seconda ai recenti mondiali su strada a Doha, e la giovanissima italiana neo campionessa del mondo su strada junior Elisa Balsamo, vincitrice quest’anno anche di due titoli mondiali ed europei (inseguimento a squadre e omnium junior).
Alla manifestazione sono stati convocati dal Coordinatore delle Squadre Nazionali Davide Cassani, su indicazione dei Commissari Tecnici Edoardo Salvoldi e Marco Villa, i sotto elencati atleti:
NAZIONALE DONNE (CT Edoardo Salvoldi)
Elisa Balsamo (Valcar Pbm) - Inseguimento squadre; Omnium
Rachele Barbieri (Cylance) - Scratch; Madison
Maria Giulia Confalonieri (G.S. Fiamme Oro) - Corsa a punti; Madison
Simona Frapporti (G.S. Fiamme Azzurre) - Eliminazione; Inseguimento squadre
Tatiana Guderzo (G.S. Fiamme Azzurre) - Inseguimento squadre
Gloria Manzoni (Gs Cicli Fiorin Asd) - Velocità squadre; Keirin; 500 mt
Francesca Pattaro (Bepink) - Inseguimento squadre; Inseguimento individuale
Silvia Valsecchi (Bepink) - Inseguimento squadre
Miriam Vece (Valcar Pbm) - Velocità squadre; 500 mt; Keirin
Il CT Salvoldi per le specialità individuali, punta sulle giovani, con Pattaro come atleta di esperienza: “Nelle specialità individuali, iniziamo un processo di rinnovamento senza aspettarci grandi risultati e puntando sulle giovani per un gruppo solido in vista del prossimo quadriennio. Così per le discipline veloci ,dove il percorso è ancora lungo. Per il quartetto, ad esclusione della Gran Bretagna, nazione faro, possiamo fare un buon risultato”.
NAZIONALE UOMINI (CT Marco Villa)
Liam Bertazzo (Wilier Triestina – Southeast) - Inseguimento squadre; Inseguimento ind; Madison
Alex Buttazzoni (G.S. Fiamme Azzurre) - Scratch
Manuel Cazzaro (Beltrami Tsa Argon 18 Tre Colli) - Stayers
Davide Ceci (Cycling Team Friuli) - Velocità squadre; Velocità ind.; Keirin
Francesco Ceci (G.S. Fiamme Azzurre) - Velocità squadre; Km da fermo; Keirin
Luca Ceci (A.S.D. Team G.E.T.A. 20-20) - Velocità squadre; velocità ind.; Km da fermo
Simone Consonni (Team Colpack) - Inseguimento squadre; Omnium; Madison
Filippo Ganna (Team Colpack) - inseguimento square; Inseguimento ind.
Francesco Lamon (Team Colpack) - Inseguimento squadre; Madison; Eliminazione, riserva Corsa a punti
Davide Plebani (Unieuro Wilier Trevigiani) - Inseguimento squadre, Eliminazione; riserva Madison
Michele Scartezzini (Norda - Mg.K Vis) - Inseguimento squadre; Corsa a punti; Madison
Il CT Villa schiera al via per la prima giornata di qualifiche del quartetto: Consonni, Bertazzo, Scartezzini e Lamon dando così un giorno in più di allenamento a Filippo Ganna e recupero dopo la caduta al Mondiale. “Vogliamo ancora crescere con il quartetto mantenendo il livello raggiunto. Dopo la chiamata improvvisa a Rio2016 dove abbiamo saputo, nonostante la pochissima preparazione, dimostrare il nostro livello e dopo i mondiali strada con due dei sei del quartetto, ci siamo abituati a questi cambi tra strada e pista e nonostante la stagione sia stata intensa tutti gli azzurri sono determinati e motivati. Sono fiducioso per un buon risultato. Per le altre discipline abbiamo il “dopo Viviani” con giovani come Consonni, Lamon, Scartezzini che sono intenzionati a sfruttare al meglio questa possibilità. Nelle discipline veloci il gap con le altre nazioni esiste ancora ma c’è la voglia di fare e di dimostrare il valore” – dice il CT Villa. Le squadre saranno dirette dai Commissari Tecnici Edoardo Salvoldi e Marco Villa che si avvarranno della collaborazione tecnica di Pierangelo Cristini e Fabio Masotti.
Lettera del Presidente del CIO Thomas Bach a Giovanni Malagò
Il Presidente del Comitato Olimpico Internazionale Thomas Bach ha inviato al Presidente del CONI Giovanni Malagò la seguente lettera:
Caro Presidente,
Caro Amico Giovanni,
Ti ringrazio per la Tua lettera dell’11 ottobre 2016.
Il Comitato Olimpico Internazionale ha preso nota del ritiro della candidatura di Roma per i Giochi della XXXIII Olimpiade a seguito del voto del Consiglio Comunale.
In base alle informazioni che noi abbiamo ricevuto negli ultimi giorni, è stato chiaramente dimostrato che la decisione del Consiglio Comunale era politicamente motivata per ragioni che vanno al di là del progetto Olimpico.
Il CIO è consapevole che questa è stata una decisione molto difficile da prendere per il CONI, potendo godere del supporto a tutti gli altri livelli di Governo e della popolazione di Roma e dell’Italia per la candidatura.
Vorrei ringraziare il CONI e il Comitato Promotore per il loro eccezionale lavoro che è risultato in un eccellente progetto di candidatura sostenibile, fattibile e trasparente in linea con l’Agenda Olimpica 2020. Non c’è dubbio che questo progetto avrebbe lasciato un’eredità positiva e sostenibile per la Città di Roma e per la Regione Lazio, ai quali il CIO avrebbe contribuito con investimento di circa 1,7 miliardi di dollari.
Posso chiederti anche cortesemente di trasmettere i ringraziamenti del CIO al Governo Italiano, al Governo della Regione Lazio e al Consiglio Regionale del Lazio e a tutti gli Italiani che hanno supportato così tanto questa candidatura.
Ti prego di stare sicuro che i rapporti eccellenti tra il CONI e il CIO non saranno intaccati da questa decisione. Noi continueremo a lavorare insieme al CONI per promuovere lo sviluppo dello sport olimpico in Italia.
Auguro a Te e ai membri della Tua squadra del CONI e del Comitato di Candidatura, un futuro di successi.
Cordiali saluti
Thomas Bach
Questa è la lettera del Presidente CIO
I vincitori dei Premi CONI-USSI 2016, il 28 novembre cerimonia di consegna
La Commissione per l’assegnazione dei Premi CONI-USSI 2016 si è riunita oggi alle ore 12.00 a Roma, presso la sede del CONI al Foro Italico. Presieduta da Luigi Ferrajolo e composta da Umberto Zapelloni, Alessandro Vocalelli, Paolo De Paola, Daniele Dallera, Angelo Carotenuto, Paolo Brusorio, Gabriele Romagnoli, Giovanni Bruno e Danilo di Tommaso, la Commissione ha assegnato i seguenti Premi:
- Premio CONI-USSI per la sezione "Stampa Scritta – Cronaca e Tecnica” ad Alessandro Pasini – Corriere della Sera;
- Premio CONI-USSI per la sezione "Stampa Scritta–Costume e Inchiesta” ad Alessandra Retico – La Repubblica;
- Premio CONI-USSI per la sezione "Televisione” ad Alessandro Antinelli – Rai Sport;
- Premio CONI-USSI per la sezione "Desk-Televisione” ad Alberto Brandi – Sport Mediaset;
- Premio CONI-USSI per la sezione "Desk – Stampa Scritta" a Elia Pagnoni – Il Giornale;
- Premio CONI-USSI per la sezione " Radio, Innovazioni Tecnologiche e/o Multimediale” ad Antonino Morici – Gazzetta.it;
- Premio CONI-USSI per la sezione “Under 35" a Federica Masolin – Sky Sport;
- Il Premio CONI "Una Penna per lo Sport – Giorgio Tosatti", riservato all'intera opera professionale compiuta da un giornalista sportivo nel corso della sua carriera è stato assegnato a Franco Esposito.
La Cerimonia di premiazione, unitamente a quella legata ai vincitori del 50° Concorso Letterario e del 45° Racconto Sportivo, si svolgerà a Roma lunedì 28 novembre, con inizio alle ore 12.00, nel Salone d'Onore del CONI al Foro Italico.
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