Le 13 convocate azzurre sono Giulia Gorlero (NC Milano), Chiara Tabani (Sabadell), Arianna Garibotti (L'Ekipe Orizzonte), Elisa Queirolo (Plebiscito Padova), Federica Radicchi (Despar Messina), Rosaria Aiello (Despar Messina), Domitilla Picozzi (SIS Roma), Roberta Bianconi (Olympiakos), Giulia Emmolo (Olympiacos), Valeria Palmieri (L'Ekipe Orizzonte), Arianna Gragnolati (Rapallo Pallanuoto), Laura Barzon (Plebiscito Padova) e Federica Lavi (Rapallo Pallanuoto). Rispetto alle 13 di Rio non ci sono Tania Di Mario e Teresa Frassinetti che si sono ritirate dalla Nazionale e proseguono a giocare con i rispettivi club (L'Ekipe Orizzonte e Bogliasco Bene), Alexandra Cotti, Francesca Pomeri e Laura Teani. Tornano a indossare la calottina del Setterosa, insieme a Valeria Palmieri e Laura Barzon che già fanno parte in pianta stabile della rosa della prima squadra, Domitilla Picozzi, Arianna Gragnolati e Federica Lavi che con 3, 2 e 7 presenze sono tra le più giovani del gruppo.
World League, il Setterosa torna protagonista dopo l'argento di Rio. Domani a Firenze sfida alla Francia
Il Setterosa apre un nuovo ciclo. Il quadriennio olimpico che porta a Tokyo 2020 inizia a Firenze, martedì 22 novembre alle 20.15 con la Francia, nella partita inaugurale della fase preliminare della World League 2016/2017 di pallanuoto. Oggi doppio appuntamento a Palazzo Vecchio. Prima la presentazione ufficiale alla Sala Macconi, nel primo pomeriggio la cerimonia di premiazione nella Sala dei Dugento, dove il sindaco Dario Nardella e l'Assessore allo Sport Andrea Vannucci hanno consegnato le pergamene di benemerenza alle azzurre e al loro ct. "Voglio innanzi tutto ringraziare gli organizzatori e la Federazione - ha detto Fabio Conti - che ci danno l'opportunità di iniziare la nuova stagione in una piscina storica come la Nannini e in una città prestigiosa dove si respira l'amore per la pallanuoto. Anche quest'anno ripartitamo con la World League e lo facciamo con l'entusiasmo, il sorriso e il sudore che finora ci hanno contraddistinto. La medaglia d'argento di Rio è alle spalle; sarà un ricordo indelebile per ciascuno di noi ma dovrà darci allo stesso tempo più forza per migliorarci e lavorare duro. Perchè vogliamo crescere ancora e raggiungere nuovi obiettivi. Ogni partita sarà un banco di prova, ogni torneo l'occasione per confrontarci con noi stessi e i nostri avversari. A cominciare dalla partita di domani con la Francia che, se è vero che finora l'abbiamo sempre battuta, è anche vero che si presenta con un nuovo allenatore, Florian Bruzzo, che precedentemente allenava la squadra maschile".
Quella di domani rappresenta la prima uscita ufficiale del Setterosa vice campione olimpico, il primo appuntamento dopo la conquista della medaglia d’argento ai Giochi di Rio de Janeiro che ha riportato la Nazionale femminile sul podio 12 anni dopo l’oro di Atene 2004. “Dichiaro chiusi i festeggiamenti”, aveva detto il Presidente della FIN Paolo Barelli il 12 ottobre in occasione della presentazione dei campionati di serie A1, “da oggi si guarda avanti”. E’ la legge dello sport, il bello dello sport, che dopo un successo, così come dopo una sconfitta, si pone subito un nuovo obiettivo. Quello del Setterosa è salire anche l’ultimo gradino “dell’Olimpo” e arrivarci per gradi, passando per i prossimi campionati del mondo, per i campionati europei ed anche per la World League, dove da due anni manca una medaglia. L’ultima è stata l'argento del 2014 a Kunshan (circa 70 chilometri da Shanghai) e anche allora finalissima con gli USA.
Per la prima del Setterosa (foto FIN-G.Scala/Deepbluemedia.eu) alla piscina comunale Nannini non potevano mancare le telecamere di Rai Sport 1 che trasmetteranno in HD partita, pre-partita e interviste rigorosamente in diretta. Il biglietto d’ingresso è di 10,00 euro e l’incasso verrà devoluto in beneficenza alla Caritas di Rieti, a sostegno delle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto.
Coppa del Mondo, trionfo a squadre per le azzurre della sciabola nella tappa d'esordio a Orleans
L'Italia inizia nel migliore dei modi la stagione di Coppa del Mondo di sciabola femminile. La formazione azzurra composta da Loreta Gulotta, Rosella Gregorio, Irene Vecchi e Martina Criscio ha infatti vinto la tappa d'esordio stagionale svoltasi ad Orleans. Sulle pedane francesi infatti le azzurre hanno "vendicato" la sconfitta olimpica contro l'Ucraina, superando le portacolori gialloblu col punteggio di 45-33 nell'assalto finale (Foto FIS).
La vittoria ha concluso una cavalcata iniziata nel turno delle 16 contro l'Azerbaijan, superato col punteggio di 45-26. Ai quarti è poi giunto il successo contro gli Stati Uniti per 45-28, prima della vittoria in semifinale contro l'Ungheria col punteggio di 45-27. "E' una vittoria importante perché avvia nel migliore dei modi la nuova stagione - commenta il Commissario tecnico della Nazionale di sciabola, Giovanni Sirovich -. E' stata una bella prestazione delle ragazze che segue quella dell'individuale di ieri. Ci teniamo a dedicare questo questo successo al Presidente federale rieletto Giorgio Scarso".
Coppa del Mondo, Lollobrigida terza a Nagano nella mass start
Non si ferma Francesca Lollobrigida, sempre più faro dell'Italia della pista lunga. Dopo il secondo posto della scorsa settimana ad Harbin, nella seconda tappa di Coppa del Mondo a Nagano in Giappone, l'atleta dell'Aeronautica Militare ha firmato un'altra splendida prestazione nella Mass Start femminile concludendo ancora sul podio, terza, in 8'15"42, a soli 40 centesimi dall'oro. L'ennesima conferma di uno stato di forma strepitoso per la 25enne romana, che si è ben comportata anche nei 1500 di Division B, dove ha realizzato l'ottavo tempo di gara in 2'00"61.
Non riesce invece a replicare l'impresa cinese Fabio Francolini (H20 Varese), che ad Harbin fu terzo e che invece oggi, nella Mass Start maschile, ha chiuso al 12° posto in 8'03"03, staccatosi in occasione della fuga che ha deciso la gara.
Una giornata, la terza ed ultima di questa tappa giapponese, non altrettanto positiva per gli azzurri nelle altre prove individuali. Tolto infatti il bell'8° posto in 40"05 di Yvonne Daldossi (Forestale) nei 500 di Division B, nessun altro atleta tricolore si è riuscito a piazzare tra i primi dieci. Andrea Giovannini (Fiamme Gialle Predazzo) è finito 19° (1'48"58) nei 1500 di Division A, mentre sulla stessa distanza, nel gruppo B, Nicola Tumolero non è andato oltre la 14ª posizione in 1'49"93. Non positive nemmeno la prove nei 500 Division B di David Bosa (Fiamme Oro Moena) e Mirko Nenzi (Fiamme Gialle Predazzo), rispettivamente 13° (35"75) e 15° (35"83), mentre nella stessa distanza al femminile Francesca Bettrone (Cosmo Noale Ice) ha terminato 14ª in 40"66.
Tessere Stampa, validità prorogata fino al 31 maggio 2017
L’Agenzia delle Entrate, Direzione Centrale Normativa, ha prorogato la validità delle Tessere Stampa CONI per l'accesso alle manifestazioni sportive - in scadenza nel 2016 - fino al 31 maggio 2017.
La Nazionale femminile batte la Gran Bretagna e si qualifica per Euro 2017
Battendo la Gran Bretagna a Lucca (71-52), la Nazionale Femminile di pallacanestro si è qualificata per l’EuroBasket Women 2017 (Repubblica Ceca, 16-27 giugno). Mercoledì la squadra di Andrea Capobianco giocherà in Montenegro l’ultima partita di qualificazione ma l’accesso all’Europeo è già garantito col primo posto messo al sicuro oggi grazie al successo sulle britanniche. Italia qualificata con un turno di anticipo, dunque.
Le Azzurre rimangono così a punteggio pieno nel girone C dopo cinque gare, è la quinta presenza alla rassegna continentale nelle ultime sei edizioni. Legittima la gioia del presidente della FIP Giovanni Petrucci a fine partita: "Un risultato veramente molto bello in una serata di festa che chiudiamo con la qualificazione a punteggio pieno e con un turno di anticipo. Affronteremo l'Europeo con grande impegno ma anche con la possibilità di fare bella figura. Grazie a tutte le giocatrici e all'intero staff per l'impegno in questa splendida cavalcata. Stupendo, numeroso e calorosissimo il pubblico di Lucca".
Così Coach Capobianco a fine gara. “E’ stata una partita giocata con grandissima attenzione, le ragazze sono state straordinarie anche stasera. Siamo riusciti a tenere una giocatrice come Leedham a 8 punti, vuol dire che abbiamo giocatrici pronte, concentrate, attente ai dettagli.
Prima, storica vittoria per l'Italrugby contro il Sudafrica: 20-18 nel test match di Firenze
L'Italrugby scrive la storia. Gli azzurri, sconfitti una settimana fa all'Olimpico di Roma dalla Nuova Zelanda per 68-10, hanno ottenuto la prima vittoria contro il Sudafrica nel test match giocato a Firenze.
La squadra guidata da O'Shea ha sconfitto gli Springboks 20-18 (10-12 al termine del primo tempo), grazie a una grande prova. In evidenza Fuser e Venditti con una meta a testa.
L'Italia aveva perso tutti e 12 i precedenti con uno scarto medio di 38 punti.
Il prossimo test match, Italia-Tonga, si disputerà sabato prossimo allo Stadio Euganeo di Padova, alle ore 15.
“Sono troppo contento per i giocatori e per tutti gli appassionati che ci seguono.Per noi questo risultato deve essere solo l’inizio, una bell’inizio da cui partire" ha dichiarato il ct dell'Italrugby Conor O'Shea nella conferenza stampa postpartita "Abbiamo ancora molto da fare per cambiare il rugby in Italia, ma abbiamo il giusto potenziale e abilità per farlo. Abbiamo ancora moltissimo da fare e da lavorare per migliorarci, ci sono i presupposti per rendere questo paese una grande nazionale di rugby".
Parole di orgoglio e gioia anche per il capitano della nazionale italiana rugby Sergio Parisse "Sono estremamente orgoglioso per la vittoria di oggi, abbiamo vinto una partita storica contro gli Springboks. Abbiamo affrontato una grande nazionale , che seppur in un momento di difficoltà resta una squadra con grande abilità. Sono anni che ci trovavamo vicini a vincere grandi partite come questa, ma senza riuscire a portare a casa il risultato. Questa volta abbiamo mantenuto alta la concentrazione in campo minuto per minuto, portando a casa una vittoria storica.Siamo all’inizio di un cambiamento, ora dobbiamo goderci questa storica vittoria, ma dobbiamo continuare a lavorare per migliorarci ancora
Europei, Stephanie Silva in semifinale nei 48 kg: è medaglia sicura
Stephanie Silva ha guadagnato l'accesso alla semifinale agli Europei Elite di pugilato - in svolgimento a Sofia - ottenendo anche la certezza di una medaglia continentale nella categoria 48 kg. La romana, che agli ottavi aveva superato la norvegese Lovsik, ha infatti sconfitto per 5-0 l'ungherese Barankai nei quarti e il 22 novembre sfiderà la svedese Sandebjer per conquistare la chance di combattere per l'oro.
Nella sfida dei 64 kg. Valentina Alberti è stata sconfitta dalla gallese Reese 2-3, forse premiata per una maggiore aggressività anche se la Alberti ha portato più colpi precisi a segno.
L'Italia, nella storia di questa competizione, ha vinto 7 ori (Galassi 50 Kg 2003, 2004, 2005 - Davide 54 Kg 2003, 2004, 2014 - Tosti 48 Kg 2005), un argento (Severin +81 Kg 2014) e 8 Bronzi (Tosti 48 Kg 2003 - Cannizzaro 52 Kg 2003 - Chiacchio 46 Kg 2004 - Piazza 52 Kg 2004 - Calabrese 46 Kg 2006 - Imbrogno 50 Kg 2006 - Davide 57 Kg 2009 - Mesiano 57 Kg 2014).
Fichera 2° a Buenos Aires nella Coppa del Mondo di spada maschile
Marco Fichera festeggia il secondo posto nella gara individuale della tappa di Buenos Aires del circuito di Coppa del Mondo di spada maschile. Sulle pedane argentine, l'azzurro, argento a squadre ai Giochi Olimpici di Rio, segna in curriculum il suo risultato più prestigioso in Coppa del Mondo, tornando su un podio individuale a 32 mesi di distanza dal terzo posto di Vancouver di marzo 2014. Si tratta di un risultato che permette all'ItalSpada di proseguire la striscia positiva iniziata nella tappa d'esordio stagionale a Berna, quando a salire sul terzo gradino era stato Andrea Santarelli.
Marco Fichera, classe 1993, si è arreso solo in finale dinanzi al campione olimpico di Rio2016, il sudcoreano Sangyoung Park, col punteggio di 8-5. L'azzurro, dopo aver ottenuto la qualificazione nella giornata di ieri, aveva vinto tutti gli assalti affrontati, giungendo sino alla finalissima. Nel suo cammino, Marco Fichera ha avuto ragione, nell'ordine, dell'israeliano Yuval Shalom Freilich per 15-6, quindi il russo Pavel Sukhov per 15-8 e, nel turno dei 16, del giapponese Kazuyasu Minobe con l'insolito punteggio di 2-1. Ai quarti l'atleta italiano si è poi imposto sul kazako Dmitriy Alexanin col punteggio di 7-4. In semifinale si era poi aggiudicato la sfida contro il quotato francese Yannick Borel col punteggio di 15-13.
Si ferma ai piedi del podio, così come già accaduto anche a Berna nella tappa d'esordio stagionale, Enrico Garozzo. A fermare la sua corsa è stato il francese Jean-Michel Lucenay col punteggio di 15-14. Garozzo, testa di serie numero 3, ha esordito vincendo per 15-9 lo spagnolo Angel Fabregat, proseguendo poi col successo contro il danese Frederik Von Der Osten per 15-7 e, nel turno dei 16, ha vinto contro l'estone Sten Priinits col punteggio di 15-13. Stop nel turno dei 32 per Lorenzo Buzzi che, dopo aver vinto all'esordio contro il sudcoreano Kyoungdoo Park per 15-14, è stata fermato dall'altro portacolori della Corea del Sud, Wonsik Jeong per 15-10.
Erano invece usciti di scena nel primo match di giornata Andrea Santarelli, Luca Ferraris, Paolo Pizzo ed Andrea Russo. Il primo è stato sconfitto dal tedesco Herzberg per 15-14, Luca Ferraris ha invece subìto il 15-12 dal ceco Rubes, Paolo Pizzo è stato eliminato dal polacco Kostka col punteggio di 15-12, mentre Andrea Russo è stato superato 15-13 dallo statunitense Pryor. Nella prima giornata di gara, si erano fermati nei turni di qualificazione Riccardo Barionovi, sconfitto 15-10 dallo spagnolo Bargues, Andrea Vallosio, eliminato dal tedesco Herzberg per 15-14, e Nambin Sabbadini superato col punteggio di 15-10 dallo statunitense Schumacher. Eliminato dopo la fase a gironi, l'altro spadista italiano impegnato sulle pedane argentine, Ascanio Piccioni.
Il saluto di Malagò e Fabbricini al nuovo Consiglio Federale FITARCO
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, ha partecipato questa mattina ai lavori del nuovo consiglio federale della FITARCO, che si è riunito nella sede di Via Vitorchiano. Si trattava del primo appuntamento del quadriennio 2017-2020.
Malagò, salutando a nome dello sport italiano il Presidente Mario Scarzella e tutta la dirigenza, ha augurato alla Federazione il conseguimento dei più ambiziosi risultati, tecnici e gestionali. Il Consiglio ha nominato ufficialmente come Vicepresidente Vicario Paolo Poddighe, come Vicepresidente Sante Spigarelli e come Rappresentate degli Atleti Oscar De Pellegrin.
Domani Italia-Gran Bretagna a Lucca: le azzurre cercano il pass per gli Europei
Domani sera alle 20.45 la Nazionale Femminile di pallacanestro affronta la Gran Bretagna al PalaTagliate di Lucca nella quinta giornata dell’EuroBasket Women 2017 Qualifiers (diretta su SkySportMix, canale 106). Si tratta di una sfida molto attesa per la squadra di Andrea Capobianco. Con una vittoria l’Italia, forte del 4-0 maturato finora, sarebbe certa della qualificazione all’Europeo (che si disputerà in Repubblica Ceca) da prima classificata del girone C. Su nove gruppi, passano anche sei delle migliori seconde ma per le Azzurre ovviamente sarebbe importante evitare problemi centrando la qualificazione già a Lucca. In caso contrario, dovessimo perdere anche mercoledì 23 in Montenegro, con un arrivo a pari merito con Gran Bretagna e lo stesso Montenegro, si ricorrerebbe alla classifica avulsa per determinare i piazzamenti.
Al momento la situazione attuale negli scontri diretti è Italia +13, Montenegro +11, Gran Bretagna -22. Nella partita di Manchester, a novembre dello scorso anno, l’Italia si impose 48-60 dopo un brutto primo quarto (7-18), accelerando nel finale soprattutto grazie ai 27 punti realizzati da Chicca Macchi. Così coach Capobianco alla vigilia della sfida. “La Gran Bretagna è una squadra che prende forza e fiducia dall’attacco, la maggior parte dei loro tiri arriva nei primi 14 secondi. Si affidano spesso al talento offensivo di Leedham, pericolosa sul pick and roll e in penetrazione. In più c’è Temi Fagbenle, centro che lo scorso anno non è stata della partita e che garantisce loro una dimensione in più. Sarà una partita equilibrata, decideranno i dettagli: parlo di rimbalzi, di palle recuperate, di aiuti difensivi. Dobbiamo limitare la loro transizione e muovere la palla nei due lati del campo, scelta che a Manchester si è rivelata vincente. E’ una sfida importantissima per noi e decisiva per loro, si giocherà sul filo dei nervi e sarà quindi importante mantenere la serenità anche se dovessimo incassare un parziale negativo. Le ragazze in questa settimana hanno lavorato molto bene. Siamo pronti. Poi il responso lo darà il campo”.
Tutte le Azzurre sono a disposizione dello staff tecnico, che domani dopo la seduta di tiro sceglierà le dodici da mandare in campo. In tribuna, insieme al Presidente della FIP Giovanni Petrucci, ci saranno anche le ragazze delle Nazionali Under 20 e Under 17 che la scorsa estate hanno vinto la Medaglia d’Argento, rispettivamente all’Europeo e al Mondiale di categoria.
Italia-Gran Bretagna (Lucca - PalaTagliate, ore 20.45, diretta SkySportMix)
Italia
4 Chiara Consolini (’88, 1.85, guardia)
5 Cecilia Zandalasini (’96, 1.85, ala)
6 Sabrina Cinili (’89, 1.91, ala)
7 Giorgia Sottana (’88, 1.75, guardia)
9 Marcella Filippi (’85, 1.86, ala)
10 Francesca Dotto (’93, 1.70, playmaker)
11 Raffaella Masciadri (’80, 1.85)
12 Alessandra Formica (’93, 1.89, centro)
13 Martina Sandri (’88, 1.84, ala)
14 Kathrin Ress (’85, 1.92, centro)
15 Martina Kacerik (’96, 1.81, guardia)
16 Federica Tognalini (’91, 1.85, ala)
18 Martina Crippa (’89, 1.78, guardia-ala)
19 Gaia Gorini (’92, 1.81, playmaker)
20 Martina Bestagno (’90, 1.89, centro)
29 Laura Macchi (’79, 1.88, ala)
Coach: Andrea Capobianco
Assistenti: Antonio Bocchino, Giovanni Lucchesi
Gran Bretagna
4 Georgia Jones (’90, 1.70, guardia)
5 Eilidh Simpson (’92, 1.71, playmaker)
6 Stefanie Collins (’82, 1.68, playmaker)
7 Rachel Vanderwal (’83, 1.76, playmaker)
8 Chantelle Handy (’87, 1.91, ala-centro)
10 Ella Clark (’92, 1.90, ala)
12 Dominique Allen (’89, 1.92, centro)
13 Johanna Leedham (’87, 1.80, ala)
14 Azania Stewart (’89, 1.95, centro)
15 Temi Fagbenle (’92, centro, 1.93)
22 Georgia Gayle (’97, 1.70, guardia)
31 Savannah Wilkinson (’98, 1.81, ala)
41 Jamila Thompson (’92, 1.87, centro)
Coach: Jose Maria Buceta
Arbitri: Jelena Tomic (Croazia), Antonis Demetriou (Cipro), Ernad Karovic (Bosnia).
Commissario FIBA: Bulent Ozgirgin (Turchia)
La situazione
La classifica: Italia 4-0; Gran Bretagna, Montenegro 2-2; Albania 0-4.
Prima giornata (21 novembre 2015)
Italia-Albania 121-38; Montenegro-Gran Bretagna 78-64
Seconda giornata (25 novembre 2015)
Gran Bretagna-Italia 48-60; Albania-Montenegro 39-99
Terza giornata (20 febbraio 2016)
Italia-Montenegro 57-56; Gran Bretagna-Albania 122-36
Quarta giornata (24 febbraio 2016)
Albania-Italia 40-86; Gran Bretagna-Montenegro 71-67
Quinta giornata (19 novembre 2016)
Italia-Gran Bretagna; Montenegro-Albania
Sesta giornata (23 novembre 2016)
Montenegro-Italia; Albania-Gran Bretagna
Pagina 681 di 959