Uefa Euro 2020 di calcio, Malagò alla presentazione del logo ufficiale
Il gotha del calcio italiano, nella "‘Sala delle Armi" del Foro Italico, ha salutato il primo atto ufficiale di ‘UEFA EURO ROMA 2020’. Il Presidente del CONI Giovanni Malagò (foto Mezzelani-GMT), ha partecipato alla presentazione del logo ufficiale della manifestazione alla presenza del Presidente della FIGC, Carlo Tavecchio, del neo Presidente della UEFA Aleksander Ceferin e della Sindaca di Roma Virginia Raggi, a pochi metri dallo Stadio Olimpico, che ospiterà 3 gare della fase a gironi e un quarto di finale.
Malagò si è soffermato su tutti i grandi eventi ospitati in passato dallo Stadio Olimpico e dal Foro Italico, dalle due finali degli Europei di calcio del 1968 e del 1980 alla finale della Coppa del Mondo di Italia 90’, dal Sei Nazioni di rugby agli Internazionali di tennis e al Sette Colli di nuoto. “Il CONI è da sempre al servizio di tutte le federazioni e di tutti gli eventi nazionali ed internazionali. Nella sua lunga storia Roma ha dimostrato di saper ospitare grandi eventi sportivi. Faccio i complimenti alla UEFA – ha concluso il numero uno dello sport italiano - perché è stata lungimirante nel voler allargare l'organizzazione del torneo a più paesi”.
Per la prima volta il torneo avrà una formula itinerante e Ponte Sant’Angelo, scelto come simbolo del logo di ‘UEFA EURO ROMA 2020, collegherà idealmente Roma alle altre 12 città che ospiteranno la Fase Finale dell’Europeo. “Oggi si inizia a lavorare alla prossima edizione calcistica continentale – ha dichiarato il Presidente federale Carlo Tavecchio - quella dei 60 anni della UEFA. Una prova affascinante che vede Roma tra le protagoniste”. Il numero uno della FIGC ha ricordato i successi nell’organizzazione delle ultime due finali di Champions League maschile e femminile disputate a Milano e Reggio Emilia: “Il fatto che ci sia Roma è un grande riconoscimento alla nostra capacità di organizzazione, che si contraddistingue per standard elevati e qualche tocco di genialità. Il calcio è fenomeno sociale e aggregativo e Roma avrà la possibilità di mostrarsi quale capitale europea efficiente. Possiamo contare su un patrimonio artistico immenso che pochissime città al mondo possono vantare. Il calcio è il ponte di diverse culture che annulla i vuoti e avvicina le distanze, il calcio ha la forza di unire e con il gioco di squadra sono sicuro che faremo qualcosa di straordinario per i tifosi, per Roma e per il calcio”.
“Roma è una città magnifica di grandi tradizioni ed altrettanta passione per il calcio. Siamo felici di tornare nella città eterna", ha sottolineato il neo Presidente della UEFA Alexander Ceferin che in mattinata, ospite del Presidente federale Tavecchio, ha incontrato nella sede della FIGC Evelina Christillin, neo eletta nel Consiglio FIFA, i Presidenti del Settore Tecnico e del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, Gianni Rivera e Vito Tisci, e i rappresentanti delle componenti.
“La UEFA – ha aggiunto - vuole commemorare i 60 anni degli Europei e vuole che la prossima edizione sia una grande festa dello sport che tutti amiamo. Giocheremo da nord a sud, da ovest a est e 8 delle 13 città sedi di gara ospiteranno per la prima volta le partite della Fase Finale dell’Europeo. Sarà una bellissima opportunità per tutti i tifosi”.
La Sindaca Virginia Raggi ha spiegato come ‘UEFA EURO ROMA 2020’ genererà un consistente indotto economico, con la Capitale che accoglierà per l’occasione migliaia di appassionati: “Sono onorata di essere qui – ha dichiarato ribadendo il supporto organizzativo da parte dell’Amministrazione comunale - e contenta di poter dire che a Roma si disputeranno quattro partite degli Europei 2020. Ospitare un evento così importante per lo sport ci rende orgogliosi".
Malagò incontra l'Italvolley medaglia d'argento a Rio 2016
Nel corso della presentazione del 72° campionato di Serie A di pallavolo maschile che si è tenuta oggi pomeriggio presso il Salone d’Onore, il presidente del CONI, Giovanni Malagò, intervenuto all’evento, ha salutato l’Italvolley di Gianlorenzo Blengini, vincitrice della medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Rio.
Il capitano azzurro, Emanuele Birarelli (foto Mauro De Sanctis), ha quindi donato al Presidente un pallone autografato da tutti i giocatori protagonisti della cavalcata che ha condotto l’Italia in finale con il Brasile.
Il 23 settembre Cagliari ospiterà la 1052ª riunione della Giunta Nazionale
Per la prima volta Cagliari ospiterà la Giunta Nazionale del CONI. La 1052ª riunione della Giunta, convocata nel capoluogo sardo in occasione della fase finale del Trofeo CONI Kinder + Sport 2016, in programma dal 22 al 24 settembre, si terrà venerdì 23 settembre, presso il Palazzo Regio, con inizio alle ore 9.30.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione 6 settembre 2016
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività Olimpica e Alto Livello
4) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva - Attività Antidoping
5) Promozione Sportiva
6) Organizzazione Territoriale
7) Rapporti CONI - CONI Servizi spa
8) Affari amministrativi
9) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Plumelec come Rio 2016: Longo Borghini bronzo anche agli Europei
Per Elisa Longo Borghini Plumelec è come Rio 2016. Almeno per quanto riguarda la classifica finale. L'azzurra, infatti, medaglia di bronzo agli ultimi Giochi Olimpici, si è ripetuta agli Europei di ciclismo su strada in corso in Francia chiudendo la prova in linea femminile (109,6 km) al terzo posto, alle spalle dell'olandese Anna van der Breggen, campionessa olimpica in carica, e della polacca Katarzyna Niewiadoma, che diventa la campionessa europea Under 23.
Il risultato della Longo Borghini regala all'Italia il settimo podio complessivo conquistato agli Europei francesi.
Brava anche Alice Maria Arzuffi, quarta tra le Under 23.
Qualificazioni Euro 2017: l'Italvolley vince ancora, Austria superata 3-0
Secondo successo per l'Italvolley femminile, che nelle Qualificazioni agli Europei 2017, in corso a Yuzhny (Ucraina), ha battuto l'Austria 3-0 (25-14, 25-12, 25-22). Come contro la Lettonia le ragazze di Cristiano Lucchi si sono imposte nettamente, trovandosi in difficoltà solo nel terzo set. Grazie alla vittoria Tirozzi e compagne hanno così raggiunto in vetta alla classifica del girone l’Ucraina, avversaria di domani nella sfida più attesa di questo week end.
Con le gare di domenica si concluderà la prima fase della qualificazione, la seconda si disputerà invece a Montecatini Terme dal 23 al 25 settembre. Tra fila italiane molto buona la prova di Paola Egonu, mentre in difesa da segnalare la prestazione di Giulia Leonardi, autrice di alcuni bei salvataggi. Rispetto all’incontro di ieri il tecnico azzurro ha effettuato meno esperimenti, lasciando nelle prime due frazioni quasi sempre in campo la stessa formazione con le novità di Bosetti per Sylla e Leonardi per Parrocchiale. Nel terzo set, invece, hanno trovato spazio Malinov, Bonifacio, Guerra e Nicoletti. Come sestetto iniziale Lucchi ha schierato Orro in palleggio, Egonu opposto, schiacciatrici Tirozzi e Sylla, centrali Danesi e Chirichella, libero Leonardi. Il primo set ha registrato subito la fuga dell’Italia, spinta dal potente servizio di Paola Egonu che ha mandato in crisi la ricezione avversaria. Il vantaggio delle azzurre è cresciuto in maniera esponenziale sino al definitivo (25-14).
Identico il copione della seconda frazione, la nazionale tricolore ha spinto sull’acceleratore sin dai primi scambi, mentre le austriache non sono mai riuscite a replicare ed hanno dovuto cedere nettamente (25-12). Nel terzo parziale Lucchi ha operato diversi cambi, inserendo Malinov, Nicoletti, Guerra Bonifacio. Con la nuova formazione l’Italia ha faticato a trovare il proprio ritmo ed ha subito per lunghi tratti il gioco dell’Austria. Sotto 18-13 Malinov e compagne, però, non si sono disunite e con pazienza hanno dato vita alla rimonta che ha chiuso la gara (25-22).
RISULTATI E CLASSIFICA Pool A: Ucraina-Lettonia 3-0 (25-10, 25-14, 25-17), Italia-Austria 3-0 (25-14, 25-12, 25-22). Italia e Ucraina 2V (6 p.), Austria e Lettonia 0V (0 p.).
CALENDARIO - 18 settembre: Italia-Ucraina ore 15, Lettonia-Austria ore 18.30. Orari di gioco italiani.
Lo sport piange la scomparsa di Carlo Azeglio Ciampi. Il cordoglio di Malagò: figura indimenticabile
Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano piange la scomparsa di Carlo Azeglio Ciampi, presidente Emerito della Repubblica Italiana, morto oggi in una clinica romana all’età di 95 anni. A Ciampi sono legati molti episodi importanti della storia dello sport italiano, a cominciare dall’apertura dell’ultima Olimpiade svoltasi in Italia. Fu proprio Ciampi, all’epoca Presidente della Repubblica, il 10 febbraio 2006, a dichiarare aperta la XX edizione dei Giochi di Torino 2006 nello Stadio Olimpico della città piemontese al fianco del Presidente del CIO, Jacques Rogge, e del Presidente Onorario, Juan Antonio Samaranch. “Dichiaro aperta a Torino la celebrazione dei XX giochi Olimpici Invernali”, queste le sue parole, così come previsto dal cerimoniale del CIO.
Ciampi è stato anche il primo Presidente della Repubblica italiana ad assistere alla Cerimonia di Apertura di un’Olimpiade all’estero (in precedenza Giovanni Gronchi aveva aperto le due edizioni italiane di Cortina 1956 e Roma 1960). Presenziò infatti all’inaugurazione di Atene 2004 e il giorno dopo decise di assistere alle gare di nuoto (i 400 stile libero di Rosolino) e di scherma (le eliminatorie di sciabola individuale del suo concittadino Aldo Montano) prima di recarsi al Villaggio Olimpico per pranzare con la squadra azzurra (fatto mai accaduto in precedenza per un Capo dello Stato italiano). Quello stesso giorno, mentre rientrava in Italia, fu raggiunto dalle prime piacevoli notizie che due suoi concittadini livornesi, il ciclista Paolo Bettini e appunto Montano, avevano vinto la medaglia d’oro e lui volle chiamarli personalmente per congratularsi con loro.
Anche a Torino 2006, Ciampi aveva incontrato la squadra olimpica al Villaggio e si era trattenuto con gli azzurri a pranzo alla mensa. A differenza di altre edizioni, in quell’occasione la cerimonia di consegna della bandiera all’alfiere italiano venne organizzata proprio al Villaggio Olimpico e Ciampi la consegno all’allora diciannovenne Carolina Kostner. Un mese dopo, il 10 marzo 2006, ritornò a Torino per la cerimonia d’apertura delle Paralimpiadi ed anche in quell’occasione fu salutato con grande calore dal pubblico.
Uno dei figli di Ciampi, Claudio, è presidente dell’ANPSC, l’Associazione Nazionale Promozione Sportiva nelle Comunità, che è una delle 19 Associazioni Benemerite del CONI.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, col Segretario Generale Roberto Fabbricini, la Giunta e il Consiglio Nazionale, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di un uomo dall'alto profilo culturale, punto di riferimento della vita politica del Paese e appassionato sostenitore del movimento sportivo.
Malagò ha invitato le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si disputeranno in Italia a partire da oggi e per tutta la settimana.
Il Presidente del CONI ha infine ricordato con ammirazione la figura di Ciampi. “E’ stato un Presidente della Repubblica amato dagli italiani, ci ha fatto riscoprire il valore dell’inno nazionale e lo sport gli deve essere grato per la partecipazione e l’impegno che ha dimostrato nei nostri confronti, a partire dalla sua presenza alle Olimpiadi di Atene fino a quelle di Torino. Le sue parole ai Giochi del 2006 restano scolpite nella memoria olimpica. Il mondo dello sport non lo dimenticherà mai”.
Presentato a Cagliari il Trofeo CONI Kinder + Sport 2016, il 22 cerimonia inaugurale con Malagò
Con la conferenza stampa di presentazione, presso la sala riunioni dell’Assessorato al Turismo della Regione Sardegna, è partita ufficialmente l’edizione 2016 della finale nazionale del Trofeo CONI Kinder + Sport che si terrà a Cagliari dal 22 al 24 settembre 2016. All’incontro erano presenti l’assessore regionale al turismo Francesco Morandi, l’assessore regionale allo sport Claudia Firino, l’assessore allo sport del comune di Cagliari Yuri Marcialis, l’assessore alla cultura del comune di Quartu Sant’Elena, Lucia Baire, il dirigente del Territorio e Promozione del Coni nazionale, Cecilia D’Angelo e il presidente del Comitato regionale CONI Gianfranco Fara.
L’edizione 2016 – che segue quella ospitata nel 2014 da Caserta (Campania) e quella dell’anno successivo di Lignano Sabbiadoro (Friuli Venezia Giulia) - coinvolge ben 33 Federazioni con circa 3500, tra tecnici e atleti under 14 provenienti da tutte le regioni italiane che, dopo un impegnativo percorso a livello locale, daranno vita a una miniolimpiade che conclude idealmente il percorso di questa estate olimpica iniziata il 5 agosto a Rio de Janeiro con l’apertura dei Giochi e proseguita con le Paralimpiadi. Presenti anche le rappresentative delle comunità Italiane all’Estero di Canada e Svizzera che prenderanno parte esclusivamente alle gare di atletica leggera.
Ha aperto i lavori il padrone di casa, l’assessore al Turismo Francesco Morandi. “Un evento che dimostrerà ancora una volta come l’isola può essere sede di importanti iniziative dove è possibile conciliare impareggiabili location con l’alto livello professionale delle strutture di accoglienza", ha detto l'assessore regionale sottolineando che la Regione Sardegna punta sui grandi appuntamenti sportivi e sul turismo attivo per promuovere il prodotto Sardegna dodici mesi all’anno e per creare nuove e stimolanti motivazioni di viaggio.
"Un risultato importante - ha aggiunto l'assessore dello Sport, Claudia Firino - che si è potuto ottenere grazie all'impegno della Regione, del Coni, ma soprattutto grazie alla cooperazione tra i territori: si svolgerà un'invasione pacifica di 3500 persone tra atleti e tecnici, provenienti da tutta Italia, che avranno occasione di scoprire la nostra isola come terra di sport”.
A seguire ha preso la parola l’assessore allo sport del Comune di Cagliari Yuri Marcialis. “Sono d’obbligo i ringraziamenti nei confronti del CONI e della Regione Sardegna che hanno fatto si che questo evento potesse arrivare in Sardegna. Una manifestazione che coinvolgerà tantissimi atleti, ma anche il contorno, rappresentato da tecnici e genitori che si riverseranno sul territorio. Una grande festa di sport che fa da inizio “virtuale” a quella che sarà la nostra battaglia di promozione per Cagliari –Città Europea dello Sport”.
A rappresentare, idealmente, i comuni che ospiteranno il torneo l’assessore alla Cultura del comune di Quartu Sant’Elena, Lucia Baire. “Questo è un regalo che il CONI fa al Comune di Quartu Sant’Elena nell’essere coinvolto in questa manifestazione. Un grande evento che sicuramente arricchisce l’immagine del territorio e di tutta l’area vasta. Un torneo colmo di significato che rimarca un aspetto culturale in un territorio dove la tradizione è alla ricerca di fattori educativi che solo lo sport può dare”.
“E’ una sfida arrivare in Sardegna – ha spiegato la dottoressa Cecilia D’Angelo, responsabile nazionale del dipartimento Territorio e Promozione del CONI -. Il Trofeo praticamente inizia per la maggior parte dei concorrenti con il viaggio di avvicinamento verso la Sardegna. Una bella esperienza per tantissimi giovani atleti che sfrutteranno questa iniziativa per conoscere anche la vostra terra. Questa è la base del trofeo CONI. La Regione Sardegna ha investito tantissimo in questo evento e quando le istituzioni lavorano assieme al CONI, si creano dei progetti ambiziosi come questo. Eventi sportivi che riescono a mettere in moto anche i territori. Con questo evento coinvolgeremo tante realtà produttive locali, come gli albergatori, i trasporti, la ristorazione e tutto il mondo dell’artigianato locale. Ma soprattutto sarà ancora una volta l’occasione per fare promozione turistica di tutto il territorio con la presenza dei tanti atleti coinvolti a questa iniziativa. Credo che gli investimenti fatti sul torneo siano stati degli investimenti ben riposti. E il motore di tutto questo è il presidente Gianfranco Fara: con la sua energia è riuscito a smuovere il CONI e a portare nella sua terra questo grande evento”.
Ha chiuso la conferenza il presidente del CONI Sardegna, Gianfranco Fara. “Tre sono stati i fattori determinanti perché la Sardegna ottenesse il Trofeo. Quello della Regione Sardegna grazie al contributo dell’assessore Morandi e quello dell’assessorato allo Sport con la dott.ssa Claudia Firino, quello del Coni regionale e, ovviamente quello del Comune di Cagliari che ha messo a disposizione dell’evento tutte le strutture sportive indispensabili, a titolo gratuito. E’ importante anche la partecipazione dei comuni della provincia che hanno dato piena disponibilità. Le difficoltà ci sono state, soprattutto nel riuscire a trovare le sistemazioni per far arrivare in Sardegna le tantissime delegazioni, molte della quali hanno sfruttato il traghetto da Civitavecchia. Sarà una festa dello sport che vedrà, tra l’altro la presenza di numerosi medagliati olimpici di ieri e di oggi. Una sorta di miniolimpiade. E’ la manifestazione più importante a livello nazionale, organizzata dal Coni sul territorio nazionale dopo le Olimpiadi di Roma. Ci sono stati grandi sacrifici, ma anche grande entusiasmo. Il presidente Giovanni Malagò appena saputa la notizia dell’aggiudicazione da parte nostra del Trofeo era davvero felice. Salti di gioia per un dirigente che è un grande sostenitore della nostra isola. Ci sarà anche lui anche perché a Cagliari verrà organizzata la Giunta nazionale del Coni. Che non si è mai mossa, ma verrà in città al gran completo e si riunirà al Palazzo Regio”.
La conferenza stampa ha offerto, inoltre, l’occasione per presentare anche una pubblicazione creata dal CONI regionale, con il patrocinio della Regione, dal titolo “La Sardegna che può – Sport e turismo insieme per una nuova economia”. “Un lavoro che ha coinvolto ben dieci Federazioni per dare una bella immagine propositiva della Sardegna. Un progetto in grado di produrre lavoro e un non trascurabile ritorno economico”.
La terza edizione del Trofeo CONI Kinder +Sport è resa possibile grazie alla collaborazione degli sponsor del CONI presenti agli ultimi Giochi Olimpici di Rio 2016, con la collaborazione particolare della Coca Cola che fornirà l’acqua per tutta la durata dell’evento e Coldiretti con Unaprol che sarà presente attivamente in alcuni spazi dedicati alla manifestazione.
Mascotte del torneo sarà Snoopy, entrato a far parte della squadra grazie all’accordo di co-branding che lo vede impegnato in tutte le discipline Olimpiche nelle vesti di atleta dell’Italia Team, volto di una serie di progetti e attività che intendono diffondere la pratica sportiva a tutti i livelli, in particolare nei giovani e giovanissimi, per promuovere la cultura dello sport come modello di valori di convivenza sociale.
La manifestazione – che si svolgerà per lo più tra Cagliari e l’hinterland cagliaritano, con particolare concentrazione di gare al Tanka Village di Villasimius – consta di ben 45 discipline sportive: Atletica, Badminton, Canoa e Kayak, Canottaggio, Ciclismo, Dama, Danza Sportiva, Scherma, Orientamento, Sport Tradizionali, Golf, Hockey, Judo, Lotta e Karate, Karting, Kickboxing, Motonautica, Nuoto Pinnato , Palla Tamburello Palla Pugno, Pattinaggio, Pentathlon Moderno, Pugilistica, Rafting, Rugby, Scacchi, Sport Equestri, Sport Orientamento, Taekwondo, Tennistavolo, Tiro a Segno, Tiro a Volo, Tiro con l’Arco, Triathlon e Vela.
A corollario delle gare - che saranno concentrate nelle giornate 23-24 settembre - Cagliari – che come noto sarà sede di gara per le competizioni della Vela nell’eventualità dell’assegnazione a Roma delle Olimpiadi del 2024 – ospiterà una serie di manifestazioni collaterali.
In primo luogo il 24 e 25 settembre sarà allestito al Molo Ichnusa (calata Roma e Azuni, Terminal Crociere del Porto di Cagliari) lo Sport Expo, una grande vetrina fieristica dedicata allo sport, al turismo e alle attività del tempo libero realizzata con grande sforzo organizzativo dal Comitato regionale del CONI in collaborazione con gli assessorati regionali allo Sport e al Turismo, l’Autorità portuale e le associazioni di categoria della Camera di Commercio di Cagliari.
Sarà il presidente nazionale del CONI Giovanni Malagò a dare ufficialmente il via al Trofeo nel corso della cerimonia di apertura che si terrà il 22 settembre alle 17 all’Arena Grandi Eventi di Sant’Elia: come avviene per le Olimpiadi, i giovani atleti sfileranno in divisa davanti alle autorità prima di iniziare la competizione sportiva che si concluderà due giorni dopo con la premiazione della regione vincitrice al Tanka Village di Villasimius. Prima della cerimonia inaugurale sarà infine inaugurata anche la Mostra delle Fiaccole olimpiche allestita presso lo spazio Search del Municipio di via Roma. Il Trofeo Coni potrà essere seguito anche su Facebook (@trofeoconi2016), Twitter ed Instagram.
Qualificazioni Euro 2017: Lettonia sconfitta, per l'Italvolley di Lucchi è buona la prima
Buona la prima per la Italvolley di Cristiano Lucchi. Nella prima giornata delle Qualificazioni Europee (Pool A) la nazionale italiana femminile, infatti, ha superato facilmente 3-0 (25-12, 25-15, 25-6) le Lettonia. Troppo netto il divario tra le azzurre e le avversarie, mai capaci di reggere il ritmo di Tirozzi e compagne. Lucchi, che ha così esordito in maniera vincente sulla panchina dell’Italia, durante il corso del match ha avuto modo di provare diverse formazioni, schierando tutte le giocatrici a sua disposizione. Domani la nazionale tricolore scenderà nuovamente in campo per affrontare l’Austria (ore 17.30), oggi battuta 3-0 dall’Ucraina.
Come formazione iniziale l’Italia si è schierata con Orro in palleggio, Egonu opposto, schiacciatrici Tirozzi e Sylla, centrali Danesi e Chirichella, libero De Gennaro. Nel primo set le azzurre hanno subito preso il comando delle operazioni, allungando nettamente sulle avversarie che non sono mai state in grado di reagire. Con il passare del gioco Egonu e compagne hanno incrementato sempre di più il vantaggio e si sono imposte agilmente (25-12). Nella seconda frazione il tecnico tricolore ha operato molti cambi, dando spazio a: Malinov, Nicoletti, Folie e Bosetti. Con la nuova formazione la nazionale italiana ha faticato di più a staccare le lettoni, rimanendo in parità sino al (9-9).
A spezzare l’equilibrio ci ha pensato un turno in battuta della Tirozzi che lanciato la fuga delle azzurre, mentre le avversarie sono scivolate indietro. Una volta scrollatesi di dosso la Lettonia, Chirichella e compagne non hanno avuto difficoltà a chiudere (25-15). Il terzo parziale ha registrato gli ingressi di Leonardi e Bonifacio, uniche giocatrici non ancora impiegate da Cristiano Lucchi. Sin dai primi scambi l’Italia ha spinto sull’acceleratore, volando addirittura sul (12-0). Il set si è così trasformato in un lungo monologo azzurro che si è concluso sul (25-6).
RISULTATI E CLASSIFICA Pool A: Austria-Ucraina 0-3 (24-26, 13-25, 13-25), Italia-Lettonia 3-0 (25-12, 25-15, 25-6). Italia e Ucraina 1V (3 p.), Austria e Lettonia 0V (0 p.).
CALENDARIO - 17 settembre: Ucraina-Lettonia ore 15, Italia-Austria ore 17.30; 18 settembre: Italia-Ucraina ore 15, Lettonia-Austria ore 18.30. Orari di gioco italiani.
Malagò incontra il campione del mondo under 18 di Surf, Leonardo Fioravanti
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato oggi al Foro Italico il campione del Mondo under 18 di Surf, Leonardo Fioravanti. All'incontro con l'atleta di Cerveteri (Roma), oltre ai genitori, hanno partecipato anche il Vice Segretario Generale e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, e l'olimpionica e Direttore Tecnico della Nazionale giovanile di vela, Alessandra Sensini. Fioravanti è già nella storia: dopo aver vinto il titolo iridato giovanile il 18 ottobre del 2015 in California, nei mesi successivi è riuscito a sconfiggere la leggenda statunitense, Kelly Slater, undici volte campione del mondo al Drug Aware Pro, a Margaret River in Australia.
Il surf è tra le 5 nuove discipline introdotte dalla 129esima sessione del CIO (riunita lo scorso mese di agosto a Rio de Janeiro) nel programma olimpico di Tokyo 2020, insieme al baseball (e al softball per le donne), skate, karate e arrampicata sportiva. Malagò, dopo aver rivolto i complimenti a Fioravanti per gli straordinari risultati ottenuti, ha affrontato con il giovane fuoriclasse il tema legato ai futuri programmi agonistici.
Europei, bronzo per Moreno Moser nella cronometro
Moreno Moser è arrivato terzo nella prima cronometro di un Campionato europeo aperta anche agli Elite, regalando all’Italia la quarta medaglia dopo due giorni di gara. Si chiude, con la giornata di oggi, la parte degli Europei di Plumelec dedicata alle cronometro e l’Italia incassa un bottino impensabile alla vigilia: 1 oro, 2 argenti e 1 bronzo. Nessun altra nazione ha fatto meglio, né per quanto riguarda le maglie conquistate (andate tutte a paesi diversi, oggi è stata la volta di Olanda, Russia e Spagna) né per numero di medaglie.
La prova Elite si è risolta negli ultimi chilometri, grazie soprattutto alla prodigiosa rimonta dell'azzurro. Ha vinto lo spagnolo Jonathan Nicolas Castroviejo, che ha chiuso i 45,5 chilometri in 58’13” alla media di 46,894. Alle sue spalle il belga Victor Campenaerts (già campione europeo tra gli U23 nel 2013), a 30”. Terzo il nostro Moser (foto tratta dal sito FCI), autore di una progressione incredibile. Mentre, infatti, lo spagnolo è transitato 4° al primo rilevamento e 1° al secondo, e il belga rispettivamente 6° e 3°, l’azzurro è passato dal 17° posto del primo rilevamento all’8° del secondo al terzo finale.
“Sapevo di stare bene – ha detto subito dopo l’arrivo -. In partenza non ho forzato perché avevo paura di esagerare. Anche subito dopo il primo rilevamento ho calato leggermente, poi negli ultimi 10 chilometri ho dato tutto e credo di aver fatto il tempo migliore di questo tratto. Questa mattina se avessi saputo di un bronzo avrei firmato tranquillamente…. adesso ho qualche rammarico. In alcuni momenti ho pensato anche che avrei potuto portare a casa l’oro".
“Una cronometro come questa di quasi un’ora – aggiunte Velo - richiede qualità particolari. Moreno, anche se non specialista, ha fondo, classe e condizione, grazie alla Vuelta, il suo risultato è meritato e vale come auspicio per il futuro. Le sue qualità sono indiscutibili: al mondiale di Richmond, anche contro avversari di livello diverso, senza una particolare preparazione riuscì a chiudere al decimo posto, sempre con un grande finale. Questo dimostra che ha una grande attitudine per questo esercizio. Tutti noi sappiamo quanto è forte. Se solo fosse più puntiglioso a preparare alcuni appuntamenti potrebbe raccogliere grandi soddisfazioni. Dispiace – conclude il tecnico azzurro - per la prova di Fabio, che ha pagato una giornata no, perché è sullo stesso livello di Moreno. Entrambi uscivano dalla Vuelta, entrambi hanno una grande condizione. Bisogna a volte avere la fortuna di trovare il momento di condizione ottimale…”.
Fabio Felline ha chiuso la sua prova visibilmente insoddisfatto, 25° a 3’38” dal vincitore: “Questa mattina ho deciso di non tenere troppo all’inizio. Mi son detto “vediamo dove arrivi o vinci o salti...” Volevo provare a fare la gara. Invece sono partito troppo forte e la gamba non mi ha seguito". Domani il programma prevede le prime gare in linea, per la categoria juniore. Alle 10 partono le donne (68,5 km), alle 14,00 è la volta degli uomini (123,3 km).
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