Coppa del Mondo: tornano in gara gli spadisti d’argento a Rio 2016
La stagione di Coppa del Mondo della spada maschile inizia domani a Berna. Sulle pedane svizzere l'Italia di spada tornerà in gara dopo aver vinto l’argento a squadre ai Giochi Olimpici Rio 2016.
Enrico Garozzo, Paolo Pizzo, Marco Fichera ed Andrea Santarelli sono infatti chiamati all'esordio stagionale, sia nella gara individuale, in programma venerdì e sabato, che in quella a squadre che, invece, si svolgerà domenica.
Domani prende il via la fase a gironi, dalla quale sarà escluso solo Enrico Garozzo ammesso di diritto al tabellone principale, che vedrà impegnati: Paolo Pizzo, Marco Fichera, Andrea Santarelli, Andrea Baroglio, Gabriele Bino, Lorenzo Bruttini, Lorenzo Buzzi, Fabrizio Citro, Gabriele Cimini, Matteo Tagliariol ed il giovane Federico Vismara.
Sabato, dalle 9.00, scatterà la fase del tabellone principale dagli assalti del tabellone dei 64, con alle 17.00 la fase finale della gara.
Domenica invece spazio alla prima prova a squadre della stagione. Il Commissario tecnico, Sandro Cuomo, è intenzionato a schierare il quartetto che a Rio2016 ha conquistato la medaglia d'argento, subendo l'unica sconfitta nell'assalto finale contro la Francia.
Leonardo Cenci alla maratona di New York: poi gli Oncology Games. Malagò: ricorda Bebe Vio
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha partecipato oggi - in Sala Giunta - alla conferenza stampa di Leonardo Cenci, il ragazzo perugino che parteciperà alla maratona di New York con un cancro in atto. Leonardo si cimenterà nella più famosa competizione podistica del mondo, la stessa che stava preparando nel 2012, quando scoprì di avere un cancro al polmone e pochi mesi di vita. Il suo gesto vuole trasmettere un messaggio chiaro e forte di speranza, vuole dimostrare che anche chi ha un cancro in atto può vivere una vita dignitosa. Ma questo non è l'unico sogno che Leonardo sta concretizzando. L'Unione Europea ha deciso di finanziare gli "Oncology Games", un progetto ideato da Cenci, presentato dal Tucep (Tiber Umbria Comett Education Programme) e che vede il sostegno del CONI e di “Avanti Tutta”, l'associazione che lo stesso perugino ha fondato nel 2013 per dare dignità ai malati di cancro e per promuovere un sano e corretto stile di vita.
Malagò ha sottolineato l'importanza della storia di Leonardo. “Credo che l’incontro con lui sia avvenuto grazie all’approccio personale e culturale che ho nei confronti del mondo che cerco di rappresentare quotidianamente. La sua è una storia incredibile, per questo ritengo che il progetto che è nato dalla sua esperienza, legato agli Oncology Games, rappresenti un traguardo e un nuovo punto di partenza per lanciare un messaggio di grande significato sociale legato agli straordinari benefici derivanti dalla pratica sportiva. E’ davvero nobile che alcuni sponsor del CONI come UnipolSai Assicurazioni, Kinder + Sport e Armani abbiano offerto un contributo importante per questa causa, perché Leo – anche se non è atleta olimpico – è uno di noi. Mi ricorda Bebe Vio. Non li ho mai visti una volta senza il sorriso. Nel 2012 l’uragano Sandy gli impedì di correre la maratona, stavolta sarà lui a vincere: l’uragano Leo”.
Alla conferenza hanno partecipato anche la senatrice Nadia Ginetti, da sempre accanto al Presidente di Avanti Tutta, che ha svelato la genesi del progetto "Oncology Games". "La determinazione di Leonardo Cenci, nel lanciare la sfida contro la malattia attraverso lo sport, ci ha consentito di trasformare un fatto privato in sperimentazione - spiega la senatrice - con risvolti medici d'interesse pubblico. Attraverso il finanziamento europeo del progetto potremo confrontarci con altri Paesi sui tali obiettivi, che hanno a che fare con la salute, la qualità della vita dei malati e lo sport. La partecipazione di Leonardo alla maratona di New York rappresenta l'apice di tale sfida". Subito dopo Maria Brizi, direttore del Tucep, ha presentato il progetto "Oncology Games". "Grazie al CONI che ci ha sostenuto. Non avevamo mai presentato un progetto in campo sportivo e siamo contenti di essere riusciti a tagliare il traguardo. L'iniziativa europea coinvolge 7 Paesi, tra cui strutture di Spagna, Grecia, Inghilterra, una realtà turca e un'università polacca, prevedendo corsi di formazione per dirigenti e tecnici. Lo scopo è dimostrare che alimentazione e sport possono prevenire il cancro ma anche combatterlo. Questo riconoscimento lo abbiamo ottenuto dalla scheda di valutazione di 95 su 100. L'evento finale, gli Oncology Games appunto, si terranno a Perugia. Contestualmente realizzeremo una linea guida per i malati oncologici".
La dottoressa Chiara Bennati, in forza all'Oncologia Medica Ravenna (expertise patologia polmonare), ha presentato dati che evidenziano come "l'attività fisica sia fondamentale a livello di salute. Possiamo dimostrare che può ridurre l'incidenza delle neoplasie. Le cause di cancro sono dovute principalmente al fumo. Il 2% é legato alla inattività fisica. Su 3 tipi di cancro ha una percentuale di efficacia importante, ma in assoluto - grazie all'attività motoria - si riduce il rischio relativamente a 13 tipologie diverse di cancro, tra cui quello al polmone". Alla conferenza ha preso parte anche Mauro Casciari, presidente onorario di Avanti Tutta, che parteciperà alla maratona insieme Leonardo. La partecipazione di Cenci alla New York Marathon è stata resa possibile anche grazie al contributo di UnipolSai Assicurazioni, Kinder + Sport e Armani.
Le conclusioni sono state affidate a Leonardo Cenci. "Mi state regalando un'esperienza di vita che ha un valore incredibile. Ringrazio il CONI e Giovanni Malagò. Ho deciso di prendere parte alla New York Marathon per lanciare un messaggio di speranza a tutta l'Italia. Con questo mio gesto voglio far capire che il cancro non è una malattia di cui aver paura ma è un vestito che va portato con dignità. Avere un tumore non è una vergogna visto che non è contagioso. Spero che questo mio essere considerato il simbolo della lotta contro il cancro abbia sempre più una risonanza internazionale allo scopo di far avvicinare più persone possibile, malate e non, all'attività motoria ed ad uno stile di vita sano. Affronto la malattia con la resilienza che caratterizza i maratoneti. Lo sport è vita. E la vita é il bene più prezioso che abbiamo. Sono il primo italiano e il secondo di sempre a correre a new York. Al traguardo avrò vinto comunque. Voglio correre con il sorriso e lo farà come testimonial dell'Italia. Doneró il pettorale a Malagò".

Mondiali di Linz: Luigi Busà, Viviana Bottaro e Silvia Semeraro in finale per il bronzo
E' iniziato l'atteso Campionato del Mondo di Karate, il primo da sport Olimpico. La Tip Arena di Linz, in Austria, fa da cornice a questo Mondiale con 5 aree di gara e un movimento di 2000 atleti provenienti da 135 nazioni. Il pluricampione del mondo Luigi Busà non ha deluso le aspettative mettendo in fila il Portoghese Certan, l'Algerino Brahimi, il Cinese Li, il Montenegrino Brasanac e il Kazako Ainazarov. In semifinale poi, un caotico incontro con l'Egiziano Abdel Rahman, lo ha fermato nella corsa alla finale per l'oro. Busà combatterà per la medaglia di bronzo dei 75 Kg sabato 29, insieme a Silvia Semeraro che dopo due vittorie è stata costretta alla resa per mano della padrona di casa Alisa Buchinger. Nei ripescaggi poi la Semeraro ha guadagnato la finale per il bronzo mondiale a spese della Serba Comagic.
Un'altra finale per il bronzo è arrivata grazie a Viviana Bottaro che nel kata individuale femminile, ha disputato una gara impeccabile non riuscendo a superare solo l'Egiziana Sayed per 2 a 3 a causa di una decisione arbitrale discutibile. Nel Kata individuale maschile l'argento dei Giochi Europei di Baku Mattia Busato, dopo 2 incontri vinti per 5 a 0 e 3 a 2, cede al titolatissimo Venezuelano Antonio Diaz, mentre nel kumite, il capitano della nazionale Stefano Maniscalco, non riesce ad imporsi nel primo combattimento con il Belga Vanwaesberg. Nello Maestri negli 84 Kg dopo aver vinto nettamente con i primi due avversari, cede al Venezuelano Cesar in finale di pool. Passando al kumite femminile la Campionessa del Mondo 2010 Greta Vitelli, parte bene e passa il turno a spese dell'Olandese Nortan per 2 a 0 ma nel secondo match non riesce ad avere la meglio sulla Montenegrina Konjevic per un soffio.
Domani in gara grande attesa per la Campionessa del Mondo e d'Europa in carica Sara Cardin che combatterà insieme ai compagni di squadra Luca Maresca (60Kg), Angelo Crescenzo, Gianluca De Vivo (67Kg), Viola Lallo, (61Kg) e le squadre di Kumite e Kata maschili e femminili.
L'Italvolley cerca il pass per il Giappone contro Belgio, Bielorussia, Spagna, Lettonia e Bosnia
Obiettivo Giappone. Con il sorteggio per la composizione dei gironi di qualificazione, svoltosi questa mattina in Lussemburgo, parte ufficialmente la corsa verso il Mondiale di pallavolo femminile del 2018. L’Italia, inserita nella pool D, affronterà in Belgio, dal 30 maggio al 4 giugno, le padroni di casa e Bielorussia, Spagna, Lettonia e Bosnia-Erzegovina.
Complessivamente sono 36 le squadre europee in lizza, suddivise in sei gironi da sei, con la prima classificata di ogni girone che si qualificherà per il Mondiale asiatico.
Gli altri due posti riservati al Vecchio Continente saranno assegnati, invece, da un successivo torneo (in programma dal 22 al 27 agosto) dedicato alle seconde classificate di ogni pool. Già qualificate le padrone di casa del Giappone e gli Stati Uniti, campioni del Mondo in carica.
Ecco la composizione dei sei gironi:
- Pool A: Croazia (org.), Russia, Ungheria, Grecia, Austria, Georgia
- Pool B: Polonia (org.), Serbia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Cipro, Islanda
- Pool C: Bulgaria (org.), Turchia, Romania, Svizzera, Montenegro, Kosovo
- Pool D: Belgio(org.), Italia, Bielorussia, Spagna, Lettonia, Bosnia-Erzegovina
- Pool E: Azerbaijan (org.), Olanda, Israele, Ucraina, Danimarca, Norvegia
- Pool F: Portogallo (org.), Germania, Francia, Finlandia, Slovenia, Estonia
In ambito maschile, invece, la Nazionale azzurra è già certa della partecipazione iridata. L’Italia, infatti, per la terza volta - dopo il Mondiale maschile 2010 e quello femminile 2014 - ospiterà la rassegna iridata del 2018, insieme alla Bulgaria.
Zaytsev e compagni non dovranno disputare quindi i tornei europei di qualificazione che si svolgeranno dal 23 al maggio e il successivo torneo (15-20 agosto) che assegnerà l’ultimo posto in palio per una Nazionale europea.
Malagò incontra il nuovo Presidente della Federazione Bowling Stefano Rossi
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato oggi al Foro Italico il nuovo Presidente della Federazione Italiana Sport Bowling, Stefano Rossi, eletto sabato scorso dall'Assemblea FISB che si è tenuta al Salone d'Onore. Malagò ha rivolto a Rossi i complimenti per l'investitura ottenuta e il più sincero e convinto incoraggiamento in vista delle sfide da affrontare alla guida della Disciplina Sportiva Associata per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Il GIro d'Italia fa 100: presentata la storica edizione 2017. Malagò: orgogliosi di questa tradizione
Svelato oggi al Palazzo del Ghiaccio di Milano il Giro d’Italia numero 100 di ciclismo, che nel 2017 abbraccerà tutta l’Italia con il nuovo claim “Amore Infinito” . Presenti tanti vincitori del Giro e le massime autorità sportive, grandi personaggi, addetti ai lavori e appassionati del mondo del pedale. Il Presidente del CONI Giovanni Malagò, insieme al Presidente della FCI Renato Di Rocco, al Presidente dell'UCI Brian Cookson, e poi ancora - tra gli altri - il Sindaco di Milano Giuseppe Sala. Presenti Nibali e Aru, poi Baldini, Adorni e Motta, Pambianco, Gimondi, Moser, Saronni e Indurain. Ed ancora Garzelli, Simoni, Cunego, Basso e Cipollini.
Il saluto di Urbano Cairo, Presidente di RCS MediaGroup, ha aperto la presentazione. Dalla Sardegna a Milano attraverso città, luoghi e persone che hanno fatto la storia dell’Italia e della Corsa Rosa. Il Giro d’Italia edizione 100 - organizzato da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport – non sarà solo una manifestazione sportiva ma anche un evento culturale e sociale che porterà alla ribalta internazionale l’Italia con le sue tradizioni, i suoi valori e il “Made in Italy”. Il Giro non dimentica la sua anima solidale con iniziative a favore delle popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto 2016.
Si partirà dalla Sardegna con tre tappe in linea adatte alle ruote veloci del gruppo e ai finisseur. È la terza Grande partenza dall’isola dopo quelle del 1991 e del 2007. Trasferimento in Sicilia con il primo giorno di riposo, lunedì 8 maggio. Martedì 9 ecco il primo arrivo in salita del Giro sull’Etna con partenza da Cefalù. La cronometro finale di 28 chilometri, con partenza dall’Autodromo Nazionale di Monza e arrivo posto davanti al Duomo di Milano, potrebbe rimescolare le carte ma certamente incoronerà il vincitore di questa storica edizione. Sarà un racconto infinito di sport, storia e cultura, che renderà omaggio ad alcuni campioni come Bartali, Coppi e Pantani, che hanno fatto la storia del Paese e del ciclismo. Sei tappe per velocisti, 8 di media difficolta, 5 di alta difficoltà e 2 cronometro (67,2 km totali), compresa quella finale che chiuderà il Giro. Saranno 3.572,2 i km totali dell'edizione numero cento, che conoscerà anche un breve sconfinamento in Svizzera e vedrà la sua cima Coppi sullo Stelvio. Il Giro del centenario, che potrà contare su piu di 500mila spettatori per strada e sarà trasmessa in 194 paesi del mondo
Il Presidente Malagò, nel suo intervento, ha sottolineato l'importanza di una tradizione diventata leggenda. "Se l'Italia è un grande Paese sportivo, se abbiamo una formidabile tradizione, è perché da cent'anni ospitiamo il Giro d'Italia. Grazie Giro. Mio padre mi ha insegnato ad amare Fausto Coppi nel ciclismo, sono cresciuto con il suo mito".
Dal 28 al 30 ottobre la conferenza mondiale dei Coach a Formia
Un evento diventato tradizione. Si rinnova – per il terzo anno consecutivo - l’appuntamento in Italia con l’International Festival of Coaching: stavolta sarà il Centro di Preparazione Olimpica di Formia a ospitare - dal 28 al 30 ottobre - tre giorni di approfondimenti e di analisi tecniche con l’intervento di qualificati interpreti del settore per tracciare un consuntivo dopo i Giochi Olimpici di Rio 2016 e alla vigilia di nuove, importanti manifestazioni internazionali.
Il CONI, attraverso l’Area Sport e Preparazione Olimpica, in collaborazione con l’European Athletics, propone un programma articolato e dai grandi contenuti, che sarà aperto dal saluto introduttivo del Vice Segretario Generale Carlo Mornati, e da quelli del Direttore dello sviluppo EA, Marko Vasic e del Presidente EACA, Frank Dick. Annunciata la presenza di circa 130 partecipanti provenienti da 21 Paesi.
Sono previsti gli interventi, tra gli altri, di Martin Buchheit, attualmente performance analyst al Paris Saint German, che si occuperà del monitoraggio dei carichi di lavoro, Giuseppe Banfi, Direttore Scientifico del San Donato Foundation e dell’Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano, chiamato ad approfondire il tema relativo alla crioterapia intensiva, Bria Cunniffe, Senior Sports Scientist presso la BOA-Team GB, che invece approfondirà gli aspetti dell’integrazione tra Scienza e Allenamento. Sono previste inoltre le relazioni di Stefano Morini, Tecnico della FIN e allenatore – tra gli altri – di Paltrinieri e Detti, che insieme a Marco Bonifazi, illustrerà i metodi necessari per costruire un ambiente e un team adatti all’alta prestazione, di Vitali Petrov e di Malcom Arnold, rispettivamente allenatore di salto con l’asta più vincente di sempre e coach degli ostacoli alti dal 1974, che si occuperanno dei loro settori di competenza, mentre Daniel Giorgio di Mattia, Presidente AMS FMSI e Coordinatore Vicario DCO/BCO FMSI, parlerà delle nuove linee guida e delle procedure antidoping. I lavori saranno coordinati da Elio Locatelli, consulente tecnico dell’Area Sport e Preparazione Olimpica del CONI, tra i principali protagonisti dell’organizzazione dell’evento.

Malagó ad Amatrice, Accumoli e Arquata a 2 mesi dal sisma. "Lo sport contribuirà alla loro rinascita"
Due mesi dopo quel terribile 24 agosto è ancora uno grido di dolore lacerante. Un sisma devastante, le macerie, la morte, il terrore. Sono fotogrammi ancora vivi negli occhi di chi è rimasto, testimone di una tragedia che ha sconvolto il centro Italia.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagó, l'Amministratore Delegato della Coni Servizi, Alberto Miglietta, il Presidente del Comitato Regionale Lazio, Riccardo Viola, insieme a una rappresentanza dirigenziale, ha visitato oggi Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, le principali località colpite dal terremoto.
La Giunta Nazionale del CONI ha recentemente stanziato 480 mila euro, grazie alle risorse derivanti dal progetto “Sport e Periferie”, per interventi legati all’impiantistica sportiva da prevedere proprio ad Amatrice e ad Accumoli, con il proposito di vagliare soluzioni infrastrutturali anche per Arquata del Tronto.
La delegazione ha raggiunto prima Amatrice, dove é stata ricevuta dal Sindaco Sergio Pirozzi nella sede del Centro Operativo Comunale in piazza del Donatore. In base alla situazione che si é venuta a creare dopo il terremoto, d'intesa con il primo cittadino, è stato deciso - previo assolvimento dei necessari adempimenti formali - di rivedere la destinazione dei fondi per favorire il ripristino funzionale del Palazzetto, con utilizzo multidisciplinare (pallavolo, pallacanestro e calcio a 5), per perseguire l'obiettivo di creare un centro CONI fruibile dall'intera collettività.
Subito dopo é stata raggiunta Accumoli, per l'incontro con il primo cittadino Stefano Petrucci nel centro COC allestito in Via Salaria (km 141,900). Al termine del sopralluogo nella città é stato stabilito di provvedere alla riqualificazione degli spazi di attività del campo sportivo.
La delegazione guidata dal Presidente Malagò ha infine visitato Arquata del Tronto, introdotta nella Frazione Borgo dal Sindaco Aleandro Petrucci, che ha manifestato la volontà del Comune di ricostruire il palazzetto lesionato dal sisma. Per realizzare l'intervento - che prevede uno stanziamento significativo di risorse - si dovrà valutare l'entità dell'operazione e la possibilità di creare un asse sinergico con investitori privati per concretizzare l'ambizioso proposito.
Il Presidente Malagó, a fine giornata, ha sottolineato i contenuti della triplice visita. "Abbiamo voluto testimoniare la vicinanza del nostro mondo a questi luoghi duramente colpiti dal sisma. Lo sport si é impegnato prevedendo investimenti grazie al fondo Sport e Periferie e cercando di comprendere quali fossero, alla luce dei fatti, le nuove esigenze da soddisfare. Vogliamo contribuire alla rinascita di queste città portando il messaggio di positività che ci caratterizza".
Presentata la Giornata Nazionale delle Vaccinazioni. Malagò: sport veicolo di messaggi positivi
L'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport "Antonio Venerando" ha ospitato questa mattina la presentazione della Giornata Nazionale delle Vaccinazioni. L'evento, che si è tenuto nell'Aula Magna del Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti all'Acqua Acetosa, è stato promosso dalla Federazione Italiana Associazioni e Società Scientifiche dell'Area Pediatrica in collaborazione con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, il Ministero della Salute, l'Istituto Superiore di Sanità e la Croce Rossa, I lavori sono stati aperti dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, cui é seguito il saluto del Capo Segreteria del Sottosegretario di Stato al MIUR, Marco Campione, in rappresentanza di Davide Faraone.
Hanno partecipato, tra gli altri, il Presidente della FIARPED, Giovanni Corsello, che ha analizzato la tematica della giornata, presentandola e sottolineando la creazione dello sportello per le vaccinazioni a scuola, il Direttore dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, Antonio Spataro, che ha approfondito i contenuti dell'impegno e della tradizione dell'Istituto nella politica della prevenzione, il Direttore Scientifico dell'Istituto Nazionale delle Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani", Giuseppe Ippolito, che si è invece soffermato sulle malattie infettive relativamente ai grandi eventi, e il Direttore delle malattie infettive, parassitarie e immunomediate dell'Istituto Superiore di Sanità, Giovanni Rezza, che ha concluso i lavori parlando del calo delle coperture vaccinali e della necessità di un impegno globale a livello di sensibilizzazione.
Malagò ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa che coinvolge il mondo sportivo. "E' una presentazione che ci inorgoglisce per i significati che riveste. Oggi lo sport è al centro delle attenzioni della comunità e non solo del mondo che ci riguarda. Questo perché siamo presenti ovunque, siamo un veicolo forte grazie all'attività energica nel raccontare chi siamo e diventiamo testimonial di un messaggio importante. Perché lo sport unisce. Le istituzioni esterne ci vogliono come partner. Per questo oggi parliamo di vaccinazioni, per contribuire a promuovere un concetto che contribuisce al benessere della collettività. Complimenti a chi ha voluto questa iniziativa. Lo sport c'è sempre e siamo felici di dare questo segnale positivo".
Europei su pista, Filippo Ganna d'argento in Francia nell'inseguimento individuale su pista
Non è bastata la solita, sensazionale rimonta per mettere in bacheca anche il titolo continentale. Filippo Ganna, campione del mondo in carica nell'inseguimento individuale, ha vinto la medaglia d'argento di specialità ai Campionati Europei di ciclismo su pista, in svolgimento a St. Quentin en Yvelines.
L'azzurro ha chiuso la finale in 4'19"0840, superato solo dal francese Ermenault (4'18"7780): poco più di 3 decimi di distacco dopo aver recuperato 4 secondi di svantaggio nel corso degli ultimi giri. Un recupero sfumato per un soffio che non ridimensiona però i contenuti di un altro risultato importante: l'Italia del ciclismo su pista si coccola la nuova stella. L'altro azzurro Liam Bertazzo ha invece segnato l'11° tempo in 4'24"355.
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