Una settimana di iniziative per celebrare i 50 anni della Scuola dello Sport
Un traguardo speciale, mirabile sintesi di un percorso illuminante, capace di scrivere la storia. La Scuola dello Sport compie cinquant’anni. Era il 1966 quando il Presidente del CONI Giulio Onesti diede luce a un'Istituzione che - negli anni - ha saputo dare lustro al movimento italiano, creando le premesse per una tradizione che è diventato un motivo di vanto e un esempio nel mondo.
Onesti, convinto che lo sviluppo dello sport italiano potesse realizzarsi solo attraverso la formazione e la cultura, creò la struttura che ha curato la formazione dei Maestri di Sport e, negli anni successivi, la specializzazione e l’aggiornamento dei tecnici e di numerose figure professionali che operano nel mondo sportivo, promuovendo anche il progresso di studi e ricerche, con l'obiettivo di utilizzare, nel campo dello sport, i risultati di varie discipline scientifiche.
Molti i campioni che hanno frequentato e frequentano la Scuola da allievi e da docenti, per perseguire un modello di eccellenza sportiva, come gli allenatori, i ricercatori, gli scienziati, i professionisti, i formatori, gli uomini di cultura che hanno contribuito alla crescita di questa istituzione. Insieme a tutti loro la Scuola dello Sport festeggia questo prestigioso traguardo con una settimana di iniziative che rispecchiano la vocazione allo studio, alla ricerca, alla riflessione e alla trasmissione del sapere che da sempre la caratterizza.
Ecco il programma degli eventi che si svolgeranno durante la settimana:
La preparazione e la gestione nutrizionale degli eventi competitivi - Lunedì 3 ottobre Visualizza il programma
Convegno di Storia e filosofia dello sport: Giulio Onesti. La Scuola dello Sport e il suo fondatore - Mercoledì 5 ottobre Visualizza il programma
Convegno di studi l'arte delle Olimpiadi - ieri e oggi - Giovedì 6 ottobre Visualizza il programma
Simposio congiunto Scuola dello Sport & SISMES: Verso Tokyo 2020 le nuove sfide nell’allenamento e le performances di alto livello: metodologie, ricerche e innovazioni scientifiche - Venerdì 7 ottobre Visualizza il programma
XXVII Sessione - L’OLIMPISMO COME STRUMENTO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE - 7 - 9 ottobre
Inaugurazione dell'anno scolastico a Sondrio. Malagò: sinergia sempre più forte con lo sport
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Presidente del CIP, Luca Pancalli e a 6 campioni, olimpici e paralimpici, ha partecipato oggi - nel Campus Scolastico di Sondrio - alla cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico 2016-2017 che ha visto la partecipazione di studenti e docenti provenienti da tutta Italia e di esponenti del mondo della cultura, dello spettacolo, e della società civile. Dopo il saluto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Stefania Giannini, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha rivolto il messaggio di apertura dell'anno scolastico agli studenti, alle loro famiglie, agli insegnanti, al personale della scuola.
All'evento erano presenti gli olimpionici di Rio 2016, Fabio Basile (Judo) e Daniele Garozzo (Scherma), oltre alla plurimedagliata Arianna Fontana (Sport del Ghiaccio) e ai medagliati paralimpici Federico Morlacchi (nuoto), la portabandiera Martina Caironi (atletica) e Oney Tapia (disco). La cerimonia, aperta dall'esecuzione dell'Inno nazionale, è stata condotta da Fabrizio Frizzi che ha presentato diverse iniziative realizzate in scuole di ogni parte del Paese sui temi dell'inclusività, del rispetto e del valore della diversità, dell'intercultura e dell'integrazione, dell'educazione alla legalità, della lotta ai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo, della partecipazione alla vita scolastica. Nel corso dell'evento è stato realizzato un collegamento in diretta dalle scuole di alcune delle zone colpite dal sisma dello scorso 24 agosto. Il Presidente Mattarella, prima di prendere parte alla cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico, ha incontrato nella sala Consiliare del Palazzo del Governo i Sindaci dei comuni della Provincia di Sondrio.
Il Presidente Malagò è tornato sui risultati di Rio e sul rapporto tra il mondo dello sport e quello della scuola. "Sono stato molto orgoglioso dei risultati raggiunti ai Giochi, anche perché all'inizio non c'era la convizione si potesse andare bene. Anche nel nostro mondo la globalizzazione si sente e non era facile confermarsi nella Top Ten del medagliere. Il contributo che dà il nostro mondo alla scuola deve essere sempre maggiore. L'associazionismo sportivo è un'eccellenza in Italia, siamo i primi al mondo, e deve andare in parallelo alle scuole, su questo stiamo investendo molto". (foto Quirinale.it)
Cassani ha scelto gli azzurri per i mondiali di Doha
Il CT dell’Italbici Davide Cassani, concluso il Gran Piemonte vinto dal Campione d'Italia Giacomo Nizzolo, ha reso noto l’elenco dei convocati per i Campionati Mondiali su strada di Doha, in programma il 16 ottobre. Questi gli 11 azzurri: Daniele Bennati (Tinkoff), Sonny Colbrelli (Bardiani – Csf), Jacopo Guarnieri (Team Katusha), Giacomo Nizzolo (Trek – Segafredo), Daniel Oss Bmc (Racing Team), Manuel Quinziato (Bmc Racing Team), Fabio Sabatini (Etixx-Quick Step), Matteo Trentin (Etixx–Quick Step), Elia Viviani (Team Sky). Riserve: Marco Coledan (Trek - Segafredo), Filippo Pozzato (Wilier Triestina – Southeast).
"Elia Viviani e Giacomo Nizzolo, i due velocisti - spiega Cassani - Due corridori abituati a tirare le volate e bravissimi in questo ruolo, Jacopo Guarnieri e Fabio Sabatini. C'e anche Matteo Trentin che le volate le vince ed e capace anche di tirarle, un corridore molto duttile e molto bravo.
Ci sono uomini di esperienza – prosegue il Ct azzurro - come Daniele Bennati e campioni del mondo nella cronometro a squadre come Manuel Quinziato e Daniel Oss. C'e poi uno dei corridori italiani più in forma del momento: Sonny Colbrelli. Le due riserve sono Marco Coledan e Filippo Pozzato".
Manuel Quinziato disputerà anche la prova a cronometro. La gara in linea che si disputa, domenica 16 Ottobre, su un percorso di 150 chilometri tutto in piano attraverso il deserto. Probabilmente a fare la differenza sarà il vento. La Nazionale si radunerà dal 3 al 6 ottobre a Cavaso del Tomba. Il programma di avvicinamento poi prevede il ritrovo domenica 9 ottobre a Varese e la partenza lunedì 10 per Doha.
Domani inaugurazione a Sondrio con Mattarella, Malagò, Pancalli e 6 azzurri olimpici e paralimpici
Conto alla rovescia per ‘Tutti a Scuola 2016’: la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico che quest’anno si terrà domani, dalle ore 11, a Sondrio, presso il Campus scolastico di via Tonale. Alla cerimonia saranno presenti il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini, mentre, in rappresentanza del mondo sportivo, interverranno all’appuntamento il Presidente del CONI, Giovanni Malagò e il Presidente del CIP, Luca Pancalli. Con loro gli ori olimpici a Rio 2016 Fabio Basile (judo) e Daniele Garozzo (fioretto), Arianna Fontana, plurimedagliata olimpica dello short track (originaria proprio di Sondrio), e i medagliati paralimpici a Rio: Federico Morlacchi (nuoto), la portabandiera Martina Caironi (atletica) e Oney Tapia (disco).
Spettatori d’eccezione circa 1.800 alunni provenienti dagli istituti di tutto il territorio nazionale che sono stati selezionati dagli Uffici Scolastici Regionali. Le loro scuole hanno infatti realizzato percorsi e progetti didattici di eccellenza - nel corso dell’anno scolastico 2015/2016 - sui temi dell’inclusività, del rispetto e del valore della diversità, dell’intercultura e dell’integrazione, dell’educazione alla legalità, della lotta ai fenomeni del bullismo e della partecipazione alla vita scolastica. Sul palco si esibiranno gli alunni: dell’Istituto professionale “Da Vinci–Nitti” di Cosenza, del Liceo “Michelangiolo” di Firenze e degli Istituti Comprensivi “Santa Lucia” di Siracusa, “S. Giovanni Bosco” di Isernia, “Serafini–Di Stefano” di Sulmona, della Comunità Montana “Mont Rose-Pont-St. Martin” (Ao). Sul palco anche l’Orchestra dei Conservatori d’Italia, diretta dal Maestro Leonardo De Amicis, che eseguirà l’Inno nazionale con l’accompagnamento degli Allievi delle Accademie Militari “Nunziatella” di Napoli e “Pietro Teulié” di Milano, della Scuola Navale Militare “Francesco Morosini” di Venezia e della Scuola Militare dell’Aeronautica “Giulio Douhet” di Firenze. L’Inno sarà inoltre eseguito da una delegazione di studenti dell’Istituto comprensivo “Luigi Pirandello” di Lampedusa e Linosa e degli Istituti comprensivi “Giovan Battista Valente” e “Goffredo Petrassi” di Roma.
Parteciperanno alla cerimonia anche personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e della società civile. Nel corso dell’evento sarà realizzato un collegamento in diretta dalle scuole di alcune delle zone colpite dal sisma dello scorso 24 agosto. “Tutti a Scuola 2016” sarà trasmessa dalla Rai, in diretta tv, su Rai Uno, a partire dalle ore 11.
Rio 2016, riconsegnato il tricolore al Quirinale. Mattarella: siete stati voi la bandiera dell'Italia
Avvolti dal tricolore per salutare cinque cerchi di emozioni. Una squadra unica - i medagliati olimpici e paralimpici, insieme agli atleti quarti classificati ai Giochi di Rio 2016 - una marea di 100 "campioni di vita e fuoriclasse sul campo" ha partecipato stamattina - al Quirinale (foto Mezzelani-Gmt) - alla cerimonia di riconsegna della bandiera italiana al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. La giornata - alla presenza del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi - è stata aperta dall'esecuzione dell'Inno nazionale da parte della Banda Musicale Interforze, che ha preceduto l'intervento del Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò e del Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli. Dopo un suggestivo filmato sui Giochi di Rio, che ha ripercorso le tappe salienti dell'evento olimpico e celebrato la vittoria delle medaglie azzurre, Federica Pellegrini e Beatrice Vio sono salite sul palco per il simbolico e sentito atto formale: le bandiere nazionali, autografate dai medagliati, sono state restituite al Capo dello Stato tra gli applausi che suggellano una doppia spedizione all'insegna delle soddisfazioni.
Il Presidente Malagò ha voluto ringraziare Mattarella per la sensibilità sempre mostrata nei confronti dello sport e le delegazioni per gli ottimi risultati conseguiti, lanciando anche un messaggio in ottica Roma 2024. "Ci sentiamo a casa nostra, la sua vicinanza sa toccare il cuore e va oltre ogni schema istituzionale. Abbiamo vissuto esperienza fantastica, indimenticabile. I nostri ragazzi hanno saputo rappresentare degnamente il Paese. Con classe e con stile. Abbiamo conquistato 67 medaglie scrivendo pagine indelebili di storia. Abbiamo portato sul podio 100 atleti dimostrando che siamo un Paese che quando vuole sa fare squadra confermandoci nella top ten mondiale. Abbiamo qui atleti che hanno mostrato storie splendenti, ci hanno fatto sognare ed emozionare portando nel mondo il nome dell'Italia. Per la prima volta sono presenti anche i quarti classificati, perché lo sport non è solo vittorie, anche loro fanno parte dell'Italia che vince. Siamo davanti a campioni di vita e fuoriclasse sul campo, che insegnano come ogni obiettivo sia possibile: sono lo spot più efficace di un'Italia fiera che non ha timore di nuove sfide da affrontare con lungimiranza. Lo sport è una fantastica leva di rilancio e sviluppo e aspira - secondo un sentimento unanimemente condiviso - a un domani a cinque cerchi: gli atleti chiedono non venga negato dai pregiudizi. Solo una cosa può pregiudicare un sogno, la paura di fallire. E l'Italia sportiva non parte mai sconfitta. Dietro ai successi ottenuti si nasconde l’essenza dello sport, il suo significato più autentico, che non vuol dire solo talento e qualità agonistiche, ma anche umiltà e spirito di sacrificio, il desiderio di crescere e di migliorare, la capacità di saper considerare ogni traguardo un nuovo punto di partenza. Ringrazio tutti i nostri campioni, insieme ai tecnici, ai dirigenti e a ogni singolo protagonista di questa avventura magnifica. E ringrazio Lei, signor Presidente, perché fa parte della nostra squadra, indiscusso portabandiera del nostro orgoglio di essere italiani".
Al Quirinale erano presenti 83 azzurri protagonisti a Rio. Il Presidente Mattarella, che ha consegnato agli atleti una medaglia ricordo, ha infine rivolto un indirizzo di saluto ai presenti. "I Giochi Olimpici e Paralimpici sono un evento di straordinario fascino per tutto il mondo, ovunque. Rio de Janeiro è stata per quattro settimane il centro del mondo e si è proposta con grande efficacia ed è stata guardata da tutte le nazioni con amicizia e attenzione. Lo sport è sempre un investimento proficuo per il Paese e contribuisce a farlo crescere. Lo sport è cultura e qualità della vita. Il mio ringraziamento è sincero: avete fatto onore al movimento sportivo italiano, con il vostro impegno e con la vostra capacità, contribuendo a diffondere il messaggio olimpico. Ringrazio tutti i protagonisti, i tecnici, i dirigenti, i medici e tutti quelli che si sono prodigati per il successo della trasferta. I podi conquistati ci hanno collocato nella prima pagina del medagliere e gli attestati di stima e di affetto danno il senso del vostro grande successo. Voglio sottolineare come questa esperienza vi abbia fatto crescere, anche sotto il profilo umano. Raggiungere un obiettivo non vuole dire essere felici: la felicità bisogna averla dentro per raggiungere i traguardi. La pratica sportiva ci insegna a superare i nostri limiti, a migliorarci. E voi avete fatto gioire ed emozionare il nostro Paese. Voi stessi siete stati la nostra bandiera in Brasile".
Alla cerimonia erano present il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, il Vice Segretario Generale e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, il Presidente della Coni Servizi, Franco Chimenti, l'Amministratore Delegato, Alberto Miglietta, i membri CIO Franco Carraro, Mario Pescante e Ivo Ferriani, i componenti di Giunta Nazionale e diversi membri del Consiglio Nazionale del CONI, i Commissari Tecnici delle varie discipline, il Segretario Generale del CIP, Giunio De Sanctis, il Presidente della Commissione Istruzione Pubblica e Beni Culturali del Senato, Andrea Marcucci, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Luca Lotti, e i vertici delle Forze Armate e dei Corpi dello Stato in rappresentanza dei rispettivi Gruppi sportivi.
Il discorso del Presidente del CONI Malagò
Il discorso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Sport in lutto per la scomparsa di Giacomo Fornoni, oro a Roma '60
Mondo dello sport in lutto per la scomparsa di Giacomo Fornoni, olimpionico del ciclismo. Detto "Il Maestro", aveva 76 anni ed era uno dei "quattro cavalieri della 100 km a squadre" che conquistò la medaglia d'oro ai Giochi di Roma 1960. Insieme ad Antonio Bailetti, Livio Trapè e Ottavio Cogliati, Fornoni conquistò una splendida vittoria nella 100 km a squadre, coronamento della sua carriera da dilettante. Con il passaggio tra i professionisti, Fornoni inanellò nove stagioni al team Molteni, con cui vinse nel 1964 il Trofeo Baracchi in coppia con Gianni Motta e il Trofeo Elda.
Nato nel 1939 a Gromo (Bergamo), il "Maestro" aveva al suo attivo anche tre partecipazioni al Giro d'Italia, tre alla Milano-Sanremo e una al Lombardia. Le esequie si svolgeranno giovedì alle 11 nella chiesa di Rogeno, in provincia di Lecco, dove il campione si è spento. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, a nome dell'intero sport italiano si unisce al cordoglio della famiglia per la scomparsa di un esempio di classe e professionalità.
Domani medagliati Olimpici e Paralimpici al Quirinale per riconsegnare il tricolore. Diretta Rai2 (11.45)
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha invitato al Quirinale tutti i medagliati olimpici e paralimpici di Rio 2016. La cerimonia, nel corso della quale i portabandiera azzurri dei Giochi Olimpici e Paralimpici riconsegneranno al Capo dello Stato il tricolore con le firme degli atleti,si svolgerà mercoledì 28 settembre, con inizio alle ore 11:50, e sarà trasmessa in diretta da Rai 2, con collegamento dalle 11.45.
All’udienza, oltre a tutti i medagliati dei Giochi Olimpici e Paralimpici, parteciperanno per la prima volta anche le atlete e gli atleti che si sono classificati al quarto posto a Rio 2016. Le delegazioni saranno guidate dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dal Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli.
L'Italvolley femminile si qualifica per Euro 2017
Obiettivo centrato dalla nazionale italiana femminile che grazie al 3-1 (25-11, 18-25, 25-20, 25-15) sull’Ucraina si è guadagnata la qualificazione diretta ai Campionati Europei 2017 (Azerbaijan e Georgia). Le ragazze di Cristiano Lucchi si sono ampiamente meritate il pass, chiudendo il torneo con sei successi in altrettanti incontri (17 punti). La vittoria decisiva è stata quella contro l’Ucraina, avversaria già piegata 3-2 nella gara di andata. Rispetto al precedente match l’Italia ha dovuto soffrire di meno, faticando solamente nel secondo parziale. Per il resto della partita la nazionale tricolore ha gestito bene la tensione, tenendo sempre in mano il controllo del gioco. La giovane formazione di Lucchi (neanche 22 anni l’età media) ha così ottenuto l’importante qualificazione alla rassegna continentale che si svolgerà in Azerbaijan e Georgia il prossimo anno.
Nel match serale da segnalare la prova di Paola Egonu (top scorer con 19 punti), Caterina Bosetti (16 p.) e Cristina Chirichella (15 p.). Convincente comunque la prestazione di tutta la squadra azzurra ben guidata da Alessia Orro in regia e in difesa da Giulia Leonardi. Prezioso anche l’apporto di Raphaela Folie (3 muri) e Valentina Tirozzi incisiva in diversi momenti chiave. Le ragazze di Lucchi, ispirate dalla lucida regia di Orro, hanno mostrato un’ottima pallavolo e grazie ai punti di Egonu e Folie si sono involate verso la vittoria del parziale (25-11). Meno brillante l’avvio dell’Italia nel secondo set, l’Ucraina ha inanellato una serie positiva di battute guadagnando cinque punti di vantaggio (3-8). Nonostante l’ingresso di Malinov per Orro le azzurre non sono riuscite a ritrovare il proprio ritmo e hanno permesso alle avversarie di allungare (11-20). Nel finale Bosetti e compagne hanno cercato di rimontare, ma il tentativo si è fermato sul (18-25).
L’Ucraina ha provato a forzare anche nella terza frazione, ma il servizio di Paola Egonu ha ridato slancio alle azzurre che sono tornate in testa. Una volta al comando l’Italia non ha più rallentato e con in evidenza un’ottima Bosetti si è imposta, nonostante qualche imprecisione di troppo (25-20). Nel quarto set le ragazze di Lucchi non hanno avuto alcun tentennamento e sin dai primi scambi hanno forzato il ritmo, senza che l’Ucraina sia stata in grado di replicare. La prosecuzione del parziale si è trasformata in lungo monologo azzurro che è valso vittoria e soprattutto qualificazione (25-15).
RISULTATI E CLASSIFICA Pool A: Austria-Lettonia 3-0 (25-19, 25-18, 25-16), Italia-Ucraina 3-1 (25-11, 18-25, 25-20, 25-15). Italia 6V (17 p.), Ucraina 4V (13 p.), Austria 2V (4 p.), Lettonia 0V (1 p.).
ITALIA - UCRAINA 3-1 (25-11, 18-25, 25-20, 25-15)
ITALIA: Orro 3, Tirozzi 11, Chirichella 15, Egonu 19, Bosetti 16, Folie 12. Libero: Leonardi. Malinov 1, Sylla. N.e: Danesi, Nicoletti, Guerra, Bonifacio, Parrocchiale. All. Lucchi
UCRAINA: Trushkina 2, Novgorodchenko 1, Kodola 15, Dorsman 4, Kyrychenko 8, Yurchenko 10. Libero: Delros. Kozlova, Chernukha 1, Molodtsova, Stepaniuk 2, Degtiarova. N.e: Moloftsova. All. Yegiazarov
Arbitri: Savic (Bih) e Guillet (Fra)
Spettatori: 2110. Durata Set: 20’, 27’, 27’, 22’.
Il Veneto si aggiudica il 3° Trofeo CONI Kinder + Sport. L'edizione 2017 sarà ospitata da Senigallia
Cagliari saluta il Trofeo CONI Kinder + Sport. Si è conclusa con il simbolico passaggio di consegne con Senigallia, città ospitante dell’edizione 2017, il terzo Trofeo dedicato agli Under 14 che ha portato in Sardegna circa 3500 tra atleti e tecnici provenienti da tutte le Regioni italiane.
Un’invasione pacifica e colorata che ha visto i giovani di tutta Italia e quelli delle comunità italiane all’Estero di Canada e Svizzera misurarsi nel capoluogo sardo e nell’hinterland, in una due giorni di sport in 45 discipline, con 33 Federazioni Sportive Nazionali e otto Discipline Sportive Associate coinvolte (foto Simone Ferraro).
A trionfare è stata la rappresentativa del Veneto (157 medaglie) che ha preceduto quella della Lombardia (144) e del Lazio (141), ma a vincere è stato in generale lo sport (qui la classifica generale) in una sorta di miniolimpiade che è stata la naturale chiusura di un’estate iniziata il 5 agosto a Rio de Janeiro con l’apertura dei Giochi e proseguita con le Paralimpiadi. E nel capoluogo sardo, ai giovani campioni si sono affiancati proprio alcuni dei protagonisti in Brasile a partire dalle medaglie di bronzo del canottaggio Marco Di Costanzo e Giovanni Abagnale e poi, ancora, gli atleti Antonella Palmisano e Marco De Luca, la ginnasta Elisa Meneghini, il judoka Matteo Marconcini, il lottatore Daigoro Timoncini e i pugili Manuel Cappai, Irma Testa e Alessia Mesiano, la mascotte dell'Italia Team Snoopy oltre a un campione del passato come Andrea Lucchetta che ha animato la cerimonia di apertura.
Quella di chiusura, invece, è stata caratterizzata da un passaggio di testimone raccolto nella stretta di mano tra Marzia Cilloccu, assessore alle Attività produttive, Turismo e Politiche delle pari opportunità del comune sardo e il Vice Sindaco di Senigallia, Maurizio Memè. Un passaggio di consegne, andato in scena al porto di Cagliari, alla presenza del Presidente del CONI Sardegna, Gianfranco Fara e di Fabio Sturani, rappresentante dei Comitato Regionali in Giunta Nazionale.
L’appuntamento, quindi, è per il prossimo anno nelle Marche, per una quarta edizione che, sulla scia di quella sarda e di quelle di Lignano Sabbiadoro (Friuli Venezia Giulia) e Caserta (Campania), ancora una volta offrirà ai ragazzi di tutta Italia l'opportunità di incontrarsi, conoscersi e crescere nel nome dello sport.
Prima giornata di gare al Trofeo CONI Kinder + Sport. Domani le ultime finali e il saluto a Cagliari
Prima giornata di gare e primi risultati al Trofeo CONI Kinder + Sport. Il Torneo, giunto alla terza edizione dopo quelle ospitate nel 2014 da Caserta (Campania) e, lo scorso anno da Lignano Sabbiadoro (Friuli Venezia Giulia) e dedicato agli Under 14, ha portato in Sardegna circa 3500 tra tecnici e atleti provenienti da tutte le regioni italiane scesi subito in campo dopo la cerimonia di apertura di ieri, svoltasi all’Arena Grandi Eventi – S. Elia di Cagliari.
La manifestazione che si svolge per lo più nel capoluogo isolano e l’hinterland cagliaritano, con particolare concentrazione di gare al Tanka Village di Villasimius (foto Simone Ferraro) – coinvolge 33 Federazioni Sportive Nazionali, otto Discipline Sportive Associate e consta di ben 45 discipline sportive.
I primi ad aprire la giornata di sport e amicizia sono stati i piccoli del golf. Nello splendido circuito dell’Is Molas Golf Club, a Pula, alle 7.30 erano già concentrati sulle prime 18 buche delle 36 totali (il secondo giro domattina). In testa è la coppia del Trentino, incalzata da Marche e Lombardia, quest’ultima costretta però a condividere il terzo posto con Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Secondo programma, oggi è stata la volta della Team Relay (prova staffetta fuori strada) di ciclismo, che si è svolta nel Parco Naturale Molentargius e vinta dalla Valle D’Aosta, mentre nel mare di fronte alla spiaggia del Poetto, nelle imbarcazioni delle classi Optimist, 420 e tavole a vela Techno 293, la protagonista è stata la rappresentativa del Trentino.
Dal mare alla montagna: sono stati 36 i ragazzi che hanno cercato di orientarsi a Monte Urpinu e che domani mattina si sfideranno nella finalissima dell’orienteering. Spettacolo d’acqua al porticciolo di Su Siccu, a Cagliari, dove si sono alternati la motonautica e il wakeboard, entrambi favoriti dal mare piatto e dalla totale assenza di vento, mentre sulla tavola hanno primeggiato Sicilia, Piemonte e Lombardia. Domani mattina andranno invece in scena le gare di canoa e canottaggio, mentre è ancora in corso la finale di pattinaggio artistico al palazzetto di Capoterra.
Al Tanka Village, invece, e negli altri impianti si sono svolte le finali delle Bocce Beach (Piemonte), Lotta (Toscana), Judo (Friuli Venezia Giulia), il Duo del Nuoto Sincronizzato (Marche), le prove del nuoto e della corsa del Pentathlon Moderno (Emilia Romagna), il fioretto, la sciabola e la spada (Veneto), le freccette e lancio della ruzzola (Lazio). Nel triathlon a dominare la sfida di corsa, salto e lancio è stato il Veneto, nella ginnastica artistica le Marche, nella danza sportiva. La Campania, invece, vinto la competizione di pugilato, il Veneto nel pattinaggio, la Toscana nel tiro a segno, la Liguria nel rafting.
Domani i ragazzi e le ragazze dell’hockey si sfideranno nelle finali maschile e femminile. Sempre domani è in programma la finale del tennistavolo.
Poi, la cerimonia di premiazione della Regione vincitrice del Trofeo, la festa e il passaggio di consegne con Senigallia, sede dell’edizione 2017.
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