Da Rio 2016 a Odense: domenica Guendalina Sartori in finale di Coppa del Mondo
Il conto alla rovescia è finito. Da domani ad Odense, in Danimarca, partono le finali della Hyundai World Cup che vedranno in gara tre arcieri azzurri, l'olimpica Guendalina Sartori e i compoundisti iridati Marcella Tonioli e Sergio Pagni, capaci nel corso delle tappe svolte nel 2016 a Shanghai (Chn), Medellin (Col) e Antalya (Tur) di qualificarsi tra i migliori 8 atleti che annualmente hanno accesso alla finalissima. Dopo lo show olimpico tornano quindi ad affrontarsi gli arcieri più forti del mondo. Domani sono in programma tutti i match del compound sia al maschile che al femminile a partire dai quarti di finale. Domenica 25 settembre sarà il turno degli atleti dell’arco olimpico. Alle 10.30 Guendalina Sartori sfida l'olimpionica Bo Bae Ki (KOR). Il programma seguirà lo stesso copione di quello delle partite del compound con le finali in programma sempre a partire dalle ore 15.
L’azzurra si è guadagnata la qualificazione grazie al quarto posto della seconda tappa di Coppa del mondo a Medellin (COL) sconfitta in finale per il bronzo dall’atleta di Taipe Tan Ya Ting, altra concorrente nel titolo finale della manifestazione. Nell’appuntamento successivo, ad Antalya (TUR), Sartori conclude all’ottavo posto battuta dalla coreana Hye Jin Chang. Una buona posizione di classifica se si pensa che il vero obiettivo su quella linea di tiro era la qualificazione della squadra olimpica, missione portata a termine grazie all’impresa contro Taipei Cinese. In quella stessa occasione la Sartori (nella foto World Archery.org), insieme a Claudia Mandia e a Lucilla Boari conquistò anche il bronzo a squadre nella gara di coppa. Guendalina Sartori chiuderà a Odense un 2016 da applausi che l’ha vista grande protagonista nella stagione indoor, quarta a squadre a Rio 2016 e bronzo individuale agli ultimi Campionati Italiani.
Ai quarti di finale della finale si troverà di fronte la coreana Ki Bo Bae. Il match è in programma alle 10,28 di domenica 25 settembre. Gli accoppiamenti derivano dalla classifica generale dopo le tre tappe di Coppa del Mondo disputate. Queste le altre sfide dei quarti di finale: Tuiana Dashidorzhieva (RUS)-Misun Choi (KOR), Ksenia Perova (RUS)-Jiaxin Wu (CHN), Tan Ya-Ting (TPE)-Maja Jager (DEN). La formula prevede solo scontri diretti con le semifinali alle 14 e le finali alle 15.
Domani alle 10,15 toccherà a Marcella Tonioli affrontare l’indiana Lily Chanu Paonam mentre alle 11,30 scenderà sulla linea di tiro danese Sergio Pagni contro il croato Domagoj Buden. Il programma proseguirà al pomeriggio con le semifinali e le finali. Il grande spettacolo della finali della World Cup 2016 di Odense sarà trasmesso interamente in diretta dal canale ufficiale Youtube di World Archery.
Comunicato della Giunta Nazionale

Si è tenuta questa mattina nella sede del Palazzo Regio di Cagliari la 1052ª riunione della Giunta Nazionale CONI, che si è svolta per la prima volta nella sua storia in Sardegna. La Giunta ha iniziato i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 6 settembre. All'apertura dei lavori è intervenuto il Sindaco di Cagliari, Massimo Zedda che ha portato il saluto della Città che è candidata ad ospitare le gare di vela nel progetto di candidatura di Roma ai Giochi Olimpici e Paralimpici 2024. Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò ha esordito facendo i complimenti alla Sardegna e a Cagliari per aver organizzato il Trofeo Coni 2016 e annunciando che la prossima edizione si svolgerà nel 2017 a Senigallia nelle Marche.
La Giunta ha poi approvato lo stanziamento dei premi agli atleti vincitori di medaglie a Rio 2016. Sempre per Rio i canali social del CONI hanno ottenuto risultati molto positivi che sono stati apprezzati dalla Giunta. Confermata per il 28 settembre alle ore 12 con diretta TV su Rai 2 la cerimonia di riconsegna della bandiera da parte degli alfieri Federica Pellegrini e Martina Caironi con tutti i medagliati olimpici e paralimpici prevista al Quirinale.
In quell’occasione, per la prima volta, saranno presenti anche le atlete e gli atleti che si sono classificati al quarto posto. Su proposta del Responsabile di Nado Italia, Generale Leonardo Gallitelli, è stata integrata la prima sezione del Tribunale Nazionale Antidoping con gli inserimenti di Alberto Cozzella e Adele Rando. Nella parte finale dei lavori sono intervenuti il Governatore della Sardegna, Francesco Pigliaru, unitamente al Questore di Cagliari. Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 11.45.
Si alza il sipario sulla finale del Trofeo CONI Kinder + Sport. 3500 giovani campioni 'invadono' Cagliari
Si alza il sipario sulla finale nazionale del Trofeo Coni Kinder + Sport. Oggi pomeriggio l’Arena Grandi Eventi – Sant’Elia di Cagliari si è colorata e animata in occasione della cerimonia inaugurale del Trofeo dedicato agli Under 14 che ha portato in Sardegna circa 3500 tra tecnici e atleti provenienti da tutte le regioni italiane per quella che, da oggi fino a sabato, sarà una sorta di miniolimpiade che conclude idealmente l’estate olimpica iniziata il 5 agosto a Rio de Janeiro con l’apertura dei Giochi e proseguita con le Paralimpiadi. E nel capoluogo sardo erano presenti proprio alcuni dei protagonisti in Brasile a partire dalle medaglie di bronzo del canottaggio Marco Di Costanzo e Giovanni Abagnale e poi, ancora, gli atleti Antonella Palmisano e Marco De Luca, la ginnasta Elisa Meneghini, il judoka Matteo Marconcini, il lottatore Daigoro Timoncini e i pugili Manuel Cappai, Irma Testa e Alessia Mesiano (foto Simone Ferraro), oltre a un campione del passato come Andrea Lucchetta che ha animato la cerimonia aperta dalla banda della Brigata Sassari, seguita dalla sfilata di tutte le delegazioni regionali. Ma l’atmosfera olimpica era stata introdotta poco prima con l'apertura della mostra delle 21 fiaccole delle Olimpiadi estive e invernali (Cortina ’56 e Torino 2006) e i poster olimpici inaugurata nel pomeriggio nello Spazio SEARCH, l’Archivio Storico del Comune di Cagliari dove rimarrà fino al 2 ottobre.
A dichiarare aperta l’edizione 2016 del Trofeo – che segue quella ospitata nel 2014 da Caserta (Campania) e quella dell’anno successivo di Lignano Sabbiadoro (Friuli Venezia Giulia) – è stato, invece, il Vice Presidente vicario del CONI Giorgio Scarso intervenuto insieme all'altro Vice Presidente, Luciano Bonfiglio, al Presidente del CONI Sardegna, Gianfranco Fara, al sindaco di Cagliari, Massimo Zedda all’assessore regionale alla Cultura e allo Sport, Claudia Firino, all’assessore regionale al Turismo, Francesco Morandi, all’assessore comunale allo Sport, Yuri Marcialis e alle massime autorità militari. “A nome del Presidente del CONI dichiaro aperta la terza edizione dei Giochi Kinder + Sport”, le parole di Scarso mentre la Brigata Sassari intonava l’inno di Mameli e veniva issato il Tricolore e le bandiere dell’Unione Europea e della Regione Sardegna.
“E’ un grande onore essere qui, purtroppo il Presidente Malagò è stato bloccato dagli scioperi – ha spiegato Bonfiglio -. Lui ha voluto i Trofei Coni, è stata la prima decisione importante della sua Giunta. Ringrazio tutti i presidenti, i componenti della Giunta e del Consiglio Nazionale. Un caloroso applauso a Cecilia D’Angelo che ha curato da sempre queste edizioni del Trofeo Coni. Impegnatevi ragazzi perché è il primo passo per diventare bravi. E c’è necessità di persone brave. Ieri non è stata una giornata bellissima ma noi sportivi abbiamo dentro qualcosa in più e non smetteremo di lottare per una società migliore. Un momento più bello di questo per continuare a crederci non poteva esserci. Grazie ragazzi e in bocca al lupo per le competizioni di domani”.
“Grazie al Presidente Malagò e al CONI per averci aver dato la possibilità di ospitare la terza edizione del Trofeo CONI – ha detto il Presidente Fara omaggiando le autorità intervenute -. Saluto i presidenti delle Federazioni e delle Discipline Sportive e i presidenti dei Comitati Regionali. Grazie per essere venuti, un particolare saluto a tutti i ragazzi. Abbiamo fatto di tutto per ospitarvi nel miglior modo possibile, siete i futuri campioni”.
“Saluto tutte le delegazioni provenienti da tutta Italia – ha esordito invece il sindaco Zedda -, grazie al CONI per aver promosso questa iniziativa in questa città e spero che vinca il migliore. È una serata di festa e di sport, è una vetrina per Cagliari. Speravamo anche in una vetrina olimpica con le barche nel Golfo ma purtroppo è andata diversamente”.
“Benvenuti in Sardegna, questa è un’invasione pacifica che ci rende orgogliosi, una marea di atleti giovanissimi – ha aggiunto Firino -. Siete il volto migliore e il futuro dello sport, tra di voi ci sono persone che indosseranno la maglia olimpica. Ringrazio il CONI per aver avuto fiducia nella nostra Regione e nella città metropolitana. Faccio a tutti l’in bocca al lupo per queste finali”. “Visti da qua siete impressionanti – ha proseguito Morandi -, siamo rimasti folgorati, è uno spettacolo incredibile. Vi dico grazie. Molti di voi vengono da molto lontano, ci date una grande speranza e per noi è un grandissimo onore ospitarvi. Grazie alle vostre famiglie che vi hanno fatto venire e fatto della Sardegna la terra dello sport”.
Ma, nonostante lo sciopero aereo abbia fatto slittare a domani l’arrivo in Sardegna del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, del Segretario Generale Roberto Fabbricini, del Vice Segretario, Carlo Mornati, e di alcuni presidenti federali è stata folta la rappresentanza dello sport italiano, a partire dai membri della Giunta Nazionale – domani riunita presso il Palazzo Regio -, Massimo Achini, Alessandra Sensini, Fabio Sturani, Guglielmo Talento e Valentina Turisini, ai presidenti federali Angelo Binaghi (Tennis), Sergio Mignardi (Hockey), Antonio Urso (Pesistica), ai membri del Consiglio Nazionale Annamaria Marasi, Antonio Rossi e alla responsabile nazionale Area Territorio e Promozione del CONI, Cecilia D’Angelo, ai rappresentanti delle Discipline Sportive Associate e ai 19 presidenti dei comitati regionali del CONI.
La manifestazione che si svolge per lo più tra Cagliari e l’hinterland cittadino, con particolare concentrazione di gare al Tanka Village di Villasimius – coinvolge 33 Federazioni Sportive Nazionali, otto Discipline Sportive Associate e consta di ben 45 discipline sportive: Atletica, Attività Subacquee, Badminton, Bocce, Baseball e Softball, Canoa e Kayak, Calcio, Canottaggio, Ciclismo, Dama, Danza Sportiva, Scherma, Sport Tradizionali, Golf, Ginnastica, Handball, Hockey, Judo, Lotta e Karate, Karting, Kickboxing, Motonautica, Nuoto Pinnato, Palla Tamburello Pallapugno, Pattinaggio, Pentathlon Moderno, Pugilistica, Rafting, Rugby, Scacchi, Sci Nautico e Wakeboard, Sport Equestri, Sport Orientamento, Taekwondo, Tennistavolo, Tiro a Segno, Tiro a Volo, Tiro con l’Arco, Triathlon e Vela.
L’appuntamento per i giovani atleti – presenti anche le rappresentative delle comunità Italiane all’Estero del Canada che prenderanno parte esclusivamente alle gare di atletica leggera – è per domani mattina, quando è fissato il via alle varie gare. Ma a Cagliari e, in Sardegna, lo sport ha già vinto grazie al sorriso di tanti piccoli campioni che non hanno paura di sfidare il domani.
Braglia, Mazzinghi, Pigni, Fiorillo e Vezzali nella Walk of Fame. Malagò: orgogliosi di questi campioni
Altri 5 passi nella storia. Cinque come i campioni celebrati attraverso la Walk of Fame, storia come quella scritta a tinte indelebili da Alberto Braglia (Ginnastica), Sandro Mazzinghi (Pugilato), Paola Pigni (Atletica Leggera), Mario Fiorillo (Pallanuoto) e Valentina Vezzali (Scherma). Campioni senza età capaci di dare lustro al Paese grazie a imprese memorabili, entrate di diritto nel gotha delle imprese immortali. Una vetrina scintillante, d'oro, che oggi alberga nel Parco del Foro Italico e va integrare la galleria infinita di fuoriclasse designati dalla Commissione Atleti del CONI.
Le nuove 5 lastre sono state scoperte nel corso di una breve cerimonia (foto Mezzelani-GMT), alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, del Segretario Generale, Roberto Fabbricini e del Vice Segretario Generale, e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati. "Questa è una iniziativa che ci inorgoglisce. Le scelte vengono fatte dalla Commissione, che è stata eletta democraticamente, ed agisce in base a un regolamento, anche se non è facile individuare una formula che accontenti tutti. Per questo in corso d'opera si stanno sistemando e sanando situazioni pregresse. Abbiamo capito che gli atleti sono felici di questa iniziativa perché si tratta di una celebrazione in eterno. Oggi ricordiamo 5 storie eccezionali. E sono felice che il mondo dello sport dimostrati come sappia reagire e andare avanti anche dopo quello che è successo nelle ultime ore. Oggi però i protagonisti sono questi fantastici campioni che hanno saputo regalarci emozioni infinite nel corso della loro carriera. Braglia, Mazzinghi Fiorillo, Paola Pigni e Valentina Vezzali hanno vinto tanto ma soprattutto hanno saputo promuovere l'immagine vincente del nostro Paese nel mondo. Esempi di talento e di comportamento, giganti del nostro movimento".
I protagonisti hanno festeggiato il riconoscimento con parole di orgoglio e felicità, spendendo frasi a favore di Roma 2024 per "sottolineare l'importanza dello sport come vettore di positività e di crescita collettiva", ringraziando il CONI "per questo emozionante tributo agonistico". I figli di Sandro Mazzinghi hanno letto una breve lettera del papà, impossibilitato a partecipare per ragioni personali. Alla cerimonia hanno partecipato anche il Presidente della Federginnastica, Riccardo Agabio, il Segretario della Federpugilistica, Alberto Tappa, Bedy Moratti, oltre a Niccolò Campriani, reduce dal doppio trionfo d'oro a Rio 2016.
Uefa Euro 2020 di calcio, Malagò alla presentazione del logo ufficiale
Il gotha del calcio italiano, nella "‘Sala delle Armi" del Foro Italico, ha salutato il primo atto ufficiale di ‘UEFA EURO ROMA 2020’. Il Presidente del CONI Giovanni Malagò (foto Mezzelani-GMT), ha partecipato alla presentazione del logo ufficiale della manifestazione alla presenza del Presidente della FIGC, Carlo Tavecchio, del neo Presidente della UEFA Aleksander Ceferin e della Sindaca di Roma Virginia Raggi, a pochi metri dallo Stadio Olimpico, che ospiterà 3 gare della fase a gironi e un quarto di finale.
Malagò si è soffermato su tutti i grandi eventi ospitati in passato dallo Stadio Olimpico e dal Foro Italico, dalle due finali degli Europei di calcio del 1968 e del 1980 alla finale della Coppa del Mondo di Italia 90’, dal Sei Nazioni di rugby agli Internazionali di tennis e al Sette Colli di nuoto. “Il CONI è da sempre al servizio di tutte le federazioni e di tutti gli eventi nazionali ed internazionali. Nella sua lunga storia Roma ha dimostrato di saper ospitare grandi eventi sportivi. Faccio i complimenti alla UEFA – ha concluso il numero uno dello sport italiano - perché è stata lungimirante nel voler allargare l'organizzazione del torneo a più paesi”.
Per la prima volta il torneo avrà una formula itinerante e Ponte Sant’Angelo, scelto come simbolo del logo di ‘UEFA EURO ROMA 2020, collegherà idealmente Roma alle altre 12 città che ospiteranno la Fase Finale dell’Europeo. “Oggi si inizia a lavorare alla prossima edizione calcistica continentale – ha dichiarato il Presidente federale Carlo Tavecchio - quella dei 60 anni della UEFA. Una prova affascinante che vede Roma tra le protagoniste”. Il numero uno della FIGC ha ricordato i successi nell’organizzazione delle ultime due finali di Champions League maschile e femminile disputate a Milano e Reggio Emilia: “Il fatto che ci sia Roma è un grande riconoscimento alla nostra capacità di organizzazione, che si contraddistingue per standard elevati e qualche tocco di genialità. Il calcio è fenomeno sociale e aggregativo e Roma avrà la possibilità di mostrarsi quale capitale europea efficiente. Possiamo contare su un patrimonio artistico immenso che pochissime città al mondo possono vantare. Il calcio è il ponte di diverse culture che annulla i vuoti e avvicina le distanze, il calcio ha la forza di unire e con il gioco di squadra sono sicuro che faremo qualcosa di straordinario per i tifosi, per Roma e per il calcio”.
“Roma è una città magnifica di grandi tradizioni ed altrettanta passione per il calcio. Siamo felici di tornare nella città eterna", ha sottolineato il neo Presidente della UEFA Alexander Ceferin che in mattinata, ospite del Presidente federale Tavecchio, ha incontrato nella sede della FIGC Evelina Christillin, neo eletta nel Consiglio FIFA, i Presidenti del Settore Tecnico e del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, Gianni Rivera e Vito Tisci, e i rappresentanti delle componenti.
“La UEFA – ha aggiunto - vuole commemorare i 60 anni degli Europei e vuole che la prossima edizione sia una grande festa dello sport che tutti amiamo. Giocheremo da nord a sud, da ovest a est e 8 delle 13 città sedi di gara ospiteranno per la prima volta le partite della Fase Finale dell’Europeo. Sarà una bellissima opportunità per tutti i tifosi”.
La Sindaca Virginia Raggi ha spiegato come ‘UEFA EURO ROMA 2020’ genererà un consistente indotto economico, con la Capitale che accoglierà per l’occasione migliaia di appassionati: “Sono onorata di essere qui – ha dichiarato ribadendo il supporto organizzativo da parte dell’Amministrazione comunale - e contenta di poter dire che a Roma si disputeranno quattro partite degli Europei 2020. Ospitare un evento così importante per lo sport ci rende orgogliosi".
Malagò incontra l'Italvolley medaglia d'argento a Rio 2016
Nel corso della presentazione del 72° campionato di Serie A di pallavolo maschile che si è tenuta oggi pomeriggio presso il Salone d’Onore, il presidente del CONI, Giovanni Malagò, intervenuto all’evento, ha salutato l’Italvolley di Gianlorenzo Blengini, vincitrice della medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Rio.
Il capitano azzurro, Emanuele Birarelli (foto Mauro De Sanctis), ha quindi donato al Presidente un pallone autografato da tutti i giocatori protagonisti della cavalcata che ha condotto l’Italia in finale con il Brasile.
Il 23 settembre Cagliari ospiterà la 1052ª riunione della Giunta Nazionale
Per la prima volta Cagliari ospiterà la Giunta Nazionale del CONI. La 1052ª riunione della Giunta, convocata nel capoluogo sardo in occasione della fase finale del Trofeo CONI Kinder + Sport 2016, in programma dal 22 al 24 settembre, si terrà venerdì 23 settembre, presso il Palazzo Regio, con inizio alle ore 9.30.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione 6 settembre 2016
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività Olimpica e Alto Livello
4) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva - Attività Antidoping
5) Promozione Sportiva
6) Organizzazione Territoriale
7) Rapporti CONI - CONI Servizi spa
8) Affari amministrativi
9) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Plumelec come Rio 2016: Longo Borghini bronzo anche agli Europei
Per Elisa Longo Borghini Plumelec è come Rio 2016. Almeno per quanto riguarda la classifica finale. L'azzurra, infatti, medaglia di bronzo agli ultimi Giochi Olimpici, si è ripetuta agli Europei di ciclismo su strada in corso in Francia chiudendo la prova in linea femminile (109,6 km) al terzo posto, alle spalle dell'olandese Anna van der Breggen, campionessa olimpica in carica, e della polacca Katarzyna Niewiadoma, che diventa la campionessa europea Under 23.
Il risultato della Longo Borghini regala all'Italia il settimo podio complessivo conquistato agli Europei francesi.
Brava anche Alice Maria Arzuffi, quarta tra le Under 23.
Qualificazioni Euro 2017: l'Italvolley vince ancora, Austria superata 3-0
Secondo successo per l'Italvolley femminile, che nelle Qualificazioni agli Europei 2017, in corso a Yuzhny (Ucraina), ha battuto l'Austria 3-0 (25-14, 25-12, 25-22). Come contro la Lettonia le ragazze di Cristiano Lucchi si sono imposte nettamente, trovandosi in difficoltà solo nel terzo set. Grazie alla vittoria Tirozzi e compagne hanno così raggiunto in vetta alla classifica del girone l’Ucraina, avversaria di domani nella sfida più attesa di questo week end.
Con le gare di domenica si concluderà la prima fase della qualificazione, la seconda si disputerà invece a Montecatini Terme dal 23 al 25 settembre. Tra fila italiane molto buona la prova di Paola Egonu, mentre in difesa da segnalare la prestazione di Giulia Leonardi, autrice di alcuni bei salvataggi. Rispetto all’incontro di ieri il tecnico azzurro ha effettuato meno esperimenti, lasciando nelle prime due frazioni quasi sempre in campo la stessa formazione con le novità di Bosetti per Sylla e Leonardi per Parrocchiale. Nel terzo set, invece, hanno trovato spazio Malinov, Bonifacio, Guerra e Nicoletti. Come sestetto iniziale Lucchi ha schierato Orro in palleggio, Egonu opposto, schiacciatrici Tirozzi e Sylla, centrali Danesi e Chirichella, libero Leonardi. Il primo set ha registrato subito la fuga dell’Italia, spinta dal potente servizio di Paola Egonu che ha mandato in crisi la ricezione avversaria. Il vantaggio delle azzurre è cresciuto in maniera esponenziale sino al definitivo (25-14).
Identico il copione della seconda frazione, la nazionale tricolore ha spinto sull’acceleratore sin dai primi scambi, mentre le austriache non sono mai riuscite a replicare ed hanno dovuto cedere nettamente (25-12). Nel terzo parziale Lucchi ha operato diversi cambi, inserendo Malinov, Nicoletti, Guerra Bonifacio. Con la nuova formazione l’Italia ha faticato a trovare il proprio ritmo ed ha subito per lunghi tratti il gioco dell’Austria. Sotto 18-13 Malinov e compagne, però, non si sono disunite e con pazienza hanno dato vita alla rimonta che ha chiuso la gara (25-22).
RISULTATI E CLASSIFICA Pool A: Ucraina-Lettonia 3-0 (25-10, 25-14, 25-17), Italia-Austria 3-0 (25-14, 25-12, 25-22). Italia e Ucraina 2V (6 p.), Austria e Lettonia 0V (0 p.).
CALENDARIO - 18 settembre: Italia-Ucraina ore 15, Lettonia-Austria ore 18.30. Orari di gioco italiani.
Lo sport piange la scomparsa di Carlo Azeglio Ciampi. Il cordoglio di Malagò: figura indimenticabile
Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano piange la scomparsa di Carlo Azeglio Ciampi, presidente Emerito della Repubblica Italiana, morto oggi in una clinica romana all’età di 95 anni. A Ciampi sono legati molti episodi importanti della storia dello sport italiano, a cominciare dall’apertura dell’ultima Olimpiade svoltasi in Italia. Fu proprio Ciampi, all’epoca Presidente della Repubblica, il 10 febbraio 2006, a dichiarare aperta la XX edizione dei Giochi di Torino 2006 nello Stadio Olimpico della città piemontese al fianco del Presidente del CIO, Jacques Rogge, e del Presidente Onorario, Juan Antonio Samaranch. “Dichiaro aperta a Torino la celebrazione dei XX giochi Olimpici Invernali”, queste le sue parole, così come previsto dal cerimoniale del CIO.
Ciampi è stato anche il primo Presidente della Repubblica italiana ad assistere alla Cerimonia di Apertura di un’Olimpiade all’estero (in precedenza Giovanni Gronchi aveva aperto le due edizioni italiane di Cortina 1956 e Roma 1960). Presenziò infatti all’inaugurazione di Atene 2004 e il giorno dopo decise di assistere alle gare di nuoto (i 400 stile libero di Rosolino) e di scherma (le eliminatorie di sciabola individuale del suo concittadino Aldo Montano) prima di recarsi al Villaggio Olimpico per pranzare con la squadra azzurra (fatto mai accaduto in precedenza per un Capo dello Stato italiano). Quello stesso giorno, mentre rientrava in Italia, fu raggiunto dalle prime piacevoli notizie che due suoi concittadini livornesi, il ciclista Paolo Bettini e appunto Montano, avevano vinto la medaglia d’oro e lui volle chiamarli personalmente per congratularsi con loro.
Anche a Torino 2006, Ciampi aveva incontrato la squadra olimpica al Villaggio e si era trattenuto con gli azzurri a pranzo alla mensa. A differenza di altre edizioni, in quell’occasione la cerimonia di consegna della bandiera all’alfiere italiano venne organizzata proprio al Villaggio Olimpico e Ciampi la consegno all’allora diciannovenne Carolina Kostner. Un mese dopo, il 10 marzo 2006, ritornò a Torino per la cerimonia d’apertura delle Paralimpiadi ed anche in quell’occasione fu salutato con grande calore dal pubblico.
Uno dei figli di Ciampi, Claudio, è presidente dell’ANPSC, l’Associazione Nazionale Promozione Sportiva nelle Comunità, che è una delle 19 Associazioni Benemerite del CONI.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, col Segretario Generale Roberto Fabbricini, la Giunta e il Consiglio Nazionale, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di un uomo dall'alto profilo culturale, punto di riferimento della vita politica del Paese e appassionato sostenitore del movimento sportivo.
Malagò ha invitato le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si disputeranno in Italia a partire da oggi e per tutta la settimana.
Il Presidente del CONI ha infine ricordato con ammirazione la figura di Ciampi. “E’ stato un Presidente della Repubblica amato dagli italiani, ci ha fatto riscoprire il valore dell’inno nazionale e lo sport gli deve essere grato per la partecipazione e l’impegno che ha dimostrato nei nostri confronti, a partire dalla sua presenza alle Olimpiadi di Atene fino a quelle di Torino. Le sue parole ai Giochi del 2006 restano scolpite nella memoria olimpica. Il mondo dello sport non lo dimenticherà mai”.
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