Presentato a Cagliari il Trofeo CONI Kinder + Sport 2016, il 22 cerimonia inaugurale con Malagò
Con la conferenza stampa di presentazione, presso la sala riunioni dell’Assessorato al Turismo della Regione Sardegna, è partita ufficialmente l’edizione 2016 della finale nazionale del Trofeo CONI Kinder + Sport che si terrà a Cagliari dal 22 al 24 settembre 2016. All’incontro erano presenti l’assessore regionale al turismo Francesco Morandi, l’assessore regionale allo sport Claudia Firino, l’assessore allo sport del comune di Cagliari Yuri Marcialis, l’assessore alla cultura del comune di Quartu Sant’Elena, Lucia Baire, il dirigente del Territorio e Promozione del Coni nazionale, Cecilia D’Angelo e il presidente del Comitato regionale CONI Gianfranco Fara.
L’edizione 2016 – che segue quella ospitata nel 2014 da Caserta (Campania) e quella dell’anno successivo di Lignano Sabbiadoro (Friuli Venezia Giulia) - coinvolge ben 33 Federazioni con circa 3500, tra tecnici e atleti under 14 provenienti da tutte le regioni italiane che, dopo un impegnativo percorso a livello locale, daranno vita a una miniolimpiade che conclude idealmente il percorso di questa estate olimpica iniziata il 5 agosto a Rio de Janeiro con l’apertura dei Giochi e proseguita con le Paralimpiadi. Presenti anche le rappresentative delle comunità Italiane all’Estero di Canada e Svizzera che prenderanno parte esclusivamente alle gare di atletica leggera.
Ha aperto i lavori il padrone di casa, l’assessore al Turismo Francesco Morandi. “Un evento che dimostrerà ancora una volta come l’isola può essere sede di importanti iniziative dove è possibile conciliare impareggiabili location con l’alto livello professionale delle strutture di accoglienza", ha detto l'assessore regionale sottolineando che la Regione Sardegna punta sui grandi appuntamenti sportivi e sul turismo attivo per promuovere il prodotto Sardegna dodici mesi all’anno e per creare nuove e stimolanti motivazioni di viaggio.
"Un risultato importante - ha aggiunto l'assessore dello Sport, Claudia Firino - che si è potuto ottenere grazie all'impegno della Regione, del Coni, ma soprattutto grazie alla cooperazione tra i territori: si svolgerà un'invasione pacifica di 3500 persone tra atleti e tecnici, provenienti da tutta Italia, che avranno occasione di scoprire la nostra isola come terra di sport”.
A seguire ha preso la parola l’assessore allo sport del Comune di Cagliari Yuri Marcialis. “Sono d’obbligo i ringraziamenti nei confronti del CONI e della Regione Sardegna che hanno fatto si che questo evento potesse arrivare in Sardegna. Una manifestazione che coinvolgerà tantissimi atleti, ma anche il contorno, rappresentato da tecnici e genitori che si riverseranno sul territorio. Una grande festa di sport che fa da inizio “virtuale” a quella che sarà la nostra battaglia di promozione per Cagliari –Città Europea dello Sport”.
A rappresentare, idealmente, i comuni che ospiteranno il torneo l’assessore alla Cultura del comune di Quartu Sant’Elena, Lucia Baire. “Questo è un regalo che il CONI fa al Comune di Quartu Sant’Elena nell’essere coinvolto in questa manifestazione. Un grande evento che sicuramente arricchisce l’immagine del territorio e di tutta l’area vasta. Un torneo colmo di significato che rimarca un aspetto culturale in un territorio dove la tradizione è alla ricerca di fattori educativi che solo lo sport può dare”.
“E’ una sfida arrivare in Sardegna – ha spiegato la dottoressa Cecilia D’Angelo, responsabile nazionale del dipartimento Territorio e Promozione del CONI -. Il Trofeo praticamente inizia per la maggior parte dei concorrenti con il viaggio di avvicinamento verso la Sardegna. Una bella esperienza per tantissimi giovani atleti che sfrutteranno questa iniziativa per conoscere anche la vostra terra. Questa è la base del trofeo CONI. La Regione Sardegna ha investito tantissimo in questo evento e quando le istituzioni lavorano assieme al CONI, si creano dei progetti ambiziosi come questo. Eventi sportivi che riescono a mettere in moto anche i territori. Con questo evento coinvolgeremo tante realtà produttive locali, come gli albergatori, i trasporti, la ristorazione e tutto il mondo dell’artigianato locale. Ma soprattutto sarà ancora una volta l’occasione per fare promozione turistica di tutto il territorio con la presenza dei tanti atleti coinvolti a questa iniziativa. Credo che gli investimenti fatti sul torneo siano stati degli investimenti ben riposti. E il motore di tutto questo è il presidente Gianfranco Fara: con la sua energia è riuscito a smuovere il CONI e a portare nella sua terra questo grande evento”.
Ha chiuso la conferenza il presidente del CONI Sardegna, Gianfranco Fara. “Tre sono stati i fattori determinanti perché la Sardegna ottenesse il Trofeo. Quello della Regione Sardegna grazie al contributo dell’assessore Morandi e quello dell’assessorato allo Sport con la dott.ssa Claudia Firino, quello del Coni regionale e, ovviamente quello del Comune di Cagliari che ha messo a disposizione dell’evento tutte le strutture sportive indispensabili, a titolo gratuito. E’ importante anche la partecipazione dei comuni della provincia che hanno dato piena disponibilità. Le difficoltà ci sono state, soprattutto nel riuscire a trovare le sistemazioni per far arrivare in Sardegna le tantissime delegazioni, molte della quali hanno sfruttato il traghetto da Civitavecchia. Sarà una festa dello sport che vedrà, tra l’altro la presenza di numerosi medagliati olimpici di ieri e di oggi. Una sorta di miniolimpiade. E’ la manifestazione più importante a livello nazionale, organizzata dal Coni sul territorio nazionale dopo le Olimpiadi di Roma. Ci sono stati grandi sacrifici, ma anche grande entusiasmo. Il presidente Giovanni Malagò appena saputa la notizia dell’aggiudicazione da parte nostra del Trofeo era davvero felice. Salti di gioia per un dirigente che è un grande sostenitore della nostra isola. Ci sarà anche lui anche perché a Cagliari verrà organizzata la Giunta nazionale del Coni. Che non si è mai mossa, ma verrà in città al gran completo e si riunirà al Palazzo Regio”.
La conferenza stampa ha offerto, inoltre, l’occasione per presentare anche una pubblicazione creata dal CONI regionale, con il patrocinio della Regione, dal titolo “La Sardegna che può – Sport e turismo insieme per una nuova economia”. “Un lavoro che ha coinvolto ben dieci Federazioni per dare una bella immagine propositiva della Sardegna. Un progetto in grado di produrre lavoro e un non trascurabile ritorno economico”.
La terza edizione del Trofeo CONI Kinder +Sport è resa possibile grazie alla collaborazione degli sponsor del CONI presenti agli ultimi Giochi Olimpici di Rio 2016, con la collaborazione particolare della Coca Cola che fornirà l’acqua per tutta la durata dell’evento e Coldiretti con Unaprol che sarà presente attivamente in alcuni spazi dedicati alla manifestazione.
Mascotte del torneo sarà Snoopy, entrato a far parte della squadra grazie all’accordo di co-branding che lo vede impegnato in tutte le discipline Olimpiche nelle vesti di atleta dell’Italia Team, volto di una serie di progetti e attività che intendono diffondere la pratica sportiva a tutti i livelli, in particolare nei giovani e giovanissimi, per promuovere la cultura dello sport come modello di valori di convivenza sociale.
La manifestazione – che si svolgerà per lo più tra Cagliari e l’hinterland cagliaritano, con particolare concentrazione di gare al Tanka Village di Villasimius – consta di ben 45 discipline sportive: Atletica, Badminton, Canoa e Kayak, Canottaggio, Ciclismo, Dama, Danza Sportiva, Scherma, Orientamento, Sport Tradizionali, Golf, Hockey, Judo, Lotta e Karate, Karting, Kickboxing, Motonautica, Nuoto Pinnato , Palla Tamburello Palla Pugno, Pattinaggio, Pentathlon Moderno, Pugilistica, Rafting, Rugby, Scacchi, Sport Equestri, Sport Orientamento, Taekwondo, Tennistavolo, Tiro a Segno, Tiro a Volo, Tiro con l’Arco, Triathlon e Vela.
A corollario delle gare - che saranno concentrate nelle giornate 23-24 settembre - Cagliari – che come noto sarà sede di gara per le competizioni della Vela nell’eventualità dell’assegnazione a Roma delle Olimpiadi del 2024 – ospiterà una serie di manifestazioni collaterali.
In primo luogo il 24 e 25 settembre sarà allestito al Molo Ichnusa (calata Roma e Azuni, Terminal Crociere del Porto di Cagliari) lo Sport Expo, una grande vetrina fieristica dedicata allo sport, al turismo e alle attività del tempo libero realizzata con grande sforzo organizzativo dal Comitato regionale del CONI in collaborazione con gli assessorati regionali allo Sport e al Turismo, l’Autorità portuale e le associazioni di categoria della Camera di Commercio di Cagliari.
Sarà il presidente nazionale del CONI Giovanni Malagò a dare ufficialmente il via al Trofeo nel corso della cerimonia di apertura che si terrà il 22 settembre alle 17 all’Arena Grandi Eventi di Sant’Elia: come avviene per le Olimpiadi, i giovani atleti sfileranno in divisa davanti alle autorità prima di iniziare la competizione sportiva che si concluderà due giorni dopo con la premiazione della regione vincitrice al Tanka Village di Villasimius. Prima della cerimonia inaugurale sarà infine inaugurata anche la Mostra delle Fiaccole olimpiche allestita presso lo spazio Search del Municipio di via Roma. Il Trofeo Coni potrà essere seguito anche su Facebook (@trofeoconi2016), Twitter ed Instagram.
Qualificazioni Euro 2017: Lettonia sconfitta, per l'Italvolley di Lucchi è buona la prima
Buona la prima per la Italvolley di Cristiano Lucchi. Nella prima giornata delle Qualificazioni Europee (Pool A) la nazionale italiana femminile, infatti, ha superato facilmente 3-0 (25-12, 25-15, 25-6) le Lettonia. Troppo netto il divario tra le azzurre e le avversarie, mai capaci di reggere il ritmo di Tirozzi e compagne. Lucchi, che ha così esordito in maniera vincente sulla panchina dell’Italia, durante il corso del match ha avuto modo di provare diverse formazioni, schierando tutte le giocatrici a sua disposizione. Domani la nazionale tricolore scenderà nuovamente in campo per affrontare l’Austria (ore 17.30), oggi battuta 3-0 dall’Ucraina.
Come formazione iniziale l’Italia si è schierata con Orro in palleggio, Egonu opposto, schiacciatrici Tirozzi e Sylla, centrali Danesi e Chirichella, libero De Gennaro. Nel primo set le azzurre hanno subito preso il comando delle operazioni, allungando nettamente sulle avversarie che non sono mai state in grado di reagire. Con il passare del gioco Egonu e compagne hanno incrementato sempre di più il vantaggio e si sono imposte agilmente (25-12). Nella seconda frazione il tecnico tricolore ha operato molti cambi, dando spazio a: Malinov, Nicoletti, Folie e Bosetti. Con la nuova formazione la nazionale italiana ha faticato di più a staccare le lettoni, rimanendo in parità sino al (9-9).
A spezzare l’equilibrio ci ha pensato un turno in battuta della Tirozzi che lanciato la fuga delle azzurre, mentre le avversarie sono scivolate indietro. Una volta scrollatesi di dosso la Lettonia, Chirichella e compagne non hanno avuto difficoltà a chiudere (25-15). Il terzo parziale ha registrato gli ingressi di Leonardi e Bonifacio, uniche giocatrici non ancora impiegate da Cristiano Lucchi. Sin dai primi scambi l’Italia ha spinto sull’acceleratore, volando addirittura sul (12-0). Il set si è così trasformato in un lungo monologo azzurro che si è concluso sul (25-6).
RISULTATI E CLASSIFICA Pool A: Austria-Ucraina 0-3 (24-26, 13-25, 13-25), Italia-Lettonia 3-0 (25-12, 25-15, 25-6). Italia e Ucraina 1V (3 p.), Austria e Lettonia 0V (0 p.).
CALENDARIO - 17 settembre: Ucraina-Lettonia ore 15, Italia-Austria ore 17.30; 18 settembre: Italia-Ucraina ore 15, Lettonia-Austria ore 18.30. Orari di gioco italiani.
Malagò incontra il campione del mondo under 18 di Surf, Leonardo Fioravanti
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato oggi al Foro Italico il campione del Mondo under 18 di Surf, Leonardo Fioravanti. All'incontro con l'atleta di Cerveteri (Roma), oltre ai genitori, hanno partecipato anche il Vice Segretario Generale e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, e l'olimpionica e Direttore Tecnico della Nazionale giovanile di vela, Alessandra Sensini. Fioravanti è già nella storia: dopo aver vinto il titolo iridato giovanile il 18 ottobre del 2015 in California, nei mesi successivi è riuscito a sconfiggere la leggenda statunitense, Kelly Slater, undici volte campione del mondo al Drug Aware Pro, a Margaret River in Australia.
Il surf è tra le 5 nuove discipline introdotte dalla 129esima sessione del CIO (riunita lo scorso mese di agosto a Rio de Janeiro) nel programma olimpico di Tokyo 2020, insieme al baseball (e al softball per le donne), skate, karate e arrampicata sportiva. Malagò, dopo aver rivolto i complimenti a Fioravanti per gli straordinari risultati ottenuti, ha affrontato con il giovane fuoriclasse il tema legato ai futuri programmi agonistici.
Europei, bronzo per Moreno Moser nella cronometro
Moreno Moser è arrivato terzo nella prima cronometro di un Campionato europeo aperta anche agli Elite, regalando all’Italia la quarta medaglia dopo due giorni di gara. Si chiude, con la giornata di oggi, la parte degli Europei di Plumelec dedicata alle cronometro e l’Italia incassa un bottino impensabile alla vigilia: 1 oro, 2 argenti e 1 bronzo. Nessun altra nazione ha fatto meglio, né per quanto riguarda le maglie conquistate (andate tutte a paesi diversi, oggi è stata la volta di Olanda, Russia e Spagna) né per numero di medaglie.
La prova Elite si è risolta negli ultimi chilometri, grazie soprattutto alla prodigiosa rimonta dell'azzurro. Ha vinto lo spagnolo Jonathan Nicolas Castroviejo, che ha chiuso i 45,5 chilometri in 58’13” alla media di 46,894. Alle sue spalle il belga Victor Campenaerts (già campione europeo tra gli U23 nel 2013), a 30”. Terzo il nostro Moser (foto tratta dal sito FCI), autore di una progressione incredibile. Mentre, infatti, lo spagnolo è transitato 4° al primo rilevamento e 1° al secondo, e il belga rispettivamente 6° e 3°, l’azzurro è passato dal 17° posto del primo rilevamento all’8° del secondo al terzo finale.
“Sapevo di stare bene – ha detto subito dopo l’arrivo -. In partenza non ho forzato perché avevo paura di esagerare. Anche subito dopo il primo rilevamento ho calato leggermente, poi negli ultimi 10 chilometri ho dato tutto e credo di aver fatto il tempo migliore di questo tratto. Questa mattina se avessi saputo di un bronzo avrei firmato tranquillamente…. adesso ho qualche rammarico. In alcuni momenti ho pensato anche che avrei potuto portare a casa l’oro".
“Una cronometro come questa di quasi un’ora – aggiunte Velo - richiede qualità particolari. Moreno, anche se non specialista, ha fondo, classe e condizione, grazie alla Vuelta, il suo risultato è meritato e vale come auspicio per il futuro. Le sue qualità sono indiscutibili: al mondiale di Richmond, anche contro avversari di livello diverso, senza una particolare preparazione riuscì a chiudere al decimo posto, sempre con un grande finale. Questo dimostra che ha una grande attitudine per questo esercizio. Tutti noi sappiamo quanto è forte. Se solo fosse più puntiglioso a preparare alcuni appuntamenti potrebbe raccogliere grandi soddisfazioni. Dispiace – conclude il tecnico azzurro - per la prova di Fabio, che ha pagato una giornata no, perché è sullo stesso livello di Moreno. Entrambi uscivano dalla Vuelta, entrambi hanno una grande condizione. Bisogna a volte avere la fortuna di trovare il momento di condizione ottimale…”.
Fabio Felline ha chiuso la sua prova visibilmente insoddisfatto, 25° a 3’38” dal vincitore: “Questa mattina ho deciso di non tenere troppo all’inizio. Mi son detto “vediamo dove arrivi o vinci o salti...” Volevo provare a fare la gara. Invece sono partito troppo forte e la gamba non mi ha seguito". Domani il programma prevede le prime gare in linea, per la categoria juniore. Alle 10 partono le donne (68,5 km), alle 14,00 è la volta degli uomini (123,3 km).
Qualif. Europei 2017: domani le azzurre debuttano contro la Lettonia
La Nazionale Italiana femminile farà il suo esordio domani contro la Lettonia (ore 17.30), nel second round delle qualificazioni ai Campionati Europei 2017 che si disputeranno in Azerbaijan e Georgia. Le azzurre hanno raggiunto la cittadina ucraina di Yuzhny sul Mar Nero che sarà sede della Pool A, dove sono presenti anche le padrone di casa e l’Austria, prime squadre a scendere in campo (domani ore 15).
Quello in programma nel week end è il primo dei due quadrangolari che assegneranno un posto per la fase finale degli Europei. Il secondo è in programma a Montecatini Terme dal 23-25 settembre. Al termine dei due gironi, infatti, solo la prima della classifica generale staccherà il pass diretto per l’Europeo 2017, mentre la seconda avrà un’altra chance attraverso un play off contro la seconda proveniente da un altro girone.
L’Italia arriva alla competizione dopo un lungo periodo di preparazione al Centro Pavesi, durante il quale il tecnico Cristiano Lucchi ha potuto lavorare su questo nuovo gruppo, profondamente rinnovato rispetto alle Olimpiadi di Rio 2016.
In Ucraina l’obiettivo delle azzurre è quello di ottenere tre vittorie e chiudere poi il discorso qualificazione a Montecatini, garantendosi il pass per Europei del prossimo anno. Sulla carta l’avversario più impegnativo è la nazionale di casa che Tirozzi e compagne affronteranno domenica alle ore 15.
Alla vigilia del match contro la Lettonia queste le sensazioni del tecnico Cristiano Lucchi: “Ci presentiamo al torneo con una squadra molto diversa rispetto a quella scesa in campo a Rio de Janeiro. Abbiamo avuto quattro settimane di tempo per mettere insieme questo gruppo e penso che le ragazze siano cariche e pronte per affrontare nel migliore dei modi la competizione. L’obiettivo ovviamente è vincere tutte le gare e poi ottenere a Montecatini la qualificazione diretta ai Campionati Europei.”
“Lettonia, Austria ed Ucraina sono molto diverse da noi - prosegue Lucchi - perché hanno un altro tipo di gioco e ritmo. Senza pensare tanto a loro, la cosa più importante sarà concentrarci su noi stessi e eseguire nel migliore dei modi le cose che sappiamo fare. Ho già detto alle ragazze che non abbiamo bisogno di strafare, ma dobbiamo di regalare il meno possibile, stando attenti a commettere pochi errori.”
LE 14 AZZURRE - Anastasia Guerra, Valentina Tirozzi, Ofelia Malinov, Giulia Leonardi, Anna Danesi, Raphaela Folie, Caterina Bosetti, Beatrice Parrocchiale, Anna Nicoletti, Alessia Orro, Paola Egonu, Myriam Sylla, Cristina Chirichella e Sara Bonifacio.
CALENDARIO Pool A - 16 settembre: Austria-Ucraina ore 15, Italia-Lettonia ore 17.30; 17 settembre: Ucraina-Lettonia ore 15, Italia-Austria ore 17.30; 18 settembre: Italia-Ucraina ore 15, Lettonia-Austria ore 18.30. Orari di gioco italiani.
World League, definite le pool dell'edizione 2017
Si sono svolte a Losanna, presso la Federazione Internazionale, nel corso dell'annuale FIVB World League Council, i sorteggi chiamati a definire le pool che daranno vita alla prossima edizione della tradizionale manifestazione. Il torneo come è già avvenuto lo scorso anno si svolgerà con una formula simile a quella del Fivb World Grand Prix.
L'Italia ospiterà il primo quadrangolare (2-4 giugno) in cui giocheranno oltre agli azzurri Brasile, Polonia ed Iran; nel secondo week end (9-11 giugno giocherà in Francia contro i transalpini, la Russia e gli Stati Uniti; nel terzo fine settimana eliminatorio gli Azzurri saranno impegnati in Belgio, confrontandosi con i padroni di casa, il Canada e la Francia.
Ecco la composizione completa delle nove pool:
Pool A - Iran, Italia, Polonia e Brasile; Pool B - Belgio, Serbia, Canada ed Usa; Pool C - Argentina, Bulgaria, Francia e Russia; Pool D - Argentina, Belgio, Irana e Serbia; Pool E - Brasile, Bulgaria, Canada e Polonia; Pool F - Francia, Italia, Russia ed Usa; Pool G - Argentina, Bulgaria, Serbia e Usa; Pool H - Brasile, Iran, Polonia e Russia; Pool I - Belgio, Canada, Francia e Italia.
La fase finale si giocherà dal 28 giugno al 2 luglio.
In campo femminile le Azzurre, inserite nel gruppo 1 con le migliori squadre del mondo, nel primo week end dal 7 al luglio saranno impegnate nella pool B con Stati Uniti, Russia e Giappone; nel secondo dal 14 al 16 luglio nella pool E insieme a Stati Uniti, Turchia e Cina; nel terzo dal 21 al 23 luglio nella pool I con Olanda, Belgio e Giappone. Questo il quadro completo delle nove pool della fase eliminatoria (le sedi di gioco verranno comunicate in un secondo momento): 07-09 luglio Pool A - Belgio, Brasile, Serbia e Turchia; Pool B - Giappone, Italia, Russia e Usa; Pool C - Cina, Dominicana, Olanda e Thailandia. dal 14 al 16 luglio Pool D - Brasile, Giappone, Serbia e Thailandia; Pool E - Cina, Italia, Turchia e Usa; Pool F - Belgio, Dominicana, Olanda e Russia. dal 21 al 23 luglio Pool G - Brasile, Cina, Thailandia e Russia; Pool H - Dominicana, Serbia, Turchia e Usa; Pool I - Belgio, Giappone, Italia e Olanda. 02-06 agosto Fase finale in Cina
Workshop "Sport è vita", investimento per il futuro. Malagò: cultura sportiva vuol dire crescita civile
Si è tenuto oggi, nel Salone d'Onore del CONI, il workshop "Lo sport è vita", nell'ambito della settimana europea dello sport. Un momento di analisi e di approfondimento per declinare l'importanza dei progetti sviluppati dal CONI, insieme al Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero del Lavoro e alle altre, varie componenti istituzionali per veicolare l'importanza e il significato della pratica motoria, nelle sue varie accezioni, per favorire lo sviluppo sociale a ogni livello.
Alla giornata hanno partecipato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Claudio De Vincenti, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, il Sottosegretario al Ministero della Salute, Vito De Filippo, e la coordinatrice generale di Roma 2024 e componente del comitato tecnico-scientifico di Sport e Integrazione, Diana Bianchedi. Durante il pomeriggio è stata presentata la campagna "#Beactive", che ha fatto da sfondo alle riflessioni su "Sport e Integrazione" e "Sport, comunità e salute".
I lavori sono stati aperti dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò. "Ci sono tante iniziative portate avanti con entusiasmo e passione, nelle quali crediamo fortemente: Sport e Periferie, per far arrivare il nostro mondo nelle realtà più disagiate e mettere ogni territorio nelle condizioni di poter avere spazi adeguati dove poter favorire l'attività fisica, Coni Ragazzi, per far conoscere il significato ludico ed educativo del nostro mondo, La Nuova Stagione, strategicamente funzionale alla double career, perché il sogno è che un giorno sia un ex atleta a diventare Presidente del CONI, fino ad arrivare a Sport e Integrazione, che sintetizza il fondamentale ruolo dell'inclusione e dell'aggregazione contro ogni forma di discriminazione e se riusciremo a sdoganare lo ius soli vedrete quegli atleti stranieri dove li vedremo. Hanno una grinta che nessuno immagina. Infine Sport nelle Carceri: ieri sono stato nella casa circondariale di Frosinone e ho vissuto una giornata incredibile nel constatare come l'attività agonistica possa essere vissuta come occasione di riscatto. Tutti questi progetti sono funzionali alla crescita culturale del Paese, che è anche e soprattutto una crescita civile, un dovere nei confronti delle nuove generazioni".
Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Claudio De Vincenti, ha amplificato il concetto. "Voglio citare Nelson Mandela: lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di ispirare e di unire le persone in un modo che poche altre cose fanno. Parla ai giovani in una lingua che comprendono. Lo sport può portare speranza dove una volta c’era solo disperazione. Questo ci fa comprendere tante cose nelle quali crediamo come Paese per l'importanza degli aspetti formativi, culturali e sociali che - grazie allo sport - vengono valorizzati e si traducono in un'ondata di benefici per la collettività. Per questo Roma2024 è una grande opportunità, l'occasione di uno sviluppo economico su tutto il territorio nazionale anche attraverso i fondi del CIO. E poi i Giochi sono importanti anche per la promozione dell'attivita sportiva".
Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, ha sottolineato l'importanza del progetto Sport e Integrazione. "Lo sport è stare insieme, cioè senso di comunità, lo sport è sentire la voglia di vincere ma lo sport è anche lavoro e opportunità nella propria vita. Degli sport ci si innamora e dagli sport si impara tantissimo. Perché l'apprendimento non avviene solo a scuola, ma anche su un campo e in una palestra. Questa è la pista per il futuro, perché questa settimana possa durare tutto l'anno, mettere radici e diventare una strada per la vita". Tatiana Esposito, Direttore Generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione, è entrata nel dettaglio dell'iniziativa CONI-MLPS, ricordando "che lo sport sa diffondere un senso di appartenenza, vuol dire dialogo e partecipazione".
Nel corso del workshop è intervenuta anche Manuela di Centa, membro onorario del CIO. "Sport e vita riassume tanti concetti. Atleti lo siamo tutti e se questo lo applichiamo alla quotidianità dobbiamo ricordare che dietro ci sono tanti sacrifici. Il nostro obiettivo è quello del riconoscimento nell'ambito della vita. Perché si vince tutti i giorni. E un grande atleta deve avere gli strumenti per vincere anche fuori dal campo". Antonio Naddeo, Capo Dipartimento per gli Affari Regionali, le Autonomie e lo Sport ha ricordato che "questa settimana si propone di diffondere il concetto di sport allo stato puro. Come investimento per il futuro sotto il profilo formativo e sanitario per i benefici che comporta". Nerio Alessandri, Presidente Wellness Foundation e Fondatore Wellness Valley, ha chiuso i lavori. "Fare attività fisica significa fare prevenzione. E' fondamentale programmare piani specifici sui posti di lavoro per ridurre i rischi della sedantarietà e tagliare le assenze per motivi di salute, garantendo contestualmente longevità. L'esercizio motorio è un farmaco potentissimo, sarebbe necessario trasformare le Olimpiadi della salute per combattere le patologie croniche. In questo senso Roma 2024 sarebbe un vettore culturale fondamentale per le nuove generazioni".
Sono intervenuti anche il Vice Direttore di Rai Fiction, Luca Milano, i referenti EWOS, Fiammetta Miele, Associazione Amartea, Corrado Genova, Sport Community e Mirko Bottamedi, Fondazione MACH. Presenti molti atleti, tra cui l'argento olimpico a Rio 2016 nel judo, Odette Giuffrida, e una folta delegazione dell'Esercito, oltre ai pugili Manuel Cappai e Irma Testa delle Fiamme Oro e l'olimpionico Carlo Molfetta.
IL PROGETTO CONI RAGAZZI https://www.youtube.com/watch?v=Xwot82VoJ-0
CONI e Roma 2024 regalano alla Capitale il primo censimento dell'impiantistica sportiva
Individuare i possibili siti da destinare agli impianti di allenamento nelle strutture esistenti, con particolare attenzione a quelle scolastiche; identificare le zone di maggiore carenza nelle quali realizzare nuovi impianti a servizio dello sport di base; fornire uno strumento fondamentale per la Legacy del progetto olimpico e paralimpico che rimarrà alla città anche dopo i Giochi. Questi gli obiettivi del CONI e del Comitato Roma 2024 che, grazie al lavoro di rilevazione compiuto da una squadra di giovani ingegneri ed architetti e al coinvolgimento di MIUR, Comune, Municipi e Città Metropolitana, hanno dato vita alla prima mappatura completa degli impianti sportivi mai eseguito prima nella Capitale.
Il significato del censimento è stato illustrato oggi in una conferenza stampa allo Stadio Flaminio: 2.221 impianti, di cui 1.000 pubblici (scuole incluse), 6.336 spazi di attività, oltre 9.600 foto sullo stato delle strutture, che saranno disponibili on line: quattro mesi di rilevazioni, da aprile a luglio 2016, per creare una banca dati contenente informazioni anagrafiche (indirizzi e contatti), sulla proprietà e la gestione, tecniche (spazi di attività e servizi), sull’accessibilità per atleti e spettatori, sulle attività praticabili all’interno delle strutture, oltre alla presenza di defibrillatori e di eventuali fonti rinnovabili. Un’operazione che ha dato, inoltre, la possibilità ai giovani laureati che hanno messo il proprio impegno in questa analisi, di firmare 25 contratti di lavoro.
Roma 2024, a un anno esatto dalla scelta dal CIO della città organizzatrice della XXXIII edizione delle Olimpiadi e Paralimpiadi, rinnova il suo impegno a realizzare un progetto a servizio della città e del Paese per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Una sfida che grazie ai Giochi permetterà la realizzazione di 15 nuovi impianti sportivi nelle zone periferiche di maggior carenza, la riqualificazione di almeno 20 strutture sportive scolastiche nelle periferie, sulla base dei risultati del Censimento, la trasformazione dei 17.000 alloggi previsti per il Villaggio Olimpico di Tor Vergata in un nuovo Campus Universitario con 6.000 nuove unità residenziali, a servizio degli studenti e dell’Ospedale.
Una grande festa dello sport per tutti; un evento che può rimettere in moto la città e che ha tra i suoi obiettivi il potenziamento e la messa a sistema di opere che cambieranno la mobilità a Roma (tutti gli interventi sono già presenti nel Piano Regolatore Generale di Roma Capitale o in altri documenti programmatici regionali e nazionali); la valorizzazione delle aree verdi, fiume Tevere, e la creazione di nuovi parchi fruibili per i cittadini, il rafforzamento della rete delle piste ciclabili; lo sviluppo dell’accessibilità di tutti gli impianti sportivi destinati a Giochi Olimpici e Paralimpici, degli impianti sportivi di base, che saranno poi destinati alle scuole e ai cittadini, ma anche dei mezzi pubblici, delle stazioni, delle aree del trasporto pubblico (metro, ferrovie, autobus), e delle aree di pubblico interesse (aree turistiche, zone commerciali, alberghi, ospedali, musei), secondo i più moderni standard legati ai parametri di mobilità.
Vero e proprio patrimonio documentale, questa analisi degli impianti sportivi della Capitale è un ulteriore tassello che si inserisce all’interno di un più ampio progetto di Legacy, dell’eredità che il Comitato promotore, indipendentemente dalla candidatura, vuole lasciare alla città e ai suoi cittadini, e che segue le iniziative già avviate da Roma 2024, finalizzate all’aumento dell’educazione sportiva dei giovani e alla diffusione dei temi come la diversità, l’inclusione sociale e un corretto stile di vita: tra queste, gli incontri tra il Comitato e 2500 studenti di 50 scuole di Roma primarie e secondarie di primo e secondo grado; l’avvio di programmi di alternanza scuola-lavoro con 10 classi di 5 scuole; l’avvio di un progetto laboratorio che ha portato 25 atleti paralimpici in 20 scuole di periferia; il coinvolgimento di 80 giovani start-up per collaborare sui temi della candidatura; il lancio, con il supporto di ActionAid e dell’Ufficio Regionale scolastico, di un kit multimediale dedicato a tutte le scuole di Roma per apprendere i valori dello sport.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagó, ha aperto la conferenza, sottolineando l'importanza dell'iniziativa. "Voglio ringraziare prima di tutto il Comune che ci ha concesso la disponibilità del Flaminio. Potevamo fare questo evento anche a Tor Vergata e a Valco San Paolo, come luoghi simbolo da riqualificare. Abbiamo voluto una mappatura dell'impiantistica a livello nazionale per capire come e dove intervenire. Può sembrare banale ma è una iniziativa per evitare errori infrastrutturali e indirizzare bene gli investimenti. Il censimento di Roma é stato finanziato nell'ambito delle risorse della candidatura ed è il primo completo in tutta Italia: si parla di 2221 impianti. Ovviamente le misure ritenute necessarie potranno essere adottate nel caso in cui la candidatura andasse avanti, attraverso un processo all'insegna della massima trasparenza".
Francesco Romussi, Responsabile della Gestione Patrimonio e Consulenza Impianti Sportivi del CONI e Venue Planning Manager di Roma 2024, è entrato nel dettaglio: "Il monitoraggio si inquadra nella ambito di un censimento che a oggi riguarda 11 Regioni con l'obiettivo di una mappatura omogena e unica - online - per favorire la fruibilità. Il censimento di Roma si propone di lasciare un patrimonio alla città e individuare le aree carenti e valutare dove sistemare strutture e ospitare gli allenamenti ai Giochi. Il lavoro è durato 4 mesi in sinergia con tutti gli interlocutori pubblici e si basa su una banca dati contenente tutti i requisiti tecnici, l'attuale utilizzo, l'accessibilità e i costi di gestione. La piattaforma verrebbe destinata gratuitamente al Comune. Un censimento che contempla 6.336 spazi di attività, con dati che saranno disponibili on line: la banca dati contiene informazioni anagrafiche (indirizzi e contatti), sulla proprietà e la gestione, tecniche (spazi di attività e servizi), sull’accessibilità per atleti e spettatori, sulle attività praticabili all’interno delle strutture, oltre alla presenza di defibrillatori e di eventuali fonti rinnovabili. Un’operazione che ha dato, inoltre, la possibilità ai giovani laureati che hanno messo il proprio impegno in questa analisi di firmare 25 contratti di lavoro. L'offerta privata supera ancora quella pubblica e la media di impianti (0,77 per 1.000 abitanti) è inferiore a quella dei capoluoghi di regione presi in esame nel recente censimento nazionale, anche se l'offerta di spazi sportivi reale è in linea con quella degli altri capoluoghi (2,21 per 1.000 abitanti), inferiore solo a quella di Trieste (2,74) e Firenze (2,36). Sono possibili sviluppi con strumenti di geomarketing per comprendere come e dove agire".
Diana Bianchedi, cooordinatore generale di Roma 2024: "Per i prossimi step del dossier era importante capire dove posizionare i 15 impianti per gli allenamenti in previsione dei Giochi e capire anche come e dove agire per favorire le esigenze dei cittadini e della Capitale. Grazie ai Giochi cambierà la mobilità a Roma. Ci sarà una città più accessibile, stazioni e alberghi ad esempio. La “cura del ferro” sarà il cuore degli interventi infrastrutturali previsti, proprio perché i “Poli” che ospitano gli impianti sportivi sono ubicati in punti strategici della rete. In particolare la chiusura dell’anello ferroviario di Roma, con la realizzazione di nuove stazioni al Foro Italico e in altri punti nevralgici della città, consentirà di rendere più veloci gli spostamenti attraverso il territorio e lo scambio tra le dieci linee ferroviarie regionali e le tre linee metropolitane. Finalmente diventerà possibile raggiungere l’area del Foro Italico con il trasporto su ferro e avere connessioni veloci tra tutti i nodi fondamentali del trasporto urbano – ad esempio Tiburtina, Ostiense, San Pietro, Trastevere - attraverso nuovi treni e l’interscambio con le linee metropolitane. Il progetto accorcerà i tempi di percorrenza tra i diversi Poli di competizione dei Giochi, permettendo spostamenti veloci".
Il Presidente del Comitato Promotore, Luca di Montezemolo, ha riassunto i contenuti dell'iniziativa e chiarito alcuni passaggi chiave per spiegare la candidatura. "Il censimento è fondamentale e può aiutare anche per dare un'informativa completa. Siamo un comitato promotore, tra un anno - dovessimo vincere - il Comune e il CONI individueranno eventualmente una governance e una squadra per l'organizzazione dell'evento. Abbiamo fatto un grande lavoro per far comprendere quali sarebbero i motivi sportivi e non per assegnare i Giochi a Roma. É sbagliato fare paragoni con il passato perché l'introduzione dell'agenda 2020 da parte del CIO ha modificato le regole di ingaggio, grazie alla previsione di impianti temporanei, il poter prevedere eventi fuori dalla città e vedersi garantiti introiti certi a un miliardo e 700 milioni di dollari. Roma ha il 70% di impianti disponibili su cui poter lavorare, la manifestazione garantirebbe quasi 200 mila posti di lavoro con un aumento del PIL del 2,4% nel periodo interessato e un incremento del turismo per riportare la capitale nell'eccellenza dei posti più visitati nel mondo. I Giochi cambierebbero anche la viabilità di Roma, facendola diventare anche una città più accessibile. Il budget ammonta a 5,3 miliardi di euro ed è all'insegna della trasparenza: i costi operativi ammonteranno a 3,2 miliardi e saranno coperti dal contributo CIO e da altre entrate dalle attività di licensing, marketing, ticketing e sponsor. Pensiamo a Giochi con budget trasparente e costi ridotti. E' stato già nominato un Comitato di garanti formato da autorevoli esponenti del mondo giuridico e abbiamo chiesto all'ANAC di seguire costantemente tutte le attività dell'eventuale board olimpico, tra l'altro sotto la vigilanza della Corte dei Conti".
Alla conferenza hanno partecipato anche il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, l'Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, l'architetto Francesco Febbraro del Comune di Roma, numerosi testimonial tra cui Alessandra Sensini, Carlton Myers, Carlo Molfetta, il campione paralimpico Luca Agoletto e altri atleti diversamente abili.
I risultati del censimento e del monitoraggio degli impianti sportivi a Roma
Malagò incontra l'olimpionico del Tiro a Segno Niccolò Campriani, l'azzurro due volte d'oro a Rio 2016
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato oggi al Foro Italico l'olimpionico del Tiro a Segno, Niccolò Campriani. Il campione azzurro è stato tra i protagonisti assoluti di Rio 2016, grazie allo straordinario, doppio trionfo d'oro nella carabina 10 metri e nella carabina 3 posizioni, vittorie che lo hanno consacrato tra i più grandi interpreti di sempre della disciplina. Campriani è diventato il quinto italiano della storia a vincere due titoli olimpici a livello individuale nella stessa edizione, dopo Nedo Nadi (Anversa 1920 - Scherma, fioretto e sciabola individuale), Ugo Frigerio (Anversa 1920 - 3 Km e 10 km di marcia), Sante Gaiardoni, Roma 1960 - Ciclismo, velocità e cronometro da fermo), e Domenico Fioravanti (Sydney 2000 - Nuoto, 100 e 200 rana).
Il tiratore aveva già guadagnato la luce dei riflettori a Londra 2012, grazie all'oro nella carabina 3 posizioni e all'argento nella carabina 10 metri. Malagò ha rinnovato i complimenti dello sport italiano a Campriani, non solo per i risultati ottenuti ma anche per il mirabile esempio di serietà, sacrificio e professionalità offerto al mondo, in qualità di orgogliosa eccellenza tricolore.
Domani allo Stadio Flaminio presentazione del censimento sugli impianti sportivi
La prima mappatura completa del patrimonio sportivo della città di Roma sarà presentato domani 13 settembre alle ore 12.00 allo Stadio Flaminio (Via Dorando Pietri 4 angolo Largo Mauro Mazzuca).
Il censimento, realizzato a cura del Comitato Promotore di Roma 2024, sarà illustrato proprio in uno dei simboli dei Giochi Olimpici del 1960 e oggi, invece, del degrado in cui versano molte delle strutture presenti nella Capitale.
Alla presentazione parteciperanno il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, il Presidente del Comitato Promotore Roma 2024, Luca di Montezemolo, e la coordinatrice del Comitato Diana Bianchedi.
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