Il presidente Malagò dispone un minuto di silenzio per vittime del terremoto
“A nome personale e di tutto il mondo sportivo italiano esprimo il più sincero cordoglio alle famiglie delle vittime del sisma che ha devastato il Centro Italia. In questo momento di dolore, lo sport si stringe con solidarietà attorno alle popolazioni colpite. Oggi siamo, e lo saremo domani, al vostro fianco”. Così il presidente del CONI, Giovanni Malagò, in un messaggio rivolto alle comunità colpite dal terremoto della scorsa notte.
Il Presidente ha invitato le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si disputeranno in Italia a partire da oggi e per tutto il fine settimana.
Per portare un aiuto immediato alle persone che vivono nei diversi comuni dell’Italia centrale colpiti, la Fondazione Agnelli ha deciso di stanziare un versamento straordinario di 150.000 euro, affidato alla gestione di istituzioni che stanno operando direttamente nei territori interessati. Con questo contributo, la Fondazione intende partecipare alla raccolta di fondi che ha preso avvio con generosità in tutto il Paese.
La somma stanziata equivale alla cifra più alta che la Fondazione si è impegnata a corrispondere in occasione di un’altra iniziativa benefica in corso proprio in questi giorni, realizzata in collaborazione con il CONI e con il sito gazzetta.it (http://bit.ly/2bgl13D), premiando con il voto popolare i vincitori delle medaglie olimpiche che più hanno emozionato gli italiani, per promuovere nelle scuole i valori dello sport, dell’impegno e della solidarietà attraverso la testimonianza degli atleti.
Chiude "Casa Italia". Emozioni, successi e orgoglio tricolore: la più bella di sempre

Si spengono i riflettori sulla XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi e cala il sipario anche su Casa Italia. "La più bella di sempre", lo slogan diventato leit-motiv tra i visitatori, gli atleti e gli addetti ai lavori che hanno "vissuto" un ambiente unico nel genere. La struttura tricolore, concepita all'interno del Costa Brava Club e diretta da Diego Nepi, ha saputo rappresentare il punto d'incontro tra le eccellenze del nostro Paese, esaltando il Made in Italy in Brasile. Inaugurata il 3 agosto, alla presenza del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha ospitato i maggiori esponenti della famiglia olimpica, tra cui il Presidente del CIO, Thomas Bach e molti membri del Comitato Olimpico Internazionale, Presidenti di Federazioni Internazionali, Presidenti federali, dirigenti, tecnici e atleti, oltre a rappresentare la suggestiva cornice deputata a celebrare i medagliati azzurri.
Lo sport, le opere, gli arredi, la cucina - grazie allo chef Davide Oldani e a Eccellenze Campane - e l'accoglienza, hanno permesso di fare della visita a Casa Italia un'esperienza unica, grazie a un ambiente contemporaneo, unico e accogliente. E' diventato un magico luogo di ritrovo, grazie a una posizione strategica e a un panorama mozzafiato che è diventato il punto d'incontro tra l'aspetto agonistico, l'arte, la tradizione e l'innovazione. Un progetto che ha saputo volare alto, basato sul concept 'Horizontal'. Concept virale da ricondurre alla concezione aristotelica: Orizzontale, come modo di relazionarsi, di esprimersi. E con la volontà di perseguire un nuovo Rinascimento, partendo dalla storia.
Emozioni e spettacolo all'insegna di un ambiente ospitale e funzionale, semplice ma capace di inorgoglire gli ospiti, esaltando un senso di appartenenza che ha saputo abbracciare ogni ambito. Merito di un lembo di terra, tra Barra da Tijuca e Sao Conrado, ritagliato per non essere dimenticato, con un ponte diventato "dei campioni" e trasformato in passerella destinata a celebrare i vincitori delle 28 medaglie a Rio, anticamera di un ambiente emozionale che ha saputo far rivivere gioie incastonate per sempre nella storia, con le immagini del video wall a riproporre gli attimi del trionfo suscitando il senso di ammirazione di ogni ospite. Uno spot importante anche per Roma 2024, che nella struttura ha saputo far apprezzare la propria ambiziosa candidatura. Tutto questo, e molto più, è stato Casa Italia a Rio. Un'esperienza indimenticabile.
L'applauso di Malagò: "Rimaniamo nella Top Ten, orgoglioso di essere italiano"
L’Italia Team saluta Rio 2016. E lo fa con un bilancio soddisfacente: i risultati confermano la delegazione tricolore al 9° posto nel medagliere olimpico con 28 podi (8 ori, 12 argenti e 8 bronzi), come nelle ultime due edizioni estive ma con un numero maggiore complessivo di argenti (12, tre in più), nonostante il programma penalizzante e le circa 50 medaglie perse complessive da Russia e Cina.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, e al Capo Missione e Vice Segretario Generale, Carlo Mornati, ha tracciato un consuntivo della spedizione, partendo dalle sensazioni personali e illustrando successivamente, nel dettaglio, il significato dei numeri. “Credo che l'Italia abbia fatto una bella figura, sono orgoglioso di essere non solo Presidente del CONI ma soprattutto un italiano. Potevamo vincere qualche medaglia in più anche se le indicazioni alla vigilia erano più pessimistiche. Però le Olimpiadi sono queste: i quarti posti, 10 contro gli 8 di Londra, il programma penalizzante, le sfortunate coincidenze come quelle legate a Nibali e a Mangiacapre. La giornata di chiusura è eloquente perché rappresenta lo specchio di quello che è la spedizione italiana a Rio, con l’imponderabile che fa la differenza. Ringrazio la Federciclismo, la Federginnastica, la FIJLKAM e la Federvolley protagoniste comunque delle ultime gare. Davanti all’Italia ci sono tutte nazioni che hanno più abitanti di noi, tranne la Corea. Ho sofferto molto in questi 16 giorni, mi sono ammalato subito ma avevo il dovere di esserci sempre e comunque. Essere vicino agli atleti, tra loro. Ho provato un senso di fierezza ogni volta che ho sentito l’inno e visto sventolare il tricolore, per il significato rivestito e per tutte le persone che si sono prodigate per raggiungere questi straordinari risultati. Sono felice che tutti siano rimasti soddisfatti del servizio offerto agi atleti, merito del lavoro svolto dalla struttura guidata con dal Capo Missione Carlo Mornati, delle scelte operate per la preparazione e gli investimenti mirati profusi nella pianificazione. Si tratta di operazioni partite da lontano e che hanno visto sviluppare progetti con molte Federazioni, senza lasciare nulla al caso, con lungimiranza. Casa Italia è stato il nostro fiore all’occhiello, regalando un affettuoso abbraccio a chi ci ha seguito, costituendo un punto di riferimento insostituibile”.
Il resto è affidato ai numeri e alle statistiche. L’età media dei medagliati, complessivamente 69 (il 10% in più di Londra) per 72 podi totali, si attesta sui 27, 21: un anno e mezzo in meno di Londra, 2 anni e mezzo in meno di Pechino, solo a Los Angeles ci fu una media più bassa. In questo senso gioca un ruolo fondamentale il dato legato ai 25 anni di media degli ori, 2 anni e mezzo in meno di Londra e 3 in mezzo meno di Pechino. Crescono i Paesi a medaglia, 87 contro gli 85 di Londra e gli 86 di Pechino, salgono anche le Nazioni capaci di conquistare almeno un oro: 59 a Rio, contro le 54 delle due precedenti edizioni. Per gli sport di squadra è stata la spedizione più importante: ad Atene arrivarono 4 medaglie con 8 squadre, a Rio 3 con 4 e una media più alta (75%).
Quindici le Regioni a medaglie, contro le 13 del 2012 (entrano Piemonte, Trentino e Abruzzo mentre esce la Calabria): il Lazio la più titolata (davanti a Toscana, Liguria e Sicilia), tra le città svetta Roma con 6, seguita da Catania e Napoli. Giannelli (pallavolo, 20 anni) e Pellielo (tiro a volo, 46 anni), entrambi medaglia d’argento, sono rispettivamente l’atleta più giovane e quello più longevo finiti sul podio a Rio. Mai due squadre della stessa disciplina (la Pallanuoto) erano finite contemporaneamente sul podio. Record di podi per FIN (8) e Tiro a Volo (5). Niccolò Campriani è il 5° azzurro della storia a vincere 2 ori individuali nella stessa edizione dopo Nedo Nadi e Ugo Frigerio nel 1920, Sante Gaiardoni nel 1960 e Domenico Fioravanti nel 2000, Gregorio Paltrinieri il primo a vincere un oro nelle lunghe distanze nel nuoto. Elia Viviani ha conquistato il primo oro azzurro nell’omnium. La coppia Cagnotto-Dallapè ha conquistato la prima medaglia olímpica femminile nella storia dei tuffi in Italia, Lupo e Nicolai hanno conquistato la prima medaglia nella storia del beach volley.
Gabriele Detti, dopo Calligaris, Fioravanti e Rosolino, diventa uno dei 4 nuotatori azzurri di tutti i tempi ad essere salito per due volte sul podio olímpico nella stessa edizione. Tania Cagnotto ha vinto la medaglia 36 anni dopo il padre, bronzo a Mosca, Rossetti ha vinto la medaglia 24 anni dopo il padre, bronzo a Barcellona, mentre i fratelli Garozzo hanno conquistato medaglie nella stessa edizione qui a Rio, così come i fratelli Presciutti hanno vinto insieme nella pallanuoto, come i Porzio a Barcellona.
Lupo sventola il tricolore nella cerimonia di chiusura. Arrivederci a Tokyo 2020

Addio Rio, arrivederci a Tokyo 2020. La cerimonia di chiusura al Maracanà ha segnato la chiusura della XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi con una festa multicolore all'insegna dei ritmi e dei costumi del Carnevale, sviluppando il tema della "saudade", con fuochi d'artificio e scuole di samba in campo. Rio ha poi passato il testimone alla prossima edizione dei Giochi, tra quattro anni in Giappone.
Il premier Shinzo Abe si è presentato al centro del campo su un palco con in testa il cappello di SuperMario, il popolare personaggio giapponese dei videogiochi, ma il passaggio formale è avvenuto quando la bandiera a cinque cerchi è stata ammainata e consegnata al governatore di Tokyo, Yuriko Koike. La cerimonia era stata preceduta da una temporale tropicale, con vento fortissimo e pioggia battente durata per la prima metà dello show: nonostante gli allarmi, le condizioni meteo non hanno scoraggiato spettatori e team della sfilata finale, con Daniele Lupo - argento storico nel beach volley insieme a Paolo Nicolai - portabandiera degli azzurri. Nel mezzo della cerimonia, la premiazione dell'oro al keniano Kipchoge, vincitore della maratona, gara simbolo dell'olimpismo.
Azzurri d'argento, finale al Brasile. L'Italia chiude con 28 podi, 9° posto nel medagliere

L’Italvolley si colora d’argento. La Nazionale maschile di pallavolo, guidata da Blengini, ha conquistato il secondo gradino del podio a Rio 2016, al termine di uno strepitoso torneo olimpico. Gli azzurri si sono arresi - solo in finale - ai padroni di casa del Brasile per 3-0 (25-22, 28-26, 26-24) ma con l’onore delle armi dopo una gara vibrante, caratterizzata da alcune decisioni discusse. E’ il terzo argento della storia, dopo quelli vinti ad Atlanta 1996 e ad Atene 2004, la sesta medaglia a cinque cerchi conquistata dalla disciplina, considerando i 3 bronzi vinti a Los Angeles 1984, Sydney 2000 e Londra 2012. L'Italia Team chiude la XXXI edizione dei Giochi Olimpici a quota 28 podi (8 ori, 12 argenti e 8 bronzi), che valgono il 9° posto nel medagliere.
Chamizo bronzo nello stile libero (65 kg): è la 28esima medaglia azzurra

Frank Chamizo ha vinto il bronzo a Rio 2016 nella lotta libera, categoria 65 kg, battendo nella finale per il podio lo statunitense Molinaro (3-1). Il sogno d’oro del campione del Mondo e d'Europa in carica (foto Mezzelani/GMT) si era infranto in semifinale (1-3) contro l’olimpionico azero Asgarov, dopo il vittorioso esordio (3-1) contro l’armeno Safaryan e il successo nei quarti ai danni del georgiano Iakobishvili (3-1). Si tratta del secondo podio azzurro a cinque cerchi nella lotta libera, dopo l'oro conquistato da Claudio Pollio a Mosca 1980 nei 48 kg. L'Italia tocca quota 28 medaglie nella XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi (in attesa di conoscere il colore di quella vinta dall'Italvolley, impegnata nella finale per l'oro con il Brasile).
Risultati degli Azzurri. Le Farfalle della ritmica quarte, 7° Braidot nella Mountain Bike

- LOTTA: Il campione del mondo nella lotta libera 65 kg, Frank Chamizo, esordisce con una vittoria. L'azzurro ha superato quindi 3-1 l'armeno Safaryan ai quarti di finale ha battuto il georgiano Iakobishvili 3-1. Poi in semifinale l'azero Asgarov, campione olimpico a Londra 2012 nei 60 kg, lo ha sconfitto 3-1. Chamizo ora disputerà la finale per il bronzo contro lo statunitense Molinaro, vittorioso nell'incontro per il ripescaggio contro l'ucraino Kvyatkovskyy.
- GINNASTICA RITMICA: Martina Centofanti, Sofia Lodi, Alessia Maurelli, Marta Pagnini e Camilla Patriarca non sono riuscite a raggiungere il podio. Le farfalle azzurre hanno concluso al 4° posto la gara all around totalizzando 35.543 punti. Nelle due esecuzioni, con cinque nastri, hanno ottenuto 17.516 punti, mentre con tre clavette e due cerchi, hanno raggiunto 18.033 punti. La gara è stata vinta dalla Russia con 36.233 che ha preceduto la sorprendente Spagna a quota 35.766, mentre terza si è classificata la Bulgaria con 35.766 punti.
- ATLETICA: Ruggiero Pertile ha portato a termine la maratona in 2h17.30 al 38° posto mentre Stefano La Rosa in 2h18.57 è risultato 57°. Daniele Meucci si è ritirato dopo il 10° chilometro.
- LOTTA: Frank Chamizo ha vinto il bronzo nella lotta libera 65 kg, battendo lo statunitense Molinaro (3-1) nella finale per il terzo posto. E' la seconda medaglia azzurra a cinque cerchi nella specialità, dopo l'oro vinto da Pollio a Mosca 1980: è il 28° podio tricolore a Rio.
- MOUNTAIN BIKE: Luca Braidot si è piazzato 7° nella gara vinta dallo svizzero Schurter: 19° Andrea Tiberi e 20° Marco Aurelio Fontana.
Domani conferenza conclusiva del presidente Malagò a Casa Italia

Domani, alle ore 16:45, il presidente del CONI, Giovanni Malagò, terrà una conferenza stampa conclusiva per tracciare il bilancio sulla squadra italiana impegnata ai Giochi Olimpici di Rio 2016. L'appuntamento si svolgerà a Casa Italia, presso il Costa Brava Clube, in Rua Sargento José da Silva 3621 - Joatinga, Rio de Janeiro.
Festa Settebello, batte il Montenegro 12-10 e vince il bronzo: 27esima medaglia per l'Italia

Il Settebello supera il Montenegro 12-10 e conquista il bronzo a Rio 2016. La Nazionale maschile di pallanuoto, grazie a una prestazione di forza, sale sul podio a cinque cerchi regalando all'Italia (foto Mezzelani/GMT) la 27esima medaglia nella XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi (considerando quella sicura che garantirà l'Italvolley nella finale per l'oro con il Brasile in programma domani). La finale per il terzo posto è aperta nel primo quarto dall'uno-due firmato Gallo e Presciutti (2-1), nel secondo (3-3) gli acuti di Gallo, Figlioli e Presciutti mantengono invariate le distanze, mentre nel terzo periodo ancora Gallo, Nora e una doppietta di Presciutti consentono agli azzurri l'allungo decisivo (4-3). Lo scatenato Presciutti firma altre due reti a inizio quarto, spegnendo le residue velleità montenegrine, Aicardi mette il sigillo. E' festa tricolore. Il bronzo premia il lavoro profuso da Sandro Campagna nella gestione e nel rinnovamento del gruppo. E' l'ottava medaglia olimpica per il Settebello (reduce dall'argento di Londra 2012), il terzo bronzo della storia dopo quelli di Helsinki 1952 e Atlanta 1996.
Risultati degli Azzurri. Farfalle in finale a squadre, De Luca (Pentathlon) e Trost (Atletica) quinti

I risultati degli azzurri in gara oggi (aggiornamenti live):
- CANOA KAYAK: Sesto posto per Manfredi Rizza nella finale K1 200. L'azzurro ha chiuso in 36.000 a + 0.803 dal vincitore della medaglia d'oro, il britannico Heath. Sesto posto, nella Finale B, per il K4 1000 - Mauro Crenna, Giulio Dressino, Alberto Ricchetti e Nicola Ripamonti - che ha tagliato il traguardo in 3:14:399.
- GINNASTICA: Dopo la prima rotazione, le Farfalle della ritmica - Martina Centofanti, Sofia Lodi, Alessia Maurelli, Marta Pagnini e Camilla Patriarca - occupano la 5ª posizione grazie al 17.516 ottenuto nell'esercizio dei 5 nastri, nella qualificazione a squadre All-Around. Domani l'Italia scenderà in pedana per la prima rotazione (nastri) alle ore 11:15; nella seconda rotazione (cerchi e clavette) alle ore 12:05.
- TRIATHLON: Le azzurre Charlotte Bonin e Annamaria Mazzetti concludono rispettivamente al 17° (2h:00:48) e 29° posto (2h01:53).
- GINNASTICA: Dopo la seconda rotazione (cerchi e clavette), le Farfalle chiudono al 4° posto (35.349) e approdano in finale nell'All-Around a squadre.
- PALLANUOTO: Il Settebello supera il Montenegro 12-10 e conquista il bronzo a Rio 2016. La finale per il terzo posto è aperta nel primo quarto dall'uno-due firmato Gallo e Presciutti (2-1), nel secondo (3-3) gli acuti di Gallo, Figlioli e Presciutti mantengono invariate le distanze, mentre nel terzo periodo ancora Gallo, Nora e una doppietta di Presciutti consentono agli azzurri guidati da Sandro Campagna l'allungo decisivo (4-3). Lo scatenato Presciutti firma altre due reti a inizio quarto, spegnendo le residue velleità montenegrine, Aicardi mette il sigillo. E' festa tricolore.
- MOUNTAIN BIKE: Eva Lechner chiude la sua prova al 18° posto in 1h:38:45.
- GOLF: Giulia Molinaro chiude 53ª (300, +16), mentre Giulia Sergas è 55ª (302, +18).
-PENTATHLON: Riccardo De Luca ha realizzato ha raggiunto il 5° posto nella classsifica finale con 1467 punti mentre Pier Paolo Petroni ha chiuso 24° con 1397. De Luca ha migliorato il piazzamento ottenuto ai Giochi Olimpici di Londra 2012 (9°) sfiorando il podio per soli due secondi di ritardo nella prova finale del combined.
-ATLETICA: Alessia Trost ha concluso la gara di salto in alto al 5° posto. L'azzurra, dopo aver superato al primo tentativo prima 1,88 e poi 1,93, non è riuscita a migliorare il prorpio primato stagionale (1,95) con l'asticella a 1,97. Desiree Rossit si è fermata invece su 1,93 chiudendo al 16° posto. Sesto posto per la staffetta 4x400 azzurra. Maria Benedicta Chigbolu, Maria Enrica Spacca, Ayomide Folorunso e Libania Grenot hanno fermato il cronometro sul 3:27.05 nella finale vinta dagli Stati Uniti, davanti a Giamaica e Gran Bretagna.
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