NADO ITALIA - Comunicato Stampa su Alex Schwazer
La difesa dell'atleta Alex Schwazer in data 11 luglio 2016 ha presentato dinanzi alla seconda sezione del Tribunale Nazionale Antidoping di NADO Italia istanza per ottenere giudizio immediato per l'annullamento della sospensione cautelare irrogata dalla IAAF in data 8 luglio 2016.
Nella stessa giornata è stato rappresentato alla difesa dell'atleta da parte del Presidente della seconda sezione del TNA che il giudizio proposto non era ammissibile dinanzi al Giudice Nazionale e che l'unica competenza era esclusivamente affidata alla IAAF ovvero al TAS di Losanna.
Ad ulteriore replica della difesa, il Presidente della seconda sezione del TNA ha ribadito tale posizione.
In sostanza, alla luce del codice WADA e delle IAAF Rules, si precisa:
1 - Il provvedimento di sospensione cautelare può essere impugnato solo se l'atleta dimostra che la violazione è probabile conseguenza dell'assunzione di un prodotto contaminato e solo dinanzi alla IAAF o al TAS di Losanna.
2 - Il provvedimento di sospensione cautelare non può essere in nessun caso impugnato dinanzi al Giudice Nazionale.
3 - Il Giudice Nazionale può essere adito soltanto per il giudizio di merito, che deve comunque concludersi entro il termine di due mesi.
I vincoli procedurali sopra indicati sono stati ulteriormente chiariti alla difesa dell'atleta che però non ha ancora comunicato alla Procura Nazionale Antidoping di NADO Italia la scelta della procedura che intende avviare.
Inaugurato lo Stadio "Giannattasio" di Ostia. Malagò: "era doveroso intervenire. Qui c'è fame di sport"
È stata inaugurata questa mattina la nuova pista di atletica leggera dello Stadio “Pasquale Giannattasio” di Ostia. L’impianto sportivo polifunzionale è il primo impianto inaugurato tra quelli che beneficeranno dei finanziamenti previsti dal fondo “Sport e Periferie”, per cui sono stati stanziati dal Governo 100 milioni di € nel triennio 2015-2017. Le risorse, provenienti dal ministero dell'Economia e Finanze, erano in seguito state trasferite al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri e da qui al Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
Alla cerimonia (foto Mezzelani/GMT) sono intervenuti il presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il segretario generale Roberto Fabbricini, il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Luca Lotti, il vicesindaco di Roma con delega allo Sport, Daniele Frongia, il prefetto Domenico Vulpiani, commissario per il X Municipio, il presidente del Comitato Paralimpico, Luca Pancalli, e Diana Bianchedi, coordinatrice del Comitato promotore Roma 2024. Presenti, inoltre, la famiglia di Pasquale Giannattasio, le olimpioniche del judo e del windsurf Giulia Quintavalle e Alessandra Sensini, il triplista Fabrizio Donato, bronzo olimpico a Londra 2012, e tanti giovani atleti delle società e delle scuole di Ostia.
Quella presentata questa mattina è la prima tranche di lavori previsti per l’ex Stella Polare – inserita nella lista prioritaria degli interventi finanziati dal Fondo insieme a Milano, Lorenteggio (Piscina Cardellino), Roma, Corviale (Palazzetto dello Sport), Barletta (Pista Pietro Mennea - nella foto), Napoli, Scampia (Centro Sportivo Boscariello), Reggio Calabria (Polo Sportivo Piazza della Pace), Palermo, Zen (Palazzo dello Sport) – ha riguardato il rifacimento totale del tratto di pista danneggiato dalle radici, l’asportazione totale del manto superficiale esistente e successivo "retopping" in materiale tecnico omologabile secondo i regolamenti tecnici della federazione di atletica leggera, il rifacimento delle fosse di caduta per il salto in lungo, posa in opera della pedana del lancio peso, l’adeguamento del fondo di riviera al nuovo regolamento FIDAL per i 3000 siepi, l’esecuzione di nuova segnatura delle corsie della pista e pedane per atletica la rigenerazione del tappeto erboso, il rifacimento dell’impianto di irrigazione del campo da gioco e la completa sostituzione della dotazione di attrezzi (ostacoli, materassi, attrezzi per i lanci…). Entro la fine dell’anno, invece, partirà la seconda fase di lavori che riguarderanno la ristrutturazione degli spogliatoi, dei servizi, uffici e palestra, il rifacimento degli impianti (elettrici, termici, idrico-sanitari, di termoventilazione e di messa a terra) ed interventi inerenti la normativa per i disabili.
“Il Governo ha messo le periferie al centro della propria azione. Era un impegno che ci eravamo presi poco più di un anno fa, finalmente oggi si iniziano a raccogliere i frutti – ha sottolineato il sottosegretario Lotti -. Ricordo che su questo impianti partiranno i lavori di completamento degli spogliatoi a settembre. Questo fa parte di un progetto più grande, erano 100 i milioni che abbiamo investito riguardano le periferie delle nostre città italiane. Questo è il primo impianto che si inaugura. Passiamo finalmente dalle parole ai fatti. Oggi è un giorno di festa, siamo convinti che questasia la direzione giusta, anche se c'è ancora molto da fare”.
A parlare per conto della nuova amministrazione comunale è stato il vicesindaco Frongia: “E' un segnale molto importante per noi, tanto più a Ostia dove il territorio è ferito e il municipio sciolto per mafia. Queste opere sono le migliore risposta che possiamo dare: riqualificare l'esistente per noi è un'importante priorità”. “È una bella notizia per questa parte di città – ha detto il prefetto Vulpiani -. Noi siamo stati mandati qui per ristabilire l’ordine e questo può essere un buon punto di partenza”.
Soddisfatto anche Malagò. “Sono felice di avere qui la famiglia Giannattasio, credo che oggi lui sarebbe stato contento – le parole del presidente che, salutando gli intervenuti, si è rivolto a Frongia -. È importante la sua presenza qui, come CONI vogliamo fare le cose insieme. Pensiamo con oggettivo senso della realtà che lo sport sia, se non l’unico antidoto, una grande medicina per risolvere tanti problemi. Entro il 2017 avremo una mappatura di tutti gli impianti privati e pubblico che metterà in condizione di capire cosa si deve fare, e la metteremo a disposizione di tutti i comuni. Il Governo ci ha investito e la presenza del sottosegretario Lotti è la testimonianza delle fiducia data al CONI, dandoci anche oneri e onori per individuare i primi sei luoghi simbolo per intervenire subito. La scelta del Giannattasio è stata scontata: la struttura era totalmente in decadenza, e qui come a Corviale, c’è una fame impressionante di sport. Lo sport è forse l’unica cosa che unisce e mi ha fatto piacere leggere parole del vicesindaco. Con lo sport diamo un contributo ai nostri concittadini romani e agli italiani per vivere meglio”.
Pancalli ha espresso il suo “apprezzamento nei confronti del Governo” e ha evidenziato come “recuperare un impianto sportivo è importante anche per il territorio e consente di tenere qualche ragazzo lontano dalla strada”. Bianchedi, invece, si è rivolta ai tanti giovani presenti: “Questo è un messaggio importante per le famiglie di questi ragazzi che oggi hanno posto nuovo dove potersi confrontare uno con l’altro e vivere lo sport”.
Europei, Di Spigno 2° nel Double Trap, Filippelli-Bacosi oro nello Skeet. Italia chiude con 18 medaglie
Europeo dei record per l’Italia del tiro a volo che chiude la rassegna continentale di Lonato con un bottino di 18 medaglie (10 d’oro, 7 d’argento e un solo bronzo).
Nella giornata di chiusura ancora protagonisti i tiratori azzurri che si aggiudicano un altro oro, grazie a Riccardo Filippelli e Diana Bacosi che vincono la prova di Skeet a squadre miste e un argento con Daniele Di Spigno nel Double Trap. Gli azzurrini, invece, chiudono in testa alla classifica del Double Trap a squadre.
Impresa sfiorata per Di Spigno: il campione azzurro, che in bacheca ha 7 titoli europei e 2 mondiali, è salito sulla pedana della semifinale grazie al terzo posto conquistato in fase di qualificazione (139/50), poi sbagliando due soli piattelli ha staccato il pass per la finalissima, vinta dal russo Vasily Mosin per un errore di Di Spigno, che paga a caro prezzo lo sbaglio commesso al settimo piattello.
Gli altri italiani in gara, Marco Innocenti e Antonino Barillà – che a differenza di Di Spigno voleranno ai Giochi di Rio - terminano rispettivamente in ottava e dodicesima posizione, ma possono festeggiare l’argento conquistato chiudendo in seconda posizione la classifica a squadre. È d’argento anche l’azzurrino Jacopo Dupre De Forestache, insieme ai compagni junior Andrea Galesso e Lorenzo Ferrari, conquista il titolo a squadre davanti agli inglesi e ai russi.
"Sono davvero felice per la medaglia di Daniele Di Spigno, che non farà parte della spedizione azzurra a Rio, ma ha dimostrato ancora una volta di essere un grande campione - ha commentato il commissario tecnico Mirco Cenci -. Non brillantissima la prestazione di Innocenti (Marco, ndr) e Barillà (Antonino), ma stanno lavorando duro e sono sicuro che miglioreranno in vista di Rio. Buona anche la prestazione di Jacopo (Dupre’ De Foresta, ndr) e degli altri Junior, oro a squadre".
Terzo titolo per Riccardo Filippelli, questa volta ottenuto con il prezioso contributo di Diana Bacosi nella gara di skeet misto. I due azzurri in forza all’Esercito hanno la meglio sulla squadra francese formata dal due volte campione del mondo Anthony Terras e Lucie Anastassiou, per 25 – 24. Bronzo alla coppia ceca composta da Jan Sychra e Libuse Jahodova.
In pedana, ma fuori dai giochi per il titolo, anche le donne del double trap: la bresciana Monica Girotto ha chiuso in terza posizione la gara individuale ed in coppia con Antonino Barillà è salita sul terzo gradino del podio del Gran Prix Misto.
Golf, ecco i 4 qualificati dell’Italia. A Rio 278 azzurri
Sono quattro gli azzurri del golf che hanno conquistato la qualificazione olimpica per Rio 2016. Allo scadere del ranking fissato dalla Federazione Internazionale staccano il pass olimpico Francesco Molinari e Nino Bertasio (in foto) tra gli uomini, Giulia Molinaro e Giulia Sergas tra le donne. In Brasile il golf torna a far parte del programma olimpico dopo oltre un secolo.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 278 (145 uomini, 133 donne) in 28 discipline differenti, con 194 pass individuali.
Oro ad Amsterdam, Gianmarco Tamberi guarda l’Europa dall’alto
Gianmarco Tamberi è nella storia. Il marchigiano, infatti, si è aggiudicato la medaglia d’oro nel salto in alto agli Europei di Amsterdam, superando l’asticella fissata a 2,32 (raggiunta progressivamente con quattro salti perfetti).
Nessuno riesce a pareggiare l'italiano a questa misura, e la gara si completa dunque in poco più di un'ora. Si arrendono i britannici Grabarz (secondo) e Baker (terzo), e il tedesco Onnen (anche lui al bronzo), tutti a 2,29, separati solo dagli errori commesi lungo il percoso di gara.
Tamberi è il primo azzurro di sempre a conquistare la medaglia più pregiata nell’alto maschile in un evento internazionale non indoor.
Quello del saltatore, campione mondiale indoor in carica, è il secondo oro italiano conquistato dall’Italia agli Europei olandesi, dopo quello conquistato da Libania Grenot nei 400 m.
In chiusura della rassegna è arrivata anche la settima medaglia itaiana ad opera della 4x400 femminile (Maria Benedicta Chigbolu, Maria Enrica Spacca e Chiara Bazzoni nelle prime tre frazioni) che trascinata dalla campionessa europea Libania Grenot, autrice di una straordinaria quarta frazione, si mette al collo il bronzo in 3:27.49 alle spalle di Gran Bretagna (3:26.42) e Francia (3:25.96).
La Federginnastica ufficializza le azzurre che prenderanno parte ai Giochi Olimpici
Chiusi gli Assoluti di Torino, l’ultima verifica per l’Artistica femminile, la Federazione Ginnastica d’Italia ha definito la lista dei ginnasti che faranno parte della missione CONI ai prossimi Giochi Olimpici.
Oltre a Ludovico EDALLI nell’Artistica maschile e Veronica BERTOLINI nella Ritmica, i quali, lo scorso aprile, avevano ottenuto il pass individuale al Test Event di Rio de Janeiro, sono stati convocati dallo stesso presidente federale Riccardo Agabio con propria deliberazione i componenti delle due squadre: l’Italdonne di Artistica, che aveva ottenuto la qualificazione, il 24 ottobre 2015, ai Mondiali di Glasgow sarà composta dalla campionessa del mondo 2006 Vanessa FERRARI, alla sua terza partecipazione olimpica consecutiva, da Erika FASANA e Carlotta FERLITO, presenti entrambe a Londra 2012 e protagoniste, insieme alla stessa Ferrari, del 7° posto finale - e dalle esordienti Martina RIZZELLI ed Elisa MENEGHINI. La squadra sarà diretta dal Direttore Tecnico Enrico Casella.
Nella Ritmica, invece, la squadra sarà composta dal bronzo ai Giochi di Londra, la capitana Marta PAGNINI e sulle altre farfalle, Alessia MAURELLI, Camilla PATRIARCA e Martina CENTOFANTI, tutte esordienti come Sofia LODI e campionesse del mondo in carica con i 5 nastri. L’insieme azzurro aveva ottenuto i cinque posti nazione il 12 settembre in occasione del Mondiale di Stoccarda.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 274 (143 uomini, 131 donne) in 27 discipline differenti, con 191 pass individuali.
Riccardo Filippelli è il nuovo campione europeo dello Skeet. L'Italia si aggiudica l'oro a squadre
Riccardo Filippelli è Campione Europeo di Skeet Maschile. All'European Championship Shotgun, disputatosi a Lonato, l'azzurro ha conquistato la medaglia oro al termine di un emozionante gold medal match con il tedesco Sven Korte, coronando una giornata strepitosa in cui ha sbriciolato senza errori tutti i piattelli.
Ma, nella rassegna di tiro a volo di Lonato, si è distinta tutta la squadra azzurra che, grazie a una strepitosa prova di qualificazione, ha vinto la medaglia oro a squadre nello Skeet Maschile.
Filippelli ha ottenuto anche il Record del Mondo, con 125 piattelli rotti su 125 mentre Luigi Lodde è approdato in semifinale con 124/125.
Rachele Bruni fa le prove per Rio: suo l'oro europeo nella 10 km. Bridi di bronzo
Subito grande Italia ai campionati Europei di nuoto in acque libere, in svolgimento ad Hoorn, in Olanda. Rachele Bruni ha vinto la medaglia d'oro nella dieci chilometri in 2h07'00"1 con la francese Aurelie Muller per il primo ex aequo della storia del fondo, mentre Arianna Bridi conquista la medaglia di bronzo con un ritardo di 3"5 (2h07'03"6) dal duo di testa. Settima l'altra azzurra, Giulia Gabbrielleschi a 12"7 (2h07'12"8).
Per Bruni, 26enne fiorentina tesserata per l'Esercito ed allenata da Fabrizio Antonelli, si tratta del primo successo sulla distanza olimpica, che nuoterà a ferragosto a Copacabana, e della nona medaglia europea della carriera (6 ori nella 5 Km e nel team event a Dubrovnik 2008, Eilat 2011 e Piombino 2012; argento nel team event a Balatonfured 2010 e nella 10 Km a Eilat 2011). Detentrice della coppa del mondo sulla distanza olimpica, Bruni guida la classifica del circuito anche quest'anno ed ha vinto due delle prime tre prove a Viedma e Balatonfured. In carriera si è piazzata anche quattro volte al quarto posto ai campionati mondiali (a Shanghai 2011 nella 5 Km e nel team event e a Kazan 2015 nel team event e nella 10 Km).
Prima medaglia europea per Bridi, che compirà 20 anni il 6 novembre prossimo ed è seguita da Fabrizio Antonelli per Esercito e RN Trento. Già d'oro alle Universiadi di Gwangju e nona ai mondiali di Kazan sulla mezza distanza nella stagione scorsa, l'azzurra continua il suo percorso di crescita dopo essersi imposta ai campionati italiani sulla 10 e 25 chilometri ed aver vinto la tappa di Eilat in Coppa LEN.
Europei: Folorunso vola in finale nei 400 hs e stacca il pass per Rio. Ai Giochi 274 azzurri
Cresce il gruppo azzurro dell’atletica che prenderà parte ai Giochi Olimpici di Rio 2016. Ayomide Folorunso ha infatti conquistato l’accesso alla finale dei 400 m ostacoli, agli Europei di Amsterdam, con il tempo di 55”87 (il minimo per qualificarsi all’Olimpiade era fissato a 56”20). La 19enne di origine nigeriana tornerà in gara domani per la finale europea.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 274 (143 uomini, 131 donne) in 27 discipline differenti, con 181 pass individuali.
Chiara Cainero trionfa a Lonato. E' suo l'oro europeo nello Skeet
Chiara Cainero è di nuovo sul tetto d'Europa. L’azzurra, infatti, si è aggiudicata l’oro nello Skeet agli Europei in corso a Lonato. La 38enne friulana ha superato in finale la cipriota Kostantia Nickolaou, tornando così a dominare nel continente come aveva già fatto per ben altre quattro volte (2006, 2007, 2013, 2014).
Un successo, quello odierno, che lascia ben sperare in vista dei Giochi Olimpici di Rio 2016. Dopo il 5° posto di Londra, Cainero spera di ripetere l’esperienza a cinque cerchi di Pechino 2008 dove conquistò l’oro olimpico. Perfetta in qualificazione, chiusa con 75 su 75 eguagliando il Record del Mondo siglato dalla compagna di squadra Diana Bacosi nel 2015 durante i Giochi Europei di Baku.
“La forma è buona. Io sono una che si allena molto e ci tenevo a fare bene questa gara soprattutto per me. Ad un mese dalle olimpiadi e dopo tanto lavoro serve una verifica. E’ andata bene – ha commentato a fine della gara – Sono molto soddisfatta di come ha sparato. Loanto è sempre Lonato, un campo bellissimo e di grande livello tecnico. Fare bene qui è importante. Poi, per la prima volta in tanti anni che sparo, mi sono trovata a disputare la semifinale ed il medal match con i campi accanto impegnati dalla gara, quindi ho dovuto contare le fucilate degli altri e regolare le mie di conseguenza. Non è stato semplice, ma ho fatto un ottimo allenamento ed ho testato la concentrazione".
Molto soddisfatto anche il Direttore Tecnico Andrea Benelli “ Chiara (Cainero, ndr) è stata davvero brava. Eguagliare il Record del Mondo di Diana (Bacosi, ndr) è un ottimo segnale per i prossimi appuntamenti. Davvero molto bene!”.
Non brillantissima la prestazione delle altre due azzurre impegnate in gara. Alla fine delle tre serie di qualificazione Diana Bacosi (Esercito) di Cetona (SI) e Katiuscia Spada (Fiamme Oro) di Fabro (TR) si sono fermate a quota 65/75, rispettivamente in 23^ e 27^ piazza individuale, ma hanno contribuito alla conquista dell’argento a squadre con il totale di 205.
Lontane dai giochi per le medaglie le Junior Francesca Del Prete di Cisterna (LT), Francesca Grieco (Fiamme Oro) di Ottati (SA) e Giada Longhi di Roccaranieri (RI), quarte a squadre.
Molto positiva, invece, la prestazione dei nostri nelle prime due serie di qualificazioni maschili. Tra i Senior Luigi Lodde (Esercito) di Ozieri (SS), Gabriele Rossetti (Fiamme Oro) di Ponte Buggianese (PT) e Riccardo Filippelli (Esercito) di Pistoia (PT) conducono la classifica provvisoria a punteggio pieno, mentre tra gli Junior Cristian Ciccotti (Fiamme Oro) di Roma con tre errori si è portato a quota 47, Valerio Palmucci (Fiamme Oro) di Fiano Romano (RM) con quattro a 46 ed Elia Sdruccioli (Forestale) Ostra (AN) con 5 a 45.
Domani la gara si completerà con le ultime tre serie di qualifica ed i migliori sei di entrambe le qualifiche accederanno alle semifinale, in programma dalle ore 16.00.
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