Sport Equestri: 4° cavaliere nel completo a Rio. Sono 266 gli azzurri ai Giochi
La Federazione Internazionale Equestre (FIE) ha attribuito, in base al ranking, un nuovo posto nazionale all’Italia nel concorso completo ai prossimi Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016. In questa specialità gli azzurri si erano già qualificati con tre cavalieri e con questo quarto posto potranno avvalersi della possibilità di escludere nella classifica finale a squadre un risultato.
Saranno quindi sei i binomi a Rio impegnati nelle gare degli Sport equestri con le singole carte olimpiche già acquisite nel salto ostacoli e nel dressage. La Federazione Italia Sport Equestri , in accordo con la Preparazione Olimpica del CONI, designerà l’attribuzione dei sei Posti Nazione.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 266 (140 uomini, 126 donne) in 27 discipline differenti, con 135 pass individuali. Ecco il dettaglio:
-Nuoto (15 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Federico Bocchia 50 sl, Martina Carraro 100 rana, Alessia Polieri 200 farfalla, Piero Codia 100 farfalla, Luca Marin 400 misti, Arianna Castiglioni 100 rana, Marco Belotti 4x200 sl - 19 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
-Canottaggio (16 carte olimpiche - di cui 2 individuali: Alessandra Patelli e Sara Bertolasi due senza donne - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
-Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femminile, 24 unità);
-Vela (13 pass in 9 classi: Laser Radial - Silvia Zennaro, Laser Standard - Francesco Marrai, RS:X - Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er Ruggero Tita e Pietro Zucchetti, Finn Giorgio Poggi, 470 f Roberta Caputo, Alice Sinno);
-Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
-Tiro a Segno (5 pass individuali: Niccolò Campriani carabina libera 3 p./carabina libera a terra/carabina a 10m; Marco De Nicolo carabina libera 3 p./carabina libera a terra/carabina a 10m; Giuseppe Giordano pistola libera/pistola 10 m; Riccardo Mazzetti Pistola automatica; Petra Zublasing carabina sportiva 3 p./carabina a 10m);
-Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
-Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
-Tiro con l’Arco (6 carte olimpiche – 3 m e 3 d);
-Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
-Pugilato (6 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg, Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg, Guido Vianello +91 kg);
- Scherma (17 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 12 carte olimpiche per le squadre di fioretto - Giorgio Avola, Andrea Cassarà, Daniele Garozzo - riserva solo squadra Andrea Baldini - spada - Enrico Garozzo, Paolo Pizzo e Marco Fichera - riserva solo squadra Andrea Santarelli - sciabola femminile - Rossella Gregorio, Loreta Gulotta, Irene Vecchi -riserva solo squadra Ilaria Bianco - che disputeranno anche le gare individuali);
- Tuffi (8 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè, piattaforma u - Maicol Verzotto);
- Pentathlon Moderno (4 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero, Claudia Cesarini, Pier Paolo Petroni);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (17 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 prova su strada d di cui 1 valida anche per la crono d; 4 inseguimento a squadre f, 4 nella Mountain Bike: Marco Aurelio Fontana, Luca Braidot, Andrea Tiberi, Eva Lechner, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (20 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Valeria Straneo, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (4 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto ostacoli, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (5 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg; Matteo Marconcini - 81 kg);
- Triathlon (4 pass individuali, Alessandro Fabian, Davide Uccellari, Annamaria Mazzetti, Charlotte Bonin);
- Beach Volley (3 coppie: Daniele Lupo-Paolo Nicolai, Alex Ranghieri-Adrian Carambula - Marta Menegatti-Viktoria Orsi Toth);
- Tennis (6 pass: Fabio Fognini, Andreas Seppi, Paolo Lorenzi, Karin Knapp, Sara Errani, Roberta Vinci)
Coppa del Mondo, Cassandro 3° nello Skeet a Baku
Tre piazzamenti sul podio in tre prove di Coppa del Mondo consecutive di Tiro a Volo rappresentano l’eccezionale bottino messo insieme a Tammaro Cassandro in questa prima metà del 2016. Il ventitreenne di Caserta, già medaglia di bronzo alla Pre Olimpica di Rio de Janeiro e medaglia d’argento alla Coppa del Mondo di San Marino di quindici giorni fa, è salito sul terzo gradino del podio in Azerbaijan della gara di Skeet Maschile della quarta ed ultima Prova di Coppa di skeet di quest’anno.
Esattamente come accaduto nelle due precedenti gare, il nipote di Ennio Falco, Campione Olimpico di Atlanta 1996, ha chiuso le qualificazioni con il miglior punteggio, in questo caso un quasi perfetto 124/125 eguagliato solo dal greco Mavrommatis. Nella semifinale l’azzurro ha commesso tre errori e si è trovato a dover spareggiare con altri tre tiratori per decidere i due protagonisti del bronze match. Alla fine con +10 i biglietti del duello medaglia sono andata a lui ed all’egiziano Mostafa Hamdy, poi affrontato e regolato grazie ad un perfetto ed inequivocabile 16 a 11 che gli ha regalato il terzo posto.
“Bella gara, anche se poteva andare meglio – ha dichiarato il casertano a fine gara – Sono comunque contento, sia di aver avuto la fiducia di Andrea (Benelli, ndr), sia di averla ripagata con questa medaglia e con le precedenti. Così come accaduto anche per Rio e per San Marino, la mia gioia la voglio condividere la mia ragazza, con la mia famiglia, con la Federazione, con l’Amministrazione della Forestale e con i miei sponsor. Ma questa volta voglio dedicare un pensiero speciale ad una persona per me molto importante e scomparsa tre anni fa. Si chiamava Giampiero Malasomma (Giovanni Pietro Salvatori Malasomma, ndr) ed è stato il mio grande maestro. Queste vittorie sono anche le sue”.
Davanti a Cassandro sul podio sono saliti il russo Nikolas Teplyy e l’egiziano Amzy Mehelba, quest’ultimo allenato dall’italiano Diego Gasperini, rispettivamente oro ed argento con 15 +2 a 15 +1. Un po’ di rammarico per Riccardo Filippelli. Il militare di Pistoia è stato in odor di semifinale fino alla quarta serie, ma un doppio errore nella doppia della terza pedana dell’ultimo round lo ha fatto precipitare in 18ª posizione con il totale di 121. Solo 33° Christian Benet (Fiamme Oro) di Trieste con 118. “Non posso che dirmi soddisfatto di tutta la mia squadra. Tammaro (Cassadnro, ndr) si è reso protagonista di un’altra grande gara e porta a casa la terza medaglia in tre gare. In due giorni abbiamo piazzato tre tiratori in semifinale, poi andati tutti a podio. Davvero un buon risultato. Adesso ci concentriamo sull’Europeo e poi si penserà a Rio. In entrambi i casi, ce la metteremo tutto per far bene”. Si chiude così l’ultima Prova di Coppa del Mondo ISSF 2016. Dopo la tappa continentale dell’Europeo di Lonato del Garda (BS), in programma dal 4 al 12 luglio, il Tiro a Volo mondiale partirà per Rio per i Giochi Olimpici 2016.
Il 5 luglio riunioni di Giunta e di Consiglio Nazionale
La 1049ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà martedì 5 luglio a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 9.30.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 14 giugno 2016
2) Comunicazioni del Presidente
3) 246° Consiglio Nazionale
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva - Attività Antidoping
6) Promozione Sportiva
7) Organizzazione Territoriale
8) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
9) Affari Amministrativi
10) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 246° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà nello stesso giorno, martedì 5 luglio 2016, alle ore 13.30, presso il Foro Italico.
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 24 maggio 2016
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività F.S.N .- D.S.A. - E.P.S.
4) Organizzazione Territoriale
5) Affari Amministrativi e Bilancio CONI
6) Varie
Sport in lutto per la perdita di Carlo Pedersoli. Bud Spencer fu il 1° italiano sotto il minuto nei 100 sl
Lo sport italiano piange un mito della piscina e del cinema. Si è spento in silenzio, in un ospedale romano, Carlo Pedersoli, in arte cinematografica Bud Spencer. Era nato il 31 ottobre del 1929 a Napoli e aveva costruito la sua fama giovanile in vasca: storico il suo 59.5 nei 100 stile libero a Salsomaggiore nel 1950, grazie al quale divenne il primo italiano a infrangere il muro del minuto nella specialità. Nel suo palmares figurano anche 11 titoli italiani, di cui 7 individuali e 4 in staffetta, oltre a 2 argenti ai Giochi del Mediterraneo nel 1951 ad Alessandria d'Egitto. Ha partecipato a due edizioni dei Giochi Olimpici: Helsinki 1952 e Melbourne 1956. Prima di prendere la strada del grande schermo divenne anche un apprezzato pallanuotista: centroboa della S.S. Lazio, vinse un oro ai Giochi del Mediterraneo del 1955 a Barcellona. La sua straordinaria carriera professionale è proseguita nel cinema: nel 2010 si è fregiato del David di Donatello. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, a nome dell'intero sport italiano, si stringe al cordoglio della famiglia per la perdita di un grande protagonista del movimento agonistico.
Grande Italia ! Spagna doppio ko, ora la Germania
La Nazionale italiana ha superato se stessa. Ha vinto contro la Spagna per 2-0 ed ha conquistato l'accesso ai quarti di finale dove incontrerà la Germania.
Gli azzurri del Ct Antonio Conte hanno compiuto l’impresa. Allo Stade de France di Parigi prima Chiellini al 33' del primo tempo porta l’Italia in vantaggio poi, dopo una ripresa un po’ sofferta, Pellé ha messo definitivamente a tacere al 91' ogni speranza per i Campioni europei in carica. Vendicata così la finale di continentale di quattro anni fa dove gli iberici sembravano scesi da un altro pianeta. Questa volta i “marziani” sono stati Buffon e compagni. Ai quarti l'Italia affronterà la Germania, sabato 2 luglio a Bordeaux (ore 21.00).
Decisi i 17 della scherma. Salgono a 265 gli azzurri ai Giochi 2016
Conclusi i Campionati Europei Assoluti di Torun2016, la Federazione Italiana Scherma ha ufficializzato gli atleti che prenderanno parte ai Giuochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016.
Dal 6 al 14 agosto saranno 14 gli atleti azzurri che andranno a caccia di una medaglia individuale, a cui si aggiungeranno, per le gare a squadre, altri tre atleti in qualità di riserve, componendo una delegazione complessiva di 17 tra atlete e atleti.
Nel fioretto femminile, che ha in programma solo la gara individuale (10 agosto), a salire in pedana per l'Italia saranno Elisa Di Francisca ed Arianna Errigo, protagoniste a Londra2012 della finalissima della gara delle fiorettiste.
Nel fioretto maschile, invece, il Commissario tecnico Andrea Cipressa ha indicato Giorgio Avola, Andrea Cassarà e Daniele Garozzo come i tre azzurri in pedana nella prova individuale, con Andrea Baldini che sarà a disposizione del CT per la gara a squadre.
Rossella Fiamingo sarà l'unica azzurra in gara nella prova di spada femminile individuale, in programma il 6 agosto e che segnerà l'esordio del programma di scherma. La gara maschile individuale vedrà invece l'Italia seguire le gesta dei tre proposti dal CT Sandro Cuomo: Enrico Garozzo, Paolo Pizzo e Marco Fichera. Nella prova a squadre, che si svolgerà il 14 agosto nell'ultimo giorno di scherma a Rio2016, il Commissario tecnico potrà contare anche su Andrea Santarelli.
Così come il fioretto femminile, anche la sciabola maschile vedrà svolgersi solo la gara individuale. A qualificarsi per la competizione che si svolgerà il 10 agosto sono stati Aldo Montano e Diego Occhiuzzi. Nella sciabola femminile, invece, il Commissario Tecnico, Giovanni Sirovich, ha scelto di affidare le speranze azzurre a Rossella Gregorio, Loreta Gulotta ed Irene Vecchi, con l'esperta Ilaria Bianco che sarà a disposizione del CT per la prova a squadre.
Le Nazionali azzurre si prepareranno ad affrontare i Giochi Olimpici 2016 con dei ritiri collegiali che interesseranno tutto il mese di luglio, sino alle rispettive date di partenza verso il Brasile.
Il fioretto azzurro sarà in ritiro dal 4 al 10 luglio al Centro di Preparazione Olimpica CONI "Bruno Zauli" di Formia e dal 17 al 25 luglio presso lo Sporting Hotel Salicone di Norcia.
La Nazionale di spada sarà invece dal 3 all'11 luglio in allenamento collegiale a Mezzana, in provincia di Trento, mentre dal 17 al 28 luglio si metteranno a punto gli ultimi dettagli della preparazione presso il Cpo CONI di Formia.
Il Centro di Preparazione Olimpica della cittadina laziale sarà anche il polo gravitazionale della Nazionale di sciabola azzurra che vi si allenerà in tre tranches: dal 4 all'8 luglio, dal 11 al 15 luglio e dal 18 al 21 luglio.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 265 (139 uomini, 126 donne) in 27 discipline differenti, con 135 pass individuali. Ecco il dettaglio:
-Nuoto (15 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Federico Bocchia 50 sl, Martina Carraro 100 rana, Alessia Polieri 200 farfalla, Piero Codia 100 farfalla, Luca Marin 400 misti, Arianna Castiglioni 100 rana, Marco Belotti 4x200 sl - 19 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
-Canottaggio (16 carte olimpiche - di cui 2 individuali: Alessandra Patelli e Sara Bertolasi due senza donne - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
-Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femminile, 24 unità);
-Vela (13 pass in 9 classi: Laser Radial - Silvia Zennaro, Laser Standard - Francesco Marrai, RS:X - Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er Ruggero Tita e Pietro Zucchetti, Finn Giorgio Poggi, 470 f Roberta Caputo, Alice Sinno);
-Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
-Tiro a Segno (5 pass individuali: Niccolò Campriani carabina libera 3 p./carabina libera a terra/carabina a 10m; Marco De Nicolo carabina libera 3 p./carabina libera a terra/carabina a 10m; Giuseppe Giordano pistola libera/pistola 10 m; Riccardo Mazzetti Pistola automatica; Petra Zublasing carabina sportiva 3 p./carabina a 10m);
-Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
-Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
-Tiro con l’Arco (6 carte olimpiche – 3 m e 3 d);
-Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
-Pugilato (6 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg, Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg, Guido Vianello +91 kg);
- Scherma (17 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 12 carte olimpiche per le squadre di fioretto - Giorgio Avola, Andrea Cassarà, Daniele Garozzo - riserva solo squadra Andrea Baldini - spada - Enrico Garozzo, Paolo Pizzo e Marco Fichera - riserva solo squadra Andrea Santarelli - sciabola femminile - Rossella Gregorio, Loreta Gulotta, Irene Vecchi -riserva solo squadra Ilaria Bianco - che disputeranno anche le gare individuali);
- Tuffi (8 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè, piattaforma u - Maicol Verzotto);
- Pentathlon Moderno (4 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero, Claudia Cesarini, Pier Paolo Petroni);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (17 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 prova su strada d di cui 1 valida anche per la crono d; 4 inseguimento a squadre f, 4 nella Mountain Bike: Marco Aurelio Fontana, Luca Braidot, Andrea Tiberi, Eva Lechner, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (20 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Valeria Straneo, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (5 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg; Matteo Marconcini - 81 kg);
- Triathlon (4 pass individuali, Alessandro Fabian, Davide Uccellari, Annamaria Mazzetti, Charlotte Bonin);
- Beach Volley (3 coppie: Daniele Lupo-Paolo Nicolai, Alex Ranghieri-Adrian Carambula - Marta Menegatti-Viktoria Orsi Toth);
- Tennis (6 pass: Fabio Fognini, Andreas Seppi, Paolo Lorenzi, Karin Knapp, Sara Errani, Roberta Vinci)
Un mese di raduno preolimpico a Piediluco
L’appuntamento per tutto il gruppo “Oiimpico” è da questa sera a Piediluco. Sarà uno stage lungo un mese intero che si concluderà alla vigilia della partenza per Rio de Janeiro.
Presso il Centro Nazionale di Preparazione Olimpica del lago ternano gli azzurri affronteranno l’ultima fase di preparazione che culminerà con la partecipazione ai Giochi della XXXI Olimpiade di Rio de Janeiro. Il raduno di valutazione e preparazione inizia alle ore 20 di oggi e terminerà mercoledì 27 luglio.
Questi gli atleti convocati:
Senior Maschile e Femminile: Giovanni Abagnale (Marina Militare), Romano Battisti, Matteo Lodo, Francesco Fossi, Domenico Montrone, Giuseppe Vicino (Fiamme Gialle), Matteo Castaldo (RYCC Savoia), Marco Di Costanzo (Fiamme Oro), Vincenzo Maria Capelli (CC Aniene), Sara Bertolasi (SC Lario), Alessandra Patelli (SC Padova).
Pesi Leggeri Maschile e Femminile: Stefano Oppo, Giorgio Tuccinardi, Marcello Miani (Forestale), Martino Goretti, Andrea Micheletti, Livio La Padula, Pietro Ruta (Fiamme Oro).
Il Direttore Tecnico La Mura ha integrato il collegiale olimpico con i seguenti ulteriori sette atleti: Giacomo Gentili (SC Bissolati), Mario Paonessa, Luca Rambaldi, Valentina Rodini (Fiamme Gialle), Federica Cesarini (Canottieri Gavirate), Piero Sfiligoi (CC Saturnia), e Alberto Di Seyssel (Fiamme Oro).
Fede senza confini: Pellegrini record italiano nei 100 sl al Settecolli
Un'altra impresa, un altro record. Nella cornice del Foro Italico, alla vigilia dei Giochi di Rio, Federica Pellegrini si regala una nuova pagina di storia. La sua carriera è fatta di traguardi bellissimi, come quello tagliato oggi pomeriggio nel "Trofeo Settecolli": il 53.18 nei 100 stile che riscrive il primato italiano nei 100 stile libero e lancia un segnale importante in vista dei Giochi, anche in quella che non è la sua gara "regina". Con questo tempo avrebbe vinto due medaglie d’argento a Londra, sia ai Giochi Olimpici del 2012 che ai recenti europei.
Il record italiano precedente (53''55) l'aveva invece stabilito ai campionati primaverili di Riccione nel 2009. L'olimpionica è stata protagonista di un emozionante testa a testa, chiudendo alle spalle di Ranomi Kromowidjojo, vittoriosa con il tempo di 53.14. L'ennesima soddisfazione agonistica arriva al termine della settimana che l'ha vista protagonista al Quirinale, nella cerimonia di consegna del tricolore da parte del Capo dello Stato, Sergio Mattarella. Un primato in vasca per onorare, orgogliosamente, il ruolo di portabandiera dell'Italia Team a Rio 2016.
Europei, argento per gli azzurri della sciabola
L'ultimo giorno di gare dei Campionati Europei Assoluti Torun2016 di scherma permette all'Italia di festeggiare la sesta medaglia della spedizione. Arriva grazie alla Nazionale di sciabola maschile che conquista la medaglia d'argento al termine della finale contro la Russia, conclusasi col punteggio di 45-42 in favore degli avversari. Il quartetto azzurro composto da Diego Occhiuzzi, Luca Curatoli, Enrico Berrè e Gigi Samele "bissa" l'argento vinto lo scorso anno a Montreux, dove al posto di Samele vi era Aldo Montano. Grazie alla sciabola maschile l'Italia chiude a quota sei il proprio bottino in terra polacca, che conta la medaglia d'oro vinta Arianna Errigo nel fioretto femminile individuale, le ben quattro d'argento conquistate dalle Nazionali di sciabola maschile, spada maschile, fioretto maschile e fioretto femminile, ed il bronzo individuale di Giorgio Avola nel fioretto maschile.
Il percorso verso la finale ha visto i ragazzi del CT Giovanni Sirovich esprimere il loro talento e mettere in pedana tanto "cuore". Dopo aver infatti superato per 45-31 i padroni di casa della Polonia nel match del tabellone dei 16, hanno sconfitto per 45-39 la Germania ai quarti di finale, prima di avere ragione per 45-43 dell'Ungheria del campione olimpico Aron Szilagyi, con Luca Curatoli che in chiusura ha completato la rimonta avviata da Enrico Berrè e Diego Occhiuzzi, iniziata da un passivo di 20-9. Nell'altra gara di giornata, quella di spada femminile, la squadra del CT Sandro Cuomo formata da Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Giulia Rizzi ed Alberta Santuccio, si ferma ai quarti di finale concludendo poi al settimo posto in classifica finale. Le azzurre infatti, dopo aver sconfitto per 45-34 la Svizzera, sono state superate col punteggio di 45-30 dall'Estonia, poi laureatasi campione d'Europa in finale contro la Francia. Il percorso dell'Italia è poi proseguito con la sconfitta contro la Russia per 43-28 nel primo turno del tabellone dei piazzamenti. Nella finale valida per il settimo posto, Fiamingo e compagne hanno sconfitto l'Ucraina per 45-37.
Galvan migliora il primato italiano nei 400 dopo 10 anni: 45.12 è la 1ª prestazione europea 2016
Un incredibile Matteo Galvan stabilisce il record italiano assoluto dei 400 metri ai Campionati Italiani Assoluti di atletica a Rieti. Il 28enne vicentino delle Fiamme Gialle corre il giro di pista in 45.12, 7 centesimi meglio del 45.19 che Andrea Barberi aveva corso proprio in questo stadio il 27 agosto del 2006. E' la migliore prestazione europea 2016 e un crono che vale anche lo standard di iscrizione (45.40) per i Giochi Olimpici di Rio, da confermare con l'ingresso in finale agli Europei di Amsterdam.
Il suo giro di pista da record, affrontato praticamente solo contro il cronometro, è arrivato tra i lampi e le prime gocce di pioggia di un temporale che oscurava ormai l'orizzonte della città sabina. Il fulmine, però, è stato proprio l'azzurro che mette in bacheca il quinto titolo italiano in carriera riscrivendo di 23 centesimi il personal best stabilito nel 2013 a Bruxelles.
Per il veneto Galvan, Rieti non è una città qualsiasi. Qui ormai da tre anni ha scelto di trasferirsi sotto la guida tecnica di Maria Chiara Milardi. Qui condivide le sue giornate con la fidanzata Maria Benedicta Chigbolu, oggi seconda sui 400 femminili alle spalle della campionessa europea Libania Grenot. Qui il 7 settembre del 2014 aveva scritto con 32.01 il suo nome sul migliore prestazione nazionale di sempre nei 300 metri, fino a quel giorno appartenuta al mito Pietro Mennea.
Pagina 705 di 951