Valentina Diouf non andrà ai Giochi, nella squadra di volley recuperata Alessia Gennari
Marco Bonitta ci ha ripensato. Il ct della nazionale azzurra femminile, ha comunicato questa mattina che nella lista delle atlete, che mercoledì sera partirà per i Giochi Olimpici di Rio 2016, ci sarà il nominativo di Alessia Gennari e non quello di Valentina Diouf, come annunciato nei giorni scorsi.
"Lunedì scorso, per ottemperare alle scadenze del CONI, ho comunicato i nominativi della squadra per Rio 2016, la Federazione Internazionale da la possibilità di cambiarla sino al 3 agosto. Io ieri mattina nel salutare la squadra alla chiusura del collegiale ho precisato che prima della partenza per il Brasile, avrei preso una decisione definitiva. Questa mattina ho comunicato a Valentina Diouf di essere entrato nell'ordine di idee di sostituire il suo nome con quello di Alessia Gennari, una decisione esclusivamente tecnica, che non è dettata da nessun problema comportamentale o fisico di Valentina. Nell'ultima settimana Alessia, che è in fase di recupero dopo l'operazione al ginocchio, ha fatto dei progressi importanti e nei restanti dodici giorni che ci separano dalla prima gara delle Olimpiadi, può completare il suo recupero.
Ho fatto una attenta riflessione tecnica e nel gruppo può essere davvero importante disporre di un elemento duttile, capace di dare un grande apporto anche nella fase di difesa e ricezione. A quel punto ho dovuto scegliere un elemento da escludere e la scelta è stata tra Nadia Centoni e Valentina Diouf, considerati tanti fattori ho preso la mia decisione. Ho parlato telefonicamente con Valentina, dopo averla preavvisata tramite un messaggio. Comprendo perfettamente la sua triste amarezza, ma il compito di un tecnico è quello di presentarsi ai grandi appuntamenti con quella che ritiene la migliore squadra possibile ed io sono convinto di aver scelto per il meglio".
World Cup: Azzurre di nuovo sul podio, terze a Baku
Le “leonesse “ azzurre della Ritmica sono tornate a ruggire. La Squadra Nazionale - impegnata in Azerbaijan per l'ultima tappa di Coppa del Mondo prima dell'Olimpiade di Rio – è tornata sul podi conquistando il terzo posto nel concorso generale con il totale di 36.700 (18.150 5 NA - 18.550 2CE/6CV).
Nella Milli Gymanstika Arenasi di Baku la squadra italiana è quindi tornata a dominare la scena internazionale dopo un breve periodo di digiuno. Per il quintetto allenato da Emanuela Maccarani è un risultato che vale il riscatto dalle recenti delusioni tra World Cup e Campionati Europei e la giusta carica per affrontare i Giochi Olimpici in scena tra meno di due settimane.
Al primo posto si è classificata la Russia (37.650 punti) davanti alla formazione di Israele (36.800) che ha ottenuto appena un decimo di vantaggio su Marta Pagnini e compagne.
Domani al via le finali di specialità (l'Italia è dentro sia con i 5 nastri che con l'esercizio misto) dei gruppi e delle individualiste. In pedana a giocarsi tutte e quattro le finali individuali ci sarà anche Veronica Bertolini autrice di un ottimo 5^ posto All-around, il suo miglior personale in assoluto in una gara internazionale.
Presentata la squadra olimpica ad Assisi: 7 azzurri incrociano i guantoni ai Giochi
È stata presentata oggi, presso il Centro Nazionale di Pugilato di Santa Maria degli Angeli ad Assisi, la squadra azzurra di pugilato che il 30 luglio partirà alla volta del Brasile per la XXXI edizione di Giochi Olimpici, in programma dal 5 al 21 agosto. Manuel Cappai (49kg), Carmine Tommasone (60kg), Vincenzo Mangiacapre (69kg), Valentino Manfredonia (81kg), Clemente Russo (91kg), Guido Vianello (+91kg) e Irma Testa (60kg): questi i portacolori azzurri che insieme al Team Leader e Responsabile Tecnico Squadre AOB Elite Maschile & WSB Raffaele Bergamasco, all’Head Coach APB Francesco Damiani, al Responsabile Tecnico Squadre Femminili Elite, Youth e junior Emanuele Renzini ed al Fisioterapista Azzurro Fabio Morbidini tenteranno la scalata al podio.
Il primo gong olimpico per il pugilato suonerà il 6 agosto fino al 21 agosto, con finali scadenzate per le dieci categorie di peso maschili e le tre femminili, i 286 atleti in gara, uomini e donne, daranno spettacolo al Padiglione 6 del Riocentro per un totale di 273 incontri. Un torneo per il quale le aspettative sono alte. Si riparte da Londra, con sette atleti qualificati, come ha sottolineato il Presidente FPI Alberto Brasca: “E con alcuni primati storici importanti, a cominciare da Irma Testa, prima boxer italiana a qualificarsi per un agone olimpico e la più giovane tra i partecipati di questa edizione; poi abbiamo Carmine Tommasone, il primo pugile pro italiano a staccare il pass olimpico e Clemente Russo, primo azzurro nella storia della boxe italiana a partecipare a quattro Olimpiadi”. “Una spedizione da record - ha continuato il numero uno del Pugilato Italiano - che segna un rinnovamento nella continuità. Abbiamo sperato fino all’ultimo di avere il nostro pluricampione Roberto Cammarelle, che ha lasciato una grandissima eredità. Ma non va dimenticato chi non ce l’ha fatta. Mi dispiace per Valentino e per Picardi, atleti che hanno fatto la storia del pugilato italiano, per Arecchia, Maietta, Cavallaro. Grazie a tutti, soprattutto ai tecnici di prima e seconda linea ed a tutto lo staff azzurro, i Corpi dello Stato ed i Gruppi Sportivi Militari e tutta l’amministrazione di Assisi e dell’Umbria per l’ospitalità. Ripartiamo da qui, forti di un ricco bagaglio che annovera più di ottocento società che si reggono sul volontariato e sulla passione, e comunque vada avremo raggiunto un grande risultato”.
Lo sarà anche per il Presidente EUBC, Vicepresidente AIBA e Presidente Onorario Franco Falcinelli: “Ancora una volta il calore di Assisi ci porterà bene e per questo ringrazio tutte le istituzioni, il Sindaco e la Giunta Comunale, e tutte i rappresentanti sportivi e regionali. Dagli anni 80 ad oggi è la nona volta che la Squadra Azzurra partirà da questo Centro, che rappresenta un punto di riferimento importante a livello nazionale ed internazionale. Qui si sono allenate le migliori squadre del mondo”.
Lunedì 25 Raggi e Malagò salutano gli atleti romani in partenza per Rio
La Sindaca Virginia Raggi e il Presidente del CONI Giovanni Malagò con il Segretario Generale Roberto Fabbricini saluteranno gli atleti e i tecnici romani in procinto di partecipare ai Giochi olimpici di Rio 2016. L’incontro è previsto per lunedì 25 luglio alle ore 15.00 presso la Sala della Protomoteca, in Campidoglio.
L’iniziativa è stata promossa dalla stessa Raggi con un invito recapitato al Presidente Malagò.
Domani la portabandiera Federica Pellegrini e gli azzurri del nuoto volano in Brasile
Scatta la missione olimpica della squadra di nuoto. Gli azzurri, guidati dalla portabandiera Federica Pellegrini, partiranno domani per raggiungere il Brasile, precisamente Santos - a San Paolo - dove rifiniranno la preparazione in vista dell'inizio dei Giochi. La Nazionale si allenerà nel centro "Unisanta" per prendere confidenza con gli orari destinati a scandire la loro esperienza sudamericana. Sono 35 gli atleti qualificati per la manifestazione a cinque cerchi: Marco Belotti, Federico Bocchia, Piero Codia, Andrea Mitchell D’Arrigo, Gabriele Detti, Alex Di Giorgio, Luca Dotto, Luca Leonardi, Filippo Magnini, Luca Marin, Marco Orsi, Gregorio Paltrinieri, Luca Pizzini, Matteo Rivolta, Simone Sabbioni, Michele Santucci, Andrea Toniato, Federico Turrini, Ilaria Bianchi , Diletta Carli, Martina Carraro, Arianna Castiglioni, Martina De Memme, Silvia Di Pietro, Erika Ferraioli, Sara Franceschi, Chiara Masini Luccetti, Alice Mizzau, Margherita Panziera, Federica Pellegrini, Aglaia Pezzato, Stefania Pirozzi, Alessia Polieri, Luisa Trombetti, Carlotta Zofkova. Le gare della disciplina, in base al programma olimpico, si disputeranno dal 6 al 13 agosto.
Comunicato della Giunta Nazionale
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1050ª riunione della Giunta Nazionale CONI, che ha iniziato i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 5 luglio. Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò ha rivolto i complimenti alle Federazioni per i risultati ottenuti nelle recenti manifestazioni internazionali e ha inoltre ufficializzato i numeri legati alla squadra azzurra per Rio, con 297 atleti qualificati, esprimendo rammarico per gli infortuni occorsi ad alcuni atleti che saranno costretti a saltare la trasferta olimpica. La Giunta è stata quindi informata dell’ulteriore proroga del decreto Balduzzi, legato all’impiego dei defibrillatori, ed è stata aggiornata sugli sviluppi legati alla candidatura di Roma 2024, dopo l'incontro tecnico avvenuto la scorsa settimana, a Losanna, alla presenza di una rappresentanza del Comitato Promotore e di una delegazione del Comune. È stata evidenziata l'importanza dell'iniziativa legata alla creazione delle aree sport nei 15 Municipi della città, dopo la presentazione del primo progetto che sarà realizzato nel parco Alessandrino, che ha visto la luce grazie alle risorse stanziate dal fondo “Sport e Periferie”, con il piano degli interventi analitici che verrà illustrato dopo i Giochi Olimpici.
E’ stata espressa soddisfazione per l'approvazione - da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri -del bilancio di esercizio 2015 dell’Ente e della prima rimodulazione del budget per l'esercizio 2016 ed è stato affrontato il tema legato alla calendarizzazione delle assemblee elettive di tutte le realtà che compongono il mondo CONI, individuando l’11 maggio come prima data utile per il rinnovo delle cariche dell’Ente. La Giunta si è poi soffermata sui rapporti CONI-FIN e ha preso atto del parere del Garante del Codice di Comportamento Sportivo, Corrado Calabrò, in merito alla decadenza del Presidente Paolo Barelli all'interno della Giunta, che sarà oggetto di un'apposita convocazione del Consiglio Nazionale prevista per il 6 settembre. Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 14.15.
Aree sport nei Municipi di Roma: 1° progetto all’Alessandrino. Malagò e Montezemolo: lascito per la città
E’ stato presentato oggi, nel Parco Alessandrino, il progetto relativo alla prima area sport in un Municipio della Capitale. L’opera sarà completata entro il 2016, trasformando i 3 mila metri quadrati di verde in isole funzionali per favorire l’accesso alla pratica motoria ai giovani e agli appassionati di tutte le età, con la possibilità che a fruirne siano anche le persone disabili. L’iniziativa anticipa quelle che verranno successivamente portate a termini nei restanti 14 Municipi della città e rientra nell’ambito del percorso intrapreso grazie alle risorse stanziate dal Governo, nel triennio 2015-2017, attraverso il fondo “Sport e Periferie” e trasferite al CONI per promuovere la riqualificazione (come nel caso del "Giannattasio" di Ostia) e la realizzazione di impianti sportivi, raggiungendo anche zone periferiche urbane ed aree svantaggiate con l’obiettivo di veicolare i valori sui quali è fondato il movimento agonistico e rimuovere gli squilibri economico-sociali.
Un segnale importante per lo sviluppo di una nuova cultura sportiva e, contestualmente, garantire una legacy importante a Roma, impegnata nella sfida legata alla candidatura per ospitare i Giochi Olimpici del 2024. Il progetto è stato illustrato dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dal Presidente del Comitato Promotore di Roma 2024, Luca di Montezemolo, dal Vice Presidente del Comitato e Presidente del CIP, Luca Pancalli, dal Presidente del V Municipio, Giovanni Boccuzzi, alla presenza di Carlton Myers, del Coordinatore Generale di Roma 2024, Diana Bianchedi e di una rappresentanza istituzionale e di atleti di Carabinieri ed Esercito.
Malagò ha sottolineato l’importanza dell’iniziative. “Oggi il CONI è orgoglioso perché rispettiamo un impegno e dimostriamo che non ci occupiamo soltanto di sport di vertice ma dello sport per tutti. Questo è un parco fatto su misura, in una zona densamente abitata in cui c’è carenza di certi impianti e ci sembrava simbolicamente perfetto quello che volevamo fare. Questo prototipo di impianti, con inizio dei lavori a fine agosto, è un format vincente. Tra le nostre 300 discipline abbiamo dovuto fare una soluzione rispondendo alle richieste, anche considerando la fattibilità di una struttura che deve stare in un luogo aperto 365 giorni all’anno. Qui la gente potrà giocare a pallacanestro, pallavolo, calcio a 5. Lo possono fare sia i bambini accompagnati dai genitori o dai nonni ma anche i futuri Myers di domani. C’è poi un percorso di BMX che integra il tutto e può essere un’opportunità per incentivare l’utilizzo di questo mezzo. E poi c’è la parte dell’arrampicata. Sono state fatte scelte di buonsenso”.
Montezemolo ha amplificato i concetti, estendendoli nell’ottica della candidatura olimpica. “Sono molto contento perché non conoscevo questo bellissimo polmone di verde che va sistemato e rilanciato. Richiamo l’attenzione, nella mia veste, insieme a Pancalli che continua sempre a seguire il rapporto con i municipi su tre temi. Il primo l’attenzione al sociale: dal primo giorno ci siamo interessati delle università, delle scuole periferiche che hanno una carenza di impianti sportivi: a settembre saremo pronti con un censimento mai fatto prima di tutti impianti sportivi della città. Un altro tema quando si parla di Olimpiadi è quello di non pensare solo agli impianti ma a dove si svolgono le competizioni. Abbiamo la fortuna, anche grazie al lascito di Roma ’60, di avere il 70% degli impianti disponibile. L’Agenda 2020 permette inoltre di fare degli impianti temporanei che al termine dei Giochi si smontano e chi vince il bid ha quasi 2 miliardi di euro come contributo immediato dal CIO. Noi abbiamo già deciso di fare alcune manifestazioni per non costruire troppi impianti, fuori Roma. Undici città ospiteranno il calcio, e pensate alla Sardegna che ospiterà tutte le competizioni di vela. Il terzo tema è che non ci sono soltanto impianti di vertice questo è un primo lascito del CONI e di Roma 2024 alla città che si vinca o no il bid. È il primo di una serie di lasciti per le aree della città in cui c’è molto bisogno di fare sport, non solo di vertice, ma normale.
Orgoglioso il Presidente del V Municipio, Giovanni Boccuzzi. “Questo parco tutti giorni vede un gruppo di persone che vengono ad allenarsi, vede la preparazione atletica delle nostre squadre di pallavolo, basket che poi arrivano a competizioni nazionali. Vi ringrazio per la vostra presenza: è molto importante che ci siano impianti in questa zona e soprattutto che non venga cementificato. Noi contiamo di mantenere il nostro verde all’interno municipio e di questo parco. Sono stato arbitro di pallavolo in serie A, provengo dallo sport, ed è un piacere stare insieme a voi. Crediamo in questo progetto e speriamo vada a buon fine in tutto il suo percorso.
Pancalli ha puntato sui contenuti del progetto dal punto di vista paralimpico. “Come rappresentante del CIP ringrazio il CONI e Roma 2024 perché l’aver scelto in sinergia con il Comitato Promotore di attenzionare aree della nostra città come questa, è un segno di straordinaria lungimiranza sotto il profilo della politica sportiva. Il parco è un luogo della cittadinanza attiva, dove io vado. Lo sport è questo: inclusione e integrazione e immaginare queste strutture utilizzabili anche per promuovere le attività dei ragazzi disabili in questo territorio è una lungimiranza, una responsabilità civica del CONI e di Roma 2024, un segnale del mondo dello sport che è consapevole che Roma 2024 è un’opportunità per la città e un’occasione strategica per mettere mano a certe situazioni.
Carlton Myers ha chiuso gli interventi, puntando sull’aspetto sociale. “Oggi i ragazzi hanno molte distrazioni alcune lecite, ben vengano queste. Sono un aiuto enorme sia dal punto di vista mentale che dal punto di vista della prevenzione. Sono contento che queste aree vengano riqualificate, aree come queste hanno offerto un’opportunità a me e spero che la offrano a molti altri”.
Positiva la velista Caputo (Vela), non andrà a Rio. Al suo posto Elena Berta
L’atleta Roberta Caputo (tesserata FIV) è stata trovata positiva alla sostanza Clostebol Metabolita a seguito di un controllo “fuori competizione” - disposto da NADO ITALIA - effettuato a Napoli il 6 luglio 2016.
La Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping ha provveduto a sospendere l’atleta in via cautelare, accogliendo l’istanza proposta dall'Ufficio di Procura Antidoping.
Roberta Caputo, già inserita nella squadra di vela per Rio 2016, non prenderà parte ai Giochi Olimpici. Al suo posto, nella classe 470, insieme con Alice Sinno ci sarà Elena Berta.
Ultima prova di World Cup a Baku, poi tutte a Rio
La nazionale azzurra di ginnastica ritmica, da domani fino al 25 luglio, disputerà a Baku l’ultima tappa stagionale di Coppa del Mondo. Dopo il Preolimpico disputatosi a Follonica lo scorso fine settimana tra Italia/Russia/Israele, l’atto conclusivo del circuito della Federazione Internazionale è anche l’ultimo appuntamento per le Farfalle azzurre e per l’individualista Veronica Bertolini prima dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016.
La squadra d’Insieme, guidata dalla head coach Emanuela Maccarani, sarà composta da Marta Pagnini, Camilla Patriarca, Alessia Maurelli, Martina Centofanti e Andreea Stefanescu dell’Aeronautica Militare e da Sofia Lodi della Brixia Brescia. Sulla pedana della Milli Gymnastica Arenasi – per un ultimo rodaggio in vista della rassegna a cinque cerchi - si esibirà anche Veronica Bertolini (San Giorgio ’79), reduce dal 9° posto All-around e dal 4° al nastro alla World Cup di Kazan.
Come da programma, le giornate di venerdì e sabato saranno dedicate alle qualificazioni (individuali e gruppi), mentre domenica si disputeranno le finali di specialità.
Presentata la partnership con "Eccellenze Campane". Malagò: orgogliosi del Made in Italy
Anche Napoli e la Campania, con i suoi sapori e le sue tradizioni, saranno presenti alle Olimpiadi di Rio 2016, la XXXI edizione dei Giochi Olimpici in programma a Rio de Janeiro dal 5 al 21 agosto. Eccellenze Campane, infatti, il Polo agroalimentare di via Brin 69, grazie alla partnership con Casa Italia, avrà un ruolo di primo piano nella prestigiosa manifestazione che partirà fra pochi giorni. I dettagli sono stati illustrati oggi a Roma, presso la sede del Coni, dal Presidente del Coni Giovanni Malagò e dal Presidente di Eccellenze Campane Paolo Scudieri.
In particolare, grazie all'accordo con il Comitato Olimpico Italiano, il Polo dedicato alle produzioni agroalimentari di qualità della regione Campania si occuperà della selezione e del controllo della qualità dei prodotti dei circa 1.000 pasti al giorno che verranno serviti agli ospiti presso Casa Italia, allestita dal Coni all’interno del Costa Brava Clube, situato nella zona ovest della città di Rio. Lo farà sia selezionando in Brasile i migliori prodotti tipici campani e italiani, che scegliendo i cibi freschi da reperire in loco. Per l’occasione Eccellenze Campane, attraverso un team coordinato da Enzo Politelli, si occuperà anche dell’assistenza e del coordinamento delle attività di catering.
Un modo per far apprezzare quanto di meglio la Campania sa fare in termini di sapori, cultura e tradizione culinaria, che trovano affermazione negli straordinari valori nutrizionali e salutistici della Dieta Mediterranea, riconosciuta dall'UNESCO Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità e che trova la sua massima espressione proprio in territorio campano. Un modo, per Eccellenze Campane, per valorizzare ancora una volta all'estero le produzioni locali.
Da sempre vicina al mondo dello sport, Eccellenze Campane, già fornitore ufficiale del Padiglione USA ad Expo 2015, ha servito Casa Italia ai Giochi Europei di Baku, ai Mondiali in Brasile del 2014, alla gara di Supercoppa Italiana tra Napoli e Juventus a Doha ed all’incontro di tennis tra Italia e Gran Bretagna di Coppa Davis. L’ultimo tassello, a testimonianza del proprio impegno per gli sportivi, è stato l’accordo di sponsorizzazione siglato a favore della Star Judo Club Napoli del Maestro Gianni Maddaloni, la struttura nel cuore di Scampia che rappresenta un esempio di vivibilità e civiltà e un luogo di educazione e formazione per i giovani.
Il Presidente Malagò (nella foto Mezzelani-GMT) ha sottolineato con orgoglio i contenuti della collaborazione. "Il CONI ha formato molte partnership con aziende italiane e straniere. Dobbiamo dare loro visibilità e pensiamo sia il modo migliore per far respirare il Made in Italy. Siamo degli specialisti nell'esasperare le cose che non vanno e che hanno creato problemi al Paese, ma grazie alla lungimiranza di Scudieri abbiamo la possibilità di riscatto per questa terra e per mostrare tutte le cose belle di questo territorio. Con questo accordo abbiamo voluto dare una fortissima identità al marchio CONI e ai prodotti italiani. Siamo orgogliosi di questa partnership".
“Siamo orgogliosi di essere Partner anche quest’anno dei Giochi Olimpici – ha commentato Paolo Scudieri, Presidente di Eccellenze Campane - che ci consentiranno di far conoscere oltre oceano le specificità e le risorse enogastronomiche e culturali della Campania. Una vetrina importante per le nostre eccellenze che ci auguriamo possa servire anche a pianificare e sviluppare assieme al CONI nuove attività. E’ la conferma che la valorizzazione e la difesa del Made in, che portiamo avanti con costanza e determinazione, è il migliore strumento di promozione del territorio stesso oltre i confini regionali”.
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