Galvan (400 m) e Santiusti (800 m) volano a Rio

Matteo Galvan vola a Rio nei 400 metri: l'azzurro - agli Europei di atletica in corso ad Amsterdam - ha stabilito nuovamente il record italiano fatto registrare recentemente agli Assoluti di Rieti, quel 45"12 che gli è valso l'accesso in finale, schiudendogli automaticamente le porte dei Giochi Olimpici. In campo femminile è Yusneysi Santiusti negli 800 metri a staccare il biglietto per la prima edizione dei Giochi in Sudamerica, centrando la qualificazione nella finale continentale (2.02.31) e dando valore al minimo di 2.00.48 fatto registrare a inizio giugno nel meeting internazionale di Montreuil, in Francia.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a 273 (143 uomini, 130 donne) in 27 discipline differenti, con 180 pass individuali.
Europei a Sofia, le 4 azzurre in finale
Si è svolta oggi a Sofia, Bulgaria, la gara di qualificazione femminile alla finale dei Campionati Europei Senior 2016 di pentathlon moderno. In gara, tra le 42 pretendenti ai 36 posti della finale che si svolgerà domani (ranking round di scherma) e sabato (nuoto, bonus round di scherma, equitazione e combined), c'erano anche le quattro azzurre Camilla Lontano, Irene Prampolini, Alice Sotero e Francesca Tognetti.
Tutte e quattro hanno centrato l'appuntamento con la finale. Nel Gruppo A, Prampolini ha chiuso al 1° posto con 985 punti, Tognetti al 9° posto con 984 punti; nel Gruppo B, Sotero ha chiuso al 5° posto con 970 punti, Lontano al 13° con 959 punti.
Domani, oltre alla prima parte della finale femminile, si svolgerà anche la gara di qualificazione maschile che vedrà la partecipazione di 55 pentatleti inclusi i quattro azzurri Nicola Benedetti, Riccardo De Luca, Pier Paolo Petroni e Fabio Poddighe.
GRUPPO A. In gara Prampolini e Tognetti. Prima prova, la scherma, Tognetti chiude al 6° posto con 232 punti (12v-8s), Prampolini al 9° con 205 punti (9v-11s). Seconda prova, il nuoto, Tognetti chiude in 2:19.62 (282 punti) e risale al 5° posto con 523 punti, Prampolini in 2:16.23 (292 punti) risale al 7° posto con 515 punti. Ultima prova, il combined, Prampolini chiude in 13:50.18 (470 punti), Tognetti in 13:59.61 (461 punti).
GRUPPO B. In gara Lontano e Sotero. Prima prova, il nuoto, Sotero chiude con il 2° tempo (2:12.11 – 304 punti), Lontano con il 4° (2:16.30 – 292 punti). Seconda prova, la scherma, Sotero conquista 232 punti (12v-8s) mantenendosi in 2^ posizione, Lontano chiude con 214 punti (9v-9s) attestandosi all'8° posto con 506 punti. Ultima prov, il combined, Sotero chiude in 14:26.07 (434 punti), Lontano in 14:07.88 (453 punti).
Malagò, insieme al Ministro Costa, incontra le delegazioni dei club di pallavolo di Mondovì
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, ha ricevuto oggi – al Foro Italico – una rappresentanza delle squadre - maschile e femminile - di pallavolo di Mondovì, oltre al sindaco della città, Stefano Viglione e al vice sindaco, Luciano D’Agostino.
L’incontro è stato promosso dal Ministro per gli Affari regionali e Autonomie - nonché Presidente della Federazione Italiana Pallapugno - Enrico Costa, per celebrare il comune del Cuneese, centro italiano non capoluogo di provincia con due squadre in A2 di volley. Malagò ha rivolto i complimenti alla Vbc Mondovì (maschile), che prepara la seconda stagione nella categoria, e alla Lpm (femminile), neopromossa al termine di una stagione esaltante, affrontando contestualmente i temi legati alle infrastrutture e alle prospettive in vista della prossima stagione agonistica.
Europei, Silvana Stanco argento nel Trap a Lonato
Silvana Stanco ha vinto l'argento nel Trap agli Europei in corso a Lonato, battuta solo dalla slovacca Zuzana Stefecekova. L’azzurra, oro nella Coppa del Mondo del 2015 ad Al Ain (UAE), si è meritata l’accesso alla semifinale con lo score di 70/75 in qualificazione e uno spareggio, e ha poi sfoderato un perfetto 15/15 che le ha regalato il pass per il gold match contro la slovacca, due volte medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Pechino 2008 e Londra 2012, anche lei autrice di una serie perfetta. Gli unici due errori del duello finale sono stati dell’azzurra, inciampata sul quarto e sul quindicesimo piattello, mentre la Stefecekova è stata di nuovo impeccabile e si è presa l’oro con 15/15.
“Mi spiace per aver mancato questa occasione di conquistare il titolo – ha spiegato la Stanco – ma sono soddisfatta della mia gara e dell’argento. La prossima volta cercherà di fare meglio, ma intanto mi godo questo risultato che dedico alla mia famiglia ed a tutti quelli che credono in me, da Albano (Pera, ndr) al Gruppo Sportivo della Finanaza, dalla Federazione ai miei sponsor”. Terza sul podio la spagnola Fatima Galvez, Campionessa del Mondo in carica grazie al titolo conquistato qui a Lonato lo scorso anno, vincitrice del duello con la sanmarinese Alessandra Perilli, battuta con un netto 12 a 8. In semifinale anche Alessia Iezzi, reduce dalla vittoria in Coppa del Mondo a Baku (AZE). Rientrata nel gruppo delle migliori sei con un ottimo 72, l’abruzzese di Manoppello (PE) ha concesso troppo alle avversarie con 11/15 si è dovuta accontentare del quinto posto. Fuori dai giochi per le medaglie allo spareggio Jessica Rossi, Campionessa Olimpica di Londra 2012. La poliziotta di Crevalcore (BO) ha iniziato la giornata con 22/25 ed ha poi proseguito con 23 e con un perfetto 25, determinante per arrivare a spareggiare per la semifinale. Purtroppo per lei, nello shoot-off non è riuscita ad affondare il colpo e con 70 +1+2 si è dovuta accontentare della settima posizione assoluta.
Le nostre tre tiratrici, grazie alle ottime prestazioni in pedana, si sono meritate il titolo di Campionesse Europee a Squadre con il totale di 212/225, davanti a Francia e Spagna. Buono anche il risultato delle Junior, che portano a casa il bronzo individuale con Maria Lucia Palmitessa (Fiamme Oro) di Monopoli (BA) e l’oro a squadre con Isabella Crisitiani (Carabinieri) di San Giuliano Terme (PI) e Antonia Ricciardi (Fiamme Oro) di Mercato San Severino (SA). “Grande gara di tutte le mie ragazze – ha commentato soddisfatto il Direttore Tecnico Albano Pera - Tra le Senior Silvana (Stanco, ndr) è stata bravissima in semifinale ed il suo argento è più che meritato. Bene anche Alessia (Iezzi, ndr), che ha confermato di essere in grande forma, e Jessica (Rossi, ndr) che con questa gara ha dimostrato di avvicinarsi a Rio con la gusta grinta e la giusta tecnica”.
In gara oggi anche il comparto maschile. Dopo i primi 50 piattelli la classifica provvisoria ha premiato il tedesco Karsten bindrich ed il ceco Jiri Liptak, primi con l’en-plein e seguiti a ruota da Massimo Fabbrizi (Carabinieri) di Monteprandone (AP) e Daniele Resca (Carabinieri) di Pieve di Cento (BO), entrambi saliti fino a quota 48. Solo un piattello di ritardo, invece, per Giovanni Pellielo (Fiamme Azzurre) di Vercelli, che ha chiuso la giornata con 47. Per il comparto degli Junior, Simone D’Ambrosio (Fiamme Oro) di Crispano (NA) è stato quasi perfetto ed ha chiuso la giornata con 49, mentre Matteo Marongiu (Forestale) di Sassari (SS) e Riccardo Faccani (Fiamme Oro) di Alfonsine (RA) hanno chiuso, rispettivamente, con 46 e 42. Domani, giovedì 7 luglio, la loro gara proseguirà con 75 piattelli di qualificazione per tutti e le semifinali, riservate solo ai migliori sei, in programma a partire dalle ore 16.00.
Svelati i sei arcieri azzurri che punteranno al bersaglio olimpico
Giù il velo sulle squadre Olimpiche di tiro con l’arco per Rio 2016. Presso il Circolo del Tennis al Foro Italico, infatti, alla presenza del presidente del CONI, Giovanni Malagò, sono stati annunciati gli atleti che comporranno le squadre di tiro con l’arco per le gare in Brasile.
L’Italia parteciperà alle Olimpiadi con il massimo degli atleti disponibili, sei, avendo qualificato sia la squadra maschile, grazie all’argento mondiale conquistato a Copenaghen, che quella femminile capace di conquistare il pass nell’ultimo torneo preolimpico disputato ad Antalya a metà giugno.
A difendere i colori azzurri, tra gli uomini, saranno Marco Galiazzo, oro olimpico ad Atene 2004 e Londra 2012 (a squadre), Mauro Nespoli, oro a squadre a Londra 2012 e l’esordiente David Pasqualucci. Nell’arco femminile, a rappresentare l’Italia toccherà invece a Guendalina Sartori, Claudia Mandia e Lucilla Boari. Il tiro con l’arco è in programma alle Olimpiadi dal 5 al 12 agosto.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 271 (142 uomini, 129 donne) in 27 discipline differenti, con 178 pass individuali.
Preolimpico, l'Italia vuole Rio: superata anche la Croazia, è in semifinale
Secondo successo in altrettanti match disputati per l’Italia di Ettore Messina nel preolimpico di basket in corso a Torino. A capitolare, dopo la Tunisia, è stata stasera la ben più quotata Croazia, superata dagli azzurri 67-60 (21-23, 12-12, 21-12, 13-13).
Prestazione maiuscola della squadra italiana che, sotto lo sguardo del presidente del CONI, Giovanni Malagò - che ha raggiunto Torino per sostenere i giocatori azzurri e premiare con la Palma d’Oro al Merito Tecnico il ct Messina - blinda il primo posto del minigirone B, in attesa delle prossime partite che decideranno il cammino degli azzurri verso i Giochi Olimpici di Rio 2016: a partire dalla semifinale in programma venerdì sera.
Sugli scudi nella formazione italiana è stato Marco Belinelli, autore di 19 punti. Ma è stato tutto il gruppo a volere il successo.
L’Italia inizia il match concentrata in difesa facendo sì che, a metà della seconda frazione, la partita si mantenga ancora in equilibrio (25-25). Un tiro in corsa di Hackett e uno di Bargnani portano poi gli azzurri avanti di 4 (29-25). Gli slavi però restano lì e con Babic tornavano in vantaggio di un possesso pieno. La partita è tirata e così le due squadre arrivano alla pausa lunga incollate (33-35).
Al rientro dagli spogliatoi gli azzurri di Messina cercano di sbloccarsi anche in attacco (nel primo tempo 33% dal campo). Ci riescono e a 3’ dal termine della terza frazione tornano a condurre con un +5 (48-43). Il PalaAlpitour fa il resto e spinge la squadra di casa che, con Hackett dalla distanza, piazza il 51-43 (+8). Saric riduce il gap, ma Gentile trova Melli sotto canestro per il 54-47 su cui si chiude il periodo.
La Croazia trascinata da Bogdanovic (26 punti a referto) torna a un possesso di distanza (56-53). Ma l’Italia si affida a Belinelli e tiene a distanza gli avversari, quando mancano 5 minuti alla sirena. La ciliegina, infine, la mette Gallinari che segna il 67-58 che chiude praticamente il match. Il sogno olimpico resta vivo per gli azzurri del basket che attendono ora di conoscere l'avversario (Grecia o Messico) che cercherà di interrompere il loro 'viaggio' verso Rio.
Da domani scattano gli Europei di Amsterdam, 75 azzurri ai blocchi partenza
Vigilia europea per la squadra azzurra ad Amsterdam. La XXIII edizione della rassegna continentale di atletica inizia domani con 30 azzurri in gara (17 in mattinata e 13 nel pomeriggio) e già una finalista: Veronica Inglese che alle 18.55 correrà i 10.000 metri. Subito in pedana le altiste Alessia Trost, Desirée Rossit e Erika Furlani (qualificazioni ale 11:05) e Marcell Jacobs nelle qualificazioni del lungo (13:05).
Ad accogliere gli atleti azzurri - 75 quelli convocati dal DT Massimo Magnani, capitanati dall'iridato indoor di salto in alto, Gianmarco Tamberi e dall'oro continentale in carica nei 400 metri Libania Grenot - è Casa Atletica Italiana, inaugurata oggi all’Het Sieraad, in Postjesweg 1, nel cuore di Amsterdam (Foto di FIDAL COLOMBO/FIDAL). Al momento, sono 23 gli atleti già in possesso del pass olimpico per Rio 2016, gli altri faranno di tutto per conquistare in Olanda il biglietto per il Brasile.
“Siamo orgogliosi di questa squadra – rileva il presidente FIDAL Alfio Giomi – che è giovane, competitiva e pronta a dare battaglia. C’è stato un grande ricambio e qui ad Amsterdam vedremo in azioni tanti volti nuovi che stanno crescendo”. “Metà dei ragazzi ha meno di 25 anni – il commento di Magnani - ma punta già a ben figurare in quello che sarà, senza dubbio, un campionato europeo d’alto livello. Lo dicono il record di iscritti e i numeri delle nazionali: in campo ci saranno 114 tedeschi e 103 britannici, mentre la Spagna è qui con 89 atleti, l’Ucraina con 85 e la Francia con 73”.
“Essere capitano è un onore immenso, ho i brividi e la pelle d’oca – si emoziona il campione del mondo di salto in alto indoor Tamberi –. Non sono certo l’atleta con più presenze, ma darò tutto quello che ho per essere all’altezza". Il marchigiano, da iridato in carica, sarò un osservato speciale sulla pedana dello Stadio Olimpico, ma il dato non sembra turbarlo: "Sono psicologicamente carico e sento la forma crescere. Già a Rieti ho avuto buone risposte, ma qui so di poter fare ancora meglio, il mio obiettivo è portare a casa misure importanti. L'unico dispiacere è che non troverò Bondarenko, perché avrebbe aggiunto altro agonismo a una gara già spettacolare”.
Chi ha qualcosa da dimostrare è la collega di specialità Alessia Trost: “Sono tornata da Portland molto arrabbiata. In questo 2016 ho gareggiato molto, eppure non vedo l’ora di scendere in pedana, ed anche questo è indice di un mio cambio di mentalità. Dopo i mondiali indoor ho dovuto affrontare un periodo duro: la delusione è stata grande, e mi ha costretta a rimettermi in discussione. Ho trascorso alcuni periodi di allenamento a Barcellona con Gianmarco Tamberi e a Madrid con Ruth Beitia, settimane che mi hanno dato nuovi stimoli e voglia di competere”.
Agguerrita come sempre, Grenot che dimostra di saper indossare i gradi di capitano. “Le mie ambizioni sono quelle di una campionessa in carica, niente di meno - sottolinea l'azzurra -. Mi sono allenata duramente e voglio vincere. Da capitana spero di trasmettere alla squadra un po’ del mio coraggio. Siamo l'Italia, dimostriamo quanto valiamo. Oltre alla gara individuale, sono qui anche per una grande staffetta 4x400: ci tengo tantissimo e io e le ragazze non temiamo nessuno”.
Chi dà sfoggio di piedi saldamente piantati a terra è Matteo Galvan, primatista italiano del giro di pista: “Il record italiano è stato un bel risultato ma per me è come non averlo fatto, sono tornato ad allenarmi con la fame e l'umiltà di sempre. Ho il miglior accredito ma non conta nulla, sui blocchi ci saranno atleti con primati personali inferiori al mio e altri che si miglioreranno. Ma ho un obiettivo: scendere finalmente sotto i 45 secondi. E' arrivato il momento di abbattere questo muro”.
A margine della conferenza stampa pre-Europei, ad Amsterdam, si è approfondita la ragione della mancata convocazione di Marco Fassinotti, l’altista azzurro che con Tamberi e Silvano Chesani (anche quest’ultimo assente dalla rassegna continentale) ha contribuito a riscrivere la storia recente della specialità in Italia. Il piemontese soffre a causa di una microfrattura all’astragalo del piede di stacco, la ragione dei problemi patiti in questa stagione. “Non ho avvertito fastidi per diverso tempo – racconta Fassinotti al telefono – ma poi abbiamo scelto di indagare, ed è emersa la radice di tutto”. A questo punto, Europei a parte, è di fatto una corsa contro il tempo per consentire all’azzurro la partecipazione ai Giochi Olimpici di Rio: “Sto seguendo una terapia molto specifica, e certo non ho perso la speranza di prendere parte all'Olimpiade, il sogno di ogni atleta. Tra un paio di settimane verificheremo l’evoluzione della situazione, e in accordo con la mia società, l’Aeronautica Militare, e la Federazione, decideremo su come procedere”.
Online il sito dell’Italia Team
Ad un mese dall’inizio dei Giochi, è da oggi online il sito http://www.rio2016.coni.it interamente dedicato alla Missione Italiana in partenza per la XXXI Olimpiade di Rio 2016.
L’iniziativa del CONI accompagnerà le atlete e gli atleti azzurri dell’Italia Team durante i Giochi che prenderanno il via il prossimo 5 agosto e verrà aggiornata in tempo reale con tutti i risultati e le gare degli italiani. Si tratta di un utile strumento di facile consultazione per addetti ai lavori, appassionati, sportivi e tifosi perché contiene tutti quei dati necessari per conoscere più a fondo i protagonisti che rappresenteranno l’Italia in Brasile. Interessante anche la sezione storica con tutti i medagliati azzurri “all time”.
Lo sviluppo tecnologico è stato curato da Coninet, mentre testi, schede, notizie e curiosità sono stati realizzati dall’Ufficio Comunicazione e Rapporti con i Media del CONI.
Una parte importante sarà dedicata ai social media che verranno attivati attraverso i profili di Twitter, Facebook e Instagram di Italia Team. Nel sito poi c’è anche una sezione riservata a Casa Italia che sarà allestita nell’affascinante location del Costa Brava Clube. Per la prima volta nella storia, il sito della squadra olimpica ai Giochi Estivi avrà anche la versione in inglese.
Le Farfalle azzurre volano a Kazan per la penultima tappa di Coppa del Mondo
Dall’8 al 10 di luglio, a Kazan (RUS), la Squadra Nazionale di Ginnastica Ritmica si prepara a disputare la penultima tappa di Coppa del Mondo della stagione - la finalissima è a Baku dal 22 al 24 luglio – a quasi un mese di distanza dai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro.
Prima di volare in Brasile, però, le Farfalle (foto FGI) di Emanuela Maccarani affronteranno Israele e Russia nella preolimpica del prossimo 16 luglio a Follonica. Tra gli obiettivi delle azzurre, in pedana con Marta Pagnini, Andreea Stefanescu, Camilla Patriarca, Sofia Lodi, Alessia Maurelli e Martina Centofanti – tutte ginnaste del C.S. dell’Aeronautica Militare – c’è sicuramente la voglia di riscatto dopo la buia prestazione agli Europei di Holon, ma soprattutto quello di rifinire un esercizio che in Sud America potrebbe fare la differenza. L’appuntamento in terra tatara è storicamente una delle tappe più ostiche del circuito FIG– a Kazan l’Italia non è mai salita sul podio nelle precedenti edizioni del quadriennio – e dunque un buon rodaggio in vista dei Giochi per il sestetto campione iridato con i 2 cerchi e le 6 clavette.
In partenza domani dall’Aeroporto di Roma Fiumicino ci sarà anche l’individualista qualificata per Rio Veronica Bertolini (San Giorgio ’79 Desio). La regina degli assoluti, quattro volte sul trono della rassegna tricolore e reduce da uno dei suoi migliori piazzamenti continentali in Israele, potrà prendere le misure con le più forti interpreti della disciplina prima del grande evento a cinque cerchi.
La due giorni di gara verrà trasmessa in diretta streaming, in esclusiva per l’Italia, sul canale You Tube FGI. Sabato andranno in onda la finale del concorso generale d’insieme (5 nastri, 6 clavette + 2 cerchi) e le migliori otto per attrezzo (cerchio, palla, clavette e nastro); mentre domenica toccherà alle specialità dei gruppi: i 5 nastri e l’esercizio misto.
Completano la delegazione, oltre alla responsabile della squadra d’insieme, le tecniche Valentina Rovetta, Francesca Frassinelli, il fisioterapista Nicola Appella e l’ufficiale di gara Elena Aliprandi (Resp. delegazione).
Comunicato del Consiglio Nazionale
Il 246° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi alle ore 14.00 - presso il Foro Italico – per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 24 maggio 2016: Verbale approvato all’unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: Malagò ha aperto i lavori ricordando i protagonisti del mondo sportivo scomparsi nelle ultime due settimane, sottolineando i risultati di rilievo conseguiti dagli atleti azzurri nell’analogo periodo. Il Presidente ha quindi affrontato il tema legato agli ormai imminenti Giochi di Rio, a un mese esatto dalla cerimonia di apertura: insieme all’orgoglio di avere una delegazione di atleti più numerosa rispetto a quella di Londra 2012, che è la sintesi della bontà del lavoro portato avanti dalle Federazioni, dai tecnici e dalla Preparazione Olimpica, è stata ribadita l’importanza dell’impegno profuso dalla RAI per garantire la copertura dell’evento.
Malagò ha quindi ricordato l’incremento dei ricavi da marketing: gli introiti, che tre anni fa si attestavano sui 3 milioni, toccheranno entro fine 2016 quota 15 milioni. Questo grazie agli investimenti garantiti dai main partners, BNL Bp Paripas, EA7, DHL, Kinder + Sport, UnipolSai, e dai partners come Samsung, Coca Cola, Fiat, Segafredo, Coldiretti, Herbalife, Barilla, Algida, ai quali si è aggiunta la Vodafone.
Sul fronte della candidatura olimpica c’è attesa per l’insediamento della nuova Giunta capitolina: il mondo dello sport aspetta di capire quali saranno gli interlocutori nei vari ambiti di pertinenza e pianificare successivamente un incontro con il Sindaco. Malagò ha informato il Consiglio di una convocazione straordinaria della Giunta per il 21 luglio, sottolineando come sia stata risolta la questione relativa ai mandati dei Presidenti, con l’equiparazione ai criteri internazionali: entro fine 2016 è previsto che passi la legge, in tal senso si stanno accelerando le operazioni di calendarizzazione. Sono attese novità anche sul tema defibrillatori, mentre nella prossima Giunta si parlerà delle determinazioni assunte relativamente a “Sport e Periferie”, dopo la definizione delle linee guida per il progetto, con la presentazione della lista analitica degli interventi. L’obiettivo è quello di procrastinare il fondo anche grazie alle prossime finanziarie, per tentare di soddisfare la mole di richieste pervenute.
Il Consiglio è stato infine reso edotto in merito ai rapporti CONI-FIN: il parere della sezione Consultiva del Collegio di Garanzia è stato trasmesso alla Federnuoto per gli atti conseguenti con un termine di 10 giorni dal ricevimento. La seconda istanza è al vaglio del Garante dell’Etica, Corrado Calabrò, che ha preso ulteriore tempo. Malagò ha chiuso i lavori rivolgendo i complimenti a Ivo Ferriani, che attende - nella sessione CIO di inizio agosto - l'investitura formale come nuovo membro del Comitato Olimpico Internazionale.
Sulla relazione del Presidente e su altri argomenti trattati nel corso del Consiglio è intervenuto Riccardo Agabio (Ginnastica).
3) Affari Amministrativi e bilancio CONI:
Sono stati approvati all’unanimità: l’individuazione, ai sensi dell’articolo 34, comma 2, dello Statuto del CONI, dei livelli delle competizioni internazionali e nazionali alle quali gli atleti debbono aver partecipato ai fini della eleggibilità degli stessi nella Giunta e nel Consiglio Nazionale; la ratifica della proroga del Commissariamento della Federazione Italiana Bowling; la revisione parziale delle modalità di monitoraggio delle Federazioni Sportive Nazionali per il quadriennio in corso, con estensione alle Discipline Sportive Associate, nonché disciplina delle verifiche di dettaglio.
Non avendo altro da deliberare i lavori si sono conclusi alle 14.40.
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