Preolimpico, Vianello in finale nei +91 kg: domani in palio Rio. Ancora speranze per Picardi e Cavallaro
Il pugilato azzurro protagonista nel Torneo di qualificazione olimpica mondiale in svolgimento a Baku. Guido Vianello, nella categoria +91 kg, è una vittoria da Rio 2016: oggi ha infatti vinto la semifinale dei +91 Kg, superando 3-0 lo statunitense Moore e accedendo alla sfida decisiva dove domani sfiderà, per la vittoria e per la qualificazione ai Giochi l'irlandese Gardiner, nella Sardaachi Arena di Baku (2200 posti a sedere).
Il torneo preolimpico, oltre a Vianello, potrebbe ancora regalare altri due pass olimpici all'ItaBoxing. Sono ancora in corsa, infatti, Vargas (USA 52 Kg) e Achilov (75 Kg) che ieri hanno sconfitto i nostri Picardi (52 Kg) e Cavallaro (75 Kg) e oggi hanno ottenuto l'accesso in finale. Dovessero conquistare l'oro (Vargas vs Asenov BUL - Achilov vs O'Really IRL), spalancherebbero le porte del Brasile ai due pugili italiani.
Superfinal World League, Italia-Brasile 12-6. Azzurri in semifinale
L'Italia batte 12-6 il Brasile e si qualifica alle semifinali della Superfinal della World League di pallanuoto, in svolgimento a Huizou. Dopo un inizio equilibrato arriva lo strappo del Settebello che supera per tre volte consecutive Soro con Di Fulvio, Figari e Bodegas per il 4-1 di fine primo tempo. Gli azzurri aumentano il vantaggio all'inizio della seconda frazione con le reti del rientrante Aicardi e Christian Presciutti (6-1); i ragazzi di Campagna frenano leggermente e lasciano spazio al ritorno della squadra di Rudic che con Gomes e una doppietta di Perrone si porta sul 6-4 con cui si arriva all'intervallo lungo. Dopo aver tirato il "fiato", l'Italia accelera di nuovo nel terzo periodo, mettendo al sicuro vittoria e passaggio del turno: Figlioli, Giaccoppo e Nicholas Presciutti centrano la porta carioca, portando il Settebello sul 9-4. Vrlcic segna il 9-5 che chiude il parziale.
Negli ultimi otto minuti gli azzurri ampliano ulterioremnte il divario dagli avversari con le reti di Figlioli, Stefano Luongo e Aicardi (12-5). L'ultimo gol del match è del verdeoro Delgado per il 12-6 definitivo. Domani in semifinale l'Italia affronterà molto probabilmente la Serbia impegnata più tardi nell'ultimo quarto contro il Giappone. "In questo momento della preparazione è normale avere alti e bassi. Abbiamo disputato una buona partita - spiega il CT Alessandro Campagna - ma non bisogna esaltarsi troppo. Domani con la Serbia avremo una grande opportunità di crescita, indipendentemente da come andrà a finire". Foto FIN-Deepbluemedia
ITALIA-BRASILE 12-6
Italia: Del Lungo, Di Fulvio F. 1, Figari 1, Figlioli 2, Fondelli, Bodegas 1, Giacoppo 1, Nora 1, Presciutti C. 1, Luongo S. 1, Aicardi 2, Presciutti N. 1, Vassallo. All. Campagna Brasile: Soro, Crivela, Franco, Alonso, Salemi, Gomes 1, Delgado 1, Santos 1, Rocha , Perrone 2, Guimaraes, Vrlic 1, Antonelli. All. Rudic Arbitri: Peila (Usa) e Flahive (Aus) Note: parziali 4-1, 2-3, 3-1, 3-1. Del Lungo (I) para un rigore a Perrone nel secondo tempo. Espulso Crivela (B) per gioco violento nel secondo tempo. Uscito per limite di falli Figari (I) nel terzo tempo. Superiorità numeriche: Italia 6/14 e Brasile 2/10 + un rigore. Spettatori 700 circa
Europei, argento per la squadra di fioretto maschile
Fioretto maschile d'argento. La quarta giornata dei Campionati Europei Assoluti 2016, in svolgimento a Torun, ha regalato agli azzurri il secondo posto nella prova a squadre. E' la terza medaglia per l'Italia, dopo il bronzo di Avola nel fioretto e l'oro di Arianna Errigo, sempre nel fioretto individuale. La squadra del Commissario tecnico, Andrea Cipressa, composta da Andrea Cassarà, Andrea Baldini, Giorgio Avola e Daniele Garozzo, dopo aver superato per 45-30 l'Ungheria nel primo assalto di giornata, ha sconfitto nettamente, col punteggio di 44-28, la Gran Bretagna nell'assalto di semifinale. Gli azzurri si sono arresi (45-42) solo alla Russia, al termine di una finale molto combattuta.
Nella sciabola femminile, invece, l'Italia si ferma ai quarti di finale. La squadra composta da Rossella Gregorio, Irene Vecchi, Loreta Gulotta ed Ilaria Bianco esce sconfitta dal match contro la Francia per 45-33. Per le azzurre si aprono adesso le porte del tabellone dei piazzamenti.
Sport in festa: è l'Olympic Day
Il mondo a cinque cerchi in festa alla vigilia dei Giochi di Rio 2016. Si celebra infatti oggi la Giornata Olimpica, istituita nel 1948, come momento di aggregazione in nome dei valori su cui si fonda lo sport per festeggiare la fondazione del Comitato Olimpico Internazionale, che risale al 23 giugno 1894 grazie a Pierre de Coubertin. Sigfrid Edström, Presidente del CIO dell'epoca, trasmise un messaggio ai giovani di tutto il mondo. La data viene onorata con una serie di iniziative e manifestazioni in tutto il mondo. Per il CIO, in questi giorni, è festa doppia: si festeggia anche il 100° anniversario della presenza del quartier generale a Losanna. La città svizzerà ha organizzato una serie di mostre e di attività, esaltando i suoi monumenti simbolici.
Nel suo discorso, il presidente Bach ha sottolineato come "ogni anno, la Giornata olimpica permette che tutto il mondo di unirsi dietro il sogno olimpico. Gli abitanti di Losanna condividono anche questo sogno. Non è un caso che questa città è diventata la capitale olimpica, con tutto l'amore che ha per lo sport".
World League, Italia-Giappone 17-10. Domani sfida al Brasile
Dopo la pesante sconfitta di ieri contro la Grecia, riscatto dell'Italia contro il Giappone nella terza partita, l'ultima della fase a gironi, delle Superfinal di World League di pallanuoto in svolgimento a Huizhou. Domani alle 9 italiane gli azzurri giocheranno i quarti di finale contro il Brasile, che ha sconfitto 15-13 ai rigori i padroni di casa della Cina. Il match lo sblocca Bodegas dopo 2'24'', pareggio giapponese con Shimizu a 4'12'' ma ci pensano Fondelli e Figlioli in superiorità a segnare i gol del 3-1 con cui termina la prima frazione. Christian Presciutti allarga il divario (4-1) in apertura di secondo parziale, poi arriva la reazione dei nipponici che superano per tre volte consecutive Marco Del Lungo, con Arai, Takei e Adaci (4-4). Figari realizza la rete del 5-4, Kadono quella del 5-5. Il finale di tempo, però, è tutto del Settebello: due gol di Fondelli e uno di Figlioli consentono agli azzurri di andare sul 9-5 di metà gara. I ragazzi di Campagna allungano definitivamente nel terzo periodo con una doppietta dello scatenato Fondelli e Stefano Luongo (12-5). Okawa e Nora , segnano i gol del 13-6 con il quale le squadre arrivano agli ultimi otto minuti. Nella frazione conclusiva la forbice tra i due team resta immutata per il 17-10 conclusivo. Man of the match per l'Italia, ovviamente, Andrea Fondelli autore di una cinquina. Il Settebello chiude il girone A al secondo posto e domani affronterà nei quarti di finale il Brasile di Rudic o la Cina. "E' stato un ottimo test -afferma il Commissario Tecnico Alessandro Campagna- contro un avversario che ha nella velocità e nel contropiede le sue armi migliori. Abbiamo messo alla prova la nostra condizione fisica: questo era l'aspetto che mi interessava di più. Il risultato, d'altronde, non è mai stato in discussione". Foto FIN-Deepblumedia
GIAPPONE-ITALIA 10-17
Giappone: Tanamura, Adachi 1, Arai 2, Shiga, Yanase, Iida, Shimizu 1, Kadono 1, Takei 3, Yasuda, Okawa 1, Hazui 1, Fukushima. All. Yoji.
Italia: Del Lungo , Di Fulvio F. 1, Velotto 2, Figlioli 2, Fondelli 5, Bodegas 1, Giacoppo 1, Nora 1, Presciutti C. 1, Luongo S. 2, Figari 1, Presciutti N., Vassallo. All. Campagna. Arbitri: Rakovic (Srb) e Peila (Usa)
Note: parziali 1-3, 4-6, 1-4, 4-4. Cambio in porta per l'Italia a 1'33'' del quarto tempo:dentro Vassallo e fuori Del Lungo. Fondelli (I) tira sul palo un rigore nel secondo tempo. Nessun giocatore uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: 4/7 un rigore e Italia 4/7 due rigori. Spettatori 700 circa
Orgoglio tricolore al Quirinale: Mattarella consegna la bandiera a Federica Pellegrini e a Martina Caironi
La magìa di un rito che inorgoglisce, accarezzando l'anima e scaldando il cuore. La marcia di avvicinamento ai cinque cerchi, alla XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi, intrecciata a un'emozione di 3 colori, verde-bianco-rosso, che attraversa il Paese, perché si traduce con quel senso d'appartenenza che fa dello sport il trait d'union speciale dell'Italia, l'eccellenza che unisce oltre ogni diversità, la fierezza che accomuna e valica ogni barriera. Sorrisi, abbracci, flash: Rio 2016 è lì, a un passo, si specchia nell'afflato di una giornata che vive sull'onda dei sentimenti, scaldata non solo dal primo sole estivo ma anche e soprattutto da quella intrepida voglia di onorare la bandiera italiana, "dietro al quale c'è un popolo intero". La solennità del Quirinale ha fatto da sfondo alla cerimonia più significativa, quella che anima la vigilia dei Giochi: davanti a oltre 100 atleti il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha consegnato il tricolore a Federica Pellegrini e a Martina Caironi, le portabandiera dei sogni olimpici e paralimpici, prima del suo personale, toccante incoraggiamento all'Italia Team in vista di Rio 2016.
La delegazione azzurra (foto Mezzelani Carbone GMT) era guidata dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dal Segretario Generale, Roberto Fabbricini, dal Vice Segretario e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, e dal Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli. Il Governo era rappresentato dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Luca Lotti. Presenti molti Presidenti Federali, membri di Giunta e del Consiglio Nazionale.
Malagò ha rappresentato la soddisfazione dell'intero mondo sportivo per questo momento unico. "Grazie Presidente Mattarella, a nome del mondo che mi onore di rappresentare. Per noi è una giornata importante, diversa dalle altre. Gli atleti oggi sentono quanto la massima istituzione del Paese è vicina a loro. É presente il 50% degli azzurri già qualificati e quasi il 50% è al femminile. E questo ci inorgoglisce, come essere rappresentati da una portabandiera che vanta una carriera formidabile, e che è stata la più giovane medagliata azzurra nella storia a livello individuale, record ancora imbattuto. Ringrazio il Governo e il Sottosegretario Lotti, oggi presente. A Londra abbiamo vinto 28 medaglie. Non facciamo promesse sul numero di podi da conquistare ma le garantisco che i ragazzi faranno di tutti per tenere alto il nome dell'Italia".
Pancalli ha sottolineato il concetto, esprimendo una richiesta particolare al Capo dello Stato. "Dovessi sintetizzare cinque parole delle riflessioni che voglio fare a lei signor Presidente, evidenzierei emozione, passione, orgoglio, gratitudine e speranza. Ciascuno di loro rappresenta un pezzo della famiglia paralimpica e sono talenti con la A maiuscola, e il sogno di ogni atleta è quello di recitare su quel palcoscenico. L'orgoglio in questa straordinaria consuetudine, della consegna del tricolore, in questa occasione a Federica e a Martina si rinnova, fa crescere culturalmente il paese. Rompo gli schemi del formalismo, signor Presidente ci faccia vincere la prima medaglia d'oro, la sua presenza alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro. Ma comprenderemo, visti i tantissimi impegni, se non sarà presente, perché so che con il cuore sarà con noi".
Visibilmente emozionata Federica Pellegrini, che ha ricordato come "l'Olimpiade muova i nostri cuori, i nostri sogni più grandi e le nostre menti. Andiamo a Rio con la voglia di combattere fino alla fine, soffriremo e ci faremo il tifo a vicenda, con la prospettiva di migliorare come donne e come uomini. Grazie all'Italia per avermi dato l'onore di essere il suo alfiere". "C'è un grande augurio che vorrei fare - ha detto l'oro paralimpico di Londra Martina Caironi -, che il CIP possa continuare a crescere, ad emozionare e a far battere i cuori, come sta battendo ora a me, di tutti gli atleti e degli spettatori, perché lo sport paralimpico forse ha in più di poter muovere certe emozioni nel profondo".
Il Sottosegretario Luca Lotti ha aperto l'album dei ricordi personali per sintetizzare il significato dell'evento e il sostegno del Governo agli azzurri. "Essere qui oggi è motivo di orgoglio anche perché sono due donne le protagoniste. I Giochi sono uno spaccato della nostra vita. Avevo 10 anni a Barcellona 92 quando il Settebello vinse l'oro. Seguii la partita, ricordo Sandro Campagna che gridò ai compagni 'carattere', dopo il rigore discutibile concesso ai padroni di casa che decretò il loro vantaggio a 42 secondi dalla fine del secondo supplementare. E l'Italia tirò fuori il carattere. Come noi. Pronti - come popolo - a rialzarci nei momenti difficili, a dare il massimo superando le difficoltà. Quella bandiera inzuppata d'acqua non la dimenticherò mai. È l'immagine degli atleti che si impegnano per vincere, per rappresentare il Paese. Come gli atleti diversamente abili. Non siete soli. Il tricolore che oggi prendete vi deve far sentire accanto tutti noi. Siate un esempio di fierezza e di dignitá. Quando vi sentirete in difficoltà pensate che ci sono 60 milioni di italiani accanto a voi. C'è un paese intero che vi sostiene, saprete fornire un esempio di carattere e di attaccamento. A nome mio e del governo in bocca al lupo".
Il Presidente Mattarella ha chiuso gli interventi istituzionali. "I valori di lealtà, aggregazione e integrazione delle Olimpiadi dovrebbero essere alla base di ogni Paese, soprattutto dovrebbero essere di insegnamento all'Italia stessa che con "caratteristiche diverse e nelle sue articolazioni tutte preziose" dovrebbe formare una squadra coesa, che si impegni insieme concordemente. Lo sport svolge un ruolo di aggregazione e integrazione che richiama alla rappresentanza complessiva dell'intero Paese - ricorda -. Nella raffigurazione di discipline diverse di atlete e di atleti, tutti diversi tra di loro, si manifesta la complessità e l'articolazione del nostro Paese. Sarebbe auspicabile, come accadeva in passato, che ogni conflitto si bloccasse durante i Giochi olimpici. Non siamo a questo punto nella comunità internazionale, ma il messaggio che le Olimpiadi trasmettono è in questa direzione. Vi auguro di raccogliere molte medaglie, ma sono i vostri comportamenti e le vostre prestazioni che daranno onore e terranno alto il nome dell'Italia ai Giochi. Sono comunque sicuro che voi lo saprete fare e che la bandiera che riconsegnerete sarà stata onorata dai vostri comportamenti e dalle vostre prestazioni". E il tema dei Giochi ha abbracciato il tema della candidatura olimpica dopo un amarcord sulla legacy del 1960. "Voglior ricordare due straordinarie figure: un tedesco di nascita e formazione, e inglese di adozione, Ludwig Guttmann, che per primo individuò l'importanza e il valore dello sport per i disabili, e il nostro concittadino, Antonio Maglio, grande personaggio cui si deve la prima Paralimpiade a Roma. Le Olimpiadi di Roma del 1960 hanno lasciato un segno ulteriore, importante nella comunità internazionale: le prime Paralimpiadi. Nel 1960, grazie all'intuizione di Antonio Maglio, Roma ha lasciato un segno importante nella comunità internazionale e nello sport mondiale con la prima edizione delle Paralimpiadi. Mi auguro che l'orizzonte di Roma 2024, se avrà le condizioni per realizzarsi, possa perseguire obiettivi di rilievo sociale perché i Giochi incidono nel territorio in cui si svolgono e ne sono influenzati in qualche modo".
Il discorso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Coppa del Mondo, a Baku Alessia Iezzi vince il bronzo nel Trap
L’Italia del tiro a volo inaugura la quarta e ultima prova di Coppa del Mondo 2016, in corso a Baku (AZE) con la medaglia di bronzo nel Trap Femminile. A meritarsi il terzo posto del podio azero è stata la giovanissima Alessia Iezzi, campionessa del Mondo Juniores a Lonato del Garda lo scorso anno e già medaglia di bronzo nella rassegna europea juniores del 2014 a Sarlospustza (HUN) ed in quella iridata Juniores del 2013 a Lima (PER).
La diciannovenne di Manoppello Scalo (PE), studentessa all’IUSM di Roma e carabiniere dal dicembre del 2015, ha fatto centro tra le “grandi” alla sua terza partecipazione in una prova di Coppa del Mondo, dando prova di abilità tecniche e di carattere. Entrata in semifinale con 72 su 75, secondo miglior punteggio dopo il 73 della libanese Ray Bassil, con il successivo 13/15 l’azzurra si è assicurata il primo dei due biglietti per il medal match per il bronzo in cui ha affrontato l’australiana Laetisha Scanlan, ventiseienne di Melbourne con all’attivo due ori in Coppa del Mondo, centrati ad Al Ain nel 2013 ed a Tucson nel 2014, ed un argento, conquistato insieme alla Carta Olimpica ad Acapulco lo scorso anno. Le due tiratrici hanno dato vita ad un duello ad altissimo coefficiente tecnico, in cui sono stata appaiate fino al penultimo piattello con un errore a testa. Poi, l’errore dell’australiana sull’ultimo piattello ha lasciato all’abruzzese campo libero per completare con successo la rincorsa verso il podio, meritandosi il bronzo con il finale di 14 a 13.
“Sono talmente contenta che non riesco a trasformare in parole le mie emozioni. Ho lavorato tantissimo per arrivare a questa medaglia, che per me vale come un oro. Praticamente ho imparato a camminare sulle pedane, quelle del Tav Sant’Uberto della mia famiglia. Respiro tiro a volo da quando ho memoria e salire su un podio con la divisa azzurra è sempre stato il mio sogno. So benissimo che dovrò lavorare ancora tantissimo, ma adesso voglio godermi appieno questa gioia e condividerla con papà Antonello, mamma Marcella, e con Albano (Pera, ndr) che ha avuto fiducia in me. Naturalmente ringrazio tutti quelli che mi sostengono, dalla Federazione agli Sponsor. Questa medaglia è anche loro”.
Davanti a lei sul podio la finlandese Satu Makela-Nummela e la libanese Ray Bassil, rispettivamente oro ed argento con il 14 a13 che ha chiuso il loro gold match.
Semifinale mancata dalle due Rossi. Jessica, poliziotta di Crevalcore e Campionessa Olimpica di Londra 2012, è partita bene con un ottimo 24/25, ma nelle altre due serie non ha sfondato il muro del 22, attestandosi a quota 68 ed in 15ª posizione. Stesso punteggio anche per Fiammetta, umbra di Montefalco e anche lei portacolori delle Fiamme Oro, che non agguanta la serie decisiva per colpa del 21/25 dell’ultimo round di qualificazione. Per lei la posizione nella classifica finale è la sedicesima.
“Una gara eccezionale fatta da una ragazza molto giovane – ha commentato il Direttore Tecnico Nazionale Albano Pera – E’ ancora in età da Junior, ma ha già dimostrato di saper fare bene anche tra le Senior. Ha condotto la gara in maniera sublime, facendo una bella qualificazione e due finali ottime, come se avesse una grandissima esperienza. Per quanto riguarda le altre due tiratrici, Jessica Rossi sta crescendo bene, anche se ancora non abbiamo raggiunto il livello desiderato, ma sono fiducioso in prospettiva olimpica. Nel tempo che ci separa dalle Olimpiadi avremo modo di lavorare per completare la preparazione. Passando a Fiammetta (Rossi, ndr), sin è comportata benissimo, poi ha sentito la pressione della gara importante, cosa che capita a tutti i tiratori, è si è giocata la possibilità di entrare in semifinale negli ultimi sette piattelli della terza serie. In ogni caso può essere soddisfatta dell’esperienza”.
In gara oggi anche il comparto maschile con le prime tre serie di qualifica. Al momento la classifica provvisoria vede in testa l’indiano Chenai, il russo Smyrnov e l’argentino Borello con 74/75. Migliore dei nostri è stato Valerio Grazini (Forestale) di Viterbo, arrivato a quota 72, seguito da Giovanni Pellielo (Fiamme Azzurre) di Vercelli con 71 e da Massimo Fabbrizi (Carabinieri) di Monteprandone (AP) con 69.
La gara proseguirà domani con le ultime due serie e con la semifinale, prevista per le 13.00 italiane.
RISULTATI
Trap Donne: 1ª Satu MAKELA_NUMMELA (FIN) 70/75 (+4) – 14/15 – 14/15; 2ª Ray BASSIl (LIB) 73 – 14 – 13; 3ª Alessia IEZZI (ITA) 72 – 13 – 14; 4ª Laetisha SCANLAN (AUS) 70 (+4) – 12 – 13; 5ª Melanie COUZY (FRA) 71 – 11; 6ª Kirsty BARR (GBR) 71 – 10; 15ª Jessica ROSSI (ITA) 68; 16ª Fiammetta ROSSI (ITA) 68
Trap Uomini: Kynan CHENAI (IND) 74/75; Maksim SMYRNOV (RUS) 74; Fernando BORELLO (ARG) 74; Valerio GRAZINI (ITA) 72; Giovanni PELLIELO (ITA) 71; Massimo FABBRIZI (ITA) 69.
LA SQUADRA AZZURRA DI FOSSA OLIMPICA
Senior: Massimo Fabbrizi (Carabinieri) di Monteprandone (AP), Valerio Grazini (Forestale) di Viterbo; Giovanni Pellielo (Fiamme Azzurre) di Vercelli.
Ladies: Alessia Iezzi (Carabinieri) di Manoppello (PE); Jessica Rossi (Fiamme Oro) di Crevalcore (BO); Fiammetta Rossi (Fiamme Oro) di Montefalco (PG).
Commissario Tecnico: Albano Pera
LA SQUADRA AZZURRA DI DOUBLE TRAP
Senior: Antonino Barillà (Marina Militare) di Villa San Giuseppe (RC); Alessandro Chianese (Marina Militare) di Casandrino (NA); Marco Innocenti di Montemurlo (PO).
Commissario Tecnico: Mirco Cenci
LA SQUADRA AZZURRA DI SKEET
Senior: Christian Benet (Fiamme Oro) di Trieste; Tammaro Cassandro (Forestale) di Caserta (CE); Riccardo Filippelli (esercito) di Pistoia (PT).
Ladies: Chiara Cainero (Forestale) di Cavalicco di Tavagnacco (UD); Simona Scocchetti (esercito) di Tarquinia (VT); Katiuscia Spada (Fiamme Oro) di Fabro (TR).
Commissario Tecnico: Andrea Benelli
PROGRAMMA
Giovedì 23 giugno Gara Trap Men (75 piattelli)
Ore 13.00 Semifinale Trap Men
Venerdì 24 giugno Allenamenti Ufficiali Double Trap
Sabato 25 giugno Gara Double Trap (150 piattelli)
Ore 14.15 Semifinale Double Trap
Domenica 26 giugno Allenamenti Ufficiali Skeet
Lunedì 27 giugno Gara Skeet Men (50 piattelli)
Gara Skeet Women (75 piattelli)
Ore 15.45 Semifinale Skeet Women
Martedì 28 giungo Gara Skeet Men (75 piattelli)
Ore 13.45 Semifinale Skeet Men
Tutti gli orari sono indicati con ora locale italiana. L’ora locale di Baku è + 2 ore rispetto all’Italia.
E' un'Italia da collezione: Panini presenta le figurine degli azzurri di Rio 2016
La nuovissima collezione di figurine “Italia Team - Rio 2016” sulle atlete e sugli atleti italiani che parteciperanno ai prossimi Giochi Olimpici in Brasile è stata presentata oggi ufficialmente dal CONI e dalla Panini, in occasione della tradizionale cerimonia a Roma per la consegna del Tricolore presso il Palazzo del Quirinale. L’azienda modenese ha consegnato le prime copie della raccolta al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella (foto Mezzelani/Carbone GMT), al presidente del CONI, Giovanni Malagò, alla portabandiera Federica Pellegrini e alle decine di atleti che si preparano a partire per Rio de Janeiro.
“La collaborazione tra CONI e Panini per la realizzazione di questa straordinaria collezione è un incontro tra eccellenze, un connubio speciale per celebrare l’unicità di un evento da consegnare alla storia”, ha dichiarato il presidente Giovanni Malagò. “Fotografare gli attori di un’avventura fantastica chiamata Rio 2016 per raccontare, da una prospettiva magica, la prossima edizione del Giochi Olimpici. L’album dell’Italia Olympic Team è un orgoglio da ostentare con fierezza, un segno di continuità con la tradizione che caratterizza un gruppo editoriale che – grazie alle figurine – è entrato nelle case e nel cuore degli italiani, prima di conquistare il mondo esportando un modello vincente, fondato su originalità e passione”.
“Siamo entusiasti di aver collaborato con il CONI alla realizzazione di questa collezione, la prima nella cinquantenaria storia della nostra azienda dedicata al team italiano che parteciperà ai Giochi Olimpici”, ha detto Aldo Sallustro, amministratore delegato del Gruppo Panini. “Abbiamo voluto così esprimere il nostro sostegno agli atleti dell’Italia Olympic Team e fornire a tutti i tifosi italiani una guida per seguire da vicino le performance dei atleti azzurri in Brasile. Da molti anni, Panini è impegnata nella realizzazione di raccolte su grandi eventi sportivi internazionali, ad esempio in collaborazione con FIFA, UEFA e NBA e questa raccolta sulle Olimpiadi rappresenta un ulteriore tassello in questa gamma di prodotti offerti ai collezionisti di tutte le età”.
La raccolta “Italia Team - Rio 2016” è disponibile da oggi 22 giugno in tutte le edicole. E’ articolata in 315 figurine maxi formato (di cui 40 speciali metal), oltre a 45 card che riproducono i simboli ufficiali delle discipline e ne riportano il calendario delle gare. Le figurine sono da collezionare in un album di 64 pagine, anch’esso di grande formato, con un’elegante copertina realizzata con trattamenti speciali. L’album si apre con una sezione istituzionale, in cui sono presenti le figurine del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e della portabandiera Federica Pellegrini, oltre al logo dell’Italia Olympic Team. Seguono le curiosità e il calendario di questa edizione.
La sezione centrale riporta le figurine degli atleti e delle squadre per ogni singola disciplina olimpica. Le figurine sono delle vere “carte d’identità” di ogni atleta e contengono, oltre alla sua immagine, numerose informazioni (luogo e data di nascita, peso e altezza, specialità, eventuali successi olimpici individuali, e altro). Ciascuna sezione riporta anche il medagliere all-time dell’Italia nelle diverse discipline. L’album prosegue con una parte storica, contenente le figurine dei plurimedagliati olimpici dello sport italiano. La raccolta si conclude con la sezione degli aggiornamenti, che ospiterà 35 figurine extra sugli ultimi atleti e squadre ad ottenere il pass olimpico, che saranno disponibili gratuitamente dal mese di agosto presso il Servizio Clienti della Panini. Ulteriori informazioni su www.panini.it.
La Fondazione Agnelli tifa Italia Team, premi in denaro ai medagliati di Rio 2016
In occasione del suo 50° anniversario (1966-2016), la Fondazione Agnelli - in collaborazione con il CONI e la Gazzetta dello Sport - promuove un’iniziativa benefica da realizzare in occasione dei prossimi Giochi Olimpici (5-21 agosto) e Paralimpici (7-18 settembre) di Rio de Janeiro.
Tra le atlete e gli atleti italiani che conquisteranno almeno una medaglia, di qualunque tipo, a Rio 2016, 3 atleti (o squadre) di discipline olimpiche e 3 atleti (o squadre) di discipline paralimpiche riceveranno dalla Fondazione Agnelli un corrispettivo in denaro aggiuntivo rispetto ai premi corrisposti dal CONI (il “Premio Fondazione Agnelli”).
A fronte dei Premi Fondazione Agnelli ricevuti, nel corso dell’anno scolastico 2016-2017, gli atleti vincitori si impegneranno a portare la loro testimonianza sul tema dell'impegno e dei valori dello sport nelle scuole italiane, secondo un programma che sarà definito dalla Fondazione Agnelli in base alle loro disponibilità, tenuto conto dei rispettivi impegni sportivi. I vincitori dei premi della Fondazione Agnelli saranno scelti da una giuria popolare, costituita dai lettori del sito di informazione sportiva Gazzetta.it: con il loro voto stabiliranno quali sono le vittorie che hanno emozionato e entusiasmato di più gli italiani.
“Si tratta di un'idea meravigliosa che fa capire la sensibilità e la vicinanza al nostro mondo", è il commento del presidente del CONI, Giovanni Malagò (foto Mezzelani/Carbone-GMT) nel corso della presentazione dell’iniziativa, svoltasi oggi presso la Casa delle Armi, al Foro Italico.
“Noi crediamo molto nell'esperienza della testimonianza - spiega il presidente di Fca ed Exor, John Elkann - questa iniziativa è frutto del grande interesse della nostra famiglia nei confronti del mondo dello sport ma anche verso quello dell'istruzione e la testimonianza degli atleti è il modo migliore per coniugarli”.
Alla conclusione dei Giochi Olimpici (21 agosto) e di quelli Paralimpici (18 settembre), i lettori della Gazzetta.it avranno tre giorni per esprimere il loro voto e scegliere i nomi dei 3 atleti (o squadre) vincitori. Sulla base dei voti pervenuti, la Gazzetta.it trasmetterà l’elenco dei 3 atleti (o squadre) olimpici e 3 atleti (o squadre) paralimpici più votati alla Fondazione Agnelli, che erogherà i seguenti Premi Fondazione Agnelli, stabiliti in base al numero di voti ottenuti:
Giochi Olimpici - Giochi Paralimpici
1° premio 150.000 € 150.000 €
2° premio 75.000 € 75.000 €
3° premio 50.000 € 50.000 €
Il monte premi totale erogato dalla Fondazione Agnelli ammonterà a € 550.000.
Ogni atleta o squadra vincitrice di almeno una medaglia olimpica o paralimpica potrà aggiudicarsi 1 solo “Premio Fondazione Agnelli” ciascuno, a prescindere dal numero di medaglie conquistate nel corso dei Giochi Olimpici o Paralimpici: i voti espressi dalla giuria popolare attraverso il sito Gazzetta.it riguarderanno infatti una specifica gara (e dunque la corrispondente medaglia conquistata dall’atleta o dalla squadra in tale gara). Nel caso in cui un singolo atleta o una squadra riceva voti per più medaglie, nello stilare la classifica utile per la ripartizione dei Premi Fondazione Agnelli sarà tenuta in considerazione solo la medaglia che avrà raccolto il numero maggiore di voti. Nei casi in cui il premio venga erogato a una squadra, l’ammontare sarà ripartito equamente tra tutti i componenti della squadra stessa, eventualmente escludendo l’atleta che dovesse già risultare vincitore di un Premio Fondazione Agnelli per una medaglia conseguita in una disciplina individuale.
Nel ricevere il Premio Fondazione Agnelli, sulla base dei voti espressi dalla giuria popolare, ciascun atleta o squadra si impegna a definire insieme alla Fondazione Agnelli un minimo di due incontri con gli alunni di istituti scolastici italiani di qualunque ordine e grado: il calendario degli incontri sarà stilato tenendo conto degli impegni degli atleti e della disponibilità degli istituti scolastici, scelti in modo da assicurare una omogenea distribuzione su tutto il territorio nazionale. Le spese di viaggio che gli atleti sosterranno per raggiungere gli istituti scolastici scelti saranno a carico della Fondazione Agnelli.
Ma l’impegno della Fondazione non si ferma qui: un apposito fondo, infatti, agevolerà la preparazione degli atleti della Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici – FISIP che parteciperanno ai Giochi Paralimpici Invernali di Pyeongchang 2018.
Per sostenere gli allenamenti di preparazione ai più importanti eventi agonistici, gli atleti disabili lavoratori utilizzano di norma permessi non retribuiti, che determinano una conseguente riduzione delle loro retribuzioni. Per ovviare a questo problema, e a completamento dell’iniziativa sulle medaglie olimpiche e paralimpiche estive di Rio 2016, la Fondazione Agnelli ha perciò deciso di celebrare i propri cinquant’anni di attività stanziando a favore di alcuni atleti disabili impegnati in discipline invernali parte del proprio budget straordinario per attività di solidarietà deliberato per l’occasione.
Ha quindi richiesto alla FISIP di segnalare una serie di atleti (e relative guide, nel caso dei non vedenti) meritevoli di ricevere delle “borse-allenamento”, tali da consentire loro di interrompere momentaneamente l’attività lavorativa e potersi preparare adeguatamente in vista della partecipazione alle Olimpiadi Invernali di Pyeongchang 2018.
Sulla base dei dati ricevuti - dopo aver valutato diversi fattori quali le diverse discipline sportive, l’impegno agonistico, l’estrazione regionale e il genere degli atleti - la Fondazione ha deciso di conferire, secondo criteri di equilibrio e omogeneità territoriale, una serie di “borse-allenamento” della durata di un anno (da ottobre 2016 a settembre 2017), ai seguenti atleti per i seguenti importi, per un totale complessivo di 60.000 euro:
Alex Furlan, sci alpino, 12.000 euro
Isabella Timpu, sci alpino, 6.000 euro
Nicolò Orsini, sci alpino (guida di non vedente), 6.000 euro
Francesco Fieramosca, sci nordico, 12.000 euro
Alessandro Carvani, sci nordico, 12.000 euro
Manuel Pozzerle, snowboard, 6.000 euro
Roberto Cavicchi, Snowboard, 6.000 euro
Cagnotto, Conti e Clapcich ritirano il premio Onesti 2016. Malagò: eccellenze dello sport italiano
Cagnotto, Conti, Clapcich. Oggi pomeriggio, al Foro Italico, c’era un bel pezzo di Italia vincente e un appetitoso antipasto di quella che sarà l'atmosfera olimpica di Rio 2016. L’occasione l’ha offerta la consegna, svoltasi alla Casa delle Armi, del Premio Giulio Onesti 2016, assegnato ex aequo, dall’omonima Fondazione, alla campionessa mondiale del trampolino da un metro a Kazan 2015, Tania Cagnotto, e alle veliste Giulia Conti e Francesca Clapcich, iridate 2015 nella classe 49er FX. Le tre azzurre succedono così al presidente del CIO, Thomas Bach, che lo scorso anno ritirò personalmente a Roma il premio intitolato alla memoria dello storico presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
E lo spirito olimpico si è respirato anche nella premiazione di quest’anno: erano presenti, infatti, tanti degli atleti della squadra azzurra convocati per i Giochi brasiliani. A fare gli onori di casa il Presidente del CONI, Giovanni Malagò - presente al Foro Italico assieme al Segretario Generale Roberto Fabbricini e al Vice Segretario, nonché responsabile della preparazione olimpica, Carlo Mornati – e quello della Fondazione Giulio Onesti-AONI, Franco Carraro. In rappresentanza del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Stefania Giannini, invece, è intervenuto il Direttore Generale per lo studente, l'integrazione, la partecipazione e la comunicazione del MIUR, Giovanna Boda.
"Tutti sanno chi è stato Giulio Onesti - le parole di Malagò - e quanto il nostro movimento deve essere grato a questa persona. Se oggi esiste il CONI lo dobbiamo a lui e questa serata è un momento per dare il giusto spazio a tre grandissime atlete che mai come lo scorso anno hanno reso il nostro sport così importante". Emozionata Tania Cagnotto, che tra 45 giorni parteciperà alla sua quinta Olimpiade, come il padre Giorgio, oggi in sala: "Sono davvero onorata di ricevere questo premio - le parole della bolzanina - fa piacere essere qui con tanti atleti con i quali condividerò le Olimpiadi di Rio. Un in bocca al lupo a tutti, cercheremo di farci il tifo a vicenda. Speriamo che queste Olimpiadi siano le migliori fino adesso".
Poi è stata la volta delle due veliste: "A Rio - la promessa di Clapcich -, ce la metteremo tutta, spero sia di buon auspicio per tutti gli atleti con cui divideremo questa esperienza". "E' un grandissimo onore ricevere questo premio assieme a una grandissima atleta come Tania", ha specificato invece Giulia Conti. È stata anche l'occasione per premiare i giovani studenti che si sono distinti alla V edizione del concorso Onesti, indetto dalla Fondazione Giulio Onesti in collaborazione con il Miur. Si tratta degli studenti non udenti del 'Magarotto' di Torino, nel settore sport, e l'Istituto "Cristo Re" di Roma che trionfa invece nel settore cinemusicale. "Il tema di quest'anno era 'Le Olimpiadi che vorrei' e speriamo che questo tema rimanga attuale - ha concluso Carraro -, i vincitori sono scuole di Torino e Roma, a Torino i ragazzi hanno visto le Olimpiadi del 2006 che hanno contribuito a cambiare la città in modo significativo. Roma è da una parte un ricordo bellissimo del 1960 e dall'altra un sogno che prima o poi dovrà avverarsi. Questa è la speranza...".
Nel corso della cerimonia sono stati premiati anche i vincitori del concorso “Onesti nello Sport”: l’Istituto Statale d’Istruzione Secondaria Superiore “Magarotto” di Torino e l’Istituto “Cristo Re” di Roma. In particolare, i giovani studenti non udenti del "Magarotto" si sono aggiudicati la vittoria nella categoria dedicata agli spot della V edizione del concorso indetto dalla Fondazione in collaborazione con il MIUR. La loro videoclip "Sports signs”, motiva la giuria, “incarna alla perfezione l’integrazione alla base dello spirito olimpico: interpretando con il linguaggio dei segni e la mimica le discipline olimpiche, sono riusciti nell’impresa di racchiudere in 60 secondi un messaggio sociale importante, corredato da un ottimo sforzo tecnico nella realizzazione. L’istituto “Magarotto” di Torino è una scuola professionalizzante dedicata ai ragazzi sordi e udenti, senza distinzione né differenze, dove la diversità è un valore aggiunto”. L’Istituto “Cristo Re” trionfa invece nel settore cinemusicale. In “Siamo noi gli eroi”, brano scritto, musicato e interpretato dai ragazzi, autori anche della clip video abbinata, spiegano i giudici, “viene descritta l’emozione autentica dello sport senza doping, grazie al mix tra i generi rap e pop. Iconicamente, nel video il vincitore di un incontro di boxe viene privato della sua medaglia e del suo podio, fondato fisicamente su scatole e scatole di sostanze.
Pagina 714 di 959