CdM di Racice: Sergiu e Nicolae Craciun, fratelli d'oro nel C2 200. Bronzo per Burgo nel K1 1000
A Racice la canadese tricolore sale sul gradino più alto del podio. Merito dei fratelli d’oro Sergiu e Nicolae Craciun che, nel C2 200 metri, hanno tagliato il traguardo per primi con il tempo di 32.245 nella seconda prova stagionale di Coppa del Mondo che si disputa nello Sportcentrum della località ceca. Alle loro spalle i kazaki Merey Medetov-Timur Khaidarov e gli ucraini Denys Kamerylov-Vitaly Vergeles. I due fratelli italomoldavi coronano il loro sogno vincendo, per la prima volta, una medaglia d’oro insieme.
In mattinata, era stata, invece, la siciliana Irene Burgo a conquistare la medaglia di bronzo nel K1 1000 metri, grazie al 4:09.273 che le ha permesso di arrivare a poco più di cinque secondi dalla magiara Tamara Takaks (4:04.173) che ha chiuso davanti alla britannica Rebeka Simon e all’azzurra di Siracusa che, lo scorso anno, sul campo di Racice aveva ottenuto l’argento europeo nella stessa distanza.
La coppia dei duecentometristi pavesi composta da Michele Bertolini e Riccardo Cecchini, invece, nella finale A del K2 200mt chiude sesta segnando il tempo di 32.634. Ad indossare l’oro i tedeschi Liebscher/Rauhe in 31.756, argento ai francesi Beaumont/Jouve e bronzo alla Gran Bretagna di Heath/Schofield. Nella finale B, invece, della stessa specialità, Mauro Crenna e Alessandro Gnecchi chiudono primi (decimi assoluti) in 33.107.
Due sono i decimi di secondo che hanno separato Sofia Campana e Cristina Petrarca dal K2 argentino medaglia di bronzo nella finale A del K2 200mt. Le azzurre fermano il cronometro sul 40.080, tempo che vale la quarta piazza e lascia il podio a Nuova Zelanda, Cina e Argentina. Dopo aver perso la finale A per pochi decimi, Nicola Ripamonti e Giulio Dressino terminano la finale B del K2 1000mt in seconda posizione, dietro all’equipaggio tedesco di Holstein e Mittelsted.
Nona Norma Murabito nella finale B del K1 200mt, l’azzurra ferma il tempo sul 43.707. Nel pomeriggio spazio a batterie e semifinali delle gare che si concluderanno nella giornata di domani
Claudia Cesarini vola a Rio, qualificati 236 azzurri
Claudia Cesarini ha ottenuto il pass nel Pentathlon Moderno, in base allo scenario maturato al termine della prova femminile del Mondiale di Mosca. La Cesarini, che ha chiuso al 34° posto con Alice Sotero 11esima, ha conquistato la certezza della partecipazione olimpica grazie al 7° posto vantato nel ranking generale.
La rassegna iridata consegnava infatti 3 posti per Rio a chi saliva sul podio ma le vincitrici delle medaglie - nell'ordine Kovacs, Clouvel e Schoneborn - avevano già messo in cassaforte il biglietto per il Brasile, destinando quindi automaticamente i tre pass alle atlete - non qualificate - con il miglior piazzamento nel ranking, tra cui la Cesarini.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a 236 (126 uomini, 110 donne) in 25 discipline differenti, con 89 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (13 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Federico Bocchia 50 sl, Martina Carraro 100 rana, Alessia Polieri 200 farfalla, Piero Codia 100 farfalla, Luca Marin 400 misti - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (16 carte olimpiche - di cui 2 individuali: Alessandra Patelli e Sara Bertolasi due senza donne - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femminile, 24 unità);
- Vela (11 pass in 8 classi: Laser Radial - Silvia Zennaro, Laser Standard - Francesco Marrai, RS:X - Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er Ruggero Tita e Pietro Zucchetti, Finn Giorgio Poggi);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (3 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero, Claudia Cesarini);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (13 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 4 nella Mountain Bike, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (19 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (4 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg);
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 u, 2 d).
Impresa Nibali: torna "Squalo" e riapre il Giro d'Italia. Vinta per distacco la 19esima tappa
L'acuto del campione che sa vincere le difficoltà. E che confeziona un gioiello da incastonare nell'album dei ricordi perché ha un sapore speciale. E un significato unico. Vincenzo Nibali (Astana) ha vinto per distacco la 19/a tappa del 99° Giro d'Italia di ciclismo, da Pinerolo a Risoul di 162 km, una delle frazioni più dure della corsa rosa con la Cima Coppi ai 2744 metri del Colle dell'Agnello. L'azzurro ha preceduto lo spagnolo Mikel Nieve (Sky) giunto a 47", e il colombiano Chaves, nuova maglia rosa, e terzo al traguardo con un distacco di 50". Steven Kruijswijk, leader della generale, cade nella discesa dalla Cima Coppi e il suo incidente ha riaperto la gara. Esteban Chaves è la nuova maglia rosa: il colombiano adesso precede in classifica Vincenzo Nibali di 44" e Steven Kruijswijk di 1'05".
Nibali ha fatto "Lo Squalo", alimentando la fama gli appartiene e che l'ha consacrato nel gotha del movimento mondiale. Dopo il trionfo ha rivolto uno sguardo al cielo per dedicare il trionfo a Rosario Costa, il 14enne della Asd Nibali, scomparso nei giorni scorsi. "La dedica è sicuramente per Rosario ma la squadra ha fatto un grandissimo lavoro, sono felice ed è stata una tappa durissima. Devo restare coi piedi per terra, domani sara' un'altra tappa dura, non sarà
facile. Ci sarà una lotta serrata, ci aspetta una giornata molto dura".
Rio 2016, la Federazione sceglie Tita-Zucchetti (49er), Zennaro (Laser Radial) e Poggi (Finn)
Il Consiglio Federale della Federvela ha deciso l’impostazione finale della Squadra in vista dei Giochi di Rio e ratificato, con propria delibera, i nominativi di altri tre equipaggi che potranno far parte della Spedizione Olimpica, una volta approvati dal CONI: si tratta di Ruggero Tita-Pietro Zucchetti (Skiff Maschile 49er), Giorgio Poggi (Singolo Maschile per equipaggi pesanti Finn) e Silvia Zennaro (Singolo Femminile Laser Radial), che si aggiungono ai cinque equipaggi già proposti al Comitato Olimpico Nazionale nei mesi scorsi.
Attesa a giorni l’ufficializzazione da parte di World Saling della possibile assegnazione all’Italia dei posti per le ultime due classi restanti, il Doppio olimpico 470 nelle versioni Maschile e Femminile, per le quali la Federazione darà il proprio assenso partecipativo.
Presente al Consiglio, in via eccezionale, anche il Segretario Generale del CONI Roberto Fabbricini, che ha partecipato ai lavori a conferma della piena collaborazione tra l’Ente che governa lo sport in Italia e la Federazione Italiana Vela. Il Segretario Generale del CONI si è complimentato con la Federvela per la qualità del lavoro e il numero delle qualifiche Olimpiche ottenute, e ha manifestato l'auspicio che ogni Federazione possa e voglia assicurare la piena partecipazione in tutti gli eventi del Programma Olimpico, consolidando così, ancora una volta, anche in previsione dell'edizione 2024 dei Giochi, l'affidabilità e la grande competitività del Sistema Sportivo Italiano.
Il Consiglio FIV, recepite le indicazioni del Comitato Olimpico e sulla scorta delle considerazioni già espresse dal Settore Preparazione Olimpica del CONI sul numero degli officials al seguito, ha confermato non solo l'adesione partecipativa nelle otto classi per le quali la Federazione Internazionale ha già ufficialmente confermato il diritto partecipativo all'Italia, ma anche nelle due restanti, il Doppio Femminile e Maschile 470.
Quindi, sulla scorta delle indicazioni della Direzione Tecnica e dei risultati raggiunti dagli equipaggi azzurri, si è proceduto alla ratifica dei nominativi degli Atleti. L’individuazione, come già anticipato, riguarda le discipline dello Skiff Maschile 49er, del Singolo Maschile per equipaggi pesanti Finn e del Singolo Femminile Laser Radial. Gli atleti confermati dalla FIV sono rispettivamente: Ruggero Tita e Pietro Zucchetti (49er, Fiamme Gialle), Giorgio Poggi (Finn, Fiamme Gialle) e Silvia Zennaro (Radial, Fiamme Gialle), seguiti nel quadriennio dai Tecnici dello Staff Federale Luca De Pedrini, Pierluigi Fornelli ed Egon Vigna.
Con questi equipaggi sono stati quindi forniti al CONI tutti i nominativi delle classi per le quali finora la FIV ha confermato la partecipazione Olimpica, nomi che si aggiungono a quelli già proposti al Comitato Olimpico Nazionale nei mesi scorsi: Giulia Conti-Francesca Clapcich (Skiff Femminile 49er FX, CC Aniene-Aeronautica Militare), Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri (Catamarano per equipaggi misti Nacra 17, Fiamme Azzurre), Flavia Tartaglini (Tavola Femminile RS:X, Fiamme Gialle), Mattia Camboni (Tavola Maschile RS:X, Fiamme Azzurre) e Francesco Marrai (Singolo Maschile Laser Standard, Fiamme Gialle). Restano in sospeso i doppi 470 Maschile e Femminile, le ultime due classi per le quali la Federazione Italiana Vela è in attesa di una comunicazione ufficiale da parte di World Sailing, la Federvela internazionale, che verosimilmente si esprimerà entro il 15 giugno.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 235 (125 uomini, 110 donne) in 25 discipline differenti, con 88 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (13 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Federico Bocchia 50 sl, Martina Carraro 100 rana, Alessia Polieri 200 farfalla, Piero Codia 100 farfalla, Luca Marin 400 misti - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (16 carte olimpiche - di cui 2 individuali: Alessandra Patelli e Sara Bertolasi due senza donne - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femminile, 24 unità);
- Vela (11 pass in 8 classi: Laser Radial - Silvia Zennaro, Laser Standard - Francesco Marrai, RS:X - Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er Ruggero Tita e Pietro Zucchetti, Finn Giorgio Poggi);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (13 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 4 nella Mountain Bike, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (19 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Valeria Straneo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (4 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg);
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 u, 2 d).
Mondiali, Franceschini e Petroni in finale a Mosca
Si è svolta oggi a Mosca la gara di qualificazione maschile dei Campionati del Mondo 2016 di pentathlon. In gara c'erano 96 atleti a caccia dei 36 posti della finale di sabato che assegnerà, oltre alle medaglie, anche tre pass per i Giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016. Quattro gli azzurri in gara: Riccardo De Luca (già qualificato per l'Olimpiade), Auro Franceschini, Pier Paolo Petroni e Fabio Poddighe.
Franceschini ha centrato la finale chiudendo al 5° posto con 1178 punti, Petroni con il 9° posto con 1172 punti. Fuori dalla finale Poddighe, 16° con 1134 punti e De Luca, 20° con 1116 punti. Domani si svolgerà la finale femminile con due azzurre in gara: Alice Sotero (già qualificata per I Giochi di Rio de Janeiro) e Claudia Cesarini.
Questa la cronaca della gara. GRUPPO A. Poddighe inizia la gara con il 27° posto nella scherma, chiusa con 173 punti (11v-20s), poi risale al 24° dopo il nuoto (2:03.61 330- punti) e nel combined chiude con la terza migliore prestazione (11:09.00 – 631 punti) guadagnando altre otto posizioni.
GRUPPO B. Franceschini inizia la gara con il 12° posto nella prova di scherma, chiusa con 208 punti (16v-15s), poi dopo il nuoto (2:00.27 – 340 punti) risale in 9^ posizione e nel combined, chiuso in 11:10.00 (630 punti), completa la rimonta che gli vale la finale.
De Luca inizia la gara con l'11° posto nella prova di scherma, chiusa con 215 punti (17v-14s), poi dopo il nuoto (2:07 80. - 317 punti) perde cinque posizioni e nel combined, chiuso in 11:56.00 (584 punti) scivola al ventesimo posto.
GRUPPO C. Petroni inizia la gara con il 19° posto nella prova di nuoto (2:06.24 – 322 punti), poi dopo la scherma, chiusa con 222 punti (18v–13s) risale al 9° posto e nel combined, chiuso in 11:12.16 (628 punti) mantenendo la posizione che gli vale la qualificazione.
Coppa del Mondo, azzurri a Mosca per l'ultima tappa stagionale
E' Mosca ad ospitare nel fine settimana il Grand Prix FIE di sciabola. Si tratta dell'ultimo appuntamento della stagione di Coppa del Mondo sia per la sciabola maschile che per quella femminile. Il calendario internazionale, infatti, prevede da qui in avanti soltanto i Campionati continentali (Europei a Torun, in Polonia dal 20 al 25 giugno) e poi i Giochi Olimpici di Rio2016.
Il Grand Prix FIE di Mosca, con il suo punteggio maggiorato, pertanto rappresenta un'occasione ghiotta per quanti vogliono migliorare la propria posizione nel ranking mondiale, da cui poi dipenderà la definizione delle teste di serie nel tabellone principale della prova olimpica individuale sulle pedane brasiliane.
Il programma della tre giorni moscovita inizierà questo venerdi con la fase preliminare della gara maschile. Sabato, mentre le donne inizieranno il loro percorso con la fase a gironi ed il tabellone di qualificazione, gli uomini saranno chiamati ad affrontare gli assalti del main draw a partire dal turno dei 64 sino alla finalissima. Domenica, invece, il sipario calerà al termine della giornata interamente dedicata alle donne, con gli assalti del tabellone principale sino alla proclamazione dell'atleta vincitrice.
L'Italia sale in pedana con ventiquattro atleti. Nella prova maschile, Diego Occhiuzzi e Luca Curatoli sono ammessi di diritto al main draw, in virtù della loro posizione nel ranking mondiale. A loro proveranno ad aggiungersi, affrontando la fase preliminare, Leonardo Affede, Enrico Berrè, Gabriele Foschini, Luigi Miracco, Riccardo Nuccio, Alberto Pellegrini, Lorenzo Romano, Gigi Samele e Stefano Sbragia. Nella sciabola femminile, invece, l'unica azzurra già ammessa al tabellone principale è Rossella Gregorio. Per Ilaria Bianco, Sofia Ciaraglia, Martina Criscio, Camilla Fondi, Loreta Gulotta, Chiara Mormile, Eloisa Passaro, Martina Petraglia, Flaminia Prearo, Livia Stagni ed Irene Vecchi, la gara inizierà invece sabato con la fase preliminare. A seguire gli azzurri a Mosca ci sono il Commissario tecnico, Giovanni Sirovich, i maestri Lucio Landi e Gigi Tarantino e, a comporre lo staff sanitario, il medico Riccardo Foti ed il fisioterapista Giuseppe Di Segni.
Quattro carte olimpiche dalla Mountain Bike: 235 azzurri a Rio
L'Italia ottiene altre 4 carte olimpiche in vista di Rio grazie alla Mountain Bike. E' stato infatti ufficializzato oggi il ranking UCI legato alla disciplina: in campo maschile, grazie al 5° posto Nazione con 5671 punti, gli azzurri hanno guadagnato la possibilità di schierare 3 atleti ai Giochi. In campo femminile, invece, l'Italia ha totalizzato 3897 lunghezze, ottenendo un posto per la manifestazione a cinque cerchi. Le classifiche dell'Unione Ciclistica Internazionale sono state stilate in base ai risultati complessivi dei rappresentanti tricolori: in particolare la medaglia di bronzo a Londra 2012, Marco Aurelio Fontana, ha chiuso al 7° posto, con Luca Braidot al 15° e Andrea Tiberi al 38°, mentre Eva Lechner ha chiuso 14esima. La scelta finale sui nomi degli atleti che rappresenteranno l'Italia ai Giochi sarà presa successivamente dalla Federazione Ciclistica Italiana, d'intesa con il CONI.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a 235 (126 uomini, 109 donne) in 25 discipline differenti, con 84 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (13 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Federico Bocchia 50 sl, Martina Carraro 100 rana, Alessia Polieri 200 farfalla, Piero Codia 100 farfalla, Luca Marin 400 misti - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (16 carte olimpiche - di cui 2 individuali: Alessandra Patelli e Sara Bertolasi due senza donne - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femminile, 24 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (13 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 4 nella Mountain Bike, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (19 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (4 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg);
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 u, 2 d).
Mondiali di Mosca, Alice Sotero e Claudia Cesarini in finale
Si è svolta oggi a Mosca la gara di qualificazione femminile dei Campionati del Mondo 2016 di pentathlon moderno. In gara c’erano 75 atlete a caccia dei 36 posti della finale di venerdì che assegnerà, oltre alle medaglie, anche tre pass per i Giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016. Quattro le azzurre in gara: Claudia Cesarini, Camilla Lontano, Elena Micheli e Alice Sotero (già qualificata per l’Olimpiade).
Sotero si è qualificata chiudendo al 7° posto con 1051 punti, Cesarini con il 10° posto con 1045 punti. Fuori dalla finale Micheli, 17^ con 1007 punti e Lontano, 20^ con 982 punti. Domani sarà il turno degli uomini impegnati nella gara di qualificazione alla finale di sabato. Quattro gli azzurri in gara: Riccardo De Luca (già qualificato per Rio 2016), Auro Franceschini, Pier Paolo Petroni e Fabio Poddighe.
Questa la cronaca della gara.
GRUPPO A. Sotero inizia la gara con il 12° posto conquistato nella prova di scherma, chiusa con 202 punti (11v-13s), poi risale al 4° posto grazie ad una buona prova di nuoto (2:10.43 – 309 punti), infine nel combined chiude in 12:40.01 (540 punti) rientrando nel gruppo delle qualificate.
GRUPPO B. Cesarini parte con un ottino 4° posto nella scherma, chiusa con 234 punti (15v-9s), poi perde 7 posizioni dopo il nuoto (2:22.19 – 274 punti) e nel combined chiude in 12:43.00 (537 punti) chiudendo al 10° posto.
GRUPPO C. Lontano inizia la gara con un ottimo 3° posto nel nuoto, chiuso in 2:13.78 (299 punti), poi nella scherma, chiusa con 178 punti (7v-16s), perde 15 posizioni e nel combined (13:10.00 - 510 punti) non riesce a rimontare.
Micheli inizia con il 7° posto nella prova di nuoto, chiusa in 2:15.08 (295 punti), poi nella scherma conquista 202 punti (10v13s) e si attesta all'11° posto e nel combined (13:15.00 - 505 punti) perde quattro posizioni.
Cinque campioni azzurri nel Team di Herbalife24
Cinque campioni, cinque sport, cinque i cerchi olimpici. Dopo l’accordo che la vedrà per i prossimi tre anni al fianco del Comitato Olimpico Nazionale Italiano in qualità di Fornitore per gli Integratori Sportivi, Herbalife24 suggella il suo impegno nello sport ai più alti livelli con il sostegno al Team Herbalife24 per le Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016. Un numero, il cinque, che ricorre e che parla della passione comune per lo sport e della condivisione dei valori che questo rappresenta.
Ma chi sono i nostri campioni? Donne e uomini che contribuiscono a scrivere la storia delle discipline in cui competono, con sudore, fatica, impegno, tenacia, determinazione.
Arianna Errigo (Scherma), lo tsunami della scherma italiana per il suo gioco d’attacco, rapido e impulsivo. Una che ha preso medaglie ovunque, in tutte le competizioni internazionali che contano: 13 volte sul podio nelle gare individuali, 15 nelle gare a squadre con la Nazionale italiana, tra Olimpiadi, Mondiali, Europei e Coppe del Mondo.
Rachele Bruni (Nuoto di fondo), unica italiana a Rio a gareggiare nel nuoto di fondo. Al suo collo ci sono già medaglie pesanti, conquistate bracciata dopo bracciata: la vittoria alla Coppa del Mondo in acque libere nel 2015, ma anche Campionati europei e Universiadi.
Fabio Fognini (Tennis), grinta, elasticità, velocità negli spostamenti e un ottimo dritto al servizio del n.1 italiano e n. 31 del ranking ATP. Il primo italiano, dopo Adriano Panatta e Corrado Barazzutti, ad aver concluso due stagioni di fila tra i primi 20 giocatori al mondo.
Simone Giannelli (Pallavolo), giovane palleggiatore della Trentino Volley che ha già al suo attivo numerosi primati: miglior giocatore a soli 18 anni nella finale scudetto 2015; a 19 anni la prima convocazione in Nazionale, con cui vince la Medaglia d’Argento alla coppa del Mondo e la Medaglia di Bronzo al Campionato Europeo.
Giuseppe Vicino (Canottaggio), a soli 23 anni è salito su tutti i gradini del podio, più volte, fino alla Medaglia d’Oro ai Mondiali del 2015 del 4 senza, vittoria che ha riportato una barca azzurra senior al primo posto dopo 17 anni di assenza.
Herbalife24 sarà al fianco di questi grandi atleti attraverso la fornitura degli integratori sportivi (Formula 1 Pro, Prolong, Restore, Rebuild Strenght e Rebuild Endurance) nei mesi che li avvicinano all’avventura olimpica e durante i giorni delle competizioni, in sinergia con l’Istituto di Medicina e Scienze dello Sport e con lo staff tecnico della Preparazione Olimpica. Sostenere sportivi che fanno del loro corpo uno “strumento di precisione” per raggiungere i traguardi più ambiziosi è un impegno che Herbalife24 assume con grande serietà e rispetto, e che si traduce nel mettere a disposizione degli atleti prodotti che sono frutto di un costante processo di ricerca e sviluppo, che ne garantisce l’eccellente qualità e la massima sicurezza.
Sicurezza che è un tema importante per chi pratica sport: tutta la linea Herbalife24 infatti è testata per verificare la presenza di sostanze vietate attraverso il programma “Informed Sport”, che certifica che i prodotti siano stati testati per le sostanze proibite nello sport. Fino al 2018 Herbalife24 sarà a fianco del Comitato Olimpico Nazionale Italiano in qualità di Fornitore Ufficiale Squadra Olimpica Italiana per gli integratori sportivi. La vicinanza ai valori dello sport della multinazionale americana nasce dalla convinzione che questo sia il terreno non solo della competizione agonistica ma anche “palestra di vita” di formazione ed educazione a valori importanti per l’individuo e fondanti per la collettività. Ed è la ricerca continua dell’eccellenza l’anima fondante di questo accordo: da una parte l’eccellenza di prodotti sicuri e di alta qualità di Herbalife24, garantiti dai più alti standard, dall’altra Il Comitato che più di altri si prefigge di promuovere l’eccellenza dello sport italiano, e che per farlo sceglie di avvalersi di partner di indiscussa credibilità e competenza per perseguire e raggiungere nuovi e ambiziosi traguardi.
Qualif. Olimpica: Alessandra Patelli e Sara Bertolasi portano il 2 senza a Rio. 231 Azzurri qualificati
Il Due senza con Alessandra Patelli e Sara Bertolasi, ha conquistato la qualificazione per i Giochi Olimpici di Rio de Janerio. Sul lago di Lucerna in occasione della Regata di qualificazione olimpica le due azzurre con il terzo posto hanno messo il sigillo per prossima edizione olimpica estiva. La regata è stata vinta dalla imbarcazione spagnola (7:10.160) che ha preceduto il duo cinese (7:11.290, terza la barca azzurra in 7:11.470.
Terze ai 500 metri le due azzurre hanno condotto una gara regolare tanto che ai 1000 erano riuscite ad ottenere il comando della regata . Raggiunte poi dalle cinesi ai 1500 Alessandra Patelli e Sara Bertolasi hanno saputo stringere i denti nell’ultimo quarto di gara chiudendo al terzo posto e portando la barca a Rio.
Non ce l’ha fatta invece il 2 di coppia PL ,formato da Laura Milani, Elisabetta Sancassani (7:01.070), che ha chiuso al terzo poso dietro la barca olandese 6.54.910 e quella rumena (6:59.680), nonostante il forte recupero nei 500 metri finali iniziati in quinta posizione. In questa gara l’accesso era garantito alle prime due classificate.
Sfortunato anche l’equipaggio del 2 di coppia donne con Laura Schiavone e Giada Colombo. Dopo aver tenuto per oltre 1500 metri la terza posizione le due azzurre non sono riuscite ad attestarsi tra le prime due barche ma hanno chiuso al quarto porto (7:’00.630). Ha vinto la Rep. Ceca (6:56.690) davanti alla Danimarca 6:57:150), terza la Finlandia (6:58.960).
Niente da fare per il 4 di coppia di Giacomo Gentili, Alessio Sartori, Francesco Cardaioli, Luca Rambaldi. La barca azzurra chiude al sesto posto (5:52.45).
Trentasei centesimi di troppo hanno impedito all’otto, composto da Matteo Stefanini, Fabio Infimo, Mario Paonessa, Pierpaolo Frattini, Giovanni Abagnale,Simone Venier, Luca Agamennoni, Domenico Montrone, Enrico D’Aniello (Tim.), di centrare la qualificazione olimpica. L’ammiraglia azzurra ha chiuso al terzo posto (primi due a Rio) in 5:29.980 contro i 5:29.620 della barca polacca giunta seconda. La gara stata vinta dagli Stati Uniti ce hanno coperto i duemila metri i in 5:29.160.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a 231 (123 uomini, 108 donne) in 25 discipline differenti, con 84 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (13 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Federico Bocchia 50 sl, Martina Carraro 100 rana, Alessia Polieri 200 farfalla, Piero Codia 100 farfalla, Luca Marin 400 misti - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (16 carte olimpiche - di cui 2 individuali: Alessandra Patelli e Sara Bertolasi due senza donne - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femminile, 24 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (19 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (4 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg);
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 u, 2 d).
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