Comunicato della Giunta Nazionale
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1047ª riunione della Giunta Nazionale CONI, che ha iniziato i lavori approvando i verbali delle precedenti riunioni del 27 aprile e del 4 maggio. Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò ha rivolto i complimenti all’Atletica per i Mondiali di marcia a Roma alla Pallavolo per la qualificazione olimpica della nazionale femminile e al Nuoto per i risultati conseguiti agli ultimi Europei nelle discipline acquatiche. In vista dei Giochi di Rio 2016 la Giunta ha deciso di fissare i premi per le medaglie attribuendo 150 mila euro all’oro, 75 mila all’argento e 50 mila al bronzo (ogni atleta medagliato percepirà tale premio sia in caso di medaglia individuale che di squadra). E’ stato fatto un aggiornamento sulla candidatura di Roma ai Giochi Olimpici 2024.
La Giunta ha poi deciso di inserire nella Walk of Fame cinque nuovi grandi atleti: Alberto Braglia, Mario Fiorillo, Sandro Mazzinghi, Paola Pigni e Valentina Vezzali. E’ stata ratificata l’onorificenza della Palma d’Oro al Merito Tecnico a Claudio Ranieri ed è stata assegnata di diritto la Stella d’Oro al Merito Sportivo al nuovo Presidente della Federazione Italiana Taekwondo, Angelo Cito. E’ stata poi approvata la 1^ rimodulazione del Budget CONI 2016 da portare in approvazione al Consiglio Nazionale. La Giunta si è poi soffermata sui rapporti CONI-FIN in seguito all’archiviazione della denuncia per calunnia presentata nei confronti del Segretario Generale Roberto Fabbricini dal Presidente della Federnuoto Paolo Barelli, in proprio e quale legale rappresentante della FIN, e alla luce del ricorso al Tar presentato dalla Federazione Italiana Nuoto avverso ad una sentenza del Collegio di Garanzia presso il CONI. Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 12.45.
Regata di qualificazione olimpica a Lucerna, domani 5 barche azzurre puntano Rio 2016
Un quintetto azzurro per centrare Rio 2016. Al termine dei recuperi e delle semifinali di oggi nella regata di qualificazione olimpica che si disputa a Lucerna, l’Italia ha piazzato infatti cinque barche in finale, pronte a giocarsi domani le proprie chance per agguantare la carta che aprirebbe la strada ai Giochi brasiliani.
All’otto maschile e al doppio senior femminile, la prima in finale diretta e la seconda dopo aver superato la prima giornata di qualificazione, oggi pomeriggio si sono aggiunte anche il doppio pesi leggeri femminile, il due senza senior femminile e il quattro di coppia senior maschile. Nulla da fare, invece, per il singolo femminile senior di Valentina Rodini (Fiamme Gialle) che, nonostante abbia lottato fino in fondo, non è riuscita a ricuperare il gap iniziale che l’ha vista concludere al sesto posto.
La prima barca ad agguantare l’agognata finale è stata il doppio pesi leggeri di Elisabetta Sancassani e Laura Milani (Fiamme Gialle) che, dopo una partenza lenta che le ha viste transitare ai 500 iniziali in quarta posizione, si sono attestate al secondo posto che hanno difeso fino alla fine nonostante siano state attaccate dalla avversarie che tentavano di mettere al sicuro la loro qualificazione. Il serrate finale della regata ha consentito di infiammare un freddo Rotsee che, da questa mattina, è stretto nella morsa del freddo e della pioggia.
Di lì a poco al secondo posto del doppio pesi leggeri delle ragazze, e quindi alla loro possibilità di disputare la finale per i pass olimpici, c’è stata la gara del due senza di Sara Bertolasi (SC Lario) e Alessandra Patelli (SC Padova) che sono state protagoniste di un recupero maiuscolo. Le due atlete, sin dalle prime palate, hanno messo in chiaro che la gara era nelle loro corde e quindi hanno dato fondo a tutte le energie per dominare letteralmente sulle avversarie. Il finale è stato un assolo che le ha viste vincere e far fermare il cronometro sul tempo migliore delle due manche.
A chiudere le gare di oggi il recupero del quattro di coppia di Giacomo Gentili (SC Bissolati), Alessio Sartori (Fiamme Gialle), Francesco Cardaioli (Sc Padova) e Luca Rambaldi (Fiamme Gialle) che hanno ricuperato sugli USA i 12 secondi che avevano subito ieri arrivandole alle spalle a soli 26 centesimi. Una gara spettacolare, con la barca azzurra sempre in attacco e con una velocità pari alle avversarie, che ha prodotto un serrate straordinario che ha fatto segnare dalla Cina, prima, all’Italia, terza, solo 29 centesimi di distacco. Un passetto deciso verso il pass olimpico che prevedeva l’accesso in finale, peraltro pienamente raggiunto.
Definite le pool olimpiche: Stati Uniti, Cina, Serbia, Olanda e Portorico nel girone delle azzurre
La Federazione Internazionale di Pallavolo ha ufficializzato oggi la composizione delle pool del torneo femminile olimpico, in programma a Rio de Janeiro dal 6 al 21 agosto. In base al ranking mondiale (aggiornato al 1 gennaio 2016) e seguendo il sistema della serpentina le azzurre di Marco Bonitta sono state inserite nella Pool B con: Stati Uniti, Cina, Serbia, Olanda e Porto Rico. Nell’altro raggruppamento (Pool A) sono invece presenti: Brasile, Russia, Giappone, Korea, Argentina e Camerun. Al termine della fase a gironi le prime quattro squadre di ciascuna pool si qualificheranno per i quarti di finale e a seguire semifinali e finali.
Grand Slam a Mosca, le coppie azzurre cercano gli ultimi punti per Rio
Inizia domani il Grand Slam di Mosca, appuntamento cruciale sulla via della qualificazione a Rio 2016 per il torneo di Beach Volley. Dopo il torneo russo, infatti, solo altre due competizioni (Europeo di Bienne e Major di Amburgo) assegneranno punti validi per il ranking che qualificherà alle Olimpiadi le 16 miglior coppie maschili e femminili. A Mosca i primi a scendere in campo saranno domani i gemelli Ingrosso e Del Carpio-Boncompagni nelle qualificazioni maschili, mentre Cicolari-Sorokaite in quelle femminili. Mercoledì faranno poi il loro esordio le tre coppie azzurre presenti nel main draw: Ranghieri-Carambula, Nicolai-Lupo e Menegatti-Orsi Toth (nella foto ANSA).
Codia (100 farfalla) e Marin (400 misti) qualificati per Rio. Ai Giochi 229 azzurri
Piero Codia e Luca Marin hanno conquistato il pass olimpico, rispettivamente nei 100 farfalla e nei 400 misti, in virtù dei risultati maturati nel corso degli Europei di nuoto disputati a Londra. Codia, quarto in questa rassegna continentale, centra l'obiettivo a cinque cerchi grazie al 51"42 - primato italiano - fatto registrare agli Assoluti di Riccione, mentre Luca Marin centra la partecipazione ai Giochi con il 4'14"65, sempre ottenuto a Riccione. Per Marin (nella foto), oggi 14esimo in 4'20"99, si tratterà della quarta partecipazione olimpica. La 4x200 sl maschile, che ha ipotecato la qualificazione dopo il bronzo ottenuto ieri, attende invece solo l'ufficializzazione del ranking, prevista per il 31 maggio.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a 229 (123 uomini, 106 donne) in 25 discipline differenti, con 82 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (13 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Federico Bocchia 50 sl, Martina Carraro 100 rana, Alessia Polieri 200 farfalla, Piero Codia 100 farfalla, Luca Marin 400 misti - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femmile, 24 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (19 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (4 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg);
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 u, 2 d).
Europei, Turrini bronzo nei 400 misti. Argento per la 4x100 mista femminile
Federico Turrini ancora terzo in una finale europea dei 400 misti. L'azzurro regala la 16a medaglie all'Italia, bissando il bronzo di Berlino, consentendo al bottino azzurro di superare quello di due anni fa. Con 4'14"74, grazie ad un'ottima ultima frazione in stile libero, si piazza alle spalle dello slovacco Richard Nagy, medaglia d'argento in 4'14"16 e all'ungherese David Verraszto, nuovo campione europeo in 4'13"15.
La 4x100 mista femminile, composta da Carlotta Zofkova, Martina Carraro, Ilaria Bianchi ed Erika Ferraioli, ha invece conquistato l'argento con il tempo di 4.00.73, dietro alla Gran Bretagna e davanti alla Finlandia.
Coppa del Mondo, Manfredi Rizza vince nel K1 200 a Duisburg
L’Italia della canoa velocità non delude e a Duisburg, in occasione della prima prova di coppa del mondo, trova tre splendide gemme con l’oro nel K1 200 di Manfredi Rizza, l’argento nel K4 200 e il bronzo nel C4 200, in un weekend positivo anche per quanto riguarda il resto della spedizione azzurra che non va a medaglia ma comunque convince e mostra segnali di crescita e miglioramento. (In attesa dei risultati delle gare sui 5000).
Strepitoso Manfredi Rizza nella finalissima del K1 200 con il portacolori della Canottieri Ticino Pavia che esce bene dai blocchi, tiene nella parte centrale senza perdere terreno sugli avversari e chiude in crescendo, tagliando il traguardo con il miglior tempo che gli vale la medaglia d’oro. 34.353 il tempo dell’azzurro che precede il francese Maxime Beaumont, vicecampione del mondo in carica e 4° ai giochi di Londra 2012 (34.560) e il britannico Liam Heath (34.582, bronzo a Londra 2012 nel K2 200). Dopo la qualifica olimpica, ottenuta proprio in questa gara, Manfredi Rizza cresce ulteriormente mettendo in bacheca un’importante e motivante medaglia d’oro.
Non contento, poco dopo, contribuisce in maniera determinante alla conquista della medaglia d’argento del K4 200 assieme a Michele Bertolini, Riccardo Cecchini e Mauro Crenna. La Lituania vince l’oro in 29.859 con l’Italia che segue ad un soffio in 30.181, precedendo al traguardo l’equipaggio russo che ferma il cronometro sul 30.351.
Carlo Tacchini, Nicolae Craciun, Sergiu Craciun e Luca Incollingo prendono parte con successo anche alla prova del C4 200 con gli azzurri che salgono sul terzo gradino del podio chiudendo alle spalle di Bielorussia (34.979) e Ucraina (35.035). 35.889 il tempo italiano con l’equipaggio azzurro che precede la Moldova (41.050).
Quarto posto nel C1 500 (specialità non olimpica), a meno di un secondo dal podio invece per Carlo Tacchini; il portacolori delle Fiamme Oro che pochi giorni fa ha qualificato per l’Italia il C1 1000 ai prossimi giochi di Rio 2016, è autore di un’ottima seconda parte di gara ma il suo recupero si ferma ad un soffio dal podio. Vince il moldavo Serghei Tarnovschi in 01.46.755 davanti al tedesco Vandrey e al kazako Yemelyanov in 01.47.825. Quarto Tacchini con il tempo di 01.48.866.
Nulla da fare invece per il K4 1000 di Matteo Torneo, Luca Beccaro, Tommaso Freschi e Andrea Dal Bianco che in finale fermano il cronometro sullo 03.02.155 chiudendo al nono posto nella prova vinta dagli australiani campioni olimpici (con tre nuovi innesti rispetto all’equipaggio di Londra 2012) con il tempo di 02.52.180.
Alessandro Gnecchi è quarto nella finale B del K1 200 maschile, Nicolae Craciun chiude al secondo posto la finale C del C1 200 maschile.
Angelo Cito nuovo Presidente della FITA
Angelo Cito è il nuovo presidente della Federazione Italiana Taekwondo. Lo ha deciso l'assemblea elettiva FITA, riunita a Roma per il rinnovo delle cariche federali dopo la scomparsa del numero uno Sun Jae Park, avvenuta a febbraio. L'investitura di Cito, già segretario generale della Federazione, è coincisa con la celebrazione del cinquantennale della federazione, che ha presentato il suo nuovo logo. Nel nuovo consiglio federale entra anche, in rappresentanza degli atleti, Carlo Molfetta, oro a Londra 2012.
Questo il nuovo Consiglio Federale eletto nella XVII Assemblea elettiva.
Presidente Federale
Cito Angelo
Consiglio Federale
Flotti Giuseppe
Davalli Angelo
PescanteGianluca:
Dellino Giuseppe
Trovarelli Antonio
Ragona Lorenzo
Consiglio Federale in rappresentanza degli Atleti
Molfetta Carlo
Nolano Claudio
Consiglio Federale in rappresentanza dei Tecnici
Chiodo Salvatore
Collegio dei revisori dei Conti
Loioli Renato
Coppa del Mondo a squadre, azzurre del fioretto seconde a Tauber
L'Italia sale sul secondo gradino del podio a Tauber al termine dell'ultima prova a squadre della stagione di Coppa del Mondo di fioretto femminile. Sulle pedane tedesche, il quartetto azzurro è stato composto da Arianna Errigo, Martina Batini, Chiara Cini ed Alice Volpi. Le quattro azzurre, nel primo assalto di giornata, quello previsto dai quarti di finale, le azzurre hanno sconfitto la Polonia per 45-30. A seguire, in semifinale, la squadra italiana ha superato per 45-36 gli Stati Uniti.
Nell'ultimo assalto è però giunta la vittoria della Russia ai danni delle ragazze del CT Andrea Cipressa, col punteggio di 45-37. Il prossimo appuntamento con il "Dream Team" sarà quello previsto ai Campionati Europei di Torun, in Polonia, dal 20 al 25 giugno.
Il Presidente della Repubblica Mattarella all'Olimpico per la finale di TIM CUP
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha assistito allo Stadio Olimpico di Roma alla finale di TIM CUP Milan-Juventus. Il Capo dello Stato è stato accolto dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, alla presenza del Presidente della FIGC, Carlo Tavecchio, e del Presidente della Lega Calcio di Serie A, Maurizio Beretta. Prima del fischio d’inizio - nella zona antistante l'ingresso della Tribuna Autorità - ha rivolto un saluto ai vertici societari delle due squadre, tra cui il Presidente del Milan, Silvio Berlusconi e il Presidente della Juventus, Andrea Agnelli, i due AD rossoneri, Adriano Galliani e Barbara Berlusconi, e l'Amministratore Delegato bianconero, Giuseppe Marotta. All'incontro erano presenti anche il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, l'Amministratore Delegato della Coni Servizi, Alberto Miglietta, e il membro CIO, Franco Carraro.
Milan e Juventus hanno omaggiato il Presidente della Repubblica con le loro rispettive maglie, entrambe personalizzate con il numero uno e il nome del Capo dello Stato, mentre la Lega Calcio gli ha donato una riproduzione del trofeo. All'Olimpico sono presenti anche il Vice Presidente del Senato, Maurizio Gasparri, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Luca Lotti, e il Ministro per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi. Molti gli esponenti del mondo sportivo, tra cui il Ct della Nazionale Italiana di calcio, Antonio Conte, e l'ex Ct campione del Mondo, Marcello Lippi (Foto Quirinale-Paolo Giandotti)
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