Torun 2016: Arianna Errigo conquista il suo primo oro europeo individuale
Prima volta d'oro per Arianna Errigo ai Campionati Europei Torun2016. La fiorettista azzurra, infatti, ai sei titoli vinti a livello di squadra, ha conquistato la sua prima vittoria continentale individuale superando Aida Shanaeva 15-14
- e 'vendicando' Elisa Di Francisca eliminata proprio dalla russa, ai piedi del podio.
Dopo la medaglia di bronzo conquistata ieri da Giorgio Avola nella gara di fioretto maschile, l'Italia festeggia così l'oro della fiorettista bronzo mondiale.
La 28enne lombarda aveva conquistato la finalissima dopo aver sconfitto per 15-10 in semifinale l'altra russa Larisa Korobeynikova in un percorso iniziato, dopo la fase a gironi, con il successo per 15-9 contro la greca Aikaterini Kontochristopoulou. A seguire Errigo aveva superato l'ungherese Kreiss col punteggio di 15-5, per poi avere la meglio ai quarti di finale contro la coriacea francese Ysaora Thibus, per 15-11.
Come detto, si è fermato anzitempo, invece, il percorso della campionessa europea uscente, Elisa Di Francisca. L'olimpionica azzurra ha subìto il 15-13 dalla russa Aida Shanaeva nell'assalto valido per l'accesso alla zona medaglia. Di Francisca, testa di serie numero 1 del tabellone dopo aver vinto tutti gli assalti del proprio girone, nel primo assalto di giornata aveva sconfitto per 15-5 la slovacca Micaela Cellerova, per poi vincere, con lo stesso punteggio, il derby del turno delle 16, contro l'altra azzurra Martina Batini. Quest'ultima, in precedenza, aveva superato 15-11 la polacca padrona di casa, Martyna Jelinska.
Stop nel turno delle 16, oltre a Batini, anche per Alice Volpi. La senese, dopo avere sconfitto 15-3 l'ucraina Alexandra Senyuta, è stata eliminata dalla francese Ysaora Thibus per 15-13.
Si è conclusa invece alle porte dei quarti di finale l'esperienza degli azzurri nella gara di spada maschile individuale. Paolo Pizzo ed Andrea Santarelli sono stati infatti entrambi sconfitto nel turno dei 16. Il primo, dopo la fase a gironi, ha incrociato le lame con il quotato estone Nikolai Novosjolov, superandolo col punteggio di 15-14. Con lo stesso score, ha poi sconfitto nel turno dei 32 il portacolori del Lussemburgo, Flavio Giannotte, prima di essere fermato dall'ucraino Bogdan Nikishin, col punteggio di 15-6.
Andrea Santarelli, invece, ha dapprima avuto ragione del danese Patrick Jorgensen per 15-8 e poi ha affrontato e superato l'israeliano Yuval Freilich col punteggio di 15-11. A fermare la sua corsa è stato però il campione del Mondo in carica, l'ungherese Geza Imre, per 15-9.
E' uscito di scena nel turno dei 32 Enrico Garozzo. L'azzurro, in pedana nel giorno del suo compleanno, dopo aver sconfitto nel primo assalto del tabellone ad eliminazione diretta, l'ostico ucraino Anatoliy Herey per 15-10, è stato eliminato per 15-13 dal polacco Radoslaw Zawrotniak.
Si era fermato nel turno dei 64 il quarto azzurro, Lorenzo Buzzi. L'atleta piemontese, chiamato a sostituire l'infortunato Marco Fichera, dopo una buona prestazione nella fase a gironi, era stato sconfitto per 15-6 dal romeno Adrian Dabja.
IL PROGRAMMA DI DOMANI - 22 Giugno 2016
Si conclude domani il programma delle prove individuali ai Campionati Europei Assoluti Torun2016. A salire sulle pedane polacche saranno per prima le protagoniste della gara di spada femminile individuale. Alle 9.00 inizierà la fase a gironi che vedrà in gara per l'Italia Rossella Fiamingo, che lo scorso anno vinse l'argento europeo a Montreux, Mara Navarria, Giulia Rizzi ed Alberta Santuccio.
Alle 13.30 scatterà invece la gara di sciabola maschile, con in pedana Diego Occhiuzzi, Luca Curatoli, Gigi Samele ed Enrico Berrè.
Presentata la squadra olimpica di tiro a segno: 5 azzurri mettono i Giochi nel mirino
Cinque azzurri mettono nel mirino Rio 2016. Alla presenza del Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, il presidente della Unione Italiana Tiro a Segno, Ernfried Obrist, insieme al Segretario dell'UITS, Walter De Giusti e al DT Valentina Turisini, ha ufficializzato oggi al Foro Italico la squadra di tiratori azzurri che prenderà parte ai Giochi Olimpici brasiliani in 8 specialità su 10: una in più rispetto alla precedente edizione dei Giochi. Alla conferenza hanno partecipato anche le rappresentanze dei Corpi Sportivi Militari dei Carabinieri, dell'Esercito e delle Fiamme Gialle.
La squadra italiana è composta da 3 tiratori di carabina e due di pistola: Niccolò Campriani, Marco De Nicolo, Giuseppe Giordan, Riccardo Mazzetti e Petra Zublasing. L’altoatesina, alla sua seconda olimpiade, detiene attualmente il titolo mondiale nella specialità di carabina 10 metri donne conquistato due anni fa ai Mondiali di Granada.
Campriani, invece, alla sua terza partecipazione olimpica, sarà protagonista ancora una volta nella carabina libera 3 posizioni, specialità dove quattro anni fa conquistò l’oro olimpico e nella carabina ad aria compressa, dove sempre a Londra vinse l’argento, oltre che nella carabina libera a terra.
Il veterano del gruppo sarà Marco De Nicolo che gareggerà nelle 3 specialità di carabina, giunto ormai alla sua quarta olimpiade e desideroso di portare a casa un risultato importante.
A rappresentare la squadra di pistola tocca, invece, a Giuseppe Giordano - oggi assente al CONI poiché impegnato in Coppa del Mondo a Baku -, tra i protagonisti di Londra 2012 e pronto a regalare al pubblico tante emozioni nella pistola libera e ad aria compressa.
Prima esperienza olimpica infine per Riccardo Mazzetti, che si misurerà sulle linee del poligono di tiro a fuoco della pistola automatica, una specialità difficile dove può vantare di aver stabilito il record mondiale di finale alla Coppa del Mondo di Pechino nel 2014.
Toccherà ai cinque azzurri cercare di implementare il bottino di medaglie olimpiche del tiro a segno azzurro (complessivamente 10: 3 ori, 4 argenti, 3 bronzi).
Squadra Olimpica Tiro a Segno
Niccolò CAMPRIANI Carabina libera 3 p./Carabina libera a terra/Carabina a 10m
Marco DE NICOLO Carabina libera 3 p./Carabina libera a terra/Carabina a 10m
Giuseppe GIORDANO Pistola libera/Pistola 10 m
Riccardo MAZZETTI Pistola automatica 1
Petra ZUBLASING Carabina sportiva 3 p./Carabina a 10m
Lo Staff Tecnico
Capo Delegazione Walter DE GIUSTI
Direttore Sportivo Valentina TURISINI
Allenatore Pistola Matthias HAHN
Allenatore Carabina Gaby BUEHLMANN
Fisioterapista Giorgio CARDONI
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 259 (135 uomini, 124 donne) in 27 discipline differenti, con 119 pass individuali. Ecco il dettaglio:
-Nuoto (13 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Federico Bocchia 50 sl, Martina Carraro 100 rana, Alessia Polieri 200 farfalla, Piero Codia 100 farfalla, Luca Marin 400 misti - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
-Canottaggio (16 carte olimpiche - di cui 2 individuali: Alessandra Patelli e Sara Bertolasi due senza donne - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
-Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femminile, 24 unità);
-Vela (13 pass in 9 classi: Laser Radial - Silvia Zennaro, Laser Standard - Francesco Marrai, RS:X - Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er Ruggero Tita e Pietro Zucchetti, Finn Giorgio Poggi, 470 f Roberta Caputo, Alice Sinno);
-Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
-Tiro a Segno (5 pass individuali: Niccolò Campriani carabina libera 3 p./carabina libera a terra/carabina a 10m; Marco De Nicolo carabina libera 3 p./carabina libera a terra/carabina a 10m; Giuseppe Giordano pistola libera/pistola 10 m; Riccardo Mazzetti Pistola automatica; Petra Zublasing carabina sportiva 3 p./carabina a 10m);
-Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
-Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
-Tiro con l’Arco (6 carte olimpiche – 3 m e 3 d);
-Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
-Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (4 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero, Claudia Cesarini, Pier Paolo Petroni);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (17 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 prova su strada d di cui 1 valida anche per la crono d; 4 inseguimento a squadre f, 4 nella Mountain Bike: Marco Aurelio Fontana, Luca Braidot, Andrea Tiberi, Eva Lechner, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (20 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Valeria Straneo, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (5 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg; Matteo Marconcini - 81 kg);
- Triathlon (4 pass individuali, Alessandro Fabian, Davide Uccellari, Annamaria Mazzetti, Charlotte Bonin);
- Beach Volley (3 coppie: Daniele Lupo-Paolo Nicolai, Alex Ranghieri-Adrian Carambula - Marta Menegatti-Viktoria Orsi Toth);
- Tennis (6 pass: Fabio Fognini, Andreas Seppi, Paolo Lorenzi, Karin Knapp, Sara Errani, Roberta Vinci)
Al via domani la Continental Cup, due coppie azzurre cercano l'ultimo pass per Rio 2016
Prende il via domani, sulla sabbia norvegese di Stavanger, la CEV Beach Volleyball Continental Cup Final, manifestazione che consentirà alla formazione vincitrice di staccare il pass per i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro.
Ogni Nazionale parteciperà con due squadre che saranno composte da atleti non ancora qualificati per le Olimpiadi. L’Italia che, nel maschile, sa già di poter schierare in Brasile due coppie azzurre Lupo-Nicolai e Carambula-Ranghieri, cerca l’altra coppia che, assieme alle già qualificate Menegatti e Orsi Toth, difenderà i colori azzurri anche nel femminile.
Le due coppie femminili scelte dal CT Lissandro per rappresentare l'Italia alla Continental Cup sono Monica Lestini - Giulia Saguatti e Becky Perry - Laura Giombini, prime avversarie delle azzurre saranno le polacche.
La formula del torneo prevede che le squadre si affrontino nel cosiddetto “country contro country” al meglio delle tre partite; in caso di pareggio negli incontri vinti e persi (1-1) si disputerà un golden match che potrà essere giocato da una coppia scelta tra i quattro atleti convocati (potrà quindi essere diversa da quelle schierate nei match precedenti).
Venerdì scattano a Mosca gli Europei 2016: test olimpico per Tacchini e Rizza
Test olimpico per l’Italia della canoa velocità che vola a Mosca per partecipare agli Europei 2016: gli azzurri, infatti, pagaieranno fianco a fianco con il resto dei big continentali, in uno degli ultimi, decisivi appuntamenti per testare la condizione, in vista dei Giochi Olimpici di Rio 2016.
Da venerdì spazio alle qualifiche, sabato e domenica invece le attesissime sfide per andare alla conquista delle medaglie continentali.
La squadra azzurra che parte alla caccia dei titoli europei è composta da venti elementi ed è guidata ovviamente da Carlo Tacchini (Fiamme Oro) e Manfredi Rizza (C. Ticino Pavia), che rappresenteranno l’Italia all’Olimpiade brasiliana. Oltre a Tacchini, nel settore canadese saranno in azione anche Daniele Santini, Luca Incollingo e Sergiu Craciun (Fiamme Oro) e Nicolae Craciun (Aniene); nel kayak, oltre al ticinese Rizza, spazio ai portacolori delle Fiamme Gialle Alberto Ricchetti, Giulio Dressino, Nicola Ripamonti e Matteo Torneo; Mauro Pra Floriani (Fiamme Oro), Riccardo Cecchini e Michele Bertolini (C. Ticino Pavia), Alessandro Gnecchi (SC Lecco), Mauro Crenna (Sestese CK) e Matteo Florio (Aeronautica Militare); nel settore femminile saranno in gara Sofia Campana e Norma Murabito delle Fiamme Azzurre, Cristina Petracca (Marina Militare) e Irene Burgo (CC Siracusa).
Settebello, buona la prima: Australia battuta 14-7 nell'esordio alla Superfinal di World League
Per il Settebello è buona la prima. Esordio con vittoria per la Nazionale di pallanuoto che, nella Superfinal della World League 2016, che si è aperta oggi a Huizhou (Cina), ha superato l'Australia 14-7.
Gli azzurri, protagonisti della partita, sono stati sempre avanti nei primi due tempi chiusi con due reti di vantaggio; poi la forbice s'è aperta e nella seconda parte del match il Settebello ha allungato grazie alle triplette del mancino Nora e Christian Presciutti, migliori marcatori dell'incontro. Domani alle 10.20 italiane la squadra del ct Campagna torna in vasca per affrontare la Grecia, che oggi ha sconfitto 14-7 il Giappone nell'altro incontro del Girone A.
Tabellino Australia-Italia 7-14
Australia: Dennerley , Campbell 2, Ford , Cotterill 1, Power 2, Gilchrist , Roach 1, Younger , Edwards , Kayes 1, Howden , Martin , Stanton-french . Coach. Fatovic.
Italia: Del Lungo , Di Fulvio F. 1, Gitto N. , Figlioli 1, A. Fondelli 1, Bodegas 2, Giacoppo , Nora 3, C. Presciutti 3, Luongo S. 1, N. Figari , N. Presciutti 2, Vassallo . Coach. Campagna.
Arbitri: Peris (Cro), Rakovic (Srb)
Note: parziali 2-3, 2-3, 2-4, 1-4. Spettatori 700 circa. Figlioli ha fallito un rigore (parato) a 4.04 nel primo tempo. Superiorità nuneriche: Australia 5/12, Italia 6/11 +1 rigore. Uscito per limite di falli Figari nel quarto tempo.
Il calendario della Superfinal a Huizhou (6 ore avanti rispetto all'Italia)
Girone A: Australia, Grecia, Giappone e Italia
Girone B: USA, Serbia, Brasile e Cina
Fase preliminare, orari locali
1^ giornata - 21 giugno
Serbia-Brasile 14-10
Grecia-Giapppone 14-7
Australia-Italia 7-14
ore 19.00 Cerimonia di apertura
ore 19.30 USA-Cina
2^ giornata - 22 giugno
ore 15.00 Australia-Giappone
ore 16.20 (le 10.20 italiane) Grecia-Italia
ore 17.40 USA-Brasile
ore 19.00 Serbia-Cina
3^ giornata - 23 giugno
ore 15.00 Serbia-USA
ore 16.20 Grecia-Australia
ore 17.40 (le 11.40 italiane) Giappone-Italia
ore 19.00 Brasile-Cina
Quarti di finale - 24 giugno
ore 15.00 2A-3B
ore 16.12 3A-2B
ore 17.40 1A-4B
ore 19.00 4A-1B
Semifinali e finali il 25 e 26 giugno
Europei, Avola bronzo nel fioretto in Polonia
La giornata d'esordio dei Campionati Europei Assoluti 2016di scherma al via da oggi a Torun, in Polonia, porta in dote la prima medaglia per la delegazione azzurra. E' il bronzo che va al collo di Giorgio Avola al termine della gara di fioretto maschile. L'azzurro torna sul podio a tre anni di distanza dal secondo posto in Coppa del Mondo a L'Avana e lo fa sulle pedane della città natale di Copernico, grazie ad un'ottima prestazione.
A fermare la sua corsa, in semifinale, col punteggio di 15-12, è stato il francese Erwan Le Pechoux, capace di rimontare nel terzo parziale un passivo che lo vedeva sotto per 10-12. Giorgio Avola (nella foto FIS-Augusto Bizzi), già campione europeo a Sheffield 2011 e oro a squadre a Londra2012, aveva conquistato la certezza del podio dopo aver piazzato la stoccata del 15-8 ai quarti di finale contro il britannico Laurence Halsted. L'atleta siciliano aveva iniziato il suo percorso di gara, dopo la fase a gironi, con il successo contro l'israeliano Maor Hatoel per 15-6 e poi, col punteggio di 15-7, aveva sconfitto il francese Jeremy Cadot.
Si ferma ai piedi del podio, chiudendo al quinto posto in classifica, invece, Andrea Cassarà. Il bresciano esce sconfitto per 15-8 dall'assalto dei quarti di finale contro il francese Erwan Le Pechoux, concludendo così la sua gara che era iniziata con la vittoria di tutti gli assalti del proprio girone. A seguire aveva dapprima sconfitto l'austriaco Johannes Poscharing per 15-5 e poi aveva superato 15-11 il ceco Alexander Choupenitch, artefice dell'eliminazione nel turno dei 32 di Andrea Baldini per 15-9. Stop nel turno dei 16 per Daniele Garozzo. L'azzurro, dopo aver vinto per 15-6 contro il russo Dmitry Rigin, è stato superato dal francese Enzo Lefort col punteggio di 15-10.
Si conclude nel turno delle 16 l'avventura azzurra nella gara individuale di sciabola femminile. E' stata Rossella Gregorio l'ultima ad uscire di scena. L'atleta campana, dopo aver vinto per 15-8 l'assalto contro la russa Ekaterina Dyachenko, è stata fermata col punteggio di 15-8 dall'altra portacolori della Russia, Sofya Velikaya. Sono invece uscite sconfitte dai rispettivi assalti del turno delle 32 sia Loreta Gulotta, sconfitta 15-14 dalla romena Bianca Pascu, che Ilaria Bianco eliminata per 15-9 dalla francese Saoussen Boudiaf. Si era fermata nelle 64 invece Irene Vecchi, sconfitta 15-14 dalla bielorussa Palina Kaspiarovich.
Mercoledì al Quirinale Mattarella consegnerà il tricolore a Federica Pellegrini e Martina Caironi. Diretta su Rai2
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrerà la Squadra Italiana in partenza per i Giochi Olimpici e Paralimpici di Rio 2016. La cerimonia è stata fissata per mercoledì 22 giugno, al Palazzo del Quirinale, con inizio alle 10.30. All’udienza prenderà parte una folta rappresentanza di oltre 100 tra atlete e atleti azzurri, tecnici e dirigenti, guidati dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dal Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli. Nel corso della cerimonia, che sarà trasmessa in diretta su Rai 2, il Capo dello Stato consegnerà la bandiera italiana all’atleta azzurra, Federica Pellegrini, ufficialmente designata quale portabandiera dell’Italia per le Olimpiadi di Rio 2016 e all’atleta, Martina Caironi, portabandiera dell’Italia alle Paralimpiadi di Rio 2016.
Coppa del Mondo, da mercoledì i tiratori azzurri in gara nell'ultima tappa di Baku
Uno dopo l’altro gli appuntamenti internazionali di tiro a volo si susseguono a pieno ritmo, scandendo il count down che porterà ai Giochi di Rio del prossimo mese di agosto. Dopo la Prova di Coppa del Mondo conclusa dieci giorni fa a San Marino, si apre domani a Baku (AZE) il quarto ed ultimo appuntamento con il circuito di Coppa ISSF 2016.
Rispettando quello che sarà il programma olimpico, le gare verranno inaugurate dagli specialisti di Trap tra i quali - selezionati dal Direttore Tecnico Nazionale Albano Pera - ci saranno Massimo Fabbrizi (Carabinieri) di Monteprandone (AP), Valerio Grazini (Forestale) di Viterbo e Giovanni Pellielo (Fiamme Azzurre) di Vercelli per la gara maschile e Alessia Iezzi (Carabinieri) di Manoppello (PE), Jessica Rossi (Fiamme Oro) di Crevalcore (BO) e Fiammetta Rossi (Fiamme Oro) di Montefalco (PG) per quella femminile.
Il calendario li vedrà impegnati in pedana nei giorni di mercoledì 22 e giovedì 23 giugno, con le qualificazioni maschili e la gara completa femminile nel primo giorno e con la conclusione di quella maschile nel secondo.
Venerdì 24 e sabato 25 giugno l’impianto azero sarà il regno degli specialisti di Double Trap. Il DTN Mirco Cenci porterà con se a Baku Antonino Barillà (Marina Militare) di Villa San Giuseppe (RC), Alessandro Chianese (Marina Militare) di Casandrino (NA) e Marco Innocenti di Montemurlo (PO). Per loro il programma prevede un giorno di allenamenti ufficiali e un giorno di gara.
L’onore della chiusura spetterà ai tiratori di Skeet, in gara lunedì 27 e martedì 28 giugno. Il DTN Andrea Benelli schiererà in pedana Christian Benet (Fiamme Oro) di Trieste, Tammaro Cassandro (Forestale) di Caserta (CE), Riccardo Filippelli (esercito) di Pistoia (PT), Chiara Cainero (Forestale) di Cavalicco di Tavagnacco (UD), Simona Scocchetti (esercito) di Tarquinia (VT) e Katiuscia Spada (Fiamme Oro) di Fabro (TR). Esattamente come per il Trap, la competizione si articolerà in due giorni.
LA SQUADRA AZZURRA DI FOSSA OLIMPICA
Senior: Massimo Fabbrizi (Carabinieri) di Monteprandone (AP), Valerio Grazini (Forestale) di Viterbo; Giovanni Pellielo (Fiamme Azzurre) di Vercelli.
Ladies: Alessia Iezzi (Carabinieri) di Manoppello (PE); Jessica Rossi (Fiamme Oro) di Crevalcore (BO); Fiammetta Rossi (Fiamme Oro) di Montefalco (PG).
Commissario Tecnico: Albano Pera
LA SQUADRA AZZURRA DI DOUBLE TRAP
Senior: Antonino Barillà (Marina Militare) di Villa San Giuseppe (RC); Alessandro Chianese (Marina Militare) di Casandrino (NA); Marco Innocenti di Montemurlo (PO).
Commissario Tecnico: Mirco Cenci
LA SQUADRA AZZURRA DI SKEET
Senior: Christian Benet (Fiamme Oro) di Trieste; Tammaro Cassandro (Forestale) di Caserta (CE); Riccardo Filippelli (esercito) di Pistoia (PT).
Ladies: Chiara Cainero (Forestale) di Cavalicco di Tavagnacco (UD); Simona Scocchetti (esercito) di Tarquinia (VT); Katiuscia Spada (Fiamme Oro) di Fabro (TR).
Commissario Tecnico: Andrea Benelli
PROGRAMMA
Martedì 21 giugno Allenamenti Ufficiali Trap
Mercoledì 22 giugno Gara Trap Men (50 piattelli)
Gara Trap Women (75 piattelli)
Ore 15.30 Semifinale Trap Women
Giovedì 23 giugno Gara Trap Men (75 piattelli)
Ore 13.00 Semifinale Trap Men
Venerdì 24 giugno Allenamenti Ufficiali Double Trap
Sabato 25 giugno Gara Double Trap (150 piattelli)
Ore 14.15 Semifinale Double Trap
Domenica 26 giugno Allenamenti Ufficiali Skeet
Lunedì 27 giugno Gara Skeet Men (50 piattelli)
Gara Skeet Women (75 piattelli)
Ore 15.45 Semifinale Skeet Women
Martedì 28 giugno Gara Skeet Men (75 piattelli)
Ore 13.45 Semifinale Skeet Men
Tutti gli orari sono indicati con ora locale italiana. L’ora locale di Baku è + 2 ore rispetto all’Italia.
World League, a Sydney l'Italia rifila un 3-0 anche all'Australia. Nel weekend azzurri in campo a Roma
L'Italvolley vince ancora e lo fa sempre per 3-0. A Sydney, nel terzo appuntamento della World League 2016 di pallavolo, gli azzurri di Blengini regolano senza grande affanno i padroni di casa dell'Australia, al termine di una gara in cui soprattutto in attacco ed al servizio gli italiani hanno fatto vedere tante cose buone. Il bilancio della trasferta australiana si chiude quindi con due successi ed una sconfitta, per un secondo posto nella pool, che ha visto tre squadre chiudere con due vittorie, ma che è stata vinta dalla Francia, nonostante il 3-2 incassato dal Belgio.
"Siamo contenti per il risultato - ha commentato dopo il successo il ct Blengini - Stiamo cercando la migliore condizione e soprattutto i migliori automatismi. Oggi alcune cose hanno funzionato bene soltanto a tratti, ma stiamo lavorando. Dobbiamo crescere sia dal punto di vista fisico, che tecnico. C'è ancora qualche difficoltà, magari anche per colpa mia che sto facendo dei grandi carichi di lavoro. Ma in generale c'è da essere soddisfatti".
L'Italia è scesa in campo con una novità nel sestetto: Cester (risultato molto bravo in attacco e utilissimo a muro) sulla linea dei centrali in coppia con Buti, a riposo Piano. Per il resto confermati Lanza e Zaytsev, schiacciatori, e la diagonale Giannelli-Vettori. Libero Colaci, che ha fine match ci ha dichiarato: " Non siamo al massimo, ancora abbiamo troppe pause, ma il tempo per migliorare non manca e per ora godiamoci questi due successi e soprattutto i progressi che si sono visti dalla prima uscita sino alla vittoria odierna".
Gli azzurri si sono imposti di misura nel primo set (25-23) in cui hanno servito bene soprattutto con Giannelli e Vettori, ma non hanno fatto altrettanto in ricezione. Il sestetto di Blengini ha sempre controllato il gioco, pur non riuscendo a prenderlo in mano completamente. In vantaggio 24-21 i ragazzi italiani si sono visti annullare due set-point prima di chiudere perentoriamente con Vettori da posto 4.
Il 2-0 è arrivato ancora con un 25-23. L'andamento nel terzo set è stato similare: Italia avanti nella fase centrale, Australia che con orgoglio riesce a recuperare 4 lunghezze, ma alla fine si deve arrendere. Il 3-0 finale è il risultato più logico e giusto. La squadra italiana dal Palazzo dello sport è andata direttamente all'aeroporto per iniziare il viaggio di ritorno verso Roma, dove, nel prossimo weekend affronterà Belgio (sabato 25) e Stati Uniti (domenica 26).
Risultati e Classifica
Pool A - Sydney: 17/5: Francia-Italia 3-0 (25-23 25-22 25-18); Australia-Belgio 0-3 (27-29 18-25 22-25). 18/5: Belgio-Italia 0-3 (15-25 23-25 21-25); Australia-Francia 0-3 (14-25 18-24 21-25). 19/5: Belgio-Francia 3-2 (13-25 26-24 21-25 25-18 15-12); Australia-Italia 0-3 (23-25 23-25 20-25).
Pool B - Rio de Janeiro: 16/5: Brasile-Iran 3-0 (25-19 25-16 28-26); Argentina-Usa 1-3 (24-25 23-25 25-22 22-25); 17/5: Brasile-Argentina 3-0 (25-21 25-13 26-24); Usa-Iran 3-1 (23-25 25-13 27-25 26-24). 18/5: Iran-Argentina 3-2 (25-22 25-20 21-25 13-25 15-11); Brasile-Usa 3-1 (25-19 25-15 22-25 25-22).
Pool C - Kaliningrad: 17/5: Bulgaria-Polonia 1-3 (25-19 19-25 17-25 20-25); Russia-Serbia 0-3 (22-25 32-34 17-25). 18/05. Bulgaria-Serbia 0-3 (26-28 25-27 18-25); Russia-Polonia 3-0 (25-22 25-19 25-22). 19/05: Serbia-Polonia; Russia-Bulgaria.
Classifica generale: Brasile 3v; Francia, Serbia, Belgio e Stati Uniti 2v, Russia, Italia, Iran e Polonia 1v, Australia, Bulgaria e Argentina 0v.
Coppa del Mondo, Ruffini-Bruni vincono sul Balaton. Doppietta tricolore sui 10 km
Azzurri ancora protagonisti nella Coppa del Mondo del nuoto di fondo. A due mesi dalla 10 km olimpica di Rio, Simone Ruffini (Esercito/Canottieri Aniene) e Rachele Bruni (Esercito) dominano la terza tappa del circuito mondiale Fina sulla distanza, e si impongono sul lago Balaton celebre specchio d'acqua a circa 100 km da Budapest che il prossimo anno sarà sede dei mondiali di nuoto. "La gara è andata bene e sono stato bravo a risparmiare le energie per lo sprint finale - dichiara Ruffini, allenato da Emanuele Sacchi e che lo scorso anno ha vinto la 25 km iridata a Kazan. Abbiamo provato col mio tecnico delle tattiche diverse rispetto al passato per abituarci ai ritmi che ci saranno a Rio. Sono contento e tutto procede secondo le aspettative". Il campione italiano della 5 e 10 km disputate la scorsa settimana a Omegna, ha messo in riga tutti e 48 i partecipanti chiudendo in 1h50'26"00, davanti di un secondo rispetto al tedesco Andreas Washburger (1h50'27"00), e due secondi meglio del canadese Richard Weinberger (1h50'28"00). Federico Vanelli, anche lui qualificato ai Giochi, è giunto nono a 19 secondi dal compagno di squadra. Matteo Furlan diciassettesimo.
Per la Bruni, detentrice del trofeo, si tratta del secondo successo in Coppa del Mondo dopo la gara d'esordio in Argentina, la Patagones Viedma disputata lo scorso febbraio. La venticinquenne toscana allenata da Fabrizio Antonelli ha vinto in solitario chiudendo in 1h59'59"00: "Sono contenta perché ho fatto la gara che volevo ed è venuta anche la prestazione davanti ad avversarie di livello mondiale che mi ritroverò a Rio. La preparazione procede bene e questa vittoria mi dà ancor più fiducia nel lavoro da svolgere, e nei chilometri da percorre in allenamento da qui alla prova olimpica". Un successo dal sapore a cinque cerchi precedendo avversarie di sicuro valore come la campionessa olimpica in carica, l'ungherese Eva Risztov, giunta ottava a 18 secondi, o come le brasiliane Poliana Okimoto e Ana Marcela Cunha, rispettivamente campionessa e vice campionessa mondiale in carica e qui quarta e sesta. E' stata la medagliata d'argento olimpica, la statunitense Haley Anderson, ha dare maggior filo da torcere all'azzurra: per lei alla fine un secondo posto con 2h00'10"00. Terza la tedesca Isabelle Härle, campionessa mondiale a Kazan '15 e Barcellona '13 col team event e campionessa europea nella 5 km a Berlino '14, che ha chiuso in 2h00'12"00.
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