La Pellegrini scrive la storia: 4° titolo europeo consecutivo nei 200 sl. Bronzo per la 4x200 sl maschile
- NUOTO
Vincere è il suo marchio di fabbrica. Inconfondibile. Federica Pellegrini parla solo con i successi. E con i record. La regina dei 200 stile libero si prende un nuovo titolo continentale: si conferma regina agli Europei di Nuoto in corso a Londra. La portabandiera azzurra ai Giochi Rio ha conquistato l'oro dopo una gara in rimonta terminata col tempo di 1'55''93, davanti all'olandese Femke Heemskerk, 1''55''97, terza la francese Charlotte Bonnet, 1'56''51. Per la prima volta un nuotatore italiano vince quattro volte di fila un campionato d'Europa. L'azzurra eguaglia grandi campioni come il russo Popov, l'ungherese Katinka Hosszu, l'ucraina Jana Klochkova e la polacca Otylia Jedrzejczak. E' la sua quindicesima medaglia europea.
La Fede Nazionale non nasconde la sua soddisfazione. "Sono contenta. questa medaglia è il mio quarto titolo europeo ma soprattutto è la ciliegina sulla torta di un percorso. E dire che pensavo di non farli i 200. Ma sono contenta del mio percorso in questa settimana in cui ho dato sempre il massimo. Ma sarei stata contenta anche se non avessi vinto''.
Bocchia qualificato nei 50 sl, Alessia Polieri nei 200 farfalla: ai Giochi 227 azzurri
Federico Bocchia ha ottenuto il pass nei 50 stile libero, in virtù dello scenario che si è determinato nei 50 stile libero agli Europei di Londra. Il 29enne sprinter parmigiano, allenato da Massimiliano Mazzoli alla De Akker Team, si è qualificato alle semifinali con l'ottavo tempo di 22"41, precedendo di quattro centesimi il primatista italiano Marco Orsi (21"64), di fatto eliminato dal quinto tempo in 22"32 di Luca Dotto. Federico Bocchia ottiene così il pass olimpico individuale per i 50 stile libero ipotecato grazie al 22"06 nuotato ai campionati italiani.
Alessia Polieri ha invece conquistato la qualificazione centrando la finale nei 200 farfalla agli Europei, con il tempo di 2'07"49, che rientra nei limiti dettati dalla FIN: per andare ai Giochi serviva infatti far registrare almeno un 2.08.2.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a 227 (122 uomini, 105 donne) in 25 discipline differenti, con 80 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (11 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Federico Bocchia 50 sl, Martina Carraro 100 rana, Alessia Polieri 200 farfalla - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femmile, 24 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (19 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (4 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg);
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 u, 2 d).
La Nazionale femminile batte il Giappone nel preolimpico e vola ai Giochi: 225 azzurri a Rio
Un'altra squadra azzurra vola a Rio. La Nazionale femminile di pallavolo ha infatti ottenuto la qualificazione ai Giochi nel corso del torneo in svolgimento a Tokyo, grazie ai due set vinti contro il Giappone (poi sconfitto 3-2, 23-25, 27-25, 27-25, 21-25, 15-9), che hanno consegnato alle azzurre il punto necessario per conquistare la certezza aritmetica della partecipazione alla manifestazione a cinque cerchi. Insieme alla squadra guidata dal Ct Bonitta hanno strappato il pass olimpico anche Olanda e Corea del Sud.
Si tratta della quarta formazione tricolore certa di volare in Brasile ad agosto, dopo la pallavolo maschile - la prima in assoluta - e le due compagini della pallanuoto: eguagliata Londra 2012. L'Italia ha un'altra chance a livello collettivo: se la giocherà la Nazionale di pallacanestro maschile, a Torino, nel preolimpico in programma dal 4 al 9 luglio.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a 225 (120 uomini, 105 donne) in 25 discipline differenti, con 78 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (9 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Martina Carraro 100 rana- 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femmile, 24 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (19 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (4 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg);
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 u, 2 d).
Europei, bronzi per Claudio Treviso e Daniela Rotolo
Nella terza giornata dei Campinati Europei 2016 arrivano le prime due medaglie, entrambe di Bronzo, per gli azzurri in gara agli Europei di taekowondo in corso a Montreux. La prima arriva con Claudio Treviso nella categoria -74 kg, la seconda con Daniela Rotolo nella categoria -62 kg.
Ecco il cammino dei due medagliati fino al podio:
preliminari -74 kg: Claudio Treviso vs Guliyev (AZE), vince Treviso per superiorità.
quarti di finale -74 kg: Claudio Treviso vs Grammatikopoulos (GRE) 7-6
semifinale -74 kg: Claudio Treviso vs Toni Kanaet (CRO) 1-10.
preliminari -62 kg: Daniela Rotolo vs Stankevich (BLR) 12-1
preliminari -62 kg: Daniela Rotolo - Booth (GBR) 8-4
quarti di finale -62 kg: Daniela Rotolo vs Marta Calvo Gomez 1-0 golden point
semifinale -62 kg: Daniela Rotolo vs Magda Wiet Henin (FRA) 1-2
Coppa del Mondo di fioretto, Errigo 2ª e Di Francisca 3ª a Tauber. Spada: Giulia Rizzi 2ª a Legnano
Due italiane sul podio finale dell'ultima gara di Coppa del Mondo della stagione di fioretto femminile. Sulle pedane di Tauber vince la russa Inna Deriglazova che si aggiudica la finale col punteggio di 15-10 contro l'azzurra Arianna Errigo. La fiorettista italiana è stata artefice di un'altra prestazione eccellente, conclusasi solo in finale al cospetto della russa. Sul podio ritrova, sul terzo gradino, l'altra azzurra Elisa Di Francisca, superata proprio dalla Errigo nel derby di semifinale col punteggio di 15-7.
Arianna Errigo era approdata in semifinale dopo aver sconfitto ai quarti l'altra italiana Carolina Erba, col punteggio di 15-5, dando seguito così al successo contro la tedesca Anne Sauer per 15-7, giunto dopo aver superato Valentina De Costanzo per 15-13 e, nel primo turno di giornata, aver sconfitto per 15-2 la polacca Katarzyna Lachman. Elisa Di Francisca, dal canto suo, dopo aver vinto il derby contro Beatrice Monaco per 15-0, si era aggiudicata il match contro la russa Anastasia Ivanova per 14-13, poi per 15-14 l'assalto contro la francese Astrid Guyart e, ai quarti di finale, aveva avuto ragione della statunitese Nicole Ross col punteggio di 15-12.
Stop ai piedi del podio per Carolina Erba, artefice di un percorso eccellente che l'ha vista esordire superando l'ungherese Fanny Kreiss per 11-10, proseguendo poi col successo sulla statunitense Nzingha Prescod per 14-9 e poi sulla tunisina Ines Boubakri per 15-13, ed anche per Chiara Cini che esce sconfitta ai quarti dalla sfida contro la statunitense Lee Kiefer per 15-10, dopo che nel suo percorso di gara aveva superato Alice Volpi per 15-13, quindi la tedesca Caroline Golubytskyi per 15-4 e, nel turno dei 16, la russa Aida Shanaeva per 14-13.
Stop nel turno delle 16 per Martina Batini, che dopo aver eliminato la polacca Julia Walczyk per 15-13 ed aver superato l'altra portacolori della Polonia, Sylwia Gruchala col punteggio di 15-12, è stata fermata dalla russa Larisa Korobeynikova per 15-9. Si erano fermate al secondo turno di giornata, invece, Valentina Cipriani, sconfitta 13-12 dalla tedesca Anne Sauer, Serena Teo, eliminata dalla francese Ysaora Thibus per 14-12. Oltre ad Alice Volpi ed a Beatrice Monaco, ad uscire di scena nel primo assalto di giornata sono state anche Camilla Mancini ed Elisa Vardaro. La prima è stata superata per 15-13 dalla francese Pauline Ranvier, mentre la seconda è stata sconfitta 15-10 dalla tunisina Ines Boubakri.
Giulia Rizzi porta invece l'Italia sul podio del PalaBorsani di Legnano. L'azzurra conquista il secondo posto al 40° Trofeo "Carroccio", ultima tappa stagionale del circuito di Coppa del Mondo di spada femminile. L'atleta friulana è l'assoluta protagonista della gara vinta dall'estone Erika Kirpu. La finale ha visto l'azzurra cedere all'atleta scandinava col punteggio di 15-11.
Il percorso che ha condotto Giulia Rizzi sin sul secondo gradino del podio era iniziato con la fase di qualificazione svoltasi venerdi. Poi l'esordio nel tabellone principale dove aveva dapprima fermato la statunitense Katharine Holmes per 15-11 e poi l'altra portacolori degli States, Courtney Hurley per 13-12. Nel turno dei 16 era giunto il derby contro Eleonora De Marchi, vinto per 15-12 da Giulia Rizzi, che a seguire, ai quarti, sigla il capolavoro fermando la quotata romena Ana Maria Popescu per 12-11. In semifinale l'azzurra vola poi sulle ali dell'entusiasmo, rifilando un netto 15-11 dalla russa Tatyana Andryushina.
Applausi anche per Eleonora De Marchi. L'atleta under20, prima di fermarsi nel derby contro Giulia Rizzi aveva iniziato col successo sulla tedesca Ricarda Multerer per 15-8, proseguendo poi con la vittoria contro la tunisina Sarra Besbes col punteggio di 15-10.
Stop nel turno delle 32 invece per Federica Santandrea, sconfitta 15-14 dalla tedesca Nadine Stahlberg.
La giornata non era iniziata all'insegna dei colori azzurri, dato che, dopo il primo assalto, le due italiane Rossella Fiamingo e Mara Navarria, erano uscite sconfitte dai rispettivi assalti. La bicampionessa iridata è stata eliminata per 15-9 dalla russa Yana Zvereva, mentre Mara Navarria è stata fermata sul 15-12 dalla tedesca Nadine Stahlberg. Erano uscite di scena all'esordio di giornata anche Ida Finizio, sconfitta 15-8 dalla portacolori di Hong Kong, Vivian Man Wai Kong, Alberta Santuccio, eliminata per 15-11 dalla cinese Yiwen Sun e Francesca Boscarelli, superata 8-7 dalla russa Tatiana Logunova.
Domani è in programma la gara a squadre con l'Italia che schiera il quartetto composto da Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Giulia Rizzi ed Alberta Santuccio.
Da domani a Lucerna sette barche azzurre cercano gli ultimi pass per Rio 2016
Vigilia di attesa e poi, da domani, si entra nel vivo delle regate di qualificazione olimpica in programma da domenica 22 a martedì 24 maggio sulle acque del Rotsee di Lucerna.
L’Italia del canottaggio si presenterà ai blocchi di partenza con sette equipaggi, tre maschili (otto, singolo e quattro di coppia senior) e quattro femminili (singolo, due senza e doppio senior, doppio pesi leggeri).
In palio, per queste sette barche, 18 carte olimpiche: due per ogni equipaggio ad eccezione del due senza senior femminile che ha a disposizione quattro pass olimpici, e i due singoli, che ne hanno tre a testa. Tutto il programma sarà sviluppato in tre giorni di gare con batterie, domenica 22 maggio (dalle 10 alle 13.23), recuperi, nel pomeriggio di domenica 22 (dalle 16 alle 16.28), le semifinali e gli ultimi recuperi, martedì 23 (dalle 16 alle 18.06), per concludersi il 24 maggio con le finalissime programmate dalle 16, singolo femminile senior, alle 18.10, con la gara dell’ammiraglia maschile.
Di seguito le formazioni azzurre con a fianco le nazioni in gara, compresa l’Italia, e i pass disponibili:
SINGOLO SENIOR MASCHILE – Paolo Perino: 3 pass e 17 nazioni (Australia, Belgio, Bulgaria, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Israele, Italia, Monaco, Russia, Slovenia, Svizzera, Repubblica Slovacca, Ucraina, USA).
QUATTRO DI COPPIA SENIOR MASCHILE – Giacomo Gentili, Alessio Sartori, Luca Rambaldi, Francesco Cardaioli: 2 pass e 7 nazioni (Canada, Cina, Italia, Norvegia, Nuova Zelanda, Russia, USA).
OTTO SENIOR MASCHILE – Matteo Stefanini, Fabio Infimo, Mario Paonessa, Pierpaolo Frattini, Giovanni Abagnale, Simone Venier, Luca Agamennoni, Domenico Montrone, Enrico D’Aniello-timoniere: 2 pass e 5 nazioni (Australia, Spagna, Italia, Polonia, USA).
SINGOLO SENIOR FEMMINILE – Valentina Rodini: 3 pass e 13 nazioni (Bielorussia, Danimarca, Spagna, Gran Bretagna, Germania, Irlanda, Italia, Lettonia, Norvegia, Nuova Zelanda, Russia, Serbia, Ucraina).
DOPPIO SENIOR FEMMINILE – Laura Schiavone, Giada Colombo: 2 pass e 9 nazioni (Austria, Repubblica Ceca, Danimarca, El Salvador, Finlandia, Italia, Olanda, Russia, Ucraina).
DUE SENZA SENIOR FEMMINILE – Alessandra Patelli, Sara Bertolasi: 4 pass e 12 nazioni (Argentina, Cile, Cina, Croazia, Repubblica Ceca, Spagna, Italia, Norvegia, Polonia, Russia, Serbia, Ucraina).
DOPPIO PESI LEGGERI FEMMINILE – Laura Milani, Elisabetta Sancassani: 2 pass e 7 nazioni (Australia, Grecia, Italia, Olanda, Romania, Svizzera, Svezia).
Europei, Dotto d'oro nei 100 sl. Ilaria Bianchi bronzo nei 100 farfalla, argento per la 4x100 sl mista
Luca Dotto ha vinto la medaglia d'oro ai Campionati Europei di nuoto in corso a Londra. L'azzurro ha trionfato in 48"25. Medaglia d'argento per l'olandese Sebastiaan Verschuren in 48.32, bronzo per il francese Clement Mignon in 48.36.
Dotto è il quarto nuotatore azzurro a vincere un titolo continentale: l'ultimo successo portava la firma di Magnini, nel 2012, alla vigilia dei Giochi di Londra.
Ilaria Bianchi ha invece conquistato il bronzo nei 100 farfalla. Oro a Sarah Sjoestroem in 55.89, argento per la danese Jeanette Ottesen in 56.83. L'azzurra ha ottenuto il terzo posto con il tempo di 57.52.
Chiusura con l'argento per la 4x100 stile libero mista, composta da Filippo Magnini, Luca Dotto, Erika Ferraioli e Federica Pellegrini: 3'24"55 dietro l'Olanda e davanti alla Francia.
Campionati Europei, tutti i convocati Azzurri nella città di Robin Hood
I Campionati Europei Targa 2016 si disputano a Nottingham, in Inghilterra, dal 23 al 29 maggio. Nella città di Robin Hood gli azzurri saranno impegnati in uno degli ultimi test in vista delle Olimpiadi di Rio 2016.
In palio ci sono anche i pass olimpici individuali, che però non interessano l’Italia che ha già ottenuto l’accesso ai Giochi di Rio: nel maschile è qualificato l’intero terzetto che gareggerà al Sambodromo sia nell’individuale che nella prova a squadre; nel femminile le azzurre contano sul pass individuale ottenuto nel 2015 da Guendalina Sartori.
In chiave olimpica per il trio del ricurvo femminile l'Europeo sarà però l’ultimo banco di prova prima della terza tappa di coppa del Mondo di Antalya (Tur), dove dal 13 al 19 giugno le azzurre saranno chiamate a dare il massimo nel Torneo di Qualificazione che mette in palio gli ultimi 3 pass a squadre che permetterebbero all’Italia di raggiungere il Brasile con entrambi i terzetti al completo.Questi i convocati - Arco olimpico maschile: Mauro Nespoli e Michele Frangilli dell’Aeronautica Militare e David Pasqualucci (Tempio di Diana). Arco olimpico femminile: Guendalina Sartori (Aeronautica Militare), Claudia Mandia (Fiamme Azzurre) e Vanessa Landi (Campagnia Ilcinese Arcieri Montalcino).
Arco compound maschile:Sergio Pagni (Arcieri Cittàdi Pescia), Federico Pagnoni (Pol. Adrense - Arcieri Franciacorta) e Michele Nencioni (Arcieri Della Signoria). Arco compound femminile: Marcella Tonioli (Pol. Adrense- Arcieri Franciacorta), Irene Franchini (Fiamme Azzurre) e Laura Longo(ArcieriDecumanus Maximus).
Le riserve a casa, previste solo per la divisione del compound, sono Luigi Di Michele (Arcieri Clarascum) e Anastasia Anastasio (Marina Militare).
Europei, la premiata ditta Paltrineri&Detti regala un'altra doppietta. Oro e argento negli 800 sl
Un'altra doppietta azzurra ai Campionati Europei di nuoto in corso all'Aquatic Centre, firmata ancora Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti, rispettivamente oro e argento negli 800 stile libero. Identico risultato dei 1500 sl, con i due fenomeni dell'Italnuoto padroni assoluti della gara. Per Paltrinieri si tratta della seconda medaglia d'oro in questi Europei; per Detti secondo argento dopo l'oro conquistato nei 400sl.
Paltrinieri, con 7'42"33, vince a tempo di nuovo record dei campionati. Detti si piazza alle sue spalle, con un ritardo di 1"19. Lontanissimo l'ucraino Mykhaylo Romanchuk,
medaglia di bronzo a 5"66.
Da lunedì Mondiali a Mosca, in palio 6 pass per Rio e punti per il ranking olimpico. In gara 13 azzurri
Lunedì 23 maggio, a Mosca, iniziano i Campionati del Mondo 2016 di pentathlon moderno, ultimo appuntamento utile per conquistare il pass per i Giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016. Sei le carte olimpiche in palio che, saranno assegnate al podio maschile e femminile della gara individuale. Mondiale che rappresenta anche l'ultimo appuntamento utile per conquistare punti per il ranking olimpico, dal quale il 1° giugno saranno assegnate altre 6 carte olimpiche. All'appuntamento iridato parteciperanno 13 azzurri, 7 uomini e 6 donne, tra la gara individuale e a le staffette. Nella prova individuale ci saranno 8 azzurri.
In campo maschile Riccardo De Luca (già qualificato per Rio 2016), Auro Franceschini, Pier Paolo Petroni e Fabio Poddighe; in campo femminile Claudia Cesarini, Camilla Lontano, Elena Micheli e Alice Sotero (già qualificata per Rio 2016). Per le staffette sono 5 gli azzurri convocati: Lavinia Bonessio (staffetta femminile e mista), Alessandra Frezza (staffetta femminile), Alessandro Colasanti e Giuseppe Mattia Parisi (staffetta mschile), Valerio Grasselli (staffetta mista). Il programma prevede lunedì 23 maggio la staffetta femminile, il 24 quella maschile, il 25 la qualificazione femminile, il 26 quella maschile, il 27 la finale femminile, il 28 quella maschile, il 29 la staffetta mista.
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