"Cichis" di nuovo insieme: Errani-Vinci in coppia a Rio
Le Cichis tornano insieme, per puntare a una medaglia olimpica, quella che ancora manca al loro prestigioso palmares. Faranno coppia a Rio 2016 Sara Errani e Roberta Vinci, che nel marzo dello scorso anno con un comunicato diramato dalla WTA avevano annunciato la decisione di interrompere la loro collaborazione. Ha dato i frutti sperati, dunque, il lavoro diplomatico portato avanti in questi mesi dai Presidenti di CONI e FIT, Giovanni Malagò e Angelo Binaghi. Il primo impegno sarà l’Open del Canada a Montreal e poi via direttamente alle Olimpiadi.
Si è ricomposta, quindi, la coppia azzurra più vincente di sempre. Va ricordato che le due azzurre avrebbero disputato insieme il doppio in Fed Cup, a metà aprile, contro la Spagna a Lleida se la romagnola non fosse stata bloccata da un infortunio muscolare che le aveva impedito di scendere in campo anche in singolare. “Confermo. Dopo tutto quello che abbiamo fatto, una medaglia olimpica sarebbe la ciliegina sulla torta”, fa sapere Roberta Vinci, numero 7 della classifica mondiale e finalista agli ultimi US Open vinti dall’amica Flavia Pennetta.
Sara Errani e Roberta Vinci sono la coppia più vincente della storia del tennis azzurro. Nell’arco di due anni e mezzo, da Melbourne 2012 alla primavera del 2014, hanno conquistato 5 titoli Major (Roland Garros e US Open nel 2012, Australian Open 2013 e 2014 e Wimbledon 2014) completando il “Career Grand Slam” (sesta coppia nella storia a centrarlo, la quarta nell'era open) e giocato altre tre finali (Australian Open 2012 e Roland Garros 2013 e 2014). In totale hanno vinto 22 titoli in coppia, l’ultimo ad Auckland nel gennaio dello scorso anno. Per tre anni consecutive, dal 2012 al 2014, sono state nominate campionesse del mondo di specialità dalla ITF.
Fill, Pellegrino, Wierer e Moioli ricevuti dal Premier Matteo Renzi
Il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha incontrato oggi a Roma, i quattro alfieri della Federazione Italiana Sport Invernali che hanno vinto la Coppa del mondo nelle specialità olimpiche. Peter Fill (Carabinieri), vincitore della Coppa del mondo di discesa, Federico Pellegrino (Fiamme Oro), vincitore della Coppa del Mondo sprint di fondo, Dorothea Wierer (Fiamme Gialle), vincitrice della Coppa del mondo individuale di biathlon e Michela Moioli (Esercito), vincitrice della Coppa del mondo di snowboardcross, sono stati ricevuti a Palazzo Chigi dal premier Renzi, che ha potuto conoscere da vicino gli sport invernali e apprezzarne i successi internazionali. Era presente anche il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Luca Lotti. Gli Azzurri erano accompagnati dal Presidente della FISI, Flavio Roda, e dai vertici del CONI: il Presidente, Giovanni Malagò, il segretario generale, Roberto Fabbricini, e il responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati.
Gli Azzurri sono stati accolti a Roma dai responsabili dei rispettivi Gruppi Sportivi: il Colonnello Alberto Minati, per il Centro Sportivo Carabinieri; il Generale di Brigata Claudio Fazari, Capo dipartimento Sport dello Stato Maggiore dell'Esercito; il 1° Direttore Francesco Montini, del Gruppo Sportivo Polizia di Stato e il Colonnello Vincenzo Parrinello, del Gruppo Polisportivo Fiamme Gialle. Durante il simpatico ed informale colloquio, il Presidente del Consiglio si è informato sulle diverse discipline praticate dai campioni azzurri, sulle loro storie e si è complimentato con tutti per i grandi risultati ottenuti. "È un onore avervi qui - ha dichiarato il premier -, e i vostri risultati danno lustro all'Italia". Gli azzurri sono stati poi accompagnati nella sala del Consiglio dei Ministri, dove - per un attimo - Peter Fill è diventato "Presidente del Consiglio", potendosi sedere sulla sedia del Premier.
"È stata una cerimonia molto bella e gradita per il mondo degli sport invernali - ha commentato il Presidente Roda -. Desidero ringraziare il Presidente Renzi e tutto il Governo che ci ha sempre sostenuto durante la candidatura di Cortina al Mondiale e che, anche oggi, ci ha dimostrato tutta la sua attenzione. Tutto ciò ci sprona a fare ancora meglio nelle stagioni che verranno e che porteranno ai Giochi Olimpici di Pyeong-Chang, nel 2018".
Comunicato della Giunta Nazionale
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1048ª riunione della Giunta Nazionale CONI, che ha iniziato i lavori approvando il verbale della precedenti riunione del 24 maggio. Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò ha rivolto i complimenti alle Federazioni per i risultati ottenuti in particolare la pesca sportiva, il beach volley, l'atletica e il ciclismo con la vittoria di Vincenzo Nibali al Giro d'Italia per i risultati conseguiti.Il Presidente Malagò ha poi ribadito il pieno sostegno alla Federbasket per le iniziative campo Europeo.
La Giunta si è poi soffermata sui rapporti CONI-FIN e ha votato all’unanimità (con l’astensione del Presidente Barelli) queste una mozione e una richiesta di parere alla Sezione Consultiva del Collegio dei Garanzia:
LA MOZIONE - Valutati i comportamenti e le azioni del Presidente Barelli, dei quali si è ampiamente discusso nelle riunioni di Giunta e Consiglio nazionale precedenti, in particolare in riferimento ai principi fondamentali del codice etico della Carta olimpica e agli arrt. 2 e 7 del Codice di Comportamento Sportivo (Principio di Lealtà – Correttezza e divieto di dichiarazioni lesive della reputazione), la Giunta Nazionale ritiene di interessare il Garante del Codice di Comportamento Sportivo (istituito con deliberazione del Consiglio Nazionale n. 1270 del 15 luglio 2004 e nominato, da ultimo, con deliberazione n. 1503 del 15 gennaio 2014) e chiede al Segretario Generale di mettere a disposizione del Garante la documentazione relativa a tali comportamenti.
LA RICHIESTA - La Giunta Nazionale approva la richiesta di parere alla Sezione Consultiva del Collegio di Garanzia, dando mandato al Segretario Generale di formulare i quesiti sulla base di quanto emerso nel corso delle riunioni di Giunta e Consiglio nazionale precedenti, con riferimento al caso previsto dall’art. 25 comma 7 dello Statuto della FIN sull’esistenza di controversie tra il presidente Barelli e il CONI.
Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 13.45.
Decisi i 4 azzurri del Triathlon ai Giochi
Charlotte Bonin (G.S.Fiamme Azzurre), Alessandro Fabian (C.S.Carabinieri), Annamaria Mazzetti (G.S.Fiamme Oro) e Davide Uccellari (G.S.Fiamme Azzurre) sono gli azzurri del Triathlon che prenderanno parte ai Giochi Olimpici di Rio 2016.
Lo ha deciso il Consiglio Federale della Federazione Italiana Triathlon su indicazione del Direttore Tecnico Nazionale Mario Miglio. Il Triathlon italiano, in base alle modalità di qualificazione, aveva conquistato 4 posti nazione conseguiti grazie ai risultati degli stessi Bonin, Fabian, Mazzetti e Uccellari.
Le gare, che prenderanno il via sulla spiaggia di Copacabana, si disputeranno il 18 agosto, la prova maschile ed il 20 agosto, quella femminile, con 55 concorrenti per ciascuna prova.
Gli azzurri partiranno alla volta del Brasile l’8 agosto, la prima tappa sarà Santos (zona balneare di San Paolo) dove trascorreranno un periodo di raduno in allenamento ed acclimatamento, mentre dal 15 agosto saranno a Rio, nel Villaggio Olimpico.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 251 (132 uomini, 119 donne) in 26 discipline differenti, con 108 pass individuali. Ecco il dettaglio:
-Nuoto (13 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Federico Bocchia 50 sl, Martina Carraro 100 rana, Alessia Polieri 200 farfalla, Piero Codia 100 farfalla, Luca Marin 400 misti - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
-Canottaggio (16 carte olimpiche - di cui 2 individuali: Alessandra Patelli e Sara Bertolasi due senza donne - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
-Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femminile, 24 unità);
-Vela (13 pass in 9 classi: Laser Radial - Silvia Zennaro, Laser Standard - Francesco Marrai, RS:X - Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er Ruggero Tita e Pietro Zucchetti, Finn Giorgio Poggi, 470 f Roberta Caputo, Alice Sinno);
-Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
-Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
-Ginnastica artistica(5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
-Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
-Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
-Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
-Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (4 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero, Claudia Cesarini, Pier Paolo Petroni);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (17 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 prova su strada d di cui 1 valida anche per la crono d; 4 inseguimento a squadre f, 4 nella Mountain Bike: Marco Aurelio Fontana, Luca Braidot, Andrea Tiberi, Eva Lechner, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (20 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Valeria Straneo, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (5 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg; Matteo Marconcini - 81 kg);
- Triathlon (4 pass individuali, Alessandro Fabian, Davide Uccellari, Annamaria Mazzetti, Charlotte Bonin)
- Beach Volley: (3 coppie) Daniele Lupo-Paolo Nicolai, Alex Ranghieri-Adrian Carambula - Marta Menegatti-Viktoria Orsi Toth.
“Le Olimpiadi che vorrei": le scuole di Roma e Torino vincono la 5ª edizione di "Onesti nello Sport"
Sono i giovani studenti non udenti del "Magarotto" di Torino ad aggiudicarsi la vittoria nella categoria dedicata agli spot della V edizione del concorso Onesti nello Sport, indetto dalla Fondazione Giulio Onesti in collaborazione con il Miur. "Sports signs” incarna alla perfezione l’integrazione alla base dello spirito olimpico: interpretando con il linguaggio dei segni e la mimica le discipline olimpiche, sono riusciti nell’impresa di racchiudere in 60 secondi un messaggio sociale importante, corredato da un ottimo sforzo tecnico nella realizzazione. L’istituto “Magarotto” di Torino è una scuola professionalizzante dedicata ai ragazzi sordi e udenti, senza distinzione né differenze, dove la diversità è un valore aggiunto.
L’Istituto “Cristo Re” di Roma trionfa invece nel settore cinemusicale. “Siamo noi gli eroi”, brano scritto, musicato e interpretato dai ragazzi, autori anche della clip video abbinata. Grazie alla magia del mix tra i generi rap e pop, viene descritta l’emozione autentica dello sport senza doping. Iconicamente, nel video il vincitore di un incontro di boxe viene privato della sua medaglia e del suo podio, fondato fisicamente su scatole e scatole di sostanze.
La cerimonia di premiazione ufficiale si terrà martedì 21 giugno 2016 alla Casa delle Armi del Foro Italico a Roma, in concomitanza con il conferimento del Premio Giulio Onesti a Tania Cagnotto, Giulia Conti e Francesca Clapcich, alla presenza del Presidente della Fondazione Giulio Onesti, Franco Carraro, del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, i dirigenti del Miur e molti atleti della squadra azzurra convocati per i Giochi Olimpici di Rio 2016
Per le due scolaresche un premio all’altezza della loro bravura: un viaggio estivo in Svizzera alla volta del Museo Olimpico dove potranno conoscere la storia e le emozioni dello sport. Non mancheranno anche momenti culturali importanti, con le visite alle Nazioni Unite e al CERN di Ginevra, simbolo dell’eccellenza scientifica italiana nel mondo.
World Cup ad Antalya: bene Nespoli nella ranking round. Da domani le azzurre cercano il pass per Rio
L’Italia mira al bersaglio olimpico di Rio 2016. È scattata questa mattina ad Antalya (Turchia), la terza tappa della Coppa del Mondo di tiro con l’arco, in cui oltre alle medaglie della World Cup, si assegneranno gli ultimi posti per le Olimpiadi brasiliane.
Mentre oggi le prime 72 frecce hanno decretato la ranking round dell’arco olimpico maschile, l’attesa azzurra è soprattutto in ambito femminile: domani pomeriggio, infatti, si tireranno le 72 frecce che determineranno il tabellone dei match individuali e a squadre di coppa, oltre al tabellone delle migliori 16 squadre che giovedì 16 si affronteranno nel Torneo di Qualificazione Olimpica, che vedrà in gara le migliori Nazioni del mondo. In corsa per giocarsi l'ambizioso obiettivo del pass ci saranno Guendalina Sartori (Aeronautica Militare), che lo scorso anno ai Mondiali di Copenaghen aveva portato all'Italia il pass individuale femminile, Claudia Mandia (Fiamme Azzurre), Vanessa Landi (Arcieri Montalcino) e Lucilla Boari (Arcieri Gonzaga). Al termine della qualifica, tutti gli azzurri, sia del ricurvo che del compound, saranno impegnati nei match del mixed team, dagli ottavi fino alle semifinali.
Tornando ai risultati di oggi, è da segnalare il dominio della Corea del Sud che piazza i suoi tre atleti nelle prime tre posizioni. Bonchan Ku è primo con 686 punti, tre in più di Woojin Kim mentre a cinque lunghezze di distanza insegue Seungyun Lee. Ottima la prestazione di Mauro Nespoli che risulta essere il migliore degli azzurri con 677 punti che gli valgono la settima posizione assoluta in classifica. Una prestazione che gli permette di saltare i primi due scontri diretti e volare direttamente ai sedicesimi di finale che si disputeranno giovedì 16 giugno alle ore 8.45 locali.
Si fa onore anche il più giovane dei convocati azzurri David Pasqualucci. Il suo ventiseiesimo posto in qualifica è figlio dei 665 punti messi a referto con 72 frecce. Il primo ostacolo nella corsa alle medaglie sarà il colombiano Felipe Daniel Pineda da affrontare ai quarantottesimi di finale. Accede al primo scontro diretto anche Marco Galiazzo che conclude i tiri della ranking round con 650 punti all’ottantacinquesimo posto. Il campione olimpico individuale ad Atene e a squadre a Londra affronterà al primo turno degli scontri diretti il francese Jean-Charles Valladont. I match di Pasqualucci e Galiazzo sono in programma alle 8.45 (locali) di mercoledì. Non accede invece ai 48esimi, Michele Frangilli. Per il campione olimpico una prestazione da dimenticare che si è fermata a 640 punti (125° posto in classifica su 230 atleti in gara), quando gli sarebbero bastati 646 punti per guadagnarsi gli spareggi e tentare di accedere alle eliminatorie.
Nella competizione a squadre l’Italia partirà dall’ottavo posto in tabellone: Mauro Nespoli, David Pasqualucci e Marco Galiazzo, che hanno totalizzato 1992 punti, sfideranno al primo turno la Russia (Bair Tsybekdorzhiev, Alexander Kozhin, Vitalii Popov). Le prime frecce scoccate oggi in Turchia sono servite anche a decretare il tabellone per il torneo di qualificazione Olimpica. Ma a differenza del femminile, l’Italia maschile non partecipa a questa competizione perché ha già staccato il pass di squadra, grazie al secondo posto conquistato ai Mondiali di Copenaghen da Nespoli, Frangilli e Pasqualucci.
Il 14 giugno riunione della Giunta Nazionale
La 1048ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà martedì 14 giugno 2016 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 13.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 24 maggio 2016
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività Olimpica e Alto Livello
4) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva - Attività Antidoping
5) Promozione Sportiva
6) Organizzazione Territoriale
7) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
8) Affari Amministrativi
9) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Preolimpico di Baku, sei boxer azzurri cercano il colpo che vale Rio 2016
I pugili azzurri cercano il colpo per Rio. Dal 16 al 25 giugno, infatti, sei boxer azzurri saranno impegnati a Baku (Azerbaijan) nel Torneo Mondiale di Qualificazione Olimpica, penultima occasione per conquistare uno dei pass (39 quelli che si assegnano a Baku) in palio per la rassegna a cinque cerchi che si terrà in Brasile.
Il secondo TQO mondiale, invece, è in programma dal 3 all’8 luglio a Vargas (Venezuela) e sarà aperto ai pugili professionisti (la federazione italiana ha deciso di farlo limitatamente alle categorie dove non ci saranno azzurri dilettanti già qualificati).
Come detto, sono sei i pugili selezionati dal responsabile Tecnico Italia Boxing team Nazionale Elite Maschile, Raffaelel Bergamasco, impegnati a Baku in altrettante categorie di peso. Nello specifico, a rappresentare l’Italia sul ring della Sardachi Arena, saranno Vincenzo Picardi (52 kg), Riccardo D’Andrea (56 kg), Domenico Valentino (60 kg, nella foto ANSA), Donato Cosenza (64 kg), Salvatore Cavallaro (75 kg) e Guido Vianello (+91 kg).
Attualmente, la squadra azzurra che incrocerà i guantoni a Rio è composta da 5 elementi: Valentino Manfredonia (81 kg), Clemente Russo (91 kg), Vincenzo Mangiacapre (69 kg), Manuel Cappai (49 kg) e da Irma Testa (60 kg), prima pugile italiana a combattere ai Giochi Olimpici.
Italia Boxing Team Baku 2016 WQE Rio 2016
52 PICARDI VINCENZO
56 D'ANDREA RICCARDO
60 VALENTINO DOMENICO
64 COSENZA DONATO
75 CAVALLARO SALVATORE
+91 VIANELLO GUIDO
Staff Tecnico: Francesco Damiani; Vasiliy Filimonov; Giovanni Cavallaro.
TEAM LEADER - WALTER BORGHINO
MEDICO - BRUNO FABBRI
FISIO - FABIO MORBIDINI
Baku 2016 Olympic Pass Quota:
49 Kg 1 Pass
52 Kg 5 Pass
56 Kg 5 Pass
60 Kg 5 Pass
64 Kg 5 Pass
69 Kg 5 Pass
75 Kg 5 Pass
81 Kg 5 Pass
91 Kg 1 Pass
+91 Kg 1 Pass
Europei, domani Italia-Belgio a Lione. Malagò, Fabbricini e Pescante in tribuna per l'esordio azzurro
La Nazionale di calcio è scesa in campo questa mattina per l’ultimo allenamento al Centro Sportivo ‘Bernard Gasset’ prima della partenza per Lione, dove domani farà il proprio esordio ai Campionati Europei, nella sfida contro il Belgio (alle ore 21). Stasera, allo ‘Stade de Lyon’, gli Azzurri effettueranno un sopralluogo sul terreno di gioco dell’impianto. Domani sera sono attesi in tribuna il Presidente del CONI Giovanni Malagò, il Segretario Generale Roberto Fabbricini, il membro CIO Mario Pescante, e tra gli altri, l’Ambasciatore d’Italia in Francia Giandomenico Magliano e il Console Generale d’Italia a Lione Giulio Marongiu.
“Non so dove arriveremo – le dichiarazioni di Tavecchio da ‘Casa Azzurri’ - ma sono convinto che faremo bene. Di sicuro noi giochiamo per vincere sempre, poi accetteremo il risultato del campo. C'è la giusta tensione, il gruppo è unito e Conte domina tutto con il solito stile e la consueta capacità. I ragazzi sono concentrati, ma nei momenti di svago si divertono giocando a biliardo e ping pong. Sono affiatati da due anni di frequentazione e dal lavoro di Conte che punta molto su questo aspetto".
Il presidente federale ha commentato anche gli incidenti scoppiati a Marsiglia in occasione di Inghilterra-Russia: “È una vergogna. Sul calcio si scaricano le tensioni e l'ignoranza di una parte della società civile, in situazioni di questo tipo bisognerebbe limitare se non addirittura vietare la somministrazione di alcool".
I numeri di maglia dei 23 Azzurri convocati per l’Europeo
Portieri: 1 Gianluigi Buffon (Juventus), 13 Federico Marchetti (Lazio), 12 Salvatore Sirigu (Paris Saint Germain);
Difensori: 15 Andrea Barzagli (Juventus), 19 Leonardo Bonucci (Juventus), 3 Giorgio Chiellini (Juventus), 5 Angelo Obinze Ogbonna (West Ham);
Esterni: 21 Federico Bernardeschi (Fiorentina), 6 Antonio Candreva (Lazio), 4 Matteo Darmian (Manchester United), 2 Mattia De Sciglio (Milan), 22 Stephan El Shaarawy (Roma);
Centrocampisti: 16 Daniele De Rossi (Roma), 8 Alessandro Florenzi (Roma), 23 Emanuele Giaccherini (Bologna),10 Thiago Motta (Paris Saint Germain), 18 Marco Parolo (Lazio), 14 Stefano Sturaro (Juventus);
Attaccanti: 17 Citadin Martins Eder (Inter), 11 Ciro Immobile (Torino), 20 Lorenzo Insigne (Napoli), 9 Graziano Pellè (Southampton), 7 Simone Zaza (Juventus).
Valeria Straneo qualificata per i Giochi nella maratona. A Rio 251 azzurri
Valeria Straneo si è qualificata per Rio 2016, grazie al tempo fatto registrare nella maratona che si è corsa oggi a Wurzurburg, in Germania. L'azzurra, con il crono di 2h 39:50, ha infatti vinto la gara e conquistato il minimo olimpico richiesto dalla FIDAL (2h 45 minuti), a 587 giorni esatti dalla sua ultima apparizione sulla distanza, che risaliva al 2 novembre del 2014 a New York. In mezzo una serie di problemi fisici che l'hanno costretta ai box più del previsto.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a 251 (132 uomini, 119 donne) in 26 discipline differenti, con 104 pass individuali. Ecco il dettaglio:
-Nuoto (13 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Federico Bocchia 50 sl, Martina Carraro 100 rana, Alessia Polieri 200 farfalla, Piero Codia 100 farfalla, Luca Marin 400 misti - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
-Canottaggio (16 carte olimpiche - di cui 2 individuali: Alessandra Patelli e Sara Bertolasi due senza donne - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
-Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femminile, 24 unità);
-Vela (13 pass in 9 classi: Laser Radial - Silvia Zennaro, Laser Standard - Francesco Marrai, RS:X - Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er Ruggero Tita e Pietro Zucchetti, Finn Giorgio Poggi, 470 f Roberta Caputo, Alice Sinno);
-Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
-Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
-Ginnastica artistica(5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
-Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
-Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
-Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
-Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (4 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero, Claudia Cesarini, Pier Paolo Petroni);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (17 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 prova su strada d di cui 1 valida anche per la crono d; 4 inseguimento a squadre f, 4 nella Mountain Bike: Marco Aurelio Fontana, Luca Braidot, Andrea Tiberi, Eva Lechner, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (20 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Valeria Straneo, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (5 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg; Matteo Marconcini - 81 kg);
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 u, 2 d)
- Beach Volley: (3 coppie) Daniele Lupo-Paolo Nicolai, Alex Ranghieri-Adrian Carambula - Marta Menegatti-Viktoria Orsi Toth.
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