Tris Italia al Preolimpico di Tokyo: Dominicana battuta 3-0. Ora Rio 2016 è più vicina
L'Italvolley di Marco Bonitta centra il tris contro la Repubblica Dominicana e si avvicina ancora di più a Rio 2016. Il 3-0 (25-22 25-23 25-23) rifilato alle avversarie, e arrivato dopo i successi contro la Corea del Sud e la Thailandia, consente infatti alle azzurre - che domani saranno impegnate con il Perù - di restare a punteggio pieno nel Torneo di Qualificazione Olimpica in corso a Tokyo, in Giappone, ultima occasione per strappare il pass per l'Olimpiade brasiliana.
La competizione, che si svolge con la formula del round robin (tutti contro tutti), qualificherà per Rio 2016 la prima asiatica in classifica e le tre migliori formazioni della graduatoria finale.
" Devo dire che avere tre vittorie dopo le prime tre partite, avrei fatto fatica ad immaginarlo. - ha confessato soddisfatto Marco Bonitta a fine gara - Invece la squadra sta lavorando molto bene attorno ai propri leader, ai giocatori importanti che fanno sentire tutta la squadra parte di un progetto comune. Credo che questa sia la chiave della nostra forza in questo momento. Un gruppo granitico, un gruppo molto forte".
Il ct azzurro nell'occasione ha cambiato il sestetto di partenza, escludendo
Francesca Piccinini e gettando da subito nella mischia Miriam Sylla. La "bomber" come la chiamano a Bergamo ha iniziato bene in ricezione e difesa, ma ci ha messo un po' a carburare in attacco. Poi nel finale è esplosa in tutta la sua potenza offensiva ed ha chiuso con 14 punti, di cui due a muro.
I tre set sono stati uno la fotocopia dell'altro. Prima parte molto equilibrata, poi allunghi azzurri nella fase centrale. Con orgoglio e generosità la Dominicana ha sempre lottato e anche rimontato, ma si è sempre dovuta arrendere alla superiorità azzurra.
ITALIA-DOMINICANA 3-0 (25-22 25-23 25-23)
ITALIA: ITALIA: Orro 3, Del Core 14, Chirichella 8, Ortolani 14, Sylla 14, Guiggi 5, De Gennaro (L) . Gennari, Danesi 1. Non entrate: Egonu, Centoni, Malinov, Piccinini, Sirressi (L), All. Bonitta.
DOMINICANA: Marte 2, Pena 4, Valdez 3, Rivera 7, Martinez B. 20, Martinez J. 9, Castillo (L), Eve, Binet, De La Cruz 4, Arias 1, Dominguez. Non entrate: Mambru, Fernandez (L), All. Kwiek.
ARBITRI: Shahmiri (Irn) e Macias (Mex)
Italia: bs 7, a 3, mv 7, et 11.
Dominicana: bs 11, a 1, mv 1, et 5.
CLASSIFICA - Italia 3 vittorie (9 punti), Giappone 2v (6p), Perù 2v (6p), Olanda 2v (6p), Thailandia 1v (3p); Corea del Sud 1v (3p), Dominicana 0v (0p), Kazakhstan 0v (0p).
CALENDARIO - 4a giornata - 18 maggio: Perù-Italia (ore 03.00); Kazakhistan-Corea del Sud; Olanda-Dominicana; Giappone-Thailandia.
5a giornata - 20 maggio: Thailandia-Kazakhistan; Corea del Sud-Perù; Italia-Olanda (ore 08.30); Giappone-Dominicana.
6a giornata - 21 maggio: Corea del Sud-Thailandia; Kazakhistan- Rep. Dominicana; Perù-Olanda; Italia-Giappone (ore 12.10).
7a giornata - 22 maggio: Rep. Dominicana - Corea del Sud; Thailandia - Perù; Italia-Kazakhistan (ore 8.30); Olanda - Giappone.
Nota: gli orari indicati sono quelli italiani
Europei, Detti oro nei 400 m. Le 4x100 sl sono d'argento: Federica Pellegrini trascinatrice

E' una partenza tricolore. Fulminea, speciale. Gabriele Detti ha vinto l'oro nei 400 metri, nella prima finale dei Campionati Europei di nuoto in svolgimento a Londra. L'azzurro ha chiuso in 3'44"01, davanti al norvegese Henrik Christiansen di 2"48 e all'ungherese Peter Bernek, bronzo in 3"46"81. Detti ha riportato in Italia il titolo continentale della specialità che mancava dal 2004: allora, a Madrid, a trionfare era stato Emiliano Brembilla. Ultimo a medaglia nella specialità fu Pizzetti, bronzo a Debrecen 2012.
La 4x100 stile libero femminile, composta da Silvia di Pietro, Erika Ferraioli, Aglaia Pezzato e Federica Pellegrini, ha vinto l'argento, dietro l'Olanda, in 3'37"68. Straordinaria l'ultima frazione della portabandiera azzurra (53"46) che ha permesso all'Italia di recuperare due posizioni e di chiudere davanti alla Svezia e alla Francia. Seconda anche la 4x100 maschile, composta da Luca Dotto (48"02 in prima frazione), Luca Leonardi, Jonathan Boffa e Filippo Magnini: in 3'14"29 gli azzurri si sono piegati solo alla Francia, oro in 3'13"34. Terzo il Belgio in 3'14"30.
Qualificazioni olimpiche a Duisburg, 13 azzurri inseguono i Giochi
L’Italia della canoa velocità è a Duisburg, in Germania, dove da domani scattano le qualifiche olimpiche per Rio 2016 in contemporanea con la prima prova di Coppa del Mondo. Il programma prevede mercoledì le qualifiche per la canoa e le semifinali; giovedì sarà il giorno decisivo per gli equipaggi che ancora cercano il posto alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 con le finali.
Da venerdì, invece, la prima prova di Coppa del Mondo. L’appuntamento sul quale concentrare l’attenzione è indubbiamente quello dei ripescaggi verso il Brasile, trasmessi in diretta su Rai Sport.
Canoa: l’Italia sarà in gara con Manfredi Rizza (C. Ticino Pavia) nel K1 200, Alberto Ricchetti (Fiamme Gialle) nel K1 1000, Michele Bertolini e Riccardo Cecchini (C. Ticino Pavia, nella foto FICK) nel K2 200, Nicola Ripamonti e Giulio Dressino (Fiamme Gialle) nel K2 1000, Carlo Tacchini nel C1 200 e nel C1 1000, Luca Incollingo e Daniele Santini nel C2 1000 per le Fiamme Oro. Al femminile Norma Murabito (Fiamme Azzurre) gareggerà nel K1 200, Sofia Campana (Fiamme Azzurre) nel K1 500 mentre nel K2 500 saranno in gara Sofia Campana e Cristina Petracca (Marina Militare).
Tendenzialmente, ma anche in questo caso come per lo slalom, i criteri selettivi lasciano aperte possibilità che dovranno poi essere valutate a gare concluse, chiudere nei primi due posti in finale nelle gare singole e nella finale del C2 1000 dà i pass per Rio. Solo il miglior equipaggio nelle gare del K2 maschile e femminile otterrà invece il pass olimpico.
Detto questo, i criteri lasciano spazio ad una serie piuttosto complessa di eventualità, ripartizioni di quote e divisioni di qualifiche a seconda della distanza e del tipo di gara che per la certezza della qualifica o meno, in caso di arrivo oltre il secondo posto nelle barche singole e nel C2 1000 o non al primo nel K2, bisognerà attendere l’ufficialità dell’International Canoe Federation.
Edwige Gwend (63 kg) ottiene la qualificazione olimpica: 211 azzurri a Rio
Il judo ottiene un'altra qualificazione in vista di Rio 2016. Dopo Odette Giuffrida (52 kg), Elios Manzi (60 kg) e Fabio Basile (66 kg), anche Edwige Gwend (63 kg) ha la certezza aritmetica del pass per la XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi. L'azzurra è decima nel ranking e prepara il World Masters con l’OTC ad Antalya (16-21 maggio), che precede l'altro appuntamento, riservato ai primi 16 della classifica: il World Masters a Guadalajara (27-29 maggio), decisivo per l’ordine delle teste di serie a Rio.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a 211 (118 uomini, 93 donne) in 25 discipline differenti, con 78 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (9 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Martina Carraro 100 rana- 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (19 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (4 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg).
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 u, 2 d)
Il triathlon regala 4 carte olimpiche all'Italia: 210 azzurri ai Giochi
Il triathlon regala 4 carte olimpiche all'Italia in vista di Rio. La deadline del ranking internazionale ha infatti sancito la formalizzazione di 2 qualificazioni in campo maschile e 2 in campo femminile, grazie ai piazzamenti ottenuti dagli azzurri nelle gare internazionali che assegnavano punti per il traguardo a cinque cerchi.
I posti Nazioni, in base alle classifiche, sono arrivati grazie ad Alessandro Fabian (17°), Davide Uccellari (39°), Annamaria Mazzetti (16°) e Charlotte Bonin (52°). La decisione finale sugli atleti che rappresenteranno i colori azzurri a Rio 2016 sarà presa successivamente dalla Federazione, d'intesa con il CONI.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a 210 (118 uomini, 94 donne) in 25 discipline differenti, con 77 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (9 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Martina Carraro 100 rana- 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (19 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (3 pass individuale: Odette Giuffrida - 52 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg).
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 u, 2 d)
Le regine d'Europa sono sempre loro: Cagnotto-Dallapè all'8° trionfo consecutivo nei 3 metri sincro
Tania Cagnotto e Francesca Dallapè 3 metri sopra il cielo. Sono ancora loro le regine d'Europa. Le due azzurre hanno vinto i 3 metri sincro con 327.81, davanti a Gran Bretagna e Russia all'Aquatic Centre di Londra, conquistando un titolo, quello continentale, che detengono ininterrottamente da Torino 2009: è l'ottavo consecutivo.
Una marcia regale per una coppia inossidabile che regala la centesima medaglia d'oro della storia della Federnuoto ai campionati europei (28 tuffi, 47 nuoto, 8 pallanuoto e 17 fondo). Per Tania Cagnotto il regalo più bello, dopo gli ori da uno e tre metri, nel giorno del suo 31esimo compleanno. L'azzurra di Fiamme Gialle e Bolzano Nuoto centra il ventesimo titolo totale (dodici individuali) di una carriera interminabile che la vede in testa nel ranking europeo con ventinove metalli totali, davanti di due lunghezze sul tedesco
Patrik Hausding.
Coppa del Mondo a San Pietroburgo, trionfano gli azzurri del fioretto. Punti utili per il ranking in vista di Rio
L'Italia di fioretto maschile torna sul gradino più alto del podio. A dieci mesi dal successo iridato a Mosca, la squadra azzurra composta da Andrea Baldini, Andrea Cassarà, Giorgio Avola e Daniele Garozzo vince la prova di Coppa del Mondo di fioretto maschile svoltasi San Pietroburgo.
I campioni del Mondo in carica, dopo aver sfiorato il successo, giungendo secondi nelle tappe di Parigi e di Bonn, sono riusciti a far risuonare l'inno di Mameli superando, per 45-38, nell'ultimo assalto di giornata, la compagine degli Stati Uniti. Il quartetto italiano aveva iniziato superando la Bielorussia per 45-21, per poi avere la meglio ai quarti sulla Gran Bretagna col punteggio di 45-37. In semifinale, i ragazzi del CT Andrea Cipressa hanno poi sconfitto la Francia per 45-27. Si trattava dell'ultima gara a squadre della stagione di Coppa del Mondo ed i punti in palio erano utili alla definizione del ranking d'ingresso al tabellone della competizione a squadre ai Giochi Olimpici di Rio 2016, alla quale l'Italia si è qualificata già da qualche mese.
Malagò sul futuro del torneo: acceleriamo per la copertura del Centrale, ampliamo la Grand Stand Arena
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha partecipato - insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, e al Vice Segretario Generale e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, alla conferenza stampa di chiusura della 73esima edizione degli Internazionali BNL d'Italia, alla presenza del Presidente della FIT, Angelo Binaghi, e di Nicola Pietrangeli. Nel corso dell'incontro con i rappresentanti degli organi di informazione sono stati comunicati i numeri principali (di successo) della manifestazione, che ha fatto registrare un ulteriore incremento di spettatori paganti rispetto alla passata stagione (da 192.817 a 204.416, con dati aggiornati al 14 maggio) e una crescita del 35% complessivo rispetto al 2011, con un incasso di 11.709.689 euro, che vale il +118% sempre prendendo come parametro di riferimento il 2011.
Malagò (nella foto Mezzelani-GMT) ha espresso il proprio orgoglio per il successo fatto registrare dall'evento, realizzato in joint venture tra FIT e Coni Servizi, per l'immagine dell'intero movimento sportivo italiano e per la città di Roma, candidata per ospitare i Giochi Olimpici del 2024. "Dietro ai numeri c'è un lavoro e una pianificazione lungimirante: il CONI - attraverso Roberto Fabbricini e Carlo Mornati, che sono nel Comitato di Gestione, ma anche tramite Diego Nepi che cura la parte operativa - ha sempre creduto nel torneo. Questa è una partnership vincente, che ha dimostrato di avere forza e capacità, da utlilizzare come modello di riferimento anche nell'ottica di programmi futuri. Il margine operativo lordo compensa ampiamente quel che è stato fatto in termini di investimenti: abbiamo avuto coraggio, ma le potenzialità del format si intuivano. Devo dire che i risultati sono andati oltre le più rosee aspettative. Grazie quindi alla FIT, al Presidente Binaghi e a tutto lo struttura. Nello sport bisogna saper investire bene, come in tutti i settori della vita, ma sarebbe sbagliato limitarsi a specchiarsi in quel che è stato fatto in passato. Bisogna continuare a investire, perché c'è una domanda diversa. Sono felice di annunciare che stiamo andando avanti con una conferenza di servizi, finalmente istituita, con il Ministero dei Beni Culturali, con il Sovrintendente, con la Regione e con il Comune: siamo disposti a finanziare una struttura mobile con un elemento di integrazione di posti - dai 1000 ai 2500 - prevedendo anche Corporate Box. E' un progetto con ammortamento a 25 anni da realizzare attraverso il Credito Sportivo. Mi sembra che si vada nella direzione giusta, finalmente, e questo può riflettere i suoi benefici effetti anche per tutto il mondo sportivo italiano. L'altra novità riguarda il Grand Stand Arena: stanzieremo un investimento per ampliare la struttura di circa 1500 posti perché vogliamo valorizzarla al massimo, senza mancare di rispetto al Nicola Pietrangeli. Si tratta di un'idea chiamata a promuovere sinergie nell'area del Parco del Foro Italico, anche tra eventi sportivi e di intrattenimento. Gli Internazionali sono un grande spot per Roma e ora sta crescendo anche il rispetto culturale della città nei confronti delle manifestazioni sportive. Un bel segnale anche per coltivare il sogno di Roma 2024. Il nostro sistema organizzativo guadagna in credibilità".
Il Presidente della Federtennis, Angelo Binaghi ha sottolineato l'importanza delle annunciate novità: "Il campo col nuovo tetto sarà la casa ideale non solo per il tennis, ma anche per altri sport e manifestazioni. Siamo felici e soddisfatti dei riscontri ottenuti in questa edizione e siamo proiettati verso il futuro, perché vogliamo crescere ancora".
Preolimpico a Tokyo, Italia-Thailandia 3-1. Azzurre a punteggio pieno
Le azzurre del volley fanno un altro passo verso la qualificazione olimpica nel torneo in svolgimento a Tokyo. Del Core e compagne hanno vinto anche la seconda gara, superando per 3-1 (17-25 25-16 25-17 25-16) la Thailandia, formazione fortissima in difesa e molto combattiva. L'Italia dopo un primo set da dimenticare ha cambiato marcia e con grande personalità ha rimontato e chiuso il match senza più soffrire. Vittoria importante che consente alle ragazze di Marco Bonitta di arrivare al primo giorno di riposo a punteggio pieno e di poter preparare al meglio e senza troppe pressioni, il fondamentale impegno di martedì con la Repubblica Dominicana, che se vinto potrebbe allargare e di parecchio le chance tricolori di arrivare a Rio de Janeiro.
Per recuperare lo svantaggio e ribaltare la situazione il ct azzurro, che era partito con la solita formazione ha dovuto far ricorso alla panchina inserendo già nella seconda parte del primo set Sylla ed Egonu per Piccinini ed Ortolani, poi nel secondo Danesi per Chirichella. Schiarato in formazione molto "verde", ma con importanti punti di riferimento in Del Core, Guiggi e De Gennaro, il "mix" del tecnico di Ravenna ha cominciato a macinare gioco. La ricezione, migliorata, ha permesso ad Orro di variare il suo gioco, il resto lo hanno fatto il servizio ed il muro: fondamentali in cui l'Italia è stata decisamente superiore.
Sugli scudi la capitana Del Core, che ha realizzato ancora (come contro la Corea) 15 punti, accanto a lei bene la giovane centrale Danesi (che ha chiuso con 7/7 100% in attacco). Come sempre affidabilissime Guiggi e De Gennaro. Orro ha guidato la squadra con giusto equilibrio, Sylla ha messo in mostra la sua "gioia" di giocare ed ha chiuso in crescendo. Egonu, best scorer del match con 17 punti ha martellato con la solita potenza, è stata brava a muro, ma fallosissima al servizio. L'Italia. come tutto il torneo domani osservare un turno di riposo, il prossimo impegno ce lo avrà martedì 17 maggio alle 05.45 con la Dominicana.
Al via gli Europei di Londra con vista su Rio 2016
Primi allenamenti per la nazionale di nuoto all'Acquatic Centre del Queen Elizabeth Olympic Park di Londra. Quarantasette gli azzurri sui blocchi per puntare alle medaglie e alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Si comincerà subito coi pesi massimi, alle 10 locali di lunedì, nei 400 stile libero con Gabriele Detti, e si chiuderà con le staffette veloci con Filippo Magnini e Federica Pellegrini, che non nuoterà gare individuali. "Gli obiettivi sono onorare il campionato europeo e completare per gran parte la squadra olimpica - sottolinea il direttore tecnico Cesare Butini - Siamo presenti con un gruppo allargato e competitivo. Tutte le selezioni proporranno le proprie punte a dimostrazione del prestigio della manifestazione seppur si disputi, come ogni quattro anni, a pochi mesi dalle Olimpiadi. Ci apprestiamo a vivere confronti probanti e accrescitivi, che daranno ulteriori indicazioni sullo stato generale del nuoto di altissimo livello. Ci aspettiamo una numerosa presenza di azzurri in finale e in zona medaglia; del resto molti di loro devono ancora staccare il pass olimpico e i nostri tempi limite rappresentano riferimenti cronometrici di alto livello prestativo".
"Sono stati convocati tutti gli atleti aventi diritti - continua Butini - pertanto coloro che hanno vinto le gare individuali e chi ha ottenuto il tempo limite, compresi i primi quattro atleti classificati nei 100 e 200 stile libero. A salvaguardia delle staffette sono stati selezionati anche i quinti classificati nei 100 e 200 stile libero e recuperati Marco Orsi e Fabio Scozzoli. Le scelte effettuate rispondono ai criteri formulati e diffusi sin dall'inizio della stagione che mirano a completare il più possibile la squadra olimpica entro maggio, consentendo agli atleti di concentrarsi serenamente sull'avvicinamento ai Giochi di Rio de Janeiro. Il trofeo Settecolli ovviamente resterà un'ulteriore prova per completare la squadra, ma ci auguriamo di arrivare con poche posizioni ancora aperte". Nel corso della riunione tecnica sono state cancellate le iscrizioni di Carlotta Zofkova, Simone Sabbioni e Luca Marin nei 200 dorso, di Martina De Memme negli 800 stile libero, Gabriele Detti e Luca Dotto nei 200 stile libero, di Luca Pizzini nei 100 rana, di Gregorio Paltrinieri a Andrea Mitchell D'Arrigo nei 400 stile libero.
Tabella tempi limite per Rio 2016
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