Torneo di Qualf. Olimpica, le 14 azzurre scelte da Bonitta. Esclusa Vale Diouf
Il Ct Marco Bonitta ha scelto le 14 atlete che prenderanno parte alle gare del Torneo Mondiale di Qualificazione Olimpica femminile, che prenderà il via nella notte tra venerdì e sabato (alle ore 03.00 italiane) con l’incontro tra Italia e Corea del Sud (diretta su Raisport1). Rimane fuori dalla squadra, per questo torneo, Valentina Diouf.
Queste le 14 azzurre:
Alzatrici: Ofelia Malinov e Alessia Orro;
Opposti: Nadia Centoni e Serena Ortolani;
Centrali: Cristina Chirichella, Anna Danesi e Martina Guiggi;
Martelli: Antonella Del Core, Paola Egonu, Alessia Gennari, Francesca Piccinini e Miriam Sylla;
Liberi: Monica De Gennaro e Immacolata Sirressi.
Il Ct delle azzurre ha concluso la fase di preparazione (e acclimatamento) con un ultimo allenamento tecnico mattutino. La squadra azzurra dopo pranzo ha lasciato Ageo e si è trasferita a Tokyo, dove all'interno del Metropolitan Gymnasium (lo storico impianto che ha ospitato il primo torneo olimpico nel 1964) giocherà da sabato 14 a domenica 22 maggio.
Il torneo si svolgerà con la formula del round robin (tutti contro tutti) e qualificherà per Rio 2016 la prima asiatica in classifica e le tre migliori formazioni della graduatoria finale
Questo il calendario degli incontri dell’Italia:
1a giornata - 14 maggio: Corea del Sud-Italia (ore 03.00) diretta su Raisport1.
2a giornata - 15 maggio: Italia-Thailandia (ore 03.00) diretta su Raisport1, replica ore 08.00 e ore 22.50.
3a giornata - 17 maggio: Dominicana-Italia (ore 05.45) diretta su Raisport1, replica ore 11.55.
4a giornata - 18 maggio: Perù-Italia (ore 03.00) diretta su RaiSport1, replica ore 08.00.
5a giornata - 20 maggio: Italia-Olanda (ore 08.30) diretta Raisport1.
6a giornata - 21 maggio: Italia-Giappone (ore 12.10) diretta Raisport2.
7a giornata - 22 maggio: Italia-Kazakhistan (ore 8.30) diretta Raisport2
Nota: gli orari indicati sono quelli italiani
Piazza di Siena, dal 25 maggio 19 azzurri in gara a Villa Borghese
Saranno diciannove gli azzurri che prenderanno parte in rappresentanza del tricolore all’84° CSIO di Roma Intesa Sanpaolo - Piazza di Siena Master fratelli d’Inzeo, tappa della Furusiyya FEI Nations Cup™, Europa Divisione 1 in calendario nello splendido scenario di Villa Borghese a Roma dal 25 al 29 maggio.
I nomi dei cavalieri e delle amazzoni che parteciperanno al tradizionalissimo evento capitolino sono stati comunicati, oggi, giovedì 12 maggio, dal Team Manager della nazionale maggiore Roberto Arioldi, sentito il parere della struttura tecnica federale. Capo equipe dell'Italia a Roma sarà Marco Reitano, Direttore Sportivo delle discipline Olimpiche della FISE.
I cinque componenti della squadra azzurra di Coppa delle Nazioni saranno, invece, annunciati mercoledì 18 maggio in occasione della conferenza stampa di presentazione dello CSIO Roma Intesa Sanpaolo - Piazza di Siena Master fratelli d'Inzeo.
Della rosa azzurra fanno parte i tre cavalieri che avevano già ottenuto la qualifica di diritto in virtù delle medaglie conquistate ai Campionati Italiani Assoluti Seniores (Emilio Bicocchi, Antonio Alfonso e Gianni Govoni), ma anche un cavaliere Junior, indicato dal Team manager del settore giovanile Stefano Scaccabarozzi sentito il parere del tecnico Eric Louradour. Si tratta di Guido Franchi, medaglia d’oro ai Campionati Italiani di categoria 2016, che guadagna un partecipazione senza Gran Premio allo CSIO capitolino.
In squadra anche tre Under 25: Matilde Giorgia Bianchi, esordiente a Roma e componente della squadra azzurra vincitrice della Coppa delle Nazioni di Drammen, Michael Cristofoletti, anche lui al suo debutto a Piazza di Siena e Filippo Marco Bologni, tre volte medaglia d’oro Young rider e ormai habituè del concorso internazionale romano. Prima volta a Piazza di Siena anche per Paolo Paini.
Ecco tutti i nomi degli azzurri convocati:
1° Av. Sc. Emilio Bicocchi (Ares)
Antonio Alfonso (Redskin de Riverland)
Matilde Giorgia Bianchi (Lejano)
Car. Filippo Marco Bologni (Fixdesign Chopin)
Piergiorgio Bucci (Casallo Z)
Natale Chiaudani (Almero 12)
App. Sc. Bruno Chimirri (Tower Ouche)
Micheal Cristofoletti (Belony)
Av. Sc. Lorenzo De Luca (Ensor de Litrange/Limestone Grey)
Massimiliano Ferrario (Loro Piana Rigoletto della Florida)
Guido Franchi (Junior senza GP) (Windrose)
Ag. Sc. Emanuele Gaudiano (Caspar 232)
Gianni Govoni (Antonio)
1° Av. Sc. Giulia Martinengo Marquet (Fixdesign Funke Van’t Heike)
Luca Maria Moneta (Connery)
Filippo Moyersoen (Loro Piana Canada)
Paolo Paini (Ottava Meraviglia di Ca’ San Giorgio)
Ass. Capo David Sbardella (Triomphe van Shuttershof)
Paolo Adamo Zuvadelli (Carthusia)
Riserve a titolo individuale:
Francesco Franco (Banca Popolare di Bari Cassandra)
Riccardo Pisani (Cigo B)
Snoopy entra nell'Italia Team. Malagò: orgogliosi di questa partnership
Un nuovo compagno di viaggio entra a far parte dell'Italia Team. Un atleta speciale: è Snoopy che si veste di azzurro. L’idea nasce dalla voglia di creare una nuova ed innovativa attività di licensing, affiancando al Marchio CONI l’immagine di un testimonial trasversale con valori radicati nel territorio e coerenti con quelli dei principali valori dello Sport a tutti i livelli, che ne amplifichi così i messaggi positivi e contemporaneamente sia uno strumento di comunicazione utile. Una logica che miri ad estendere la ricerca e l’impiego delle sponsorizzazioni ben oltre l’anno Olimpico, divenendo una costante del fundraising del nuovo modello di gestione dello sport italiano, con ulteriori ricadute positive sul sistema e con beneficio per tutti gli stakeholders.
Il CONI, attraverso un accordo di co-branding unico nel suo genere, svilupperà ed implementerà, in Italia, un progetto di licensing per il co-brand che vedrà Snoopy impegnato in tutte le discipline Olimpiche nelle vesti di atleta dell’Italia Team. Il programma coprirà diverse aree merceologiche: dal mondo dei giochi, con peluche e giochi educazionali sul tema dello sport, al mondo dell’abbigliamento, degli accessori e dei servizi, creando, così, un importante flusso di royalties.
La novità nel mondo del licesing è stata presentata nella Tribuna Autorità del Centrale del Tennis dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dal Vice Segretario Generale e Responsabile Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, dal Direttore Marketing, Diego Nepi, dal Senior Director di Peanuts, Tara Botwick, alla presenza del Project Advisor, Maurizio Occhipinti.
Malagò ha espresso la soddisfazione del CONI per questa importante novità. "Stiamo andando nella giusta direzione, anche questa è una scommessa vinta. Grazie a tutta la direzione marketing, con la quale abbiamo iniziato a lavorare due anni fa su questo accordo. E' molto divertente vestire con il tricolore Snoopy: quando si acquisterà Snoopy per i bambini si darà automaticamente un contributo al nostro mondo". Tara Botwick di Peanuts si è detta " molto felice e orgogliosa di questa partnership", mentre il direttore Marketing e Sviluppo del Coni, Diego Nepi Molineris, ha illustrato gli obiettivi: "Vogliamo arrivare, al 2017, tra i 7 e i 10 milioni fatturato con le royalties dall'8 al 12%. Il nostro target è la Generazione Z, quella dei bambini, per arrivare attraverso un'implementazione ad abbracciare anche il mondo dei Millennials".
All'evento erano presenti anche diversi testimonial azzurri, la coppia dibeach volley femminile Menegatti e Orsi-Toth, le veliste iridate Giulia Conti e Francesca Clapcich, gli olimpionici Carlo Molfetta e Antonio Rossi, l'ex cestista Carlton Myers e il marciatore Marco De Luca. Snoopy diventerà la mascotte tricolore, volto di una serie di progetti e attività che intendono diffondere la pratica sportiva a tutti i livelli, in particolare nei giovani e giovanissimi, per promuovere la cultura dello sport come modello di valori di convivenza sociale. Italia Team e Snoopy, pronti a volare a Rio 2016.
Italsincro di bronzo nel combo. E' la sesta medaglia agli Europei di Londra
L’Italisincro ci prende gusto e con il bronzo di oggi nel combo conquista la sesta medaglia in altrettante finali agli Europei in corso a Londra. Elisa Bozzo, Beatrice Callegari, Camilla Cattaneo, Linda Cerruti, Francesca Deidda, Costanza Ferro, Manila Flamini, Gemma Galli, Mariangela Perrupato e Sara Sgarzi hanno occupato la terza piazza grazie ai 90.9333 punti (27.2000 esecuzione, 36.5333 impressione artistica, 27.2000 elementi) sulle note di Sherazade di Rimsky Korsakov con la coreografia della pluricampionessa olimpica e mondiale Anastasia Ermakova.
Compiuto un passo avanti rispetto al settimo posto ottenuto l'estate scorsa ai campionati mondiali di Kazan alle spalle della Spagna, allora quinta, adesso quarta con due punti di svantaggio dalle azzurre.
Oro alle campionesse mondiali della Russia con 96.5000 su musiche tratte dal Don Chisciotte di Ludwig Minkus; argento all'Ucraina con 93.4333, che si conferma seconda forza continentale, dopo il quarto posto iridato dietro Cina e Giappone, esibendosi su un mix di operette di Emmerich Kálmán e Johann Strauss.
"La prestazione delle ragazze alimenta entusiasmo e consapevolezza - sottolinea Roberta Farinelli, tecnico federale allenatrice della Squadra (nella foto tratta dal sito FIN) - Questi risultati sono l'espressione dell'impegno delle atlete e dello staff tecnico che ha condisivo progetti, studio, riflessioni e tanto lavoro tra il centro federale di Pietralata, a Roma, e la piscina Zanelli di Savona. La stagione è stata ricca di soddisfazioni: dalla qualificazione olimpica alle medaglie europee che hanno ampiamente definito il nostro livello. A Rio cercheremo di avvicinare l'Ucraina con esercizi che colpiscano i giudici per poi avviare un quadriennio alzando ulteriormente l'asticella".
Solo una volta nella storia dei campionati europei l'Italia era riuscita a salire sul podio in tutte le specialità: a Eindhoven 2008 con Beatrice Adelizzi di bronzo nel solo e d'argento nel duo con Giulia Lapi, così come con squadra e combo. Un risultato che l'Italia ha praticamente già eguagliato e, forse superato, con la LEN che ha portato ai campionati europei lo stesso programma mondiale con ben nove eventi in calendario. "Un esercizio che abbiamo provato poco ma in cui volevamo fortemente prendere la medaglia - sottolinea la romana Manila Flamini - siamo sempre più cariche, visti i risultati, e pronte per competere nell'alto livello. Abbiamo portato qui tutti gli esercizi e alla fine potremmo avere più medaglie della Russia. Per questo ringraziamo la Federazione Italiana Nuoto che ci ha supportato e dato fiducia massima negli ultimi anni".
In mattinata Cerruti aveva vinto il suo terzo bronzo personale nel tecnico del solo, dopo quelli nel libero del solo e nel duo conquistati nei giorni scorsi nella vasca dell'Aquatics Centre di Londra. E domani l'Italsincro potrebbe completare l'en plein. Proprio la Cerruti, insieme a Costanza Ferro e Giorgio Minisini, con Manila Flamini saranno impegnati nelle routine tecniche, mentre la squadra nella routine libera parte dal secondo posto dei preliminari.
Cagnotto e Bertocchi sorelle d'Italia. A Londra 1ª e 2ª dal trampolino 1 m
A Londra l'Italia domina dal trampolino da un metro. Agli Europei in corso nella capitale inglese, infatti, Tania Cagnotto ed Elena Bertocchi si sono messe tutte le avversarie alle spalle, conquistando, rispettivamente l'oro e l'argento continentale.
Cagnotto (284.15), campionessa mondiale della specialità che tra quattro giorni compirà 31 anni, ha confermato quindi il suo dominio incontrastato fatto di sette ori dal trampolino 1 m nelle ultime otto edizioni (seconda solo nel 2012 ad Eindhoven).
All'Aquatics Centre la bolzanina (foto tratta dal sito della Federnuoto) che ad agosto parteciperà alla sua quinta edizione dei Giochi Olimpici, si aggiudica così il suo 18esimo titolo continentale.
Dietro di lei Bertocchi (281.30), ventiduenne milanese, che aggiunge l'argento di questa sera ai tre ori consecutivi vinti agli europei juniores ad Helsinki 2010, Belgrado 2011 e Graz 2012 di cui due da un metro. Completa il podio la russa Nadezhda Bazhina (280.75).
"Ci tenevo a cancellare il brutto ricordo delle olimpiadi e di averene uno positivo in questa piscina - commenta Cagnotto -. Ho fatto un erroraccio nel terzo tuffo e allora ho pensato che questa piscina fosse dannata. Poi mi sono ripresa e ho pensato di voltare pagina e rendere emozionante la mia storia anche qui. Gli ultimi tre tuffi mi incoraggiano per il proseguio, perchè non ho allenato molto il metro. Alla vigilia sentivo molto la pressione del dover vincere a tutti i costi. Tante volte combino dei macelli in questa situazione. Per fortuna ho mantenuto il mio equilibrio e la gestione dei momenti difficili".
L'Ultima doppietta europea fu a Torino 2009 con l' oro della Cagnotto e l'argento della Marconi, mentre per l'europeo in tutte le specialità ce se sono state altre due: Giorgio Cagnotto (oro) e Klaus Dibiasi (argento) dai tre metri a Barcellona 1970, mentre a Vienna 1974, i due si scambiarono le posizioni sempre dai tre metri.
"Ero un po' testa all'inizio ed ho avuto un calo di zuccheri. Ero nervosa ed ho mangiato poco e poi ho bevuto molto e mi sono ripresa alla grande - racconta la Bertocchi -. Il primo presalto ero un po' agitata, però sono riuscita a concentrarmi e gestire la tensione e sono soddisfatta della prestazione. E' molto importante saltare vicino a Tania perchè più mi avvicino a lei, e più posso essere competitiva a livello internazionale. Non ho mai pensato a batterla però standole vicino ho centrato il mio obiettivo che era la medaglia e sono veramente soddisfatta. Questo argento è un punto di partenza e dà fiducia verso i prossimi quadrienni. Sto lavorando bene e sto incrementando le mie potenzialità e il mio livello di prestazioni - aggiunge la milanese che finora aveva raccolto come miglior piazzamento un quarto posto lo scorso anno a Rostock -. Il prossimo obiettivo è raggiungere gli stessi risultati dai tre metri. Ho cominciato a tuffarmi a 5 anni alla Canottieri Milano perchè ero l'unica che riusciva a centrare il salvagente; così quasi per gioco è iniziata la mia carriera ed ora voglio arricchire la mia avventura e viverla fino in fondo".
Più tardi un'altra medaglia fa rotta verso l'Italia: Cagnotto e Maicol Verzotto, infatti, già bronzo mondiale, si confermano a livello internazionale e conquistano l'argento dai tre metri sincro mixed.
Casa Italia a Rio sarà "Horizontal". Presentato il progetto per esaltare le eccellenze del Paese ai Giochi
L'incontro tra le eccellenze tricolori per esaltare il Made in Italy in Brasile. Lì dove lo sport incontra arte, tradizione e innovazione. Tutto questo in un unico luogo: Casa Italia. Che ai Giochi di Rio 2016, all'interno del Costa Brava Club, si presenterà per la prima volta come risultato di un progetto che mira a valorizzare il Paese non solo attraverso la massima espressione agonistica, ma anche attraverso l'arte e il design. Un progetto che vola alto, basato sul concept 'Horizontal'. Un concept virale che uscirà dai confini fisici del luogo attraverso CIAOLA', nato dalla crasi tra il 'ciao' italiano e 'l'olà' portoghese, che esprime il saluto e il benvenuto, che fonde le due realtà.
Casa Italia aprirà un orizzonte ideale verso il mondo. La presentazione è avvenuta oggi presso la Corporate Hospitality del Centrale del Tennis del Foro Italico, alla presenza del Vice Segretario del CONI, Responsabile della Preparazione Olimpica e Capo Missione a Rio, Carlo Mornati, del Direttore Marketing, Diego Nepi, e della curatrice del progetto 'Horizontal' Beatrice Bertini.
Mornati ha introdotto il significato e l'importanza di Casa Italia, da decodificare attraverso il significato culturale. "Le Olimpiadi non esisterebbero senza l'arte, perché il CIO nel '48 ha eliminato dalla competizione le gare degli artisti, ma prevede che ci sia sempre programma artistico per ogni Paese partecipante. A Casa Italia vi sarà quindi una specie di melting pot, un messaggio di un'Italia unita, bella, che si propone al mondo con i propri valori olimpici e che per una
volta non si piange addosso ma porta il meglio di se. Horizontal si pone l'ambizioso obiettivo di presentare il nostro Paese nell'accezione più vera e genuina, a un pubblico internazionale, attraverso una serie di immagini e oggetti iconici che l'hanno reso storicamente punto di riferimento culturale".
Diego Nepi ha amplificato il concetto, entrando nel dettaglio. "Questo è un progetto che parte da una nuova visione di Rinascimento. Nel '400 fu un italiano a scoprire un nuovo percorso che cambiò tutto: perdemmo un'occasione, quella che lo sport e noi oggi non vogliamo perdere andando a Rio. Il nuovo Rinascimento per noi è la rete, il digitale, i media, la grande comunicazione. Per questo abbiamo concepito un progetto totalmente diverso rispetto al passato, un percorso per comunicare quanto è grande il nostro paese, non solo per il suo passato ma soprattutto per il contemporaneo e la nostra visione del futuro. I Giochi saranno un momento chiave dove competeremo con oltre 200 Paesi. Il digitale, la comunicazione sarà il nostro obiettivo, la nostra medaglia. Senza contare che Casa Italia sarà una delle nostre anime dove all'interno si alimenterà il sogno straordinario di Roma 2024".
La curatrice di 'Horizontal' è Beatrice Bertini, che ha spiegato di aver "ragionato per immagini. La visita a Costa Brava mi ha fatto subito venire in mente la parola chiave, da ricondurre alla concezione aristotelica: Orizzontale, come modo di relazionarsi, di esprimersi. E con la volontà di perseguire un nuovo Rinascimento, partendo dal vecchio".
Il progetto è declinato nel settore artistico, grazie a Beatrice Bertini e a Benedetta Acciari, nel settore degl interni, attraverso l'impegno di Claudia Pignatale, mentre Marco Frascarolo e Roberto Ortolani si sono occupati rispettivamente degli aspetti illuminotecnici e paesaggistici. Francesco de Figueiredo ha invece curato l'identità di Casa Italia, Roberto Sinastra della renderizzazione e Diego Chiaverelli del concept CIAOLA' (foto Mezzelani-GMT).
'Horizontal' considera arte tutto quello che avverrà a Casa Italia 2016, che verrà inaugurata il 3 agosto alla presenza del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Senza gerarchie: lo sport, le opere, gli arredi, la cucina e l'accoglienza, concorreranno a considerare la visita al Costa Brava un'esperienza unica, grazie a un ambiente contemporaneo, unico e accogliente.


Preolimpico in Giappone, sabato esordio con la Corea del Sud. Guiggi: daremo il massimo per qualificarci
Ultima giornata di preparazione al torneo di qualificazione olimpica che vede impegnate le azzurre in Giappone. La squadra del Ct Bonitta, dopo aver completato la seduta di allenamento pomeridiana ad Ageo, si trasferirà domani a Tokyo dove sabato esordirà contro la Corea del Sud nel torneo che, con la formula del round robin (tutti contro tutti), mette a disposizione 4 posti per Rio 2016: la prima asiatica in classifica e le tre migliori formazioni della graduatoria finale.
Le atlete italiane attendono con impazienza, ma anche con entusiasmo e serenità il debutto: "Siamo tutte impazienti di giocare. - ha dichiarato Martina Guiggi - Questo è un torneo difficile per tanti motivi. In primis perché ci siamo ritrovate tardi dai vari campionati, quindi abbiamo avuto poco tempo per lavorare insieme. Dobbiamo ancora crescere e speriamo di farlo durante la manifestazione. Perché alcuni automatismi che si creano dopo mesi che un gruppo sta insieme, sarà difficile trovarli subito. Dovremo essere brave a gestire al meglio i momenti di difficoltà che vivremo immancabilmente. In più bisogna tenere presente che giochiamo in Asia. Qui le squadre asiatiche sono avvantaggiate sia dalla presenza dell'incitamento del pubblico di casa, sia perché sono in preparazione da più tempo. Senza dimenticare che Giappone, Corea del Sud, Thailandia, lo stesso Kazakhistan giocano una pallavolo diversa da quella europea a cui noi siamo più abituate. Queste formazioni difendono benissimo e hanno parecchie combinazioni d'attacco che ti fanno uscire di testa. - poi ha continuato la centrale toscana - Insomma non vogliamo crearci degli alibi, ma per riuscire a portare a casa la qualificazione dovremo dare il massimo e restare sempre al massimo della concentrazione. Il nostro è un gruppo misto, composto da giocatrici giovani, meno giovani ed esperte. Cerchiamo di sfruttare al meglio le qualità delle singole, in campo e fuori. Quello che ci unisce è la voglia di lavorare ed anche di vivere serenamente questa esperienza insieme. Le giovani ci trasmettano anche a noi "vecchiotte" tanta energia e qualche sorriso in più".
Ecco il calendario completo:
1a giornata - 14 maggio:
Corea del Sud-Italia (ore 03.00); Thailandia-Dominicana; Kazakhistan-Olanda; Giappone-Perù.
2a giornata - 15 maggio:
Italia-Thailandia (ore 03.00); Perù-Dominicana; Olanda-Corea del Sud; Giappone-Kazakhistan.
3a giornata - 17 maggio:
Kazakhistan-Perù; Dominicana-Italia (ore 09.45); Thailandia-Olanda; Corea del Sud-Giappone.
4a giornata - 18 maggio:
Perù-Italia (ore 03.00); Kazakhistan-Corea del Sud; Olanda-Dominicana; Giappone-Thailandia.
5a giornata - 20 maggio:
Thailandia-Kazakhistan; Corea del Sud-Perù; Italia-Olanda (ore 08.30); Giappone-Dominicana.
6a giornata - 21 maggio:
Corea del Sud-Thailandia; Kazakhistan- Rep. Dominicana; Perù-Olanda; Italia-Giappone (ore 12.10).
7a giornata - 22 maggio:
Rep. Dominicana - Corea del Sud; Thailandia - Perù; Italia-Kazakhistan (ore 8.30); Olanda - Giappone.
Nota: gli orari indicati sono quelli italiani
Malagò all'allenamento delle Farfalle a Desio
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha assistito oggi pomeriggio - al PalaDesio - all'allenamento della Nazionale azzurra di ginnastica ritmica a Desio, accolto dal Presidente della FGI, Riccardo Agabio. Le Farfalle si sono esibite sotto gli sguardi attenti del Ct Emanuela Maccarani e di Malagò, provando gli esercizi che caratterizzerano la loro performance ai Giochi Olimpici di Rio. Marta Pagnini, Camilla Patriarca, Sofia Lodi, Alessia Maurelli e Martina Centofanti hanno ricevuto i complimenti del Presidente, che ha applaudito le loro gesta, sottolineandone l'efficacia scenica. A Desio erano presenti anche la Direttrice Tecnica Marina Piazza e del Direttore Tecnico della Ginnastica Artistica Maschile, Maurizio Allievi, e le assistenti del Ct Maccarani, Giulia Galtarossa e Valentina Rovetta.
Europei di Londra, Cerruti e Ferro regalano il 3° bronzo. Minisini-Perrupato d'argento
Linda Cerruti e Costanza Ferro regalano all'Italia del nuoto sincronizzato il terzo bronzo agli Europei in corso a Londra e riportano il tricolore sul podio del duo otto anni dopo l'argento di Beatrice Adelizzi e Giulia Lapi conquistato a Eindhoven.
La coppia ligure - già di bronzo nel tecnico - si conferma al terzo posto dopo i preliminari (90.5333) con 91.2667 punti (27.2000 esecuzione, 36.6667 impressione artistica, 27.4000 elementi), alle spalle delle russe Natalia Ishchenko e Svetlana Romashia, che incantano il pubblico sulle note di Mermaids di Ekimyan e vincono l'oro con 96.9000, e delle ucraiane Lolita Ananasova e Anna Voloshyna, d'argento con 93.3333.
Le azzurre (foto tratta dal sito della Fin) si esibiscono sulle note di "Sweet dreams" degli Euritmics, remixato in salsa underground da Emily Browning, con la gestualità dettata dalla coreografia di Gana Maximova, ex sincronette russa che ha ereditato dal padre l'arte del "Teatr na Vode", il teatro nell'acqua.
"Siamo proprio contente - dichiara Linda, ieri bronzo anche nel singolo - abbiamo migliorato molto rispetto ai preliminari e questo significa che il lavoro è sulla via giusta. Ho nuotato molto più tranquilla rispetto al solo soprattutto perchè è un esercizio che conosco a meraviglia. Il punteggio è il migliore mai ragginto e questa medaglia ripaga dei tanti sforzi e le ore di allenamento. Ci stiamo avvicinando all'Ucraina e questo deve essere il nostro obiettivo".
Per l'Italia si tratta del terzo bronzo conquistato in altrettante finali dopo quelli vinti dalla Cerruti nel solo e dalla squadra nel tecnico, in attesa del libero del duo misto con Giorgio Minisini e Mariangela Perrupato che potrebbe alimentare ulteriormente il medagliere. "Abbiamo pensato di dare il massimo e ci siamo riuscite - controbatte la Ferro, tre mesi più grande della compagna al secondo bronzo europeo in carriera. Stiamo cercando di perfezionare questo esercizio per arrivare alle olimpiadi senza sbavature. Con la mia compagna ci conosciamo da quando avevamo sei anni e siamo cresciute come donne e come atlete dimostrando sempre grande affiatamento".
Entrambe tesserate per Marina Militare e Carisa Savona, nate a poco meno di 100 giorni l'una dall'altra e a 50 chilometri di distanza, Ferro e Cerruti rappresenteranno l'Italia alle Olimpiadi di Rio de Janeiro dopo una serie di risultati in crescita maturati nel quadriennio e culminati col podio odierno: il quinto posto nel libero e l'ottavo nel tecnico ai campionati mondiali di Barcellona 2013, seguiti dal sesto posto nel libero e dal settimo nel tecnico ai campionati mondiali di Kazan 2015; nonché il quarto posto ai campionati europei di Berlino 2014; il quinto in coppa Europa a Savona 2013 ed il quarto ad Haarlemmermeer nel 2015 e la medaglia di bronzo conquistata alle Universiadi di Kazan nel 2013. "Complimenti alle ragazze - commenta la cittì Patrizia Giallombardo - oggi le ho viste più convinte e con più sicurezza rispetto ai preliminari. Le emozioni che trasmettono mi stanno soprendendo, così come i loro risultati. Brave!".
Poco dopo arriva un'altra medaglia dal Duo misto Giorgio Minisini-Mariangela Perrupato che, nella piscina londinese, difendono al meglio il bronzo mondiale ottenuto a Kazan un anno fa, conquistando l'argento (con 87.4667 punti) alle spalle della coppia russa composta da Aleksandr Maltsev e Mikhaela Kalancha (90.4667) e davanti agli spagnoli Pau Ribes e Berta Ferreras (86.5667).
"Siamo riusciti ad allenarci bene quest'anno ed il lavoro è stato fatto per migliorare - dichiara Minisini, 20enne romano di Ladispoli - per questa gara potevamo fare meglio. Tutti i giudici sono stati più severi rispetto ai mondiali. Questa è una medaglia importante, sia per il valore che per ciò che rappresenta in termini di sacrificio".
"Quest'anno abbiamo lavorato di più insieme e ci siamo conosciuti meglio - sottolinea Perrupato, 27enne genovese di origini calabresi ma romana di adozione - siamo entrati più specificatamente negli elementi dell'esercizio, quindi siamo contenti di aver nuotato in acqua a questo livello e aver conquistato un argento di valore"
Comunicato sull'Assemblea e sul CdA della Coni Servizi
Si è tenuta oggi pomeriggio, al Foro Italico, l'Assemblea di Coni Servizi S.p.A.. Nel corso della riunione è stato nominato, per il triennio 2016-2018, il Consiglio d'Amministrazione di CONI Servizi nelle persone di Franco Chimenti, quale Presidente, e di Alberto Miglietta, Annarita Balzani, Giovanna Boda e Francesco Parlato, quali Consiglieri.
Un particolare ringraziamento al Consigliere Vincenzo Iaconianni per l’opera svolta a favore della Società nel corso del mandato appena concluso.
Nella successiva riunione del neonominato Consiglio sono stati attribuiti deleghe e poteri al Presidente Franco Chimenti e ad Alberto Miglietta, riconfermato nella carica di Amministratore Delegato della Società.
L’Assemblea ha inoltre approvato il bilancio 2015.
Sul risultato ante imposte di 16,7 mln/€ - migliorativo rispetto all’esercizio precedente - incide positivamente oltre al continuato controllo ed ottimizzazione dei costi, la rettifica delle attività finanziarie derivante dal riallineamento contabile del valore della partecipazione della Società nell’Istituto per il Credito Sportivo. L’utile netto realizzato di 14 mln/€, anch’esso migliorativo rispetto all’esercizio precedente, ha anche consentito la distribuzione all’azionista Ministero dell’Economia di un dividendo di 2,2 mln/€ in virtù delle economie di spesa realizzate in attuazione delle vigenti disposizioni di legge (Dl 66/2014 e Dl 78/2010). In termini di rispetto delle normative, Coni Servizi ha proseguito, tra l’altro, nel riallineamento ai termini di pagamento dei debiti verso i fornitori previsti dalla normativa, arrivando ad una media di circa 36 giorni.
I risultati economici della gestione sono stati migliorativi sia rispetto alle previsioni di Budget 2015 che, in particolare, rispetto al precedente esercizio. I ricavi propri - che all’inizio dell’attività della Società nel 2003 erano 4,4 mln/€ - sono saliti a 31,3 mln/€, superiori per ca. 4 mln/€ rispetto all’anno precedente, in virtù di un ulteriore sviluppo nella valorizzazione degli assets aziendali, nonché delle maggiori progettualità realizzate nel corso dell’esercizio su richiesta del CONI e non ricomprese nel contratto annuale di servizio con l’Ente.
A dimostrazione della crescente efficienza di Coni Servizi nell’attività di supporto al sistema sportivo italiano, i ricavi derivanti dal contratto di servizio con l’Ente CONI - sostanzialmente in linea con il 2014 - hanno proseguito nel trend che dal 2003, primo anno di operatività della Società, ad oggi, ha consentito di ridurre progressivamente il corrispettivo, passando da 179 €mln a 102,1 € mln, con un risparmio di 76,9 € mln (-43%) in valore assoluto.
Alla chiusura dell’esercizio, l’esposizione debitoria di Coni Servizi nei confronti degli Istituti di Credito è risultata pari a 94,7 mln/€, sostanzialmente in linea con l’esercizio precedente. Di questi, 56,5 mln/€ rappresentano la quota residuale del debito originariamente ereditato dalla gestione dell’Ente CONI (pari al 31.12.2003 a 400,9 mln/€).
Da evidenziare infine i cospicui investimenti effettuati nel corso dell’esercizio sugli asset strumentali disponibili ammontanti ad oltre 5 mln/€.
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