Grand Slam di Baku, Matteo Marconcini terzo nella categoria 81 kg
Dopo il pass olimpico ottenuto ieri da Odette Giuffrida, dal Grand Slam di Baku arriva un’altra buona notizia per il judo italiano. Matteo Marconcini, infatti, nella categoria 81 kg, ha vinto la finale terzo posto contro il portoghese Luz Carlos per Ippon.
Buono il cammino del judoka di Arezzo nella rassegna azera - caratterizzato da quattro vittorie rispettivamente con Vladimir Zoloev (KGZ), Yakhyo Imamov (UZB) Srdjan Mrvaljevic (MNE) e Ivan Felipe Silva Morales (CUB) - interrotto soltanto in semifinale dal bulgaro Ivaylo Ivanov (che ha poi chiuso al secondo posto, battuto dal giapponese Takanori Nagase). Marconcini, però, non si è abbattuto e ha superato il portoghese in meno di un minuto conquistando un terzo posto che è il miglior risultato ottenuto dagli italiani impegnati oggi sul tatami di Baku.
“Sono veramente soddisfatto per questa medaglia – ha detto il 26enne azzurro – perché ripaga un quadriennio particolarmente turbato dagli infortuni e, dopo l’ennesimo intervento, mi sono rimesso in gioco. A questo punto mi auguro che questa fase positiva continui”.
E sa la corsa di Marconcini per i Giochi di Rio 2016 non è mai iniziata (proprio a causa degli infortuni), può ancora farcela invece Antonio Ciano (81), sconfitto a Baku dal moldavo Gotonoaga, ma che con un risultato positivo ad Almaty, otterrebbe i punti che mancano al pass olimpico.
Battuta a vuoto anche per Edwige Gwend, sconfitta dalla francese Pruvost, ma che dovrebbe comunque qualificarsi per Rio, mentre l'Olimpiade brasiliana è fuori portata nei 73 kg per Antonio Esposito, eliminato dall’ungherese Ungvari e per Enrico Parlati, sconfitto dal cubano Estrada. Domani in gara Walter Facente (90) e Domenico Di Guida (100), per entrambi la zona qualificazione si può agganciare con un risultato fra i primi tre.
La Vespucci ambasciatrice della candidatura è arrivata a Bari
La nave Amerigo Vespucci, ambasciatrice di Roma 2024, è arrivata questa mattina nel porto di Bari accolta da migliaia di visitatori. Il veliero della Marina Militare resterà nel capoluogo pugliese fino a lunedì, quando indirizzerà la propria rotta verso Trieste.
“Questa nave ha da poco compiuto ottantacinque anni, ma non ha perso il proprio fascino e la propria funzionalità - ha dichiarato il Comandante della Vespucci Curzio Pacifici - noi abbiamo il compito di educare e addestrare gli allievi, ma in questa campagna la missione sarà anche quella di portare il messaggio della candidatura di Roma 2024 nei maggiori porti italiani e - quando il regolamento CIO lo consentirà - approderemo nei porti internazionali per promuovere il progetto olimpico della Capitale”.
L’Ammiraglio Eduardo Serra ha fatto gli onori di casa: “La presenza della Vespucci rende ancor più bella la città di Bari in occasione della festa del Santo Patrono”. Anche il Sindaco di Bari Antonio De Caro è rimasto impressionato dalla bellezza del veliero. “La Vespucci è una delle eccellenze del nostro Paese, speriamo che possa arrivare in porto an che la candidatura olimpica di Roma 2024: Bari è pronta, lo ha già dimostrato in passato ospitando i Mondiali di calcio del 1990, la finale della Coppa dei Campioni e i Giochi del Mediterraneo”.
Nell’evento di Bari partner della Marina Militare anche Telethon a cui il Comitato Roma 2024 ha donato una maglia del Bari calcio, autografata da tutti i giocatori biancorossi che verrà messa all'asta per sostenere l’impegno della Fondazione nella lotta alle malattie genetiche rare.
Pass per Odette Giuffrida nei 52 kg: 202 azzurri qualificati per Rio
Odette Giuffrida si è qualificata aritmeticamente per Rio 2016 nel judo, categoria 52 kg, grazie al 2° posto ottenuto nell'ultimo Grand Slam pre-olimpico in svolgimento a Baku. Si tratta del primo pass nella disciplina, ottenuto grazie alla posizione occupata nel ranking. In gara in Azerbajian ci sono anche Valentina Moscatt (48), Maria Centracchio (57), Edwige Gwend (63), Carmine Di Loreto, Elio Manzi (60), Fabio Basile, Elio Verde (66), Antonio Esposito, Enrico Parlati (73), Antonio Ciano, Matteo Marconcini (81), Walter Facente (90) e Domenico Di Guida (100).
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 202 (112 uomini, 90 donne) in 24 discipline differenti, con 71 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (9 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Martina Carraro 100 rana- 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (17 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali).
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile).
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini).
- Judo (1 pass individuale: Odette Giuffrida (52 kg.)
Daigoro Timoncini qualifica l'Italia nella greco romana (98 kg). A Rio 201 azzurri
Daigoro Timoncini ha ottenuto la carta olimpica per Rio nella categoria 98 kg della lotta greco romana, all'ultimo torneo di qualificazione in svolgimento a Istanbul, in Turchia. Timoncini ha battuto il coreano Kim Seungjun negli ottavi 3-1, l'honduregno Kevin Mejia Castillo nei quarti (4-4 in rimonta) e il norvegese Felix Baldauf in semifinale per 2-1, ottenendo così l'accesso per la sfida che assegna la vittoria e una delle due carte olimpiche in palio nella propria categoria. E’ la seconda qualificazione per la lotta, dopo la carta vinta – per l’Italia - da Frank Chamizo nei 65 kg dello stile libero, grazie all’oro conquistato ai Mondiali di Las Vegas.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 201 (112 uomini, 89 donne) in 23 discipline differenti, con 70 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (9 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Martina Carraro 100 rana- 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (17 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Stefano La Rosa, Marco Fassinotti, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali).
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile).
- Badminton (1 pass individuale per Jeanine Cicognini).
Jeanine Cicognini ottiene il pass per Rio: Italia a quota 200 qualificati
L'Italia tocca quota 200 qualificati in vista dei Giochi Olimpici. Jeanine Cicognini (foto Ferraro GMT) ha infatti ottenuto il pass per Rio nel badminton, in virtù della 56esima posizione occupata nel ranking generale - 28esima in base ai criteri di qualificazione. Il Badminton, antica specialità che nel corso dei secoli ha subito varie trasformazioni e cambiando spesso anche nome, ha fatto la sua comparsa ai Giochi Olimpici per la prima nel 1972 a Monaco. In quella occasione come sport dimostrativo parteciparono 25 atleti in rappresentanza di 11 nazioni. Il debutto ufficiale nel programma olimpico il Badminton lo ebbe venti anni dopo. A Barcellona nel 1992 vennero assegnate le prime medaglie e i concorrenti furono 177 provenienti da 36 nazioni.
Soddisfatto il Presidente della FIBa, Alberto Miglietta. "E’ stato un percorso insidioso e ricco di difficoltà legate ad un incredibile innalzamento del livello tecnico nel palcoscenico mondiale. Siamo consapevoli che c’è tanto lavoro da fare per essere competitivi e in questo quadriennio abbiamo messo le basi per il futuro tramite un importante progetto rivolto ai giovani e incentrato sulle prossime edizioni dei Giochi. E’ innegabile che volevamo essere nuovamente alle Olimpiadi, respirare ancora quell’aria speciale che solo i Giochi Olimpici possono offrirti e per questo dobbiamo ringraziare il CONI che tramite la preparazione olimpica ci ha supportato in ogni modo e il Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro, sodalizio che ha creduto nel Badminton e nei suoi valori”.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 200 (111 uomini, 89 donne) in 23 discipline differenti, con 70 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (9 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Martina Carraro 100 rana- 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (17 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Stefano La Rosa, Marco Fassinotti, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali).
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile).
- Badminton (1 pass individuale per Jeanine Cicognini).
Open House Roma 2016: domani il Salone d'Onore aperto al pubblico
Nella giornata di domani, sabato 7 maggio, il Salone d'Onore del CONI sarà aperto al pubblico - dalle ore 10 alle 14.30 - nell'ambito dell'evento annuale denominato Open House Roma 2016. La manifestazione, dedicata all’architettura antica, moderna e contemporanea, è giunta alla quinta edizione e prevede che il pubblico abbia accesso in circa 200 siti di architettura a Roma.
All'interno del Salone d’Onore del CONI, come recita il sito legato all'iniziativa "sono contenute importanti pitture murali di Angelo Canevari, Luigi Montanarini e Romano Dazzi: di particolare pregio le innovative tecniche costruttive, l’illuminazione e i materiali usati". Sono previste 3 visite guidate - della durata di 90 minuti ciascuna - a cura di Paolo Pedinelli e di Gabriella Arena della Coni Servizi, che illustreranno gli aspetti storici e culturali del Salone, oltre a quelli artistici, architettonici e strutturali. Il CONI ha sempre partecipato all'evento, fin dalla prima edizione del 2012.
Il Presidente Malagò conferisce a Claudio Ranieri la Palma d'Oro al Merito Tecnico
Claudio Ranieri è stato insignito della Palma d’Oro al Merito Tecnico del CONI.
Lo ha deciso ‘motu proprio’ il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò, che lunedì consegnerà il riconoscimento all'allenatore romano.
La massima onorificenza prevista per i tecnici sportivi è stata assegnata a Ranieri in seguito ai risultati ottenuti con il Leicester, condotto in questa stagione alla storica vittoria della Premier League, la massima serie inglese di calcio.
Dal 2004, anno in cui il CONI ha istituito l'onoreficenza, soltanto un altro tecnico del calcio, Marcello Lippi, aveva ricevuto la Palma d'Oro in occasione della vittoria del Campionato Mondiale disputato in Germania nel 2006.
Forze Armate e Polizia “battono bandiera” Roma 2024. Pieno appoggio alla candidatura
Un’altra importante componente delle istituzioni italiane scende in campo compatta a favore della candidatura di Roma 2024 alle Olimpiadi: i vertici delle Forze Armate, delle Forze di Polizia e dei Corpi Civili dello Stato offrono l’appoggio pieno e convinto, anche in termini di impianti sportivi, di logistica e di trasporto, per organizzare in Italia la Grande Festa dello Sport.
Dopo il forte sostegno della Presidenza della Repubblica, del Governo, di Regione Lazio e Comune di Roma, il Comitato Promotore Roma 2024 guidato dal Presidente Luca di Montezemolo incassa, nel corso di un incontro organizzato nella sede del Foro Italico, presenti, oltre ai vertici militari, anche il presidente del Coni Giovanni Malagò, il vicepresidente del Comitato Luca Pancalli e la coordinatrice Diana Bianchedi, l’aiuto strategico dei Corpi militari e civili che metteranno a disposizione della città, oltra alla forza dei loro atleti, le bellissime strutture sportive già omologate per le competizioni olimpiche (saranno fondamentali per gli allenamenti), l’organizzazione logistica e quella del trasporto.
“Dietro la sfida delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi – ha spiegato Montezemolo - ci sono le migliori componenti del Paese, del territorio, i municipi, le Università, le imprese le scuole. Lavoriamo con tutti coloro che possono contribuire a costruire un dossier vincente da offrire al Cio e le forze militari e civili, che con i loro uomini e i loro impianti sono impegnate proprio sul terreno dello sport, sono preziose e imprescindibili”.
“Pochi sanno che Roma è la prima città al mondo per il supporto agli atleti nella preparazione pre-gara, il nostro plus è la vicinanza degli impianti sul territorio. E tre quarti delle strutture di allenamento presenti nella Capitale – ha fatto notare Malagò – appartengono ai gruppi sportivi militari e civili. Ecco perché voi siete parte della Squadra Italia che lavora per le Olimpiadi e perché c’è perfetta coincidenza tra ambiente militare e candidatura”.
Nell’immagine, insieme al presidente del Comitato Roma 2024 Luca di Montezemolo, al presidente del CONI Giovanni Malagò e alla coordinatrice generale del Comitato promotore Diana Bianchedi, Roberto Fabbricini, Segretario Generale del CONI; Carlo Mornati, Vicario del Segretario Generale del CONI e Responsabile dell'Area Sport e Preparazione Olimpica; Giampiero Pastore, Area Sport e Preparazione Olimpica del CONI; Col. Gaetano Pennacchio, Stato Maggiore della Difesa; C.V. Antonio Falcomer e C.F. Stefano Turchetti, Marina Militare; T.Col. Alessandro Loiudice, Aeronautica Militare; Col. Alberto Minati, Arma dei Carabinieri; Gen.B. Claudio Fazari, Esercito; Gen.B. Giorgio Bartoletti e Col. Vincenzo Parrinello, Gruppo Polisportivo Fiamme Gialle - Guardia di Finanza; Dott. Francesco Montini e Dott. Flavio D'Ambrosi, Gruppo sportivo Fiamme Oro - Polizia di Stato; Ing. Mauro Capone, Gruppo Sportivo Forestale; Comm. Marcello Tolu, Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre - Polizia Penitenziaria; Prof. Fabrizio Santangelo, Gruppo sportivo Fiamme Rosse - Vigili del fuoco.
Da domani a Baku ultimo Grand Slam prima dei Giochi: 14 azzurri cercano punti per volare a Rio
Domani a Baku inizierà l'ultimo Grand Slam pre-olimpico di judo. I vincitori di ogni categoria potranno guadagnare 500 punti fondamentali in vista della qualificazione per i Giochi di Rio. Per gli azzurri saranno in gara Valentina Moscatt (48), Odette Giuffrida (52), Maria Centracchio (57), Edwige Gwend (63), Carmine Di Loreto, Elio Manzi (60), Fabio Basile, Elio Verde (66), Antonio Esposito, Enrico Parlati (73), Antonio Ciano, Matteo Marconcini (81), Walter Facente (90), Domenico Di Guida (100).
Malagò e Sciannimanico incontrano il Presidente Internazionale del Tennistavolo Weikert
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Presidente della FITET, Franco Sciannimanico, ha ricevuto oggi - al Foro Italico - il numero uno della Federazione Internazionale di Tennistavolo, Thomas Weikert. L'incontro, al quale ha partecipato anche il Segretario della FITET Giuseppe Marino, oltre a consolidare gli ottimi rapporti esistenti, è servito per approfondire temi di carattere generale, tra cui il conto alla rovescia in vista degli imminenti Giochi Olimpici di Rio, con un focus sui prossimi appuntamenti internazionali.
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