Quattro carte olimpiche dalla Mountain Bike: 235 azzurri a Rio
L'Italia ottiene altre 4 carte olimpiche in vista di Rio grazie alla Mountain Bike. E' stato infatti ufficializzato oggi il ranking UCI legato alla disciplina: in campo maschile, grazie al 5° posto Nazione con 5671 punti, gli azzurri hanno guadagnato la possibilità di schierare 3 atleti ai Giochi. In campo femminile, invece, l'Italia ha totalizzato 3897 lunghezze, ottenendo un posto per la manifestazione a cinque cerchi. Le classifiche dell'Unione Ciclistica Internazionale sono state stilate in base ai risultati complessivi dei rappresentanti tricolori: in particolare la medaglia di bronzo a Londra 2012, Marco Aurelio Fontana, ha chiuso al 7° posto, con Luca Braidot al 15° e Andrea Tiberi al 38°, mentre Eva Lechner ha chiuso 14esima. La scelta finale sui nomi degli atleti che rappresenteranno l'Italia ai Giochi sarà presa successivamente dalla Federazione Ciclistica Italiana, d'intesa con il CONI.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a 235 (126 uomini, 109 donne) in 25 discipline differenti, con 84 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (13 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Federico Bocchia 50 sl, Martina Carraro 100 rana, Alessia Polieri 200 farfalla, Piero Codia 100 farfalla, Luca Marin 400 misti - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (16 carte olimpiche - di cui 2 individuali: Alessandra Patelli e Sara Bertolasi due senza donne - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femminile, 24 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (13 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 4 nella Mountain Bike, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (19 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (4 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg);
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 u, 2 d).
Mondiali di Mosca, Alice Sotero e Claudia Cesarini in finale
Si è svolta oggi a Mosca la gara di qualificazione femminile dei Campionati del Mondo 2016 di pentathlon moderno. In gara c’erano 75 atlete a caccia dei 36 posti della finale di venerdì che assegnerà, oltre alle medaglie, anche tre pass per i Giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016. Quattro le azzurre in gara: Claudia Cesarini, Camilla Lontano, Elena Micheli e Alice Sotero (già qualificata per l’Olimpiade).
Sotero si è qualificata chiudendo al 7° posto con 1051 punti, Cesarini con il 10° posto con 1045 punti. Fuori dalla finale Micheli, 17^ con 1007 punti e Lontano, 20^ con 982 punti. Domani sarà il turno degli uomini impegnati nella gara di qualificazione alla finale di sabato. Quattro gli azzurri in gara: Riccardo De Luca (già qualificato per Rio 2016), Auro Franceschini, Pier Paolo Petroni e Fabio Poddighe.
Questa la cronaca della gara.
GRUPPO A. Sotero inizia la gara con il 12° posto conquistato nella prova di scherma, chiusa con 202 punti (11v-13s), poi risale al 4° posto grazie ad una buona prova di nuoto (2:10.43 – 309 punti), infine nel combined chiude in 12:40.01 (540 punti) rientrando nel gruppo delle qualificate.
GRUPPO B. Cesarini parte con un ottino 4° posto nella scherma, chiusa con 234 punti (15v-9s), poi perde 7 posizioni dopo il nuoto (2:22.19 – 274 punti) e nel combined chiude in 12:43.00 (537 punti) chiudendo al 10° posto.
GRUPPO C. Lontano inizia la gara con un ottimo 3° posto nel nuoto, chiuso in 2:13.78 (299 punti), poi nella scherma, chiusa con 178 punti (7v-16s), perde 15 posizioni e nel combined (13:10.00 - 510 punti) non riesce a rimontare.
Micheli inizia con il 7° posto nella prova di nuoto, chiusa in 2:15.08 (295 punti), poi nella scherma conquista 202 punti (10v13s) e si attesta all'11° posto e nel combined (13:15.00 - 505 punti) perde quattro posizioni.
Cinque campioni azzurri nel Team di Herbalife24
Cinque campioni, cinque sport, cinque i cerchi olimpici. Dopo l’accordo che la vedrà per i prossimi tre anni al fianco del Comitato Olimpico Nazionale Italiano in qualità di Fornitore per gli Integratori Sportivi, Herbalife24 suggella il suo impegno nello sport ai più alti livelli con il sostegno al Team Herbalife24 per le Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016. Un numero, il cinque, che ricorre e che parla della passione comune per lo sport e della condivisione dei valori che questo rappresenta.
Ma chi sono i nostri campioni? Donne e uomini che contribuiscono a scrivere la storia delle discipline in cui competono, con sudore, fatica, impegno, tenacia, determinazione.
Arianna Errigo (Scherma), lo tsunami della scherma italiana per il suo gioco d’attacco, rapido e impulsivo. Una che ha preso medaglie ovunque, in tutte le competizioni internazionali che contano: 13 volte sul podio nelle gare individuali, 15 nelle gare a squadre con la Nazionale italiana, tra Olimpiadi, Mondiali, Europei e Coppe del Mondo.
Rachele Bruni (Nuoto di fondo), unica italiana a Rio a gareggiare nel nuoto di fondo. Al suo collo ci sono già medaglie pesanti, conquistate bracciata dopo bracciata: la vittoria alla Coppa del Mondo in acque libere nel 2015, ma anche Campionati europei e Universiadi.
Fabio Fognini (Tennis), grinta, elasticità, velocità negli spostamenti e un ottimo dritto al servizio del n.1 italiano e n. 31 del ranking ATP. Il primo italiano, dopo Adriano Panatta e Corrado Barazzutti, ad aver concluso due stagioni di fila tra i primi 20 giocatori al mondo.
Simone Giannelli (Pallavolo), giovane palleggiatore della Trentino Volley che ha già al suo attivo numerosi primati: miglior giocatore a soli 18 anni nella finale scudetto 2015; a 19 anni la prima convocazione in Nazionale, con cui vince la Medaglia d’Argento alla coppa del Mondo e la Medaglia di Bronzo al Campionato Europeo.
Giuseppe Vicino (Canottaggio), a soli 23 anni è salito su tutti i gradini del podio, più volte, fino alla Medaglia d’Oro ai Mondiali del 2015 del 4 senza, vittoria che ha riportato una barca azzurra senior al primo posto dopo 17 anni di assenza.
Herbalife24 sarà al fianco di questi grandi atleti attraverso la fornitura degli integratori sportivi (Formula 1 Pro, Prolong, Restore, Rebuild Strenght e Rebuild Endurance) nei mesi che li avvicinano all’avventura olimpica e durante i giorni delle competizioni, in sinergia con l’Istituto di Medicina e Scienze dello Sport e con lo staff tecnico della Preparazione Olimpica. Sostenere sportivi che fanno del loro corpo uno “strumento di precisione” per raggiungere i traguardi più ambiziosi è un impegno che Herbalife24 assume con grande serietà e rispetto, e che si traduce nel mettere a disposizione degli atleti prodotti che sono frutto di un costante processo di ricerca e sviluppo, che ne garantisce l’eccellente qualità e la massima sicurezza.
Sicurezza che è un tema importante per chi pratica sport: tutta la linea Herbalife24 infatti è testata per verificare la presenza di sostanze vietate attraverso il programma “Informed Sport”, che certifica che i prodotti siano stati testati per le sostanze proibite nello sport. Fino al 2018 Herbalife24 sarà a fianco del Comitato Olimpico Nazionale Italiano in qualità di Fornitore Ufficiale Squadra Olimpica Italiana per gli integratori sportivi. La vicinanza ai valori dello sport della multinazionale americana nasce dalla convinzione che questo sia il terreno non solo della competizione agonistica ma anche “palestra di vita” di formazione ed educazione a valori importanti per l’individuo e fondanti per la collettività. Ed è la ricerca continua dell’eccellenza l’anima fondante di questo accordo: da una parte l’eccellenza di prodotti sicuri e di alta qualità di Herbalife24, garantiti dai più alti standard, dall’altra Il Comitato che più di altri si prefigge di promuovere l’eccellenza dello sport italiano, e che per farlo sceglie di avvalersi di partner di indiscussa credibilità e competenza per perseguire e raggiungere nuovi e ambiziosi traguardi.
Qualif. Olimpica: Alessandra Patelli e Sara Bertolasi portano il 2 senza a Rio. 231 Azzurri qualificati
Il Due senza con Alessandra Patelli e Sara Bertolasi, ha conquistato la qualificazione per i Giochi Olimpici di Rio de Janerio. Sul lago di Lucerna in occasione della Regata di qualificazione olimpica le due azzurre con il terzo posto hanno messo il sigillo per prossima edizione olimpica estiva. La regata è stata vinta dalla imbarcazione spagnola (7:10.160) che ha preceduto il duo cinese (7:11.290, terza la barca azzurra in 7:11.470.
Terze ai 500 metri le due azzurre hanno condotto una gara regolare tanto che ai 1000 erano riuscite ad ottenere il comando della regata . Raggiunte poi dalle cinesi ai 1500 Alessandra Patelli e Sara Bertolasi hanno saputo stringere i denti nell’ultimo quarto di gara chiudendo al terzo posto e portando la barca a Rio.
Non ce l’ha fatta invece il 2 di coppia PL ,formato da Laura Milani, Elisabetta Sancassani (7:01.070), che ha chiuso al terzo poso dietro la barca olandese 6.54.910 e quella rumena (6:59.680), nonostante il forte recupero nei 500 metri finali iniziati in quinta posizione. In questa gara l’accesso era garantito alle prime due classificate.
Sfortunato anche l’equipaggio del 2 di coppia donne con Laura Schiavone e Giada Colombo. Dopo aver tenuto per oltre 1500 metri la terza posizione le due azzurre non sono riuscite ad attestarsi tra le prime due barche ma hanno chiuso al quarto porto (7:’00.630). Ha vinto la Rep. Ceca (6:56.690) davanti alla Danimarca 6:57:150), terza la Finlandia (6:58.960).
Niente da fare per il 4 di coppia di Giacomo Gentili, Alessio Sartori, Francesco Cardaioli, Luca Rambaldi. La barca azzurra chiude al sesto posto (5:52.45).
Trentasei centesimi di troppo hanno impedito all’otto, composto da Matteo Stefanini, Fabio Infimo, Mario Paonessa, Pierpaolo Frattini, Giovanni Abagnale,Simone Venier, Luca Agamennoni, Domenico Montrone, Enrico D’Aniello (Tim.), di centrare la qualificazione olimpica. L’ammiraglia azzurra ha chiuso al terzo posto (primi due a Rio) in 5:29.980 contro i 5:29.620 della barca polacca giunta seconda. La gara stata vinta dagli Stati Uniti ce hanno coperto i duemila metri i in 5:29.160.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a 231 (123 uomini, 108 donne) in 25 discipline differenti, con 84 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (13 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Federico Bocchia 50 sl, Martina Carraro 100 rana, Alessia Polieri 200 farfalla, Piero Codia 100 farfalla, Luca Marin 400 misti - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (16 carte olimpiche - di cui 2 individuali: Alessandra Patelli e Sara Bertolasi due senza donne - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femminile, 24 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (19 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (4 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg);
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 u, 2 d).
Comunicato del Consiglio Nazionale
Il 245° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi pomeriggio alle ore 15 - presso il Foro Italico – per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 4 maggio 2016: Verbale approvato all’unanimità
2) Comunicazioni del Presidente: Malagò ha aperto i lavori tributando un sincero applauso ad Angelo Cito, neo-eletto Presidente della FITA, al quale è stata consegnata la Stella d’Oro al Merito Sportivo. Sono stati quindi ricordati i protagonisti del mondo sportivo scomparsi nelle ultime due settimane e sottolineati i risultati di rilievo conseguiti dagli atleti azzurri nell’analogo periodo. Il Presidente ha rivolto i complimenti ad Alfio Giomi per il grande successo organizzativo legato ai Mondiali di marcia a squadra, che si sono disputati a Roma e - celebrando le medaglie conquistate recentemente nelle varie discipline - ha espresso il proprio sostegno a chi sta affrontando le prove di qualificazione olimpica, come il basket e il canottaggio, dedicando un applauso chi ha appena tagliato il traguardo, come la pallavolo. In vista di Rio è stato aumentato, fino a 150 mila euro il premio per gli ori olimpici, mentre rimarranno invariati quelli per l'argento (75 mila euro) e per il bronzo (50 mila euro).
E’ stato quindi annunciato che nel prossimo Consiglio Nazionale si conosceranno gli ultimi aggiornamenti relativi agli aspetti connessi all’obbligatorietà dell’uso dei defibrillatori ed è stato indirizzato un ringraziamento - per l'opera profusa - al Presidente della FMSI, Maurizio Casasco. Ottimismo, inoltre, in merito al tema della legge sui mandati, per una conclusione che si preannuncia soddisfacente per il mondo dello sport e che va nella direzione auspicata: ci sarà una unicità di interpretazione che riguarderà tutto il movimento agonistico. Procedono inoltre lavori per la candidatura olimpica di Roma per il 2024, con costanti aggiornamenti, che prevedono tavoli di confronto anche le associazioni ambientaliste. I 5 principali candidati alla poltrona di sindaco, a Roma, hanno accettato l’incontro con il mondo sportivo, offrendo un segnale incoraggiante, anche per i toni e i contenuti dei colloqui. Malagò ha anche ricordato che, la prossima Giunta, si occuperà di approfondire i dettagli del progetto “Sport e periferie”: la Commissione che se ne occupa sta lavorando sui parametri, con aggiornamenti che saranno quindi disponibili nel prossimo mese.
La Giornata Nazionale dello Sport si terrà il 29 maggio, per evitare sovrapposizioni con la tornata elettorale delle amministrative del 5 giugno. Il Quirinale ha invitato alcuni campioni azzurri, oltre al tecnico Claudio Ranieri, alle celebrazioni della Festa della Repubblica. Malagò ha anche ricordato l’integrazione della Walk of Fame, con l'ingresso di altri 5 ex atleti: Alberto Braglia, Mario Fiorillo, Paola Pigni, Sandro Mazzinghi e Valentina Vezzali. Malagò ha chiuso le proprie comunicazioni aggiornando il Consiglio sui rapporti CONI-FIN in seguito all’archiviazione della denuncia per calunnia presentata nei confronti del Segretario Generale Roberto Fabbricini dal Presidente della Federnuoto Paolo Barelli, in proprio e quale legale rappresentante della FIN, e alla luce del ricorso al Tar presentato dalla Federazione Italiana Nuoto avverso ad una sentenza del Collegio di Garanzia presso il CONI.
Sulla relazione del Presidente e su altri argomenti trattati nel corso del Consiglio sono intervenuti: Angelo Cito (Taekwondo), Riccardo Agabio (Ginnastica), Andrea Mancino (Rappresentante Discipline Sportive Associate), Sergio Mignardi (Hockey), Paolo Barelli (Nuoto), l’Avvocato Alberto Angeletti, Giovanni Petrucci (Pallacanestro), Franco Chimenti (Golf), Giovanni Medugno (Rappresentante Tecnici), Vincenzo Manco (Rappresentante Enti di Promozione Sportiva), Sandro Rossi (Rappresentante Discipline Sportive Associate), Franco Sciannimanico (Tennistavolo), Siro Zanella (Squash), Carlo Magri (Pallavolo), Romolo Rizzoli (Bocce), Alfredo Gavazzi (Rugby), Angelo Binaghi (Tennis), Maurizio Casasco (Medico Sportiva), Alfio Giomi (Atletica)
3) Affari Amministrativi e bilancio CONI: E’ stata approvata all’unanimità la prima rimodulazione del budget annuale dell’esercizio 2016. Non avendo null’altro da deliberare i lavori si sono conclusi alle 17.25.
Comunicato della Giunta Nazionale
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1047ª riunione della Giunta Nazionale CONI, che ha iniziato i lavori approvando i verbali delle precedenti riunioni del 27 aprile e del 4 maggio. Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò ha rivolto i complimenti all’Atletica per i Mondiali di marcia a Roma alla Pallavolo per la qualificazione olimpica della nazionale femminile e al Nuoto per i risultati conseguiti agli ultimi Europei nelle discipline acquatiche. In vista dei Giochi di Rio 2016 la Giunta ha deciso di fissare i premi per le medaglie attribuendo 150 mila euro all’oro, 75 mila all’argento e 50 mila al bronzo (ogni atleta medagliato percepirà tale premio sia in caso di medaglia individuale che di squadra). E’ stato fatto un aggiornamento sulla candidatura di Roma ai Giochi Olimpici 2024.
La Giunta ha poi deciso di inserire nella Walk of Fame cinque nuovi grandi atleti: Alberto Braglia, Mario Fiorillo, Sandro Mazzinghi, Paola Pigni e Valentina Vezzali. E’ stata ratificata l’onorificenza della Palma d’Oro al Merito Tecnico a Claudio Ranieri ed è stata assegnata di diritto la Stella d’Oro al Merito Sportivo al nuovo Presidente della Federazione Italiana Taekwondo, Angelo Cito. E’ stata poi approvata la 1^ rimodulazione del Budget CONI 2016 da portare in approvazione al Consiglio Nazionale. La Giunta si è poi soffermata sui rapporti CONI-FIN in seguito all’archiviazione della denuncia per calunnia presentata nei confronti del Segretario Generale Roberto Fabbricini dal Presidente della Federnuoto Paolo Barelli, in proprio e quale legale rappresentante della FIN, e alla luce del ricorso al Tar presentato dalla Federazione Italiana Nuoto avverso ad una sentenza del Collegio di Garanzia presso il CONI. Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 12.45.
Regata di qualificazione olimpica a Lucerna, domani 5 barche azzurre puntano Rio 2016
Un quintetto azzurro per centrare Rio 2016. Al termine dei recuperi e delle semifinali di oggi nella regata di qualificazione olimpica che si disputa a Lucerna, l’Italia ha piazzato infatti cinque barche in finale, pronte a giocarsi domani le proprie chance per agguantare la carta che aprirebbe la strada ai Giochi brasiliani.
All’otto maschile e al doppio senior femminile, la prima in finale diretta e la seconda dopo aver superato la prima giornata di qualificazione, oggi pomeriggio si sono aggiunte anche il doppio pesi leggeri femminile, il due senza senior femminile e il quattro di coppia senior maschile. Nulla da fare, invece, per il singolo femminile senior di Valentina Rodini (Fiamme Gialle) che, nonostante abbia lottato fino in fondo, non è riuscita a ricuperare il gap iniziale che l’ha vista concludere al sesto posto.
La prima barca ad agguantare l’agognata finale è stata il doppio pesi leggeri di Elisabetta Sancassani e Laura Milani (Fiamme Gialle) che, dopo una partenza lenta che le ha viste transitare ai 500 iniziali in quarta posizione, si sono attestate al secondo posto che hanno difeso fino alla fine nonostante siano state attaccate dalla avversarie che tentavano di mettere al sicuro la loro qualificazione. Il serrate finale della regata ha consentito di infiammare un freddo Rotsee che, da questa mattina, è stretto nella morsa del freddo e della pioggia.
Di lì a poco al secondo posto del doppio pesi leggeri delle ragazze, e quindi alla loro possibilità di disputare la finale per i pass olimpici, c’è stata la gara del due senza di Sara Bertolasi (SC Lario) e Alessandra Patelli (SC Padova) che sono state protagoniste di un recupero maiuscolo. Le due atlete, sin dalle prime palate, hanno messo in chiaro che la gara era nelle loro corde e quindi hanno dato fondo a tutte le energie per dominare letteralmente sulle avversarie. Il finale è stato un assolo che le ha viste vincere e far fermare il cronometro sul tempo migliore delle due manche.
A chiudere le gare di oggi il recupero del quattro di coppia di Giacomo Gentili (SC Bissolati), Alessio Sartori (Fiamme Gialle), Francesco Cardaioli (Sc Padova) e Luca Rambaldi (Fiamme Gialle) che hanno ricuperato sugli USA i 12 secondi che avevano subito ieri arrivandole alle spalle a soli 26 centesimi. Una gara spettacolare, con la barca azzurra sempre in attacco e con una velocità pari alle avversarie, che ha prodotto un serrate straordinario che ha fatto segnare dalla Cina, prima, all’Italia, terza, solo 29 centesimi di distacco. Un passetto deciso verso il pass olimpico che prevedeva l’accesso in finale, peraltro pienamente raggiunto.
Definite le pool olimpiche: Stati Uniti, Cina, Serbia, Olanda e Portorico nel girone delle azzurre
La Federazione Internazionale di Pallavolo ha ufficializzato oggi la composizione delle pool del torneo femminile olimpico, in programma a Rio de Janeiro dal 6 al 21 agosto. In base al ranking mondiale (aggiornato al 1 gennaio 2016) e seguendo il sistema della serpentina le azzurre di Marco Bonitta sono state inserite nella Pool B con: Stati Uniti, Cina, Serbia, Olanda e Porto Rico. Nell’altro raggruppamento (Pool A) sono invece presenti: Brasile, Russia, Giappone, Korea, Argentina e Camerun. Al termine della fase a gironi le prime quattro squadre di ciascuna pool si qualificheranno per i quarti di finale e a seguire semifinali e finali.
Grand Slam a Mosca, le coppie azzurre cercano gli ultimi punti per Rio
Inizia domani il Grand Slam di Mosca, appuntamento cruciale sulla via della qualificazione a Rio 2016 per il torneo di Beach Volley. Dopo il torneo russo, infatti, solo altre due competizioni (Europeo di Bienne e Major di Amburgo) assegneranno punti validi per il ranking che qualificherà alle Olimpiadi le 16 miglior coppie maschili e femminili. A Mosca i primi a scendere in campo saranno domani i gemelli Ingrosso e Del Carpio-Boncompagni nelle qualificazioni maschili, mentre Cicolari-Sorokaite in quelle femminili. Mercoledì faranno poi il loro esordio le tre coppie azzurre presenti nel main draw: Ranghieri-Carambula, Nicolai-Lupo e Menegatti-Orsi Toth (nella foto ANSA).
Codia (100 farfalla) e Marin (400 misti) qualificati per Rio. Ai Giochi 229 azzurri
Piero Codia e Luca Marin hanno conquistato il pass olimpico, rispettivamente nei 100 farfalla e nei 400 misti, in virtù dei risultati maturati nel corso degli Europei di nuoto disputati a Londra. Codia, quarto in questa rassegna continentale, centra l'obiettivo a cinque cerchi grazie al 51"42 - primato italiano - fatto registrare agli Assoluti di Riccione, mentre Luca Marin centra la partecipazione ai Giochi con il 4'14"65, sempre ottenuto a Riccione. Per Marin (nella foto), oggi 14esimo in 4'20"99, si tratterà della quarta partecipazione olimpica. La 4x200 sl maschile, che ha ipotecato la qualificazione dopo il bronzo ottenuto ieri, attende invece solo l'ufficializzazione del ranking, prevista per il 31 maggio.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a 229 (123 uomini, 106 donne) in 25 discipline differenti, con 82 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (13 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Federico Bocchia 50 sl, Martina Carraro 100 rana, Alessia Polieri 200 farfalla, Piero Codia 100 farfalla, Luca Marin 400 misti - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femmile, 24 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (19 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (4 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg);
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 u, 2 d).
Pagina 722 di 959