Europei, Turrini bronzo nei 400 misti. Argento per la 4x100 mista femminile
Federico Turrini ancora terzo in una finale europea dei 400 misti. L'azzurro regala la 16a medaglie all'Italia, bissando il bronzo di Berlino, consentendo al bottino azzurro di superare quello di due anni fa. Con 4'14"74, grazie ad un'ottima ultima frazione in stile libero, si piazza alle spalle dello slovacco Richard Nagy, medaglia d'argento in 4'14"16 e all'ungherese David Verraszto, nuovo campione europeo in 4'13"15.
La 4x100 mista femminile, composta da Carlotta Zofkova, Martina Carraro, Ilaria Bianchi ed Erika Ferraioli, ha invece conquistato l'argento con il tempo di 4.00.73, dietro alla Gran Bretagna e davanti alla Finlandia.
Coppa del Mondo, Manfredi Rizza vince nel K1 200 a Duisburg
L’Italia della canoa velocità non delude e a Duisburg, in occasione della prima prova di coppa del mondo, trova tre splendide gemme con l’oro nel K1 200 di Manfredi Rizza, l’argento nel K4 200 e il bronzo nel C4 200, in un weekend positivo anche per quanto riguarda il resto della spedizione azzurra che non va a medaglia ma comunque convince e mostra segnali di crescita e miglioramento. (In attesa dei risultati delle gare sui 5000).
Strepitoso Manfredi Rizza nella finalissima del K1 200 con il portacolori della Canottieri Ticino Pavia che esce bene dai blocchi, tiene nella parte centrale senza perdere terreno sugli avversari e chiude in crescendo, tagliando il traguardo con il miglior tempo che gli vale la medaglia d’oro. 34.353 il tempo dell’azzurro che precede il francese Maxime Beaumont, vicecampione del mondo in carica e 4° ai giochi di Londra 2012 (34.560) e il britannico Liam Heath (34.582, bronzo a Londra 2012 nel K2 200). Dopo la qualifica olimpica, ottenuta proprio in questa gara, Manfredi Rizza cresce ulteriormente mettendo in bacheca un’importante e motivante medaglia d’oro.
Non contento, poco dopo, contribuisce in maniera determinante alla conquista della medaglia d’argento del K4 200 assieme a Michele Bertolini, Riccardo Cecchini e Mauro Crenna. La Lituania vince l’oro in 29.859 con l’Italia che segue ad un soffio in 30.181, precedendo al traguardo l’equipaggio russo che ferma il cronometro sul 30.351.
Carlo Tacchini, Nicolae Craciun, Sergiu Craciun e Luca Incollingo prendono parte con successo anche alla prova del C4 200 con gli azzurri che salgono sul terzo gradino del podio chiudendo alle spalle di Bielorussia (34.979) e Ucraina (35.035). 35.889 il tempo italiano con l’equipaggio azzurro che precede la Moldova (41.050).
Quarto posto nel C1 500 (specialità non olimpica), a meno di un secondo dal podio invece per Carlo Tacchini; il portacolori delle Fiamme Oro che pochi giorni fa ha qualificato per l’Italia il C1 1000 ai prossimi giochi di Rio 2016, è autore di un’ottima seconda parte di gara ma il suo recupero si ferma ad un soffio dal podio. Vince il moldavo Serghei Tarnovschi in 01.46.755 davanti al tedesco Vandrey e al kazako Yemelyanov in 01.47.825. Quarto Tacchini con il tempo di 01.48.866.
Nulla da fare invece per il K4 1000 di Matteo Torneo, Luca Beccaro, Tommaso Freschi e Andrea Dal Bianco che in finale fermano il cronometro sullo 03.02.155 chiudendo al nono posto nella prova vinta dagli australiani campioni olimpici (con tre nuovi innesti rispetto all’equipaggio di Londra 2012) con il tempo di 02.52.180.
Alessandro Gnecchi è quarto nella finale B del K1 200 maschile, Nicolae Craciun chiude al secondo posto la finale C del C1 200 maschile.
Angelo Cito nuovo Presidente della FITA
Angelo Cito è il nuovo presidente della Federazione Italiana Taekwondo. Lo ha deciso l'assemblea elettiva FITA, riunita a Roma per il rinnovo delle cariche federali dopo la scomparsa del numero uno Sun Jae Park, avvenuta a febbraio. L'investitura di Cito, già segretario generale della Federazione, è coincisa con la celebrazione del cinquantennale della federazione, che ha presentato il suo nuovo logo. Nel nuovo consiglio federale entra anche, in rappresentanza degli atleti, Carlo Molfetta, oro a Londra 2012.
Questo il nuovo Consiglio Federale eletto nella XVII Assemblea elettiva.
Presidente Federale
Cito Angelo
Consiglio Federale
Flotti Giuseppe
Davalli Angelo
PescanteGianluca:
Dellino Giuseppe
Trovarelli Antonio
Ragona Lorenzo
Consiglio Federale in rappresentanza degli Atleti
Molfetta Carlo
Nolano Claudio
Consiglio Federale in rappresentanza dei Tecnici
Chiodo Salvatore
Collegio dei revisori dei Conti
Loioli Renato
Coppa del Mondo a squadre, azzurre del fioretto seconde a Tauber
L'Italia sale sul secondo gradino del podio a Tauber al termine dell'ultima prova a squadre della stagione di Coppa del Mondo di fioretto femminile. Sulle pedane tedesche, il quartetto azzurro è stato composto da Arianna Errigo, Martina Batini, Chiara Cini ed Alice Volpi. Le quattro azzurre, nel primo assalto di giornata, quello previsto dai quarti di finale, le azzurre hanno sconfitto la Polonia per 45-30. A seguire, in semifinale, la squadra italiana ha superato per 45-36 gli Stati Uniti.
Nell'ultimo assalto è però giunta la vittoria della Russia ai danni delle ragazze del CT Andrea Cipressa, col punteggio di 45-37. Il prossimo appuntamento con il "Dream Team" sarà quello previsto ai Campionati Europei di Torun, in Polonia, dal 20 al 25 giugno.
Il Presidente della Repubblica Mattarella all'Olimpico per la finale di TIM CUP
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha assistito allo Stadio Olimpico di Roma alla finale di TIM CUP Milan-Juventus. Il Capo dello Stato è stato accolto dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, alla presenza del Presidente della FIGC, Carlo Tavecchio, e del Presidente della Lega Calcio di Serie A, Maurizio Beretta. Prima del fischio d’inizio - nella zona antistante l'ingresso della Tribuna Autorità - ha rivolto un saluto ai vertici societari delle due squadre, tra cui il Presidente del Milan, Silvio Berlusconi e il Presidente della Juventus, Andrea Agnelli, i due AD rossoneri, Adriano Galliani e Barbara Berlusconi, e l'Amministratore Delegato bianconero, Giuseppe Marotta. All'incontro erano presenti anche il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, l'Amministratore Delegato della Coni Servizi, Alberto Miglietta, e il membro CIO, Franco Carraro.
Milan e Juventus hanno omaggiato il Presidente della Repubblica con le loro rispettive maglie, entrambe personalizzate con il numero uno e il nome del Capo dello Stato, mentre la Lega Calcio gli ha donato una riproduzione del trofeo. All'Olimpico sono presenti anche il Vice Presidente del Senato, Maurizio Gasparri, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Luca Lotti, e il Ministro per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi. Molti gli esponenti del mondo sportivo, tra cui il Ct della Nazionale Italiana di calcio, Antonio Conte, e l'ex Ct campione del Mondo, Marcello Lippi (Foto Quirinale-Paolo Giandotti)
La Pellegrini scrive la storia: 4° titolo europeo consecutivo nei 200 sl. Bronzo per la 4x200 sl maschile
- NUOTO
Vincere è il suo marchio di fabbrica. Inconfondibile. Federica Pellegrini parla solo con i successi. E con i record. La regina dei 200 stile libero si prende un nuovo titolo continentale: si conferma regina agli Europei di Nuoto in corso a Londra. La portabandiera azzurra ai Giochi Rio ha conquistato l'oro dopo una gara in rimonta terminata col tempo di 1'55''93, davanti all'olandese Femke Heemskerk, 1''55''97, terza la francese Charlotte Bonnet, 1'56''51. Per la prima volta un nuotatore italiano vince quattro volte di fila un campionato d'Europa. L'azzurra eguaglia grandi campioni come il russo Popov, l'ungherese Katinka Hosszu, l'ucraina Jana Klochkova e la polacca Otylia Jedrzejczak. E' la sua quindicesima medaglia europea.
La Fede Nazionale non nasconde la sua soddisfazione. "Sono contenta. questa medaglia è il mio quarto titolo europeo ma soprattutto è la ciliegina sulla torta di un percorso. E dire che pensavo di non farli i 200. Ma sono contenta del mio percorso in questa settimana in cui ho dato sempre il massimo. Ma sarei stata contenta anche se non avessi vinto''.
Bocchia qualificato nei 50 sl, Alessia Polieri nei 200 farfalla: ai Giochi 227 azzurri
Federico Bocchia ha ottenuto il pass nei 50 stile libero, in virtù dello scenario che si è determinato nei 50 stile libero agli Europei di Londra. Il 29enne sprinter parmigiano, allenato da Massimiliano Mazzoli alla De Akker Team, si è qualificato alle semifinali con l'ottavo tempo di 22"41, precedendo di quattro centesimi il primatista italiano Marco Orsi (21"64), di fatto eliminato dal quinto tempo in 22"32 di Luca Dotto. Federico Bocchia ottiene così il pass olimpico individuale per i 50 stile libero ipotecato grazie al 22"06 nuotato ai campionati italiani.
Alessia Polieri ha invece conquistato la qualificazione centrando la finale nei 200 farfalla agli Europei, con il tempo di 2'07"49, che rientra nei limiti dettati dalla FIN: per andare ai Giochi serviva infatti far registrare almeno un 2.08.2.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a 227 (122 uomini, 105 donne) in 25 discipline differenti, con 80 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (11 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Federico Bocchia 50 sl, Martina Carraro 100 rana, Alessia Polieri 200 farfalla - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femmile, 24 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (19 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (4 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg);
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 u, 2 d).
La Nazionale femminile batte il Giappone nel preolimpico e vola ai Giochi: 225 azzurri a Rio
Un'altra squadra azzurra vola a Rio. La Nazionale femminile di pallavolo ha infatti ottenuto la qualificazione ai Giochi nel corso del torneo in svolgimento a Tokyo, grazie ai due set vinti contro il Giappone (poi sconfitto 3-2, 23-25, 27-25, 27-25, 21-25, 15-9), che hanno consegnato alle azzurre il punto necessario per conquistare la certezza aritmetica della partecipazione alla manifestazione a cinque cerchi. Insieme alla squadra guidata dal Ct Bonitta hanno strappato il pass olimpico anche Olanda e Corea del Sud.
Si tratta della quarta formazione tricolore certa di volare in Brasile ad agosto, dopo la pallavolo maschile - la prima in assoluta - e le due compagini della pallanuoto: eguagliata Londra 2012. L'Italia ha un'altra chance a livello collettivo: se la giocherà la Nazionale di pallacanestro maschile, a Torino, nel preolimpico in programma dal 4 al 9 luglio.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a 225 (120 uomini, 105 donne) in 25 discipline differenti, con 78 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (9 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Martina Carraro 100 rana- 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra maschile e femmile, 24 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn; due carte olimpiche, nel C1 1000 maschile e nel K1 200 maschile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (19 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (4 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg);
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 u, 2 d).
Europei, bronzi per Claudio Treviso e Daniela Rotolo
Nella terza giornata dei Campinati Europei 2016 arrivano le prime due medaglie, entrambe di Bronzo, per gli azzurri in gara agli Europei di taekowondo in corso a Montreux. La prima arriva con Claudio Treviso nella categoria -74 kg, la seconda con Daniela Rotolo nella categoria -62 kg.
Ecco il cammino dei due medagliati fino al podio:
preliminari -74 kg: Claudio Treviso vs Guliyev (AZE), vince Treviso per superiorità.
quarti di finale -74 kg: Claudio Treviso vs Grammatikopoulos (GRE) 7-6
semifinale -74 kg: Claudio Treviso vs Toni Kanaet (CRO) 1-10.
preliminari -62 kg: Daniela Rotolo vs Stankevich (BLR) 12-1
preliminari -62 kg: Daniela Rotolo - Booth (GBR) 8-4
quarti di finale -62 kg: Daniela Rotolo vs Marta Calvo Gomez 1-0 golden point
semifinale -62 kg: Daniela Rotolo vs Magda Wiet Henin (FRA) 1-2
Coppa del Mondo di fioretto, Errigo 2ª e Di Francisca 3ª a Tauber. Spada: Giulia Rizzi 2ª a Legnano
Due italiane sul podio finale dell'ultima gara di Coppa del Mondo della stagione di fioretto femminile. Sulle pedane di Tauber vince la russa Inna Deriglazova che si aggiudica la finale col punteggio di 15-10 contro l'azzurra Arianna Errigo. La fiorettista italiana è stata artefice di un'altra prestazione eccellente, conclusasi solo in finale al cospetto della russa. Sul podio ritrova, sul terzo gradino, l'altra azzurra Elisa Di Francisca, superata proprio dalla Errigo nel derby di semifinale col punteggio di 15-7.
Arianna Errigo era approdata in semifinale dopo aver sconfitto ai quarti l'altra italiana Carolina Erba, col punteggio di 15-5, dando seguito così al successo contro la tedesca Anne Sauer per 15-7, giunto dopo aver superato Valentina De Costanzo per 15-13 e, nel primo turno di giornata, aver sconfitto per 15-2 la polacca Katarzyna Lachman. Elisa Di Francisca, dal canto suo, dopo aver vinto il derby contro Beatrice Monaco per 15-0, si era aggiudicata il match contro la russa Anastasia Ivanova per 14-13, poi per 15-14 l'assalto contro la francese Astrid Guyart e, ai quarti di finale, aveva avuto ragione della statunitese Nicole Ross col punteggio di 15-12.
Stop ai piedi del podio per Carolina Erba, artefice di un percorso eccellente che l'ha vista esordire superando l'ungherese Fanny Kreiss per 11-10, proseguendo poi col successo sulla statunitense Nzingha Prescod per 14-9 e poi sulla tunisina Ines Boubakri per 15-13, ed anche per Chiara Cini che esce sconfitta ai quarti dalla sfida contro la statunitense Lee Kiefer per 15-10, dopo che nel suo percorso di gara aveva superato Alice Volpi per 15-13, quindi la tedesca Caroline Golubytskyi per 15-4 e, nel turno dei 16, la russa Aida Shanaeva per 14-13.
Stop nel turno delle 16 per Martina Batini, che dopo aver eliminato la polacca Julia Walczyk per 15-13 ed aver superato l'altra portacolori della Polonia, Sylwia Gruchala col punteggio di 15-12, è stata fermata dalla russa Larisa Korobeynikova per 15-9. Si erano fermate al secondo turno di giornata, invece, Valentina Cipriani, sconfitta 13-12 dalla tedesca Anne Sauer, Serena Teo, eliminata dalla francese Ysaora Thibus per 14-12. Oltre ad Alice Volpi ed a Beatrice Monaco, ad uscire di scena nel primo assalto di giornata sono state anche Camilla Mancini ed Elisa Vardaro. La prima è stata superata per 15-13 dalla francese Pauline Ranvier, mentre la seconda è stata sconfitta 15-10 dalla tunisina Ines Boubakri.
Giulia Rizzi porta invece l'Italia sul podio del PalaBorsani di Legnano. L'azzurra conquista il secondo posto al 40° Trofeo "Carroccio", ultima tappa stagionale del circuito di Coppa del Mondo di spada femminile. L'atleta friulana è l'assoluta protagonista della gara vinta dall'estone Erika Kirpu. La finale ha visto l'azzurra cedere all'atleta scandinava col punteggio di 15-11.
Il percorso che ha condotto Giulia Rizzi sin sul secondo gradino del podio era iniziato con la fase di qualificazione svoltasi venerdi. Poi l'esordio nel tabellone principale dove aveva dapprima fermato la statunitense Katharine Holmes per 15-11 e poi l'altra portacolori degli States, Courtney Hurley per 13-12. Nel turno dei 16 era giunto il derby contro Eleonora De Marchi, vinto per 15-12 da Giulia Rizzi, che a seguire, ai quarti, sigla il capolavoro fermando la quotata romena Ana Maria Popescu per 12-11. In semifinale l'azzurra vola poi sulle ali dell'entusiasmo, rifilando un netto 15-11 dalla russa Tatyana Andryushina.
Applausi anche per Eleonora De Marchi. L'atleta under20, prima di fermarsi nel derby contro Giulia Rizzi aveva iniziato col successo sulla tedesca Ricarda Multerer per 15-8, proseguendo poi con la vittoria contro la tunisina Sarra Besbes col punteggio di 15-10.
Stop nel turno delle 32 invece per Federica Santandrea, sconfitta 15-14 dalla tedesca Nadine Stahlberg.
La giornata non era iniziata all'insegna dei colori azzurri, dato che, dopo il primo assalto, le due italiane Rossella Fiamingo e Mara Navarria, erano uscite sconfitte dai rispettivi assalti. La bicampionessa iridata è stata eliminata per 15-9 dalla russa Yana Zvereva, mentre Mara Navarria è stata fermata sul 15-12 dalla tedesca Nadine Stahlberg. Erano uscite di scena all'esordio di giornata anche Ida Finizio, sconfitta 15-8 dalla portacolori di Hong Kong, Vivian Man Wai Kong, Alberta Santuccio, eliminata per 15-11 dalla cinese Yiwen Sun e Francesca Boscarelli, superata 8-7 dalla russa Tatiana Logunova.
Domani è in programma la gara a squadre con l'Italia che schiera il quartetto composto da Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Giulia Rizzi ed Alberta Santuccio.
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