Piazza di Siena al via, Malagò: "Villa Borghese un gioiello, concorso è storia nella storia"
Nell'insolita cornice dell'Auditorium Museo dell’Ara Pacis è stata presentata oggi l’84ma edizione del Concorso Ippico Internazionale Ufficiale di Roma Intesa Sanpaolo- Piazza di Siena Master fratelli d’Inzeo. Cinque giornate di gara dal 25 al 29 maggio che si svolgeranno in un mix di modernità e tradizione.
“Guardando al futuro di questo straordinario evento vogliamo riportare a Piazza di Siena certi valori che si sono dimenticati - ha sottolineato il Presidente della FISE, Vittorio Orlandi -. E dunque accanto alle gare di altissimo spessore tecnico che da sempre ci hanno caratterizzato, ecco il ritorno alle care vecchie tradizioni, eleganza e la sfilata dei tradizionali cappelli delle signore nel giorno della Coppa delle Nazioni, oltre la conferma dei caroselli dei Lancieri, dei Carabinieri e dei ragazzi di Villa Buon Respiro”. Diciannove gli azzurri iscritti. E Orlandi non ha tralasciato l'aspetto tecnico: “Il meglio delle ultime recenti edizioni. Sarà dura per gli italiani? Certo che sì ma a questi livelli ci sta. Lo spettacolo si fa con i grandi concorrenti e questo è uno spettacolo che tutti ci invidiano. Le vittorie si sudano e questo i cavalieri lo sanno. Poi c’è il concorso, c’è la straordinaria location di Piazza di Siena che fanno il resto”.
Piazza di Siena 2016 sarà, inoltre, un apputamento importante in vista dell'Olimpiade di Rio e una vetrina unica per la candidatura olimpica di Roma 2024. “C’è un fermento incredibile a Roma in questi ultimi mesi. Tanti appuntamenti che le maggiori capitali europee non riescono a organizzare in un anno - ha ricordato il Presidente del CONI, Giovanni Malagò -. E in questo contesto Piazza di Siena ci entra da grande protagonista. Non penso che i membri del CIO possano votare Roma per via di Piazza di Siena ma sicuramente può influire che dentro il contenitore che la città offre c’è anche questo gioiello di Villa Borghese e del suo concorso di altissima levatura tecnica e organizzato in maniera esemplare. Qui è la storia nella storia.“
Belle parole per lo storico appuntamento a Villa Borghese quelle espresse dal Commissario Straordinario di Roma Capitale,Francesco Paolo Tronca: “Il concorso di Piazza di Siena è il simbolo dello sport dentro la città. Forse anche più di un simbolo. In questi mesi ho investito molto a Roma nella cultura e per me cultura è anche sport. Abbiamo lavorato per realizzare una metamorfosi: cambiando da mafia capitale a cultura capitale. In questa metamorfosi Piazza di Siena occupa un posto in prima fila. Una ulteriore dimostrazione di ciò e di come intendiamo fare le cose sta nella imminente firma di una convenzione tra FISE e Sovrintendenza che sancisce una stretta sinergia”. Sulla rinascita di Roma che passa attraverso lo sport e dunque anche di Piazza di Siena punta Roberto Tavani (Presidenza della Regione Lazio): “Il nostro compito è da tempo quello di creare delle progettualità e queste manifestazioni sono oro per noi. Come ci stiamo impegnando per la riqualificazione dei Pratoni del Vivaro.”
Il Team Manager della squadra azzurra Roberto Arioldi ne ha approfittato per fare il punto tecnico in vista della gara: “La nostra squadra ufficiale da cui verranno selezionati quattro cavalieri della Coppa delle Nazioni, è composta da Emilio Bicocchi, Piergiorgio Bucci, Bruno Chimirri, Lorenzo De Luca e Emanuele Gaudiano. Che possibilità abbiamo? Io dico che tutte le squadre fanno paura e non solo l’Olanda o la Francia ma noi vogliamo combattere. Se sapremo farlo allora non siamo inferiori a nessuno. Io? Fatico più a camminare che a stare su un cavallo. Ma così è. Il mio obiettivo è puntare molto sui giovani, abbiamo uno junior di grandi potenzialità, Guido Franchi, ma i ragazzi devono imparare molto e avranno spazi importanti solo quando mi dimostreranno che possono competere alla pari e magari anche vincere contro i più anziani.”
Proprio Gaudiano ha tenuto a lungo tutti col fiato sospeso per via di un infortunio ma il peggio è alle spalle. “Sto bene - assicura -: la spalla non mi fa male perché l’operazione è andata nel migliore dei modi e sono pronto: non vedo l’ora perché Roma è sempre per noi un concorso speciale. La concorrenza è terribile e quest’anno ci sono tutti i migliori”. Sulla stessa lunghezza d’onda Bicocchi: “Piazza di Siena non può essere mai facile. Noi stiamo bene ma prima di una gara così possiamo solo promettere che daremo il massimo per dare delle soddisfazioni al pubblico che sempre ci segue con passione e competenza”.
Preolimpico, Italia-Perù 3-0: azzurre a un passo da Rio
Quarta vittoria, secondo 3-0 consecutivo nel preolimpico di Tokyo. Le azzurre della pallavolo superano senza problemi anche il Perù 3-0 (25-19 25-16 25-17) e ipotecano la qualificazione a Rio 2016. Non esiste ancora la certezza aritmetica, ma soltanto perdendo tutte e tre le gare in coincidenza di una serie di risultati delle avversari difficili anche da ipotizzare, potrebbero togliere alle ragazze di Bonitta il posto nel torneo olimpico. Contro il Perù l'Italia ha sofferto soltanto in avvio, quando ha stentato a trovare le giuste misure in attacco. Poi una volta sistemata ricezione e costruzione il sestetto tricolore ha iniziato a produrre gioco e punti ed è arrivato alla vittoria in meno di 70 minuti di gioco effettivo.
Vittoria netta, facile ma comunque importante, che permette a Del Core e compagne di affrontare il secondo ed ultimo giorno di riposo, di questo lungo torneo di qualificazione, da prime della classe.
A livello individuale super-prestazione di Cristina Chirichella, che ha siglato 18 punti (11 su 14 in attacco, più 3 a muro e 4 in battuta): "Abbiamo giocato bene di squadra - ha commentato la centrale napoletana - il sistema muro difesa ha funzionato bene. La stanchezza un po' s'inizia a far sentire, all'inizio abbiamo sbagliato qualche attacco di troppo, ma poi abbiamo trovato il nostro ritmo e portato a casa una vittoria che ci avvicina ancora di più al nostro obiettivo".
il torneo preolimpico si ferma, l'Italia tornerà in campo venerdì contro l'Olanda (ore 08.30 italiane).
Europei di Londra, Sabbioni conquista un bronzo storico nei 100 dorso. Argento per la 4x100 mista 4 stili
Storico Simone Sabbioni agli Europei di nuoto in corso a Londra.
Nella vasca dell'Aquatics Centre, infatti, l'azzurro allenato da Luca Corsetti ha conquistato il bronzo nei 100 dorso ex-aequo con il greco Apostolo Christou in 54"19 (sesto alla virata con 25"93).
Il diciannovenne riminese diventa così il primo italiano a salire sul podio europeo della specialità, dove il miglior risultato era il quarto posto di Emanuele Merisi a Siviglia 1997.
Nell'ultima gara della giornata è la staffetta mixed 4x100 mista a conquistare l'argento. Simone Sabbioni, Martina Carraro, Piero Codia e Federica Pellegrini hanno coperto, nei quattro stili, la distanza in 3'45"74 preceduti dalla Gran Bretagna (3'44"56). L'Ungheria è terza (3:49.50).
Il 24 maggio riunione di Giunta e Consiglio Nazionale
La 1047ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà martedì 24 maggio 2016 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 4 maggio 2016
2) Comunicazioni del Presidente
3) 245° Consiglio Nazionale
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva - Attività Antidoping
6) Promozione Sportiva
7) Organizzazione Territoriale
8) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
9) Affari Amministrativi
10) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 245° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà nello stesso giorno, martedì 24 maggio 2016, alle ore 15.00, presso il Salone d’Onore del Foro Italico.
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 4 maggio 2016
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività F.S.N .- D.S.A. - E.P.S.
4) Organizzazione Territoriale
5) Affari Amministrativi e Bilancio CONI
6) Varie
CONI e Spallanzani siglano protocollo per controllo e prevenzione patologie infettive
Il CONI, attraverso l’ Istituto di Medicina e Scienza della Sport e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive – INMI ‘L. Spallanzani’ hanno appena siglato un protocollo di collaborazione che prevede una serie di azioni volte a valutare i rischi di infezione per gli atleti che parteciperanno alle prossime Olimpiadi di Rio, pianificare gli interventi di prevenzione, pianificare la gestione di eventuali situazioni a rischio di infezione.
Questo accorso (foto Mezzelani - GMT) consolida il rapporto tra il CONI e l’INMI che già in passato hanno collaborato in iniziative di prevenzione in occasione di grandi eventi sportivi in Italia ed all’estero. Il modello che CONI ed INMI hanno sviluppato nel corso degli ultimi mesi e che vede oggi la conclusione è stato lungimirante ed anticipatorio rispetto alle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e del Centro Europeo per il controllo delle malattie. Tale modello ha una particolare rilevanza quest’anno per la presenza dell’epidemia di Zika e prevede il monitoraggio anche dopo il ritorno degli atleti, un percorso individualizzato, la pianificazione di controlli ambulatoriali tempestivi e prestazioni di diagnosi e cura eventualmente necessari, la consulenza specialistica h24 attraverso un servizio di teleconsulto dedicato, la predisposizione di un vademecum informativo distribuito alle delegazioni italiane impegnate all’estero.
“Due eccellenze si uniscono per sostenere i nostri ragazzi in questa importantissima esperienza a Rio – dichiara l’ad di CONI SERVIZI, Alberto Miglietta -. Siamo felici di averlo fatto con l’Istituto Spallanzani. Il Comitato Olimpico e Coni Servizi cercano sempre accordi con quelle che sono le eccellenze italiane. Noi riteniamo di esserlo e altrettanto è l’Istituto Spallanzani”.
“L’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive ( INMI) ‘L. Spallanzani’ – dichiara Marta Branca, Commissario straordinario INMI - si attesta ancora una volta come struttura in grado di affrontare tutti gli aspetti delle malattie infettive a disposizione di tutti gli italiani e per gli atleti che ci rappresentano nel mondo. Mi entusiasma il lavoro silenzioso e costante dei nostri professionisti e ricercatori che consente di offrire velocemente alle Istituzioni, in questo caso al CONI, il necessario contributo scientifico e culturale”.
Alla firma del protocollo, svoltasi presso l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, erano presenti anche il dottor Antonio Spataro, direttore sanitario dell’IMSS e il dottor Giuseppe Ippolito direttore scientifico INMI.
"In questo modo forniamo un’ulteriore tutela sulla delegazione italiana a Rio -ha dichiarato Antonio Spataro - per quanto riguarda le diverse patologie e, quindi, la firma di questo accordo mi fa molto piacere”.
“Il modello che CONI ed INMI hanno sviluppato nel corso degli ultimi mesi –
precisa Giuseppe Ippolito - e che vede oggi la conclusione è stato lungimirante ed anticipatorio rispetto alle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e del Centro Europeo per il controllo delle malattie. “
Tris Italia al Preolimpico di Tokyo: Dominicana battuta 3-0. Ora Rio 2016 è più vicina
L'Italvolley di Marco Bonitta centra il tris contro la Repubblica Dominicana e si avvicina ancora di più a Rio 2016. Il 3-0 (25-22 25-23 25-23) rifilato alle avversarie, e arrivato dopo i successi contro la Corea del Sud e la Thailandia, consente infatti alle azzurre - che domani saranno impegnate con il Perù - di restare a punteggio pieno nel Torneo di Qualificazione Olimpica in corso a Tokyo, in Giappone, ultima occasione per strappare il pass per l'Olimpiade brasiliana.
La competizione, che si svolge con la formula del round robin (tutti contro tutti), qualificherà per Rio 2016 la prima asiatica in classifica e le tre migliori formazioni della graduatoria finale.
" Devo dire che avere tre vittorie dopo le prime tre partite, avrei fatto fatica ad immaginarlo. - ha confessato soddisfatto Marco Bonitta a fine gara - Invece la squadra sta lavorando molto bene attorno ai propri leader, ai giocatori importanti che fanno sentire tutta la squadra parte di un progetto comune. Credo che questa sia la chiave della nostra forza in questo momento. Un gruppo granitico, un gruppo molto forte".
Il ct azzurro nell'occasione ha cambiato il sestetto di partenza, escludendo
Francesca Piccinini e gettando da subito nella mischia Miriam Sylla. La "bomber" come la chiamano a Bergamo ha iniziato bene in ricezione e difesa, ma ci ha messo un po' a carburare in attacco. Poi nel finale è esplosa in tutta la sua potenza offensiva ed ha chiuso con 14 punti, di cui due a muro.
I tre set sono stati uno la fotocopia dell'altro. Prima parte molto equilibrata, poi allunghi azzurri nella fase centrale. Con orgoglio e generosità la Dominicana ha sempre lottato e anche rimontato, ma si è sempre dovuta arrendere alla superiorità azzurra.
ITALIA-DOMINICANA 3-0 (25-22 25-23 25-23)
ITALIA: ITALIA: Orro 3, Del Core 14, Chirichella 8, Ortolani 14, Sylla 14, Guiggi 5, De Gennaro (L) . Gennari, Danesi 1. Non entrate: Egonu, Centoni, Malinov, Piccinini, Sirressi (L), All. Bonitta.
DOMINICANA: Marte 2, Pena 4, Valdez 3, Rivera 7, Martinez B. 20, Martinez J. 9, Castillo (L), Eve, Binet, De La Cruz 4, Arias 1, Dominguez. Non entrate: Mambru, Fernandez (L), All. Kwiek.
ARBITRI: Shahmiri (Irn) e Macias (Mex)
Italia: bs 7, a 3, mv 7, et 11.
Dominicana: bs 11, a 1, mv 1, et 5.
CLASSIFICA - Italia 3 vittorie (9 punti), Giappone 2v (6p), Perù 2v (6p), Olanda 2v (6p), Thailandia 1v (3p); Corea del Sud 1v (3p), Dominicana 0v (0p), Kazakhstan 0v (0p).
CALENDARIO - 4a giornata - 18 maggio: Perù-Italia (ore 03.00); Kazakhistan-Corea del Sud; Olanda-Dominicana; Giappone-Thailandia.
5a giornata - 20 maggio: Thailandia-Kazakhistan; Corea del Sud-Perù; Italia-Olanda (ore 08.30); Giappone-Dominicana.
6a giornata - 21 maggio: Corea del Sud-Thailandia; Kazakhistan- Rep. Dominicana; Perù-Olanda; Italia-Giappone (ore 12.10).
7a giornata - 22 maggio: Rep. Dominicana - Corea del Sud; Thailandia - Perù; Italia-Kazakhistan (ore 8.30); Olanda - Giappone.
Nota: gli orari indicati sono quelli italiani
Europei, Detti oro nei 400 m. Le 4x100 sl sono d'argento: Federica Pellegrini trascinatrice

E' una partenza tricolore. Fulminea, speciale. Gabriele Detti ha vinto l'oro nei 400 metri, nella prima finale dei Campionati Europei di nuoto in svolgimento a Londra. L'azzurro ha chiuso in 3'44"01, davanti al norvegese Henrik Christiansen di 2"48 e all'ungherese Peter Bernek, bronzo in 3"46"81. Detti ha riportato in Italia il titolo continentale della specialità che mancava dal 2004: allora, a Madrid, a trionfare era stato Emiliano Brembilla. Ultimo a medaglia nella specialità fu Pizzetti, bronzo a Debrecen 2012.
La 4x100 stile libero femminile, composta da Silvia di Pietro, Erika Ferraioli, Aglaia Pezzato e Federica Pellegrini, ha vinto l'argento, dietro l'Olanda, in 3'37"68. Straordinaria l'ultima frazione della portabandiera azzurra (53"46) che ha permesso all'Italia di recuperare due posizioni e di chiudere davanti alla Svezia e alla Francia. Seconda anche la 4x100 maschile, composta da Luca Dotto (48"02 in prima frazione), Luca Leonardi, Jonathan Boffa e Filippo Magnini: in 3'14"29 gli azzurri si sono piegati solo alla Francia, oro in 3'13"34. Terzo il Belgio in 3'14"30.
Qualificazioni olimpiche a Duisburg, 13 azzurri inseguono i Giochi
L’Italia della canoa velocità è a Duisburg, in Germania, dove da domani scattano le qualifiche olimpiche per Rio 2016 in contemporanea con la prima prova di Coppa del Mondo. Il programma prevede mercoledì le qualifiche per la canoa e le semifinali; giovedì sarà il giorno decisivo per gli equipaggi che ancora cercano il posto alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 con le finali.
Da venerdì, invece, la prima prova di Coppa del Mondo. L’appuntamento sul quale concentrare l’attenzione è indubbiamente quello dei ripescaggi verso il Brasile, trasmessi in diretta su Rai Sport.
Canoa: l’Italia sarà in gara con Manfredi Rizza (C. Ticino Pavia) nel K1 200, Alberto Ricchetti (Fiamme Gialle) nel K1 1000, Michele Bertolini e Riccardo Cecchini (C. Ticino Pavia, nella foto FICK) nel K2 200, Nicola Ripamonti e Giulio Dressino (Fiamme Gialle) nel K2 1000, Carlo Tacchini nel C1 200 e nel C1 1000, Luca Incollingo e Daniele Santini nel C2 1000 per le Fiamme Oro. Al femminile Norma Murabito (Fiamme Azzurre) gareggerà nel K1 200, Sofia Campana (Fiamme Azzurre) nel K1 500 mentre nel K2 500 saranno in gara Sofia Campana e Cristina Petracca (Marina Militare).
Tendenzialmente, ma anche in questo caso come per lo slalom, i criteri selettivi lasciano aperte possibilità che dovranno poi essere valutate a gare concluse, chiudere nei primi due posti in finale nelle gare singole e nella finale del C2 1000 dà i pass per Rio. Solo il miglior equipaggio nelle gare del K2 maschile e femminile otterrà invece il pass olimpico.
Detto questo, i criteri lasciano spazio ad una serie piuttosto complessa di eventualità, ripartizioni di quote e divisioni di qualifiche a seconda della distanza e del tipo di gara che per la certezza della qualifica o meno, in caso di arrivo oltre il secondo posto nelle barche singole e nel C2 1000 o non al primo nel K2, bisognerà attendere l’ufficialità dell’International Canoe Federation.
Edwige Gwend (63 kg) ottiene la qualificazione olimpica: 211 azzurri a Rio
Il judo ottiene un'altra qualificazione in vista di Rio 2016. Dopo Odette Giuffrida (52 kg), Elios Manzi (60 kg) e Fabio Basile (66 kg), anche Edwige Gwend (63 kg) ha la certezza aritmetica del pass per la XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi. L'azzurra è decima nel ranking e prepara il World Masters con l’OTC ad Antalya (16-21 maggio), che precede l'altro appuntamento, riservato ai primi 16 della classifica: il World Masters a Guadalajara (27-29 maggio), decisivo per l’ordine delle teste di serie a Rio.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a 211 (118 uomini, 93 donne) in 25 discipline differenti, con 78 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (9 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Martina Carraro 100 rana- 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (19 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (4 pass individuali: Odette Giuffrida - 52 kg; Edwige Gwend - 63 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg).
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 u, 2 d)
Il triathlon regala 4 carte olimpiche all'Italia: 210 azzurri ai Giochi
Il triathlon regala 4 carte olimpiche all'Italia in vista di Rio. La deadline del ranking internazionale ha infatti sancito la formalizzazione di 2 qualificazioni in campo maschile e 2 in campo femminile, grazie ai piazzamenti ottenuti dagli azzurri nelle gare internazionali che assegnavano punti per il traguardo a cinque cerchi.
I posti Nazioni, in base alle classifiche, sono arrivati grazie ad Alessandro Fabian (17°), Davide Uccellari (39°), Annamaria Mazzetti (16°) e Charlotte Bonin (52°). La decisione finale sugli atleti che rappresenteranno i colori azzurri a Rio 2016 sarà presa successivamente dalla Federazione, d'intesa con il CONI.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a 210 (118 uomini, 94 donne) in 25 discipline differenti, con 77 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (9 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Martina Carraro 100 rana- 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (2 pass individuali: nel K1 maschile, Giovanni De Gennaro, e nel K1 femminile, Stefanie Horn);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (19 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (3 pass individuale: Odette Giuffrida - 52 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg).
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 u, 2 d)
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