Mondiali a squadre di fioretto, Italia d'argento a Rio
L'Italia ha conquistatola medaglia d’argento ai Campionati del Mondo di fioretto femminile a squadre, disputati in Brasie. La formazione azzurra è stata sconfitta per 45-39 dall’assalto contro la Russia che “vendica” la sconfitta subìta a Mosca lo scorso anno. Alla Carioca Arena 3 di Rio de Janeiro, sulle stesse pedane che tra 100 gironi accoglieranno i Giochi Olimpici, il Dream Team azzurro aveva superato dapprima la Cina ai quarti per 45-18 e poi, in semifinale, la Francia col punteggio di 45-36.
La squadra azzurra era salita in pedana col quartetto composto da Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Martina Batini e Valentina Vezzali che, con questo assalto, ha lasciato la scherma. Per la pluricampionessa azzurra si è trattato infatti dell'ultima gara in carriera e della medaglia numero 56 in carriera tra Giochi Olimpici, Mondiali ed Europei. Il palmares di Valentina Vezzali si chiude quindi con 35 medaglie d’oro, undici d’argento e dieci di bronzo. Ineguagliabile. (Foto Augusto Bizzi)
World League, il Settebello vince 22-7 in Turchia
All'Italia basta il secondo tempo (break di 6-0) per superare agevolmente la Turchia a Bursa 22-7 (4-3, 6-1, 5-0, 7-3) nella quinta giornata del girone C europeo della World League di pallanuoto. Gli azzurri proseguono a punteggio pieno il percorso verso la Superfinal - in programma a Huizhou (Cina) dal 21 al 26 giugno - che passerà attraverso lo scontro diretto con la Croazia in calendario il 10 maggio a Siracusa.
Il Settebello ha battuto i campioni olimpici (che hanno vinto in Russia 14-10) il 1° dicembre scorso per 9-8 a Dubrovnik, quindi ha due risultati su tre. Il successo con la Turchia è stato più agevole del previsto, l'Italia è rimasta sempre in vantaggio, ipotecando il successo con un break di 6-0 nel secondo tempo (9-3). Tra i più prolifici Renzuto Iodice, autore di quattro gol, Alesiani, Figari e Busilacchi alla tripletta. In gol dieci giocatori di movimento.
Soddisfatto il Ct Alessandro Campagna: "Mi è piaciuto molto l'atteggiamento della squadra durante tutta la trasferta; sia dei più grandi che dei più giovani. Il gruppo ha affrontato la trasferta con serietà e serenità, cercando di applicare le poche cose che avevamo avuto l'opportunità di provare nei due allenamenti effettuati a Bursa. La squadra, dopo un avvio piuttosto incerto, anche a causa della stanchezza accumulata nel corso del lungo viaggio, si è allungata e ha giocato bene tecnicamente e tatticamente, allontanando la Turchia che ci ha provato, soprattutto all'inizio, sorretta da un pubblico caldo e numeroso. Sono contento anche per i tanti esordienti, che hanno disputato una buona partita e, al di là del risultato, tornano a casa con un bagaglio di esperienza molto importante per continuare a crescere".
Roma 2024 sale a bordo dell’Amerigo Vespucci
La nave scuola Amerigo Vespucci, domani 27 aprile, salperà dal porto di La Spezia e tornerà a solcare i mari effettuando una campagna navale in occasione del suo 85° anniversario.
Nel corso della campagna, la nave promuoverà la candidatura di Roma ad ospitare i Giochi Olimpici del 2024, così come avvenuto nel 1960 quando la Nave Amerigo Vespucci trasportò la fiaccola olimpica navigando dal porto del Pireo fino alle coste italiane, nell’anno in cui Roma ospitò le Olimpiadi.
Il Comitato Roma2024 infatti condividerà la rotta del veliero facendo sosta in alcuni dei principali porti italiani tra cui figurano Cagliari, Bari, Genova e Napoli, quattro delle dodici città presenti nel progetto di candidatura per l’edizione dei Giochi 2024.
Sarà questa l’occasione per salutare la popolazione e permettere al pubblico di visitare l'Amerigo Vespucci, prendendo parte a mostre itineranti e partecipando a eventi culturali e di solidarietà organizzati a bordo. La rotta tracciata dalla Marina Militare comprende anche le città di: Trieste, Venezia, Ancona, Dubrovnik (Croazia), Messina, Trapani, Genova, Napoli e Livorno.
La nave scuola Amerigo Vespucci fu varata il 22 Febbraio 1931 a Castellammare di Stabia e tutt`oggi è in servizio per l`addestramento degli allievi ufficiali dell`Accademia di Livorno. Lunga 101 metri, larga 15,5, con un pescaggio di 7,3 metri e un dislocamento di circa 4000 tonnellate è universalmente conosciuta come la “Nave più bella del Mondo”.
La Vespucci ha recentemente effettuato l’ammodernamento delle capacità operative di bordo e soprattutto l’adeguamento delle sistemazioni logistiche agli standard di vita moderni. È stato sostituito l’apparato propulsivo e di generazione elettrica, dotando l’unità anche di una nuova elica e nuovi sistemi di piattaforma, più efficienti e rigorosamente orientati alla tutela dell’ambiente.
Grazie Valentina, Miss Olimpiadi
L’ultimo assalto della sua scintillante carriera - non poteva essere altrimenti - ha sullo sfondo i cinque cerchi. Quelli che già avvolgono Rio de Janeiro, sede dei prossimi Giochi, quelli che intrecciano la sua fantastica carriera, perché le hanno permesso di scrivere la storia. Valentina Vezzali è in pedana in Brasile per il Mondiale femminile di fioretto a squadre, l’ennesimo appuntamento con la gloria, la possibilità di chiudere con un altro urlo di gioia. Che sarebbe l’apoteosi di un percorso che a riviverlo, così munifico di gioie, regala ancora emozioni. Ed era scritto nel destino che l’epilogo fosse comunque intrecciato alla magìa olimpica, seppur solo sullo sfondo: è il meritato tributo concesso a una campionessa fantastica, che ha battuto record e conquistato primati, guardando il mondo dall’alto in basso, facendo delle sue stoccate un marchio di fabbrica inimitabile.
Stasera Valentina lascerà l’attività agonistica. Lo sport italiano saluta e ringrazia l’atleta italiana più vincente di sempre a livello olimpico estivo (con 9 medaglie), seconda complessivamente solo all’immenso Edoardo Mangiarotti (con 13 podi a cinque cerchi), un mirabile esempio di talento e professionalità capace di scrivere pagine di storia indimenticabili, che hanno contribuito a promuovere l’eccellenza tricolore a livello internazionale.
La schermitrice lascia la pedana dall’alto di un palmares che le schiude le porte della leggenda: nelle 5 edizioni dei Giochi Olimpici disputate ha vinto 3 ori, un argento e un bronzo individuali - oltre a tre ori e un bronzo a squadre -, si è laureata 6 volte campionessa del Mondo, vincendo anche due argenti e 4 bronzi iridati, più 10 ori e 4 argenti a squadre, ed è salita sul tetto d’Europa per 5 volte, mettendo in bacheca anche 3 argenti e due bronzi, più 8 ori, un argento e due bronzi a squadre. Ha ottenuto complessivamente 79 successi in Coppa del Mondo - il primo ad Atene a novembre del 1993 - alzando 11 Coppe del Mondo di specialità (la prima nel 1996), di cui sei consecutive tra il 1999 e il 2004.
La Vezzali è stata la portabandiera azzurra a Londra 2012: il suo ritiro arriva poche ore prima dell’annuncio relativo al nome dell’alfiere che sfilerà con il tricolore a Rio 2016. Lei, Miss Olimpiadi, quella bandiera l’ha onorata fino in fondo, incastonando il suo nome nella leggenda. Una leggenda che Vale.
Martina Carraro (100 rana) si qualifica per Rio 2016. Ai Giochi 198 azzurri
Martina Carraro vince a Riccione il titolo italiano sui 100 rana con 1.06.41, stabilendo il nuovo primato nazionale sulla distanza, e si aggiudica anche il pass per i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016.
Martina Carraro ha preceduto in questa finale Ilaria Scarcella (1.08.46) a cui ha strappato sia titolo italiano ma anche il record nazionale dei 100 rana. Scarcella infatti lo aveva stabilito a Pescara il 28 maggio 2009 con 1.06.86. Al terzo posto di è classificata Arianna Castiglioni (1.08.69).
Gli Assoluti di Riccione si concludono con 7 pass olimpici conquistati. Hanno staccato il biglietto per Rio: Gabriele Detti (1500 sl), vincitore a sorpresa anche nel’ultima gara in programma sui 200 sl; Simone Sabbioni 100 dorso; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Martina Carraro 100 rana.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 198 (111 uomini, 87 donne) in 22 discipline differenti, con 68 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (9 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Martina Carraro 100 rana- 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali).
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile)
World Series, terzo argento per Cagnotto / Dallapè
Per la terza volta nelle World Series la coppia Tania Cagnotto/Francesca Dallapè, nei 3 metri sincro, conquista la medaglia d’argento. Dopo il bronzo di Pechino in questa ultima tappa di Kazan le due tuffatrici si confermano ad altissimo livello.
Le azzurre in tutte e tre le occasioni sono state precedute solo dalle cinesi. Nella gara odierna, splendido il doppio e mezzo ritornato e una serie di liberi ben eseguita: 67.50 il doppio e mezzo con avvitamento, 70.68 il triplo e mezzo avanti, e infine 68.40 il doppio e mezzo ritornato che hanno pagato 309.18 punti per il secondo posto finale dietro le cinesi He Zi e Wang Han, distanti 20 punti (329.40). Secondo posto anche nella classifica generale che vale i 15.000 euro del montepremi. Un segnale importante per le due campionesse in vista dei campionati europei di Londra (9-15 maggio) e delle Olimpiadi di Rio poi.
"Non era mai successo negli anni precedenti che andassero a medaglia in tutte le tappe - commenta il tecnico federale Oscar Bertone, allenatore della Cagnotto - è una bella iniezione di fiducia visto che le canadesi e le australiane non sembrano insuperabili e ci giocheremo una medaglia olimpica sul filo dei centesimi ancora una volta".
Comunicato su incontro con FIP, Lega Basket e tre società di serie A
Si è svolto questa mattina al Foro Italico un incontro tra il CONI, la Federazione Italiana Pallacanestro, la Lega Basket e le società Pallacanestro Reggiana, Dinamo Sassari e Aquila Basket Trento.
Al termine della riunione, che è stata caratterizzata dalla massima cordialità e collaborazione, si è convenuto che le società hanno stabilito di procedere nel rispetto dei regolamenti nazionali e internazionali che sono alla base dell'ordinamento sportivo.
Indagine "Olimpia": il TNA assolve Gibilisco, Riparelli, Bertolini, Vistalli e Schembri (tesserati FIDAL)
La Prima sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, in seguito all'indagine "Olimpia", svolta dalla Procura della Repubblica di Bolzano, nei procedimenti disciplinari a carico di Giuseppe Gibilisco, Jaques Riparelli, Roberto Bertolini, Marco Francesco Vistalli e Fabrizio Schembri (tesserati FIDAL), per la violazione dell’art. 2.3 delle Norme Sportive Antidoping, ha assolto gli atleti e disposto che la presente decisione sia comunicata all’interessato, all’UPA, alla WADA, alla IAAF, alla FIDAL e alla Società di appartenenza.
Veronica Bertolini vola a Rio nell'individuale, 197 azzurri qualificati per i Giochi
Veronica Bertolini ha ottenuto il pass per Rio nella prova individuale di ginnastica ritmica nel corso del test event di qualificazione in svolgimento in Brasile. La Bertolini è rientrata tra le prime sei ginnaste, una per Nazione (più le wild card), che hanno strappato il pass per la XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi. La ventenne di Morbegno (Sondrio), allenata da Elena Aliprandi, ha staccato il terzo biglietto utile per il Brasile, chiudendo con il punteggio complessivo di 67.165 al quarto posto (la vincitrice con 72.215, la bielorussa Melitina Staniouta, aveva già ottenuto il pass ai mondiali di Stoccarda dello scorso settembre) nel concorso generale dell’Aquece Test Event, alle spalle della kazaca Sabina Ashirbayeva (69.500) e dell’austriaca Nicol Ruprecht (67.466).
Dopo un’ottima partenza con la palla - 17.133 (D. 8.500 – E. 8.633) - e con il cerchio - 17.166 (D.8.500 - E. 8.666) - la stella della San Giorgio ’79 di Desio è incappata in un paio di errori al nastro - 15.650 (D.
7.750 – E. 7.900) – rischiando di rimanere fuori dal sestetto di ginnaste, di nazionalità diverse, ammesse alla XXXI Olimpiade Estiva. L’ultimo esercizio, però, il migliore dei quattro, una clavetta da 17.216 (D. 8.550 – E. 8.666) ha regalato all’azzurra il sogno a cinque cerchi, precedendo la finlandese Ekaterina Volkova (67.116), l’uzbeka Anastasiya Serdyukova (66.865) e la rumena Ana Luiza Filiorianu (66.699), tutte con la qualifica in tasca. La Bertolini, porta a dodici atleti (undici donne – cinque della squadra di Artistica femminile, cinque dell’Insieme di Ritmica più Veronica nell’individuale - e un uomo, Ludovico Edalli per l’Artistica maschile) il
numero definitivo degli ammessi ai Giochi carioca per la Federazione Ginnastica d’Italia.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 197 (111 uomini, 86 donne) in 22 discipline differenti, con 67 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (8 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla- 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali).
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile)
Ilaria Bianchi (100 farfalla) si qualifica per Rio 2016. Ai Giochi 196 azzurri
Ilaria Bianchi ha ottenuto la qualificazione a Rio 2016 nei 100 farfalla, nel corso degli Assoluti di nuoto UnipolSai in svolgimento a Riccione. L'azzurra, con il tempo di 57.87, è rientrata nei limiti dettati dalla tabella federale per conquistare l'accesso alla XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi, che prevedevano un tempo pari o inferiore a 58.2 per la vincitrice della specialità.
Luca Dotto ha invece stabilito il nuovo record italiano nei 100 stile libero nel corso della sessione di finale pomeridiane. Nella prima frazione della staffetta del gruppo sportivo Forestale ha infranto per la prima volta il muro dei 48 secondi e il precedente del bicampione del mondo e tricampione europeo Filippo Magnini, autore di 48”04 con il costume gommato il 27 luglio 2009 nelle sfortunate semifinali dei campionati mondiali di Roma. Il 26enne padovano di Camposampiero, ma romano d'adozione, passato in 22”72, ha chiuso in 25"24.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 196 (111 uomini, 85 donne) in 22 discipline differenti, con 66 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (8 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla- 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali).
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile)
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