Europei di Kazan: bronzi per Elios Manzi (60 kg) e Fabio Basile (66 kg)
Italia due volte sul podio nei campionati d’Europa di judo a Kazan con Elios Manzi, terzo nei 60 kg e Fabio Basile, terzo nei 66 kg. Entrambi fanno parte del Progetto Tokio 2020, che la Fijlkam ha allestito per guardare lontano, ma questi giovani hanno fretta e nessuna voglia di aspettare. E c’è anche il quinto posto di Valentina Moscatt nei 48 kg.
“Sono medaglie prestigiose queste, che hanno ancora più valore perché sono state conquistate da atleti giovani, alla prima esperienza a questo livello. – ha detto il Presidente Domenico Falcone - È un risultato che fa bene a tutto l’ambiente ed alla squadra per le gare dei prossimi giorni”.
Falcone intanto, può festeggiare un risultato che mancava ormai da cinque anni, quando Elio Verde (66) ed Erica Barbieri (70) ottennero due medaglie di bronzo a Istanbul. Era il 2011. Ci ha pensato l’esordiente Elios Manzi, 20 anni compiuti il 28 marzo scorso, ad interrompere il lungo digiuno di medaglie dell’Italia agli Europei. “Non me lo aspettavo è stata un’emozione unica! – ha detto Elios Manzi - Sono molto emozionato e spero davvero che questo sia solo l'inizio”.
Lo splendido terzo posto nei 60 kg è arrivato al suo primo europeo senior e dopo aver superato Siccardi (Monaco), Limare (Francia) e Davtyan (Armenia), si è fermato in semifinale di fronte a Safarov (Azerbaijan), per compiere poi un capolavoro nella finale per il bronzo con Amiran Papinashvili (Georgia), 27 anni, un bronzo mondiale (2014) e quattro medaglie consecutive agli Europei (bronzo 2012, oro 2013, argento 2014, bronzo 2015).
“È stata una gara fantastica! Sono fiero di me. – ha detto invece Fabio Basile - Mi sento finalmente un atleta maturo, ho affrontato la gara e gli incontri con grande consapevolezza delle mie capacità. So dove voglio andare e ora so come fare! Dedico questa medaglia a me stesso”. Fabio Basile non si ferma più! Anche a Kazan è salito sul podio dei 66 kg e ha messo al collo una medaglia di bronzo da favola. Il 21enne talento del judo azzurro nella corsa per la qualificazione olimpica messo in file un quinto posto nel Grand Prix a Jeju (novembre 2015), il settimo nel Grand Slam a Parigi (febbraio 2016) e poi primo all’African Open a Casablanca e secondo nel Grand Prix a Tbilisi in marzo. Oggi terzo agli Europei, mettendo in riga Gjakova (Kosovo), Ardanov (Russia), Oleinic (Portogallo) e Shershan (Bielorussia).
Nei 48 kg Valentina Moscatt si è fermata al quinto posto, “Sono un po' rammaricata da come è finita la gara – ha detto - ho fatto un errore con l’ungherese e qui non si può sbagliare, in finale invece non sono riuscita ad esprimermi”. Maria Centracchio (57) e Carmine Di Loreto (60) sono stati superati dai francesi Pavia e Khyar, poi entrambi primi, fuori al secondo turno Elio Verde (66) e Odette Giuffrida (52). Venerdì in gara Antonio Esposito, Enrico Parlati (73), Antonio Ciano (81), Edwige Gwend (63). Risultati. 60: 1) Khyar (Fra); 2) Safarov (Aze); 3) Davtyan (Arm) e Manzi (Ita); 66: 1) Margvelashvili (Geo); 2) Oates (Gbr); 3) Basile (Ita) e Galstyan (Rus); 48: 1) Van Snick (Bel); 2) Csernoviczki (Hun); 3) Lokmanhekim (Tur) e Ungureanu (Rou); 5) Moscatt (Ita); 52: 1) Kelmendi (Kos); 2) Gneto (Fra); 3) Chitu (Rou) e Ryzhova (Rus); 57: 1) Pavia (Fra); 2) Ilieva (Bul); 3) Gjakova (Kos) e Nelson Levy (Isr).
Il CIO lancia la campagna "Insieme possiamo cambiare il mondo"
Il CIO ha lanciato oggi la campagna promozionale globale per comunicare la visione del Movimento Olimpico finalizzato alla costruzione di un mondo migliore attraverso lo sport. Con l'obiettivo di ispirare lo spirito di unità, di speranza e di pace per un domani migliore, la campagna è intitolata "Insieme possiamo cambiare il mondo."
Il lancio della campagna coincide con la cerimonia di accensione della fiamma olimpica per le Olimpiadi di Rio 2016, durante la quale il Presidente del CIO ha dichiarato: "Come nessun altra attività umana, lo sport è veicolare il messaggio di fratellanza grazie a uno spirito di amicizia e di rispetto. Lo sport costruisce sempre i ponti, non erige muri. In un mondo scosso dalla crisi, il messaggio che la nostra comune umanità è maggiore delle forze che ci dividono, è più importante che mai. L'unità celebra la ricca diversità della nostra comune umanità, i Giochi Olimpici possono dare a tutti noi la speranza che un mondo migliore è possibile. Insieme possiamo cambiare il mondo".
La prima fase della campagna è costituito da quattro film, che raccontano la storia dei valori olimpici di base e il loro ruolo nel migliorare un mondo unito attraverso lo sport. La colonna sonora per il film è stato prodotto dal famoso musicista statunitense Questlove, che ri-registrato la canzone "The Fire", originariamente per Questlove e le radici, con artisti migliori di registrazione provenienti da tutto il mondo: Lenny Kravitz, Nneka, Yuna, Diogo Nogueira e Corinne Bailey Rae. La voce fuori campo, registrata in inglese, spagnolo, francese e portoghese, dispone di icone culturali tra cui Uma Thurman, Juliette Binoche, Paz Vega e Tais Araujo. Gli spot andranno in onda in tutto il mondo in vista delle Olimpiadi di Rio 2016.
Accesa la fiaccola a Olimpia, parte il tour verso Rio
Il fuoco, il mito, la solennità di un momento storico. Che si rinnova nel segno della leggenda a cinque cerchi. E’ stata accesa oggi a Olimpia - a poco più di 100 giorni dall’inizio della XXXI edizione dei Giochi Estivi - la fiamma olimpica, alimentando una tradizione che si tramanda dall’antica Grecia. La fiamma – che simboleggia pace, unità e amicizia, è stata accesa come previsto dai raggi del sole, davanti a migliaia di visitatori, scolari e rappresentanti dei media provenienti da tutto il mondo (foto olympic.org).
La cerimonia ufficiale si è tenuta alla presenza del Presidente del CIO, Thomas Bach, del Presidente greco, Prokopis Pavlopoulos, e di rappresentanti del governo ellenico e di una delegazione brasiliana, guidata dal presidente del Comitato organizzatore di Rio 2016, Carlos Nuzman. Il primo tedoforo sarà il greco Lefteris Petrounias, campione del mondo di ginnastica, che poi passerà la torcia all'ex pallavolista brasiliano Giovane Gavio, bicampione olimpico.
La fiaccola partirà da Atene a fine mese per giungere in Brasile il 3 maggio e attraverserà oltre 329 città – percorrendo oltre 20 mila chilometri su strada grazie a 12 mila tedofori - prima di sbarcare a Rio de Janeiro il 4 agosto, alla vigilia della cerimonia di apertura, prevista al Maracana.
Matteo Rivolta (100 farfalla) e Federico Turrini (400 misti) volano a Rio 2016. Qualificati 195 azzurri
Matteo Rivolta ha conquistato la qualificazione per Rio 2016 nei 100 farfalla, nel corso degli Assoluti di nuoto UnipolSai in svolgimento a Riccione. L'azzurro ha centrato l'obiettivo facendo registrare il tempo di 51.54, rientrando quindi nei limiti dettati dalla FIN per ottenere il pass olimpico. Secondo posto per Piero Codia (51.72), che in mattinata aveva invece stabilito il nuovo primato italiano in 51.42.
Federico Turrini ha invece strappato il biglietto per la XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi nei 400 misti, con il tempo di 4.11.95, sotto il 4.13 previsto dalla tabella federale.
Ottima prestazione, infine, per Federica Pellegrini che - già qualificata grazie all'argento vinto a Kazan 2015 nei 200 sl - ha vinto i 100 stile libero con il tempo di 53.78, sotto il limite dei 53.9 che schiudeva le porte a cinque cerchi.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 195 (111 uomini, 84 donne) in 22 discipline differenti, con 65 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (7 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali).
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile)
Grand Prix di spada, azzurri a Rio per l'anteprima olimpica
Un week end di spada che anticipa di quattro mesi le emozioni olimpiche. E' Rio de Janeiro ad accogliere infatti, nel fine settimana, la scherma con il Grand Prix FIE di spada maschile e femminile, utile come "test event" in vista dei Giochi Olimpici brasiliani. Sarà proprio la Carioca Arena 3, che sorge all'interno del parco olimpico di Barra, ad ospitare le fasi finali di entrambe le gare, nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 aprile.
In questo modo, la Federazione internazionale ed il Comitato organizzatore dei Giochi, avranno la possibilità di testare la funzionalità logistica, tecnica ed organizzativa, dell'intera macchina olimpica dedicata alla scherma. Sarà anche l'occasione per gli atleti già qualificati, di iniziare ad entrare in contatto con le location olimpiche e con le pedane che, tra meno di quattro mesi, accoglieranno la gara più importante dell'intero quadriennio. Il Grand Prix FIE, che assegna un punteggio maggiorato, inizierà venerdi con la fase a gironi di entrambe le gare, al termine della quale saranno definiti i tabelloni principali. Sabato sarà la volta della spada femminile. Alle 9.00 ora brasiliana (ore 14.00 in Italia) scatterà il tabellone principale che si prolungherà sino alla fase finale che determinerà la vincitrice della tappa brasiliana. Domenica invece torneranno in pedana gli uomini.
Sono ventidue i rappresentanti azzurri giunti a Rio de Janeiro per affrontare le competizioni di spada. Tra questi anche alcuni atleti under20, reduci dalle medaglie conquistate ai Campionati del Mondo Giovani Bourges2016: si tratta della campionessa iridata under20 Alice Clerici, del vicecampione del Mondo individuale ed oro a squadre, Valerio Cuomo, e dell'altro artefice della conquista del titolo a squadre e tra i protagonisti della stagione di Coppa del Mondo, Federico Vismara. Nella prova di spada femminile, oltre ad Alice Clerici, saranno impegnate anche Mara Navarria, Francesca Boscarelli, Camilla Batini, Brenda Briasco, Agnese Lucifora, Giorgia Pometti, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, oltre a Rossella Fiamingo, per la quale sarà l'occasione per testare le pedane olimpiche.
Al maschile, invece, oltre ai due atleti under20, saranno in gara Enrico Garozzo, già ammesso di diritto al tabellone principale, Paolo Pizzo, Marco Fichera, Andrea Santarelli, Andrea Baroglio, Lorenzo Buzzi, Gabriele Cimini, Fabrizio Citro, Luca Ferraris e Matteo Tagliariol. A seguire gli azzurri vi è il Commissario tecnico della Nazionale azzurra di spada, Sandro Cuomo ed il maestro di staff, Dario Chiadò, oltre al fisioterapista Giuseppe Di Segni.
Il 27 aprile riunione di Giunta Nazionale
La 1045ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà mercoledì 27 aprile a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 22 marzo 2016
2) Comunicazioni del Presidente
3) 244° Consiglio Nazionale
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva - Attività Antidoping
6) Promozione Sportiva
7) Organizzazione Territoriale
8) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
9) Affari Amministrativi
10) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Da domani Europei a Kazan: in palio punti pesanti per Rio
È un evento speciale il campionato d’Europa che inizia domani a Kazan, in Russia. A renderlo tale sono i 100 giorni che separano le gare a Kazan da quelle olimpiche a Rio, i 400 punti che i vincitori aggiungeranno alla loro quota-qualificazione, ma anche i 477 atleti di 46 nazioni, fra i quali si contano 4 campioni olimpici (17 medagliati), 3 campioni del mondo, 11 campioni d’Europa. Centoquarantotto i giornalisti accreditati, sei le reti nazionali che hanno acquistato i diritti televisivi della manifestazione, due canali la Francia, uno Ungheria, Georgia, Olanda e Russia, ed altre quindici nazioni saranno collegate con la diretta streaming delle gare in cui gli atleti più giovani hanno 17 (M) e 18 (F) anni, mentre i più anziani 38 (M) e 39 (F).
Oltre Galeone sospesa fino al Grand Slam a Baku, l’Italia deve fare a meno anche di Alessio Mascetti, infortunatosi a poche ore dalla partenza e salirà sui tatami della TatNeft Arena (8.700 posti a sedere, 10.000 biglietti venduti per il solo week end) con Carmine Di Loreto, Elios Manzi (60), Elio Verde, Fabio Basile (66), Antonio Esposito, Enrico Parlati (73), Antonio Ciano (81), Domenico Di Guida (100), Valentina Moscatt (48), Odette Giuffrida (52), Maria Centracchio (57), Edwige Gwend (63) e, per il torneo a squadre (domenica) Davide Faraldo (66), Augusto Meloni (73), Massimiliano Carollo (81), Giovanni Carollo (90), Vincenzo D’Arco (+90). I coach in gara, con il DTN Kyoshi Murakami, Dario Romano e Paolo Bianchessi, ma con la squadra ci sono anche il Presidente Domenico Falcone ed il Segretario generale Massimiliano Benucci.
Programma Giovedì, 21: -48 / -52 / -57 kg / -60 / -66 kg 13:00 Preliminari 17:30 Final Block: Recuperi, Semifinali, Finali Venerdì, 22: -63 / -70 kg / -73 / -81 kg 12:00 Preliminari 17:30 Final Block: Recuperi, Semifinali, Finali Sabato, 23: -78 / +78 kg / -90 / -100 / +100 kg 13:00 Preliminari 17:30 Final Block: Recuperi, Semifinali, Finali Domenica, 24: A Squadre 12:00 Preliminari, Recuperi, Semifinali 16:30 Final Block: Finali 3° e 1° posto Fuso orario Kazan (= CET +1)
Simone Sabbioni (100 d), Gabriele Detti (1500 sl) e Luca Dotto (100 sl) volano a Rio. Qualificati in 193
Simone Sabbioni si è qualificato per Rio 2016 nei 100 dorso nel corso degli Assoluti di nuoto UnipolSai, in svolgimento a Riccione. L'azzurro ha realizzato il nuovo record italiano, 53.34 (migliorando se stesso e il 53.37 realizzato sempre a Riccione lo scorso 18 dicembre), che rientra nei limiti indicati dalla FIN per ottenere la certezza della partecipazione alla manifestazione olimpica in programma ad agosto in Brasile.
Gabriele Detti ha invece conquistato il pass nei 1500 stile, con il tempo di 14.46.48, dietro a Gregorio Paltrinieri (già qualificato per Rio), vincitore del titolo in 14.42.91. Per guadagnare il biglietto per la manifestazione a cinque cerchi era necessario far registrare un tempo pari o inferiore ai 14.57.00.
L'ultima qualificazione di giornata porta la firma di Luca Dotto nei 100 stile libero. Lo sprinter ha centrato il pass con il tempo di 48.40, sotto i 48.5 indicati come parametro temporale di riferimento dalla Federazione.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 193 (109 uomini, 84 donne) in 22 discipline differenti, con 63 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (5 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali).
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile)
Francesco Ricci Bitti confermato presidente ASOIF. I complimenti di Malagò
Francesco Ricci Bitti è stato confermato oggi pomeriggio a Losanna presidente dell'Asoif, l'associazione che riunisce le Federazioni Internazionali Olimpiche Estive. Il 74enne dirigente bolognese, già membro del CIO dal 2006 al 2012, è stato votato all'unanimità dai presidenti mondiali. Per Ricci Bitti si tratta del suo secondo mandato alla guida dell'Asoif essendo stato eletto per la prima volta nel 2012. Il suo incarico scadrà nel
2020.
Tra i primi a complimentarsi con Ricci Bitti il presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Presidente del Comitato Promotore di Roma 2024, Luca Cordero di Montezemolo che hanno seguito i lavori assembleari. "La rielezione di Ricci Bitti è un'importante conferma del prestigio che riscuotono i dirigenti italiani a livello internazionale e sicuramente è di buon auspicio per la candidatura di Roma", le parole di Malagò.
Anteprima olimpica: domani in Brasile tocca agli azzurri del Double Trap in Coppa del Mondo
Domani all’Olympic Shooting Center saranno in gara gli atleti del Double Trap, con 150 piattelli di qualificazione e la semifinale della tappa di Coppa del Mondo in svolgimento in Brasile. Massima la concentrazione degli azzurri convocati dal Direttore Tecnico Mirco Cenci, che cercheranno di fare tesoro delle valutazioni fatte dai loro colleghi di Trap circa le difficoltà tecniche dell’impianto brasiliano durante le gare dei gironi passati.
In pedana ci saranno Antonino Barillà (Marina Militare, nella foto Mezzelani GMT), medaglia d’argento ai Campionati del Mondo di Granada 2014 e medaglia di bronzo ai Giochi Europei di Baku 2015, Marco Innocenti, vincitore della Finale di Coppa del Mondo del 2004 a Maribor e medaglia d’argento nella Coppa del Mondo di Al Ain 2015, scelti per rappresentare l’Italia ai Giochi, e Alessandro Chianese (Marina Militare), vincitore della Prima Prova di Coppa del Mondo di quest’anno a Nicosia. La semifinale, a cui accederanno i migliori sei tiratori, inizierà alle 20.45 italiane.
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