Manzi vince GP di Almaty e vola a Rio 2016. Pass anche per Basile, ai Giochi 206 azzurri
Si arricchisce la spedizione italiana a Rio 2016. A volare ai prossimi Giochi Olimpici saranno anche Elios Manzi e Fabio Basile che, al Grand Prix di judo in corso ad Almaty (Kazakistan) hanno chiuso rispettivamente al primo posto della categoria 60 kg e al quinto posto nei 66 kg. Il numero degli italiani presenti all’Olimpiade sale quindi a 206.
Le speranze di Manzi di qualificarsi per il Brasile erano legate soltanto alla vittoria del Grand Prix kazako e vittoria è stata: il 20enne azzurro ha superato, nell’ordine, il francese Vincent Limare, il kazako Askhat Telmanov e l’uzbeko Sharrafuddin Lutfillaev, tutti atleti che hanno ottenuto già il pass per Rio. “Sono venuto qui con l’intento di dire la mia, non pensavo di arrivare così avanti”, confessa il judoka. “Partecipare ad una gara sapendo che l’unico risultato utile per qualificarsi è il primo posto è difficilissimo – è invece il commento dei due coach ad Almaty, Francesco Bruyere e Paolo Bianchessi - se poi hai 20 anni e devi combattere con i più forti del mondo allora forse, ma solo forse, è impossibile. Abbiamo un talento. Elios ha scritto un pezzo di storia e ci ha fatto emozionare”.
Ma a fare festa è anche Basile che ha conquistato un quinto posto nei 66 kg utilissimo per rimanere all’interno della zona qualificazione olimpica. L’azzurro, così come Manzi, ha scalato rapidamente la classifica mondiale e dopo il sorpasso su Elio Verde, la scorsa settimana con il Grand Slam a Baku, ha vissuto ad Almaty un vero e proprio passaggio di testimone nella sfida per accedere alla finale per il terzo posto, vinta alla fine da Basile.
È rimasta a bocca asciutta, invece, Valentina Moscatt nei 48 kg, cercava un posto sul podio per riprendersi il pass per Rio, ma dopo la vittoria in apertura con Imangaliyeva (Kaz), nulla ha potuto con Jeong Bo Kyeong (Kor), poi seconda. Si può ancora sperare nel ripescaggio in quota continentale, ma bisogna aver pazienza e attendere la pubblicazione ufficiale dopo il World Masters a Guadalajara. Una sola sanzione invece, è costata l’eliminazione nei 57 kg a Maria Centracchio, superata dalla kazaka Nishanbayeva, ma l’obiettivo per la 21enne molisana, che fa parte del Progetto Tokyo 2020, è puntato più lontano. Domani, seconda giornata ad Almaty con tre azzurri impegnati: Enrico Parlati (73), Antonio Ciano, Matteo Marconcini (81).
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a 206 (116 uomini, 90 donne) in 24 discipline differenti, con 75 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (9 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla, Martina Carraro 100 rana- 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (due carte olimpiche: nello stile libero categoria 65 kg, u, nella greco-romana categoria 98 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (19 pass individuali: Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani, Veronica Inglese, Alex Schwazer, Teodorico Caporaso);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali);
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile);
- Badminton (1 pass individuale: Jeanine Cicognini);
- Judo (3 pass individuale: Odette Giuffrida - 52 kg; Elios Manzi – 60 kg; Fabio Basile – 66 kg).
Europei:la squadra di sincro è d’argento. Italia sempre sul podio
La selezione italiana di sincronizzato ha conquistato la nona medaglia ai Campionati europei che si disputano a Londra nella routine libera della squadra. L'en plein dell’Italsincro sempre a podio in tutte le gare (tre argenti e sei bronzi). non trova precedenti nella storia.
La Spagna è alle spalle, la Grecia è stata allontanata e l'Ucraina è diventato il prossimo obiettivo. La stagione ha riservato la qualificazione olimpica della squadra dopo due cicli di duro lavoro e le giurie hanno cominciato a guardare gli esercizi delle azzurre con interesse.
La Russia, che resta leader e riferimento del movimento mondiale, non ha partecipato al libero di squadra, preferendo mantenere segrete alcune figure in vista delle Olimpiadi ed archiviando la kermesse con otto ori su otto gare, un podio in meno dell'Italia che è stata l'unica selezione ad esibirsi in tutti gli eventi.
La squadra chiude la finale del libero al secondo posto con 91.2333 (27.5000 esecuzione, 36.5333 impressione artistica, 27.2000 elementi). Le azzurre Elisa Bozzo, Beatrice Callegari, Camilla Cattaneo, Francesca Deidda, Linda Cerruti, Manila Flamini, Mariangela Perrupato e Sara Sgarzi danzano sulle dolci note di "The season on earth" dell'autore e amico Michele Braga (candidato ai David di Donatello per "Lo chiamavano Jeeg Robot", con coreografie della pluricampionessa olimpica e mondiale Anastasia Ermakova e del francese Stephane Miermont. Proprio la Cerruti, che sostituisce la compagna del Duo Costanza Ferro stabilisce il record personale di 6 medaglie. L'Ucraina vince l'oro con 94.0000 (28.2000 esecuzione, 37.6000 impressione artistica 28.2000), sulle note immortali dello "Schiaccianoci" di Tchaikovsky.
"Questi campionati sono stati decisamente faticosi e abbiamo nuotato veramente bene nonostante la stanchezza. L'entusiasmo dei risultati però ci ha dato una spinta in più soprattutto a superarci e cercare di raggiungere quelle che ci precedono, tenendo i piedi ben saldi a terra. Ognuno di noi ha saputo fare un passo indietro quando ce n'era bisogno e le ragazze hanno saputo far gruppo. Siamo convinti che si potrà arrivare a grandi risultati con serietà, umiltà e voglia di arrivare - racconta il Citt' Giallombardo, savonese di Albisola alla guida tecnica della nazionale dal 2012. Desidero ringraziare il mio team composto dai tecnici federali Roberta Farinelli, che si è occupata prevalentemente di squadra, combo e misti; Yumiko Tomomatsu per il duo; Giovanna Burlando e Rossella Pibiri; la collaborazione di Anastasia Ermakova, Gana Maximova, Stephane Miermont per le coreografie; il regista Enrico Zaccheo, il musicista e compositore Michele Braga, l'apneista Alessandro Vergendo, il preparatore di nuoto Maurizio Divano, il preparatore acrobatico Adolfo Lampronti, i preparatori atletici Annabella Cinti e Mirco Ferrari. Un ringraziamento particolare al tecnico federale Domenico Rinaldi che ci ha assistito per tuffi e avvitamenti e al gruppo ufficiali gara per le indicazioni tecniche".
"Sono molto contenta sia per le mie prestazioni sia per le esibizioni della squadra. Abbiamo conquistato medaglie in tutte le prove e incrementato il nostro livello. Ora lavoreremo per le olimpiadi. Cercheremo di avvicinare chi ci sta avanti" chiude Mariangela Perrupato, veterana tra le azzurre, già di bronzo nel combo e con la squadra ai campionati europei di Budapest di dieci anni fa.
Europei slalom di qualificazione olimpica, tutti gli azzurri in semifinale
- CANOA KAYAK
Dopo la prima giornata dei Campionati Europei di canoa slalom a Liptovsky Mikulas (Slovacchia), validi anche come ultimo appello per provare a centrare la qualifica ai giochi di Rio 2016 per gli azzurri di C1 e C2, tutti gli azzurri sono riusciti ad accedere alle semifinali.
Domani toccherà a C1 maschile e K1 maschile, domenica invece spazio a K1 femminile e C2. Domani, dalle 14.45 su Eurosport 2, diretta della finale del K1 e collegamento fino alle 17. Domenica su Eurosport 2 diretta dalle 11.40 per le finali di K1 donne e C2.
Il primo ostacolo è stato superato con successo per gli azzurri della canadese monoposto che domani saranno chiamati ad affrontare la semifinale a trenta, dalla quale usciranno i migliori dieci che si giocheranno poi le medaglie europee.
Stefano Cipressi è risultato il migliore degli italiani. Il bolognese della Marina Militare ha chiuso al dodicesimo posto in 100.76, a 5.26 dalla sloveno Benjamin Savsek che ha vinto la qualifica. Diciannovesimo posto e semifinale centrata al primo tentativo anche per il Forestale di Subiaco Roberto Colazingari che ha fermato il cronometro sul 102.66. E’ servita la seconda run di qualifica invece al veronese Raffaello Ivaldi per accedere alla semifinale; primo degli esclusi nella prima run per appena sei centesimi, il giovane portacolori del CC Verona non si è deconcentrato e in seconda manche è risultato ottavo con il tempo di 102.04.
Oltre ai tre azzurri, ancora in corsa per la qualifica a Rio 2016 sono rimasti anche il portoghese Jose Carvalho, l’irlandese Liam Jegou, il greco Christos Tsakmakis, il bielorusso Viktar Tratsiak, il croato Matija Marinic, gli spagnoli Jon Erguin e Ander Elosegi e Jergus Badura, sloveno che pagaia difendendo i colori della Norvegia. Per approdare a Rio, Cipressi, Colazingari e Ivaldi devono innanzitutto guardarsi da loro.
Sono avanzati, mantenendo intatte le possibilità di qualificarsi ai giochi di Rio, anche Pietro Camporesi e Niccolò Ferrari che nella qualifica del C2 sono entrati nella semifinale grazie al 107.98 che ha permesso loro di chiudere in settima posizione, a 4.70 dai polacchi Wiercioch e Majerczak. Domenica, per conquistare la quota olimpica, dovranno fare meglio dell’equipaggio svizzero (Weeo/Werro), l’unico tra gli esclusi oltre all’Italia ad essersi qualificato per la semifinale.
Tutti in semifinale anche i tre kayak maschili azzurri; nelle qualifiche vinte dallo slovacco Jakub Grigar in 88.51 il miglior italiano è stato Daniele Molmenti che ha fermato il cronometro sul 92.66, tempo che gli vale il ventesimo posto a 4.15 dalla vetta; ventunesimo a 4.26 dal primo posto è stato invece il friulano della Marina Militare Andrea Romeo. Si è qualificato in semifinale anche il Forestale di Roncadelle Giovanni De Gennaro che ha fermato il cronometro sul 94.18 per il ventiseiesimo tempo complessivo. Semifinale che gli azzurri affronteranno domenica con l’obiettivo di centrare l’accesso alla finalissima in una sfida tra compagni di squadra dalla quale emergerà il nome dell’atleta che rappresenterà l’Italia a Rio 2016.
Bene anche le azzurre del K1 femminile con l’Italia già qualificata per Rio. Grazie ad una buona prima run, nonostante tre tocchi di palina, Stefanie Horn ha chiuso al diciannovesimo posto in 105.32, a 5.05 dalla tedesca Schornberg e ha conquistato l’accesso alla semifinale. E’ stata necessaria a seconda manche invece per Chiara Sabattini che ha raggiunto il pass e avanzare alla gara in programma domani. L’azzurra si è classificata sesta con il tempo di 106.71, riscontro cronometrico che le ha permesso di rimanere in gara.
EduCare Sport, i campioni guardano al futuro. Malagò: "BNL interlocutore credibile per i nostri ragazzi"
EduCare Sport è sbarcato agli Internazionali BNL d’Italia: al Foro Italico a Roma, tappa speciale del tour di incontri che BNL Gruppo BNP Paribas, in partnership con il CONI, dedica agli atleti a fine carriera, per accompagnarli nei loro progetti professionali ed imprenditoriali ed aiutarli a compiere scelte economiche e finanziarie in modo consapevole e sostenibile.
BNL e CONI, negli scorsi mesi, hanno portato EduCare Sport in diverse città italiane da Milano a Bologna, da Treviso a Formia: agli incontri di formazione sono intervenuti atleti, ex atleti e sportivi tra i quali grandi campioni che hanno vinto medaglie olimpiche, mondiali, europee ed italiane.
L’appuntamento di Roma è stato voluto per fare il punto su questa iniziativa che è stata particolarmente apprezzata: oltre ai campioni, infatti, EduCare Sport ha coinvolto soprattutto atleti professionisti, in attività e non, tra i 25 e i 40 anni, sia di discipline dove il “fine carriera” avviene in età più matura, sia di sport dove l’apice del professionismo è concentrato nell’adolescenza. Grande attenzione è stata dimostrata anche dai dirigenti delle associazioni sportive e delle squadre, oggi ex sportivi 40 e 50enni, che hanno vissuto personalmente le difficoltà della scelta dei percorsi del dopo-carriera.
EduCare Sport s’inserisce nell’ambito della partnership BNL e CONI, che prevede lo sviluppo di attività e progetti destinati a sostenere lo sport a vari livelli, a supportare idee imprenditoriali e a diffondere ulteriormente la cultura sportiva, che contribuisce non solo al benessere fisico e mentale dei singoli, ma, attraverso questo, anche allo sviluppo di una società più consapevole e attenta alle persone.
BNL e CONI collaborano da oltre 70 anni, durante i quali hanno condiviso avvenimenti epocali come: le Olimpiadi di Roma del 1960, i Mondiali di Calcio “Italia ‘90”; le Olimpiadi Invernali di Nagano del 1998; il progetto “BNL Cerchi e Stelle”, che ha consentito a cinque atlete azzurre (Erica Alfridi, Deborah Gelisio, Josefa Idem, Ylenia Scapin e Alessandra Sensini) di partecipare alle Olimpiadi di Sydney 2000. BNL, infine, è partner di 44 Federazioni Sportive e Banca del Comitato Italiano Paralimpico e delle principali Federazioni ad esso collegate.
Oggi in platea, interessati al tema, Arianna Errigo, campionessa della scherma, Carlo Molfetta, oro a Londra 2012 nel taekwondo, il campione europeo dei pesi, Mirco Scarantino, la coppia azzurra del beach volley Alex Ranghieri e Adrian Carambula, la primatista del nuoto pinnato, Alessia Zecchini, il tuffatore Tommaso Rinaldi e gli azzurri del karate, Stefano Maniscalco, vice campione europeo e Mattia Busato, medaglia di bronzo continentale.
“Devo dire grazie a BNL BNP Parisbas, prima di tutto per la loro presenza qui agli Internazionali d’Italia – sottolinea il presidente del CONI, Giovanni Malagò - . Oggi il successo di questa manifestazione è una freccia per la candidatura olimpica di Roma 2024, ci dà credibilità. Voglio ringraziare questa banca per il modo diverso con cui è da sempre vicina al mondo dello sport. C’è condivisone del progetto, un rapporto umano, un discorso che spazia dall’attività corporate alla candidatura di Roma. E poi si entra nel dettaglio. Hanno detto: cosa possiamo fare per aiutare questi ragazzi prima, durante e dopo l’attività sportiva? Perché questi ragazzi hanno il problema su come investire e non sanno cosa fare del proprio futuro. Oggi stiamo andando nella giusta direzione. Tanti atleti mi chiedono dei consigli. Avere un interlocutore affidabile, credibile, concreto come BNL è un vero plus. Non ho mai visto un riscontro così positivo, oggi un partner deve essere anche pratico e voi lo state dimostrando”.
L’Amministratore Delegato di BNL Gruppo BNP Paribas Andrea Munari, spiega: “Educare Sport fa parte del programma Educare di BNL, stiamo portando avanti da otto anni un progetto che mira a rafforzare l’educazione finanziaria non solo per chi va in pensione, ma anche ai giovani. Il progetto EduCare Sport è la dimostrazione che la banca può fare molto anche in ambiti diversi. Si tratta di un’iniziativa che mette a fattor comune tutte le energie e le esperienze di BNL e del CONI. Con EduCare Sport forniamo uno strumento formativo per guardare al futuro nel fine carriera con maggior consapevolezza. Noi abbiamo un rapporto con lo sport da oltre 70 anni. E certi valori come sacrificio e impegno si dovrebbero applicare alla vita. Continueremo e rafforzeremo questa cosa, io sono molto focalizzato sulla scuola dell’obbligo, dagli asili in avanti, dove si imparano i valori dello sport”.
Il programma di EduCare Sport punta a formare i partecipanti su tematiche motivazionali ed economico-finanziarie: si parla di sostenibilità di un progetto d’impresa come di possibili formule di credito e strumenti al sostegno dell’imprenditoria, approfondendo anche le potenzialità del microcredito grazie all’esperienza di “PerMicro”, società leader nel settore, di cui BNL è azionista e partner industriale.
“Mettere fine a una storia di successo non è mai facile – evidenzia Marisa Muzio, psicologa dello sport, ex nazionale di nuoto, e co-fondatrice del Centro studi e formazione in Psicologia dello Sport di Milano -. Il mondo del lavoro non è più quello degli anni Novanta, quando ci si sentiva dire ‘Ma tu cosa hai fatto finora?’ Ora l’atleta può mettere a frutto esperienze fatte. BNL sta facendo tanto, e la possibilità di avere un supporto è importante”.
Ospiti d’onore sono stati Alessandra Sensini, Andrea Lucchetta e Flavia Pennetta che hanno portato le loro testimonianze di campioni e dei loro progetti futuri.
“Prima il percorso del post carriera era più difficile perché mancavano gli strumenti che ci dà oggi EduCare Sport. Mi sono dato delle linee importanti mentre giocavo – ricorda Lucchetta -. Avevo già scelto che il mio indirizzo sarebbero stati i bambini e le famiglie. Ho smesso di giocare ho aperto una ludoteca per bambini. E poi ho scelto un altro strumento: i cartoni animati attraverso cui far passare valori come forza coraggio, lealtà, sacrificio, tenacia, impegno e umiltà”. “Ho investito il tempo libero già in carriera nel lavoro per creare relazioni e aprire la visione di cosa poteva essere il mio futuro lavorativo - ricorda la Sensini -. Finita la carriera ho iniziato a lavorare in federazione e ora sono anche nella Giunta Coni. E’ stato fondamentale trovare un appoggio nelle persone". L'ultima dei tre ritirata dall'attività agonistica è la Pennetta. "Pensando al mio futuro fuori dal rettangolo di gioco - dice -, mi piacerebbe rimanere comunque nel mondo del tennis anche se in altra veste, credo di avere molto da trasmettere della mia esperienza soprattutto ai più giovani. Per un atleta è più facile scendere in campo a giocare ma è importante guardare sempre al futuro".
Sarà promossa la pratica sportiva dei minori stranieri ospiti nel Sistema di Accoglienza Nazionale
Il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il Sottosegretario di Stato all’Interno Domenico Manzione, alla presenza del Ministro dell’Interno Angelino Alfano, hanno firmato oggi il “Protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Interno e il CONI sulle modalità di collaborazione circa la diffusione, la pratica e l’implementazione di attività sportive a favore di minori stranieri ospiti nel Sistema di accoglienza nazionale”.
Presenti all’evento, nella affollata Sala delle Conferenze del Viminale, oltre al Capo del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, prefetto Mario Morcone, numerosi dirigenti dell’Amministrazione dell’Interno impegnati in materia di immigrazione e asilo.
L’iniziativa è stata presentata dal Direttore centrale per le politiche dell’immigrazione e dell’asilo, prefetto Rosetta Scotto Lavina, cui è seguito l’intervento del Presidente del CONI Malagò e quello del Sottosegretario di Stato Manzione, che hanno sottolineato il valore dell’accordo, incentrato sull’attività sportiva, quale prezioso strumento di integrazione per i minori stranieri presenti nei centri di accoglienza allestiti sul territorio italiano, oltre che pratica insostituibile per la formazione di tutti i giovani sotto il profilo psico-fisico e comportamentale.
Prima della firma del Protocollo, il Ministro Alfano ha speso parole di convinto sostegno circa i contenuti di questa Intesa, che sarà sviluppata in un piano di azione triennale, avviato prima in alcune regioni pilota, al Nord, al Centro e al Sud, per poi essere esteso all’intero territorio nazionale.
All’evento hanno partecipato anche 20 ragazzi stranieri provenienti dai centri di accoglienza in rappresentanza di quel mondo variegato che costituisce il destinatario principale del progetto condiviso da Ministero dell’Interno e CONI, che pone la valenza dello sport al servizio della integrazione dei giovani migranti.
Foto: Oreste Fiorenza
Torneo di Qualf. Olimpica, le 14 azzurre scelte da Bonitta. Esclusa Vale Diouf
Il Ct Marco Bonitta ha scelto le 14 atlete che prenderanno parte alle gare del Torneo Mondiale di Qualificazione Olimpica femminile, che prenderà il via nella notte tra venerdì e sabato (alle ore 03.00 italiane) con l’incontro tra Italia e Corea del Sud (diretta su Raisport1). Rimane fuori dalla squadra, per questo torneo, Valentina Diouf.
Queste le 14 azzurre:
Alzatrici: Ofelia Malinov e Alessia Orro;
Opposti: Nadia Centoni e Serena Ortolani;
Centrali: Cristina Chirichella, Anna Danesi e Martina Guiggi;
Martelli: Antonella Del Core, Paola Egonu, Alessia Gennari, Francesca Piccinini e Miriam Sylla;
Liberi: Monica De Gennaro e Immacolata Sirressi.
Il Ct delle azzurre ha concluso la fase di preparazione (e acclimatamento) con un ultimo allenamento tecnico mattutino. La squadra azzurra dopo pranzo ha lasciato Ageo e si è trasferita a Tokyo, dove all'interno del Metropolitan Gymnasium (lo storico impianto che ha ospitato il primo torneo olimpico nel 1964) giocherà da sabato 14 a domenica 22 maggio.
Il torneo si svolgerà con la formula del round robin (tutti contro tutti) e qualificherà per Rio 2016 la prima asiatica in classifica e le tre migliori formazioni della graduatoria finale
Questo il calendario degli incontri dell’Italia:
1a giornata - 14 maggio: Corea del Sud-Italia (ore 03.00) diretta su Raisport1.
2a giornata - 15 maggio: Italia-Thailandia (ore 03.00) diretta su Raisport1, replica ore 08.00 e ore 22.50.
3a giornata - 17 maggio: Dominicana-Italia (ore 05.45) diretta su Raisport1, replica ore 11.55.
4a giornata - 18 maggio: Perù-Italia (ore 03.00) diretta su RaiSport1, replica ore 08.00.
5a giornata - 20 maggio: Italia-Olanda (ore 08.30) diretta Raisport1.
6a giornata - 21 maggio: Italia-Giappone (ore 12.10) diretta Raisport2.
7a giornata - 22 maggio: Italia-Kazakhistan (ore 8.30) diretta Raisport2
Nota: gli orari indicati sono quelli italiani
Piazza di Siena, dal 25 maggio 19 azzurri in gara a Villa Borghese
Saranno diciannove gli azzurri che prenderanno parte in rappresentanza del tricolore all’84° CSIO di Roma Intesa Sanpaolo - Piazza di Siena Master fratelli d’Inzeo, tappa della Furusiyya FEI Nations Cup™, Europa Divisione 1 in calendario nello splendido scenario di Villa Borghese a Roma dal 25 al 29 maggio.
I nomi dei cavalieri e delle amazzoni che parteciperanno al tradizionalissimo evento capitolino sono stati comunicati, oggi, giovedì 12 maggio, dal Team Manager della nazionale maggiore Roberto Arioldi, sentito il parere della struttura tecnica federale. Capo equipe dell'Italia a Roma sarà Marco Reitano, Direttore Sportivo delle discipline Olimpiche della FISE.
I cinque componenti della squadra azzurra di Coppa delle Nazioni saranno, invece, annunciati mercoledì 18 maggio in occasione della conferenza stampa di presentazione dello CSIO Roma Intesa Sanpaolo - Piazza di Siena Master fratelli d'Inzeo.
Della rosa azzurra fanno parte i tre cavalieri che avevano già ottenuto la qualifica di diritto in virtù delle medaglie conquistate ai Campionati Italiani Assoluti Seniores (Emilio Bicocchi, Antonio Alfonso e Gianni Govoni), ma anche un cavaliere Junior, indicato dal Team manager del settore giovanile Stefano Scaccabarozzi sentito il parere del tecnico Eric Louradour. Si tratta di Guido Franchi, medaglia d’oro ai Campionati Italiani di categoria 2016, che guadagna un partecipazione senza Gran Premio allo CSIO capitolino.
In squadra anche tre Under 25: Matilde Giorgia Bianchi, esordiente a Roma e componente della squadra azzurra vincitrice della Coppa delle Nazioni di Drammen, Michael Cristofoletti, anche lui al suo debutto a Piazza di Siena e Filippo Marco Bologni, tre volte medaglia d’oro Young rider e ormai habituè del concorso internazionale romano. Prima volta a Piazza di Siena anche per Paolo Paini.
Ecco tutti i nomi degli azzurri convocati:
1° Av. Sc. Emilio Bicocchi (Ares)
Antonio Alfonso (Redskin de Riverland)
Matilde Giorgia Bianchi (Lejano)
Car. Filippo Marco Bologni (Fixdesign Chopin)
Piergiorgio Bucci (Casallo Z)
Natale Chiaudani (Almero 12)
App. Sc. Bruno Chimirri (Tower Ouche)
Micheal Cristofoletti (Belony)
Av. Sc. Lorenzo De Luca (Ensor de Litrange/Limestone Grey)
Massimiliano Ferrario (Loro Piana Rigoletto della Florida)
Guido Franchi (Junior senza GP) (Windrose)
Ag. Sc. Emanuele Gaudiano (Caspar 232)
Gianni Govoni (Antonio)
1° Av. Sc. Giulia Martinengo Marquet (Fixdesign Funke Van’t Heike)
Luca Maria Moneta (Connery)
Filippo Moyersoen (Loro Piana Canada)
Paolo Paini (Ottava Meraviglia di Ca’ San Giorgio)
Ass. Capo David Sbardella (Triomphe van Shuttershof)
Paolo Adamo Zuvadelli (Carthusia)
Riserve a titolo individuale:
Francesco Franco (Banca Popolare di Bari Cassandra)
Riccardo Pisani (Cigo B)
Snoopy entra nell'Italia Team. Malagò: orgogliosi di questa partnership
Un nuovo compagno di viaggio entra a far parte dell'Italia Team. Un atleta speciale: è Snoopy che si veste di azzurro. L’idea nasce dalla voglia di creare una nuova ed innovativa attività di licensing, affiancando al Marchio CONI l’immagine di un testimonial trasversale con valori radicati nel territorio e coerenti con quelli dei principali valori dello Sport a tutti i livelli, che ne amplifichi così i messaggi positivi e contemporaneamente sia uno strumento di comunicazione utile. Una logica che miri ad estendere la ricerca e l’impiego delle sponsorizzazioni ben oltre l’anno Olimpico, divenendo una costante del fundraising del nuovo modello di gestione dello sport italiano, con ulteriori ricadute positive sul sistema e con beneficio per tutti gli stakeholders.
Il CONI, attraverso un accordo di co-branding unico nel suo genere, svilupperà ed implementerà, in Italia, un progetto di licensing per il co-brand che vedrà Snoopy impegnato in tutte le discipline Olimpiche nelle vesti di atleta dell’Italia Team. Il programma coprirà diverse aree merceologiche: dal mondo dei giochi, con peluche e giochi educazionali sul tema dello sport, al mondo dell’abbigliamento, degli accessori e dei servizi, creando, così, un importante flusso di royalties.
La novità nel mondo del licesing è stata presentata nella Tribuna Autorità del Centrale del Tennis dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dal Vice Segretario Generale e Responsabile Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, dal Direttore Marketing, Diego Nepi, dal Senior Director di Peanuts, Tara Botwick, alla presenza del Project Advisor, Maurizio Occhipinti.
Malagò ha espresso la soddisfazione del CONI per questa importante novità. "Stiamo andando nella giusta direzione, anche questa è una scommessa vinta. Grazie a tutta la direzione marketing, con la quale abbiamo iniziato a lavorare due anni fa su questo accordo. E' molto divertente vestire con il tricolore Snoopy: quando si acquisterà Snoopy per i bambini si darà automaticamente un contributo al nostro mondo". Tara Botwick di Peanuts si è detta " molto felice e orgogliosa di questa partnership", mentre il direttore Marketing e Sviluppo del Coni, Diego Nepi Molineris, ha illustrato gli obiettivi: "Vogliamo arrivare, al 2017, tra i 7 e i 10 milioni fatturato con le royalties dall'8 al 12%. Il nostro target è la Generazione Z, quella dei bambini, per arrivare attraverso un'implementazione ad abbracciare anche il mondo dei Millennials".
All'evento erano presenti anche diversi testimonial azzurri, la coppia dibeach volley femminile Menegatti e Orsi-Toth, le veliste iridate Giulia Conti e Francesca Clapcich, gli olimpionici Carlo Molfetta e Antonio Rossi, l'ex cestista Carlton Myers e il marciatore Marco De Luca. Snoopy diventerà la mascotte tricolore, volto di una serie di progetti e attività che intendono diffondere la pratica sportiva a tutti i livelli, in particolare nei giovani e giovanissimi, per promuovere la cultura dello sport come modello di valori di convivenza sociale. Italia Team e Snoopy, pronti a volare a Rio 2016.
Italsincro di bronzo nel combo. E' la sesta medaglia agli Europei di Londra
L’Italisincro ci prende gusto e con il bronzo di oggi nel combo conquista la sesta medaglia in altrettante finali agli Europei in corso a Londra. Elisa Bozzo, Beatrice Callegari, Camilla Cattaneo, Linda Cerruti, Francesca Deidda, Costanza Ferro, Manila Flamini, Gemma Galli, Mariangela Perrupato e Sara Sgarzi hanno occupato la terza piazza grazie ai 90.9333 punti (27.2000 esecuzione, 36.5333 impressione artistica, 27.2000 elementi) sulle note di Sherazade di Rimsky Korsakov con la coreografia della pluricampionessa olimpica e mondiale Anastasia Ermakova.
Compiuto un passo avanti rispetto al settimo posto ottenuto l'estate scorsa ai campionati mondiali di Kazan alle spalle della Spagna, allora quinta, adesso quarta con due punti di svantaggio dalle azzurre.
Oro alle campionesse mondiali della Russia con 96.5000 su musiche tratte dal Don Chisciotte di Ludwig Minkus; argento all'Ucraina con 93.4333, che si conferma seconda forza continentale, dopo il quarto posto iridato dietro Cina e Giappone, esibendosi su un mix di operette di Emmerich Kálmán e Johann Strauss.
"La prestazione delle ragazze alimenta entusiasmo e consapevolezza - sottolinea Roberta Farinelli, tecnico federale allenatrice della Squadra (nella foto tratta dal sito FIN) - Questi risultati sono l'espressione dell'impegno delle atlete e dello staff tecnico che ha condisivo progetti, studio, riflessioni e tanto lavoro tra il centro federale di Pietralata, a Roma, e la piscina Zanelli di Savona. La stagione è stata ricca di soddisfazioni: dalla qualificazione olimpica alle medaglie europee che hanno ampiamente definito il nostro livello. A Rio cercheremo di avvicinare l'Ucraina con esercizi che colpiscano i giudici per poi avviare un quadriennio alzando ulteriormente l'asticella".
Solo una volta nella storia dei campionati europei l'Italia era riuscita a salire sul podio in tutte le specialità: a Eindhoven 2008 con Beatrice Adelizzi di bronzo nel solo e d'argento nel duo con Giulia Lapi, così come con squadra e combo. Un risultato che l'Italia ha praticamente già eguagliato e, forse superato, con la LEN che ha portato ai campionati europei lo stesso programma mondiale con ben nove eventi in calendario. "Un esercizio che abbiamo provato poco ma in cui volevamo fortemente prendere la medaglia - sottolinea la romana Manila Flamini - siamo sempre più cariche, visti i risultati, e pronte per competere nell'alto livello. Abbiamo portato qui tutti gli esercizi e alla fine potremmo avere più medaglie della Russia. Per questo ringraziamo la Federazione Italiana Nuoto che ci ha supportato e dato fiducia massima negli ultimi anni".
In mattinata Cerruti aveva vinto il suo terzo bronzo personale nel tecnico del solo, dopo quelli nel libero del solo e nel duo conquistati nei giorni scorsi nella vasca dell'Aquatics Centre di Londra. E domani l'Italsincro potrebbe completare l'en plein. Proprio la Cerruti, insieme a Costanza Ferro e Giorgio Minisini, con Manila Flamini saranno impegnati nelle routine tecniche, mentre la squadra nella routine libera parte dal secondo posto dei preliminari.
Cagnotto e Bertocchi sorelle d'Italia. A Londra 1ª e 2ª dal trampolino 1 m
A Londra l'Italia domina dal trampolino da un metro. Agli Europei in corso nella capitale inglese, infatti, Tania Cagnotto ed Elena Bertocchi si sono messe tutte le avversarie alle spalle, conquistando, rispettivamente l'oro e l'argento continentale.
Cagnotto (284.15), campionessa mondiale della specialità che tra quattro giorni compirà 31 anni, ha confermato quindi il suo dominio incontrastato fatto di sette ori dal trampolino 1 m nelle ultime otto edizioni (seconda solo nel 2012 ad Eindhoven).
All'Aquatics Centre la bolzanina (foto tratta dal sito della Federnuoto) che ad agosto parteciperà alla sua quinta edizione dei Giochi Olimpici, si aggiudica così il suo 18esimo titolo continentale.
Dietro di lei Bertocchi (281.30), ventiduenne milanese, che aggiunge l'argento di questa sera ai tre ori consecutivi vinti agli europei juniores ad Helsinki 2010, Belgrado 2011 e Graz 2012 di cui due da un metro. Completa il podio la russa Nadezhda Bazhina (280.75).
"Ci tenevo a cancellare il brutto ricordo delle olimpiadi e di averene uno positivo in questa piscina - commenta Cagnotto -. Ho fatto un erroraccio nel terzo tuffo e allora ho pensato che questa piscina fosse dannata. Poi mi sono ripresa e ho pensato di voltare pagina e rendere emozionante la mia storia anche qui. Gli ultimi tre tuffi mi incoraggiano per il proseguio, perchè non ho allenato molto il metro. Alla vigilia sentivo molto la pressione del dover vincere a tutti i costi. Tante volte combino dei macelli in questa situazione. Per fortuna ho mantenuto il mio equilibrio e la gestione dei momenti difficili".
L'Ultima doppietta europea fu a Torino 2009 con l' oro della Cagnotto e l'argento della Marconi, mentre per l'europeo in tutte le specialità ce se sono state altre due: Giorgio Cagnotto (oro) e Klaus Dibiasi (argento) dai tre metri a Barcellona 1970, mentre a Vienna 1974, i due si scambiarono le posizioni sempre dai tre metri.
"Ero un po' testa all'inizio ed ho avuto un calo di zuccheri. Ero nervosa ed ho mangiato poco e poi ho bevuto molto e mi sono ripresa alla grande - racconta la Bertocchi -. Il primo presalto ero un po' agitata, però sono riuscita a concentrarmi e gestire la tensione e sono soddisfatta della prestazione. E' molto importante saltare vicino a Tania perchè più mi avvicino a lei, e più posso essere competitiva a livello internazionale. Non ho mai pensato a batterla però standole vicino ho centrato il mio obiettivo che era la medaglia e sono veramente soddisfatta. Questo argento è un punto di partenza e dà fiducia verso i prossimi quadrienni. Sto lavorando bene e sto incrementando le mie potenzialità e il mio livello di prestazioni - aggiunge la milanese che finora aveva raccolto come miglior piazzamento un quarto posto lo scorso anno a Rostock -. Il prossimo obiettivo è raggiungere gli stessi risultati dai tre metri. Ho cominciato a tuffarmi a 5 anni alla Canottieri Milano perchè ero l'unica che riusciva a centrare il salvagente; così quasi per gioco è iniziata la mia carriera ed ora voglio arricchire la mia avventura e viverla fino in fondo".
Più tardi un'altra medaglia fa rotta verso l'Italia: Cagnotto e Maicol Verzotto, infatti, già bronzo mondiale, si confermano a livello internazionale e conquistano l'argento dai tre metri sincro mixed.
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