Test Event a Rio: le formazioni azzurre di Artistica e Ritmica in cerca degli ultimi pass olimpici
I Direttori Tecnici Nazionali di Ginnastica Artistica, Maschile e Femminile, Maurizio Allievi ed Enrico Casella, hanno sciolto la riserva sui nomi che prenderanno parte al Test Event, in programma alla Rio Olympic Arena di Barra dal 16 al 22 Aprile.
La Sezione Maschile, che in Scozia ha mancato la qualificazione a squadre, è rappresentata dal brianzolo Matteo Morandi (Aeronautica Militare), bronzo olimpico nel 2012 con tre partecipazioni olimpiche all’attivo (Atene 2004, Pechino 2008 e Londra 2012) e il campione assoluto in carica, il bustese Ludovico Edalli (Aeronautica Militare).
Oggi sono in programma le prove generali sulle pedane principali, mentre i due azzurri, inseriti nel decimo gruppo misto con un norvegese, un cipriota, un neozelandese e un vietnamita, si giocheranno le rispettive chance partendo dalle parallele simmetriche della terza suddivisione (inizio gara sabato 16 aprile alle 18:30 ore locali, le 22.30 italiane). Insieme ai due militari del Gruppo Sportivo di Vigna di Valle saliranno in pedana anche i ginnasti dei gruppi misti 3 e 8, l’Ucraina - trainata da Oleg Verniaiev - il Belgio e l’Olanda di Epke Zoonderland. Mentre nelle suddivisioni 1 e 2 si alterneranno la Germania – affidata all’esperienza di Marcel Nguyen - Canada, Spagna, Francia, Romania e i restanti individualisti.
L’Italdonne partecipa alla preolimpica con Giorgia Campana (Esercito) e Lara Mori (Giglio Montevarchi). La prima ha fatto parte della squadra che arrivò 7ª ai Giochi di Londra 2012, la seconda è all’esordio in una competizione a cinque cerchi. Il piazzamento delle due azzurre sarà irrilevante ai fini della qualificazione, visto che la squadra italiana ha già ottenuto il pass per i Giochi Olimpici di quest’estate in occasione dei Mondiali di Glasgow dello scorso anno.
Sul fronte della Ritmica, dopo la qualificazione olimpica ottenuta dalla squadra con il 4° posto ai Mondiali di Stoccarda, l’obiettivo è ora la qualificazione nella prova individuale. La DTN Marina Piazza ha deciso di puntare sulle individualiste Veronica Bertolini (ASDG S. Giorgio 79 Desio) ed Alessia Russo (Armonia d’Abruzzo Chieti). Le stesse ginnaste che avevano strappato il pass di riparazione ai Mondiali tedeschi, prenderanno il volo per il Brasile lunedì 18 aprile. La gara qualificante è in programma giovedì 21 e si concluderà con il verdetto finale (ai Giochi andranno le prime sei all-arounder, una per nazione) dopo la mezzanotte italiana.
La Federazione Ginnastica d’Italia, che ha acquistato i diritti web degli hightlights del Test Event di Rio - in esclusiva per i territorio italiano - manderà in onda sul proprio canale You Tube – “FGI Channel” (www.youtube.com/FGIfederginnastica) – le sintesi delle competizioni di Artistica, Ritmica e Trampolino Elastico (due clip al giorno più le news), a titolo gratuito per tutti gli appassionati italiani. Questo rientra in progetto di comunicazione che oltre agli appuntamenti più importanti del calendario nazionale ha aggiunto quest’anno in palinsesto le tappe della Coppa del Mondo, sempre in esclusiva sulla TV dei Ginnasti.
Coppa del Mondo, a Rio anteprima dei Giochi. In pedana subito gli azzurri del Trap
Ha aperto ufficialmente i battenti in queste ore l’Olympic Shooting Center di Rio, tricampo che nel mese di agosto si trasformerà nel santuario olimpico per il Tiro a Volo e sulle cui pedane si alterneranno, per la prima volta oggi, i 121 tiratori e tiratrici arrivati in Brasile da 37 diverse nazioni impegnati nella seconda prova di Coppa del Mondo che vale anche come test event. Tra questi tutti i protagonisti della gara olimpica, il cui scopo principale sarà quello di prendere la massima confidenza con l’impianto. Per quanto riguarda la delegazione italiana i riflettori saranno puntati su Giovanni Pellielo (Fiamme Azzurre), quattro volte Campione del Mondo e tre volte medagliato olimpico con il bronzo a Sydeny 2000, l’argento ad Atene 2004 ed a Pechino 2008, su Massimo Fabbrizi (Carabinieri), medaglia d’argento a Londra 2012, e sulla Campionessa Olimpica di Londra 2012 Jessica Rossi (Fiamme Oro).
Per questo Test Event il Direttore Tecnico Albano Pera ha individuato come loro compagni di squadra Erminio Frasca (Fiamme Oro), sesto classificato a Pechino 2008 e vincitore della Finale di Coppa del Mondo del 2007 a Belgrado per quanto riguarda la parte maschile e Silvana Stanco (Fiamme Gialle), oro alla Coppa del Mondo di Al Ain (UAE) lo scorso anno, e Giulia Pintor (Fiamme Azzurre), medaglia di bronzo ai Campionati Europei del 2001 a Zagabria, per quanto riguarda quella femminile.
Senza aver avuto la possibilità di scaldarsi i muscoli con allenamenti liberi, a causa di problemi organizzativi degli organizzatori locali, oggi i nostri tiratori debutteranno sulle pedane per gli allenamenti ufficiali in vista delle gare che inizieranno domani. Rispetto al consueto programma delle gare, suddiviso in due giorni per gli uomini e concentrato in uno solo per le donne, a causa della presenza di soli tre campi è stato diluito in tre giorni per il comparto maschile ed in due per quello femminile. Si parte domani, venerdì 15 aprile, con i primi 50 piattelli di qualificazioni sia per gli uomini che per le donne e sabato 16 si proseguirà con altri 25 piattelli per tutti e la semifinale ed i medal matches femminili, in scaletta a partire dalle 19.00 italiane. Infine, domenica 17 aprile il comparto maschile completerà le qualificazioni con gli ultimi 50 piattelli ed i primi sei della classifica provvisoria accederanno alla semifinale, prevista per le 20.00 italiane.
Dodici azzurri in Serbia per il torneo continentale di qualificazione olimpica
Dopo la qualificazione per Rio di Frank Chamizo, conquistata insieme al titolo iridato a Las Vegas lo scorso settembre, la nazionale azzurra di Lotta è pronta a scendere in campo per ottenere altri pass olimpici. Sono tre le prove che permetteranno l’accesso alla Carioca Arena di Rio de Janeiro: un torneo continentale e due mondiali.
Il primo appuntamento è dal 15 al 17 aprile a Zrenjanin (SRB) e qualificherà i primi due atleti e le prime due atlete di ogni categoria, seguito a distanza di una settimana dal torneo di Ulaanbaatar (MGL, 22/24 aprile) che qualificherà i primi tre atleti e le prime due atlete e, a chiudere, dal torneo di Istanbul (TUR, 6/8 maggio) che darà l’accesso olimpico ai primi due atleti ed alle prime due atlete classificate. Le regole della Federazione Mondiale di Lotta (UWW) stabiliscono che possono partecipare ai tornei di qualificazione solamente gli atleti e le atlete che non hanno ancora ottenuto l’accesso alle Olimpiadi. A livello mondiale il tour dei tornei di qualificazione selezionerà un totale di 336 lottatori, di cui 228 uomini e 108 donne. Ogni nazione potrà gareggiare con un solo atleta per categoria fino al massimo di diciotto. Questa la squadra azzurra che parteciperà al primo torneo di Zrenjanin: femminile - Silvia Felice (kg. 48), Francesca Mori (kg. 53), Carola Rainero (kg. 58) e Dalma Caneva (kg. 69); greco romana - Federico Manea (kg. 59), Davide Cascavilla (kg. 66), Ciro Russo (kg. 75), Fabio Parisi (kg. 85) e Daigoro Timoncini (kg. 98, nella foto ANSA); stile libero - James Mancini (kg. 57), Carmelo Lumia (kg. 74) e Aron Caneva (kg. 86).
"Le sensazioni pre gara sono positive - commenta il DT della nazionale Nino Caudullo - anche se abbiamo alcuni infortunii non completamente risolti che possono creare qualche problema; ad esempio Dalma Caneva ancora ha qualche sofferenza al gomito dopo l’infortunio subito prima degli Europei under 23 e, quindi, vedremo dopo il sorteggio se farla gareggiare a Zrenjanin oppure se far partire la sua corsa olimpica dalla Mongolia.”
Questo il programma di gara del torneo di Zrenjanin:
venerdì 15 aprile
ore 9.30-14.00 qualificazioni e ripescaggi cat. kg. 48 e 53 femminile; 57 e 65 stile libero; 59-66 greco romana. Ore 19.00-21.00 finali
sabato 16 aprile
ore 9.30-14.00 qualificazioni e ripescaggi cat. kg. 58 e 63 femminile; 74 e 86 stile libero; 75 e 85 greco romana. Ore 19.00-21.00 finali
domenica 17 aprile
ore 9.30-14.00 qualificazioni e ripescaggi cat. kg. 69 e 75 femminile; 97 e 125 stile libero; 98 e 130 greco romana. Ore 19.00-21.00 finali
Prima tappa di Coppa del Mondo 2016 a Varese. Test per gli equipaggi olimpici
Tra poche ore prenderà il via, sul lago di Varese, la prima Coppa del Mondo della stagione 2016: primo via alle 9.30 del 15 aprile, ultima finale, invece, alle 14.48 del 17 aprile. In gara le squadre di 47 paesi e con l’Italia che schiera, nonostante abbia subìto problemi sanitari che hanno messo a letto numerosi atleti, ben 20 equipaggi (12 maschili e 8 femminili) tra cui due in specialità non olimpiche (singolo e due senza pesi leggeri). Tra le cinque barche già qualificate per Rio de Janeiro (quattro senza, due senza e doppio senior; quattro senza e doppio pesi leggeri) è assente il doppio pielle di Andrea Micheletti e Pietro Ruta (Fiamme Oro) fermi per influenza. Occhi puntati, quindi, sulle barche in gara già qualificate: il due senza di Vincenzo Capelli e Niccolò Mornati (CC Aniene), che tornano alle gare dopo lo stop, sempre per febbre, del Memorial Paolo d’Aloja, il quattro senza dei Campioni del Mondo 2015, di Matteo Castaldo (RYCC Savoia), Marco Di Costanzo (Fiamme Oro), Matteo Lodo e Giuseppe Vicino (Fiamme Gialle) e il doppio di Romano Battisti e Francesco Fossi (Fiamme Gialle), tornati nuovamente insieme.
Con l’assenza del doppio pesi leggeri, in gara solo il quattro senza di Livio La Padula (Fiamme Oro), Alberto Di Seyssel (SC Armida), Stefano Oppo (Forestale), Martino Goretti (Fiamme Oro). Da segnalare che i due quattro senza, senior e pielle, tra gli avversari troveranno anche un secondo equipaggio italiano in gara. Sul fronte delle barche che si stanno preparando per affrontare le qualificazioni di metà maggio a Lucerna, in Svizzera, occhi puntati sul quattro di coppia senior maschile, sul doppio senior femminile, sul doppio pielle femminile e sull’ammiraglia che, lo scorso anno, ha mancato per pochi centesimi la qualificazione. Questa Coppa del Mondo di Varese sarà, in ogni modo, un banco di prova per l’Italia falsato dai malanni ma che consentirà, comunque, di conoscere gli avversari in vista dei prossimi appuntamenti. Il programma prevede domattina l'inizio delle batterie dalle 9.30; al pomeriggio, a partire dalle 15.00, recuperi e quarti di finale. Sabato giornata dedicata alle semifinali e agli ultimi recuperi. Domenica dalle 9.30 le finali B e, infine, dalle 11.00 le finali A. La coppa del mondo in televisione: su RAI Sport 1 diretta domenica dalle 10.45 alle 12.30 e differita dalle 15.00 alle 17.00. Su Eurosport 2 sintesi delle finalissime lunedì dalle 8.30 alle 9.30.
Giorgia Bordignon bronzo nei 63 kg agli Europei di qualificazione olimpica
Giorgia Bordignon ha conquistato la medaglia di bronzo nei 63 kg, ai Campionati Europei in svolgimento a Forde (Norvegia). L'azzurra si è messa al collo tre medaglie, due di bronzo (strappo e totale) e una d’Argento, nello slancio, lottando alla pari con le “giganti” russe. Perfetto il cammino dell’Azzurra nello strappo chiuso con tre prove valide con la progressione 94/98/99 con cui si è piazzata un kg soltanto dietro all’oro, la russa Akhmetova, e dietro all’altra russa, la Khlestkina, per la sola differenza di peso corporeo. Bella ed appassionante poi la gara di slancio, con Giorgia che entra in gara con 115 kg ed assiste alla gara delle rivali: l’Azzurra si deve infatti guardare oltre che dalle due russe anche dal ritorno della britannica Zoe Smith che sollevando 119 kg, scavalcava momentaneamente la nostra Giorgia nella classifica del totale.
Con due prove a disposizione la Bordignon passa a 120 kg, misura che in seconda prova scivola via come il bilanciere dalle mani di Giorgia, ma che al terzo ed ultimo tentativo l’Azzurra porta a casa con feroce determinazione. Nell’esercizio di slancio solo la Khlestkina, la neo campionessa europea, riesce a fare meglio di Giorgia che con questa super prestazione conquista l’argento di specialità e difende il bronzo di totale con il risultato di 219 kg, stessi kg sollevati dalla medaglia d’argento, la russa Akhmetova, davanti all’Azzurra nella classifica finale solo perchè più leggera. Sale a otto il bottino di medaglie degli Azzurri in questi Europei: dopo i due ori e tre argenti portati a casa da Scarantino e Genny Pagliaro, arrivano i due bronzi e l’argento di Giorgia Bordignon che, ricordiamo, anche nel 2015, a Tbilisi, si piazzò in terza posizione nel totale della 63 kg. Più che prezioso, in ottica qualificazione olimpica, il risultato di Giorgia che porta in dote, con questa prestazione magnifica, alla squadra Azzurra femminile ben 28 punti, il massimo a disposizione.
Europei 49er Fx, Conti-Clapcich ancora leader a Barcellona
Proseguono al largo di Barcellona le regate dei Campionati Europei Open dei doppi acrobatici olimpici di vela 49er & 49er FX, evento che da lunedì riunisce 109 equipaggi tra uomini (72 barche) e donne (39). Due le prove disputate oggi da entrambe le flotte, le ultime della serie di qualificazione, in condizioni di vento parecchio instabile sia come direzione che intensità (oltre i 20 nodi nel pomeriggio), e leadership che continua ad essere azzurra nell’ambito degli FX, grazie all’equipaggio formato da Giulia Conti e Francesca Clapcich (foto di Thomas Moya), le Campionesse Europee in carica che hanno iniziato alla grande questo evento in cui difendono il titolo conquistato l’anno scorso a Porto, in Portogallo.
Oggi le due azzurre hanno vinto la prima prova del giorno, concludendo la successiva al nono posto - il peggior risultato ottenuto finora nelle nove regate di qualificazione disputate a partire da lunedì - e chiudendo così la giornata sempre al comando della classifica (3-2-2-2-8-6-1-1-9 lo score), oltretutto con un margine sulle avversarie che è cresciuto: sono infatti sei i punti di vantaggio sulle argentine Travascio-Vranz e dieci sulle Campionesse Mondiali in carica, le spagnole Echegoyen-Betanzos. Buona anche la giornata di Maria Ottavia Raggio e Paola Bergamaschi, che grazie ad un 8° e un 11° nelle due regate disputate, mantengono la 15ma posizione nella classifica europea (23me Open).
Due, come anticipato, anche le regate concluse dalla flotta maschile dei 49er e giornata con alti e bassi per gli equipaggi italiani, che comunque da domani regateranno tutti in Gold Fleet ad eccezione di Luca e Roberto Dubbini, 37mi nella classifica Open. Una graduatoria che ha sempre nei neozelandesi Burling-Tuke i leader (oggi due primi) e che vede Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni al decimo posto tra gli equipaggi continentali (13mi Open), Ruggero Tita-Pietro Zucchetti al 14mo (18mi), Jacopo Plazzi e Umberto Molineris al 16mo (20mi) e Stefano Cherin e Andrea Tesei al 18mo (23mi). I Campionati Europei Open 49er & 49er FX proseguono domani, e fino a sabato, con le due flotte divise in Gold e Silver (e sabato le Medal Races conclusive riservate ai migliori dieci equipaggi delle due classifiche).
Fed Cup, azzurre a Lleida per lo spareggio con la Spagna: "Faremo di tutto per restare nel World Group"
Una giornata di sole con temperature quasi estive (oltre 25 gradi) ha accolto la squadra azzurra a Lleida, cittadina spagnola di 140mila abitanti situata in Catalogna, a 160 km da Barcellona. Splendido il locale tennis club, immerso nel verde, che sabato e domenica ospiterà la sfida di Fed Cup tra Spagna e Italia valido per la permanenza nel World Group. E’ uno spareggio play off, ma potrebbe tranquillamente valere la semifinale o la finale. E le tribune saranno piene: la prevendita è andata a gonfie vele e c’è il tutto esaurito, tanto che saranno aggiunti dei posti per ottenerne altri 300 e far salire la capienza a poco più di duemila spettatori.
“In effetti è un incontro insolito a questo livello tra due delle squadre femminili più forti del mondo. In campo ci saranno diverse top ten da una parte e dall’altra”, sottolinea il capitano azzurro Corrado Barazzutti (foto Federtennis). Roberta Vinci è numero 8 del ranking, Garbine Muguruza numero 4, Carla Suarez Navarro numero 11 e Sara Errani, attualmente numero 20 è stata tra le prime dieci giocatrici Wta e certamente recupererà in classifica ora che comincia la stagione sulla sua superficie preferita (è reduce dalla semifinale a Charleston). “La Spagna è una squadra competitiva, molto forte, ma lo siamo anche noi - aggiunge Barazzutti - ce le giocheremo alla pari e le ragazze daranno come sempre il meglio. Del resto questa squadra è stata capace di vincere quattro Fed Cup negli ultimi dieci anni”.
Un concetto ribadito dalla veterana azzurra Francesca Schiavone, che a 35 anni ancora suda e lotta sul campo con l’entusiasmo di una ragazzina. “Siamo un bel gruppo - dice la milanese - siamo tutte molto motivate e la cosa più importante sarà esprimere il nostro miglior tennis. Le nostre avversarie sono toste e giocano in casa, ma io dico che ce la giochiamo al cinquanta per cento. Certo non partiamo battute”.
Dopo oltre un anno torna in nazionale Roberta Vinci, protagonista sin qui di una stagione da incorniciare con l’ingresso tra le top ten. “Ora sono concentrata esclusivamente su questo incontro di Fed Cup. E’ uno spareggio per restare nel gruppo mondiale ed è giusto mettere l’Italia davanti a tutto. Le spagnole sono molto forti, lo sappiamo, ma io e le mie compagne di squadra saremo pronte per sabato e domenica. Amiamo tutte le maglia azzurre, lo abbiamo già dimostrato in passato, e faremo di tutto per vincere. La scorsa settimana mi sono allenata a casa, a Palermo, sulla terra rossa e sto bene”.
Determinata e positiva Sara Errani, che quest’anno ha vinto un titolo a Dubai. “Abbiamo tanta voglia di rivincita dopo la sconfitta del febbraio scorso a Marsiglia contro la Francia. La scorsa settimana a Charleston ho avuto buone sensazioni e ho anche superato qualche piccolo problema fisico. Sono pronta così come le mie compagne di squadra”.
Un gradito ritorno è quello di Karin Knapp, che ha recuperato dall’intervento alla cartilagine del ginocchio destro ed è rientrata a Miami. “Ora il ginocchio va bene, anche se devo sempre fare attenzione perché ha subito tre operazioni. Tornare in Fed Cup è bellissimo, posso allenarmi e se ci sarà bisogno mi farò trovare pronta. Intanto mi godo questa settimana. In nazionale ho vissuto emozioni bellissime, come la vittoria in finale a Cagliari nel 2013 e il successo del 2014 a Cleveland contro gli Stati Uniti”.
Parlando del match contro l’Italia, la capitana Conchita Martinez l’ha definito “molto equilibrato perché la Errani è un’ottima terraiola e la Vinci gioca bene su tutte le superfici”. Sempre la Martinez aggiunge: “Non mi pare che l’Italia abbia scelto molte volte un campo veloce quando gioca in casa. La terra piace anche alle italiane, quindi il campo va bene per entrambe le squadre”. Nella storia recente, l’unica volta che l’Italia ha scelto un campo veloce fu proprio contro la Spagna, a Napoli nel 2008 (era un primo turno). E vinsero le nostre avversarie.
Presentato il progetto "Save the Dream Week". Malagò: orgogliosi di volontariato e solidarietà
Save the Dream, progetto internazionale rivolto ai ragazzi con lo scopo di promuovere i valori e l’integrità dello sport, è tornato in Italia con Centro Sportivo Italiano e Lega Serie A per la terza edizione della Save the Dream Week. Grazie al successo delle scorse edizioni, quest’anno Save the Dream Week ha replicato la collaborazione con il Volontariato Sportivo Internazionale finalizzata a raccogliere fondi a favore della campagna di volontariato sportivo “CSI per il mondo”, con banner e striscioni in tutti gli stadi della 33a giornata del campionato di Serie A TIM 2015-2016, in programma sabato 16 e domenica 17 aprile.
Con i contributi raccolti nella Save the Dream Week, “CSI per il mondo” - già attiva con progetti ad Haiti, in Albania e in Camerun - insieme a Save the Dream porterà nuovi volontari e ambasciatori nella Repubblica Centrale Africana, in Iraq e in Kurdistan. La campagna di sensibilizzazione di Save the Dream prevede una serie d’iniziative in occasione della 33a giornata del campionato di calcio di Serie A TIM 2015-2016, che includono: striscioni dedicati, sorretti dai bambini durante l’ingresso in campo delle squadre, messaggi audio e video clip che verranno proiettati negli stadi. In supporto alla campagna, gli allenatori della massima serie indosseranno per tutto il weekend le spille Save the Dream.
Il progetto è stato presentato oggi al Circolo Canottieri Aniene, alla presenza di: Mohammed Hanzab, fondatore e Presidente del Centro Internazionale per la Protezione dello Sport (ICSS); Giovanni Malagò, Presidente del CONI; Marco Brunelli, Direttore Generale Lega Serie A; Massimiliano Montanari, Direttore Esecutivo ICSS; Alibin Abdullah Al Misnad, Presidente della Camera di Commercio del Qatar; Massimo Achini, Presidente nazionale CSI; Chantal Borgonovo della Fondazione Stefano Borgonovo; Abdulaziz Bin Ahmed Al Malki Al Jahni, Ambasciatore del Qatar in Italia.
DICHIARAZIONI:
Giovanni Malagò, Presidente del CONI: “E’ bello supportare iniziative internazionali come Save the Dream che si occupa di tematiche quali il Volontariato Sportivo Internazionale: sicuramente un successo visto che è il terzo anno consecutivo che l’iniziativa ha luogo. I temi che loro affrontano riguardano tutti e per questo voglio ringraziare chi lavora per questi obiettivi. Non si tratta solo di grandi eventi, ma soprattutto di solidarietà e di aiutare le persone che non sono fortunate come noi”.
Mohammed Hanzab, fondatore e Presidente del Centro Internazionale per la Protezione dello Sport: “Lo sport è molto importante per i bambini di tutto il mondo. Vogliamo vedere un sorriso sul volto di ogni piccolo: dobbiamo lavorare insieme per ottenerlo. Lo sport è importante per il loro futuro. Save the Dream Week è un bel esempio: tre realtà che collaborano per un unico obiettivo. Siamo pronti per portare questa cooperazione il più lontano possibile”.
Marco Brunelli, Direttore Generale Lega Serie A: “Gli striscioni, i messaggi, i filmati e molto altro: una condivisione di valori forti. Chi siede a questo tavolo crede negli stessi principi: dare una speranza per i bambini attraverso lo sport. La difesa della purezza dello sport è alla base del nostro operato quotidiano. Con Save the Dream avevamo già altre charity attive; stiamo parlando con altre Leghe per dare maggiore respiro al progetto in più campionati europei. Tra le potenzialità dello sport c’è anche quella della promozione di modelli da imitare”.
Massimiliano Montanari , Direttore Esecutivo ICSS : “Tre anni fa era solo l’inizio di questa avventura, oggi siamo qui per dire: 18 mila bambini raggiunti dal Volontariato Sportivo Internazionale ad Haiti. Abbiamo portato il calcio a 150 ragazze in India, abbiamo poi contribuito a proteggere i bambini in Brasile per le Olimpiadi prevenendo i crimini contro l’infanzia. Grazie anche alla Lega Serie A che ci permette di lanciare questo messaggio negli stadi e grazie anche a Qatar Airways e a tutti i partner”.
Alibin Abdullah Al Misnad, Presidente della Camera di commercio del Qatar: “Sono contento di essere qua, questo è solo l’inizio di una lunga partnership. Il Qatar ha verso lo sport un atteggiamento strategico: considera lo sport un veicolo di sviluppo di relazioni positive. Nel 2030 implementeremo infrastrutture sociali e sportive, oltre all’aeroporto di Doha”.
Massimo Achini, Presidente nazionale CSI: “I sogni si realizzano: 5-6 anni fa ci è venuta l’idea di prendere allenatori, arbitri, istruttori e giocatori delle varie società sportive italiane chiedendo loro di rinunciare alle vacanze per andare nelle periferie del mondo con lo sport. Questo in sostanza è il Volontariato Sportivo Internazionale. Siamo stati inizialmente ad Haiti, poi Albania, Camerun, andremo in Repubblica Centrale Africana, Iraq e Kurdistan. E’ straordinaria l’alleanza sportiva che si crea per portare sorrisi ai bambini del mondo. I giovani hanno bisogno di esempi, testimonianze e di qualcuno che crede in loro”.
Chantal Borgonovo, Fondazione Stefano Borgonovo: “Stefano (il marito scomparso nel 2013, ndr) ha iniziato dall’oratorio. Sono molto onorata di essere qui per presentare la collaborazione tra Save the Dream e Fondazione Stefano Borgonovo al fine di raccogliere fondi sulla ricerca contro la Sla e incentivare lo sport tra i giovani con i migliori valori formativi”.
Abdulaziz Bin Ahmed Al Malki Al Jahni, Ambasciatore del Qatar in Italia: “L’Italia è un grande paese di sport e sul tema noi possiamo solo imparare dalla vostra cultura”
Il CONI, che per Save the Dream ha un ruolo fondamentale nella promozione dello sport, ha consegnato un premio speciale a Simona Quadarella, vincitrice della medaglia d’oro negli 800m stile libero ai Giochi Olimpici di Nanjing di nuoto nel 2014, e a Simone Giorgi, campione mondiale di canoa per la categoria Junior km4 1000 metri, in onore del loro impegno nei valori dello sport.
Inoltre, Save the Dream ha avviato proprio oggi una collaborazione con la Fondazione Stefano Borgonovo (in rappresentanza dell’ex calciatore di Milan e Fiorentina era presente la moglie Chantal) per rinforzare tra le nuove generazioni il messaggio di uno sport come veicolo di crescita, educazione e valori.
Shoes4Life, onlus impegnata nel sociale e attiva nella distribuzione delle scarpe usate ai bambini più svantaggiati, conferma la partnership con Save the Dream anche per quest’anno e in particolare s’impegna a mandare delle scarpe ricevute ad Haiti in occasione della seconda edizione del workshop sportivo #letsgotohaiti, in coordinamento tra CSI e Save the Dream.
Le città e le partite dove “Save the Dream” è protagonista nel weekend:
Bologna, sabato 16/04, ore 15:00 Bologna - Torino
Modena, sabato 16/04, ore 18:00 Carpi - Genoa
Milano, sabato 16/04, ore 20:45 Inter - Napoli
Bergamo, domenica 17/04, ore 12:30 Atalanta - Roma
Firenze, domenica 17/04, ore 15:00 Fiorentina - Sassuolo
Verona, domenica 17/04, ore 15:00 Hellas Verona - Frosinone
Torino, domenica 17/04, ore 15:00 Juventus - Palermo
Udine, domenica 17/04, ore 15:00 Udinese - Chievo Verona
Roma, domenica 17/04, ore 18:00 Lazio - Empoli
Genova , domenica 17/04, ore 20:45 Sampdoria - Milan
La presentazione al Circolo Canottieri Aniene è stata seguita da un pomeriggio di sport e spettacolo, con la partita di calcio amichevole tra il Save the Dream Team (formato d a ex calciatori di Serie A e della Nazionale) e una selezione del Circolo Canottieri Aniene; durante l’intervallo, hanno giocato i ragazzi del Circolo Aniene contro una formazione della Parrocchia Cristo Re, mentre il divertimento è stato assicurato dall’esibizione freestyle della “Fast Foot Crew”.
Europei 470, bronzo per Sivitz Kosuta-Farneti
Si sono conclusi oggi a Palma di Maiorca i Campionati Europei Open del doppio olimpico 470, evento che va in archivio con la conquista di una medaglia di bronzo per l’Italia, vinta dall’equipaggio formato da Simon Sivitz Kosuta e Jas Farneti (YC Cupa). Concludendo la Medal Race di oggi al sesto posto, i due azzurri hanno terminato il Campionato con il medesimo, ottimo piazzamento nella classifica Open, quella che comprende anche gli equipaggi extra-europei, che diventa però un terzo, con relativa, meritatissima medaglia di bronzo, se consideriamo solo gli equipaggi del vecchio continente. Un traguardo molto importante, quello ottenuto da Simon Sivitz Kosuta e Jas Farneti, che si sono classificati alle spalle dei francesi Bouvet-Mion (oro europeo e secondi Open dietro gli australiani Belcher-Ryan) e dei croati Fantela-Marenic (argento europeo e quarti Open), risultato di prestigio che arriva dopo la recente delusione per la mancata conquista dei pass olimpici per Rio 2016 proprio nella classe 470, sia maschile che femminile, gli unici non ottenuti dalla Squadra Italiana su un totale di dieci classi olimpiche.
La soddisfazione del Dt Michele Marchesini. “Un podio europeo ottenuto nelle stesse acque, con gli stessi avversari e nelle medesime condizioni a soli dieci giorni di distanza dallo sfortunato Continental Qualification Event, è davvero una storia importante di sport. Simon Sivitz Kosuta e Jas Farneti passano da un quadriennio al successivo con una prestazione eccezionale e il 470 italiano può guardare al futuro sorridendo, attraverso gli occhi pieni di gioia di questi due atleti giovani e serissimi”.
Malagò e Fabbricini ricevono la campionessa di biathlon Dorothea Wierer
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, ha ricevuto oggi - al Foro Italico - Dorothea Wierer, campionessa di biathlon, reduce da una stagione fantastica. L'azzurra ha archiviato l'attività 2015-2016 con un palmares da applausi: Coppa del Mondo nell'individuale (seconda italiana di sempre dopo Nathalie Santer nel '93-'94), 2° posto nella pursuit e 3° nello sprint, con terza posizione nella generale, frutto di quattro successi e tredici podi complessivi (fatti di undici piazzamenti individuali e due in staffetta). La Wierer ha anche messo in bacheca la medaglia d'argento nella pursuit dei Mondiali di Oslo. Malagò ha rinnovato i complimenti alla fuoriclasse, già bronzo olimpico a Sochi 2014 nella staffetta mista, auspicandole nuovi, importanti successi in vista della prossima
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