Settebello formato 'olimpico': supera la Romania (8-7) e si qualifica per Rio 2016. Ai Giochi 184 azzurri
Missione compiuta: il Settebello, seppur soffrendo, andrà a Rio 2016. E così l’Italia della pallanuoto, che già aveva qualificato il Setterosa, potrà contare, ai Giochi Olimpici brasiliani, su entrambe le nazionali azzurre. Per gli uomini di Campagna è stato decisivo il successo al fotofinish per 8-7 (2-0, 2-3, 3-3, 1-1) sulla Romania, nei quarti del preolimpico in corso a Trieste che assegna gli ultimi quattro pass per la rassegna a cinque cerchi. E con la qualificazione in tasca, diventa ormai importante soltanto ai fini del ranking (e del successivo sorteggio per la rassegna brasiliana) la semifinale di domani sera contro la Spagna.
Nella vasca del centro federale giuliano, l’ultimo ostacolo che separava gli azzurri da Rio, infatti, era la nazionale guidata da Stanojevic. Un avversario ostico, superato grazie alle reti di Di Fulvio (stasera autore di una doppietta) che impiega solo 21” per sbloccare il match e di Baraldi, Luongo, Aicardi, Presciutti e Figlioli (2). Per i romeni, invece, sono andati in gol Gheorghe (3), Ghiban (2), Radu e Negrean.
La qualificazione, a cui ha assistito anche il presidente del Coni Giovanni Malagò assieme al presidente del Friuli-Venezia Giulia, Debora Serracchiani (foto Ferraro/GMT), assicura al Settebello la sua ventesima partecipazione olimpica (mai assente da Londra ’48).
Per gli azzurri, però, non è stato per niente un match semplice, in particolare per Tempesti, che a Rio ha l’opportunità di essere il primo portiere in assoluto a vivere la sua quinta olimpiade (uguagliando, nel numero di partecipazioni ai Giochi, un altro azzurro come Gianni De Magistris), che nella seconda frazione non può nulla sulle reti ravvicinate di Ghiban e Gheorghe. L’Italia prova a scuotersi con Di Fulvio e Aicardi, ma la Romania non molla e, a metà del terzo periodo, prima accorcia con Radu e Negrean e poi pareggia con Ghiban.
A riportare avanti gli azzurri, al termine della penultima frazione, ci pensa Figlioli, ma gli ospiti torano di nuovo in parità con Gheorghe e blindano la porta con Tic. A sette secondi dalla fine, però, Figlioli segna il gol che decide il match, regala ai suo il sogno olimpico e fa esplodere l'esultanza della tifoseria italiana.
Il successo azzurro arriva al termine di una giornata in cui erano già stati emessi gli altri verdetti: con Ungheria, Spagna e Francia che approdano ai Giochi dopo aver superato rispettivamente Germania, Canada e Olanda. L’Italia è l’ultima promossa dal preolimpico di Trieste e, assieme alle altre tre nazionali, va ad aggiungersi ad Australia, Brasile, Croazia, Grecia, Giappone, Montenegro, Serbia e Usa, già qualificate per Rio.
Questa la formazione azzurra che ha conquistato la carta olimpica: Tempesti, Di Fulvio, Gitto, Figlioli, Giorgetti, Bodegas, Velotto, Nora, Presciutti, Luongo, Aicardi, Baraldi, Del Lungo. All. Campagna.
Con le nazionali di pallanuoto maschile e femminile già qualificate, così come la nazionale di pallavolo uomini, restano soltanto due le squadre azzurre ancora in lizza per i Giochi: quella della pallavolo donne che, dal 14 al 22 maggio, disputerà il preolimpico in Giappone e quella del basket uomini che, invece, si giocherà le proprie chance, dal 4 al 9 luglio, davanti al pubblico amico di Torino.
Quarti di finale
Ungheria-Germania 8-7 (1-0, 4-2, 2-1, 1-4)
Canada-Spagna 7-8 (1-2, 2-2, 0-3, 4-1)
Francia-Olanda 12-11 dtr (1-3, 2-1, 2-2, 3-2)
Romania-Italia 7-8 (0-2, 3-2, 3-3, 1-1)
Semifinali - sabato 9 aprile
16:00 Germania-Olanda
17:30 Canada-Romania
19:00 Ungheria-Francia
20:30 Spagna-Italia
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 184 (102 uomini, 82 donne) in 21 discipline differenti, con 55 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 6 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X 1 m, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Valerio Luchini e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Stefano La Rosa, Marco Fassinotti, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali).
Torneo preolimpico in Turchia, in palio 36 pass. Domani il sorteggio per i 10 azzurri in gara
Missione Rio 2016. Saranno effettuati domani - a partire dalle ore 12 - i sorteggi del Torneo Europeo di Qualificazione Olimpica di Pugilato che si disputerà fino al 17 aprile a Samsum, in Turchia. La competizione assegnerà 36 pass olimpici (30 per le categorie maschile e 6 per quelle femminili 51-60-75 kg).
Saranno 10 gli azzurri in gara in questo evento continentale: Manuel Fabrizio Cappai (kg. 49), Vincenzo Picardi (kg. 52), Domenico Valentino (kg. 60), Vincenzo Arecchia (kg. 64), tutti delle Fiamme Oro, Vincenzo Mangiacapre (kg. 69 - Fiamme Azzurre), Salvatore Cavallaro (kg. 75), Guido Vianello (kg. +91 - Forestale), Marzia Davide (kg. 51), Irma Testa (kg. 60), Monica Floridia (kg. 75), delle Fiamme Oro. La delegazione tecnica sarà composta da Raffaele Bergamasco, con Vasiliy Filimonov, Emanuele Renzini e Laura Tosti. Oggi gli azzurri hanno svolto le prime sedute di allenamenti, da domani inizieranno a saggiare i ring del Mustafa Salonu. In tutto saranno ben 292 gli atleti (233 Uomini e 59 Donne) che prenderanno parte a questa kermesse.
Il Settebello batte la Germania 12-6: è 1° nel gruppo preolimpico. Domani con la Romania in palio Rio 2016
Il Settebello a un passo dal traguardo: batte anche la Germania 12-6 (1-1, 4-1, 4-1, 3-3) nel preolimpico di pallanuoto in svolgimento a Trieste, si conferma leader del girone B e domani sera - contro la Romania (quarta del girone A) si giocherà la qualificazione ai Giochi di Rio.
Gli azzurri sono decollati solo nel secondo quarto, dopo aver faticato a prendere le misure nella prima frazione, chiusa sull'1-1. L'accelerazione è arrivata grazie alle prodezze di Nora, Figlioli e Aicardi (nella foto ANSA), con i tedeschi incapaci di opporre una reazione convincente. Il doppio 4-1 parziale - nel secondo e terzo quarto - hanno creato il margine che ha chiuso virtualmente la gara, prima dell'infinfluente ultima frazione (3-3).
Grazie al successo la squadra guidata dal Ct Campagna ha guadagnato la certezza del primo posto del girone A: l'8-8 del pomeriggio tra Russia e Romania - nel girone B - aveva di fatto designato l'avversario del Settebello per la sfida che - domani sera - a partire dalle 20.30, nel centro federale di Trieste, metterà in palio il pass per i Giochi Olimpici. La Romania, infatti, ha chiuso al 4° posto e ora proverà a vanificare le velleità azzurre. Che sono invece proiettate verso un sogno a cinque cerchi.
Lo sport dà l'addio a Carlo Monti, bronzo olimpico a Londra '48
Lo sport italiano piange la scomparsa, all'età di 96 anni, Carlo Monti, il decano tra i campioni dell’atletica lombarda: era nato il 24 marzo 1920. Ci saluta l’ultimo testimone di un’epoca atletica temprata dalla durezza degli anni più bui del Novecento italiano. Lo sprinter milanese ha raggiunto l'apice della gloria grazie al podio olimpico, terzo frazionista di un’Italia che a Londra 1948 seppe conquistare il terzo posto nella 4x100, dietro Stati Uniti e Gran Bretagna.
Nel 1941 arrivò la prima chiamata in Nazionale, agli Europei di Oslo 1946 la prima medaglia prestigiosa, il bronzo nei 100 metri con il tempo di 10.8. La chiusura della carriera atletica nel 1954 non coincise con l’uscita dal mondo dello sport: Carlo, laureato in chimica, già a 20 anni iniziò a collaborare con alcune testate giornalistiche scrivendo di calcio e, al termine dell’attività agonistica, diventò cantore di gesta atletiche e appassionato scrittore (decisamente apprezzato il suo libro Cento per Cento sui cento anni della 100km di marcia), trasmettendo la propria vocazione al figlio Fabio, conosciuta firma del Corriere della Sera.
Alla vigilia dei Giochi di Londra, il 22 giugno del 2012, giorno della consegna del tricolore a Valentina Vezzali, il Capo dello Stato Giorgio Napolitano gli consegnò l'onorificenza di Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, insieme agli altri atleti partecipanti alle Olimpiadi di Londra 1948, Franco Faggi e Giuseppe Moioli (Canottaggio, oro nel 4 senza) e Giovanni Rocca (portabandiera nel’48).
Oggi si festeggia la giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace
Si celebra oggi la Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace. La ricorrenza è stata ideata dal CIO e fissata per il 6 aprile - stabilendo così un legame indissolubile con la data d’inizio dei primi Giochi Olimpici del 1896 (oggi è il 120° anniversario) – per esaltare il potere dello sport nel guidare il cambiamento sociale, unire le persone e promuovere una cultura di pace. Ogni giorno, ovunque nel mondo, le organizzazioni e gli individui utilizzano lo sport come strumento per migliorare l'istruzione e la salute, per promuovere l'inclusione sociale e l'uguaglianza di genere. Il CIO favorisce questa iniziativa in quanto valorizza il ruolo delle organizzazioni sportive nel cambiamento sociale e nello sviluppo umano.
Il Comitato Olimpico Internazionale, dopo il successo delle prime edizioni, con l'aiuto di alcuni atleti e delle organizzazioni sportive di tutto il mondo, intende dimostrare come il Movimento Olimpico utilizza lo sport per contribuire allo sviluppo fisico, educativo e sociale. Questa giornata è anche l'occasione per mettere in evidenza come la pratica motoria contribuisca ad alimentare la fiducia in se stessi, stabilendo ponti tra culture diverse. Contribuire alla costruzione di un mondo pacifico e migliore attraverso lo sport è un principio fondamentale contenuto nella Carta Olimpica ed il Movimento Olimpico implementa innumerevoli attività sportive finalizzate a guidare il cambiamento sociale ogni giorno in ogni angolo del mondo.
Censimento impianti sportivi, Malagò e il Ministro Costa illustrano i dati del progetto pilota
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Segretario Generale, Roberto Fabbricini, e il Ministro per gli Affari Regionali e per le Autonomie con delega alla Famiglia, Enrico Costa, nonché Presidente della Federazione Italiana Pallapugno, hanno presentato questa mattina – nel Salone d’Onore – i primi dati relativi al censimento e al monitoraggio degli impianti sportivi sul territorio. Il report analitico è stato illustrato dalla coordinatrice del progetto Valentina Calvani, della Direzione Gestione Patrimonio e Consulenze Impianti Sportivi.
Il progetto pilota, in 12 mesi di rilevazione, ha interessato nel 2015 quattro regioni: Friuli Venezia Giulia, Toscana,Molise e Calabria e consentito di censire, in 1040 comuni, più di 11.500 impianti. L’iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri e al coinvolgimento e alla preziosa collaborazione di tutti i soggetti che sul territorio gestiscono e utilizzano gli impianti.
Un lavoro di sinergia che ha portato ad una prima mappatura omogenea del patrimonio infrastrutturale esistente con l’obiettivo più ambizioso di arrivare finalmente nei prossimi anni ad una lettura globale a livello nazionale. Un dato che manca dal 1996, anno dell’ultimo aggiornamento dell’anagrafica del censimento nazionale - risalente al 1989 (condotto da CONI-ISTAT e ICS) - e che risulta sempre più importante ai fini di una corretta pianificazione territoriale e di una mirata programmazione del sistema sportivo. Grazie al progetto sono stati garantiti più di 30 contratti di lavoro per Under 30.
Alla conferenza hanno partecipato – tra gli altri – anche il Vice Segretario Generale, Carlo Mornati, l’Ad di Coni Servizi, Alberto Miglietta, diversi Presidenti Federali, oltre a una nutrita rappresentanza di Presidenti dei Comitati Regionali e di esponenti territoriali.
Malagò (nella foto Mezzelani-GMT) ha aperto i lavori, sottolineando l’importanza dell’iniziativa. “Un grazie a tutti quelli che ci hanno spinto per andare avanti verso un progetto che oggi è vitale, è alla base di tutto. Si tratta di una vera e propria risonanza magnetica dell’impiantistica, un bel 'vestito' che dà ulteriore credibilità al nostro movimento. Con questo progetto è stato introdotto un criterio uniforme per avere una mappatura fedele. Il nostro sistema – infatti - è fondato su chi siamo, cioè su chi fa sport, sui praticanti a tutti i livelli - campo nel quale stiamo crescendo in modo esponenziale - sulle associazioni sportive che fanno parte del sistema e poi, inevitabilmente, sull’impiantistica, il luogo dove praticare. La ratio del censimento è esattamente questa e consente anche di identificare gli interventi da effettuare, dopo aver conosciuto l’esistente. L’obiettivo è creare un catasto dinamico, con un aggiornamento costante e continuo, che preveda il completamento della mappatura grazie a 3 milioni che arriveranno dal Fondo Sport e Periferia per includere tutte le altre Regioni, con un discorso a parte che riguarda ovviamente Roma, in considerazione della candidatura. Il censimento è legacy da lasciare alla città, indipendentemente da tutto. Ringrazio tutti gli attori in campo: siamo fieri di quello che stiamo facendo e di quello che faremo”.
Il Ministro Costa ha sottolineato il concetto, esprimendo la propria, personale soddisfazione. “Grazie per questa occasione, sono molto legato al CONI e al Presidente Malagò e questa è un’iniziativa che abbraccia tutte le deleghe della mia attività, e non solo, perché sono anche uomo di sport. So apprezzare il grande lavoro che viene svolto quotidianamente dal CONI in modo metodico e prezioso. Questo progetto valorizza i compiti degli Enti locali, integra le conoscenze. Ci sono dei territori che subiscono la perdita dei servizi negli anni e un errato metodo di valorizzazione ne compromette l’efficacia: gli impianti sportivi rientrano nei servizi essenziali, come una farmacia, come un ambulatorio. E’ importante capire dove sono ubicati, come sono concentrati ed eventualmente stabilire interventi per favorire altre zone, come quelle montane. Ho la delega sulla famiglia: lo sport è uno strumento educativo, il 15 maggio avremo la giornata della famiglia e vogliamo legarla anche allo sport, perché è strumento fondamentale per la crescita qualitativa dei rapporti. I numeri di questo progetto sono chiari, trasparenti ed esaustivi, indicano la strada da seguire. Non possiamo sbagliare”.
I dettagli del progetto sono stati presentati dalla coordinatrice, Valentina Calvani. “Il censimento è uno strumento fondamentale e per sviluppare un monitoraggio attendibile è stata ovviamente utilizzata una unica metodologia di rilevazione e di classificazione. In totale sono stati censiti 11.508 strutture: Toscana (6210), Friuli Venezia Giulia (2092), Calabria (2692) e Molise (514). I dati sono stati caricati su un’unica banca dati consultabile online e i rilevamenti effettuati tramite tablet, con la creazione di una app per capire “dove fare sport”. A livello di attività abbiamo constatato – per ogni impianto - la presenza di energie rinnovabili, dei defibrillatori e valutato i costi. La sinergia con il territorio è stata fondamentale, grazie a una imponente attività di comunicazione e di collaborazione, che ha riguardato davvero tutti, grazie a un efficace e imponente lavoro di squadra. E’ stata effettuata anche attività di geomarketing, per individuare la raggiungibilità degli impianti attraverso un elaborato sistema di calcolo, il bacino di utenza e la pressione demografica per categoria Istat. Nel biennio, fino al 2017, l’obiettivo è quello di arrivare a mappare tutto il Paese”.
I risultati del progetto pilota 2015
I risultati del censimento in versione sintetica
Riscatto Italia al preolimpico di Trieste: batte l'Olanda 11-5 e vola in testa al girone B
L'Italia della pallanuoto riprende prepotentemente il proprio cammino verso Rio 2016. Dopo il ko con la Spagna rimediato ieri, gli azzurri di Campagna battono infatti l'Olanda 11-5 (3-1, 5-3, 2-0, 1-1) e salgono momentaneamente al primo posto del girone B, nel preolimpico in corso a Trieste che assegnerà gli ultimi quattro pass per i Giochi Olimpici brasiliani.
A spingere un Settebello ritrovato ci hanno pensato Figlioli, autore di un poker personale, Giorgetti, che firma una tripletta, Nora, Baraldi, Aicardi e Presciutti. Per gli olandesi, invece, a segno Lindhout (3), Winkelhorst e Van der Bersselaar.
Il risultato, come detto, consente all'Italia di salire in testa al girone (per la classifica avulsa agli azzurri serviva superare gli olandesi con due reti di scarto) e di riscattare la sconfitta subita ieri con gli spagnoli.
Ma per Tempesti e compagni c'è poco tempo per festeggiare: domani il Settebello tornerà in vasca, nel polo natatorio "Bruno Bianchi", per affrontare la Germania (oggi rallentata dal Kazakistan), nell'ultimo match che fisserà le posizioni del girone.
In caso di vittoria, l'Italia, prima in classifica, affronterà venerdì la quarta del girone A, cioè una tra Russia e Romania (che si contenderanno la posizione nello scontro diretto in programma domani pomeriggio). In un quarto di finale che sarà già decisivo nell'assegnare i pass olimpici per Rio.
Risultati della 4ª giornata
Kazakistan-Germania (gruppo B) 11-11 (2-2, 3-3, 4-2, 2-4)
Sudafrica-Spagna (gruppo B) 1-15 (1-3, 0-6, 0-4, 0-2)
Canada-Romania (gruppo A) 10-10 (1-1, 6-4, 3-4, 0-1)
Russia-Ungheria (gruppo A) 8-18 (2-6, 3-5, 1-4, 2-3)
Slovacchia-Francia (gruppo A) 8-10 (2-0, 2-4, 3-4, 1-2)
Italia-Olanda (gruppo B) 11-5 (3-1, 5-3, 2-0, 1-1)
Classifiche
Gruppo A: Ungheria 7, Canada e Francia 6, Romania 3, Russia 2, Slovacchia 0.
Gruppo B: Italia, Olanda e Spagna 6, Germania e Kazakistan 3, Sudafrica 0.
Questi gli incontri in programma giovedì 7 aprile:
13:50 (A) Francia-Canada
15:10 (A) Ungheria-Slovacchia
16:30 (A) Russia-Romania
17:50 (B) Spagna-Kazakistan
19:10 (B) Olanda-Sudafrica
20:30 (B) ITALIA-Germania
Preolimpico di Trieste: Azzurri sconfitti dalla Spagna (8-9), domani l'Olanda
La nazionale azzurra non è riuscita superare la Spagna nella terza giornata del torneo Preolimpico che si disputa a Trieste. Gli Iberici hanno superato il Settebello per 9-8 (4-1; 2-2; 1-3; 2-1),
Dopo due tempi da dimenticare in cui gli azzurri non sono riusciti a sfruttare le superiorità numeriche, anche grazie alla perfetta prova del portiere spagnolo Lopez Pinedo, il Settebello ha recuperato lucidità nella terza frazione di gioco riportandosi a ridosso degli avversari (6-7). La parità, è giunta nell’ultima parte della gara anche per merito delle reti di Di Fulvio (3 gol in totale) ma gli spagnoli hanno saputo riportarsi in avanti chiudendo con il minimo vantaggio.
Non tutto è perduto comunque. Domani gli azzurri affronteranno l’Olanda che guida il girone B. Il Torneo garantisce 4 pass per Rio, le gare decisive si disputeranno venerdì 8 aprile: saranno infatti i quarti di finale a schiudere le porte del sogno a cinque cerchi.
Risultati della 3a giornata
Ungheria-Rormania (gruppo A) 12-8 (4-2, 2-3, 4-1, 2-2)
Slovacchia-Canada (gruppo A) 9-11 (2-2, 1-5, 3-2, 3-2)
Francia-Russia (gruppo A) 12-11 (3-2, 5-5, 2-2, 2-2)
Olanda-Germania (gruppo B) 9-8 (2-1, 2-2, 3-3, 2-2)
Sud Africa-Kazakistan (gruppo B) 6-11 (3-2 2-3 1-4 0-2)
Spagna-Italia (gruppo B) 9-8 (4-1; 2-2; 1-3; 2-1)
Classifiche
Gruppo A: Ungheria e Canada 5, Francia 4, Romania e Russia 2, Slovacchia 0.
Gruppo B: Olanda 6, Spagna e Italia 4, Germania e Kazakistan 2, Sud Africa 0.
Questi gli incontri di Mercoledì 6 aprile
13:50 (B) Kazakistan - Germania
15:10 (B) Su Africa - -Spagna
16:30 (A) Canada - Romania
17:50 (A) Russia - Ungheria
19:10 (A) Slovacchia - Francia
20:30 (B) ITALIA - Olanda
Torna Kinder+Sport +1click, l'iniziativa per le Associazioni Sportive impegnate nei settori giovanili
Torna per la 3° edizione Kinder+Sport +1click, l'iniziativa di solidarietà digitale attraverso la quale Kinder+Sport, progetto di Responsabilità Sociale del Gruppo Ferrero per la promozione di stili di vita attivi tra i ragazzi, mette a disposizione una donazione complessiva di 40.000 euro per 5 Associazioni Sportive italiane impegnate nel settore giovanile. Kinder+Sport +1click 2016, promossa in collaborazione con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, è aperta a tutte le Associazioni Sportive Dilettantistiche italiane affiliate al CONI.
Partecipare è molto semplice. Le Associazioni si iscrivono su http://1clickdonation.kinderpiusport.it/, caricano un breve video della propria “ola” dedicata all’Italia Team e invitano tutti a votarla. Gli utenti donano un click alla “ola” che preferiscono, aiutando l’ASD che l’ha realizzata a vincere. Diventando fan di Kinder+Sport, condividendo la “ola” dell’Associazione su Facebook e realizzandone una propria, cresce il valore del click donato.
Le 5 Associazioni Sportive Dilettantistiche con le “ola” più votate riceveranno un incentivo economico proporzionale alla propria posizione in classifica, da utilizzare per l’acquisto di attrezzature sportive destinate al settore giovanile. Inoltre, le 3 ASD che si aggiudicheranno il premio della giuria, composta da quattro Ambassador Kinder+Sport, potranno trascorrere una giornata insieme a un atleta dell’Italia Team della propria disciplina sportiva. Le associazioni potranno promuovere e diffondere gli appelli al voto sui social network utilizzando l’hashtag #tifiamolosport che permetterà loro di ottenere ulteriore visibilità e di ampliare il proprio seguito. Facciamo tutti insieme uno speciale “in bocca al lupo” all’Italia Team in partenza per le Olimpiadi di Rio de Janeiro: facciamo la “ola”!
Partecipa su http://1clickdonation.kinderpiusport.it/
Settebello a valanga, 22-3 al Sudafrica nel preolimpico di Trieste. Domani c'è la Spagna
Settebello a valanga anche nella seconda giornata del preolimpico di pallanuoto in corso a Trieste. Gli azzurri - dopo aver sfaldato le certezze del Kazakistan all'esordio (14-3) - hanno travolto anche il Sudafrica con un eloquente 22-3 (5-1, 6-0, 7-1, 4-1). Grandi protagonisti dell'incontro Velotto (con 4 reti), Nora, Giorgetti e Baraldi (nella foto Giorgio Scala/deepbluemedia.eu, con 3 marcature all'attivo). Domani la Nazionale guidata dal Ct Campagna, sempre alle 20.30, sfiderà la Spagna. Il Torneo garantisce 4 pass per Rio, le gare decisive si disputeranno venerdì 8 aprile: saranno infatti i quarti di finale a schiudere le porte del sogno a cinque cerchi.
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