Malagò e Fabbricini incontrano con Petrucci il Segretario Generale FIBA e membro CIO Patrick Baumann
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, e al Presidente della FIP, Giovanni Petrucci, ha incontrato oggi - al Foro Italico - il Segretario Generale della FIBA e membro CIO, Patrick Baumann, nell'ambito di una riunione con i rappresentanti di sette club di serie A di pallacanestro. Nel corso del proficuo summit è stato analizzato lo scenario legato alle dinamiche e al futuro delle competizioni internazionali, alla luce delle recenti vicende che hanno coinvolto anche alcune società italiane.
Malagò (nella foto Mezzelani-GMT) ha sottolineato l'importanza dei contenuti dell'approfondimento. "E' importante che a prevalere sia il merito sportivo. Intendo dire che chi vince deve giocare una competizione più importante. In generale un club non può avere il vantaggio di partecipare a una competizione continentale per diritti acquisiti e geneticamente nati in un'altra epoca. E' un discorso che riguarda la pallacanestro, ma anche il calcio, il tennis, la pallanuoto, la pallavolo e tutti gli sport di squadra".
Baumann ha espresso la propria soddisfazione, sottolineando la "piena sintonia, con CONI e FIP, sui valori fondamentali dello sport, sul tema della meritocrazia", ribandendo "che ci vuole un minimo di ordine per non andare a finire in un caos o anarchia, come ha detto anche il Presidente Malagò, per trovare la migliore soluzione per la pallacanestro italiana".
Malagò incontra l’Ambasciatore del Kuwait Al Sabah
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato oggi, al Foro Italico, l’Ambasciatore del Kuwait a Roma Ali Kaled Al Sabah. Nel lungo e cordiale colloquio il diplomatico ha ricordato il profondo legame che unisce i due Paesi anche nello sport. In tema di cooperazione sportiva, infatti, il CONI ha siglato un accordo con il Comitato Olimpico del Kuwait, per la prima volta, proprio 50 anni fa.
Il Presidente Malagò ha ribadito la disponibilità dello sport italiano ad intensificare i rapporti con il Kuwait per la promozione e l’interscambio tecnico elogiando le iniziative già intraprese dall’Ambasciatore anche in altri settori come cultura e arte.
Coppa del Mondo, a Pesaro le Farfalle trionfano anche nelle finali di specialità
Le Farfalle di Emanuela Maccarani hanno conquistato il successo anche nelle finali di specialità della World Cup di ritmica, disputata a Pesaro. Con il 17,950 (D 9,000 – E 8,950) ai 5 nastri ottengono il primo posto del podio davanti alle ginnaste di Israele e Bulgaria, rispettivamente seconde e terze con 17,500 e 17,450 punti. In quello ai 2 cerchi e 6 clavette Marta Pagnini e compagne (nella foto Carlo Di Giusto-FGI) hanno raggiunto la vetta della classifica con 17,850 punti (D 9,000 – E 8,850). Si invertono le posizioni alle loro spalle. Piazza d’onore per la Bielorussia con 17,600 punti. Bronzo per Israele con il punteggio di 17,550.
Sul fronte individuale senior Veronica Bertolini (San Giorgio ’79), allenata da Elena Aliprandi, è arrivata ai piedi del podio della specialità alle clavette con 17,800 punti (D 8,800 – E 9,000). Oro per la russa Margarita Mamun a clavette e cerchio con 19,100 in entrambi gli esercizi, dato dalla somma di difficoltà ed esecuzioni identiche. Alla palla e al nastro, invece, dominio per l’ucraina Ganna Rizatdinova con i personali di 18,650 e 18,600.
Questa mattina, invece, le individualiste junior impegnate nelle finali per attrezzo erano Alexandra Agiurgiuculese e Caterina Allovio. La stellina dell’Udinese, allenata da Spela Dragas e Magda Pigano, ha conquistato due argenti e un bronzo pari-merito con l’israeliana Nicol Zelikman, rispettivamente a fune (16,450), palla (16,600) e cerchio (16,200). La promessa dell’Armonia d’Abruzzo, seguita da Germana Germani, si è piazzata in terza posizione alle clavette (15,850) dietro a Bielorussa e Israele.
Preolimpico, il Settebello batte 14-3 il Kazakistan
Buona la prima. Il Settebello bagna con un largo successo contro il Kazakistan 14-3 l'esordio nel gruppo B del preolimpico di pallanuoto che si disputa a Trieste e mette in palio 4 posti per Rio 2016. Gli azzurri hanno subito preso in mano le redini dell'incontro, consolidando il vantaggio nel corso delle 4 frazioni (4-1, 3-0, 4-1, 3-1). Nora è stato il grande mattatore della serata, con 4 reti. Domani la squadra guidata dal Ct Campagna tornerà in acqua (con inizio alle 20.30) per sfidare il Sudafrica.
Italy-Kazakhstan 14-3
Italy: Tempesti , F. Di Fulvio 2, N. Gitto , Figlioli 2, Giorgetti 1, Bodegas , Velotto , Nora 4, C. Presciutti 2, S. Luongo 2, Aicardi 1, Baraldi , Del Lungo . Coach. Campagna
Kazakhstan: Fedorov , Gubarev 1, Zhardan , Pilipenko , Ushakov 1, Shnider 1, Shakenov , Verdesh , Ukumanov , Rekechenskiy , Aubakirov , Pekovich , Shlemov . Coach. Drozdov
Referees: Putnikovic (srb), Naumov (rus)
Note: 4-1, 3-0, 4-1, 3-1
Lavinia Bonessio e Lorenzo Michele vincono la prova mista di Coppa del Mondo a Roma
Si è svolta oggi a Roma, nella sala delle Armi del Foro Italico, nella piscina del Cpo Giulio Onesti dell'Acquacetosa e nella Caserma Salvo D'Acquisto dell'Arma dei Carabinieri, la staffetta mista della terza prova di Coppa del Mondo 2016 di pentathlon moderno, gara che chiudeva l'evento organizzato dalla FIPM. Ultima giornata trionfante per i colori azzurri con la staffetta italiana composta da Lavinia Bonessio e Lorenzo Michele che ha vinto la prova con 1435 punti.
Per la romana Bonessio si tratta della seconda vittoria di tappa, dopo quella conquistata al Cairo nella prima prova di Coppa del Mondo insieme ad Auro Franceschini. Per il 21enne pentatleta reatino, invece si tratta del primo successo internazionale della carriera, centrato nella prima gara affrontata da senior. "Vincere in casa è davvero emozionante, con i tuoi cari e gli amici che fanno il tifo per te - ha detto Bonessio -. Farlo insieme ad un giovane come Lorenzo mi ha emozionato ancora di più. Abbiamo trovato il feeling fin dalla prima prova e siamo stati bravi a rimanere sempre nelle prime posizioni per poi piazzare l'acuto nel combined". Così invece Michele: "Vincere in casa all'esordio assoluto in Coppa del Mondo è come un sogno che si realizza. Una vittoria che mi darà sicuramente più fiducia nei miei mezzi per il futuro. Devo ringraziare tutti i tecnici e ovviamente Lavinia, una grande atleta che mi ha portato per mano durante questa gara".
Il podio è stato completato dall'argento della staffetta della Repubblica Ceca composta da Bilkova-Bilko con 1432 punti e dal bronzo di quella messicana composta da Oliver-Sandoval con 1430 punti. La quarta prova di Coppa del Mondo 2016, si svolgerà dal 14 al 18 aprile a Kecskemét, Ungheria. Sarà l'ultima tappa prima della finale che si svolgerà dal 5 all'8 maggio a Sarasota, Stati Uniti d'America.
CRONACA DELLA GARA
Il ranking round di scherma ha visto la vittoria della staffetta ceca (Bilkova-Bilko) con 236 punti, davanti a quella azzurra e kazaka (Potapenko-Kuznetsov) con 222 punti. La prova di nuoto è stata vinta dalla staffetta kazaka in 1:57.47 (348 punti) che si è confermata così in seconda posizione, mentre al vertice della classifica è rimasta quella ceca con 572 punti e quella italiana, che ha chiuso il nuoto in 2:01.56 (336 punti), è scesa al terzo posto. Il bonus round di scherma, vinto dalla staffetta messicana Oliver-Sandoval (l'Italia ha conquistato 1 punto), non cambia le posizioni di classifica. L'equitazione vede i due italiani, che fanno una bella gara chiudendo con 293 punti, scavalcare la staffetta kazaka (270 punti) al secondo posto, mentre i cechi rimangono saldamente al comando grazie ai 293 punti conquistati nella prova. Il combined è stato molto emozionante, con Bonessio che ha subito superato la capolista mantenendo il vantaggio per i due giri di corsa, poi Michele è stato scavalcato alla prima serie di tiro dal ceco, ma nella corsa lo ha subito rimontato e sorpassato fino a chiudere in testa (11:56.00 il tempo). Il ceco ha mantenuto la seconda posizione, mentre il messicano Sandoval è stato autore di una bella rimonta che l'ha visto risalire dalla quinta alla terza posizione.
Sport italiano in lutto: addio a Cesare Maldini
Sport italiano in lutto per la scomparsa di Cesare Maldini,
L'indimenticato ex calciatore e allenatore della Nazionale si è spento oggi a Milano, all'età di 84 anni. Il Presidente Giovanni Malagò, profondamente addolorato, ha espresso il cordoglio personale e dell'intero Comitato Olimpico Nazionale Italiano al figlio Paolo e a tutta la famiglia Maldini.
Maldini mosse i primi passi nella squadra della sua città, la Triestina, con cui esordì nel 1953 prima di passare l’anno dopo al Milan. Con i rossoneri, contribuì a mettere in bacheca quattro scudetti, una Coppa Latina e la prima storica Coppa dei Campioni del calcio italiano, sollevata a Wembley dopo aver battuto il Benfica di Eusebio. In Nazionale collezionò 14 presenze e disputò il Mondiale 1962 in Cile.
Chiusa la carriera da calciatore nel Torino, iniziando il percorso da allenatore: nel 1980 entrò nei quadri tecnici federali nel ruolo di secondo di Bearzot in Nazionale, contribuendo al titolo mondiale del 1982 in Spagna. Nel 1986 gli fu affidata la guida della Nazionale Under 21 con la quale si laureò tre volte Campione d'Europa di categoria. Fu Ct della Nazionale Olimpica a Barcellona 1992, arrivando ai quarti di finale, e ad Atlanta 1996. Sempre nel 1996 la promozione alla Nazionale maggiore che guidò nel Mondiale ’98 in Francia: dopo la sconfitta ai rigori ai quarti di finale con la Francia, Maldini rassegnò le proprie dimissioni. Nel 1996 il Settore Tecnico della FIGC gli aveva assegnato la Panchina d’oro alla Carriera.
Coppa del Mondo a Pesaro, le Farfalle vincono il concorso generale
Le Farfalle vincono il concorso generale a squadre della Coppa del Mondo di ritmica a Pesaro. Con il totale di 36,200 punti, dato dalla somma del 18,200 preso nell’esercizio ai 5 nastri e il 18 tondo ottenuto in quello ai 2 cerchi e 6 clavette, conquistano la vetta della classifica e il metallo più pregiato. Piazza d’onore per la Bulgaria con il totale di 35,800 (5 nastri 18,000 – cerchi e clavette 17,800). Bronzo per Israele a quota 35,500 (5 nastri 17,900 – cerchi e clavette 17,600). “Sono colpita dalla determinazione e dalla forza esecutiva che le ragazze hanno dimostrato oggi in pedana – ci dice Emanuela Maccarani, l’allenatrice italiana più medagliata di sempre, a fine gara - Sono state veramente eccezionali! E’ la prima volta in quasi trent’anni di attività che, accompagnando le ginnaste in gara, mi è venuta voglia di applaudire anche durante l’esercizio non solo per l’esecuzione ma per l’energia e la grinta che avevano. Ho la fortuna di allenarle e vedere delle bellissime esecuzioni tutti i giorni però, percepire la loro voglia di regalare uno spettacolo unico al pubblico italiano e a Pesaro, è stato emozionante. Sono molto felice”.
Marta Pagnini, Camilla Patriarca, Alessia Maurelli (C.S. Aeronautica Militare), Sofia Lodi (Brixia) e Martina Centofanti (Ginnastica Fabriano) si assicurano, con il primo punteggio in entrambi gli esercizi, anche le finali di specialità di domani. “Tanti complimenti da parte di tutta la Federazione per questo importantissimo risultato alle ragazze, ad Emanuela Maccarani e a tutto lo staff dell’Accademia Internazionale magistralmente diretto dalla DTN Marina Piazza – afferma il numero uno della Ginnastica italiana, prof. Riccardo Agabio - Un’altra bellissima pagina di sport è stata scritta oggi e porta la firma della Ritmica italiana”. Molte autorità presenti sugli spalti dell’Adriatic Arena a cominciare dal Consigliere nazionale FGI Grazia Ciarlitto, proseguendo con Germano Peschini, Presidente del CONI regionale, Fabio Sturani, Membro della Giunta CONI, Vincenzo Garino, Delegato provinciale CONI e il Colonnello dell’Aeronautica Militare Giuseppe Massimetti. Non è mancato, infine, il supporto delle amministrazioni locali rappresentate dal Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci.
Al via il preolimpico, a Trieste in palio 4 posti per Rio. Esordio del Settebello con il Kazakistan
Il Settebello alla prova del nove. Da domani la Nazionale maschile di pallanuoto scenderà in acqua a Trieste per il preolimpico con vista Rio 2016. Il torneo, che si disputerà al centro federale di Trieste, prevede la partecipazione di dodici selezioni, divise in due raggruppamenti, con quattro posti per i Giochi Olimpici. Ungheria, Canada, Russia, Francia, Romania e Slovacchia compongono il girone A; Italia, Kazakistan, Sud Africa, Spagna, Germania e Olanda formano il girone B. La formula del torneo prevede una prima fase all'italiana con partite di sola andata; l'8 aprile i decisivi quarti di finale, il 9 aprile le semifinali e il 10 aprile le finali per definire l'ingresso nelle fasce del sorteggio del torneo olimpico che si svolgerà presso l'impianto di gioco domenica alle ore 19. In quell'occasione si effettueranno anche le operazioni di sorteggio del torneo femminile.
Il Settebello - vice campione olimpico - giocherà tutta la prima fase alle 20:30 in diretta su Rai Sport ed esordirà con il Kazakistan. I 13 giocatori che parteciperanno al torneo saranno i portieri Stefano Tempesti (Pro Recco) e Marco Del Lungo (AN Brescia), i difensori Alessandro Velotto (CC Napoli) e Niccolò Gitto (Pro Recco), l'universale Michael Bodegas (Pro Recco), gli attaccanti Christian Presciutti e Alessandro Nora (AN Brescia), Stefano Luongo (Carpisa Yamamay Acquachiara), Francesco Di Fulvio, Pietro Figlioli ed Alex Giorgetti (Pro Recco) e i centroboa Matteo Aicardi (Pro Recco) e Fabio Baraldi (CC Napoli).
Il Calendario del torneo
Domenica 3 aprile
13:50 (A) RUS-CAN
15:10 (A) FRA-HUN
16:30 (A) SVK- ROU
17:50 (B) ESP-NED
19:10 (B) RSA-GER
20:30 (B) ITA-KAZ
Lunedì 4 aprile
13:50 (B) KAZ-NED
15:10 (B) GER-ESP
16:30 (A) CAN-HUN
17:50 (A) ROU-FRA
19:10 (A) RUS-SVK
20:30 (B) ITA-RSA
Martedì 5 aprile
13:50 (A) HUN-ROU
15:10 (A) SVK-CAN
16:30 (A) FRA-RUS
17:50 (B) NED- GER
19:10 (B) RSA-KAZ
20:30 (B) ESP-ITA
Mercoledì 6 aprile
13:50 (B) KAZ-GER
15:10 (B) RSA-ESP
16:30 (A) CAN-ROU
17:50 (A) RUS-HUN
19:10 (A) SVK- FRA
20:30 (B) ITA-NED
Giovedì 7 aprile
13:50 (A) FRA-CAN
15:10 (A) HUN- SVK
16:30 (A) RUS-R0U
17:50 (B) ESP-KAZ
19:10 (B) NED-RSA
20:30 (B) ITA-GER
Quarti di finale - Venerdì 8 aprile
(31) 16:00 1A-4B
(32) 17:30 2A-3B
(33) 19:00 3A-2B
(34) 20:30 4A-1B
Semifinali - Sabato 9 aprile
(35) 16:00 L31-L33
(36) 17:30 L32-L34
(37) 19:00 W31-W33
(38) 20:30 W32-W34
Finali - Domenica 10 aprile
7° posto / 11:00 L35-L36
5° posto / 12:30 W35-W36
3° posto / 15:30 L37-L38
1° posto / 17:00 W37-W38
Flavia Tartaglini è seconda nella tavola a vela RS:X nel Trofeo Princesa Sofia
Un’azzurra sul secondo gradino del podio e quattro piazzamenti finali nella top ten sono il bilancio azzurro al 47° Trofeo Princesa Sofia che si è disputato a Palma di Maiorca, uno degli appuntamenti clou, della stagione europea delle classi olimpiche.
Flavia Tartaglini ha chiuso al secondo posto nella tavola a vela RS:X mentre al quinto posto, tra i Nacra 17, si sono classificati Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri. Jacopo Plazzi-Umberto Molineris sono risultati decimi nei 49er, il sesto posto di Daniele Benedetti e il decimo di Mattia Camboni, entrambi nell’RS:X maschile, completano il quadro dei risultati finali delle Medal Races.
Medal Race perfetta per la romana Flavia Tartaglini (tavola a vela RS:X), partita subito all’attacco e terza al traguardo, dopo essere stata seconda per lunghi tratti e dopo aver regatato con grande concentrazione, riuscendo a leggere perfettamente il difficile campo di regata di oggi. il Trofeo Sofia si conclude così con una posizione guadagnata rispetto a questa mattina, che equivale a una bella e importante medaglia d’argento, un’iniezione di fiducia in vista dei prossimi eventi, a partire dalla tappa di Hyeres della Coppa del Mondo, e dell’appuntamento Olimpico di Rio de Janeiro, per il quale è già stata selezionata dalla Direzione Tecnica.
E’ stata una prova sfortunata per Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri - i primi a scendere in acqua nella tarda mattinata - che alla vigilia della Medal partivano dalla terza posizione della classifica generale. Purtroppo i due portacolori delle Fiamme Azzurre hanno chiuso la regata in nona posizione e il terzo posto è diventato un quinto, risultato che comunque li conferma stabilmente ai vertici della disciplina del catamarano olimpico.
In un altro campo di regata, si è disputata anche la Medal Race del doppio acrobatico 49er, che vedeva impegnati gli azzurri Jacopo Plazzi e Umberto Molineris: concludendo la regata al nono posto, i due atleti del Circolo Canottieri Aniene sono scesi di una posizione nella classifica finale e tornano a casa con un buon decimo posto, in attesa di tornare in acqua nei prossimi giorni a Barcellona, come gli altri azzurri, per il Campionato Europeo di classe.
La giornata si è infine chiusa con la Medal Race della flotta maschile della tavola a vela RS:X, che vedeva impegnati due azzurri, i giovani Mattia Camboni (Fiamme Azzurre) e Daniele Benedetti (Fiamme Gialle). Molto buona la regata di Benedetti, che chiudendo in quarta posizione la Medal, ha fatto registrare un ottimo sesto posto finale, mentre Camboni ha terminato sia la Medal che il Trofeo Princesa Sofia in decima posizione, un altro risultato in top ten per il miglior Under 21 al recente Mondiale RS:X in Israele.
Concluso il Trofeo Princesa Sofia Iberostar, i prossimi appuntamenti con la vela olimpica sono nuovamente a Palma di Maiorca per i Campionati Europei del doppio 470 (5 aprile), a Barcellona, sempre in Spagna, dove dall’11 aprile sono in programma gli Europei dei doppi acrobatici 49er e 49er FX, e a Nuovo Vallarta, in Messico, sede del Campionato del Mondo del singolo femminile Laser Radial (12 aprile) e poi del Mondiale del singolo maschile Laser Standard. Dal 5 maggio, invece, Gaeta ospiterà il Campionato del Mondo del singolo per equipaggi pesanti Finn, mentre per quanto riguarda la Coppa del Mondo delle classi olimpiche, l’appuntamento è con la tappa di Hyeres, nel Sud della Francia, a partire dal 25 aprile. Da non dimenticare che oltre alla Finn Gold Cup di Gaeta, l’Italia ospiterà un altro evento di vela olimpica, la Garda Trentino Olympic Week, in programma nelle acque dell’Alto Benaco dal 9 al 13 maggio.
Flavia Tartaglini (RS:X F): “Sono molto contenta, era un po’ che non riuscivo ad arrivare dove volevo, quindi sono felice e soddisfatta. Sto lavorando molto, ma non sempre si riescono a raccogliere i frutti del lavoro, per questo il risultato di oggi è importante, anche per il morale. Ho avuto meno sfortuna di altre occasioni? No, assolutamente: fortuna e sfortuna non esistono, me la sono giocata molto meglio di altre volte e ne sono davvero contenta. Durante la settimana ho comunque perso un po’ di punti per strada, ma non ho mai mollato, ho sempre reagito all’errore, e questo è un aspetto molto importante”.
foto: Pedro Martinez/SailingEnergy/Sofia
Malagò e Chimenti firmano intesa con l'Arma dei Carabinieri. "Orgogliosi del Centro, è un'eccellenza"
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Generale del Comando dell'Arma dei Carabinieri, Tullio Del Sette, hanno firmato un accordo quadro di collaborazione tra il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e l'Arma per sostenere i programmi degli atleti appartenenti al Centro Sportivo e per promuovere la cultura dello sport, facilitandone la pratica, oltre ad assicurare assistenza medica specializzata agevolata. La firma del protocollo, dalla durata quadriennale, ha infatti preceduto la sottoscrizione della relativa intesa tecnica con la Coni Servizi, rappresentata dal Presidente Franco Chimenti, che consentirà ai Carabinieri di usufruire delle prestazioni dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, per visite specialistiche e di idoneità, esami strumentali e attività di riabilitazione e prevenzione, anche in favore dei familiari dell'Arma. A Via Romania era presente anche il Responsabile del Coordinamento dell’Attività privata dell’Istituto, Fabio Barchiesi.
La cerimonia si è svolta alla presenza di una rappresentativa di atleti dell'Arma, tra cui Arianna Errigo e Luigi Tarantino della scherma, il campione olimpico di sci di fondo Giorgio Di Centa, la pluricampionessa italiana di dressage Valentina Truppa, oltre al giovane e promettente cavaliere Roberto Previtali. Ospiti d'eccezione inoltre la leggenda dello slittino, Armin Zöggeler, ancora in servizio in qualità di tecnico e ''vecchie glorie'' dell'Arma quali il pluricampione italiano di marcia, Vittorio Visini, l'ex nuotatore Marcello Guarducci, gli olimpionici Michele Maffei (sciabola), Mauro Numa (fioretto), Massimiliano Rosolino (nuoto) e Alberto Tomba (Sci alpino).
Il Generale Tullio Del Sette ha sottolineato l'importanza della sinergia con il CONI. "Voglio dire grazie al Comitato Olimpico, alla Coni Servizi e ai nostri atleti. Da quando è stata costituito il Centro Sportivo, nel 1964, in tanti hanno militato nel gruppo sportivo, contribuendo a tenere alto il nostro onore. Molti oggi sono diventati istruttori. Si tratta del secondo accordo sottoscritto con il CONI, dopo quello relativo all'antidoping, siglato attraverso i Nas. L'intesa odierna riguarda tutti i carabinieri e anche i loro familiari grazie alla possibilità di usufruire delle prestazioni dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport. Sono particolarmente felice per l'incontro tra queste due importanti realtà".
Il Presidente Malagò (nella foto GMT) ha rafforzato il concetto, ampliandone i contenuti. "Prima di venire qui ho assistito a una fase della prova finale della tappa di Coppa del Mondo di Pentathlon con vostri atleti protagonisti della finale. Da quando mi sono insediato una delle priorità è stata quella di favorire l'attività degli atleti dal punto di vista infrastrutturale e logistico. La caserma Salvo D'Acquisto di Tor di Quinto, che nel pomeriggio ospiterà la prova del combined, ne è un esempio. Sono felice siano presenti Tomba, atleta del secolo, e Zoeggeler, ultimo portabandiera a Sochi ma anche Errigo e Truppa. Questo accordo ricalca una parte del mio programma. Volevo che l'Istituto venisse aperto, potesse essere fruibile da tutti. I Carabinieri sono antesignani anche in questo. Il nostro è un centro all'avanguardia che contiamo di far crescere ancora perché ci viene invidiato e può annoverare, tra le proprie fila, professionisti di grande spessore. È una eccellenza, come l'Arma: è così che si esalta l'immagine del Paese nel mondo. Abbiamo una identità e una condivisione di valori che ci rende orgogliosi".
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