World Series, terzo argento per Cagnotto / Dallapè
Per la terza volta nelle World Series la coppia Tania Cagnotto/Francesca Dallapè, nei 3 metri sincro, conquista la medaglia d’argento. Dopo il bronzo di Pechino in questa ultima tappa di Kazan le due tuffatrici si confermano ad altissimo livello.
Le azzurre in tutte e tre le occasioni sono state precedute solo dalle cinesi. Nella gara odierna, splendido il doppio e mezzo ritornato e una serie di liberi ben eseguita: 67.50 il doppio e mezzo con avvitamento, 70.68 il triplo e mezzo avanti, e infine 68.40 il doppio e mezzo ritornato che hanno pagato 309.18 punti per il secondo posto finale dietro le cinesi He Zi e Wang Han, distanti 20 punti (329.40). Secondo posto anche nella classifica generale che vale i 15.000 euro del montepremi. Un segnale importante per le due campionesse in vista dei campionati europei di Londra (9-15 maggio) e delle Olimpiadi di Rio poi.
"Non era mai successo negli anni precedenti che andassero a medaglia in tutte le tappe - commenta il tecnico federale Oscar Bertone, allenatore della Cagnotto - è una bella iniezione di fiducia visto che le canadesi e le australiane non sembrano insuperabili e ci giocheremo una medaglia olimpica sul filo dei centesimi ancora una volta".
Comunicato su incontro con FIP, Lega Basket e tre società di serie A
Si è svolto questa mattina al Foro Italico un incontro tra il CONI, la Federazione Italiana Pallacanestro, la Lega Basket e le società Pallacanestro Reggiana, Dinamo Sassari e Aquila Basket Trento.
Al termine della riunione, che è stata caratterizzata dalla massima cordialità e collaborazione, si è convenuto che le società hanno stabilito di procedere nel rispetto dei regolamenti nazionali e internazionali che sono alla base dell'ordinamento sportivo.
Indagine "Olimpia": il TNA assolve Gibilisco, Riparelli, Bertolini, Vistalli e Schembri (tesserati FIDAL)
La Prima sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, in seguito all'indagine "Olimpia", svolta dalla Procura della Repubblica di Bolzano, nei procedimenti disciplinari a carico di Giuseppe Gibilisco, Jaques Riparelli, Roberto Bertolini, Marco Francesco Vistalli e Fabrizio Schembri (tesserati FIDAL), per la violazione dell’art. 2.3 delle Norme Sportive Antidoping, ha assolto gli atleti e disposto che la presente decisione sia comunicata all’interessato, all’UPA, alla WADA, alla IAAF, alla FIDAL e alla Società di appartenenza.
Veronica Bertolini vola a Rio nell'individuale, 197 azzurri qualificati per i Giochi
Veronica Bertolini ha ottenuto il pass per Rio nella prova individuale di ginnastica ritmica nel corso del test event di qualificazione in svolgimento in Brasile. La Bertolini è rientrata tra le prime sei ginnaste, una per Nazione (più le wild card), che hanno strappato il pass per la XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi. La ventenne di Morbegno (Sondrio), allenata da Elena Aliprandi, ha staccato il terzo biglietto utile per il Brasile, chiudendo con il punteggio complessivo di 67.165 al quarto posto (la vincitrice con 72.215, la bielorussa Melitina Staniouta, aveva già ottenuto il pass ai mondiali di Stoccarda dello scorso settembre) nel concorso generale dell’Aquece Test Event, alle spalle della kazaca Sabina Ashirbayeva (69.500) e dell’austriaca Nicol Ruprecht (67.466).
Dopo un’ottima partenza con la palla - 17.133 (D. 8.500 – E. 8.633) - e con il cerchio - 17.166 (D.8.500 - E. 8.666) - la stella della San Giorgio ’79 di Desio è incappata in un paio di errori al nastro - 15.650 (D.
7.750 – E. 7.900) – rischiando di rimanere fuori dal sestetto di ginnaste, di nazionalità diverse, ammesse alla XXXI Olimpiade Estiva. L’ultimo esercizio, però, il migliore dei quattro, una clavetta da 17.216 (D. 8.550 – E. 8.666) ha regalato all’azzurra il sogno a cinque cerchi, precedendo la finlandese Ekaterina Volkova (67.116), l’uzbeka Anastasiya Serdyukova (66.865) e la rumena Ana Luiza Filiorianu (66.699), tutte con la qualifica in tasca. La Bertolini, porta a dodici atleti (undici donne – cinque della squadra di Artistica femminile, cinque dell’Insieme di Ritmica più Veronica nell’individuale - e un uomo, Ludovico Edalli per l’Artistica maschile) il
numero definitivo degli ammessi ai Giochi carioca per la Federazione Ginnastica d’Italia.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 197 (111 uomini, 86 donne) in 22 discipline differenti, con 67 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (8 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla- 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d, un pass nell'individuale con Veronica Bertolini);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali).
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile)
Ilaria Bianchi (100 farfalla) si qualifica per Rio 2016. Ai Giochi 196 azzurri
Ilaria Bianchi ha ottenuto la qualificazione a Rio 2016 nei 100 farfalla, nel corso degli Assoluti di nuoto UnipolSai in svolgimento a Riccione. L'azzurra, con il tempo di 57.87, è rientrata nei limiti dettati dalla tabella federale per conquistare l'accesso alla XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi, che prevedevano un tempo pari o inferiore a 58.2 per la vincitrice della specialità.
Luca Dotto ha invece stabilito il nuovo record italiano nei 100 stile libero nel corso della sessione di finale pomeridiane. Nella prima frazione della staffetta del gruppo sportivo Forestale ha infranto per la prima volta il muro dei 48 secondi e il precedente del bicampione del mondo e tricampione europeo Filippo Magnini, autore di 48”04 con il costume gommato il 27 luglio 2009 nelle sfortunate semifinali dei campionati mondiali di Roma. Il 26enne padovano di Camposampiero, ma romano d'adozione, passato in 22”72, ha chiuso in 25"24.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 196 (111 uomini, 85 donne) in 22 discipline differenti, con 66 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (8 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti, Ilaria Bianchi 100 farfalla- 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali).
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile)
Europei di Kazan: bronzi per Elios Manzi (60 kg) e Fabio Basile (66 kg)
Italia due volte sul podio nei campionati d’Europa di judo a Kazan con Elios Manzi, terzo nei 60 kg e Fabio Basile, terzo nei 66 kg. Entrambi fanno parte del Progetto Tokio 2020, che la Fijlkam ha allestito per guardare lontano, ma questi giovani hanno fretta e nessuna voglia di aspettare. E c’è anche il quinto posto di Valentina Moscatt nei 48 kg.
“Sono medaglie prestigiose queste, che hanno ancora più valore perché sono state conquistate da atleti giovani, alla prima esperienza a questo livello. – ha detto il Presidente Domenico Falcone - È un risultato che fa bene a tutto l’ambiente ed alla squadra per le gare dei prossimi giorni”.
Falcone intanto, può festeggiare un risultato che mancava ormai da cinque anni, quando Elio Verde (66) ed Erica Barbieri (70) ottennero due medaglie di bronzo a Istanbul. Era il 2011. Ci ha pensato l’esordiente Elios Manzi, 20 anni compiuti il 28 marzo scorso, ad interrompere il lungo digiuno di medaglie dell’Italia agli Europei. “Non me lo aspettavo è stata un’emozione unica! – ha detto Elios Manzi - Sono molto emozionato e spero davvero che questo sia solo l'inizio”.
Lo splendido terzo posto nei 60 kg è arrivato al suo primo europeo senior e dopo aver superato Siccardi (Monaco), Limare (Francia) e Davtyan (Armenia), si è fermato in semifinale di fronte a Safarov (Azerbaijan), per compiere poi un capolavoro nella finale per il bronzo con Amiran Papinashvili (Georgia), 27 anni, un bronzo mondiale (2014) e quattro medaglie consecutive agli Europei (bronzo 2012, oro 2013, argento 2014, bronzo 2015).
“È stata una gara fantastica! Sono fiero di me. – ha detto invece Fabio Basile - Mi sento finalmente un atleta maturo, ho affrontato la gara e gli incontri con grande consapevolezza delle mie capacità. So dove voglio andare e ora so come fare! Dedico questa medaglia a me stesso”. Fabio Basile non si ferma più! Anche a Kazan è salito sul podio dei 66 kg e ha messo al collo una medaglia di bronzo da favola. Il 21enne talento del judo azzurro nella corsa per la qualificazione olimpica messo in file un quinto posto nel Grand Prix a Jeju (novembre 2015), il settimo nel Grand Slam a Parigi (febbraio 2016) e poi primo all’African Open a Casablanca e secondo nel Grand Prix a Tbilisi in marzo. Oggi terzo agli Europei, mettendo in riga Gjakova (Kosovo), Ardanov (Russia), Oleinic (Portogallo) e Shershan (Bielorussia).
Nei 48 kg Valentina Moscatt si è fermata al quinto posto, “Sono un po' rammaricata da come è finita la gara – ha detto - ho fatto un errore con l’ungherese e qui non si può sbagliare, in finale invece non sono riuscita ad esprimermi”. Maria Centracchio (57) e Carmine Di Loreto (60) sono stati superati dai francesi Pavia e Khyar, poi entrambi primi, fuori al secondo turno Elio Verde (66) e Odette Giuffrida (52). Venerdì in gara Antonio Esposito, Enrico Parlati (73), Antonio Ciano (81), Edwige Gwend (63). Risultati. 60: 1) Khyar (Fra); 2) Safarov (Aze); 3) Davtyan (Arm) e Manzi (Ita); 66: 1) Margvelashvili (Geo); 2) Oates (Gbr); 3) Basile (Ita) e Galstyan (Rus); 48: 1) Van Snick (Bel); 2) Csernoviczki (Hun); 3) Lokmanhekim (Tur) e Ungureanu (Rou); 5) Moscatt (Ita); 52: 1) Kelmendi (Kos); 2) Gneto (Fra); 3) Chitu (Rou) e Ryzhova (Rus); 57: 1) Pavia (Fra); 2) Ilieva (Bul); 3) Gjakova (Kos) e Nelson Levy (Isr).
Il CIO lancia la campagna "Insieme possiamo cambiare il mondo"
Il CIO ha lanciato oggi la campagna promozionale globale per comunicare la visione del Movimento Olimpico finalizzato alla costruzione di un mondo migliore attraverso lo sport. Con l'obiettivo di ispirare lo spirito di unità, di speranza e di pace per un domani migliore, la campagna è intitolata "Insieme possiamo cambiare il mondo."
Il lancio della campagna coincide con la cerimonia di accensione della fiamma olimpica per le Olimpiadi di Rio 2016, durante la quale il Presidente del CIO ha dichiarato: "Come nessun altra attività umana, lo sport è veicolare il messaggio di fratellanza grazie a uno spirito di amicizia e di rispetto. Lo sport costruisce sempre i ponti, non erige muri. In un mondo scosso dalla crisi, il messaggio che la nostra comune umanità è maggiore delle forze che ci dividono, è più importante che mai. L'unità celebra la ricca diversità della nostra comune umanità, i Giochi Olimpici possono dare a tutti noi la speranza che un mondo migliore è possibile. Insieme possiamo cambiare il mondo".
La prima fase della campagna è costituito da quattro film, che raccontano la storia dei valori olimpici di base e il loro ruolo nel migliorare un mondo unito attraverso lo sport. La colonna sonora per il film è stato prodotto dal famoso musicista statunitense Questlove, che ri-registrato la canzone "The Fire", originariamente per Questlove e le radici, con artisti migliori di registrazione provenienti da tutto il mondo: Lenny Kravitz, Nneka, Yuna, Diogo Nogueira e Corinne Bailey Rae. La voce fuori campo, registrata in inglese, spagnolo, francese e portoghese, dispone di icone culturali tra cui Uma Thurman, Juliette Binoche, Paz Vega e Tais Araujo. Gli spot andranno in onda in tutto il mondo in vista delle Olimpiadi di Rio 2016.
Accesa la fiaccola a Olimpia, parte il tour verso Rio
Il fuoco, il mito, la solennità di un momento storico. Che si rinnova nel segno della leggenda a cinque cerchi. E’ stata accesa oggi a Olimpia - a poco più di 100 giorni dall’inizio della XXXI edizione dei Giochi Estivi - la fiamma olimpica, alimentando una tradizione che si tramanda dall’antica Grecia. La fiamma – che simboleggia pace, unità e amicizia, è stata accesa come previsto dai raggi del sole, davanti a migliaia di visitatori, scolari e rappresentanti dei media provenienti da tutto il mondo (foto olympic.org).
La cerimonia ufficiale si è tenuta alla presenza del Presidente del CIO, Thomas Bach, del Presidente greco, Prokopis Pavlopoulos, e di rappresentanti del governo ellenico e di una delegazione brasiliana, guidata dal presidente del Comitato organizzatore di Rio 2016, Carlos Nuzman. Il primo tedoforo sarà il greco Lefteris Petrounias, campione del mondo di ginnastica, che poi passerà la torcia all'ex pallavolista brasiliano Giovane Gavio, bicampione olimpico.
La fiaccola partirà da Atene a fine mese per giungere in Brasile il 3 maggio e attraverserà oltre 329 città – percorrendo oltre 20 mila chilometri su strada grazie a 12 mila tedofori - prima di sbarcare a Rio de Janeiro il 4 agosto, alla vigilia della cerimonia di apertura, prevista al Maracana.
Matteo Rivolta (100 farfalla) e Federico Turrini (400 misti) volano a Rio 2016. Qualificati 195 azzurri
Matteo Rivolta ha conquistato la qualificazione per Rio 2016 nei 100 farfalla, nel corso degli Assoluti di nuoto UnipolSai in svolgimento a Riccione. L'azzurro ha centrato l'obiettivo facendo registrare il tempo di 51.54, rientrando quindi nei limiti dettati dalla FIN per ottenere il pass olimpico. Secondo posto per Piero Codia (51.72), che in mattinata aveva invece stabilito il nuovo primato italiano in 51.42.
Federico Turrini ha invece strappato il biglietto per la XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi nei 400 misti, con il tempo di 4.11.95, sotto il 4.13 previsto dalla tabella federale.
Ottima prestazione, infine, per Federica Pellegrini che - già qualificata grazie all'argento vinto a Kazan 2015 nei 200 sl - ha vinto i 100 stile libero con il tempo di 53.78, sotto il limite dei 53.9 che schiudeva le porte a cinque cerchi.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 195 (111 uomini, 84 donne) in 22 discipline differenti, con 65 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (7 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl, Matteo Rivolta 100 farfalla, Federico Turrini 400 misti - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali).
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile)
Grand Prix di spada, azzurri a Rio per l'anteprima olimpica
Un week end di spada che anticipa di quattro mesi le emozioni olimpiche. E' Rio de Janeiro ad accogliere infatti, nel fine settimana, la scherma con il Grand Prix FIE di spada maschile e femminile, utile come "test event" in vista dei Giochi Olimpici brasiliani. Sarà proprio la Carioca Arena 3, che sorge all'interno del parco olimpico di Barra, ad ospitare le fasi finali di entrambe le gare, nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 aprile.
In questo modo, la Federazione internazionale ed il Comitato organizzatore dei Giochi, avranno la possibilità di testare la funzionalità logistica, tecnica ed organizzativa, dell'intera macchina olimpica dedicata alla scherma. Sarà anche l'occasione per gli atleti già qualificati, di iniziare ad entrare in contatto con le location olimpiche e con le pedane che, tra meno di quattro mesi, accoglieranno la gara più importante dell'intero quadriennio. Il Grand Prix FIE, che assegna un punteggio maggiorato, inizierà venerdi con la fase a gironi di entrambe le gare, al termine della quale saranno definiti i tabelloni principali. Sabato sarà la volta della spada femminile. Alle 9.00 ora brasiliana (ore 14.00 in Italia) scatterà il tabellone principale che si prolungherà sino alla fase finale che determinerà la vincitrice della tappa brasiliana. Domenica invece torneranno in pedana gli uomini.
Sono ventidue i rappresentanti azzurri giunti a Rio de Janeiro per affrontare le competizioni di spada. Tra questi anche alcuni atleti under20, reduci dalle medaglie conquistate ai Campionati del Mondo Giovani Bourges2016: si tratta della campionessa iridata under20 Alice Clerici, del vicecampione del Mondo individuale ed oro a squadre, Valerio Cuomo, e dell'altro artefice della conquista del titolo a squadre e tra i protagonisti della stagione di Coppa del Mondo, Federico Vismara. Nella prova di spada femminile, oltre ad Alice Clerici, saranno impegnate anche Mara Navarria, Francesca Boscarelli, Camilla Batini, Brenda Briasco, Agnese Lucifora, Giorgia Pometti, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, oltre a Rossella Fiamingo, per la quale sarà l'occasione per testare le pedane olimpiche.
Al maschile, invece, oltre ai due atleti under20, saranno in gara Enrico Garozzo, già ammesso di diritto al tabellone principale, Paolo Pizzo, Marco Fichera, Andrea Santarelli, Andrea Baroglio, Lorenzo Buzzi, Gabriele Cimini, Fabrizio Citro, Luca Ferraris e Matteo Tagliariol. A seguire gli azzurri vi è il Commissario tecnico della Nazionale azzurra di spada, Sandro Cuomo ed il maestro di staff, Dario Chiadò, oltre al fisioterapista Giuseppe Di Segni.
Pagina 733 di 959