Setterosa "olimpico": batte il Canada e conquista Rio. Qualificati 171 azzurri
Il Setterosa vola a Rio. La Nazionale femminile di pallanuoto non sbaglia: batte il Canada 8-7 (4-2, 2-2, 2-1, 0-2) nei quarti di finale del torneo preolimpico in svolgimento a Gouda - in Olanda - e centra la qualificazione ai Giochi. Si tratta della seconda squadra azzurra - dopo la pallavolo maschile - a ottenere la certezza della partecipazione alla manifestazione a cinque cerchi.
Le ragazze guidate dal Ct Fabio Conti (nella foto FIN-Deepbluemedia) hanno condotto la gara dall'inizio, grazie un micidiale uno-due firmato dalla Emmolo, grande protagonista dell'incontro insieme alla Garibotti, con tre reti a testa (altre marcature firmate da Bianconi e Queirolo). Il margine di sicurezza è stato gestito durante l'arco delle prime tre frazioni, chiuse con un vantaggio massimo di tre marcature, e ha consentito al Setterosa di resistere al disperato, estremo tentativo del Canada nell'ultimo quarto, con una doppietta della Eggens a ridurre le distanze a una sola lunghezza, quella però decisiva per strappare il pass per Rio.
Per la pallanuoto è la seconda volta nella storia che la squadra femminile si qualifica prima degli uomini. Era già successo nel 2008 quando a febbraio il Setterossa conquistò il pass, mentre gli uomini lo ottennero a marzo ad Oradea. Sono ancora tre le squadre azzurre in lizza per i Giochi e due di esse giocheranno in Italia il torneo decisivo: pallanuoto uomini (con preolimpico a Trieste dal 3 al 10 aprile), pallavolo donne (con preolimpico in Giappone dal 14 al 22 maggio) e basket uomini (con preolimpico a Torino dal 4 al 9 luglio). Rispetto all'analogo periodo del 2012 l'Italia Team ha 4 qualificati in più: (167 contro i 171 attuali)
Questa la formazione azzurra che ha conquistato la carta olimpica: Gorlero, Tabani, Garibotti, Queirolo, Radicchi, Aiello, Di Mario, Bianconi, Emmolo, Pomeri, Cotti, Frassinetti, Teani. All. Fabio Conti
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 171 (89 uomini, 84 donne) in 21 discipline differenti, con 55 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 6 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X 1 m, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Valerio Luchini e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro).
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage).
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra femminile, 13 unità)
Diego Occhiuzzi sul podio a Seoul, è suo il pass nella sciabola. Qualificati 158 azzurri

Il 158° azzurro che rappresenterà l’Italia ai Giochi di Rio 2016 è Diego Occhiuzzi. A deciderlo è stata la pedana del Grand Prix FIE di sciabola maschile e femminile in corso a Seoul.
Il vicecampione olimpico a Londra 2012 si è aggiudicato il derby partenopeo con Luca Curatoli e volerà in Brasile per difendere l’argento olimpico.
In Corea del Sud, Occhiuzzi, impegnato in una sfida a distanza per ottenere il secondo e ultimo pass individuale nella sciabola maschile (l’altro l’ha già conquistato Aldo Montano), dopo aver superato Riccardo Nuccio (15-7), ha battuto anche il bielorusso Aliaksandr Buikevich (15-10) e il britannico James Honeybone (15-13), approdando al tabellone degli 8. Con lo stesso punteggio, ai quarti di finale, si è quindi imposto sul russo Kamil Imbragimov, completando una rimonta avviata quando l'avversario era in vantaggio per 11-9. In semifinale è poi giunta la sconfitta ad opera del sorprendente iraniano Mojtaba Abedini, con il punteggio di 15-12.
"Per me è un momento bellissimo - commenta l'azzurro -. E' un giorno speciale che va festeggiato, perché partecipare alla terza Olimpiade è un qualcosa di unico. Sono al settimo cielo, anche se rimane un pizzico di rammarico per non essere riuscito a salire su un gradino del podio più alto del terzo. Ma - conclude il napoletano - è stato cosi faticoso questo periodo di qualificazione olimpica che, essere riusciti a centrare questo obiettivo, mi regala una gioia immensa".
Il cammino di Curatoli, più indietro nella classifica ranking, si era già fermato al tabellone dei 32 per mano del tedesco Matyas Szabo (15-14). Il sogno olimpico del giovane campione del Mondo Under 20 del 2014 è quindi rimandato ai prossimi Giochi.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 158 (89 uomini, 69 donne) in 20 discipline differenti, con 55 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 6 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X 1 m, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Valerio Luchini e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro).
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage).
Giuffrida e Basile incantano al Grand Prix di Tbilisi: un oro e un argento per mettere Rio 2016 nel mirino
Un oro e un argento e Tbilisi si tinge d'azzurro. Sono i metalli delle medaglie conquistate da Odette Giuffrida (52 kg) e Fabio Basile (66 kg) al Grand Prix che si è svolto nell'impianto georgiano di New Sport Palace.
I due giovani atleti, entrambi ventunenni, però non si accontentano e occhi e puntano a qualificarsi ai Giochi Olimpici di Rio 2016. “Sicuramente questa è una medaglia molto importante – ha detto Giuffrida - non solo perché è la prima d’oro in un Grand Prix, ma sopratutto perché arriva dopo una settimana difficile di febbre e influenza. Prima della finale avevo 38 di febbre – ha aggiunto - ma ho voluto sfidare il corpo e vedere fino a dove cuore e motivazione potevano portarmi! E mi hanno portato al primo posto, che voglio dedicare tutto a Dario Romano. Grazie coach!”
E proprio con questa vittoria l'azzurra ha consolidato una posizione già eccellente per la qualificazione. Basile, invece, ha fatto un significativo balzo in avanti nella classifica mondiale, che lo porta a ‘vedere’ da vicino la zona qualificazione. “Penso di aver fatto una bella gara – ha rilevato il judoka - sono riuscito ad esprimermi a livello tecnico e tattico. Non ho altro da dire, solo un ultima cosa, a me le “mission impossibile” mi sono sempre piaciute. Guardo Rio e niente altro. Sono sicuro che potrò fare cose grandi”.
Quattro le vittorie di Fabio Basile (su Vukicevic, Srb; Gomboc, Slo; Smagulov, Kaz; Zhumakanov, Kaz) impreziosite dagli ippon di de ashi barai sui due kazaki e quattro vittorie anche per Odette Giuffrida (su Stankevich, Arm; Pienkowska, Pol; Babamuratova, Tkm; Cohen, Isr) che, assieme al settimo posto di Valentina Moscatt (48), piazzano l’Italia davanti a tutti nel medagliere del Grand Prix. E sabato sono in gara Enrico Parlati, Andrea Regis (73), Antonio Ciano (81), Edwige Gwend (63).
Conor O'Shea nuovo Ct della Nazionale
La Federazione Italiana Rugby informa di aver raggiunto un accordo quadriennale con Conor O’Shea che ricoprirà dal primo giugno 2016 il ruolo di Commissario Tecnico della Squadra Nazionale e Responsabile della Nazionale Emergenti. Quarantasei anni il prossimo 21 ottobre, primo irlandese nella storia di FIR a guidare la Nazionale Italiana, O’Shea occupa attualmente la posizione di Director of Rugby degli Harlequins, club che nel 2012 ha condotto al primo titolo di Campione d’Inghilterra e con cui vanta anche una Challenge Cup ed una coppa anglo-gallese. In precedenza, tra il 2005 ed il 2008, ha ricoperto l'incarico di Direttore delle Accademie Regionali della Federazione inglese e, successivamente, ha assunto la direzione dell'Accademia Nazionale di Rugby Football Union.
Il nuovo Commissario Tecnico, che succede a Jacques Brunel sulla panchina dell’Italia, si avvarrà della collaborazione di Giampiero De Carli per la posizione di tecnico degli avanti e dei punti d'incontro e di Giovanni Sanguin per la preparazione atletica. Il ruolo di tecnico dell’attacco, delle skills e dei calciatori verrà ricoperto da Mike Catt (OBE), Campione del Mondo 2003 con l’Inghilterra, che ha già ricoperto la stessa posizione presso la Rugby Football Union sino alla Rugby World Cup 2015 e che inizierà la propria collaborazione con FIR contestualmente ad O’Shea. Stephen Aboud, 53enne, oggi a capo della Direzione Tecnica della Irish Rugby Football Union, ricoprirà invece dal primo agosto la nuova posizione di Responsabile della Formazione di giocatori di alto livello giovanile sino alla Nazionale Under 20, delle Accademie e di Responsabile della Formazione degli allenatori, andando a potenziare la struttura formativa della Federazione con competenze e responsabilità che andranno dall’alto livello sino a ricadere sulle aree tecniche dei Comitati Regionali.
Il Presidente federale Alfredo Gavazzi ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Le nomine del nuovo Commissario Tecnico, del suo assistente e del Responsabile della Direzione Tecnica per la formazione segnano, per FIR, un cruciale punto di svolta. Abbiamo identificato non solo tre figure di altissimo profilo, ma tre risorse che, per i propri percorsi professionali, sono in possesso di quelli che riteniamo siano i requisiti più adatti per contribuire allo sviluppo del nostro movimento”. “O’Shea è un tecnico giovane, con alle spalle un percorso di successi sul campo ed al tempo stesso con spiccate doti manageriali che potranno rappresentare un grande valore aggiunto nel rapporto con le varie componenti del rugby italiano.Siamo entusiasti di poter dare a Conor, a Mike Catt ed a Stephen Aboud, che avrà un ruolo cruciale nello sviluppo del rugby italiano e nei processi di formazione di giocatori e tecnici sino a livello di Comitati Regionali, un caldo benvenuto” ha concluso il massimo dirigente del rugby italiano.
Conor O’Shea, nuovo Commissario Tecnico della Squadra Nazionale, alla cui guida debutterà in occasione del tour estivo di giugno in Argentina, Stati Uniti e Canada, ha dichiarato: “Come ho avuto modo di dire quando ho annunciato che avrei lasciato gli Harlequins ritengo che la fine di questa stagione rappresenti per me il giusto momento per affrontare una nuova sfida. Sono onorato ed eccitato all’idea di lavorare con tutte le componenti del rugby italiano per sviluppare l’indubbio potenziale che l’Italia ha come nazione rugbistica”. “Negli Anni ’90 ho affrontato molte volte una grande Italia e so che, da parte della Federazione e dell’attuale gruppo di giocatori, vi sono la volontà e la capacità per fari sì che questa squadra diventi la più forte Italia di tutti i tempi. Ma questo riguarda il futuro”. “Oggi, per me – ha concluso O’Shea – c’è un lavoro di da finire con gli Harlequins per chiudere la stagione al meglio e, se possibile, portare un altro po’’ di metallo nella Sala dei Trofei di questa grande Società. Saluterò il Club allora, non prima”.
Preolimpico, Setterosa show: 6-2 alla Russia, 1° posto nel girone. Domani i quarti col Canada valgono Rio
Il Setterosa si impone sulla Russia per 6-2 nel preolimpico in svolgimento a Gouda, in Olanda, vince il girone B e mette nel mirino la qualificazione per Rio 2016. Serve un ultimo sforzo: superare domani il Canada nei quarti di finale significherebbe infatti guadagnare la matematica certezza della partecipazione olimpica, in virtù del regolamento che prevede 4 posti disponibili - quindi a favore di tutte le semifinaliste - per la manifestazione a cinque cerchi. Le azzurre hanno archiviato la prima fase del torneo con una prova autoritaria, nello scontro diretto che valeva il primato del gruppo.
Le certezze avversarie sono state sgretolate con un primo quarto da applausi, chiuso sul 2-0, legittimato con un altro 2-1 nella frazione successiva. Gli ultimi due parziali hanno delineato i contorni del trionfo (2-0, 0-1), con Tania Di Maria (nella foto ANSA) assoluta protagonista con una doppietta, insieme a Emmolo, Cotti, Radicchi e Garibotti, con una rete a testa. Il Canada, avversario di domani, ha chiuso il girone A al 4° posto: oggi ha perso 10-6 contro la Spagna nell'ultimo incontro della prima fase. Domani si scrive il futuro. Il Setterosa vuole materializzare il sogno olimpico.
Positiva Gloria Tocchi (FIPM). Il TNA la sospende in via cautelare
L’atleta Gloria Tocchi (tesserata FIPM), è risultata positiva allo Zeranol, a seguito di un controllo “fuori competizione" effettuato dalla NADO-ITALIA a Guidonia Montecelio (RM), il 4 marzo 2016. La Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, in accoglimento dell’istanza proposta dall’Ufficio Procura Antidoping, ha provveduto a sospendere l'atleta in via cautelare.
Coppa del Mondo Sciabola: Occhiuzzi e Curatoli al main draw. Domani gli incontri decisivi per Rio 2016
Il Grand Prix FIE di sciabola maschile e femminile, in corso a Seoul, ha ultimato le fasi di qualificazione. Entrambi gli azzurri, che lottano per l’ultima qualificazione olimpica a Rio 2016, Diego Occhiuzzi e Luca Curatoli, hanno vinto tutti i match dei rispettivi gironi, approdando direttamente al main draw.
Domani Curatoli e Occhiuzzi affronteranno, in contemporanea alle 14.00 ora locale (le 6.00 in Italia) rispettivamente il francese Remi Senegas e l’azzurro Riccardo Nuccio.
Oltre a questi, a raggiungere il tabellone principale dopo la fase di qualificazione, sono stati anche Alberto Pellegrini, Luigi Miracco, Gabriele Foschini, Luigi Samele, Fabrizio Marino e Giovanni Repetti. Quest'ultimo sarà l'avversario del primo assalto di giornata per Aldo Montano, già ammesso come testa di serie al main draw.
Sono stati eliminati, invece, Enrico Berrè, sconfitto nel match fratricida da Luigi Samele col punteggio di 15-11, e Massimiliano Murolo, fuori dopo la fase a gironi.
Nella prova femminile, che scatterà nella notte italiana, saranno sette le azzurre in gara nel tabellone principale. A Rossella Gregorio, ammessa di diritto al main draw, si sono aggiunte dopo la giornata di qualificazione, anche Irene Vecchi, Chiara Mormile, Lucrezia Sinigaglia, Caterina Navarria, Loreta Gulotta e Sofia Ciaraglia. Queste ultime si affronteranno nel derby che segnerà l'esordio di giornata per entrambe.
Stop nel tabellone di qualificazione invece per Ilaria Bianco, Martina Criscio e Paola Guarneri. La prima è stata sconfitta per 15-10 dalla cinese Jiarui Qian, Martina Criscio è stata eliminata dalla francese Boudiaf col punteggio di 15-12, mentre Paola Guarneri ha subìto il 15-6 dall'ucraina Komashchuk. Infine, è uscita di scena dopo la fase a gironi Martina Petraglia.
GRAND PRIX FIE - SCIABOLA MASCHILE - Seoul, 25-26 Marzo 2016
Tabellone dei 64
Occhiuzzi (ITA) - Nuccio (ITA) ore 14.00 (06.00 in Italia)
Pellegrini (ITA) - Bazadze S. (Geo) ore 15.00 (07.00 in Italia)
Montano (ITA) - Repetti (ITA) ore 15.15 (07.15 in Italia)
Miracco (ITA) - Rousset (Fra) ore 14.15 (06.15 in Italia)
Curatoli (ITA) - Senegas (Fra) ore 14.00 (06.00 in Italia)
Foschini (ITA) - Dershwitz (Usa) ore 14.30 (06.30 in Italia)
Samele (ITA) - Yu Gyulae (Kor) ore 15.00 (07.00 in Italia)
Marino (ITA) - Anstett (Fra) ore 14.30 (06.30 in Italia)
Tabellone dei 64 - qualificazione
Foschini (ITA) b. Shimamura (Jpn) 15-6
Marino (ITA) b. Leu (Sin) 15-10
Nuccio (ITA) b. Xu (Chn) 15-13
Samele (ITA) b. Berrè (ITA) 15-11
Repetti (ITA) b. Deary (Gbr) 15-12
Miracco (ITA) b. Karim (Kaz) 15-5
GRAND PRIX FIE - SCIABOLA FEMMINILE - Seoul, 25-26 Marzo 2016
Tabellone delle 64
Gulotta (ITA) - Ciaraglia (ITA) ore 10.30 (02.30 in Italia)
Gregorio (ITA) - Pundyk (Ukr) ore 9.45 (01.45 in Italia)
Navarria (ITA) - Brunet (Fra) ore 10.15 (02.15 in Italia)
Sinigaglia (ITA) - Muhammad (Usa) ore 09.00 (01.00 in Italia)
Vecchi (ITA) - Galiakbarova (Rus) ore 10.30 (02.30 in Italia)
Mormile (ITA) - Kharlan (Ukr) ore 10.45 (02.45 in Italia)
Tabellone delle 64 - qualificazione
Komashchuk (Ukr) b. Guarneri (ITA) 15-6
Sinigaglia (ITA) b. Miller (Jam) 15-9
Boudiaf (Fra) b. Criscio (ITA) 15-12
Mormile (ITA) b. Mikina (Aze) 15-10
Ciaraglia (ITA) b. Gonzalez Garate (Mex) 15-3
Navarria (ITA) b. Kikuchi (Jpn) 15-10
Qian Jiarui (Chn) b. Bianco (ITA) 15-10
Sciabola, al via Grand Prix di Seoul. Derby napoletano Occhiuzzi-Curatoli: in palio il pass per Rio 2016

La Corea del Sud ospita da domani l'ultimo atto dell'avvincente fase di qualificazione olimpica a Rio2016. Ma sarà un po' come stare a Napoli: il Grand Prix FIE di sciabola maschile e femminile di Seoul, che conclude la parentesi invernale della Coppa del Mondo, deciderà, infatti, chi rappresenterà l'Italia in pedana ai Giochi brasiliani e l'attenzione sarà tutta rivolta alla sfida a distanza tra i partenopei Diego Occhiuzzi e Luca Curatoli.
In palio ci sono i punti decisivi per l'assegnazione del secondo e ultimo pass individuale per la prova olimpica di sciabola maschile, ma soltanto uno tra l'argento a Londra 2012 e il giovane campione del Mondo Under 20 del 2014, volerà in Brasile assieme ad Aldo Montano, già qualificato per i Giochi.
La sfida tra i due - al momento Occhiuzzi precede Curatoli nel ranking - inizierà già dalla prima giornata di gara (questo venerdì, con inizio nella notte italiana), in quanto entrambi dovranno affrontare la fase a gironi e l'eventuale tabellone di qualificazione, al fine di ottenere il pass per il main draw. Assieme a loro, a dover guadagnare l'accesso al turno principale, vi sono Enrico Berrè, Luigi Samele, Gabriele Foschini, Fabrizio Marino, Luigi Miracco, Massimiliano Murolo, Riccardo Nuccio, Alberto Pellegrini e Giovanni Repetti. Montano, invece, occupando una delle prime sedici posizioni nel ranking mondiale, è già ammesso come testa di serie al tabellone principale.
Situazione speculare anche nella sciabola femminile azzurra dove Rossella Gregorio è l'unica delle italiane ad essere ammessa al main draw, mentre Irene Vecchi, Ilaria Bianco, Sofia Ciaraglia, Martina Criscio, Paola Guarneri, Loreta Gulotta, Chiara Mormile, Caterina Navarria, Martina Petraglia e Lucrezia Sinigaglia, dovranno affrontare le forche caudine della fase di qualificazione.
GRAND PRIX FIE - SCIABOLA - Seoul, 25-26 Marzo 2016
Atleti
Enrico Berrè, Luca Curatoli, Gabriele Foschini, Fabrizio Marino, Luigi Miracco, Aldo Montano, Massimiliano Murolo, Riccardo Nuccio, Diego Occhiuzzi, Alberto Pellegrini, Giovanni Repetti, Luigi Samele.
Ilaria Bianco, Sofia Ciaraglia, Martina Criscio, Rossella Gregorio, Paola Guarneri, Loreta Gulotta, Chiara Mormile, Caterina Navarria, Martina Petraglia, Lucrezia Sinigaglia, Irene Vecchi.
Commissario tecnico: Giovanni Sirovich
Maestri: Leonardo Caserta, Lucio Landi, Luigi Tarantino
Medico: Alessandro Pagliaccia
Fisioterapista: Alessandro Pesce
PROGRAMMA GARE
Venerdi 25 marzo 2016
Sciabola femminile
Fase a gironi - ore 9.00 (01.00 in Italia)
Tabellone di qualificazione
Sciabola maschile
Fase a gironi - ore 13.30 (05.30 in Italia)
Tabellone di qualificazione
Sabato 26 Marzo 2016
Sciabola femminile
Tabellone principale - ore 9.00 (01.00 in Italia)
Fase finale - ore 19.00 (11.00 in Italia)
Sciabola maschile
Tabellone principale - ore 13.30 (05.30 in Italia)
Fase finale - ore 19.40 (11.40 in Italia)
Preolimpico, il Setterosa vince facile sulla Nuova Zelanda (12-3). Domani il big match con la Russia
Testa alla Russia. Il Setterosa sbriga la pratica Nuova Zelanda senza troppe difficoltà e, dopo il buon test con l’Olanda di ieri (8-8 al termine del match), si concentra già da oggi pomeriggio sulla sfida con la Russia che domani deciderà le gerarchie del Girone B e gli incroci nei quarti, nel torneo preolimpico in corso a Gouda che assegna i pass per i Giochi Olimpici di Rio 2016.
Meno di 24 ore dopo il pareggio con le padrone di casa che ha consentito all’Italia di mantenere la testa del girone assieme alla Russia, le azzurre di Conti sono scese in acqua con le neozelandesi, tredicesime ai Mondiali di Kazan 2015, imponendosi 12-3 (5-0, 4-2, 1-1, 2-0), con la tripletta di Emmolo, le doppiette di Garibotti e Frassinetti e le reti di Bianconi, Pomeri, Queirolo, Tabani e Aiello. Confermati, quindi, i pronostici e le statistiche della vigilia (tre vittorie azzurre su altrettanti match disputati).
Le italiane gestiscono la partita sin dalla prima frazione e trovano subito il gol con Emmolo e poi incrementano con Bianconi, Pomeri (su rigore), Queirolo e Garibotti che segna il 5-0 su cui si chiude il periodo. La Nuova Zelanda si sblocca nella seconda frazione e realizza due volte, grazie a Harman, autrice di una doppietta. Il terzo periodo, invece, è 'avaro' di gol e a segno vanno soltanto Frassinetti e Dance. Così come l'ultima frazione in cui l'Italia incrementa e fissa il punteggio sul 12-3, con le reti firmate da Emmolo e Aiello.
Archiviata la Nuova Zelanda ora l’attenzione è tutta per il big match con la Russia, a cui il Setterosa arriva con tre vittorie (Germania, Francia e Nuova Zelanda) e un pareggio (Olanda) e 7 punti in classfica così come le avversarie (hanno vinto con Nuova Zelanda, Germania e Francia e pareggiato con l’Olanda).
Già i quarti di finale di sabato saranno decisivi per l’assegnazione dei pass dato che soltanto le prime quattro delle 12 squadre (divise in due gironi) al via del torneo olandese prenderanno parte all’Olimpiade brasiliana (Australia, Cina, Ungheria e Brasile, in qualità di Paese ospitante, sono già qualificate).
Il TNA assolve Collio, Galvan, Licciardello, Faloci e Secci (FIDAL)
La Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, nei procedimenti disciplinari a carico di Simone Collio, Matteo Galvan, Claudio Licciardello, Giovanni Faloci, Daniele Secci (tesserato FIDAL) per la violazione dell’art. 2.3 delle NSA, ha assolto gli atleti dall'addebito e ha disposto che la presente decisione sia comunicata agli interessati, all’UPA, alla WADA, alla IAAF, alla FIDAL e alla Società di appartenenza.
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